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memoria



La memoria è una capacità del nostro cervello di raccogliere e archiviare informazioni, per poi poter accedere ad esse. Senza la memoria l'uomo non sarebbe in grado di utilizzare i suoi sensi e quindi non potrebbe vedere, ascoltare e neppure pensare. Senza la memoria saremmo dei vegetali, senza alcuna facoltà intellettiva.
La memoria umana non funziona come un organo normale (cuore, fegato, pancreas, etc,), è composta da una serie di sistemi interconnessi.

Non possediamo una sola memoria, ma molte memorie. Chi si dice abbia "perso la memoria", ha unicamente una disfunzione in uno o più di questi sistemi. Abbiamo nella nostra testa un sistema per la classificazione, l'immagazzinamento ed il recupero delle informazioni che supera, quanto a flessibilità, rapidità e capacità, il più potente e moderno computer. La perdita "assoluta" di memoria porta alla totale incoscienza e, quindi, alla morte.

Un tema di grandissimo interesse è comprendere come sviluppare la capacità di apprendimento, quali sono i meccanismi della memoria e dell'oblio. Questa conoscenza può aiutare a migliorare le nostre prestazioni professionali e i rapporti umani.



Fisiologia della memoria


Le più recenti ricerche hanno stabilito che le informazioni vengono immagazzinate in tredepositi differenti da cui vengono richiamate.

La memoria sensitiva trattiene per pochi attimi le informazioni che provengono dagli organi di senso, scartandone il 75%.

Del rimanente 25% solo meno dell' 1% viene selezionato nell'area del linguaggio e immagazzinato nella memoria primaria, (memoria a breve termine), il deposito più limitato dell'encefalo. L'encefalo è in grado di astrarre impressioni figurate, verbalizzare quanto appreso e associarlo con informazioni precedenti.

Maggiori sono le possibili associazioni e più è facile che quanto appreso sia ricordato per tempi più lunghi.Le informazioni sono trattenute nella memoria primaria per un periodo variabile tra pochi secondi e alcuni minuti.

La trasmissione di un'informazione della memoria primaria a quella secondaria è un processo delicato.


Chi decide quale nozione deve essere ricordata e quale dimenticata?



L'ippocampo


L'ippocampo è una formazione nervosa situata sul margine inferiore dei ventricoli laterali , sopra il cervelletto . L'ippocampo fa parte del sistema limbico che è la zona del cervello deputata a gestire le emozioni.





Oltre all'ippocampo, appartengono al sistema limbico la circonvoluzione che lo ricopre (circonvoluzione para-ippocampale), la circonvoluzione del cingolo al di sopra del cosiddetto corpo calloso e il fornice.

Tutte le componenti del sistema limbico (strettamente collegate all'ipotalamo ) regolano i comportamenti relativi ai bisogni primari per la sopravvivenza dell'individuo e della specie: il mangiare, il bere, il procurarsi cibo e le relazioni sessuali nonché, per una specie evoluta come l'uomo, l'interpretazioni dei segnali provenienti dagli altri e dall'ambiente.

Questa zona del cervello gestisce le emozioni, i sentimenti e perciò anche la nostra percezione della realtà.

Poiché l'ippocampo si occupa della funzione di selezionare le informazioni da trasferire nella memoria secondaria, ne deriva che l'apprendimento e l'oblio sono notevolmente influenzate dalle emozioni positive e negative.

Se si prova disgusto per una materia, la possibilità di apprenderla è scarsa.

Un apprendimento di base positivo (apprendimento giocoso) stimola il ritmo di trasferimento nella memoria secondaria, al contrario un atteggiamento negativo rende più difficile l'apprendimento.

Un atteggiamento positivo può nascere spontaneamente, ma può essere notevolmente incrementato stimolando la motivazione, anche l'auto-motivazione.


Come le informazioni vengono immagazzinate nell'encefalo


Si è constatato che se parti dell'encefalo vengono distrutte da un ictus, non vengono cancellate informazioni specifiche memorizzate. Non esistono cioè delle zone dove vengono memorizzati singoli dati, come in un disco fisso di un computer.
Ogni informazione è ripartita attraverso un intero complesso di cellule della memoria. Se si richiama alla memoria un dato è sufficiente presentare una piccola parte del modello (una associazione) e l'intero modello viene ricostruito.
Se diverse associazioni vengono usate per modelli simili si possono creare confusioni.

L'encefalo, in conclusione, non memorizza i dati come fossero una fotografia, ma attraverso associazioni, con un procedimento simile all'ologramma, ed è possibile, anche quando non tutti i dati vengono richiamati, ottenere comunque un'immagine intera, anche se sfocata.


Memoria a breve termine e a lungo termine

Ci sono due meccanismi di immagazzinamento delle informazioni, uno per la
memoria a breve termine (MBT) e uno per la memoria a lungo termine (MLT).

Nelle memoria temporanea (a breve termine) si verifica un rapido deterioramento delle informazioni, mentre la memoria a lungo termine conserva le informazioni in modo sostanzialmente stabile.
L'informazione che arriva alla MBT, se non è oggetto di attenzione, comincia subito a cancellarsi anche se, mediante una ripetizione, può essere restaurata.
La capacità della memoria a breve termine è quindi limitata: se un'informazione non viene ripetuta con sufficiente frequenza, scompare. Il complesso dei dati presenti in ogni istante nella memoria a breve termine viene detto cuscinetto di ripetizione . L'informazione viene conservata nel cuscinetto finché non è trasferita nella memoria a lungo termine o finché non è rimpiazzata da una nuova.
La memoria a lungo termine si considera essere virtualmente illimitata, ma la riattivazione di un'informazione può essere impedita dall'incompletezza delle associazioni necessarie alla sua identificazione.



L'oblio

La rievocazione immediata di un'informazione può mancare perché non è stata trasmessa alla memoria a lungo termine. La rievocazione di un'informazione della memoria a lungo termine può mancare perché non ci sono sufficienti legami per metterli a fuoco.
Questa teoria spiega anche perché taluni ricordi appaiono rimossi: tali ricordi sono inaccessibili perché la loro presenza sarebbe inaccettabile per il soggetto a causa dell'ansia o dei sentimenti di colpa che potrebbero attivare . Non sono perciò scomparsi, ma il subconscio evita che le associazioni necessarie si formino.
Gli individui colpiti da amnesia non dimenticano tutto, solo degli elementi personali. Ciò avviene spesso per un trauma emotivo al quale l'amnesia permette di sfuggire. Spesso poi parte di tali ricordi riaffiora quando vengono evocati dalle giuste associazioni.

Consigli pratici

Essendo l'ippocampo deputato alla filtrazione dei stimoli da trasferire alla memoria, bisogna cercare di associare alle nozioni che si vogliono ricordare delle emozioni positive.
Bisogna cercare di trovare, anche in una materia apparentemente ostica, dei motivi di interesse sia diretti, sia indiretti (per esempio dei vantaggi che tale conoscenza potrebbe fornire).
Bisogna cercare motivazioni positive e, se non ci sono, crearsele con l'automotivazione. In questa fase di automotivazione si devono utilizzare tutte le tecniche di convincimento e di comunicazione di cui si dispone. Può durare anche a lungo, ma i risultati sono sorprendenti.

Se si intraprende un nuovo corso di studi, se si decide di imparare una lingua bisogna prima essere realmente convinti che la materia ci interessa e cercare di stimolare tale interesse al massimo, apprezzandone tutti gli aspetti positivi, anche marginali o indiretti. Questo processo può richiedere molto tempo e può avvenire in contemporanea allo studio.
Per migliorare l'apprendimento di una singola nozione, tenendo conto dei meccanismi citati, conviene ripeterla più volte e
creare più associazioni possibile. In tal modo sarà certamente più facile richiamarla. Per un nome si possono creare associazioni tra una parte di esso e nozioni a noi note, per un numero, ad esempio una data, delle associazioni con altri numeri o semplicemente delle associazioni interne al numero stesso.

L’Alzheimer è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso con compromissione di tutto il cervello e che si evidenzia con perdita della memoria, della capacità di giudizio, del ragionamento e con turbe dell’umore e del comportamento. Di per se stesso non è espressione di un invecchiamento normale ed è la più frequente causa di demenza. Nella malattia di Alzheimer a seconda dell’area cerebrale coinvolta ci sarà la perdita della funzione che veniva governata da quella determinata zona.

E’ da tenere presente che nella demenza una volta persa una specifica funzione il cervello raramente riuscirà a riapprenderla. Questo per il coinvolgimento costante e fin dalle prime fasi della malattia dei processi di apprendimento e memorizzazione.
Al tempo stesso il paziente Alzheimer manterrà a lungo conservate altre funzioni e riuscirà ad esprimere sentimenti quali la gioia, il dolore, la tristezza, la paura, la rabbia.

Per questo motivo spesso si realizza una situazione di incomprensione della loro condizione, addirittura si pensa che il malato abbia adottato un comportamento manipolativo, che voglia attirare l’attenzione su di se, peggio ancora che stia fingendo.

L’incidenza è dell’1% nelle persone ultrasessantacinquenni. La prevalenza è tra il 3 e il 7% della popolazione anziana. Tipica dell’età avanzata si calcola che se raggruppiamo per fasce di eta di cinque anni la prevalenza raddoppia ogni cinque anni.
Dall’1% per cento tra i 65 e 69 anni si arriva al 45% tra gli 85 e gli 89.
Entro il 2050 ci sarà un aumento del 300% dei casi di Alzheimer (fonte www.motoperpetuo.info/alzheimer.asp).

Le cause sono ancora sconosciute. Ancora non esiste una terapia specifica che possa fermare o far regredire i sintomi della malattia di Alzheimer.
COME SEMPRE MEGLIO SCOMMETTERE SULLA PREVENZIONE.



All'inizio i sintomi - qualche difficoltà a ricordare e la perdita delle capacità intellettive - possono essere così lievi da passare inosservati, sia all'interessato che ai familiari e agli amici. Ma, col progredire della malattia, i sintomi diventano sempre più evidenti, e cominciano a interferire con le attività quotidiane e con le relazioni sociali. Le difficoltà pratiche nelle più comuni attività quotidiane, come quella di vestirsi, lavarsi o andare alla toilette, diventano a poco a poco così gravi da determinare, col tempo, la completa dipendenza dagli altri. La malattia di Alzheimer non è né infettiva né contagiosa.
Può essere considerata a tutti gli effetti una malattia terminale, che causa un deterioramento generale delle condizioni di salute. La causa più comune di morte è la polmonite, perché il progredire della malattia porta ad un deterioramento del sistema immunitario e a perdita di peso, accrescendo il pericolo di infezioni della gola e dei polmoni.

Nel passato, si tendeva ad usare l'espressione "morbo di Alzheimer" in riferimento ad una forma di demenza pre-senile, come contrapposto alla demenza senile. Oggi si ritiene, invece, che la malattia colpisca sia persone al di sotto dei 65 anni di età che persone al di sopra dei 65 anni. Di conseguenza, oggi, ci si riferisce spesso alla malattia come a una demenza di Alzheimer, specificando, eventualmente
"ad esordio precoce".

Confrontando le caratteristiche delle persone con la malattia di Alzheimer con quelle della popolazione sana,
i ricercatori hanno prospettato un certo numero di fattori di rischio. Ciò significa che alcune persone hanno maggiori probabilità di contrarre la malattia di altre. Tuttavia, è improbabile che si possa far risalire la malattia ad un'unica causa: è verosimile che sia un insieme di fattori - con incidenza diversa da persona a persona - a determinarne lo sviluppo.

Età
E' affetta dalla malattia di Alzheimer circa una persona su venti tra quelle che hanno superato i 65 anni di età, e meno di una persona su mille al di sotto di tale età. E' importante rilevare che, anche se col passare degli anni le persone tendono a perdere la memoria, la stragrande maggioranza degli individui sopra gli ottant'anni è intellettualmente integra. Sebbene, quindi, le probabilità di contrarre la malattia di Alzheimer crescano con gli anni,
la vecchiaia di per se stessa non è causa di tale malattia. Dati recenti sembrano, comunque, suggerire che problemi legati all'età come l'arteriosclerosi possano essere fattori di rischio importanti. Inoltre, poiché oggi si vive più a lungo che in passato, il numero di persone affette da malattia di Alzheimer o da altre forme di demenza sembra destinato ad aumentare.

Sesso

Da alcuni studi risulta che
il numero di donne affette da tale malattia è sempre stato superiore al numero degli uomini. Tale dato può essere, tuttavia, ingannevole, perché le donne vivono mediamente più a lungo degli uomini. Ciò significa che, a parità di durata della vita e in assenza di altre cause di morte, il numero di uomini affetti da malattia di Alzheimer equivarrebbe al numero delle donne.

Fattori genetici

In un numero estremamente limitato di famiglie, la malattia di Alzheimer si presenta col carattere di malattia genetica dominante. I membri di tali famiglie possono ereditare da uno dei genitori la parte di DNA (struttura genetica) che causa tale malattia. Mediamente, la metà dei figli di un genitore malato erediterà la malattia, con esordio ad un'età relativamente bassa: di norma, tra i 35 e i 60 anni. Nell'ambito di una stessa famiglia, l'età d'inizio è discretamente costante.
E' stato scoperto un collegamento tra il cromosoma 21 e la malattia di Alzheimer. Poichè la sindrome di Down è causata da un'anomalia su questo cromosoma, i soggetti Down hanno maggiori probabilità di ammalarsi se raggiungono la mezza età, anche se non appaiono tutti i sintomi della malattia.

Traumi cranici

Ci sono fondati motivi per ritenere che una persona che ha ricevuto un violento colpo alla testa possa essere a rischio di ammalarsi di Alzheimer. Il rischio è maggiore se al momento del colpo la persona ha più di cinquant'anni, ha un gene specifico (apoE4) e ha perso conoscenza subito dopo il colpo.

Altri fattori

Non esiste nessuna prova sicura che un particolare gruppo di persone sia candidato a sviluppare la malattia. Razza, professione, posizione geografica, livello socio-economico non sono fattori determinanti.


Approfondimenti (tratti, in parte, dal sito www.alzheimer.it)

Rapporto mondiale Alzheimer 2010
Rapporto mondiale Alzheimer 2010 completo, in lingua inglese
Lombardia: censimento dei servizi e delle strutture
Alzheimer: storia, domande, sintomi
Rassegna stampa
Come stare lontani dall'Alzheimer
Notiziario
Prevenzione

Numeri di persone con demenza in Europa (fonte: Alzheimer Europe in base ai dati EuroCode e statistiche ONU)




Alzheimer Europe è la federazione che riunisce 34 associazioni Alzheimer nazionali di 30 paesi europei. La missione di Alzheimer Europe è di modificare la situazione dei malati per garantire loro pari opportunità, elevati livelli di assistenza e di terapia.
www.alzheimer-europe.org

La Federazione
Alzheimer Italia, rappresentante per l’Italia dell’Alzheimer’s Disease International, è la maggiore organizzazione nazionale non profit dedicata alla promozione della ricerca medica e scientifica sulle cause, la cura e l’assistenza per la malattia di Alzheimer, al supporto e sostegno dei malati e dei loro familiari, alla tutela dei loro diritti in sede sia amministrativa sia legislativa. Riunisce e coordina 44 associazioni che si occupano della malattia e opera a livello nazionale e locale per creare una rete di aiuto intorno ai malati ed ai loro familiari. www.alzheimer.it


L’Alzheimer è una malattia sempre più diffusa e con una forte ricaduta sociale, ma con un corretto stile di vita e un mix di terapie all’avanguardia si riesce non solo a rallentarlo, ma anche a prevenirlo.

Secondo un importante studio fatto negli Stati Uniti: una dieta a base di verdure, frutta secca, pesce, associate ad un corretto stile di vita e specifici integratori mostrano buone possibilità di prevenire o rallentare l’Alzheimer.

L’importanza della dieta per la prevenzione dell’Alzheimer

Secondo lo studio effettuato negli Stati Uniti, si può prevenire la malattia dell’Alzheimer
mangiando cibi ricchi di Omega 3, come: pesce, caviale e frutta secca. Nocciole, mandorle o le noci e anche carne di pollo, e che hanno la capacità di ridurre i tassi sanguigni della proteina beta-amiloide che è associata ai problemi di memoria e alla malattia di Alzheimer.

Neurology: è la rivista che ha pubblicato lo studio. Ricercatori della Columbia University, a New York, hanno monitorato 1.219 persone con più di 65 anni di età, senza problemi cognitivi. È stato chiesto a loro di compilare un questionario molto dettagliato sulle abitudini alimentari. Un anno e mezzo dopo sono stati sottoposti a un prelievo di sangue che ha misurato il livello della proteina beta-amiloide. E’ utile ricordare che mentre è assai difficile misurare i depositi di proteina beta-amiloide nel cervello, è facilissimo dosarla con un esame del sangue. E’ stato cercato un legame con la proteina circolante, per dieci componenti nutritivi: acidi grassi saturi, acidi grassi polinsaturi omega 3 e omega 6, acidi grassi monoinsaturi, vitamina E, vitamina C, vitamina D, vitamina B12, folati, betacarotene. I ricercatori hanno constatato la corrispondenza che c’è tra assimilazione di antiossidanti, omega3 e tassi di proteina beta-amiloide nel sangue. Lo studio ha anche consigliato una dieta: insalata, pesce, frutta, carne di pollo. Invece gli altri alimenti sottoposti al test non sembrano avere alcuna influenza sul tasso di proteina beta-amiloide circolante nel sangue. Lo studio ha anche dato una conferma di una cosa che già si sapeva: la dieta è utile per prevenire le perdite cognitive leggere, che spesso precorrono l’Alzheimer.

L’importanza di un corretto stile di vita

Dormire minimo 5 ore a notte fa parte del corretto stile di vita. Poco sonno fa aumentare il rischio che insorga o progredisca più velocemente la malattia di Alzheimer.

Ecco quanto suggerito da un nuovo studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, i cui ricercatori hanno esaminato l’associazione tra le variabili del sonno e la presenza di un biomarker per la malattia di Alzheimer.
I risultati dell’analisi, pubblicati sulla rivista Neurology, mostrano che il sonno di breve durata, così come una scarsa qualità sono stati associati a una maggiore presenza di peptidi beta-amiloidi, un noto segno distintivo della malattia – o biomarcatore.

Il dott. Adam Spira, autore principale dello studio ha trovato che, tra gli adulti più anziani, una segnalazione di più breve durata del sonno e una più scarsa qualità del sonno sono stati associati a più alti livelli di beta-amiloide, misurati con scansioni PET del cervello.

Lo studio, che si è inizialmente basato sui dati auto-riferiti dai partecipanti, ha rilevato che le ore di sonno andavano da una media di più di 8 a meno di 5 per notte, a seconda dei casi. I pazienti con un’età media di 76 anni, sono stati sottoposti a scansioni cerebrali per mezzo del Pittsburgh compound B tracer e la PET (positron emission tomography), con cui sono poi state osservate le concentrazioni di beta-amiloide. Come già detto, nei pazienti che avevano riferito un scarsa qualità del sonno, sono stati associati maggiori accumuli di beta-amiloide: il che suggerisce un’associazione tra i due fattori e il rischio Alzheimer.

L’importanza della Bacopa e della Curcuma per la prevenzione dell’Alzheimer

Recenti studi hanno confermato che la Bacopa aumenta la memoria e la cognizione, e può aiutare a prevenire l’Alzheimer.

I ricercatori del Medical College of Khon della Thailandia Kaen University hanno condotto uno studio su 60 volontari anziani di un’età media di 63 anni. Hanno somministrato un mix di erbe chiamato Brahmi – nome botanico Bacopa monnieri per tre mesi.
Prima e dopo il periodo di trattamento, i ricercatori hanno testato le capacità di memoria dei soggetti, La loro capacità di attenzione, la velocità di elaborazione cognitiva e il tempo di reazione. Sono state stimate le loro funzioni delle cellule cerebrali. I soggetti sono stati osservati durante il trattamento e quattro settimane dalla fine dello stesso. È stato effettuato il tipico test doppio cieco.
L’esperimento è stato suddiviso in due gruppi, a uno è stato dato un trattamento placebo e all’altro sono stati somministrati dai 300 mg a 500 mg di un insieme di erbe estratti dalla Bacopa .

Sul gruppo trattato con il Brahmi è stato notato un miglioramento significativo delle funzioni cognitive, compresa la memoria maggiore, tempi di attenzione maggiori e tempi di reazione migliori.

Un recente rapporto clinico ha anche scoperto che 100 milligrammi al giorno di Bacopa possono migliorare in modo significativo i sintomi della schizofrenia. Questo dato proviene dall’India Mahatma Gandhi Medical College and Research Institute.
Il trattamento con la Bacopa diventa una svolta nelle patologie degenerative neurologiche, la conclusione principale di questi studi è che l’erba ayurvedica, Bacopa, aiuta ad aumentare la conoscenza, ridurre l’ansia, prevenire la demenza e diventa uno dei primi trattamenti potenzialmente utili nei casi di Alzheimer.

Un composto presente nella curcuma, stimola la proliferazione e il differenziamento delle cellule staminali neurali presenti nel cervello adulto. Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze e Medicina di Jülich, in Germania, in uno studio pubblicato su Stem Cell Research e Therapy.

Anche la Curcuma migliora le funzioni cognitive e previene lo stress ossidativo:
I ricercatori, guidati da Adele Rueger, hanno sperimentato l’effetto del turmerone aromatico – che insieme alla curcumina è una delle due molecole bioattive presenti nella curcuma – sia in vitro che in vivo. Gli esperimenti condotti su cellule staminali neurali di ratto coltivate in laboratorio hanno dimostrato che questa molecola non ha nessun effetto sulla morte cellulare, ma a concentrazioni opportune stimola la proliferazione delle cellule staminali neuronali fino all’80% e ne accelera il differenziamento. Studi di imaging sul cervello di ratti adulti ha invece dimostrato che la somministrazione di turmerone è associata a una maggiore ampiezza della zona subventricolare e a un’espansione dell’ippocampo. In entrambe queste aree avvengono fenomeni di neurogenesi, cioè di produzione di nuove cellule nervose.

L’importanza del Glutatione per la prevenzione dell’Alzheimer
L-glutatione è il più potente fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo. Cercando su pubmed si scopre che ci sono sono oltre 25 mila studi medici pubblicati relativi a (l-glutatione o gamma-glutamilcisteinilglicina).

  • Combatte l’invecchiamento attraverso 2 vie principali : l’intestino ed il sistema circolatorio.
  • Protegge le cellule, i tessuti e gli organi del corpo, che così si mantiene giovane.
  • Il glutatione è una combinazione dei tre aminoacidi: acido glutammico, glicina, e cisteina.
  • E’ un potente antiossidante, perchè riduce i radicali liberi e ha dunque una importante azione anti-invecchiamento.


Il glutatione si trova in piccole quantità nei broccoli, ma anche nell’avocado, asparagi, aglio, carota, fragola, pesca.

L’importanza della Tiamina nella prevenzione dell’Alzheimer
La tiamina o tiammina è la vitamina B1. Una mancanza di tiamina causa un disordine nel metabolismo, e come risultato i nervi diventano irrimediabilmente anormali.
La tiamina ha un ruolo fondamentale nell’attività di molti enzimi. È inoltre essenziale al metabolismo per mantenere efficiente il sistema nervoso, i muscoli e la funzionalità cardiaca. La carenza cronica di tiamina provoca alterazioni del sistema nervoso centrale e periferico e dell’apparato cardiovascolare, con evoluzione subacuta e potenzialmente fatale. Moltissime pubblicazioni son state fatte sull’importanza della tiammina nella prevenzione delle malattie neuro degenerative.
La Tiammina si trova nei multivitaminici, o in piccole quantità nella crusca d’avena.

L’importanza dello Zinco nella prevenzione dell’Alzheimer
Un studio dell’Università del Wisconsin-Madison, pubblicato sul Journal of Biological Chemistry, suggerisce che una carenza di zinco può ridurre la stabilità proteica e determinare la formazione di aggregati proteici a livello cerebrale, favorendo l’insorgere di malattie come l’Alzheimer. Il dottor Colin MacDiarmid, insieme al dottor David Eide, hanno studiato il sistema su di un lievito unicellulare, poiché in questo modo è più semplice valutare gli effetti e il ruolo degli ioni di zinco, dato che questo si adatta facilmente sia alla carenza che a un eccesso di zinco.
In questo studio si è scoperto che il gene Tsa1 è in grado di creare delle proteine “accompagnatrici” che impediscono l’aggregazione delle proteine nelle cellule con una carenza di zinco. Mantenendo le proteine in una soluzione, si è anche trovato che Tsa1 previene i danni che, altrimenti, portano alla morte cellulare.
Il Tsa1 è necessario per mantenere le proteine intatte in modo che possano funzionare – spiega il dottor Eide – Se non si dispone di zinco, le proteine si uniscono insieme, e diventano tossiche, perché le proteine non riescono a compiere quello che dovrebbero fare. In entrambi i casi, si finisce per uccidere la cellula.

Anche se saranno necessari ulteriori studi di approfondimento, una carenza di zinco pare possa in ogni caso causare danni cellulari che possono in effetti essere causa di malattia.

I cibi contenenti zinco sono molti tra cui: le ostriche, la carne rossa, in particolare la carne di fegato o il diaframma, le noccioline, i fagioli, il pane integrale, i semi di zucca ed i semi di girasole.

I fattori di differenziazzione e i fattori di crescita nella prevenzione delle malattie neurodegenerative
Recenti studi fatti dal
dott. Pier Mario Biava hanno messo in luce l’importanza dei fattori di differenziazzione e dei fattori di crescita nella prevenzione e nella cura delle malattie neurodegenerative. In una recente pubblicazione fatta su Cell R4 il dott. Biava spiega come sia possibile riprogrammare in modo fisiologico le cellule degenerate attraverso i fattori di differenziazzione embrionali. Per saperne di più potete approfondire su CellR4, ecco il sito web dove trovare l’articolo completo:

http://www.cellr4.org/article/1226
Fonte: http://www.salute.bio/



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memoria.

In quanto composta di particolari acidi grassi polinsaturi, assai ricchi anche di DNA, oltre che di fosforo e proteine, la lattanza opera nella rigenerazione del tessuto cerebrale.

Modalità d’uso: si consiglia l’assunzione di 2 capsule tre volte al giorno, con un po’ d’acqua.

La lattanza, o latte di pesce, è costituita da sperma di pesce maschio, che si presenta sotto forma di una sostanza colloidale molle e bianca, che assomiglia a del latte cagliato. Generalmente la lattanza è di aringa o di carpa o di altri pesci, ma la migliore lattanza è di merluzzo bianco (Gadus morhua). La lattanza di pesce presenta una concentrazione organica e bilanciata di aminoacidi essenziali coordinati a diversi oligoelementi fondamentali e vitamine, di cui le principali sono del gruppo B. Ma specialmente la lattanza ha il più alto contenuto di fosforo fra gli alimenti organici, in rapporto alla massa, ne contiene dal 7 al 10%.

Il fosforo organico della lattanza si trova in uno stato particolarmente assimilabile e attivo, interviene così efficacemente nei processi di ossificazione, ma specialmente è fondamentale per le funzioni nervose, migliora l’attenzione, la concentrazione e in modo particolare la memoria. In quanto composta di particolari acidi grassi polinsaturi, assai ricchi anche di DNA, oltre che di fosforo e proteine, la lattanza opera nella rigenerazione del tessuto cerebrale e, più in generale, rigenera i tessuti che vanno incontro a degenerazione, rimuove le cellul morte e indirettamente agisce sulla pelle e sulla distensione delle rughe, infine fornisce una specifica rivitalizzazione delle principali funzioni nervose e psichiche.

Può essere utile una integrazione di lattanza di pesce:
- Per sostenere l’equilibrio delle funzioni nervose, la concentrazione, l’attenzione, e specialmente la memoria.
- Per risolvere i disturbi del sonno.
- Per migliorare le funzioni nervose in generale, o per sostenerle in periodi di stress o fatiche specifiche.
- Per la preparazione e il sostegno in caso di esami scolastici.
- Per recuperare stati di degenerazione nervosa, problemi di senescenza, problemi di memoria, confusione mentale, sclerosi, demenza senile, morbo di Alzheimer.
- Per fare fronte ai processi di invecchiamento nervoso.
- Per favorire la buona costituzione ossea.
- Per consentire una rigenerazione cellulare generale.
- Per intervenire in situazione di ridotta fecondità o in casi di sterilità maschile e femminile.





Regenera Neuro 90 caps
Prezzo: € 26,00

Integratore alimentare a base di lattanza di pesce, polline, germe di grano, polpa d’ostrica, eleuterococco, gingko biloba, utili per la memoria e le funzioni cognitive, favorendo il microcircolo cerebrale.

Indicato nelle persone che svolgono intensa attività intellettuale e nei periodi di sovraffaticamento mentale, come nei periodi di esami per studenti.

MODALITÀ D'USO: si consiglia l'assunzione di 2 capsule ai tre pasti principali con un po' d'acqua.




Lattanza di Pesce:
fonte di fosforo

Polline: è il più potente e vitale prodotto vegetale. E’ un rivitalizzante nei soggetti sovraffaticati.

Germe di Grano: è un potente rigeneratore della vitalità epatica ed è utile nella fisiologica resistenza nelle prestazioni fisiche e negli sforzi nervosi.

Polpa d’Ostrica: è un rigenerante delle ghiandole surrenali. Dona vitalità e potenza, utile nei casi di stress.

Eleuterococco: chiamato anche ginseng siberiano, è usato in fitoterapia per le sue qualità toniche e adattogene, in grado di migliorare la resistenza dell’ organismo agli attacchi esterni. Ha efficacia nei casi di stanchezza, stress da sovraffaticamento, nelle convalescenze, nella ipotensione, nell’ attività sportiva e preparazione di esami.

Gingko Biloba: i polifenoli e i flavonoidi presenti nelle foglie, agiscono sulle membrani cellulari, stabilizzandole e contrastando la formazione dei radicali liberi. Prevengono la formazione di trombi nei vasi sanguigni, fluidificando il sangue. Favorisce la corretta ossigenazione dei tessuti e distribuzione del glucosio al cervello. Aumenta le funzioni cognitive.



Regenera Senex 90CPS
Prezzo: € 26,00


E' un integratore alimentare a base di grano germinato, polline, lievito plasmolisato, lecitina di soia, lattanza di pesce, fieno greco, alga nori, equiseto, dolomite, i quali svolgono un’azione di sostegno e ricostituzione dell’organismo nell’età senile.

MODALITÀ D’USO
: si consiglia l’assunzione di 2 capsule ai tre pasti principali con un po’ d’acqua.

Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Conservare il prodotto nell’imballo originale, in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e da fonti di calore.


GRANO GERMINATO BIO - Il succo di grano germogliato, è un apportatore di vit. A, vit. C ed E, oltre a sali minerali, aminoacidi essenziali, ben 30 enzimi e circa il 70% di clorofi lla. Grazie a questa sua composizione, il succo di grano germogliato è il ricostituente naturale che aiuta a rigenerare le energie ed avere più vitalità, aumentando le naturali difese dell’organismo.


POLLINE - Il più potente e vitale prodotto vegetale. Per la ricchezza dei suoi componenti è un rivitalizzante ideale nei soggetti sovraffaticati.


LIEVITO PLASMOLISATO - Il lievito plasmolisato è molto ricco in vitamine del complesso B, sali minerali e proteine, perché fatto crescere in un substrato ricco in questi elementi. Ha un importante azione epatopropettiva, utile soprattutto alle funzioni del ricambio e ai processi di buon funzionamento del fegato e dell’intestino.

LECITINA DI SOIA - La lecitina, detta anche fosfatidilcolina, è un costituente essenziale delle membrane cellulari. È considerata sostanza trofi ca ed energetica, in grado di migliorare le prestazioni psicofi siche dell’organismo. Inoltre, essa svolge un azione favorevole sul colesterolo. La lecitina è anche un componente essenziale delle guaine nervose, e per tanto una sua integrazione è importante per conservare e migliorare la funzione mnemonica.

LATTANZA DI PESCE - fonte di fosforo

FIENO GRECO -
I semi ricchi di fosforo, calcio e ferro, vitamine A-C e complesso B, contengono albumina, acidi grassi (acido linoleico, acido oleico, acido palmitico e acido stearico), proteine ricche in Lisina e Triptofano, carboidrati mucillaginosi che fortifi cano i convalescenti. Il fieno greco stimola la funzione pancreatica, con aumento della produzione di insulina essendo la trigonellina un alcaloide ad azione ipoglicemizzante.

ALGA NORI - L’alga Nori (Porphyra umbilicalis) è un’alga rossa appartenente alla famiglia delle rodofi cee. È un’alga molto proteica, ricca in ferro, Omega 3 e betacarotene, vitamine B-C e Sali minerali; ricca in aminoacidi, oligoelementi essenziali utili per i processi metabolici dell’organismo. Esse contengono inoltre un abbondante quantità di taurina, che è in grado di essere effi cace per l’attività del fegato. I nutrienti di cui è composta conferiscono forza ed energia all’organismo.

EQUISETO -
È posto sotto il dominio di Saturno. È una delle prime piante comparse sulla terra. È il rimineralizzante per eccellenza, è quindi impiegato nei casi di frattura di ossa. Per la sua proprietà emostatica, si dimostra prezioso nelle ulcere dello stomaco e dell’intestino, nelle emorragie emorroidali e nasali. Eccellente costruttore di globuli rossi. Utile nella cellulite profonda, infiltrata, dura e fredda, interessando ginocchia, gambe e interno cosce.

DOLOMITE - La polvere del prezioso minerale presenta l’adeguata e bilanciata presenza di calcio-magnesio, è utile per restituire “cal ma”. Molto efficace nel riequilibrio del sistema neurovegetativo e nelle alterazioni del rapporto fra psiche e soma.


Memorem Vividus: tonico per la mente

Memorem Vividus 50 ml
Prezzo: € 15,00

Memorem Vividus è l'integratore alimentare a base di Rosmarino, Damiana, Avena sativa e altri ingredienti ad azione tonica e antiossidante, indicato soprattutto in caso di stanchezza fisica e mentale.

INDICAZIONI: stanchezza fisica e mentale, azione antiossidante.

INGREDIENTI ATTIVI: rosmarino foglie (Rosmarinus officinalis L.), damiana foglie (Turnera diffusa Wild.), avena sommità (Avena sativa L.), ontano nero gemme (Alnus glutinosa L.), betulla semi (Betulla pendula Roth.) ALTRI INGREDIENTI: acqua, alcol etilico, glicerina.

TENORE MEDIO INGREDIENTI
(180 gocce):
rosmarino - 360 mg
damiana - 120 mg
avena - 360 mg
ontano nero - 24 mg
betulla - 24 mg.

CONSIGLI D'USO: 60 gocce due o tre volte al giorno lontano dai pasti.




Ginkgo Biloba Max 120mg
90 capsule
Prezzo: € 25,00


Ginkgo Biloba: estratto secco con
rapporto 1:50 equivalente a 2000 mg.

Il ginkgo biloba è uno dei rimedi naturali maggiormente studiati ed i suoi principi attivi comprendono: elevato potere antiossidante; aiutare alla
circolazione sanguigna; contro le affezioni delle vie respiratorie; migliorare l'afflusso di sangue al cervello e favorendone la concentrazione, la memoria e la crescita intellettiva.

Posologia: 1 cpr al giorno da deglutire con acqua. Se si stanno assumendo coagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di assumere questo prodotto. Si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza e durante l'allattamento.

Ingredienti: Ginkgo Biloba foglia (estratto 1:50) 40 mg equivalente a 2.000 mg di erba naturale non raffinata, addensante:cellulosa microcristallina, fosfato di calcio, carbossimetilcellulosa di sodio antiagglomeranti: acido stearico purificato, magnesio stearato vegetale.


NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE-AMIDO

Indicazioni:
elevato potere antiossidante contro la tossicità dei radicali liberi; aiuto alla circolazione sanguigna (indicato nel dare sollievo a vene varicose); benefici contro tosse, allergie, asma, bronchite e altre affezioni delle vie respiratorie; miglioramento dell'afflusso di sangue al cervello, aiuta la concentrazione, la memoria e stimola la crescita intellettiva.

Controindicazioni: controindicato nelle turbe della coagulazione: somministrare sotto controllo medico a pazienti in terapia anticoagulante o antiaggregante piastrinica, a epatopatici, in gravidanza e allattamento. potrebbe dar luogo a manifestazioni allergiche in soggetti predisposti.

Avvertenze: con l'impiego di estratti non purificati e ad alti dosaggi si possono determinare disturbi a carico dell'apparato digerente, con nausea, vomito, diarrea e cefalea, specie per assunzione del frutto.

Erbe antagoniste: aglio, salice, interazioni o incompatibilità aspirina papaverina warfarin.

ll Ginkgo può fermare l'ischemia

La teoria scientifica che sostiene l'utilizzo del
Ginkgo biloba nella prevenzione dei danni cerebrali, causati da un'ischemia, ha trovato un nuovo sostegno scientifico. E' di qualche settimana fa, infatti, la pubblicazione sulla rivista medica Stroke di un lavoro scientifico svolto da ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora (Usa). Sia pur ancora sperimentale, lo studio aggiunge un nuovo tassello alla possibile applicazione terapeutica del ginkgo nel trattamento dell'ischemia cerebrale.

Pur essendoci ancora un ampio spazio tra "cervelli sperimentali" e quelli degli esseri umani, i risultati ottenuti in questo studio suggeriscono che altre sperimentazioni garantirebbero i benefici effetti protettivi del ginkgo. A sostenere ciò è il dottor Sylvain Dorè, del Dipartimento di Anestesia e Medicina d'urgenza della Hopkins University che afferma: "Se ulteriori studi confermeranno quanto abbiamo visto noi, potremo raccomandare quotidianamente - come misura preventiva contro il danno cerebrale - una dose di ginkgo a tutte quelle persone che presentano un elevato rischio ischemico".

Ricordo che i danni alle cellule cerebrali conseguenti a una ischemia (che comporta una privazione del sangue) sono anche derivati dai radicali liberi.
Il Ginkgo biloba è un grande albero originario della Cina orientale e considerato un antichissimo fossile vivente.

I componenti attivi principali (nella pratica medica si adoperano le foglie) sono i ginkgo lidi e il bilobalide che migliorano la tolleranza delle cellule cerebrali all'ipossia (carenza di ossigeno) attraverso l'aumento del flusso sanguigno cerebrale, con un meccanismo legato alla vasodilatazione delle arterie. Il ginkgo, inoltre, ha attività antiossidante, debolmente antinfiammatoria e con un fattore di inibizione piastrinica.

Il ginkgo, che pare risulti utile nel rallentare la progressione della
Demenza di tipo Alzheimer, va usato solo dietro indicazione medica e non dovrebbe essere utilizzato nelle 36-48 ore che precedono un intervento chirurgico.
Gli estratti non dovrebbero contenere acido ginkgolico perché potrebbe aumentare il rischio di reazioni allergiche.

L'uso del ginkgo biloba, inoltre, potrebbe creare pericolose interferenze con farmaci quali gli Inibitori delle monoaminossidasi (Imao), adoperati come antidepressivi. Altre pericolose interferenze possono avvenire con gli antipsicotici, il trazodone (usato nelle depressioni) con l'insulina e in particolar modo i farmaci anticoagulanti.

By Roberto Suozzi - Tratto da repubblica.it - Nov. 2008


Ginkgo Biloba, un rimedio naturale contro infiammazioni e dolore

(fonte: medicinalive.com)

L’estratto di Ginkgo Biloba potrebbe essere un efficace rimedio naturale per alleviare il dolore e alcuni tipi di infiammazione. Lo sostiene una ricerca ancora in corso, della della Glasgow Caledonian University, diretta dalla dottoressa Sharron Dolan e pubblicata da “Anesthesia and Analgesia”.

Le proprietà fitoterapiche del Ginkgo biloba sono note da millenni. Le foglie, infatti, sono ricche di flavonoidi, quercitina, catechine, tutti preziosi antiossidanti in grado di combattere i radicali liberi, una delle maggiori insidie per la salute. Se prodotti in eccesso, infatti, accelerano i processi di invecchiamento, favorendo la comparsa di patologie anche gravi.

I flavonoidi, inoltre, svolgono un’azione benefica a tutti i livelli del sistema circolatorio, aumentando il tono venoso, ma anche la circolazione cerebrale. Non è un caso, infatti, che venga consigliato ai giovani per migliorare la memoria e agli anziani per prevenire il morbo di Alzheimer e la demenza senile.


Secondo gli esperti, la pianta avrebbe un ulteriore merito, avrebbe, infatti, un’azione molto simile a quella dei farmaci analgesici. Il team di studiosi, per testare le qualità del Ginkgo, ha ottenuto un estratto chiamato EGb 761, e ha selezionato alcuni topi da laboratorio, dividendoli in 2 gruppi. Il primo, ha ricevuto un FANS (farmaco antinfiammatorio non steroideo), comune nelle terapie contro artrite e patologie simili. Il secondo gruppo, invece ha ricevuto l’estratto di Ginkgo Biloba.

Le sostanze, sono state somministrate in modo diverso, il FANS attraverso iniezione centrale nel canale spinale, mentre l’EGb 761 attraverso un’iniezione locale. I risultati dell’esperimento, hanno dimostrato come i topi trattati con il Ginkgo biloba mostrassero una diminuzione significativa del dolore, oltre che del gonfiore. L’EGb 761, perciò, ha avuto la stessa efficacia del comune analgesico.
Chiaramente, la validità del trattamento sugli esseri umani, è ancora tutta da dimostrare. L’esito della ricerca, però lascia ben sperare, perché potrebbe aprire la strada all’utilizzo di questo rimedio naturale in sostituzione dei classici farmaci antinfiammatori.

STUDI CLINICI CHE DIMOSTRANO LE VIRTU' DEL GINKGO

Studi condotti negli Stati Uniti dal
dottor Jerry Cott, psicofarmacologo e direttore del programma di ricerche farmacologiche dell’ Istituto nazionale di igiene mentale, hanno dimostrato che questa pianta sia in condizione di ritardare piccoli ictus, la perdita della memoria e delle capacità mentali caratteristiche dell’ Alzheimer.

Il dottor Turan Itil, docente di psichiatria al Medical Center della New York University e autorevole esperto di farmacologia del cervello, ha testato l’estratto di ginkgo su trecento pazienti e ha notato che i tracciati elettroencefalografici (EEG) dimostravano una elevata attività farmacologica a livello cerebrale. Utilizzando sempre l’ EEG. il dottor Itil ha confrontato il tracciato di pazienti trattati con ginkgo con quello di altri pazienti trattati con il tacrine (farmaco anticolinesterasico, impiegato nella demenza presenile di Alzheimer) e ha notato che i profili erano analoghi, ma il ginkgo provocava funzione cerebrale tre volte superiore. L’attività delle onde cerebrali alfa aumentava dopo tre ore dalla somministrazione nel 66 per cento dei soggetti trattati con 240 milligrammi di Ginkgold (prodotto tedesco denominato anche “attivatore dell’apprendimento”).

Il dottor David Snowdon dell’Università del Kentucky sostiene che la pianta stimoli il metabolismo degli zuccheri nel cervello, aumentando le energie e flusso sanguigno a livello cerebrale. Scoprì che la causa della perdita della memoria era derivata da piccoli ictus; usando quindi il ginkgo che essendo un forte antiaggregante piastrinico migliorò la condizione clinica dei suoi pazienti.
Studi tedeschi dell’Università di Berlino hanno sperimentato il ginkgo su 222 soggetti cui era stata diagnosticato Alzheimer lieve o moderato oppure demenza causata da piccoli ictus. Per circa sei mesi i pazienti furono trattati con 240 milligrammi di estratto di ginkgo oppure con placebo. I pazienti che furono trattati con la pianta migliorarono rapidamente rispetto a quelli che avevano assunto il placebo, avvertendo soltanto leggeri effetti collaterali, tipo nausea, mal di testa o lievi disturbi allo stomaco.

Il dottor B. Hofferberth su Human Psychopharmacol ha descritto lo studio effettuato su 40 pazienti trattati con placebo o con la somministrazione di 80 milligrammi di ginkgo per tre mesi annotando il netto miglioramento del flusso cerebrale nei pazienti trattati con la pianta.
Altre analisi fornite soprattutto da studi francesi hanno dimostrato l’attività farmacologica del prodotto e la buona tollerabilità

Scarica le ricerche scientifiche:

Demenza e Gingko Biloba

Monografia su Gingko Biloba


Gingko Biloba e Asma


Gingko Biloba e disordini vascolari



Approfondimento


Approfondmento in rete





Melatonina Zinco Selenio Dr. Pierpaoli
60 compresse
Prezzo 1 confezione: € 15,80
Prezzo
5 confezioni: € 70,00


L'unica Melatonina prodotta su indicazioni specifiche e sotto il controllo scientifico del Dr. Pierpaoli.


Questa formulazione è nata da osservazioni scientifiche fondamentali emerse e maturate durante 35 anni di ricerche e studi clinici documentati del Dr. Walter Pierpaoli e collaboratori.

La Melatonina Zinco-Selenio Dr. Pierpaoli è stata sviluppata con la giusta selezione e combinazione di PRINCIPI ATTIVI ed ECCIPIENTI allo scopo di riprodurre nell'organismo il picco notturno fisiologico di Melatonina prodotta dalla Ghiandola Pineale, che è tipico dell'età giovanile!

In tal modo il picco giovanile notturno così indotto mantiene i ritmi biologici che controllano ormoni e immunità.



Lo zinco è un componente essenziale per più di 200 enzimi ed è uno dei più importanti oligoelementi del corpo.
È quindi chiaro che si deve quotidianamente fornire dello zinco supplementare ad un organismo senescente, in modo che la melatonina possa svolgere meglio le sue attività anti-invecchiamento – in un organismo con un livello ridotto di zinco – sull’intero sistema endocrino e immunitario.

Anche il selenio è un elemento traccia fondamentale del corpo e possiede potenti effetti anticancerogeni.
L’agricoltura moderna e le nuove abitudini alimentari hanno drammaticamente ridotto l’assunzione quotidiana di selenio.
Il selenio é essenziale perché possa svolgersi la reazione enzimatica responsabile della sintesi del glutatione, una potente molecola fisiologica che costantemente protegge il corpo dai danni ossidativi. Una carenza di selenio condurrà ad una diminuzione della capacità di disintossicazione del corpo, ad una immunodepressione.
Per questa ragione nella Melatonina Zn-Se sono riunite in un’unica combinazione sinergica tre fondamentali molecole anti-invecchiamento.
Tra queste la melatonina svolge un ruolo dominante per la riattivazione e il ristabilimento del picco melatoninico notturno a livelli giovanili, con il risultato di normalizzare tutte le funzioni immunologiche ed endocrine.

Questi effetti positivi-metabolici ed immunologici – della Melatonina Zn-Se, ritardanti l’invecchiamento, sono facilmente misurabili da tutti con un normale e periodico check-up.

Questi effetti ricostituenti diventeranno progressivamente sempre più visibili e ovvi nel corso degli anni, dopo l’inizio del trattamento con Melatonina Zn-Se, mentre ulteriori studi permetteranno di incrementare e di accelerare ulteriormente gli effetti ringiovanenti della melatonina notturna.

Fabbricazione, composizione e dose dei componenti attivi di ogni compressa
La Melatonina Zn-Se Dr. Pierpaoli viene prodotta esclusivamente mediante la cosiddetta
"buona pratica di fabbricazione" (Good Manufacturing Practise o GMP) e seguendo le severe regole internazionali che sono strettamente seguite anche per la produzioni di tutti i farmaci. Ogni lotto viene quindi controllato per purezza ed esatta concentrazione dei singoli elementi prima e dopo la produzione delle compresse.

Ogni compressa contiene:
1mg di melatonina sintetica, grado di purezza certificata >99.8% (HPLC)
50mg di orotato di zincox2H2O, corrispondenti a 8.7 mg zinco
50mcg di selenio da selenito pentaidrato di sodio


Dosaggio giornaliero raccomandato di Melatonina Zn-Se quale supplemento dietetico

Tra 40 e 50 anni d’età:
3 mg, sempre e solo di sera, all’ora di coricarsi (perentoriamente sempre alla stessa ora, con mezz’ora di tolleranza)
Dopo 50 anni, fino a 75 anni d’età: da 3 a 6 mg all’ora di coricarsi (come sopra)
A partire da 75 anni d’età: 6 mg all’ora di coricarsi (come sopra)

Dosaggi superiori sono inutili e sconsigliati, come pure l'uso durante il giorno.

Melatonina Zn-Se può essere assunta anche senza interruzioni: dopo i 60 anni, in presenza di malattie croniche degenerative e di cancro, oppure quale agente protettivo in condizioni di affaticamento e di stress (lavoro notturno, esposizione ad agenti velenosi e nocivi, viaggi, ecc.).

Talvolta si prende Melatonina Zn-Se
qualche settimana prima e dopo interventi chirurgici, per migliorare le condizioni generali (umore, ansia, immunità, ecc.) prima dell' intervento, e per accelerare la ricostituzione immunitaria, la guarigione delle ferite, la rigenerazione dei tessuti e il superamento degli effetti tossici dell’anestesia dopo un’ operazione.

Jet-lag (dovuto a un cambiamento sensibile di fuso orario): giunti a destinazione talvolta si prendono 3mg di melatonina al giorno per 3-4 giorni (sempre alla stessa ora prima di coricarsi con mezz’ora di tolleranza). Idem al ritorno.




un valido aiuto nell’integrazione nutrizionale dell’apparato visivo
Confezione da 60 compresse
Prezzo: € 29,00


Il modo d'uso è una compressa a sera prima di coricarsi.


Gli standard di vita di oggi mettono a dura prova le funzioni visive di buona parte della popolazione, l’utilizzo costante del computer, la televisione, i videogiochi, il continuo utilizzo di luci artificiali o il passare ore alla guida di autoveicoli, mettono in condizioni di stress gli occhi.
L’occhio umano, pur essendo uno strumento eccezionale, “non è stato creato” per sopportare queste condizioni, difatti si registra un aumento senza precedenti di problemi legati alla vista. Per questo abbiamo studiato una soluzione per un problema sempre più diffuso, abbiamo analizzato gli studi clinici e le pubblicazioni scientifiche più attendibili, abbiamo selezionato la qualità delle migliori materie prime e abbiamo creato un valido aiuto nell’integrazione nutrizionale dell’apparato visivo

Ricerca Svizzera – Qualità Italiana

PRO VISION è un integratore utile per il benessere della vista composto da: Luteina 6 mg, Vitamina A 100% razione giornaliera consigliata dalle autorità sanitarie, Mirtillo Nero estratto secco titolato in antociani 50 mg, Vitamina E 100% razione giornaliera consigliata dalle autorità sanitarie, Astaxantina 10 mg, Selenio 90% razione giornaliera consigliata, Melatonina 1 mg, Zinco 100% razione giornaliera consigliata dalle autorità sanitarie.

UTILITA' DEI COMPONENTI DI PRO VISION DR. PIERPAOLI


LUTEINA
La luteina è il principale carotenoide contenuto nell’area centrale della retina, detta macula. La luteina è stata correlata al miglioramento della salute dell'occhio, per la riduzione del rischio di degenerazione maculare, e della salute della pelle.

Può agire come un filtro che protegge la macula dalla luce solare. E’ una sostanza che si trova negli spinaci, nell’insalata, nei porri, e nei piselli. I soggetti che si nutrono di cibi ricchi di luteina sembrano avere una minore incidenza di degenerazione maculare.
Si ammalano di questa malattia associata all’età, i fumatori, le donne in postmenopausa e le persone con occhi chiari.

Una ricerca compiuta presso l'Università di Utrecht (Paesi Bassi), ha dimostrato che i supplementi di luteina naturale derivanti dagli esteri dei tageti (noti anche con il nome di garofani d'acqua) possono aumentare il pigmento maculare. Otto pazienti hanno partecipato allo studio ed hanno assunto 10 mg di luteina al giorno per 12 settimane. I controlli sono stati eseguiti ogni 4 mesi.
Dopo 4 settimane i livelli ematici medi di luteina sono aumentati da 0,18 a 0,90 microM e sono scesi a 0,28 microM 4 settimane dopo la sospensione del trattamento. La densità del pigmento maculare è aumentata del 10-17%, secondo il metodo di misurazione adottato. Questo gioca un ruolo importante nel ridurre il rischio di degenerazione maculare dell'età avanzata (AMD), la causa principale di cecità tra gli anziani.

La luteina oltre a combattere i radicali liberi che contribuiscono al processo di invecchiamento, aumenta la densità ottica del pigmento maculare.

Possiamo riepilogare le caratteristiche :
- salute generale dell'occhio
- riduzione del rischio di degenerazione maculare specie in età avanzata, causa principale di cecità tra gli anziani
- può agire come un filtro che protegge la macula dalla luce solare
- la luteina oltre a combattere i radicali liberi che contribuiscono al processo di invecchiamento, aumenta la densità ottica del pigmento maculare

VITAMINA A
Gli occhi sono validi indicatori di carenza di vitamina A. Uno dei primi sintomi è la cecità notturna e l’incapacità degli occhi di adattarsi al buio. Si può trovare nel fegato, olio di merluzzo, uova, latticini; nella frutta e negli ortaggi giallo-arancioni (pomodoro, carota, peperone, zucca, albicocca), ma anche in alcuni ortaggi a foglia verde (prezzemolo, spinaci, cicoria, beta) è presente il beta-carotene che è una provitamina, cioè il nostro fegato è in grado d trasformarla in vitamina A.

La vitamina A serve a:
• buon funzionamento della vista e quindi ne previene molti disturbi;
• combatte parecchi tipi di infezione in particolare dell'apparato respiratorio
• aiuta a mantenere la pelle e le mucose sane
• aiuta a prevenire le malattie cardiocircolatorie
• collabora al buon funzionamento del sistema immunitario
• è importante durante le fasi della crescita perché aiuta ad avere denti sani e ossa forti

La carenza di vitamina A può comportare:
• problemi alla vista: dal peggioramento della visione notturna fino al rischio di ulcere alla cornea
• pelle secca e precocemente invecchiata e maggiore predisposizione alle malattie dermatologiche
• disturbi nella crescita
• bassa resistenza alle infezioni


VITAMINA E
La vitamina E è una vitamina liposolubile (solubile cioè nei grassi) che si trova principalmente negli oli vegetali spremuti a freddo, in tutti i semi interi crudi, nelle noci e nella soia e in piccole quantità nella carne, nelle uova, nel pollame, nel pesce.
Originariamente fu ottenuta per la prima volta dall'olio di germe di grano. La vitamina E è un potente antiossidante, fondamentale nella lotta ai radicali liberi. Protegge la vitamina A dalla scomposizione, la vitamina C e quelle del gruppo B dall'ossidazione e migliora la trasportabilità dell'ossigeno da parte dei globuli rossi. È coinvolta anche nei processi energetici, aumentando la resistenza del soggetto. Dal punto di vista cardiovascolare, è un leggero vasodilatatore, svolge attività antitrombotica e rinforza le pareti dei capillari.

Protegge dall'ossidazione diversi ormoni e consente un corretto utilizzo da parte dell'organismo dell'acido linoleico; consente una riduzione del fabbisogno di vitamina A. Stimolando la diuresi, migliora la situazione di soggetti cardiopatici e/o ipertesi. Migliora infine la messa a fuoco della vista nelle persone di mezza età.


ASTAXANTINA (10 mg)
L’
ASTAXANTINA NATURALE è un carotenoide, un pigmento organico che si trova prevalentemente nelle alghe e nel fitoplancton. L’Astaxantina è il più potente antiossidante al mondo e proprio per questo motivo apporta innumerevoli benefici al corpo umano. Uno dei settori in cui l’astxantina ha trovato un impiego terapeutico consolidato è per alcune patologie oculistiche. I carotenoidi sono indispensabili per mantenere una buona salute degli occhi in tutti gli animali che hanno la funzione visiva.
I carotenoidi giocano un ruolo chiave nel processo visivo, sia assorbendo la luce per produrre immagini sia proteggendo la retina dal danno fotoindotto. Questa xantofilla può considerarsi un tool terapeutico acquisito soprattutto nei casi di AMD (Degenerazione Maculare legata all’età) una delle cause più diffuse di ipovisione, legata incontrovertibilmente allo stress ossidativo.

Uno studio Giapponese ha dimostrato come l’astaxantina diminuisca i sintomi tipici dell’astenopia (affaticamento oculare), aumentando le performance visive diminuendo considerevolmente sintomi associati a stanchezza visiva, vista annebbiata, secchezza oculare e dolore agli occhi.


MIRTILLO NERO
Le bacche del Mirtillo Nero contegono gli antocianosidi, preziosi principi attivi costanti oggetto di studio, dei quali finora sono stati isolati ben 15 tipi diversi; i più importanti sono i glicosidi di delfinidina, cianidina, petunidina e malvidina.
Gli antocianosidi rinforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni, migliorandone così l'elasticità, hanno azione antiemorragica e di protezione dei danni da radicali liberi e da eccesso di lipidi nel sangue: ne conseguono effetti di aumento della tonicità delle vene, diminuzione della permeabilità capillare e prevenzione delle microemorragie, particolarmente pericolose a livello dell'irrorazione della retina.
L'altra importante funzione di queste molecole è quella di intervenire sui meccanismi della visione: esse sono in grado di aumentare la velocità di rigenerazione della porpora retinica, con effetto di miglioramento della capacità visiva, specie notturna.
Le bacche del Mirtillo Nero sono quindi validi coadiuvanti per problemi di circolazione venosa, di teleangectosie (dilatazioni dei vasi cutanei, evidenti soprattutto a livello degli inferiori, denominate impropriamente "capillari"), couperose ed emorroidi, anche per chi ne soffre in gravidanza o dopo il parto e nella prevenzione e trattamento dei disturbi della vista di qualsiasi origine.

L'estratto di Mirtillo é considerato un naturale nutrimento per gli occhi. Viene spesso consigliato per disturbi visivi generici, nelle difficoltà di adattamento a condizioni di scarsa luce.

Possiamo riepilogare le caratteristiche :
- rinforza i vasi sanguigni
- aiuta il microcircolo sanguigno, in particola modo l’irrorazione della retina
- miglioramento della capacità visiva, specie notturna
- naturale nutrimento per gli occhi. Viene spesso consigliato per disturbi visivi generici, nelle difficoltà di adattamento a condizioni di scarsa luce

MELATONINA
E' prodotta dalla ghiandola pineale, che è responsabile del picco melatoninico notturno. Il picco di melatonina notturno dà inizio a una sequenza di effetti che mantengono il corpo sincronizzato con la ciclicità fisiologica degli ormoni e delle cellule.
La melatonina notturna circadiana riporta la risincronizzazione dell’intero sistema ormonale e sostiene le funzioni metaboliche naturali.
È utile nella sincronizzazione dei cicli fisiologici dell’organismo e può risultare utile per favorire un corretto ritmo sonno-veglia.

SELENIO
L’agricoltura moderna e le nuove abitudini alimentari hanno drammaticamente ridotto l’assunzione quotidiana di selenio. Il selenio é essenziale perché possa svolgersi la reazione enzimatica responsabile della sintesi del glutatione, una potente molecola fisiologica che costantemente protegge il corpo dai danni ossidativi. Svolge autonomamente funzione anti-ossidante. Il selenio è un minerale molto importante, è coinvolto nel metabolismo degli ormoni tiroidei; contribuisce ad aumentare le difese immunitarie, aumentando la produzione di anticorpi, e inibendo anomalie di crescita cellulare. Protegge tutte le cellule e le membrane cellulari dai radicali liberi.
Il selenio, insieme ad altri enzimi, svolge una funzione antiossidante a livello delle membrane e delle cellule.

ZINCO
E' indicato per persone al di sopra dei 55 anni di età, per i soggetti che assumono diuretici con ipertensione e malattie epatiche, per le donne che assumono contraccettivi orali e persone che vivono in aree il cui suolo è carente di zinco. È un componente essenziale per più di 200 enzimi ed è uno dei più importanti oligoelementi del corpo. È un potente antiossidante, quindi protegge le cellule dall'invecchiamento. E' quindi utile in importanti processi quali: la sintesi di DNA e RNA e la regolarizzazione del livello ematico della vitamina A. Promuove una crescita e uno sviluppo regolare, promuove la divisione cellulare, la ripartizione e la sintesi. Ha una funzione protettiva delle pelle e stimola il rimarginarsi di ferite e ustioni, stimola la buona funzionalità del sistema immunitario.
Carenza di questo elemento può portare ad una maggiore esposizione alle infezioni, difficoltà delle ferite a rimarginare, senso di stanchezza, minor capacità di concentrazione, eruzioni cutanee, sterilità e alopecia.




Hericium Erinaceus - (HOUTOU) Giappone: yamabushitake - Cina: Shan Fu
gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcera gastrica e duodenale, allergie ed intolleranze alimentari, rettocolite ulcerosa;


Fungo raro e da considerarsi commestibile anche se risulta un po’ coriaceo. Compare in autunno nelle fenditure e spaccature di vecchi alberi di quercia ancora vivi, oppure su faggio, noce, platani e altre latifoglie. È un fungo parassita che cresce sul tronco ad una altezza di circa 3-4 metri e può raggiungere i 2 Kg di peso. L’ambiente preferito è prettamente mediterraneo.



Il fungo riduce il bruciore di stomaco, il reflusso e diminuisce la gastrite. Utilizzato in Medicina Tradizionale Cinese per problematiche gastriche divario genere e per prevenire i tumori del tratto gastroenterico. Hericium rinforza le mucose dello stomaco e dell’intestino che rivestono un ruolo fondamentale nella difesa del nostro organismo. Risulta quindi particolarmente utile nelle gastriti, nel reflusso gastroesofageo, nell’acidità gastrica e nei bruciori di stomaco.

Il suo effetto di ricostruzione e rinforzo della mucosa risulta utile nel supporto terapeutico al trattamento dei
tumori dell’ esofago, dello stomaco e dell’intestino, ma anche nelle ulcere gastriche e duodenali, nella colite ulcerosa e nel morbo di Chron.
In generale contribuisce al ripristino della flora intestinale, calma le infiammazioni del tratto gastroenterico e regolarizza la digestione. È molto utile per il riequilibrio intestinale dopo trattamenti antibiotici. La sua azione a livello gastrointestinale lo rende utile anche nel trattamento delle intolleranze alimentari e delle allergie soprattutto di natura alimentare, nelle
dermatiti e neurodermatiti di origine principalmente alimentare.

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che componenti di questo fungo stimolano la produzione dì Nerve Growth Factor e la resintesi di mielina da parte delle cellule del sistema nervoso. E stato utilizzato con risultati incoraggianti nel Morbo di Alzheimer nella Sclerosi Multipla. L’azione sul sistema nervoso è molto articolata e per questo il suo utilizzo risulta utile anche nell’ansia, nello stress, nei deficit mnemonici, nell’inquietudine e nell’insonnia.

"Chi soffre di bruciori di stomaco continui sa come mi sono sempre sentito. La continua assunzione di antiacidi e farmaci inibitori di pompa protonica mi aveva danneggiato lo stomaco. Ho cominciato ad assumere Hericium, Già dopo breve tempo di assunzione la mia acidità ed i miei bruciori erano notevolmente diminuiti, mi sentivo molto meglio. Attualmente i sintomi sono completamente scomparsi". KB.





ASKORBATO K- HdT 90 compresse

Askorbato di Potassio Powered d’estratti d’Ulivo titolato in oleuropeina e Vite titolata in polifenoli e OPC
Prezzo: € 22,00


Ingredienti per 1cpr 400mg:
Acido ascorbico 180mg
Potassio bicarbonato 102mg
Olea europaea L. folia (Ulivo) tit 6% oleuropeina 55mg
Vitis vinifera L. (Semi d'acini d'Uva) estratto secco purificato tit 80% polifenoli e 55% OPC 40mg
Eccipienti: stearato di magnesio, gommalacca, glicerina e talco.
Produzione e lavorazione spagnola

L’ascorbato di potassio è il sale potassico dell’acido ascorbico, meglio conosciuto come Vitamina C. L’acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto con la dieta, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi del collagene e dei tessuti connettivi.

Aumenta l’assorbimento del ferro, contribuisce all’accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario.
La sua carenza provoca lo scorbuto.

Il potassio funziona da normalizzatore cardiaco, e come regolatore del bilanciamento delle scorie del corpo, esercita azione alcalinizzante dei fluidi corporei e aiuta a ridurre la pressione sanguigna. Esso è considerato il
catione guida dei processi metabolici intracellulari.

Un organismo sano si contraddistingue, tra le altre cose, anche per il corretto funzionamento della pompa di membrana sodio-potassio. La perdita di potassio intracellulare determina uno sbilanciamento elettrolitico a causa dell’alterato funzionamento della pompa sodiopotassio, con elevati livelli di sodio e ridotti livelli di potassio intracellulare; questa situazione è spesso riscontrabile nei processi degenerativi cellulari. Questo evento, che completa una catena di processi biochimico-fisici complessi, ha infatti un peso importante nel controllo della proliferazione cellulare. In questo contesto l’acido ascorbico si comporta come “veicolo trasportatore” per il potassio, e contribuisce a riportare la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.


L’ascorbato di potassio, grazie alla sua struttura molecolare ciclica, è in grado di ripristinare le corrette concentrazioni intracellulari di sodio e potassio e quindi un corretto funzionamento cellulare
.

Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l’alta concentrazione di potassio nella cellula sana a differenza della cellula neoplastica, nella quale notarono valori drasticamente inferiori a seconda del livello di malignità
(cellula sana 290 mg/100ml; tessuto neoplastico in via di sviluppo 50mg/100ml; tessuto neoplastico sviluppato 25mg/100ml; tessuto neoplastico in fase terminale 5mg/100ml).


Nel 1969 Dean Burk del National Cancer Institute (NCI) affermò: “il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come potenziali agenti antitumorali è che essi sono particolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5g/kg o più)”.

Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della New York Academy of Science notò già negli anni ottanta l’attività dell’ascorbato di potassio nelle malattie degenerative.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità.

E’ il primo prodotto della linea Mico-Complement, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

L’Askorbato di Potassio Powered, particolarmente ricco di Vitamina C e antiossidanti grazie agli OPC di Vitis vinifera ed all’oleuropeina, è essenziale con i funghi terapici in quanto la Vitamina C crea un processo di osmosi inversa nell’intestino liberando liquidi a livello intestinale ed aumentando così la viscosità dei beta-glucani (polisaccaridi idrosolubili) e il loro assorbimento. La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.


Dosaggio consigliato

1-6 cps/die suddivise nella giornata corrispondente a 300-1800 mg di ascorbato di potassio
Controindicazioni
L’alto dosaggio di ascorbato di potassio può portare ad iperkaliemia, se si raggiungono i 18.000 mg al giorno.
Nota: l’utilizzo di questo prodotto non è da considerarsi una alternativa ai protocolli terapeutici convenzionali. Questo composto interviene sui meccanismi metabolici di base a livello cellulare, e pertanto non interagisce negativamente con i programmi terapeutici convenzionali.

ASKORBATO K- HdT è indicato in tutti i casi in cui vi sia un elevato stress ossidativo dell’organismo, come ad esempio in presenza di:

  • vita o lavoro in ambienti inquinati
  • alimentazione non equilibrata e ricca di cibi raffinati
  • elevato consumo di alcool e caffè
  • abitudine al fumo
  • eccessiva esposizione a radiazioni solari
  • intensa pratica sportiva
  • intensa attività mentale
  • condizioni di stress psico-fisico


E’ inoltre indicato in tutti i casi in cui l’organismo presenti una diminuita capacità di inattivazione dei radicali liberi come, ad esempio, in corso di terapie farmacologiche o di situazioni infiammatorie croniche, oppure in caso di invecchiamento precoce.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità. E’ il primo prodotto della linea Micocomplex, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed Oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.


L’estratto di Vitis vinifera (acini d’uva) è uno dei più potenti antiossidanti conosciuti grazie alla presenza di polifenoli e proantocianidine (OPC) tra cui il resveratrolo. L’attività antiossidante di queste molecole è notevolmente superiore a quella della vitamina C e della vitamina E; esse agiscono sull’inibizione dei radicali liberi dell’ossigeno e della perossidazione lipidica.

La sua azione è particolarmente importante a livello circolatorio:
le OPC esercitano una potente azione vasoprotettiva attraverso la stabilizzazione della struttura (collagene ed elastina) dei vasi capillari ed una conseguente riduzione della permeabilità vasale. Studi scientifici hanno dimostrato, per questi composti, un’attività di protezione cardiovascolare ed effetti benefici nei confronti di insufficienza venosa periferica, retinopatia diabetica e degenerazione maculare della retina.

Le proantocianidine hanno mostrato in vitro di essere in grado di inibire la perossidazione lipidica e l’aggregazione piastrinica, e di influenzare vari sistemi enzimatici come la fosfolipasi A2, la cicloossigenasi e la lipossigenasi.

Grazie alla loro affinità con le proteine, i polifenoli e le proantocianidine si legano a molti enzimi, inibendoli.

L’inibizione della ciclossigenasi (COX) e della lipossigenasi (LOX) potrebbe essere alla base della loro
attività antinfiammatoria. Altri enzimi per i quali è stata notata inibizione sono: la xantina ossidasi, la GMP ciclico fosfodiesterasi, I’AMP ciclico fosfodiesterasi e l’aromatasi.

La loro struttura li rende capaci di penetrare la membrana cellulare.



L’impiego tradizionale dell’
Ulivo risale all’antichità d’Egitto e della Grecia ed è documentato nella Bibbia e nelle scritture sacre diffuse nell’area mediterranea. A differenza dei frutti dell’Ulivo, i quali offrono acidi grassi monoinsaturi e vitamine conosciute per il valore nutrizionale, le foglie d’Ulivo sono ricche di gommaresina e offrono sostanze antiossidanti che svolgono la funzione vitale di proteggere l’albero dagli attacchi fungini, batterici, parassitici e di molti insetti.

Le foglie d’Ulivo essiccate contengono
oleuropeina, idrossitirosolo, tirosolo, tocoferolo, acido elenolico (circa 5%), acido caffeico, flavonoidi (apigenina, luteolina, diosmetina, rutina). Il principio attivo maggiore è l’oleuropeina, una sostanza amara di struttura b-glucosidica.


L’estratto di foglie d’Ulivo essiccate contenuto nell’Askorbato K è titolato al 6% (equivalente a 60mg/g) di oleuropeina. La sinergia delle componenti fitochimiche dell’estratto è più antiossidante e antimicrobico della vitamina E e della vitamina C.

In vitro e in vivo, l’estratto è s tato dimostrato efficace contro infezioni fungine, batteriche, virali e il micoplasma (Knipping et al 2012; Omar 2010; Nash 1997).

Nell’estratto di foglie d’Ulivo, le azioni antinfettive e antiossidanti sono sinergistiche con quelle dell’ascorbato di potassio e dell’estratto di semi d’acini d’uva nel proteggere le mucose gastrointestinali da lesioni microbiche, incluse quelle causate da candidosi trascurate che colpiscono la maggioranza.

L’attività dell’estratto di foglie d’Ulivo è, dunque, antimicotica, antispasmodica, ipotensiva, ipoglicemica, ipouricemica e ipolipidemica e la letteratura scientifica è ricca di studi recenti in vitro e in vivo, i quali suggeriscono la sua utilità per abbassare la pressione sanguigna, il colesterolo totale e i glucidi, migliorando il funzionamento del metabolismo.

In vitro, il polifenolo principale, l’oleuropeina prolunga la sopravvivenza delle cellule beta pancreatiche, tramite il meccanismo che sopprime le caspasi 3-7, allungandone la capacità di secernere insulina e regolare la glicemia.

L’oleuropeina
riduce il danno dei radicali liberi, induce l’espressione dell’enzima ossido nitrico sintetasi, aumenta la disponibilità di ossido nitrico (NO), fattore di protezione cardiovascolare.
La diminuzione di prodotti di glicosilazione avanzata abbassa l’infiammazione dei tessuti vasali e connettivi e offre effetti ipotensivi, elasticizzanti, radioprotettivi dei raggi UVB e antitumorali dermatologici.

Il complesso degli estratti di foglie d’Ulivo, ascorbato di potassio e semi d’acini d’uva favorisce la formazione del collagene, migliora la funzione respiratoria mitocondriale all’interno della cellula con effetti di rallentamento della degenerazione dei tessuti vasali, neurologici e connettivi osteoarticolari, muscolari e tegumentari, i quali sono considerati anti-ageing su tutto l’organismo umano.

PER AUMENTARE LA BIODISPONIBILITA' NELL'ASSUNZIONE DEI FUNGHI SI SUGGERISCE DI ASSUMERE CONTEMPORANEAMENTE ASCORBATO DI POTASSIO


Mico-Leone (Hericium erinaceus) estratto
Tropismo del fungo: Apparato Digerente,
Sistema Nervoso Centrale

Confezione da 70 capsule
Prezzo: € 65,00


Valore energetico per 1cps:
0,10 Kcal. Polisaccaridi 22,2%: dei quali ß-D-glucani 13,3 %. Proteine:27,0 %. Grassi: 2,4 %. Fibre: 7%.

1cps 489,9 mg:

Hericium erinaceoous L. 390mg estratto standardizzato
Capsula di cellulosa vegetale




Fungo raro, considerato una prelibatezza, assomiglia alla testa di un leone. Si sviluppa preferibilmente su alberi di quercia ancora vivi, oppure su faggio, noce, platani ed altre latifoglie. Cresce sul tronco ad una altezza di circa 3-4 metri. Il corpo fruttifero assomiglia alla testa di un leone, per questo in Asia è chiamato testa di leone.

Utilizzato in TCM per
problematiche gastriche di vario genere.

I suoi effetti si esplicano a livello di mucosa gastrica ed intestinale, in quanto ha un’azione di
rigenerazione delle mucose, e può essere molto utile per la stitichezza, i bruciori di stomaco, ulcere gastriche e duodenali, anche conseguenti a chemio e radioterapia, coliti ulcerose e morbo di Chron. Utile nei deficit di memoria.

La presenza di una sostanza simile al
NGF stimola la sintesi di mielina e la ricostruzione delle fibre nervose. I suoi effetti sul sistema nervoso sono multipli ed articolati; il suo utilizzo è utile nel trattamento dell’ansia, dello stress, dei deficit mnemonici e dell’insonnia.
Studi clinici hanno riscontrato risultati incoraggianti nel trattamento della sclerosi multipla e del morbo di Alzheimer.

La presenza di polisaccaridi immunomodulanti e il suo tropismo per gli epiteli e per il sistema nervoso, lo rende
utile nel trattamento delle problematiche dermatologiche di derivazione psicosomatica, allergica o da intolleranza alimentare (dermatiti e neurodermatiti).

La capacità di questo fungo di rigenerare la mucosa intestinale e di ripristinare una corretta flora intestinale lo rendono utile nel trattamento delle
disbiosi con conseguenti alterazioni infiammatorie della mucosa (Leaky Gut Syndrome).

Componenti:

Contiene numerosi minerali (Potassio, Zinco, Ferro, Germanio, Selenio, Fosforo), tutti gli aminoacidi essenziali, polisaccaridi immunomodulanti (ß-glucani) e ad effetto antitumorale (FIII - FIII2b), ericenoni, erinacine ed un
fattore simile al Nerve Growth Factor (NGF).

È un fungo che lavora principalmente sui tessuti di derivazione ectodermica (mucose e sistema nervoso).

Possiede un gruppo di sostanze bio-attive, hericenon A,B,C,D,E,che inducono la produzione del fattore stimolante della crescità del tessuto nervoso
(NGSF) composto capace di stimolare la rigenerazione dei neuroni cerebrali gravemente danneggiati ma ancora in vita.

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Hericium erinaceus -

  • Gastrite
  • Riflusso gastroesofageo
  • Difficoltà digestiva
  • Ulcera gastrica o duodenale
  • Colite ulcerosa
  • Malattia di Crohn
  • Intolleranze alimetari
  • Supporto Oncologico Stomaco colon-rettale esofago
  • Sclerosi Multipla
  • Malattia di Alzheimer, danni ai neuroni
  • Aumenta la memoria in pazienti con deficit di apprendimento.
  • Attività cito-tossica specialmente in zona polmonare (Borchers AT, et al 1999. Mushroons, tumors, and immunity. Proc Soc Exp Biol Med 221 (4): 281 - 93).



Hericium (Hericium erinaceus) 600 mg
100% frutto intero

accuratamente seccato e macinato interamente
Confezione da 100 capsule
Prezzo: € 65,00


Gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcera gastrica e duodenale, allergie ed intolleranze alimentari, rettocolite ulcerosa;

Fungo raro e da considerarsi commestibile anche se risulta un po’ coriaceo. Compare in autunno nelle fenditure e spaccature di vecchi alberi di quercia ancora vivi, oppure su faggio, noce, platani e altre latifoglie. È un fungo parassita che cresce sul tronco ad una altezza di circa 3-4 metri e può raggiungere i 2 Kg di peso. L’ambiente preferito è prettamente mediterraneo.

Si consiglia l'assunzione di 1 capsula x 3/6 die.

Il fungo
riduce il bruciore di stomaco, il reflusso e diminuisce la gastrite. Utilizzato in Medicina Tradizionale Cinese per problematiche gastriche divario genere e per prevenire i tumori del tratto gastroenterico. Hericium rinforza le mucose dello stomaco e dell’intestino che rivestono un ruolo fondamentale nella difesa del nostro organismo. Risulta quindi particolarmente utile nelle gastriti, nel reflusso gastroesofageo, nell’acidità gastrica e nei bruciori di stomaco.

Il suo effetto di ricostruzione e rinforzo della mucosa risulta utile nel supporto terapeutico al trattamento dei tumori dell’ esofago, dello stomaco e dell’intestino, ma anche nelle ulcere gastriche e duodenali, nella colite ulcerosa e nel morbo di Chron.

In generale
contribuisce al ripristino della flora intestinale, calma le infiammazioni del tratto gastroenterico e regolarizza la digestione. È molto utile per il riequilibrio intestinale dopo trattamenti antibiotici. La sua azione a livello gastrointestinale lo rende utile anche nel trattamento delle intolleranze alimentari e delle allergie soprattutto di natura alimentare, nelle dermatiti e neurodermatiti di origine principalmente alimentare.

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che componenti di questo fungo stimolano la produzione dì Nerve Growth Factor e la resintesi di mielina da parte delle cellule del sistema nervoso. E stato utilizzato con risultati incoraggianti nel
Morbo di Alzheimer nella Sclerosi Multipla. L’azione sul sistema nervoso è molto articolata e per questo il suo utilizzo risulta utile anche nell’ansia, nello stress, nei deficit mnemonici, nell’inquietudine e nell’insonnia.

"Chi soffre di bruciori di stomaco continui sa come mi sono sempre sentito. La continua assunzione di antiacidi e farmaci inibitori di pompa protonica mi aveva danneggiato lo stomaco. Ho cominciato ad assumere Hericium, Già dopo breve tempo di assunzione la mia acidità ed i miei bruciori erano notevolmente diminuiti, mi sentivo molto meglio. Attualmente i sintomi sono completamente scomparsi". KB.

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Hericium erinaceus -

  • Gastrite
  • Riflusso gastroesofageo
  • Difficoltà digestiva
  • Ulcera gastrica o duodenale
  • Colite ulcerosa
  • Malattia di Crohn
  • Intolleranze alimetari
  • Supporto Oncologico Stomaco colon-rettale esofago
  • Sclerosi Multipla
  • Malattia di Alzheimer, danni ai neuroni
  • Aumenta la memoria in pazienti con deficit di apprendimento.
  • Attività cito-tossica specialmente in zona polmonare (Borchers AT, et al 1999. Mushroons, tumors, and immunity. Proc Soc Exp Biol Med 221 (4): 281 - 93).



Dr. LEO (Hericium Erinaceus)
Sciroppo per i bambini
flacone 250ml

Prezzo: € 27,00

Hifas da Terra presenta
Dr. Leo, uno sciroppo destinato ai bambini dai 3 ai 14 anni, che è stato specificatamente formulato per ottimizzare le proprietà terapeutiche del fungo Herìcium erinaceus e arricchito con sacralosio per dare la possibilità terapeutica anche a chi soffre di Diabete.

La funzione primaria del Dr. Leo è quella di
sostenere la corretta evoluzione del sistema immunitario, agendo principalmente sulla generazione e protezione della mucosa intestinale.
A livello del
sistema nervoso centrale , la sua importanza risiede nel stimolare il processo di mielinizzazione delle cellnle che si verifica nei primi anni di vita.

Gli ingredienti attivi del Dr. Leo sono quelli del fungo Hericium erinaceus , di produzione biologica, arricchiti con 60mg di Vitamina C (acido L-ascorbico) per facilitare l’assorbimento dei B-glucani (polisaccaridi ad elevato peso molecolare di difficile assorbimento).

Il Dr.leo (Hericium erinaceus), detto anche criniera di leone per la sua forma, è di particolare tropismo dell’apparato digerente e sistema nervoso centrale, quindi è particolarmente efficace nei bambini affetti da problemi digestivi, intolleranze alimentari, difficoltà cognitive, infiammazioni delle mucose in generale, disbiosi intestinale, reflusso gastroesofageo, ulcere gastriche o duodenali e dermatiti in genere.

Hericium erinaceus agisce nella ricostruzione della mucosa gastrica duodenale grazie alla sua attività molto marcata di prebiotico dovuta alla grande quantità di fibre indigeribili che vengono metabolizzate dai microrganismi che risiedono nell’intestino, favorendo un corretto sviluppo della flora intestinale, senza la necessità di ceppi esogeni che possono non essere efficaci per il nostro corpo. Ouesto processo permette una corretta assimilazione dei nutrienti ed induce ad uno svilnppo efficiente di tolleranza verso la prevenzione delle malattie immunitarie antigene.

A livello di
sistema nervoso centrale, Herìcium erinaceus stimola un corretto sviluppo delle cellule del cervelletto, mostrando un effetto modulatorio sul processo di genesi della mielina che contribuisce ad un corretto sviluppo psicomotorio durante i primi anni.

La capacità di rigenerazione della mielina e dei nenroni è dovuto alle hericenonas, principali sostanze bioattive presenti nel Dr. Leo che hanno dimostrato la capacità di indurre la sintesi di NGF in vivo ed in vitro, ed hanno migliorato significativamente il livello di indipendenza Funzionale (FIM) in pazienti con demenza.

Inoltre il Dr.leo è un potente antiossidante che protegge le strutture cellulari dal danno ossidativo e, come accade per gli altri funghi medicinali, contiene importanti polisaccaridi ad alto peso molecolare con azione immunomodulatoria e antimutagena.

Prevenzione e mantenimento: da 15 giorni a 1 mese (antunno e primavera).
Trattamento: 2 mesi
Dose giornaliera raccomandata: 0,5ml / Kg
La dose giornaliera raccomandata di Dr. Leo (15 ml) contiene 1.500 mg di polvere di
Hericium erinaceus fungo di produzione biologica privo di maltodestrine, arricchito con 60 mg di acido L-Ascorbico (75% RDA) + Sucralosio (derivato della zucchero) + aqua + aroma naturale + Sorbato di potassio (eccipiente).

Attenzione per i pazienti allergici ai funghi.

Vedi anche la pagina MICOTERAPIA




ASTAXANTINA: miracolo antiossidante della natura



20 Volte Più forte dell'A. Sintetica
50 Volte Più forte della Carotina beta
60 Volte Più forte della Vitamina C
550 Volte Più forte della Vitamina E



E’ un antiossidante della famiglia dei carotenoidi (ne sono stati identificati più di 600)
il più potente che la scienza abbia fino ad oggi scoperto, molto di più di quelli conosciuti normalmente: licopene, luteina, beta carotene etc. (la sua efficacia è il doppio del beta carotene e della zeaxantina e da 100 a 500 volte superiore all’attività promossa dalla Vitamina E, nel prevenire la perossidazione degli acidi grassi).



L’attività di “spazzino dei radicali liberi” dell’Astaxantina protegge i lipidi dalla perossidazione e riduce il danno ossidativo del colesterolo LDL (riducendo la formazione di placche nelle arterie), delle cellule, delle membrane cellulari e delle membrane mitocondriali. L’Astaxantina aumenta la forza e la resistenza, rinforza il sistema immunitario aumentando il numero di cellule che producono anticorpi, le cellule T e le cellule T-helper.


L’
ASTAXANTINA naturale viene estratta dalla microscopica alga Haematococcus Algae che può contenere fino a 40gr. per kilo di alga secca. Questa alga fa parte della alimentazione di vari animali, tra cui pesci, granchi, aragoste e non solo, ed è la responsabile del loro colore rosso.



Le principali prerogative dell’Astaxantina rispetto gli altri carotenoidi sono:


• Attraversare la barriera ematoencefalica, apportando così antiossidanti ed una protezione anti-infiammatoria al cervello ed al SNC.
• Attraversare la barriera ematoretinica, apportando antiossidanti ed una protezione anti-infiammatoria agli occhi.
• Viaggia realmente attraverso tutto l’organismo, apportando una azione antiossidante ed anti-infiammatoria in tutti gli organi e tessuti.
• Potenzia la membrana cellulare
• Si lega al tessuto muscolare
• Funziona come un super-antiossidante, che rapidamente elimina i Radicali Liberi e neutralizza la riorganizzazione elettronica dell’ossigeno.

Un questionario svolto tra 247 persone, che assumono Astaxantina, ha dimostrato che “oltre l’80% di loro, che soffriva di mal di schiena, dall’osteoartrite all’artrite reumatoide, ha riportato un miglioramento. L’Astaxantina ha dimostrato di essere benefica, anche, nel migliorare i sintomi dell’asma e dell’ipertrofia prostatica. Tutte queste condizioni hanno l’infiammazione come componente, che è strettamente legata al danno ossidativo”. (Guerin, et al, 2002)

Tutti gli studi hanno dimostrato che solo quella naturale, estratto dall’alga Haematococcus, ha effetti benefici alla salute senza alcun effetto negativo.

Sono state condotte sperimentazioni per chiarire il ruolo della Astaxantina nelle neoplasie e i dati in modelli animali mostrano esiti convincenti e stabiliscono che l’Astaxantina non solo è in grado di modulare la progressione della malattia ma ne è essa stessa un fattore preventivo e di protezione contro l’insorgenza.
(Nishino, H. (1998) Cancer prevention by carotenoids. Mutat. Res., 402:159-163).

DISTURBI CHE POSSONO BENEFICIARE DELL’INTEGRAZIONE CON L’ASTAXANTINA NATURALE (fonte www.osteopata.it):

• Degenerazione della macula: causa principale della cecità negli anziani.
• Morbo di Alzheimer e Parkinson: due delle più importanti malattie degenerative.
• Ipercolesterolemia.
• Malattie infiammatorie, virali croniche ed autoimmuni.
• Dispepsia.
• Miglioramento della fertilità maschile.
• Miglioramento delle funzioni muscolari.
• Protezione da scottature da raggi UV.
• Normalizzazione del ritmo cardiaco.
• Agente antidepressivo.
• Adattogeno.
• Iperplasia prostatica benigna.
• Ictus: ripara i danni causati dalla mancanza d’ossigeno.
• Infiammazione killer e Proteina C reattiva.
• Tendiniti.
• Sindrome del tunnel carpale.



ASTAXANTINA

La nuova frontiera...per la lotta anti-invecchiamento!
Di beneficio per occhi, fertilità maschile e sistema cardiovascolare.
Prezzo: € 30,00

Integratore a base di astaxantina, carotenoide derivato da Haematococcus pluvialis, una microalga della famiglia delle Chlamydomonadeae, fonte naturale particolarmente concentrata di astaxantina. Data la sua peculiare struttura chimica, l'astaxantina riesce ad assumere un posizionamento ben saldo nelle membrane cellulari tanto da essere considerata un ottimo antiossidante liposolubile.

Attraversa la barriera emato-encefalica ed emato-retinica, esercitando i suoi effetti anche a livello oculare, cerebrale e del sistema nervoso. Date le sue caratteristiche può risultare perciò di supporto per il fisiologico controllo dello stress ossidativo a livello oculare.

Inoltre risulta importante per il benessere cardiovascolare poiché contrasta l'ossidazione delle LDL e HDL e per la motilità e funzionalità degli spermatozoi andando ad ostacolare l'ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, particolarmente concentrati negli spermatozoi.


Modo d'utilizzo: deglutire 1 perla al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Confezionato in bottigliette da 30 perle-softgels.

Attenzione: non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Gli antiossidanti sono sostanze che hanno elettroni in eccesso, e li cedono per ridurre l'effetto nocivo dei radicali liberi.

Astaxantina e demenza

Uno studio clinico Giapponese randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo ha ora evidenziato che la somministrazione giornaliera di Astaxantina può ridurre l'accumulo anormale di composti associati alla demenza. L'integrazione con Astaxantina è risultata associata a riduzioni significative rispetto al placebo dei fosfolipidi perossidi che si accumulano in modo anormale negli eritrociti di soggetti con demenza.

Questo studio ha utilizzato l'Astaxantina derivata da Haematococcus pluvialis, una microalga della famiglia delle Chlamydomonadeae, una fonte particolarmente concentrata di Astaxantina.

35 soggetti di età compresa tra i 50 e i 69 anni sono stati randomizzati per ricevere il trattamento con placebo o con 6 mg o 12 mg di Astaxantina/die per 12 settimane.


Nel British Journal of Nutrition, i ricercatori guidati da K. Nakagawa dell'Università di Tohoku, riportano che poiché l'Astaxantina viene incorporata negli eritrociti, come si è visto per la Luteina, essa può contribuire alla prevenzione della demenza.
Dopo 12 settimane di trattamento, le concentrazioni di Astaxantina negli eritrociti erano più elevate nel gruppo trattato con 6 mg e 12 mg di Astaxantina rispetto al placebo. Nel plasma sono stati evidenziati livelli più bassi di PLOOH negli eritrociti in seguito al trattamento con Astaxantina rispetto al placebo. Lo studio di K. Nakagawa ha dimostrato che quando i soggetti ingeriscono Astaxantina, essa viene assorbita, distribuita e accumulata negli eritrociti, nei quali manifesta effetti antiossidanti inibendo la perossidazione lipidica. L'effetto antiossidante nello studio è risultato evidente in un periodo di tempo relativamente breve (12 settimane).

Questi risultati suggeriscono che l'integrazione con Astaxantina agisca come antiossidante sugli eritrociti riducendo i livelli di PLOOH e possa perciò contribuire alla prevenzione della demenza.

Bibliografia
Kiyotaka Nakagawa et al. "Antioxidant effect of astaxanthin on phospholipid peroxidation in human erythrocytes" British Journal of Nutrition DOI: 10.1017/S0007114510005398 Published online: 31 Jan 2011


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Glutatione (l-glutatione o gamma-glutamilcisteinilglicina) è il più potente ed importante fra gli antiossidanti prodotti dall’organismo.


Il glutatione è così potente da essere in grado di disintossicare l’organismo in modo naturale, di rafforzare il sistema immunitario e far tornare indietro le lancette del tempo grazie alle potentissime proprietà anti-invecchiamento.

Ci sono oltre 25 mila studi medici pubblicati.

Combatte l’invecchiamento attraverso 2 vie principali:
l’intestino ed il sistema circolatorio.
Protegge le cellule, i tessuti e gli organi del corpo riuscendo a mantenerlo giovane.

Il tripeptide (combinazione di tre aminoacidi) glutatione è quasi "sconosciuto" alla medicina ufficiale, per lo meno non viene utilizzato per le sue eccezionali proprietà! Diverse le documentazioni inviate in visione alle commissioni mediche e ministeriali per prendere atto dell'importanza di utilizzare il glutatione nel trattamento di diverse malattie !

Il glutatione è una combinazione dei tre aminoacidi (tripeptide) cisteina, acido glutammico e glicina.

E' un potente antiossidante, cioè un disattivatore di radicali liberi con una spiccata azione anti-invecchiamento.
Il glutatione insieme con il selenio, forma l'enzima glutatione perossidasi che ha sempre una funzione antiossidante, ma a livello intracellulare.
Il glutatione ha inoltre una grande capacità disintossicante: grazie alla sua facoltà di chelare (chelaggio = capacità di un elemento di legarsi ad un'altro) i metalli pesanti e tossici quali piombo, cadmio, mercurio ed alluminio li trasporta via eliminandoli dal corpo.

In alcuni studi fatti sugli animali è stata dimostrata un'azione antitumorale del l-glutatione.

Il glutatione aiuta il fegato a disintossicarsi ed a prevenire possibili danni causati dall'eccessivo consumo di alcool.

E' più efficace della vitamina C nel migliorare l'utilizzo e la biodisponibilità del ferro, neutralizzando gli effetti tossici di alcuni agenti esogeni come i nitriti, nitrati, clorati, derivati del benzolo, derivati del toluolo, anilina etc. Questi elementi danneggiano l'organismo con un meccanismo insidioso: producono un'ossidazione del ferro trasformandolo dalla sua naturale forma ferrica (Fe3+) nella forma ferrosa (Fe2+) rendendo così il sangue incapace di trasportare l'ossigeno, causando inoltre un'aumento della metaemoglobina (dal 1/2% fino ad un livello a volte mortale del 20/30%). Il processo di compromissione dell'emoglobina porta ad una sindrome ipossica che causa la morte di tutte le cellule per asfissia, compresi i linfociti T4 (vedi sindromi da immuno deficenza, AIDS, ect.).

Inoltre, il glutatione migliora l'utilizzo degli aminoacidi cisteina e cistina, ed infine inibisce in tutto o in parte i dannosi effetti collaterali dovuti ad un'esposizione ad alte dosi di radiazioni, chemioterapia e raggi X.

Elimina i radicali liberi che si formano dalla perossidazione dei lipidi che, causando la rottura di certe membrane, hanno un impatto negativo su DNA ed RNA e di conseguenza determinano distorsioni cellulari e disfunzioni biochimiche.

Il glutatione impedisce inoltre che i radicali liberi si leghino alle proteine fibrose del corpo, evitando così l'indurimento e il restringimento del collagene (e quindi rughe, mancanza di elasticità nelle arterie etc.). Per questo motivo il glutatione mantiene sano e "giovane" il sistema circolatorio.

Quanto al sistema immunitario, il glutatione è strettamente legato all'attività fagocitica di specifiche cellule polmonari.
Protegge dagli eventuali effetti dannosi del fumo, insieme ad altri antiossidanti.

Protegge il sistema immunitario:
quando passano gli anni il livello del gluatione presente nel nostro organismo diminuisce. Aumentando il livello del glutatione possiamo ringiovanire il sistema immunitario.

Aiuta a bloccare la diffusione del virus dell’Aids: il glutatione ha un potere così forte che secondo diversi studiosi riesce a bloccare la diffusione del virus dell’Aids per circa 90% (American journal of clinical Nutrition).

Neutralizza i grassi pericolosi: Il glutatione riesce a purificare gli alimenti che sono ricchi di pericolosi grassi ossidati. (University of Louisiana-U.S.).

Inibisce i dannosi effetti collaterali dovuti ad un’esposizione ad alte dosi di radiazione, chemioterapia e raggi X.
Agisce positivamente sulla diabete. Previene la degenerazione maculare.




Y-Age® Glutatione 30 dispositivi
Prezzo: € 89,00


Il glutatione è un materiale che si trova naturalmente nel corpo umano.
Mano a mano che si invecchia, i livelli di glutatione iniziano a scendere, il che rende necessario l'utilizzo di un supplemento.
Il glutatione è l'antiossidante principale e svolge un ruolo importante nella nostra salute complessiva.
Mano a mano che invecchiamo, il nostro organismo può accumulare tossine; il glutatione protegge l'organismo da diverse tossine con le quali entriamo in contatto tutti i giorni.

Mano a mano che invecchiamo subiamo gli effetti di diversi metalli pesanti, nel cibo che mangiamo e nell'aria che respiriamo; il glutatione è noto per essere in grado di eliminare tali metalli pesanti, come il mercurio, dal nostro organismo.
Durante l'esercizio fisico, il nostro organismo consuma le riserve di antiossidanti; il glutatione è noto per essere in grado di migliorare le prestazioni atletiche e aiutarci a resistere più a lungo.

Con l'invecchiamento, il nostro sistema immunitario si indebolisce; il glutatione è in grado di mantenere il sistema immunitario in condizioni ottimali.
Sul mercato esistono altri supplementi con glutatione, ma le ricerche cliniche dimostrano che le comuni pillole, polveri e bevande con glutatione sono in grado di innalzare il livello ematico di glutatione di poco più del 10% in 30 giorni.

Nel 2006 è stato eseguito uno studio di ricerca LifeWave per esaminare indipendentemente gli effetti del cerotto Y-Age Glutathione (Y-Age al glutatione) sui livelli di glutatione nel sangue per un periodo di cinque giorni. Dopo 24 ore di utilizzo del cerotto, i livelli medi di glutatione nel sangue sono cresciuti di oltre il 300% rispetto al basale. Non solo, ma per la fine del periodo di studio di cinque giorni erano anche rimasti a tale livello elevato.


Più studi hanno confermato che il cerotto LifeWave Y-Age Glutathione aumenta i livelli di glutatione nel sangue in modo sicuro e naturale!

I livelli ematici di glutatione sono stati identificati come uno degli indicatori più importanti delle condizioni generali di salute. Nelle vesti di antiossidante principale nell'organismo, il glutatione svolge un'ampia gamma di funzioni metaboliche fra cui la raccolta di radicali liberi, la "ricarica" degli antiossidanti esauriti portandoli allo stato attivo (vitamina C, vitamina E, vitamina A ecc.), la manutenzione del sistema immunitario, il sostegno delle strutture proteiche e la rimozione dei metalli pesanti, come il mercurio, attraverso il fegato.

I metodi attuali per tentare di elevare i livelli di glutatione non sono molto efficaci. I supplementi per assunzione orale di glutatione vengono distrutti dagli acidi gastrici. Il glutatione è un tri-peptide composto da tre aminoacidi e l'aggiunta di questi alla dieta non garantisce livelli elevati di glutatione. Le iniezioni di glutatione effettivamente producono livelli ematici elevati dello stesso, ma questo metodo non è desiderabile su base giornaliera, in quanto costoso e scomodo.

Il cerotto LifeWave Y-Age al glutatione è un nuovo modo di aumentare notevolmente i livelli ematici di glutatione su base giornaliera. Studi clinici dllea ditta produttrice dimostrano che l'aumento MEDIO dei livelli ematici di glutatione in un periodo di 24 ore è addirittura 3 VOLTE MAGGIORE rispetto ai livelli normali. La nostra tecnologia a base di cerotti rende possibile l'innalzamento dei livelli di glutatione in modo conveniente, efficace e sicuro.

I cerotti LifeWave sono stati ideati per adulti sani di almeno diciotto anni di età. Le linee guida su questo sito Web sono fornite solo a scopo educativo e informativo. Queste informazioni non vanno assolutamente intese come consigli medici. Rivolgersi ad un medico o altro operatore sanitario prima di iniziare qualsiasi nuovo programma dietetico, di esercizio fisico o nutrizionale, oppure nel caso di domande o dubbi riguardanti la propria salute. Le persone citate su questo sito Web hanno avuto risultati che potrebbero non essere tipici, pertanto i risultati non saranno identici per tutti. LifeWave non si assume alcuna responsabilità in merito all'utilizzo delle informazioni contenute in questo sito Web da parte degli utenti. I cerotti LifeWave non sono destinati all'uso per curare, trattare o prevenire le malattie nell'uomo o negli animali. (fonte: http://www.lifewave.com).

Per saperne di più vai alla pagina specifica LIFEWAVE




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Integratore alimentare contenente L-glutatione estratto da una fonte naturale di melassa. L-glutatione è un tripeptide naturale contenente zolfo, formato dagli aminoacidi Cisteina, Glicina ed Acido glutammico. L-glutatione è un cofattore della Glutatione Perossidasi (GSH-Px), uno dei principali enzimi antiossidanti del nostro organismo. La Glutatione perossidasi protegge il fegato dai danni da stress ossidativo provocati ad esempio dall'uso di alcool e dal fumo.
Modo d'utilizzo: deglutire 1 capsula vegetale al giorno, con acqua, preferibilmente lontano dai pasti.

Attenzione:
non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Certificato KOF-K di Solgar n.K-1250.


Oro colloidale:
metallo prezioso per la nostra salute

L’ oro è un metallo prezioso, anche per la nostra salute. In forma colloidale, ha delle proprietà terapeutiche incredibili. L’ oro colloidale è un rinnovatore dell’ energia vitale sia a livello chimico che bio energetico.


Innanzitutto bisogna chiarire la differenza tra
Oro inorganico, quelli che tutti conosciamo è l’ Oro “organico” in forma colloidale, ossia utilizzabile dall’ organismo umano. L’oro colloidale è una sospensione colloidale di particelle d’oro di dimensione sub-micrometrica in un fluido. Il liquido (tipicamente acqua) assume un intenso colore rosso (per particelle di dimensione inferiore a 100 nm), o un colore giallo sporco (per particelle di dimensioni maggiori).



L’ oro colloidale agisce a due livelli che si combinano tra di loro e ne giustificano l’ efficacia.

  • il piano fisico o cellulare, che tutti conosciamo. A livello cellulare, la sua presenza contribuisce a creare le condizioni ottimali affinché le cellule possano operare al meglio. In questo senso si comporta come un catalizzatore che facilita le fisiologiche funzioni. In caso di alterazione di questi processi, contribuisce a riequilibrare le funzioni. Comprensibile, quindi che sia utile in moltissime patologie, anche di tipo degenerativo. Sul piano fisico si comporta come un catalizzatore che facilita le funzioni fisiologiche. In caso di alterazione di questi processi, contribuisce a riequilibrarne le funzioni.


  • Il piano energetico, Questo livello è sconosciuto ai più, tuttavia non se ne può ignorare ne l’ esistenza tantomeno l’ importanza come la stessa fisica quantistica ha dimostrato recentemente. L’ oro innalza la frequenza di risonanza propria delle cellule che lo ospitano. L’ acqua stessa energizzata in cui sono presenti le nano particelle di oro, hanno un effetto benefico su tutto il corpo e favorisce la distribuzione di una frequenza armonica che ottimizza la frequenza generale di risonanza armonica della cellula elevandola a livelli maggiori e più “sani”. A questo proposito invito a leggere questo articolo.


L’oro colloidale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale. Agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l’ambiente ottimale affinché il corpo possa reagire ed invertire le condizioni degenerative.


L’oro può essere usato per combattere moltissime malattie e tuttora nuovi studi riescono a fare luce sulle sue molteplici proprietà. Può essere usato per curare l’
artrite i reumatismi e la sifilide. Si è dimostrato utile contro la tubercolosi, la sclerosi multipla, disfunzioni sessuali, problemi spinali, lupus discoide, incoordinazione ghiandolare e nervosa, asma bronchiale. Nell’ Alzheimer in vitro si è visto che la combinazione di irradiazione a microonde e oro colloidale può distruggere le fibre e placche beta-amiloidi . L’oro colloidale ha un effetto diretto sulle cellule in particolar modo su quelle del cervello e nervose, ha proprietà sedative che tuttavia non intaccano la trasmissione degli impulsi nervosi.

L’ oro colloidale ed il Cancro
Il dott. Edward H. Ochsner, medico chirurgico ad Augustana, negli USA, ha scritto che l’oro colloidale può avere un effetto inibitorio sulla crescita dei tumori. Le sue ricerche hanno dimostrato che può contribuire a ridurre le dimensioni dei tumori, alleviare il dolore, migliorare l’appetito e la digestione, e aumentare il peso e la forza fisica". È insapore, non è tossico e viene preparato senza additivi, trasportatori né coloranti, con lo stesso processo con cui produciamo il nostro "argento colloidale originale".

L’oro colloidale originale è noto per le sue proprietà antiinfiammatorie.
Pare che sia efficace per alleviare il dolore e il gonfiore causato da artrite, reumatismi, borsite e tendinite. In passato veniva usato per placare il bisogno di assumere alcol, per disturbi digestivi, problemi circolatori, depressione, obesità e ustioni. Si ritiene che sia molto efficace per ringiovanire le ghiandole, nel prolungare la vita e migliorare le funzioni cerebrali.

Umore ed instabilità emotiva.

L’ instabilità emotiva, ansia paura angoscia e depressione trovano nell’ oro colloidale un valido nemico. Il suo effetto è di bilanciare ed armonizzare l’ equilibrio mentale, senza contare il suo effetto positivo sull’a attività del cuore
( migliora la circolazione sanguigna).

L'oro ha effetti benefici sugli organi pigri,
in particolare sul sistema digestivo e il cervello. È stato usato in casi di incoordinazione ghiandolare e nervosa, poiché contribuisce a ringiovanire le ghiandole, stimolare il sistema nervoso e alleviare la pressione nervosa. Il meccanismo di riscaldamento del corpo può trarre beneficio dall'oro, in particolare per i colpi di freddo, le vampate di calore, e il sudore notturno. Usato quotidianamente con l'argento colloidale, l'oro colloidale originale può coadiuvare il sistema di difesa naturale del nostro organismo, combattere le malattie e favorire una rinnovata vitalità e longevità.

Gli usi dell’ oro in medicina e per la salute
L’ oro è stato utilizzato per secoli in svariati campi. In medicina per alcuni strumenti chirurgici e nella medicina tradizionale cinese per aghi usati in agopuntura. l’oro colloidale viene anche usato utilizzato in un particolare tipo di elettroforesi ed in odontoiatria (ponti).
In sospensione colloidale può essere utilizzato anche in creme e balsami per aumentare l’ efficacia della formulazione.


Fonti:
Uso Terapeutico dell’Argento Colloidale – Prezioso Antibiotico naturale -Colloidal Sillver the hidde truths Alessandro di Coste www.naturopataonline.org

FORMULA ORIGINALE DELL'ORO COLLOIDALE
La formula originale dell'oro colloidale unisce le qualità benefiche naturali dell'elemento oro in tracce ai più recenti ritrovati della tecnologia colloidale per sostenere la capacità naturale del corpo a raggiungere uno stato di salute e di benessere. L'oro colloidale originale è anche un integratore alimentare nelle diete a basso contenuto calorico, in quelle ad alto contenuto di fibre, e nell'esercizio fisico quotidiano.
L'oro colloidale originale può aiutarvi ad avere una salute perfetta nel mondo stressante di oggi. L'oro è stato usato nei secoli per le sue qualità ricostituenti e perché favorisce il benessere generale. È di giovamento in molte affezioni gravi. La presenza dell'oro nell'acqua non ne altera il colore. Impurità saline ed altri elementi contaminanti sono dovuti alle tecniche di produzione imperfette di alcuni prodotti che si trovano sul mercato. Oggi il progresso delle ricerche e delle tecniche di produzione garantiscono che il nostro oro colloidale originale è il più puro e di più alta qualità che si possa trovare sul mercato.

Per uso topico, usare un vaporizzatore più volte al giorno per ridurre il dolore e favorire la guarigione.
Non deve essere utilizzato da chi è allergico al metallo. Le reazioni allergiche all’oro sono poco comuni. Se qualcuno manifesta reazioni allergiche all’oro non sopporta i gioielli d’oro o oggetti d’oro senza che questo gli causi una reazione. Chi avesse dei dubbi e volesse accertarsi della propria eventuale allergia è sufficiente che applichi poche gocce di oro colloidale sul dorso della mano per verificare la propria reazione. Se non si ha alcuna reazione entro 30 minuti si può affermare che non c’è allergia al metallo.


BOOSTER DEL DNA, RINNOVATORE DELL'ENERGIE DELLA FORZA VITALE

L'energia vitale è compromessa dall'esposizione ad elementi tossici, sia materiali che emotivi. L'oro colloidale originale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale, poiché agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l'ambiente interno necessario per aiutare il corpo ad invertire le condizioni degenerative.
Favorisce inoltre la produzione di una frequenza armonica specifica che ottimizza il funzionamento del DNA e aiuta il corpo a correggere stati degenerativi quali il cancro, l'artrite, ed altri tipi di squilibri autoimmuni. Contribuisce inoltre ad alzare la frequenza generale di risonanza armonica della cellula. Gli elementi naturali dell'acqua energizzata contenuti in questa formula sono noti per il loro ruolo nella produzione di energia nel corpo, poiché consentono di mantenere e stabilizzare le frequenze elettromagnetiche ed i modelli specifici dell'oro colloidale.


Quando il DNA della cellula vibra alla sua frequenza ottimale, si crea una "danza alla quale nessuna malattia può prendere parte" e il corpo rimane in uno stato di equilibrio e di salute ottimale. Molte altre informazioni sono disponibili su Internet. Sta al lettore decidere sulla veridicità di tali informazioni. Nella mia esperienza personale con i colloidali, posso dire di aver raggiunto molti risultati positivi per me stesso, la mia famiglia,i miei amici,gli animali e di aver avuto lo stesso tipo di messaggio da molte altre parti del mondo.

Max Heindel ha affermato che l'oro simboleggia lo spirito universale nella sua perfetta purezza. Perciò, purifica il corpo fisico, che è denso. (Max Heindel, "Rosicrucian Christianity Lectures", Oceanside, California, 1972, pagina 272).

Alice Bailey ha scritto che l'oro simboleggia i nostri desideri in vari campi. (Alice Bailey, "Esoteric Astrology", Lucis Publishing Co., New York, 1979, pagine 378-379).

Cayce ha detto che l'oro ricostruisce il sistema nervoso e fa bene per la sclerosi multipla ("Medicines for the New Age", Virginia Beach: Va: Heritage Publications, 1977, pagine 27-28).

Steiner afferma che tutto l'oro un tempo faceva parte dell'etere solare (Rudolf Steiner, "At the Gates of Spiritual Science", Londra, Rudolf Steiner Press, 1976, pagina 146).

L'oro è ampiamente usato nella medicina antroposofica.
Migliora la circolazione e la respirazione e aumenta il calore. Può essere indicato per colpi di freddo, febbre, vampate di calore, e sudore notturno. È in grado di favorire la digestione ed è un buon unguento per il lupus.

L'oro può influire sul senso di responsabilità e la coscienza. Può essere necessario nei conflitti dell'ego, per il senso di frustrazione, e se si è sovraccarichi di responsabilità. È utile anche per coloro che sono depressi che tendono a rimproverarsi troppo e hanno tendenze suicide. Può far bene anche alle persone maniacali che tendono alla megalomania, o che sono eccitabili e colleriche.
È ottimo da somministrare alla fine di una psicoterapia. L'oro è stato usato anche per il cancro cutaneo, specie se dovuto ad eccessiva esposizione alle radiazioni.

In omeopatia, l'oro è indicato per le depressioni gravi e le tendenze al suicidio. Il paziente potrebbe sentirsi insicuro, accusare un senso di inferiorità, di ipersensività sessuale, accusare nevralgie o mancanza di esposizione ai raggi solari, specie durante le lunghe notti invernali. Possono insorgere anemie, problemi alla vista, mal di testa, incubi notturni, paralisi, polmonite, sifilide o malattie vascolari.

Nella medicina occidentale, da tempo l'oro è considerato utile per diversi disturbi, come artrite, reumatismi e sifilide.

È stato utilizzato anche per la tubercolosi, malattie cardiache, atassia locomotoria, disfunzioni sessuali, affezioni cutanee come la lebbra e il lupus, problemi spinali, o per stimolare il cervello e la digestione.

Altri hanno usato l'oro per innesti ossei, strumenti chirurgici e aghi da agopuntura.

Si dice che le origini dell'oro risalgano ad Atlantide, dove i maestri guaritori ne ammiravano le proprietà terapeutiche. Era usato essenzialmente per sviluppare il chakra del cuore, ma anche per la sua capacità di amplificare il pensiero: la purezza dell'oro conserva i pensieri più elevati rendendoli accessibili per il futuro.

Essendo un buon conduttore di elettricità e di forme di pensiero, era un metallo molto costoso e veniva utilizzato nelle poche procedure chirurgiche praticate in quella società. L'oro veniva usato anche per aprire il terzo occhio (v. tradizioni vediche). La sua resistenza agli acidi e al deterioramento rendeva l'oro un metallo perfetto da usare per impiantare vari talismani direttamente sul corpo fisico. La resistenza dell'oro al calore e a forme di vita estranee consentivano questi impianti nel corpo. Tali impianti sono stati trovati nei resti mummificati di diverse civiltà: cinese, egizia, inca, maya e persino in Europa. Le proprietà terapeutiche dell'oro sono sempre state perseguite e ben documentate in tutte le grandi culture. Naturalmente l'oro è stato spesso l'unità standard con cui vari sistemi monetari misuravano il proprio valore. La colorazione dell'oro favorisce la guarigione e lavora in profondità nell'inconscio collettivo dell'umanità a livello sia genetico che telepatico. L'oro è diventato un simbolo universale dominante nella coscienza di tutti gli uomini e le donne.

L'oro è il grande bilanciatore del chakra del cuore, che è forse il chakra più potente. Spesso si ritiene erroneamente che i chakra superiori siano i più importanti. Il chakra del cuore ha bisogno del metallo più puro che agisca da grande bilanciere. Per questo l'oro è sempre stato il grande legame alchemico con l'uomo. Non a caso il campo energetico che avvolge ogni essere vivente si chiama campo AURICO, che deriva dall’oro. Si racconta che a Gesù vennero offerti oro, incenso e mirra.

Naturalmente il cuore è fondamentale per i flussi circolatori del corpo fisico.
Solo questo basterebbe a renderlo un maestro guaritore. L'oro tuttavia è anche collegato al timo. Grazie a questa proprietà aggiuntiva, riteniamo che l'oro abbia proprietà benefiche per l'intera forma fisica.
Le attività del cuore e del timo sono intese a bilanciare la struttura psicofisica durante i primi sette anni di vita e possono penetrare nell'intero sistema endocrino e ringiovanirlo. Tutto ciò avviene grazie a questo elisir colloidale o in presenza di un supplemento di oro fisico nella dieta quotidiana.

L'oro si trova nei seguenti vegetali:
tuberi, camomilla, tarassaco, fuco, alghe, nel grano, specie se coltivato su terreno con tracce d'oro. L'elisir d'oro facilita l'assorbimento di oro, magnesio, ossigeno, fosforo, argento, e vitamine A, B, D e E.

La carenza d'oro nell'organismo è una delle cause principali della sclerosi multipla e di molti disturbi neurologici. La carenza d'oro tende infatti a sconvolgere la capacità di assimilare minerali e vitamine, specie da parte dei tessuti muscolari e del sistema nervoso. Ingerendo oro attraverso il cibo o usando l'oro colloidale si può rigenerare il corpo.


  • migliora la focalizzazione mentale e la capacità di concentrazione;
  • migliora la capacità di apprendimento, rendendola più veloce;
  • migliora la vista;
  • aumenta la funzione cognitiva;
  • aumenta l'acutezza mentale;
  • aumenta la capacità psichica;
  • aumenta la forza di volontà;
  • provoca un senso generale di benessere;
  • migliora l'energia, l'attenzione, la capacità di concentrazione e di meditazione;
  • migliora la stabilità emotiva;
  • migliora la pazienza;
  • aumenta la libido;
  • riduce la dipendenza da: caffeina, nicotina, alcol e carboidrati;
  • riduce lo stress e l'ansietà;
  • riduce, fino ad eliminarla, la depressione;
  • migliora il coordinamento motorio ed il coordinamento mentale sul motorio;
  • riduce il dolore causato da artrite;
  • riduce il senso di stanchezza;
  • migliora la coordinazione cervello-mano-occhio con migliori risultati in campo sportivo.


Approfondimento


Ai sensi del Regolamento Comunitario Europeo (L.1170/2009) che non include le sostanze argento e oro fra gli ingredienti inseribili nei prodotti "per uso interno" si informa la clientela che i nostri prodotti colloidali sono notificati al Ministero come "prodotti per uso esterno"



Oro Colloidale Nano Cristal Gold
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Prodotto nella Comunità Europea.

Concentrazione Totale 10 ppm - 0,01 mg/mL

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Qualitativamente il primo al Mondo.

Nuovo confezionamento con chiusura inviolabile.





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I minerali colloidali sono dei preziosi elementi nutritivi fondamentali per il benessere fisico e mentale che permettono un ottimo funzionamento degli enzimi, delle vitamine e degli altri nutrienti all’interno del nostro corpo. Sono necessari al 95% delle funzioni quotidiane e garantiscono la vitalità.

Una volta lo si otteneva naturalmente da terreni organici per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi.

Oggi invece, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente quindi molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e minerali-traccia come l'argento e l'oro non sono più disponibili per la nostra alimentazione.




Normativa Europea sui metalli e minerali colloidali



Il
platino in forma di nano particella, è soggetto a una intensa ricerca per via delle sue proprietà antiossidanti sia nelle nanotecnologie, che in medicina e nella sintesi di nuovi materiali con proprietà uniche.
L’assorbimento di vitamine e minerali è facilitato dall’azione sinergica del platino colloidale che ristabilisce anche il corretto funzionamento dell’apparato digestivo.
L’esposizione dell’essere umano agli agenti atmosferici ed ambientali con i suoi elementi tossici fa sì che il patrimonio cellulare sia esposto a possibili degenerazioni.
L’elemento platino sembra agisca sulle strutture cellulari del corpo fisico stimolando la memoria delle singole cellule a ripristinare la ondizione di buona salute e di conseguenza innalzare il potenziale del sistema immunitario. Aiuta anche a rigenerare i tessuti cardiaci e il sistema endocrino.
Il sistema nervoso ne trae un gran beneficio soprattutto a livello di riparazione di danni ai tessuti neurologici.
La trasmissione delle sinapsi aumenta in proporzione all’uso del platino colloidale. Migliorano così le facoltà intellettive, migliora la memoria.
Il platino nano colloidale ha effetti benefici
anche esternamente. Ha una forte azione dermatologica, riducendo così drasticamente la decolorazione della pelle. Inoltre, ha un effetto di ringiovanimento e riduce deformazioni in relazione alle cellule della pelle. Può curare "punti di invecchiamento" o altri tipi di scolorimento della pelle spruzzando la pelle pulita la mattina e la sera.



Platino Colloidale BIOMED 20ppm - 150ml
Prezzo: € 39,00


La scienza conferma l'efficacia del platino colloidale nel caso di: trattamento di cellule deformate della pelle, trattamento della vitiligine e scolorimento della pelle, idratazione della pelle, ricostruzione del tessuto cutaneo, trattamento della psoriasi, trattamento di alcuni tumori. Il platino nano colloidale è utilizzato principalmente nei settori cosmetici e medici, perché ha una azione dermatologica molto forte.

Il platino
aiuta a rigenerare il tessuto cardiaco, il timo e l'intero sistema endocrino. Aumenta la trasmissione elettrica attraverso le sinapsi all'interno del cervello; facilita dunque la rigenerazione generale dei tessuti neurologici. Le vertebre vengono allineate e c'è un aumento nell'efficienza delle informazioni ricevute attraverso tutto il tessuto neurologico.

Il platino è un
antidepressivo. Migliora la memoria, specie nel caso di perdita di memoria dovuta a choc, ansia o simili. Il platino può essere usato per l'amplificazione generale del pensiero, in questo senso le sue qualità eguagliano quelle del quarzo. Ciò avviene perché questa sostanza metallica ha la capacità di trattenere le proprietà magnetiche.

Il platino mantiene alto il livello energetico migliorando i risultati e il raggiungimento dei propri obiettivi.

Il platino colloidale può aiutarvi ad avere una salute perfetta nel mondo stressante di oggi. Il platino è stato usato nei secoli per le sue qualità ricostituenti e perché favorisce il benessere generale. È di giovamento in molte affezioni gravi.

Curiosità sul Platino Colloidale
Pare che l’elemento platino colloidale abbia una spiccata capacità di aprire e riequilibrare tutti i cinque chakra, i meridiani e i nadi vengono attivati riuscendo così anche a risvegliare facoltà paranormali quali telepatia e chiaroveggenza grazie all’amplificazione generale del pensiero.

Il platino è la “pietra” di cui parlò Archimede, quando era alla ricerca di una situazione che “centrasse”, riequilibrasse. Credeva che questa “pietra” fornisse le capacità che consentissero di “muovere la terra”.

Poco conosciuto e anche un po’ sottovalutato il platino colloidale è in realtà un rimedio senza pari che gode di straordinarie virtu’. Ma innanzitutto: che cosa si intende per platino colloidale? Ebbene trattasi di una soluzione a base acquosa, acqua bidistillata per la precisione, contenente ioni e nanoparticelle di questo prezioso elemento.

Approfondimento

Rame Zinco Silicio





Nel corpo umano avvengono milioni di reazioni chimiche controllate da molecole chiamate ENZIMI che, per funzionare a bassa energia, hanno bisogno della presenza dei MINERALI. I minerali funzionano da Attivatori Enzimatici!

Platino Oro Rame Silicio Zinco sono metalli dalle
STRAORDINARIE proprietà, prevengono l’ossidazione cellulare e agiscono anche come potenti anti rughe.
I colloidali MINERALI sono la nuova frontiera della bellezza. Il nostro consiglio è quello di utilizzare i nostri colloidali puri nebulizzandoli sul viso pulito.



Rame 100% Colloidale 200 ml
Prezzo: € 33,00

Caratteristiche Rame colloidale
Concentrazione di 5 ± 1 ppm
Dimensione delle particelle: 20 nm


La ricerca ha mostrato che il rame colloidale può uccidere oltre 600 microbi

Usato insieme all'argento, all'oro, può bilanciare ulteriormente le energie del corpo e aiutare a mantenere la stabilità ed il benessere della composizione chimica del sangue e delle strutture cellulari e ad allineare tutti i corpi sottili.

- promuove la salute della pelle
- supporta la cartilagine sana e la rigenerazione del tendine
- svolge un ruolo cruciale nella produzione di energia cellulare
- aiuta tutti di tessuto connettivo, aiuta l'attività cardiaca, vasi sanguigni per mantenere una buona circolazione emo-linfatica
- svolge un ruolo importante nella formazione dell'osso
- svolge un ruolo nel metabolismo dei neurotrasmettitori noradrenalina, adrenalina e dopamina
- agisce come antiossidante
- necessario per il metabolismo del ferro normale e la formazione dei globuli rossi
- il rame è conosciuto per giocare un ruolo importante nello sviluppo e manutenzione del sistema immunitario
- il rame aumenta la capacità del corpo di incorporare ferro

Uno dei primi segni di carenza di rame è l'osteoporosi. Il rame è essenziale per la formazione del collagene di cui è composto il tessuto connettivo.

Si sta ricominciando ad usare il rame colloidale nella
prevenzione della canizie, per rafforzare i vasi sanguigni e le arterie, debellare i parassiti, prevenire le rughe.

Il rame può essere usato per affezioni infiammatorie come artrite, reumatismi, infiammazioni della corteccia cerebrale, problemi all'orecchio interno, e disordini intestinali. Diverse disfunzioni legate al diaframma, come una respirazione insufficiente, possono essere trattati con il rame, che rafforza le funzioni neurologiche.

Consente inoltre di rendere più flessibile il tessuto osseo, le cartilagini, i legamenti, i tendini, e i tessuti delle lacune ossee. Il rame può essere usato per disturbi cerebrali come autismo, dislessia, epilessia, problemi di coordinazione fisica, e problemi alla vista.

Inoltre rafforza la ghiandola pineale e l'ipofisi.


Il rame allevia anche l'anemia perniciosa, e l'assunzione di rame colloidale aiuta a combattere gli effetti delle radiazioni delle microonde.
Non ci sono reazioni dannose nell'uso di questo rame in micron. Ricordiamo che un tempo alcune persone indossavano rame ai polsi o alle caviglie per assorbire il rame nel corpo. Il rame colloidale originale è circa 40 volte più forte e circa 400 volte più fine in micron.

Per uso topico, usare un vaporizzatore più volte al giorno per ridurre il dolore e favorire la guarigione.


I ricercatori affermano che tra le tante proprietà del Rame vi siano le sue capacità antimicrobiche in particolare nei confronti di lieviti e funghi. La sintomatologia più frequente legata alla carenza di rame è la calvizie, diarrea, debolezza generale, compromissione della funzione respiratoria, ferite che si chiudono con difficoltà, aumento dei livelli ematici dei grassi ed anche l’anoressia nervosa. Lo squilibrio tra rame e zinco corporeo può favorire l’insorgere di problemi tiroidei.
In omeopatia il rame viene usato per curare crampi,disturbi nervosi, squilibri sessuali, esaurimento fisico e mentale da stress o carenza di sonno.

Approfondimento



Il rame è un minerale fondamentale per il corretto funzionamento del nostro organismo e la salute in quanto è presente in tutti i tessuti ed è richiesto per la formazione di ossa, pelle e tendini e per il buon funzionamento del sistema nervoso. In un organismo adulto sono presenti circa 100 mg di rame, concentrati in fegato, cervello, reni e cuore.

La quantità di rame assunto con la dieta è generalmente sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero, stimato per l'adulto tra gli 1.5 e i 3 mg.
Gli alimenti più ricchi di rame sono il fegato, i cereali integrali, le mandorle, le verdure a foglia verde, i molluschi, i crostacei, i rognoni, le noci, le melasse, il cavolfiore, gli avocado, le interiora, le uova, il pollame e i legumi secchi (in particolare la soia).

I principali sintomi di carenza da rame sono:
ipercolesterolemia, leucopenia, demineralizzazione ossea, anemia, fragilità delle grosse arterie e demielinizzazione del tessuto nervoso. Al contrario la sindrome da eccesso si manifesta con febbre, nausea, vomito e diarrea. Il Rame è essenziale per il corretto impiego della Vitamina C , contribuisce a proteggere il nostro organismo dall'aggressione dei radicali liberi causa primaria del processo di invecchiamento, partecipa alla formazione dell’emoglobina e dei globuli rossi , facilita l'assorbimento del ferro (utile in presenza di alcuni tipi di anemia), svolge un ruolo importante nel metabolismo del colesterolo e delle proteine, contribuisce alla conversione della tirosina in un pigmento scuro che colora i capelli e la pelle, è dotato di proprietà cicatrizzanti.

Vale la pena ricordare che il fegato ha una delle maggiori concentrazioni di rame del corpo umano; oltretutto proprio il fegato svolge la funzione di regolare il contenuto di rame nel corpo umano attraverso un processo chiamato
omeostasi. Il rame si trova un po' ovunque nel corpo: è richiesto per la formazione e il mantenimento della mielina, lo strato protettivo che copre i neuroni; enzimi a base di rame intervengono nella sintesi dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici che permettono le comunicazioni attraverso le cellule nervose. Il rame attraverso la superossido dismutasi, combatte l'ossidazione cellulare, aiutando a neutralizzare i radicali liberi che altrimenti causerebbero danni alle cellule stesse.

Il rame è importante anche per la pelle e lo scheletro. Infatti attraverso l'enzima tirosinasi catalizza la formazione della melanina e attraverso la lisil ossidasi ha un ruolo importante nella formazione del collagene, proteina pressoché ubiquitaria nel nostro organismo: da qui alterazioni a carico dello scheletro, cutanee ecc.

Il rame è coinvolto nella funzionalità del sistema immunitario. La carenza di rame ha notevoli ripercussioni su certi tipi di cellule, come i macrofagi e i neutrofili. È stato rilevato che l’attività dei fagociti (cellule che inglobano materiale estraneo) è aumentata dopo l'assimilazione di rame. Oltre che per il collagene, la lisil ossidasi entra in gioco anche per
l'elastina ed entrambe le proteine sono importanti per il cuore e i vasi sanguigni.

Tra gli effetti collaterali dovuti alla carenza di rame si registrano anche l'ingrossamento cardiaco, le arterie con muscolatura liscia degenerata e aneurismi alle arterie ventricolari e coronariche. Il rame influenza anche il metabolismo del colesterolo: adulti sottoposti ad una dieta povera di rame hanno registrato un aumento dei livelli del colesterolo LDL (Low Density Lipoprotein quello 'cattivo') e una diminuzione del colesterolo HDL (High density Lipoprotein quello 'buono').

Basse assunzioni di rame influenzano negativamente il corretto metabolismo del glucosio e la pressione sanguigna. Il Rame Colloidale ha la stessa capacità battericida dell’Argento Colloidale, ma è meno conosciuto per questo tipo di applicazioni. In azione sinergica con l'argento e l'oro, può aiutare i meccanismi di omeostasi dell’organismo, a regolare la biochimica del nostro sangue e delle nostre molecole. Il rame è stato sperimentato clinicamente per una serie di patologie risolte in maniera positiva e questo ha incentivato ulteriori ricerche sulla sua efficacia in ambito medico.





Zinco Colloidale 200 ml
Prezzo: € 33,00


Applicazioni di zinco colloidale

- Agisce come antiossidante

- Promuove la salute della pelle, sintesi di cheratina e collagene, se carente: macchie bianche, fragilità delle unghie, smagliature da rottura del collagene cutaneo, strie bianche, carenza assoluta: strie rosse; odore eccessivo ai piedi.

- Supporta la rigenerazione della cartilagine sana
- Promuove un migliore metabolismo cellulare
- Supporta la rigenerazione del tessuto sano
- Può contribuire a mantenere la normale funzione delle cellule


-
Sostiene il miglioramento delle performance maschile: in particolare la carenza di zinco provoca uno sperma poco mobile, spesso sterile, carenza di androgeni, progesterone, ormoni corticosteroidi, ipertrofia prostatica

- Sostiene il sistema immunitario sano
- Necessario per produrre insulina e per immagazzinarla
- Facilita la riparazione del DNA e migliora l’ attività del sistema immunitario e del sistema ormonale e vascolare

- lo zinco è un inibitore naturale dell’aromatasi, causa più comune dello squilibrio estrogeni/testosterone.

Caratteristiche Zinco colloidale
Concentrazione di
15 ± 1.5 ppm 100% colloidale
Dimensione delle particelle:
20 nm


Lo zinco e' un oligominerale essenziale utilizzato in molti processi corporei.

Nell'uomo, influenza lo sviluppo degli organi sessuali e la funzione prostatica.


• Funziona come anti-ossidante.
• Regolarizza il gusto e l'odorato.
• Promuove una crescita e uno sviluppo regolari.
• Favorisce la cicatrizazione delle ferite.
• Promuove una crescita regolare del feto.
• Favorisce la sintesi del DNA e RNA.
• Promuove la divisione cellulare, la riparazione e la sintesi.
• Regolarizza il livello ematico della vitamina A

In particolare,
la sua carenza puo' favorire cambiamenti dannosi nella misura e struttura della prostata, che contiene piu' zinco di qualsiasi altra parte del corpo umano. Nei casi di disturbi alla prostata, in particolare il cancro alla prostata, i livelli di zinco nella ghiandola scendono.

Nell'ipertrofia prostatica, la sua somministrazione e' in grado di ridurre la dimensione della ghiandola stessa e di alleviare i sintomi ad essa collegati.

L' integrazione di zinco e' particolarmente appropriata nelle ipertrofie di medie dimensioni con IPSS di 2 classe (sintomi da lievi a moderati). L'organismo umano contiene circa 2 g di zinco e la necessita' giornaliera e' di 20mg nell'adulto e il suo dosaggio giornaliero dovrebbe essere di 10, 15, 25 mg a seconda delle necessita'. Non sono segnalati casi di tossicita.

La degenerazione della ghiandola prostatica, della vescicola seminale e dello sperma sono reversibili. Le degenerazioni testicolari da carenza di zinco non sono invece reversibili.

Piccole carenze di zinco provocano una diminuzione dell' interesse sessuale, una minore concentrazione di spermatozoi e impotenza (fonte: www.breasrl.it)

In carenza di zinco si evidenziano problematiche della pelle, perdita di capelli, unghie deboli, scarsa fertilità e addirittura perdita del gusto e dell'odorato.

Lo zinco promuove la divisione cellulare favorendo il rinnovamento del tessuto cutaneo e la cicatrizzazione di ferite; favorisce le difese immunitarie, aiutando ad affrontare le "insidie" del freddo, promuove il turn-over del tessuto osseo e coadiuva l'accrescimento corporeo.


Bibliografia
Lo zinco nella prostata umana
Larue JP; Morfin RF; Charles JF
J Urol (Paris) 1985; 91 (7): 463-8
The quantities of zinc naturally present in prostatic epithelial cells determine the human prostate to be a zinc-rich gland. Since the growth of the prostate depends on androgenic steroid hormones, interrelationships between steroids and zinc were investigated. It appears now that zinc in hyperplastic prostates is bound to cytoplasmic citrate. Metabolic homeostasia in prostatic secretory cells may be insured by inhibition of cis-aconitase by free zinc and its binding to accumulating citrate. The yields of bound zinc are decreased by androgenic steroids (testosterone, 5 alpha-dihydrotestosterone, 5 alpha-androstane-3 alpha, 17 beta-diol) which increase in turn the levels of free zinc, the uptake and the reduction of testosterone and citrate accumulation. In dedifferentiated hormono-independent neoplastic cells, there is less reduction of testosterone and a drastic decrease in zinc levels due to the sole presence of a metallothionein for binding.

Zinco e memoria
Non è la prima volta che il potente antiossidante, noto soprattutto per la sua azione di supporto nei confronti del sistema immunitario, viene associato al buon funzionamento delle attività cognitive.

Adesso una collaborazione tra la Duke University (Durham) e il Massachusetts Institute of Technology (Cambridge) ha permesso di comprendere in che modo lo zinco svolga un ruolo essenziale per i processi di apprendimento e memoria.

In uno studio pubblicato su Neuron, condotto su modello animale, il team di esperti ha per la prima volta scoperto come il minerale regoli la comunicazione tra i neuroni dell’ippocampo, area del cervello deputata al controllo di apprendimento e memoria.
Utilizzando una sostanza chimica in grado di eliminare lo zinco dalle regioni cerebrali delle cavie, i ricercatori hanno infatti verificato una notevole diminuzione dell’attività di comunicazione tra neuroni:
“Abbiamo scoperto che lo zinco è essenziale per l’efficienza di due fondamentali popolazioni di cellule neuronali nell’ippocampo”, afferma James McNamara, coordinatore dello studio.

Più di 50 anni fa, fanno notare gli autori, alcuni scienziati scoprirono che alte concentrazioni di zinco erano presenti in specifici compartimenti cellulari a forma di sacca, denominati vescicole, al cui interno sono contenuti i neurotrasmettitori, le sostanze chimiche che i neuroni rilasciano per trasmettere un segnale al neurone successivo del circuito. Le concentrazioni più elevate furono individuate proprio nella regione dell’ippocampo. La presenza di zinco in queste vescicole fece ipotizzare un suo ruolo nella comunicazione tra neuroni, ma finora nessuno studio aveva confermato tale ipotesi.

I supplementi di zinco sono comunemente suggeriti per il trattamento di numerosi disturbi cerebrali, depressione compresa, spiega McNamara, il quale sottolinea peraltro una possibile implicazione del minerale nel regolamento delle crisi epilettiche. Infatti, un eccessivo stimolo della comunicazione – mediata dallo zinco – tra le cellule nervose è un fenomeno di frequente riscontrato nell’epilessia: “Una regolare attività dello zinco nella comunicazione tra le cellule nervose è centrale sia per la formazione della memoria sia, probabilmente, per evitare il verificarsi di crisi epilettiche”, conclude McNamara.

J. McNamara et al., “Vesicular zinc promotes presynaptic and inhibits postsynaptic long-term potentiation of mossy fiber-CA3 synapse” (fonte: Berocca)




SILICIO: proprietà e benefici


Il silicio è un metalloide di colore blu-grigio fragile e di lucentezza metallica. Essendo un semiconduttore intrinseco, la conducibilità termica ed elettrica dipende dalla temperatura e dalla presenza di impurezze contenute nei cristalli del minerale.

È l’elemento più abbondante sulla crosta terrestre dopo l'ossigeno, non si trova mai allo stato elementare ma combinato soprattutto sotto forma di silice e di silicati (in particolare il quarzo e il calcedonio), ed entra nella composizione di un grande numero di rocce eruttive, metamorfiche e sedimentarie.
Il silicio organico reso biodisponibile in natura dalle piante come l’equiseto è famoso per le proprietà rigeneranti e rimineralizzanti. Non si concentra in nessun organo in particolare del corpo umano, ma si trova principalmente dentro i tessuti e negli organi connettivi.

Silicio: effetto sul corpo
Il silicio stimola il metabolismo del calcio, favorisce la formazione del collagene e fortifica le ossa e i tessuti connettivi. Utile in caso di demineralizzazione, decalcificazione e osteoporosi. Previene l’invecchiamento delle cellule e migliora l’elasticità dei vasi sanguigni. Indicato nel trattamento dell’arteriosclerosi, delle malattie cardiovascolari e dell’ipertensione, contrasta inoltre l’atonia cerebrale, la perdita di concentrazione e di memoria.

Il silicio stimola il sistema immunitario, attenua gli stati infiammatori e si rivela particolarmente utile in caso di raffreddore. Favorisce l’attività dei linfonodi, della milza e dei polmoni. Ha un ruolo di controllo nei confronti degli effetti tossici dell’alluminio e protegge dal morbo di Alzheimer.

La carenza di silicio provoca un ritardo nella crescita e nella ricomposizione delle fratture ossee, atrofia di numerosi organi, disturbi e invecchiamento precoce della pelle, unghie, capelli, smagliature e perdita di elasticità dei tessuti.

Non se ne conoscono effetti tossici, tranne quando viene inalato. L’intossicazione da silicio è conosciuta col nome di silicosi, una malattia respiratoria caratterizzata da un’eccessiva produzione di collagene nei polmoni.

Silicio: effetto sulla psiche e sullo spirito
Il silicio promuove il benessere interiore e allevia il senso di insicurezza, la paura e la stanchezza. Rende l’individuo più stabile e deciso e lo apre a nuove esperienze. Focalizza l’attenzione e aiuta a comprendere la situazione attuale e ad armonizzarsi con se stessi e con il proprio ambiente.

Silicio: modalità d’impiego
Un’alimentazione moderna a base di pane bianco, zucchero raffinato, frutta e legumi consumati senza buccia, è povera in Silicio. La quantità totale di Silicio si riduce progressivamente con l’età. Secondo l’oligoterapia, l’assunzione sotto forma di elemento colloidale permette all’organismo di ristabilirne l’equilibrio, senza carenze o eccessi. L’assorbimento del silicio è maggiore in presenza di calcio, potassio, magnesio, manganese e boro. In cristalloterapia si usa mettere a contatto diretto con il corpo i minerali ad alto contenuto di silicio, come il calcedonio, il cristallo di rocca e l’ossidiana, per ottenere i risultati desiderati.

Il fabbisogno giornaliero di silicio è compreso tra 20 e 50 mg, normalmente soddisfatto da un'alimentazione equilibrata. Non sono però ancora note le condizioni connesse ad un maggiore consumo.

Recenti pubblicazioni hanno posto l'attenzione sulla necessità di condurre nuove indagini a riguardo. In età avanzata, ad esempio, si deve supporre un maggiore fabbisogno, che non può più essere soddisfatto dalla normale assunzione quotidiana di alimenti, anche perché la riduzione dell'appetito può portare ad un'alimentazione insufficiente.

Per non parlare poi dell'alimentazione squilibrata prodotta dal cambiamento delle abitudini d'acquisto e culinarie tipico della vecchiaia. Gli alimenti precotti delle mense non possono senz'altro soddisfare il fabbisogno di vitamine e oligoelementi.

La forma di somministrazione colloidale, cioè micronizzata, consente un buon assorbimento da parte dell'organismo dell'acido silicico attivo. Contrariamente a quanto avviene per i solidi, difficili da assorbire da parte dell'intestino,
la soluzione colloidale può facilmente attraversare le pareti, consentendo nello stesso tempo l'uso sia interno che esterno.


La silice minerale (Si) è sempre più nota per le sue importanti funzioni. A volte chiamato il
"minerale della bellezza", perché migliora l'elasticità della pelle , la crescita dei capelli e delle unghie.



Silice Colloidale 200 ml 300 ppm
Prezzo: € 33,00


Silica Santè è una sospensione colloidale di nanoparticelle di silice in acqua pura. Queste piccole particelle permettono al silice colloidale un ottimale assorbimento da parte del corpo .

Il silicio colloidale Santè ha una dimensione delle particelle eccellente: se troppo grande non è un efficace colloide, se troppo piccola diventa instabile.
Silica Santè è perfettamente equilibrata, Silica Santè è un ossido di silicio. Nella crosta terrestre, il silicio è il secondo elemento più abbondante. Silica Santè è silicio colloidale puro

Ingredienti:

99,9% particelle di silice pura
Acqua Purificata deionizzata (processo di osmosi inversa)
diametro particelle 6 nm .
Silica rapporto dell'acqua sia almeno 300ppm
Sapore di acqua naturale

Una correlazione positiva è stata identificata tra alti livelli di silicio (silice) e ad alta densità della massa ossea; bassi livelli di alluminio, più bassi livelli di malattia di Alzheimer, una riduzione del tempo per la guarigione di ustioni, e una minore incidenza di aterosclerosi-

La silice minerale (Si) è sempre più nota per le sue importanti funzioni. A volte chiamato il "minerale della bellezza", perché migliora l'elasticità della pelle regola la crescita dei capelli e delle unghie. Il silicio contribuisce a garantire l'elasticità del collagene e di tutti i tessuti del corpo, tra cui tendini e cartilagini.


Questo riduce i dolori e mantiene la flessibilità del corpo. È stato inoltre recentemente stabilito che alti livelli di silice nel siero sanguigno allontanano la placca arteriosa che va ad ostruire i vasi sanguigni.

È noto che la silice è una parte importante della costruzione di materia ossea.

Senza di essa, il calcio va altrove a calcificare potenzialmente nei tessuti molli delle pareti delle arterie interne e il cuore.
La Silice è di vitale importanza per mantenere ossa forti e un sistema cardiovascolare sano.

Questa qualifica di silice come un elemento essenziale anti-invecchiamento minerale è molto più importante dell'effetto anti age del silicio.


Possiamo considerare l'oligoterapia come un
trattamento causale, che tende a rimuovere le cause e non solo gli effetti del disordine diatesico, e proprio perché con gli oligoelementi si attua un trattamento di terreno, non esistono incompatibilità assolute con altre terapie, naturali e non, anzi spesso è utile associare l'oligoterapia con la fitoterapia tradizionale; in questo modo si associa il trattamento di terreno al trattamento sintomatico: questo faciliterà più rapidamente il raggiungimento di uno stato di benessere, il quale diverrà più duraturo proprio in virtù del trattamento oligoterapico, che induce l'organismo a reagire al disturbo con le proprie risorse.

Spesso, in oligoterapia, è necessario l'impiego di più oligoelementi. Ciò comporta la necessità di varie somministrazioni giornaliere, con innegabile scomodità per il soggetto che spesso si stanca e sospende il trattamento. Quindi è molto utile, quando è possibile, riunire in un'unica dose, per un'unica somministrazione giornaliera, tutti gli oligoelementi necessari. Queste associazioni, ovviamente, devono essere messe a punto da ricercatori ed esperti, e preparate in officine farmaceutiche regolarmente autorizzate dal Ministero della Sanità.

La durata media del trattamento con oligoelementi varia in genere dai due ai tre mesi.



Olimentovis Bismuto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico per le manifestazioni
infiammatorie del cavo orale (tonsillite, laringite, esofagite, gastrite).
Gli sono riconosciute proprietà antinfiammatorie e analgesiche, con un'azione elettiva sulle mucose e sui tessuti linfatici. Svolge un'azione benefica e certa nelle tonsilliti e nella affezioni della gola e dell'apparato O.R.L. modulando e rinforzando le difese dell'organismo. Agisce anche negli stati dolorosi gastrici e intestinali attraverso una correzione del terreno.






Olimentovis Calcio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Svolge un ruolo fondamentale nel fisiologico processo di
mineralizzazione ossea, in molte attività enzimatiche e in numerose fasi della coagulazione del sangue.
Regola molte funzioni del nostro organismo, dal tempo di coagulazione del sangue attraverso l'attivazione della protrombina, ai processi di ossificazione, dall'eccitabilità del sistema muscolare all'inattivazione del rilascio di istamina.








Olimentovis Cromo Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Complemento nutrizionale in grado di accellerare il metabolismo. Consente di ripristinare una normale sensibilità all'insulina, con minor formazione di adipe e maggior riassorbimento del tessuto adiposo immagazzinato. Attiva tutte le funzioni fisiologiche dell'insulina. Stimola il centro ipotalamico di sazietà ed ha un ruolo nel catabolismo del colesterolo, è indicato per il controllo della glicemia e predisposizioni ad essa, iperglicemia, alterato metabolismo di glucidi e grassi, iperlipidemie ,aumento ponderale.






Olimentovis Ferro Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
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Può essere utile come coadiuvante fisilogico nelle condizioni a rischio carenziale di ferro e nelle anemie da carenza di ferro.
Costituente essenziale del proto plasma umano, ha una doppia funzione:
• plastica come costituente dell'emoglobina accantonata come scorta sotto forma di Ferritina nel fegato e nella milza;
• catalitica come acceleratore enzimatico.
Nella sua prima funzione è preferibile associarlo all'azione catalitica di Manganese, Rame e Cobalto.






Olimentovis Fluoro Dr. Giorgini
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Coadiuvante fisiologico, può svolgere un'attività riparativa e protettiva per i denti e può conferire
solidità alle ossa e resistenza ed elasticità ai tessuti di sostegno. Nell'adulto è indicato per le insufficienze dorsali dolorose e in generale per la iperlassità dei legamenti, è usato nei casi di consolidamento ritardato delle frattura e nei soggetti che sono affetti da carie frequenti. Infine è indicato per gli individui affetti o inclini a varici. Controindicato nelle litiasi.







Olimentovis Fosforo Dr. Giorgini
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Coadiuvante fisiologico, regolatore dell'eccitabilità neuromuscolare, assicura la formazione, il deposito e l'utilizzo dell'energia nella cellula. Nella forma catalitica è un valido rimedio per le turbe pratirotidee essendo un caytalizzatore di tutte le funzioni connesse a queste ghiandole endocrine. Ha un'azione antispasmodica a livello nervoso, vascolare ed è uno stimolante celebrale. Ha un ruolo notevole nei metabolismo del Calcio,è utile nelle contrazioni muscolari dolorose, nelle iperriflessie tendinose, in fenomeni spasmodici con comparsa di asma.







Olimentovis Iodio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può agire favorevolmente sulla funzione tiroidea. Ne è stata constatata l'efficacia anche nelle sindromi: iper e ipo distiroidismo, dismenorree, obesità tiroidea, ipertensione arteriosa. Spesso viene associate ad altri rimedi diatesici come il Manganese (terreno artritico), il Manganese-Rame (terreno artro-infettivo), il Manganese - Cobalto (terreno neuro-artritico).

Controindicazioni:
tiroiditi autoimmuni.







Olimentovis Litio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
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Oligoelemento elettivo nell'
ansia cronica - depressiva.
Sperimentato ampiamente, in dose catalitica viene consigliato per l'iperansietà e per l'iperemotivita, con perdita della gerarchia dei valori o del senso critico, Ie tendenze depressive recidive, l'abulia la diminuzione delle facolta intellettive, l'insonnia degli ansiosi, le sindromi muscolari dolorose per stato di tensione e contrazione nervosa.
Coadiuvante nell'ipertensione arteriosa.







Olimentovis Magnesio Dr. Giorgini
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Può trovare impiego nel trattamento delle manifestazioni di tipo spasmofilico:
iperemotività, ansia, tremori, ipereccitabilità.
Azione sulla contrattilità della muscolatura liscia ed in piccola parte anche su quella striata, consentendo quindi una valida azione su tutte le patologie caratterizzate dallo spasmo o al contrario dalla totale atonia muscolare.
Azione inerente le patologie caratterizzate da turbe del metabolismo calcico e fosforico.






Olimentovis Manganese Dr. Giorgini
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Prezzo: € 16,00


1° Diatesi allergica o artritica secondo classificazione di Mènètrier
Può favorire una fisiologica attività
detossificante generale. Utile nel trattamento delle manifestazioni allergiche e iperergiche.
Agisce soprattutto nelle sintomatologie artritica ed allergica. La reazione al trattamento è pronta gia all'inizio del trattamento, cosa che puo implicare la sua provvisoria sospensione ed una prudente ripresa.
L'azione del Manganese è vastissima.







Manganese-Cobalto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


E' il complesso regolatore della diatesi neuroatritica. Questa diatesi mette bene in evidenza l'evoluzione degli stati funzionali verso gli stati patologici,conseguenti a distonia neurovegetativa.

Viene consigliato nelle manifestazioni da distonia neurovegetativa, dominata da ansia e da diminuita capacità di concentrazione e memoria. L'associazione Manganese-Cobalto è un rimedio per le persone adulte e non deve essere somministrato ai bambini.






Manganese-Rame Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può agire favorevolmente sui processi infiammatori recidivanti e persistenti. Utile per il benessere del cavo orale e delle vie aeree. E' il complesso regolatore della 2° Diatesi ipostenica o artrotubercolare. Questa diatesi si caratterizza per il senso di affaticabiltà, di fragilità allo sforzo, ipoastenia e da una predisposizione alle malattie infettive prevalentemente dell'apparato respiratorio. La sintomatologia funzionale è fatta di segni ipo.
L'attivita terapeutica e specifica per le malattie artritico-infettive.






Olimentovis Potassio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico, può favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso.
L’uso in ampolle è comodo e la quantità è già dosata.
Tutti gli olimentovis hanno una base comune di preziosi ingredienti (metaboliti cellulari): acqua pura, fruttosio, fruttosio fosfato, equiseto, glutatione, ATP, acido gluconico, glicerina vegetale; adenina, citosina, guanina, timina e uracile (basi azotate del DNA e RNA).






Olimentovis Rame Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante alimentare nei processi infiammatori anche a livello articolare e respiratorio. Efficace e sicuro nelle manifestazioni infettive ed infiammatorie acute, nelle malattie infiammatorie croniche accompagnate da aumento della VES e in numerose altre manifestazioni patologiche, in associazione con altri oligoelementi (per esempio Manganese-Rame, Rame-Oro-Argento, Zinco-Rame). Per la sua interazione con l'Acido Ascorbico, è consigliabile associare al Rame la Vitamina C in tutti i processi infettivi acuti.





Rame-Oro-Argento Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può essere utile in tutte le manifestazioni caratterizzate da una risposta nulla o ridotta agli stimoli e dalla compromissione dei meccanismi difensivi. Facilita la ripresa generale, riduce l'incidenza delle infezioni.
E' il complesso regolatore della diatesi anergica.
"Anergia" è la diatesi che caratterizza un' insufficienza globale di reazioni auto-difensive , una mancanza di vitalità e di capacità di adattamento dell'organismo a situazioni di stress fisico e psichico.







Olimentovis Selenio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Utile per ostacolare i radicali liberi causa dell'invecchiamento. E' utile nella debolezza generale, con dimagrimento eccessivo, in seguito ad uno sforzo intellettuale prolungato ad eccessi sessuali o ad una malattia grave od infettiva. Utile per il trattamento di: alcolismo, stipsi, eczema, emicrania sinistra, disturbi epatici, impotenza (erezione insufficiente ed eiaculazione precoce), emicranie, nevralgie, ipertrofia della prostata, prostatite, reumatismo, uretrite cronica. L'azione del Selenio presenta molte analogie con quella dello Zolfo.







Olimentovis Zinco Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


E' l'oligoelemento essenziale della crescita, dell'integrità cellulare e della modulazione immunitaria. Può favorire il rinnovamento del tessuto cutaneo e stimolare la produzione del collagene, costituente fondamentale del tessuto osseo. Possiede un effetto regolatore dei disturbi della funzione ipofisaria. Indicato nei disturbi dell'accrescimento, della fatica o astenia, delle funzioni tiroidee, degli squilibri della cellula epatica e pancreatica, nei disturbi del sistema nervoso, dell'insufficienza del flusso mestruale.






Zinco-Nichel-Cobalto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


E' il complesso regolatore endocrino della "sindrome da disadattamento "dell'asse ipofiso-pancreatico. Può agire positivamente sulle alterazioni del metabolismo glucidico, nel sovrappeso e nell'obesità. Contrasta la fame eccessiva. La sindrome da disadattamento che prevede l'utilizzo di Zinco-Nichel-Cobalto non è una vera e propria diatesi ma una difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli di natura ipofisaria che si riflettono con alterazioni del metabolismo glucidico.






Olimentovis Zinco-Rame Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Complesso regolatore endocrino, può agire positivamente sulle alterazioni della crescita e dei disturbi ormonali.
La sindrome da disadattamento che prevede l'utilizzo di Zinco-Rame non è una vera e propria diatesi ma una difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli di natura ipofisaria che si riflettono a livello genitale e surrenalico anche in seguito a stress.
L'associazione Zinco-Rame è un regolatore ormonale e corregge le insuffcienze neuro-ormonali.






Olimentovis Zolfo Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico con azione detossificante e di drenaggio cutaneo. E' un complemento importante del Manganese in tutti gli stati artritici, è il trattamento catalitico delle turbe epato-biliari ed è un desensibilizzante universale. E' indispensabile alla vita della cellule, svolge una spiccata azione nelle affezioni respiratorie, della pelle ed è un disintossicante. Contenuto negli aminoacidi metionina, cistina, cisteina e taurina, è un'importante costitutivo di proteine organiche quali melanina, eparina,insulina...



INCREMENTA
LA FORZA VITALE!




C’è una precisa qualità che distingue le cose viventi da quelle non viventi.

Questa qualità, che può essere definita
“forza vitale”, fluisce da organo ad organo nel nostro corpo integrandone le funzioni in un unico “vedere”, respirare, in una persona viva.
L'esistenza di una forza vitale è stata riconosciuta per secoli dalla medicina orientale e più recentemente in occidente attraverso il lavoro di coraggiosi pionieri come Nordenstrom e Becke.


La forza vitale è elettrica.


La forza vitale fluisce attraverso i nervi ma anche attraverso i vasi sanguigni e da cellula a cellula in ogni tessuto.
L’energia vitale mantiene l’ambiente elettronico che tutte le cellule vitali hanno bisogno di avere per funzionare in armonia. Inoltre, l’energia vitale è anche chimica. L’energia vitale procura l’energia chimica che guida le circa 100.000 reazioni chimiche che il metabolismo mette in opera.

L' energia vitale è continuamente reintegrata di momento in momento dal processo di conversione elettrochimico.
Questo è il meccanismo attraverso il quale l’energia del cibo viene convertita in energia chimica della quale le cellule hanno bisogno per mantenersi vitali. E l’ossigeno che conduce questo processo di conversione elettrochimico.

L' energia vitale viene generata dall’energia contenuta negli elettroni delle molecole del cibo.
Enzimi e coenzimi catalitici lavorano in stretta collaborazione per estrarre l’energia dalle coppie di elettroni derivati dalle molecole del cibo. Quando c’è un dispendio della loro energia gli elettroni sono collocati in combinazione con ioni idrogeno ed ossigeno a formare acqua. Il processo è accelerato o rallentato in base alla quantità di ossigeno disponibile per quest’ultima tappa. Più ossigeno è disponibile più è veloce la conversione dell’energia del cibo in energia vitale.

AIDE incrementa l’azione dell’ossigeno nel generare la forza vitale attraverso meccanismi che ancora non si comprendono.
La connessione tra l’ossigenazione dei tessuti e la salute tissutale sembra completamente diretta poiché il rifornimento di ossigeno è generalmente il fattore limitante nei confronti del funzionamento e della sopravvivenza tissutale.

Attraverso la spinta sull’efficienza dell’ossigeno nel collocare gli elettroni spesi è probabile che il
Ge-132 abbia un profondo effetto energizzante potendo virtualmente rifornire energicamente (di combustibile) tutte le funzioni vitali del corpo.


La forma nutrizionale di Germanio più conosciuta è il Ge-132 il cui nome tecnico è Bis-Beta Carboxietil Germanio o Germanio Sesquiossido. Il Ge-132 è stato sintetizzato nel 1967 dal Dr. Asai e benché successivamente siano stati fatti tentativi di preparare altri composti organici, il sesquiossido resta attualmente il più utilizzato e sperimentato.

Il Germanio nella forma organica di sesquiossido (GeCH2CH2COOH)2O3 è arricchito da carbonio, idrogeno e ossigeno. La forma cristallina del composto consiste in una struttura reticolare formata da un ponte —Ge—O—Ge in cui 3 atomi di Ossigeno sono attaccati a 1 atomo di Germanio.

Il Germanio sesquiossido si presenta in forma di polvere bianca, parzialmente solubile in acqua

Negli ultimi anni si è diffuso rapidamente nella ricerca ed applicazione dei trattamenti medici, come energizzante e protettivo per la salute, come tonificante e regolatore. Nelle righe seguenti si esporrà la farmacocinetica del Ge-132 riferendosi al composto liquido per via
orale. Questa è infatti la forma di somministrazione più utilizzata, per i suoi ovvi vantaggi e non perché altre forme siano state considerate pericolose o non siano state provate.

Il Ge-132 può avere attività
antiproliferativa e antiossidante. Le ricerche effettuate in questo senso, così come L’esperienza clinica avuta in Giappone, Europa, Cina e Stati Uniti hanno dato risultati incoraggianti nel miglioramento e nella cura di diverse malattie, come l’artrite reumatoide, le allergie alimentari, l’ipercolesterolemia, la candida, le infezioni viralì ed alcuni tipi di cancro.


Dai dati risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli:

  • come “attivatore” della risposta immunitaria normale; probabilmente questa è la funzione fondamentale del Ge-132 e può risultare molto utile in malattie come il cancro e l’AIDS.
  • come “trasportatore” di molecole di all’interno di tessuti e cellule, in alternativa alla funzione svolta dall’emoglobina.
  • come “accaparratore” e depuratore di radicali liberi i quali sembra abbiano una funzione fondamentale nei processi di invecchiamento e nelle malattie autoimmuni.



Il meccanismo della possibile azione antiproliferativa non è ancora conosciuto. Si è ipotizzato che l’attività antiproliferativa sia dovuta ad un potenziamento immunitario. Ci sono prove che il Ge-132 stimoli l’attività delle cellule natural killer (NK) e linfociti T citotossici, così come un incremento della produzione di interferone.


E' stato dimostrato che il potenziamento della risposta immunitaria negli esseri umani si attua nei modi seguenti:

a) Aumento dei livelli di interferone gamma che svolge un ruolo di immunoregolazione
La cinetica dell'interferone gamma indotto dal Ge-132, presenta un picco intorno alle 24 ore dopo la sua somministrazione orale e mostra una curva direttamente proporzionale al dosaggio usato. Quanto detto può spiegare l’effetto sinergico sulla produzione dei macrofagi. E' importante, inoltre, notare che l’interferone gamma indotto dal Ge-132 ha un’azione antivirale simile a quella normalmente prodotta dal corpo umano.

b) Attivazione delle cellule “Natural Killer”
Si ottiene una citotossicità superiore a quella delle NK normali, sia in prove in vitro che in vivo con animali da laboratorio. Ciò può spiegare l’attività antitumorale di questo composto nell’essere umano.

c) Potenziamento dell’attività e del numero dei macrofagi
Nelle prove in vivo si è dimostrata un’alta sopravvivenza di cavie (più del 50%) a cancro inoculato con cellule del tipo FM3 e con associazione di titoli alti di macrofagi attivati da Ge-132. Prove simili a quella esposta sono state realizzate con cellule cancerogene di polmone tipo Lewis, di adenocarcinoma tipo Walker, o anche con ceppi AH 66 e AH 44.
Tutte sono state statisticamente significative ed hanno dato risultati incoraggianti, sia nell’inibizione del tumore originale come anche delle sue metastasi. L'attività antitumorale si completa con l’ossigenazione a livello tissutale della zona e l’allontanamento dei radicali liberi. E stato anche dimostrato che il Ge-132 incrementa la produzione di anticorpi del tipo lgG - IgM.
Chiaramente, anche questa attivazione immunitaria è strettamente connessa con la risposta antitumorale.

Per quanto riguarda l’azione del Ge-132 sul
controllo e miglioramento del dolore, probabilmente essa è connessa con l’ossigenazione tissutale e con la pulizia di radicali liberi.

Il Ge-132
viene assorbito nella prima parte del duodeno, anche se piccole quantità si diffondono nei tratti inferiori del tubo digerente. La somministrazione del composto prima o dopo i pasti non ha dato variazioni misurabili dell’assorbimento. La concentrazione ematica raggiunge il picco 2-3 ore dopo la somministrazione, per scendere della metà in un periodo di 4 ore.

La
distribuzione del Ge-132 nell’organismo a 3 ore dalla somministrazione orale mostra una densità maggiore nella tiroide, dopo la 4a ora si presentano valori del composto nei reni e nella vescica. Dalle 6 alle 12 ore dalla somministrazione si trovano quantità di Ge-132 nel pancreas, nei reni, nella prostata e nei testicoli. Notiamo che ancora oggi si ignora perché questo composto abbia dei luoghi di ‘predilezione” a seconda del tempo di somministrazione.

Dopo 12 ore dalla somministrazione non si trovano residui neppure in periodi di assunzione superiori ad un anno.

L'escrezione
del Ge-132 inizia circa tre ore dopo la somministrazione e si realizza soprattutto per via renale, mentre il 15-18% si verifica attraverso le feci. Praticamente il 100% della quantità del composto viene eliminato nelle prime 24 ore successive alla somministrazione orale. Sebbene il Ge-132 puro non sia stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali oche assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.

Non c’è una dose raccomandata; sono state usate dosi dai 10mg ogni 24 ore fino ai 100 mg per Kg di peso corporeo (in un uomo di 75 Kg = 7500mg al giorno). E' certo che la risposta immunitaria aumenta in modo direttamente proporzionale alla dose.

Di solito si utilizzano da 50 a 250 mg al giorno, indipendentemente dal peso del paziente a secondo della gravità della malattia (dosaggio medio 50mg di Ge-132). In ogni caso sembra non ci sia alcuna ragione per somministrarne più di 500mg al giorno, visto che l’effetto prodotto arriva ad un livello stabile nella curva dose-risposta, anche somministrando successivamente il composto.


Regolatore, sintonizzatore di energia e catalizzatore di ossigeno. È molto probabile che il Ge-132 agisca cataliticamente in modo tale che piccole quantità possano avere effetti benefici. Il Ge-132 ha un effetto energizzante anche a dosaggi estremamente bassi.


Sebbene debbano essere fatti gli esperimenti definitivi, le evidenze suggeriscono che il Ge-132 agisce su funzioni vitali ad un livello fondamentale: quello della produzione dell’energia cellulare.

Per comprendere meglio come il Ge-132 possa intensificare questo processo è necessario considerare il ruolo centrale giocato dall’ossigeno. L'ossigeno è la sostanza più essenziale per la sopravvivenza umana. A lungo termine l'abilità individuale di ottenere ed inviare adeguate quantità di ossigeno alle cellule dei propri tessuti ed organi è il maggiore determinante nell’aspettativa di vita.

Il Ge-132 inoltre, in aggiunta alle sue proprietà catalitiche per l’ossigeno potrebbe avere ulteriori
proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti derivati dagli alimenti (particolarmente la vitamina C, il betacarotene, la vitamina E, il selenio, il manganese e lo zinco) rappresentano insieme i bulloni di un sistema altamente sofisticato ed adattabile di difesa nei confronti dello stress operato sul corpo.
I radicali liberi rubano elettroni dalle molecole biologiche: gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi donando loro elettroni. Gli agenti antiossidanti proteggono le cellule aiutando il processo di trasferimento di elettroni, antagonizzando le ben note conseguenze dello slittamento di singoli elettroni verso molecole d’ossigeno: questa dislocazione di singoli elettroni durante il trasferimento di coppie di elettroni può produrre radicali liberi di ossigeno che sono in grado di determinare considerevoli danni biologici e clinici.

In teoria per contrastare questi effetti tossici, il Ge-132 può migliorare l’efficienza del trasferimento di elettroni.


Altro argomento che suggerisce le sue proprietà catalitiche nei confronti dell’ossigeno è la proprietà di essere attivo nei confronti di malattie della
circolazione periferica.



20 stick bevibili da 10 ml
Ogni stick contiene 50 mg di Ge-132

Prezzo: € 34,50


NORMALMENTE:
1 stick bevuto al mattino appena svegli
AZIONE D’URTO: 2 stick bevuti al mattino appena svegli.

Altre somministrazioni a discrezione del terapeuta.

Dalle ricerche effettuate risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli: - come "attivatore" della risposta immunitaria normale - come "trasportatore" di molecole di O2 - come "accaparratore" e depuratore di radicali liberi.

Il prodotto Aide è puro, sicuro e non ha effetti tossici. ll Germanio organico è anche frequentemente utilizzato in Giappone
per controllare il dolore.

Il Germanio sembra agire con molteplici meccanismi: si lega all’ossigeno per migliorare la respirazione cellulare. Ha una attività antivirale e antifungina propria. E’ capace di attivare i macrofagi e le cellule Killer naturali (le famose Natural Killer Cells). Permette anche, e forse soprattutto, di accrescere la produzione naturale di interferone, e dunque la proliferazione di cellule generatrici di anticorpi. La teoria prevalente presso i ricercatori è che il Germanio organico
agisce principalmente stimolando le difese naturali dell’organismo. E’ anche un prodotto sicuro che è interamente escreto dall’organismo in meno di 48 ore dopo il suo assorbimento.

E’ preferibile l’uso dietro consiglio del terapeuta in quanto la dose va stabilita in base allo stato del paziente e all’esperienza nel caso specifico.
Controindicazioni: Sebbene il Ge-132 puro non è stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali o che assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.


Le molteplici virtù del germanio organico liquido, lo rendono utile per svariate applicazioni.
Di seguito, si segnalano solo alcuni dei casi in cui si è dimostrata l’utilità del Ge-132, con i dosaggi raccomandati.


Acufeni-Vertigini:
2 stick/die primi 15 gg. 1 stick/die per mese succ.
Essenziale per migliorare l’ossigenazione cerebrale

Alimentazione sportiva:
1 stick/die. Utile per migliorare la resistenza e apportare ossigeno cellulare

Arteriosclerosi-Demenza senile-Sindrome di Alzheimer:
2 stick/die.
Importante per diminuire i livelli di colesterolo, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e delle cellule cerebrali


Herpes zooster-Immunodeficienza-Infezioni virali-Infiammazioni:
4 stick/die.
Utile per migliorare il sistema immunitario e attivare l’interferone

Il Germanio organico è considerato una delle sostanze
più sicure dal punto di vista della tossicità ed effetti collaterali anche ad alte dosi (10 g/giorno).

Moltissimi studi clinici condotti dimostrano che:

  • migliora le condizioni dell’artrite reumatoide;
  • migliora il sistema immunitario grazie alla sua capacità di aumentare il trasporto di ossigeno (anche in caso di infezioni virali);
  • aiuta a combattere la candidosi;
  • a livello ematico abbassa il livelli di glucosio nel sangue, dei trigliceridi, migliorando anche il rapporto del colesterolo HDL e LDL e aumentando l’emoglobina;
  • è d’aiuto in caso di ischemie e infarti;
  • molti articoli sono stati scritti riguardo al Germanio Organico e le sue proprietà di combattere anche allergie, immunodeficienze, ipertensione e cancro.


Riguardo questo ultimo punto la questione non è ancora chiara, non viene confermato o smentito niente come di routine, ma si possono trovare studi e ricerche su internet che confermano i molti effetti benefici: aumento di interferone gamma, attivazione di macrofagi, cellule natural killer e granulociti, aumento di emoglobina, diminuzioni dei leucociti, migliorata attività immunomodulatoria dei linfociti B e T, fattori chemiotattici.

Negli alimenti
: esaminando diverse piante famose per il loro meraviglioso valore nutrizionale si è scoperto come queste contengano Germanio Organico, Ge 132: possiamo parlare di aglio, clorella, ginseng, crescione d’acqua, funghi, funghi shiitake, funghi Reishi, cipolle, broccoli, orzo perlato, molte qualità di semi, vari tipi di aloe tra cui l’aloe vera, glicine e suma.



GERMANIO PURO 100 g polvere
Germanium sesquioxide
Prezzo: € 60,00

Polvere cosmetica indicata per maschere ed impacchi che sfrutta le proprietà condizionanti del germanio sesquiossido utili per mantenere la naturale salute della pelle e dei capelli.

Ingredienti (TERMINI INCI): Maltodextrin (maltodestrine da mais o riso), propagermanium (Germanium sesquioxide, Ge-132) (5%).

Si consiglia di utilizzare da 1 a 3 misurini rasi (3-9 g) per applicazione giornaliera; sciogliere il prodotto insieme a 1-3 cucchiai di yogurt bianco, stendere il prodotto sulla cute e/o sui capelli e aspettare 10-15 minuti prima di risciacquare.
Misurino incluso nella confezione.










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CONCENTRA® è un’innovativa autoterapia brevettata che unisce i vantaggi di validi sistemi già utilizzati in auricoloterapia e agopuntura, aggiungendo una tecnologia che sta dando risultati eccelenti nei trattamenti per l’aumento della concentrazione nello studio, nello sport e nel lavoro.

Il sistema CONCENTRA® si avvale di due biomagneti in materiale naturale che posizionati come descritto più avanti con la loro programmata pressione aiutano sensibilmente ad aumentare la concentrazione.

I due magneti della terapia
CONCENTRA® provocano la stimolazione di neurotrasmettitori che, agendo a livello cerebrale, favoriscono lo stato di attenzione attiva su uno specifico obiettivo.
I magneti sono ricoperti in oro sia perché quest’ultimo è tra i migliori conduttori esistenti in natura sia perché essendo un metallo nobile e prezioso non provoca nessun tipo di allergia.

La terapia mediante pressione magnetica ha raggiunto un ruolo ben definito che recenti studi clinici e di laboratorio hanno studiato fin nei più fini meccanismi neurofisiologici.
La possibilità di intervenire sui comportamenti mediante la stimolazione di zone ben definite del padiglione auricolare è l’elemento peculiare nell'impiego di questa terapia per il raggiungimento di uno stato di concentrazione attivo..

Studi recenti hanno evidenziato che la stimolazione auricolare è capace di modificare in maniera significativamente positiva la concentrazione della personae danno:

  • un adeguato stimolo nel fondere azione e consapevolezza nella concentrazione prolungata sul compito o l’azione da svolgere;
  • l’aumento della capacità di focalizzare l’attenzione in un puro coinvolgimento (senza interesse per l’esito, evitando stress da prestazione);
  • dimenticanza di sé con elevata consapevolezza dell’attività che si sta svolgendo;
  • maggior chiarezza riguardo agli stimoli situazionali e alla migliore risposta da mettere in atto.


COME FUNZIONA

Posizionare i magneti nella parte alta della conca dell’orecchio appena sotto l’elice
2 volte al giorno, per circa 15 minuti alla volta nei periodi in cui la vostra concentrazione ha bisogno di essere aumentata. Per periodo si intende genericamente una settimana, ma anche per tempi fino a un mese. Periodi più lunghi rischiano di portare all’assuefazione la stimolazione auricolare con una resa sempre più bassa dell’effetto.

Come uso specifico si possono mettere per 30/40 minuti (fase pressoria del magnete) prima di un evento impegnativo. Vanno tolti poco prima di iniziare l’evento (inizio della fase depressoria del magnete). Queste due fasi (pressoria e depressoria) provocheranno, la prima, la carica del punto auricolare; la seconda, che dura circa 4 ore, la stimolazione cerebrale necessaria per aumentare considerevolmente la concentrazione.

I magneti sono di dimensione e forma diverse, la base circolare piatta andrà posizionata dietro e la sfera davanti. Vanno posti nella parte alta del padiglione auricolare, appena sotto il bordo superiore (elice).



CONCENTRA®

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Una pianta medicinale trasmessa come un segreto dalle scuole della medicina taoista, una piccola erba che cresce nelle gelide cime del Tibet e della Siberia.
Insieme costituiscono il più potente adattogeno naturale disponibile oggi. 4 volte più potente del Ginseng.
COMPONENTI: Gymnostemma pentaphyllum est. secco 30,3%; amido di mais; Rhodiola rosea est. secco 15,1%. Capsule da 330 mg.
Si consiglia l’assunzione di 3 capsule al giorno.
A scopo precauzionale si sconsiglia l'impiego in gravidanza e durante l'allattamento.


Approfondimento Jiao



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Mal di testa e cefalee

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Sostegno della libido sia maschile che femminile




COMPOSIZIONE: Acqua purificata, Glicerina vegetale, Rhodiola rosea radice e.s., Klamin® e.s. da microalghe Klamath (Aphanizomenon flos Aquae), Pompelmo semi e.f.; Potassio sorbato.

CONSIGLIATO:
nei regimi dietetetici per la regolazione del peso corporeo, come naturale regolatore dell'appetito.
Come energetico mentale ad azione immediata e rapido antistress.
Nei cali di memoria, perdita di acutezza mentale.
Nei disordini dell'attenzione e dell'apprendimento.
Ottimo per chiunque abbia velocemente bisogno di energia mentale e di una lucida serenità.

MODALITA' D'USO:
20 gocce disciolte in un bicchiere d'acqua o direttamente sotto la lingua 2-3 volte al giorno.




ASHWAGANDHA Withania Somnifera (Ginseng Indiano)
Confezione da 60 capsule da 736 mg
Prezzo: € 24,00


L’Ashwagandha (withania somnifera) è un tonico adattogeno utile per calmare i nervi, migliorare il benessere generale dell’organismo e aumentare l’
energia sessuale.
È conosciuto anche come “ginseng indiano” grazie alla sua capacità di riequilibrare le condizioni iperattive del sistema nervoso come ansia, insonnia indotta da stress, stanchezza cronica e debolezza del cuore.

È ricco di fitonutrienti responsabili dell’ottimizzazione cerebrale (utile quando si è sottoposti a particolari condizioni di stress), di whitanolidi (lattoni steroidali) ed alcaloidi vari i cui più importanti sono la witaferina A e il witanolide D. Questi principi attivi hanno forti effetti adattogeni capaci di agire sull’organismo stimolando il sistema immunitario o riducendo il sovraccarico del sistema nervoso quando necessario. Ogni capsula offre il 100% di radice di whitania somnifera.

La Withania somnifera è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la stessa del pomodoro e della belladonna.

E' un arbusto con fiori verde-giallo e bacche di colore variabile dal giallo-arancio al rosso a seconda dello stadio di maturazione; è diffusa in Asia orientale, India e Africa, ma anche nell'area del Mediterraneo (cresce spontanea in Sicilia e Sardegna).

I principi attivi sono concentrati soprattutto
nelle radici (parte più utilizzata) e nelle bacche, ma anche nelle foglie e nel fusto e la loro concentrazione varia a seconda della parte della pianta da cui vengono estratti.

Nella medicina tradizionale è stata utilizzata come afrodisiaco, tonico per il fegato, antinfiammatorio, astringente e, più di recente, nel trattamento della bronchite, dell’asma, dell’ulcera, dell’insonnia e della demenza senile.

La Withania somnifera è chiamata ginseng indiano poiché viene utilizzata nella medicina ayurvedica pressapoco nello stesso modo in cui il ginseng è utilizzato nella medicina cinese.
Gli effetti biologici e farmacologici della Withania somnifera sono da attribuire a particolari sostanze chiamate
witanolidi, che sembrerebbero esercitare un’attività immunostimolante e antimicrobica (correlata alla stimolazione dell’attività di cellule del sistema immunitario), antiinfiammatoria, anticonvulsivante (per azione su particolari siti nel sistema nervoso centrale) e “adattogena”, cioè in grado di inibire alcuni effetti indotti dallo stress a livello del sistema nervoso centrale aumentando la resistenza e la capacità di “adattamento” dell'organismo posto in condizioni sfavorevoli.
Altri effetti farmacologici osservati in laboratorio sono la riduzione della colesterolemia, aumento della frequenza e forza di contrazione del cuore e persino inibizione della proliferazione delle cellule tumorali e dei vasi sanguigni che le nutrono. La radice sembra avere effetti sedativi.
Nessuno degli effetti per i quali viene tradizionalmente impiegata tuttavia è stato confermato da studi clinici adeguati.


Attualmente la Withania somnifera è presente in molti prodotti proposti come tonici ed adattogeni per i momenti di stress o stanchezza psicofisica (ad esempio convalescenza, esami, prove sportive ecc..), in caso di esaurimento nervoso, depressione, perdita della memoria, impotenza causata dall'affaticamento e come antinfiammatorio per il trattamento di disturbi muscoloscheletrici (per es. artrite o reumatismi).

La radice di Withania somnifera è presente nell'elenco degli estratti vegetali ammessi dal Ministero della Salute negli integratori alimentari. Non si conoscono restrizioni particolari nell'uso del ginseng indiano o dei suoi principi attivi in Italia, sebbene in un disegno di legge del 1996 (Norme in materia di erboristeria e di piante officinali) i semi di questa pianta siano inseriti in un elenco di prodotti non vendibili in erboristeria.

Dosaggi elevati di preparati a base di Withania somnifera possono causare disturbi gastrointestinali, vomito e diarrea e negli studi condotti negli animali da laboratorio hanno provocato una riduzione del riflesso della respirazione (depressione respiratoria) come conseguenza di un eccessivo effetto sedativo.
È stato riportato in letteratura il caso di una donna di 32 anni che, in seguito all'assunzione di Withania somnifera per il trattamento della sindrome da fatica cronica, ha manifestato i sintomi di un eccesso di ormoni tiroidei nell'organismo
(tireotossicosi) risoltisi spontaneamente alla sospensione del trattamento.

In caso di trattamento farmacologico in corso, consultare sempre il medico o il farmacista per scongiurare possibili interazioni, soprattutto in considerazione del fatto che la Withania somnifera può avere un effetto sedativo e può interagire con l'alcol e moltissimi farmaci (ansiolitici, sonniferi, anticonvulsivanti, antidepressivi, antipsicotici).
E' inoltre consigliabile sospenderne l'assunzione in prossimità di eventuali interventi chirurgici che prevedono l'anestesia generale.

L'uso in gravidanza è sconsigliato perchè può avere effetti abortivi.

Ashwaganda, pianta usata da secoli nella medicina ayurvedica (fonte: http://guide.supereva.it).


L'Ashwagandha è una pianta dalle proprietà neuroprotettive,
efficace contro il Parkinson, l’Alzheimer e con molte altre proprietà benefiche. Capita spesso di sentir decantare le proprietà eccezionali di varie piante e, prima di entusiasmarsi, è bene controllare con una sana dose di scetticismo. E’quello che ho fatto quando ho letto gli effetti attribuiti ad una pianta da secoli impiegata nella medicina ayurvedica, l’Ashwagandha (Withania somnifera). Un accurato controllo degli studi e delle ricerche effettuate su questa pianta mi ha tuttavia convinta che una buona parte delle lodi sembra in realtà giustificata.

Inoltre i benefici che si attribuiscono all’Ashwagandha (ed è soprattutto questa circostanza che mi ha indotta ad approfondire con cura l’argomento) riguardano proprio alcune delle malattie che affliggono maggiormente la società moderna, alle prese con i problemi legati all’invecchiamento della popolazione, e cioè il morbo di Parkinson e l’Alzheimer, come pure i problemi di nervosismo, depressione, insonnia ecc. Finché non si troveranno rimedi più efficaci contro questi problemi, potrebbe quindi valer la pena di provare anche con l’Ashwagandha (naturalmente solo dopo aver parlato con il proprio medico e semmai in aggiunta e non in sostituzione delle altre medicine). Nelle dosi giuste non fa male, come provato sia da studi su animali(6) sia dal fatto che è usata da secoli nella medicina ayurvedica (soprattutto come blando calmante, che agevola il sonno)

In casi d’ ansietà e depressione, un’amministrazione controllata per cinque giorni di questa pianta ha dimostrato un’attività ansiolitica simile a quella ottenuta con il lorazepam (Benzodiazepine) ed effetti antidepressivi analoghi a quelli del preparato farmaceutico imipramina (Tofranil) (1)

In una sperimentazione su larga scala (2) sono stati studiati gli effetti di questa pianta sulle conseguenze negative dello stress (compreso l’aumento dell’ormone dello stress, il cortisone) I risultati sono stati impressionanti: riduzione del livello del cortisone del 26%, diminuzione del tasso di zucchero nel sangue al mattino a digiuno e miglioramenti nei profili lipidici.

Negli ultimi 5 anni l’Istituto di Medicina Naturale dell’Università giapponese di Toyama ha condotto ricerche approfondite sui benefici dell’Ashwagandha sul cervello, riscontrando una significativa rigenerazione degli assoni , dei dendriti e delle sinapsi delle cellule neuronali, traendone la conclusione che questa pianta costituisca un potenziale trattamento per malattie neurodegenerative come l’Alzheimer ed il Parkinson.(3)

Uno studio precedente (4) aveva dimostrato che l’Ashwagandha inibisce l’acetilcolinesterase, un enzima responsabile della degradazione di uno dei messaggeri chimici chiave nel cervello. Le medicine attualmente usate contro l’Alzheimer, come l’Aricept, agiscono appunto in base a questo meccanismo. In aggiunta a questi documentati effetti neuroprotettivi e rigenerativi, un recente studio effettuato per ora solo “in vitro” (cellule in condizioni di laboratorio), ha dimostrato che la withaferina A. contenuta nell’Ashwagandha, avrebbe proprietà di inibizione della crescita di cellule tumorali del seno e del colon ancora più forti di quelle di preparati a base di doxorubicina (Caelix, Myocet).(5)

I principi attivi contenuti nella pianta appartengono al gruppo degli alcaloidi e lattoni steroidei. I lattoni comprendono una categoria di costituenti chiamati withanolidi. Ad oggi sono stati identificati e studiati 35 withanolidi ed un buona parte delle proprietà benefiche della pianta è attribuita a due di questi, la withaferina A e il withanolide D.

Infine, come se ciò non bastasse, oltre ai benefici per problemi sopra citati sono state dimostrate forti proprietà antimicrobiche contro numerosi ceppi batterici, compresa la salmonella. E’ comunque una caratteristica delle piante, che contengono fitocomplessi dalle proprietà variegate, il poter agire contro una vasta serie di problemi, a differenza dei preparati farmaceutici di sintesi, che agiscono magari in modo più forte, ma in modo molto specifico contro una sola patologia.


Riferimenti :

(1) Bhattacharya SK et al. “Anxioliytic-antidepressant activity of Withania somnifera glycowithanolides:an experimental study.” Phytomedicin,2000 Dec;7 (6):463-9

(2) Unpublished study, 2005.NutrGenesis,LLC

(3) Kuboyama T. et al. “Neuritic regeneration and synaptic reconstruction induced by withanolide A”, su Br J Pharmacol.2005 Apr;144(7):961-71

(4) Choudhary MI et al. “Cholinesterase inhibiting withanolides from Withania somnifera.”, su Chem Pharm Bull (Tokyo)2004 Nov;52(11):1358-61

(5) Owais M et al. “Antibacterial efficacy of Withania somnifera an indigenous medicinal plant against experimental murine salmonellosis”, in Phytomedicin 2005 Mar;12(3):229-35

(6) Aphale AA et al. “Subacute toxicity study of the combination of ginseng (Panax ginseng) and ashwaganda (Withania somnifera) in rats: a safety assessment.”, su Indian J Physiol Pharmacol. 1998 Apr; 42(2):299-302



Gli acidi grassi Omega 3 sono considerati acidi grassi e poiché non possono essere prodotti dal corpo, devono essere ottenuti da risorse esterne
.


Riducono i livelli di colesterolo e trigliceridi ematici.

Prevengono l'insorgenza dell'aterosclerosi ostacolando la formazione di coaguli e l'aggregazione delle piastrine.

Aiutano a diminuire la pressione arteriosa.

Utili in caso di malattie infiammatorie ed allergiche (psoriasi, eczema) ed autoimmuni (artrite reumatoide).

Sono essenziali per lo sviluppo ed il buon mantenimento del sistema nervoso centrale (il DHA).


Il cervello è composto per il 60% di grassi. Gli acidi grassi Omega 3, infatti, sono altamente concentrati nel cervello e pare essere importante per il sistema cognitivo (prestazioni cerebrali e della memoria) e per le funzioni comportamentali. I neonati che non assumono abbastanza acidi grassi Omega 3 dalla loro madre rischiano problemi allo sviluppo visivo e nervoso.

Alcuni antropologi nutrizionisti ritengono che il cervello umano non si sarebbe sviluppato come ha fatto senza avere accesso a livelli elevati di DHA presente nel pesce e selvaggina. Basterebbero solo due generazioni alimentate con una dieta a basso contenuto di omega-6 e omega-3 per portare a profondi cambiamenti nelle dimensioni del cervello e nella sue regolari funzioni
.

Gli acidi grassi fanno parte della grande famiglia dei lipidi, anzi sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi vegetali e animali. Nell’organismo ricoprono funzioni fondamentali. Sono presenti per il 90% in forma di trigliceridi, la fonte principale di energia che, a causa delle abitudini alimentari scorrette, nel mondo occidentale hanno finito per assumere un ruolo negativo. Essi sono metabolizzati a livello epatico in seguito ad un’eccessiva introduzione con la dieta di acidi grassi saturi.

La famiglia di acidi grassi più importante è quella dei polinsaturi caratterizzati da una struttura chimica più instabile e che quindi si presentano in forma liquida. Sono fondamentali nella formazione delle membrane cellulari e del sistema nervoso, ma portano alla produzione anche degli
"elcosanoidi”, dei modulatori di diverse funzioni cellulari.

Questi acidi sono i
PUFA (PolyUnsatured Fatty Acid) fanno parte della famiglia degli OMEGA3, si chiamano EPA e DHA e si ricavano dall’introduzione dell’acido linolenico, un acido grasso essenziale, cioè non ottenibile da metabolismo di altri acidi grassi ma da assumere obbligatoriamente con la dieta. E’ definito capostipite, perché da esso il nostro organismo ricava grazie al corredo enzimatico, tutti gli altri acidi grassi utili. Altro acido grasso capostipite è il linoleico della serie OMEGA6 che in larga misura si trasforma in acido arachidonico. Poiché EPA e acido arachidonico sono metabolizzati dallo stesso enzima, sono in competizione, ma se da ARA si formano sostanze ormonali di tipo pro-infiammatorio e vasocostrittore, da EPA derivano quelle di tipo vasodilatatore e anti-infiammatorio. E’ quindi importante che omega3 e omega6 siano introdotti in quantità bilanciata per non provocare effetti negativi.

Gli omega3 sono contenuti nei pesci quali i salmoni, merluzzi, sgombri, aringhe e sardine che vivono allo stato selvaggio nei mari freddi e che si cibano di fitoplancton, vero produttore di EPA e DHA. Nel mondo vegetale sono presenti nei legumi e nella frutta secca, nella soia, nella colza, nel lino e nel ravizzone. Ma l’organismo umano non metabolizza l’ALA vegetale in modo efficiente ottenendo così scarse quantità di EPA e DHA.

L’acido linoleico omega 6 è presente nella maggior parte degli oli vegetali quali soia, mais, girasole, ma in particolar modo nel lino e nella canapa. Buone fonti sono anche le noci.

Caso a parte rappresentano la
borragine, l’enotera e il ribes nigrum che contengono dosi elevate di un particolare derivato dell’acido linoleico: l’acido gamma-linoleico, che vedremo poi avere un ruolo anomalo. Il fabbisogno giornaliero stimato di acidi grassi polinsaturi per un corretto funzionamento metabolico in un adulto è l’1-2% delle calorie totali giornaliere di omega6 e dello 0,2-0,5% di omega3 e quindi in rapporto circa di 4-5 a 1.

Nella storia grazie al cambio di abitudini alimentari, col crescente impiego di oli ricchi di omega 6 in cucine e nei cibi industriali, al diminuito consumo di pesce azzurro, si è arrivati ad uno squilibrio nutrizionale Omega 6/Omega 3. Nella Tabella 1 è riassunto il cambiamento dell’alimentazione dal paleolitico ad oggi; nella Tabella 2 invece i rapporti omega6/omega3 nella storia e nelle diverse aree geografiche.


Le evidenze epidemiologiche (basso incidenza di malattie cardiovascolari sulle popolazioni nordiche) e i successivi studi cliniici, hanno portato a collegare un’alimentazione ricca di cibi contenenti EPA, ad una attività di protezione e salvaguardia del sistema cardio-circolatorio grazie alle sue attività biologiche (antiterogena, antinfiammatoria, antitrombotica). Una carenza di EPA comporta una maggiore produzione di acido arachidonico e di conseguenza, aumento di aggregazione piastrinica, formazione di trombossani, aumento di LDL, VLDL, trigliceridi e viscosità ematica.

Il DHA ha prevalentemente una funzione strutturale: è presente nei fosfolipidi cerebrali (circa il 60% del sistema nervoso è costituito da acidi grassi) nella retina e nei fosfolipidi di membrana. Ha quindi un ruolo importantissimo nello sviluppo e nella maturazione cerebrale, dell’apparato riproduttivo e del tessuto retinico.

Gli omega6 hanno anch’essi sia un ruolo strutturale e funzionale. L’acido arachidonico è il rappresentante più abbondante della famiglia ed è importante, bilanciato col DHA nello sviluppo embrionale e nell’accrescimento del bambino. Produce però le prostaglandine della serie 2 ad azione aggregante e pro-infiammatoria. Va quindi evitata l’integrazione se non per manifeste carenze che comportano steatosi epatica e ritardi nella crescita in età evolutiva.

Molto interessante è
l’acido gamma-linoleico che pur essendo della serie 6, si comporta come un omega3 agendo in competizione con l’acido arachidonico e producendo prostaglandine della serie 1 e 3 e quindi antinfiammatorie e antiaggreganti. Il suo ambito d’azione più importante è a livello della cute, e cioè nelle lesioni e nelle dermatiti specie se allergiche.


Una carenza comporta appunto lesioni cutanee, ritardata cicatrizzazione delle ferite, maggiore suscettibilità alle infezioni. Da rilevare il fatto che ci sono una serie di fattori che inibiscono il metabolismo dei PUFA, causando possibili carenze. Essi sono l’abbondante presenza nella dieta di grassi saturi e idrogenati, l’iperglicemia, l’alcool, l’invecchiamento, l’adrenalina e i glucocorticoidi, una dieta ipoproteica, virus oncogeni. E’ evidente come sia necessaria una maggiore attenzione alimentare o se questo non è possibile una correzione dei rapporti quantitativi ditali sostanze tramite integrazione.



L’attività dell’acido EPA è particolarmente evidente a beneficio del sistema cardiocircolatorio.
• A livello di endotelio, leucociti e piastrine genera fattori anti-infiammatori e anti-aggreganti.
• Influenza l’assetto lipidico ed in particolare ha dimostrato una cospicua riduzione della trigliceridemia dopo sperimentazione mediamente attestata intorno al 30%. L’effetto è dose dipendente.
• Gli omega-3 favoriscono un aumento metabolico con conseguente dispersione calorica e un inferiore immagazzinamento lipidico.
• Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre la pressione arteriosa anche in pazienti affetti da ipertensione.
• Osservazioni epidemiologiche hanno mostrato che i PUFA hanno effetto anti-infiammatorio arrecando miglioramento in malattie come morbo di Crohn, psoriasi, dermatite atopica, asma bronchiale.
• Alcuni studi da confermare hanno dimostrato un netto miglioramento dei pazienti affetti da depressione.

L’acido docoesaenoico (DHA)
• L' Unione Europea dopo aver finanziato due progetti di studio :«Perinatal Lipid Nutrition Group» e «Early Nutrition Programming» , raccomanda l’integrazione di 200 mg/die di DHA alle madri occidentali in attesa o allattamento, poiché un livello adeguato nel sangue, porta a una riduzione di parti prematuri, un maggior peso del neonato, e a un migliore sviluppo neurologico/cognitivo e della vista.
• Studi osservazionali sui sintomi hanno messo in relazione l’eziologia e il mantenimento del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) e una carenza di DHA.
• I figli di donne affette da atopie, sottoposte a somministrazione di DHA hanno mostrato una risposta allergica inferiore fino al 35% in caso di eczema atopico.
• Un adeguato apporto di acidi grassi omega-3 durante la gravidanza sembra ridurre sensibilmente il rischio di obesità infantile.
• Studi prospettici hanno dimostrato come un’integrazione di DHA sia in grado di contrastare il declino delle funzioni cognitive e di diversi quadri di demenza anche in forme moderate di Alzheimer.

Ha dimostrato proprietà
anti-infiammatorie specialmente a livello di cute. Si sono registrati notevoli miglioramenti su pazienti affetti da dermatite ed eczema atopico e dermatite seborroica sottoposti a 4-6 settimane di somministrazione di GLA
Si è notata l’attività dell’acido y-linoleico nel reprimere la reattività e la produzione di anticorpi nelle malattie autoimmuni e infiammatorie, in particolare
l’artrite reumatoide.

Non si sono rilevati ne effetti collaterali ne controindicazioni se non in caso di sovradosaggio. I PUFA non vanno comunque assunti in concomitanza a terapie anticoagulanti. Il GLA non deve essere assunto assieme a farmaci anticonvulsivanti, mentre non comporta alcuna alterazione in gravidanza e nei neonati.

Per un’integrazione corretta di PUFA bisogna considerare alcuni parametri fondamentali quali la concentrazione di EPA e DHA, l’assenza di inquinanti ambientali e i livelli di ossidazione che devono essere bassi. Infine importante per la qualità dell’integratore è la biodisponibilità dei nutrienti offerta cioè il livello di assorbimento.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come
lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.

La dieta, al giorno d'oggi, predilige l'assunzione di alimenti ricchi di omega-6 e carente di prodotti ricchi in omega-3 (EPA+DHA) come il pesce, con conseguente squilibrio dietetico di acidi grassi a favore degli omega-6 e sbilanciamento del rapporto omega-6/omega-3 che può predisporre a una serie di patologie tra cui il cancro e disturbi di natura infiammatoria e autoimmune.

La correzione di questo squilibrio nella dieta tra omega-6 e omega-3 può essere raggiunta con la supplementazione di olio di pesce in capsule (ad alta titolazione di EPA+DHA) e con una dieta a basso contenuto di grassi omega-6 e ad alto contenuto di omega-3.


Gli acidi grassi Omega-3 e il diabete

Alcuni ricercatori riportano che un acido grasso omega-3 presente nell'olio di pesce sembra migliorare la funzione insulinica nei soggetti in soprappeso, tipicamente più esposti al diabete di tipo 2.

Secondo quanto riferito dalla Dr.ssa Yvonne Denkins, una nutrizionista del Pennington Biomedical Research Institute dell'Università della Louisiana (USA), tre mesi di supplementazione giornaliera con l'acido docosaesaenoico (DHA) hanno prodotto un miglioramento "clinicamente significativo" nella sensibilità insulinica dei partecipanti allo studio. I risultati sono stati presentati recentemente all'annual Experimental Biology 2002 conference.


Precedenti studi su popolazioni hanno evidenziato che l'olio di pesce potrebbe fornire una protezione contro il diabete. "Sono stati condotti studi epidemiologici sugli Eschimesi della Groenlandia, una popolazione che si nutre principalmente di grasso di balena", ha sottolineato la Dr.ssa Denkins. Sebbene queste persone siano in soprappeso e, quindi, dovrebbero presentare più alti tassi di diabete e malattie cardiovascolari, la realtà è diversa. I ricercatori hanno ipotizzato fattori protettivi dietetici ed hanno trovato che si trattava degli acidi omega-3.


Nel loro studio, la Dr.ssa Denkins ed i suoi colleghi hanno arruolato 12 uomini e donne in sovrappeso, fra i 40 ed i 70 anni d'età, che hanno assunto 1.8 grammi di DHA a colazione per 12 settimane. Mentre nessuno dei partecipanti era affetto da diabete, tutti presentavano insulino-resistenza.

Con la misurazione della glicemia all'inizio ed alla fine dello studio, i ricercatori hanno valutato le variazioni dell'insulino-resistenza di ogni soggetto.

La Dr.ssa Denkins ha detto:"Abbiano notato una modifica nella sensibilità insulinica dopo 12 settimane di supplementazione con DHA. Il 70% dei partecipanti allo studio ha mostrato un miglioramento nelle funzioni insulino-connesse e, nel 50% dei casi, tale variazione è stata clinicamente rilevante."

La Dr.ssa Denkins ha puntualizzato che la piccola consistenza di questo studio campione offre risultati prelimimari, e che i diabetici non dovrebbero mai sostituire la loro abituale terapia con qualsiasi supplementazione dietetica, compreso l'olio di pesce. Coloro che intendono aumentare l'introito di olio di pesce, dovrebbero consultare prima il proprio medico, soprattutto se sono in cura per malattie cardiovascolari, poiché il DHA ha un leggero effetto sulla circolazione sanguigna.


I nutrizionisti attualmente raccomandano un introito giornaliero di 0.6 grammi di acidi grassi omega-3, preferibilmente provenienti dal pesce. Secondo la Dr.ssa Denkins, ciò è possibile con il consumo di circa due porzioni a settimana di pesce d'acque fredde, come ippoglosso, aringa, sgombro o salmone.

I Grassi omega-3: indispensabili per migliorare la risposta dei neurotrasmettitori delle cellule cerebrali, e di altri messaggeri. Aiutano il processo di riparazione quando le cellule sono danneggiate.

Non è solo necessario assumere grassi omega-3, ma è altrettanto importante
abbassare l´assunzione di grassi omega-6. Se non si riduce il livello di grassi omega-6 a livelli accettabili non si ricevono molti dei meravigliosi benefici dei grassi omega-3, come la riduzione del rischio di malattie cardiache, il cancro, l´ictus, il morbo di Alzheimer, l´artrite e molte altre malattie degenerative.

Gli americani come gli europei consumano una quantità pericolosamente insufficiente di omega-3, presente solo in olio di pesce e alcuni altri alimenti. Nel frattempo, l´assunzione di omega-6, che si trovano nell´olio di mais, soia, girasole e altri oli, è troppo elevato. Il rapporto ideale di omega-6 e omega-3 dovrebbe essere 1:1, ma in pratica varia, a secondo della dieta errata, ad un rapporto da 15:1 a 50:1!

Tutti gli studi e le ricerche scientifiche dimostrano da oltre dieci anni che questa carenza di omega-3 nella nostra dieta è la ragione principale alla base di molte malattie

Altri benefici degli omega-3 presente nel pesce e olio di fegato di merluzzo:

  • Aumenta il livello di energia e capacità di concentrazione
  • Fornisce una maggiore resistenza alle malattie comuni come l´influenza e raffreddore
  • Aiuta le donne in gravidanza evitare parti prematuri, basso peso alla nascita e di altre complicazioni


Pesce, piante e oli di frutta secca sono la principale fonte dietetica di acidi grassi Omega 3, EPA e DHA nei pesci d’acqua fredda come salmone, tonno, sgombro, sardine, ecc….. ALA si trova nei semi di lino, nell’olio di semi di lino, nella colza, nell’olio di semi di colza, nella soia, nell’olio di semi di soia, nei semi di zucca, nell’olio di semi di zucca, nell’olio di semi di prilla, nelle noci e nell’olio di semi di noci. Ci sono particolari benefici per la salute associati agli acidi grassi a catena lunga, EPA’s e DHA.

Gli eschimesi consumano molto pesce ed hanno un basso tasso di malattie cardiovascolari.
Il governo canadese ha dichiarato che il DHA sostiene il normale sviluppo del cervello, degli occhi e del sistema nervoso.

I maggiori benefici per la salute provengono da EPA e DHA. Comunque alcune persone non li convertono in modo efficiente e c’è un dibattito in corso nella comunità medica se sono migliori EPA e DHA o ALA. Mentre EPA e DHA sono antinfiammatori, ALA è un infiammatorio.


I seguenti problemi, spesso, possono essere direttamente riconducibili alla carenza di omega-3

Scarsa lucidità mentale al risveglio
Depressione
Aumento di peso
Unghie fragili
Allergie
Artrite
Bassa qualità del sonno
Problemi di memoria
Capelli asciutti
Pelle secca, dermatiti, eczemi
Scarsa concentrazione
Affaticamento eccessivo




ENDOMETRIOSI ed OMEGA 3

L'endometriosi è abbastanza frequente
(colpisce circa il 10 per cento delle donne) e consiste nella crescita di piccoli pezzetti di tessuto uterino al di fuori dell'utero, ad esempio nell'addome o nelle ovaie: questi pezzettini si comportano come l'endometrio, ovvero rispondono agli ormoni del ciclo mestruale e ogni mese proliferano per poi sfaldarsi, ma sono "intrappolati" e perciò portano a infiammazione locale, dolori e anche alla sterilità.
Poco si sa delle cause, poche anche le cure (per lo più sintomatiche, quando non si deve ricorrere alla chirurgia); ora per la prima volta si sarebbe individuato un fattore di rischio modificabile che potrebbe aiutare le donne a prevenire il problema e, chissà, forse perfino a curarlo.

I dati arrivano da una ricerca davvero ampia: oltre 70 mila donne seguite dal 1989 al 2001 attraverso questionari ripetuti ogni 4 anni che, tra le altre cose, indagavano anche quantità e tipo di grassi introdotti con la dieta. Milleduecento donne si sono ammalate di endometriosi: guardandole sotto la lente gli autori, del Brigham and Women's Hospital di Boston, si sono accorti che la quantità di grassi non conta, conta piuttosto di che tipo sono.

TIPO DI GRASSI - Chi mangiava tanti omega-3 attraverso cibi come tonno, salmone o sgombro (ma stiamo parlando di donne americane, così è emerso che una grossa fonte di omega-3 è stata per loro pure la maionese) vedeva ridursi del 22 per cento il rischio di endometriosi; le donne che abbondavano coi grassi vegetali idrogenati (da cibi fritti, margarina, crackers) si ritrovavano al contrario con un 48 per cento di probabilità in più di ricevere la diagnosi.

I grassi trans non sono certo nuovi alle accuse: derivati dall'idrogenazione di grassi vegetali (un processo che avviene durante la frittura o viene indotto nell'industria alimentare per aumentare la consistenza dei grassi da aggiungere a biscotti, prodotti da forno o margarine), sono considerati dei veri killer delle arterie perché fanno crescere molto il colesterolo cattivo e riducono quello buono, aumentando di il rischio cardiovascolare tanto che anche le autorità europee alimentari hanno più volte ribadito la necessità di ridurne l'uso (e qualcosa è cambiato, visto che i contenuti in grassi trans sono in effetti scesi negli ultimi anni).

Adesso un primo indizio che sembra metterli sul banco degli imputati anche per l'endometriosi. "I nostri dati indicano che attraverso la dieta si può influenzare la probabilità di ammalarsi di endometriosi - afferma Stacey Missmer, la responsabile della ricerca -. Trattandosi della prima segnalazione, andrà ovviamente confermata;
nel frattempo, vogliamo anche capire se una dieta ricca di omega-3 e povera di grassi trans possa alleviare i sintomi delle donne che già soffrono di endometriosi", conclude la ricercatrice (fonte:http://news.google.it/nwshp?hl=it&tab=wn&q=endometriosi)


PER I DISTURBI MENTALI SI POSSONO UTILIZZARE GLI OMEGA-3

Ormai è risaputo da diverso tempo che gli acidi grassi polinsaturi omega-3 svolgono un ruolo strutturale nelle membrane cellulari e si è visto che anomalie nella composizione lipidica di membrana risultano correlate con la comparsa di disturbi cognitivi e dell'umore.

In uno studio recente è stata valutata l'azione degli omega-3 (EPA e DHA) nelle persone con disturbi mentali. Infatti l'integrazione per 12 settimane con olio di pesce ricco in EPA e DHA si è dimostrato in grado di abbassare del 22,6%, rispetto al gruppo placebo, il rischio di progressione del disturbo mentale.

Il gruppo di ricerca ha reclutato 76 persone che presentavano una forte correlazione con la progressione di psicosi, sia perché presentavano dei sintomi, che per motivi di familiarità. Questi individui hanno ricevuto casualmente del placebo (olio di noce di cocco) o un integratore che conteneva 1,2 gr di olio di pesce che fornisce 700 mg di EPA e 480 mg di DHA.

Alla fine dello studio si è registrata una progressione dei disturbi mentali del 4,9% nel gruppo di persone che avevano assunto gli omega-3 e del 27,5 nel gruppo placebo.

I ricercatori comunque affermano che gli omega-3 contenuti nell'olio di pesce, potrebbe essere tenuti in considerazione durante la fase iniziale della malattia.

G.E. Berger et al. "Long-Chain omega-3 Fatty Acids for Indicated Prevention of Psychotic Disorders: A Randomized, Placebo-Controlled Trial", Archives of General Psychiatry: 2010, Volume 67, Issue 2, Pages 146-154


L’assunzione materna di Omega-3 influenza lo sviluppo dell’intestino e la risposta immunologica

Gli acidi grassi polinsaturi Omega-3 possono supportare lo sviluppo dell’intestino nel feto e migliorare la risposta immunologica delle cellule intestinali a batteri e agenti esterni riducendo la possibilità che il bambino soffra di allergie, secondo una nuova ricerca nell’animale.

Lo studio, pubblicato nel Journal of Physiology, evidenzia che una dieta materna ad alto tenore di Omega-3, permette uno sviluppo migliore dell’intestino. Questo studio sull’animale ha confrontato infatti gli effetti dell’assunzione di Omega-3 e di placebo durante la gravidanza e l’allattamento. Dopo 14 giorni di trattamento è stato rilevato un aumento della permeabilità della parete intestinale simile nei due gruppi. Dopo 28 giorni però la permeabilità è risultata maggiore nel gruppo trattato con Omega-3 rispetto al controllo.

I ricercatori ipotizzano che gli Omega-3 modifichino la permeabilità intestinale mediante variazioni neuro-plastiche del sistema nervoso enterico del figlio. L’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza e l’allattamento influenza la funzionalità della barriera intestinale del neonato e può quindi ridurre il rischio di allergie negli anni seguenti.
La barriera intestinale gioca infatti un ruolo fondamentale nelle reazioni immunologiche del neonato.


Studi clinici precedenti avevano suggerito che l’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza riducesse il rischio di allergie nel neonato. Questo studio sull’animale offre ora una spiegazione del meccanismo d’azione attraverso il quale questi acidi grassi influenzano le risposte immunitarie. Lo studio evidenzia che il sistema immunitario del bambino, grazie all’Omega-3 assunto dalla madre, si sviluppa più velocemente portando ad una migliore funzionalità immunologica ed una minore probabilità di allergie.

Bibliografia: De Quelen F. et al. ‘n-3 polyunsaturated fatty acids in the maternal diet modify the postnatal development of nervous regulation of intestinal permeability in piglets’ The Journal of Physiology 2011 Sep 1; 589(Pt 17): 4341-52.


Omega 3 e tumore prostatico (fonte: www.filippo-ongaro.it)

Uno studio pubblicato sul Cancer Prevention Research Journal indica come
una dieta povera di grassi saturi ma ricca di acidi grassi omega 3 sia in grado di ridurre la velocità di crescita del tumore prostatico.

Gli autori suggeriscono che il meccanismo sia legato alla soppressione dell’infiammazione da parte degli acidi grassi. Lo studio ha coinvolto pazienti affetti da tumore alla prostata in attesa di intervento chirurgico.

Questi sono stati divisi in due gruppi di cui uno libero di mangiare una tipica dieta occidentale e l’altro vincolato ad una dieta con solo il 15% di grassi e 5 grammi di omega 3 aggiunti quotidianamente con degli integratori.

E’ stato visto che i soggetti che assumevano omega 3 avevano in effetti concentrazioni più elevate di omega 3 (acido eicosapentanoico e docosaesanoico) nelle membrane cellulari e presentavano una ridotta proliferazione cellulare prostatica. William Aronson del Jonsson Comprehensive Cancer Center di Los Angeles ha dichiarato. “Aver osservato che una dieta povera di grassi saturi ma ricca di omega 3 può ridurre la velocità di replicazione delle cellule prostatiche tumorali è importante perché é proprio la velocità di replicazione cellulare a determinare la progressione e l’aggressività del tumore. Minore è la replicazione e minore sarà il rischio che il tumore si diffonda fuori dalla prostata.

Siamo davvero quello che mangiamo e il nostro studio suggerisce che le modificazioni alimentari possono incidere sulla biologia del tumore prostatico”.


EPA+DHA (omega-3), infiammazione cronica e patologie autoimmuni

La famiglia delle patologie autoimmuni è molto vasta, ed i disturbi classificabili sotto questa categoria risultano eterogenei sia per quanto concerne la gravità della patologia che per l'area soggetta al danno organico.

Si trovano quindi nell'area autoimmune
disturbi cutanei come dermatite atopica o psoriasi, forme di dolore cronico quali artrite reumatoide, polimialgia reumatica, fibromialgia, CFS (Chronic Fatigue Syndrome, sindrome da stanchezza cronica), patologie delle vie respiratorie a carattere allergico ed infiammatorio (riniti allergiche, forme asmatiche), aterosclerosi, sclerosi multipla, congiuntiviti allergiche.

Le patologie autoimmuni, sono tutte caratterizzate dalla natura infiammatoria cronica sistemica (CIDs-chronic inflammatory diseases) associata ad un'alterazione neuroendocrina che impedisce l'estinguersi del focolaio infiammatorio.

In tutte le patologie citate, si attestano quindi incrementi nell'espressione di citochine proinfiammatorie quali IL-2, IL-6 e TNF-a e di marcatori infiammatori (come la proteina C-reattiva).

Gli studi rilevano in modo uniforme un deficit nella risposta dell'asse immunoendocrino nei soggetti affetti da queste patologie, con la conseguente difficoltà o impossibilità a ridurre l'attività infiammatoria in corso.

Le forme autoimmuni sono quindi caratterizzate, dall'inadeguatezza della reazione neuroimmunoendocrina a contenere ed eventualmente estinguere la flogosi, con la conseguenza di giungere al danno dei tessuti sani.

Per limitare il danno prodotto dall'infiammazione cronica sarà quindi fondamentale tenere in considerazione il grado di infiammazione sistemica e adottare delle strategie mediante l'integrazione con sistemi tampone (vedi “Acidosi Fissa, Volatile, Sistemi Tampone – Bbuffer” www.portaledinu.it/press) necessari a contrastare l'acidosi tipicamente associata all'infiammazione cronica sistemica.

Al fine di avere un'azione sinergica per attenuare il livello infiammatorio, oltre a stimolare il sistema immunoendocrino, è necessaria l'assunzione di acidi grassi polinsaturi omega-3 EPA e DHA sono particolarmente indicati per la soppressione dei processi infiammatori correlati alle patologie autoimmuni, prevalentemente grazie all'inibizione della sintesi degli eicosanoidi proinfiammatori derivati dall'acido arachidonico (omega-6), è infatti dimostrato da più parti l'abbassamento dei principali marcatori infiammatori (in particolare IL-6 e TNF-a) in
SUPPEMENTAZIONE COMBINATA ACIDI GRASSI ESSENZIALI EPA+DHA (OMEGA-3)

Fonte: Dario Boschiero, Laura Converso





Forme disponibili
EPA e DHA possono essere assunte sottoforma di integratori omega 3 olio di pesce in capsule.

Una capsula da 1 grammo di integratori omega 3 olio di pesce equivale a mangiare una porzione di pesce….. così in effetti le capsule sono molto più economiche.

Semi di lino, olio di semi di lino pesce e krill devono essere conservati nel frigorifero.

Accertarsi di acquistare acidi grassi intergratori Omega 3 da una compagnia ben consolidata come Jamieson che certifica che i suoi prodotti non contengono metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio.


Perché prenderli
Come macronutrienti, i grassi non hanno un apporto dietetico di riferimento. C’è un livello di assunzione accettabile che nel caso degli integratori Omega 3 è:

- 1,6 grammi al giorno per gli uomini,
- 1,1 grammi al giorno per le donne.

Bambini
Non c’è una dose stabilita per i bambini e dovrebbero essere assunti da loro solo dopo aver consultato il medico. I bambini dovrebbero evitare di mangiare il pesce che potrebbe avere più alte quantità di mercurio e di altri contaminanti come i pesci più grandi ( squalo, pesce spada, ecc….).

Adulti
Gli adulti non dovrebbero consumare più di 3 grammi di integratori Omega 3 al giorno a meno che il medico non consigli diversamente, perché quantità maggiori possono causare emorragie.

- Per gli adulti sani senza rischi di malattie cardiovascolari: American Heart Association (AHA)consiglia di mangiare pesce almeno 2 volte alla settimana.
- Per gli adulti con malattie cardiache coronariche AHA raccomanda 1 grammo di integratori Omega 3 EPA e DHA, ma sempre sotto il controllo medico. Non aspettatevi dei beneficiarne prima di 2-3 settimane.
- Per gli adulti con livelli di colesterolo alti AHA raccomanda 2-4 grammi al giorno di integratori Omega 3 EPA e DHA ma sotto stretto controllo medico.
- Per gli adulti con la pressione sanguigna alta gli scienziati raccomandano 3-4 grammi di integratori Omega 3 al giorno, sotto stretto controllo medico.

APPROFONDIMENTO: IL MONDO DEGLI OMEGA 3




Omega Fish Qualitysilver®
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Prezzo: € 32.00


Integratore alimentare di Olio di pesce 40/20 EPA e DHA TG con tocoferoli e estratto di rosmarino. Omega Fish è un olio di pesce selezionato in forma trigliceride, la stessa in cui naturalmente gli acidi grassi sono presenti nell’organismo umano.
Ciò garantisce una biodisponibilità elevata di EPA e DHA. Inoltre è contrassegnato dal marchio Qualitysilver® che ne certifica la qualità e la stabilità, preservando i principi attivi da ossidazione.






ADVANCED OMEGA D3 120 softgel
Prezzo: € 49,00

ADVANCED OMEGA D3 è una formulazione a base di Olio di salmone selvatico pescato in modo sostenibile nelle incontaminate acque fredde dell'Alaska.

Il salmone rosso d'Alaska (Oncorhynchus nerka) risulta essere una delle fonti in assoluto più ricche e più pure di EPA e DHA (omega-3).

L'olio di salmone selvatico d'Alaska presenta infatti un rapporto omega-3/omega-6 molto alto (15:1) e quindi aiuta a bilanciare la quota di omega-6 introdotta con la dieta in modo da ricreare un rapporto equilibrato.

Fornisce lo spettro completo degli acidi grassi polinsaturi, è infatti una fonte anche di omega-5, omega-7 e omega-9. Gli omega-3 EPA e DHA influiscono favorevolmente sul metabolismo lipidico e favoriscono il benessere cardiovascolare (almeno 2 perle/die (DHA+EPA 382 mg)).

Il DHA contribuisce al mantenimento dell'efficienza cerebrale e al mantenimento della capacità visiva (almeno 3 perle/die (DHA 270 mg).



Le perle Softgels sono sottoposte ad un processo di purificazione brevettato che assicura l'eliminazione dei metalli pesanti, incluso il mercurio, PCB (policlorobifenili) e altri inquinanti ambientali, mantenendo allo stesso tempo l'integrità dell'olio.

ADVANCED OMEGA D3 fornisce anche Vitamina D3, una vitamina importante in molti distretti (ossa, denti, sistema immunitario e muscoli) e Astaxantina da Haematococcus pluvialis, alga antiossidante.


Modo d'utilizzo: deglutire 3 perle al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti.






L'olio di pesce che
Jamieson impiega per i propri prodotti viene estratto da pesci di piccole dimensioni (sardine ed acciughe). Quest'ultimi contengono una quantità molto più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L'olio di pesce di Jamieson viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere ogni traccia di mercurio metalli pesanti ed altri micro contaminanti.

I prodotti a base di omega-3 di Jamieson sono tutti arricchiti con vitamina E di origine naturale
, antiossidante, la quale preserva la freschezza dell'olio di pesce. Nella categoria di prodotti contenenti gli omega-3, Jamieson propone anche l'olio di lino. Quest'olio è una fonte ricca di acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso, essenziale della serie omega-3 di origine vegetale. L'olio di lino di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino di altissima qualità coltivati biologicamente.



Omega 3 Super Krill 100 softgel
Prezzo: € 69,00


Omega 3 Super Krill di Jamieson è un integratore di Omega 3 di ultima generazione: contiene puro Olio di Krill antartico Neptune (NKO™).

Il krill antartico (Euphausia superba) è un microscopico crostaceo marino che vive nelle profonde e fredde acque dell’Antartico. Da esso si ricava un olio particolarmente pregiato, ricco di omega 3 (EPA e DHA) nella forma di fosfolipidi altamente biodisponibili per l’organismo.
Infatti, in questa forma, l’EPA e il DHA sono prontamente impiegati dalle cellule per la costruzione delle loro membrane. Il krill contiene anche il più potente antiossidante naturale ad oggi conosciuto, l’
astaxantina in grado di proteggere cellule, tessuti ed organi dai danni indotti dai radicali liberi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), zucchero, amido, glutine, lattosio, coloranti, aromi e conservanti.

MODO D’USO: 2 perle al giorno a stomaco pieno o prima di coricarsi.

Olio di Krill
L'olio di krill è un prodotto oleoso (quindi lipidico) di recente introduzione sul mercato degli integratori alimentari; l'olio di krill, peraltro oggi fortemente pubblicizzato, rappresenta un'ottima fonte di acidi grassi polinsaturi essenziali della famiglia omega3.

L'olio di krill, dicono certi esperti, vanta una qualità alimentare e nutrizionale superiore rispetto ad altri comuni integratori alimentari; a giustificare un'affermazione simile potremmo citare che: il krill rappresenta uno dei primi step della catena alimentare marina, pertanto, l'eventuale contaminazione di mercurio e/o diossina non viene aggravata dalla longevità della specie, che invece riguarda altre creature marine.
A certi esperti pare logico che all'aumentare delle dimensioni della creatura (ad esempio il tonno), aumentino anche i livelli di accumulo del mercurio;


L'olio di krill, a dispetto degli altri integratori od oli alimentari derivanti dai vegetali (olio di lino, di soia, vinacciolo, ecc.), contiene soprattutto omega3 Acido Eicosapentaenoico (EPA - 20:5 n-3) ed omega3 Acido Docosaesaenoico (DHA - 20:6 n-3), due molecole che, al contrario del precursore vegetale acido Alfa-Linolenico (ALA - 18:3 n-3), risultano altamente disponibili e biologicamente attive.

Inoltre, l'olio di krill garantisce la presenza di un
notevole quantitativo di antiossidanti; tra questi è possibile distinguere buone quantità di retinolo (vitamina A), tocoferoli (vitamina E) ed anstaxanthina (un particolare carotenoide, pertanto un precursore della vit A).

Il potenziale antiossidante dell'olio di krill risulta notevolmente più elevato rispetto a quello degli oli vegetali ed anche di quelli estratti dal pesce (fegato di merluzzo e salmone).

Questo incredibile potere antiossidante (stimato diverse decine di volte superiore a quello degli atri prodotti in commercio) potrebbe non possedere un'efficacia reale nel caso in cui l'alimentazione ne apporti già quantità sufficienti a coprirne il fabbisogno; tuttavia, anche in questo caso gli antiossidanti contribuiscono ad incrementare il potenziale di conservazione e stabilità del prodotto.


L'olio di Krill contiene anche ottime quantità di fosfatidilcolina, un fosfolipide legato alla colina e fortemente presente sulla superficie delle membrane cellulari; la fosfatidilcolina è il costituente principale della lecitina, una molecola IPOcolesterolemizzante (contenuta anche nel tuorlo d'uovo, nella soia, nei legumi in genere ecc.) che nell'industria alimentare rappresenta un comune additivo emulsionante (E322).


Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/olio-di-krill.html





Negli studi scientifici fatti sull'uomo prima della sua commercializzazione, l’olio di Krill ha normalizzato o migliorato la funzione cardiovascolare, i tassi sanguigni dei lipidi e del glucosio, la produzione di energia, la funzione epatica e le performance sportive.

In uno studio in doppio cieco, ha anche calmato significativamente gli sbalzi di umore, i crampi e i rigonfiamenti associati a sindromi premestruali.

I fosfolipidi integrati agli acidi grassi Omega 3 riducono la produzione di prostaglandine di tipo imfiammatorio che provocano l'irritazione e conducono all'acidificazione dei grassi delle membrane cellulari.



Omega
Olio di Krill è notevolmente stabile in ragione del suo tenore naturalmente elevato di antiossidanti, astaxantina e vitamina A .
L'olio di krill contiene uno degli antiossidanti naturali più potenti, l'Anstaxanthin, un carotenoide che dà al crostaceo il caratteristico colore rossastro distintivo e lo protegge da radiazione solare.

L'Astaxantina è equilibrante per il sistema immunitario, è un anti-cancerogeno e antinfiammatorio. Previene malattie cardiache e protegge il derma.

Secondo gli ultimi studi, l’astaxantina è molto più efficace del beta-carotene contro i radicali liberi. Tutela particolarmente bene le fragili membrane cellulari e mitocondriali («Astaxantina è molto più attiva della vitamina E, beta-carotene e luteina bloccando il processo di perossidazione causato dai radicali liberi ») Miki W. et al, 1991.)
Altri studi in vitro e in vivo, negli animali e nell’uomo, dimostrano l’efficacia antiossidante dell’astaxantina e la sua utilità nel prevenire le malattie neurovegetative derivate dallo stress ossidativo.

Prove di laboratorio hanno stabilito che l’olio di krill è 300 volte più potente come antiossidante che le vitamine A ed E e 47 volte più potente dell'olio di pesce e della luteina.




Poiché il Krill è al 100% biodisponibile per l'organismo umano, viene assorbito prontamente nelle nostre cellule e il contenuto di antiossidanti naturalmente presenti nel Krill impedisce all'olio irrancidirsi ed assicura la protezione cellulare verso i danni dai radicali liberi.



OMEGA 3 GUMMIES BIMBI - 60 caramelle
Prezzo: € 20,00

Omega 3 gummies sono un prodotto nuovo della Jamieson utile per fornire gli omega 3 sotto forma di gustose caramelle gommose.

Gli acidi grassi essenziali servono alla struttura e alla costruzione delle membrane cellulari.


Gli omega 3 ed in particolare i DHA si trovano abbondantemente nel sistema nervoso centrale perchè fanno parte delle membrane cellulari, nel cervello e nei nervi.
NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), glutine, lattosio
MODO D’USO:
2 caramelle gommose al giorno








Salmon Oil Omega 3 - 90 perle
Prezzo: € 19,00

L’olio di salmone è una risorsa di acidi grassi omega 3. Gli acidi grassi che si trovano nell’olio di salmone sono stati clinicamente dimostrati atti ad abbassare i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo, i quali possono entrambi portare all’aterosclerosi o malattie cardiovascolari.

Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.

Posologia:
da 1 a 3 perle al giorno durante i pasti principali. Consultare il medico prima di usare il prodotto se si è in stato di gravidanza o allattamento.

Ingredienti:
1000mg di oli di salmone(90%),sardina, acciuga Rivestimento ingredienti: gelatina, glicerina.

Indicazioni:
- Riduce i livelli di trigliceridi del plasma ed il colesterolo LDL, aiuta a prevenire e trattare disturbi cardiovascolari. - Riduce le infiammazioni associate all’artrite reumatoide e altre condizioni infiammatorie.






Omega-3 select - 150 perle
Prezzo: € 36,00

Farmaceuticamente puro. Prodotto tramite processo di distillazione molecolare. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 30% di EPA (300 mg) e il 20% DHA (200 mg).

L'olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di
abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all'aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura. Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.
Posologia: Assumere 2 capsule al giorno durante i pasti principali

Ingredienti:
Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE
Indicazioni: - Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l'artrite - Indicato come valido supporto alla dieta a zona.

Approfondimento





Omega-3 Complete 80 Perle
Prezzo: € 29,00

Prodotto a base di oilo di pesce farmaceuticamente puro e libero da contaminanti. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 40% di EPA (400 mg) e il 20% DHA (200 mg).

L'olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all'aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura.

Posologia: Assumere 1-2 capsule al giorno durante i pasti principali
Ingredienti:
Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.

NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE


Indicazioni:
- Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l' artrite.





Omega Protect™ 3-6-9 80 PERLE
Prezzo: € 30,00

La catena completa dei tre Omega: 3, 6 e 9.

L'Omega Protect puro di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino e borragine coltivati biologicamente e da pesce di acque profonde. I composti attivi (omega) di questi supplementi nutrizionali sono stati scientificamente approvati e clinicamente indicati per prevenire e curare diversi disturbi.
Il prodotto contiene Omega 3 (acido alfa linoleico (ALA), Eico sapentenoico (EPA) e Docosaesenoico (DHA)), Omega 6 (acido linoleico, acido gamma linoleico), Omega 9 (acido oleico).

Posologia:
da 1 a massimo 3 perle al giorno durante i pasti.
Ingredienti:
Olio di lino, Olio di borragine, Olio di pesce, vit. E, Rivestimento ingredienti: Gelatina, glicerina, acqua purificata.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SODIO
Indicazioni: - Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l'artrite oper migliorare le funzioni cerebrali e cognitive o nella terapia delle malattie della pelle e del cuoio capelluto.

Approfondimento



VITAMAR 1000

Confezione da 100cps di olio di salmone selvaggio concentrato.

Una capsula contiene 1200mg Omega-3 etilesteri,
E-EPHA e E-DHA
.


Prezzo: € 55,00


Vitamar 1000 contiene olio di pesce pregiato superconcentrato da salmoni selvaggi (
salmo salar) che viaggiano dall’Oceano Atlantico per versarsi nei fiumi più incontaminati della Lapponia, situati ai confini finlandesi e norvegesi, i quali godono di un ecosistema inserito fra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Il 95% della Lapponia è protetta come parco nazionale o riserva naturale. Per questi motivi, la qualità dell’olio di salmo salar è probabilmente la migliore in tutta Europa.

Prodotto privo di lattosio, lieviti, dolcificanti e glutine.
Produzione finlandese.

Dosaggio: 1-2 capsule al giorno. Non raccomandato per le persone la cui coagulazione del sangue è diminuita per qualche motivo.


Ingredienti per 1cps:


Omega3 1020mg
E-EPA 600mg
E-DHA 300mg
Altri Acidi Grassi 120mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 3,3mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Info nutrizionali per 2cps:

Omega3 2040mg
E-EPA 1200mg
E-DHA 600mg
Altri Acidi Grassi 240mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 6,6mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Omega 3: un nutraceutico olistico




AlgOmega® NUOVA FORMULA
supporto neurologico, cardiocicolatorio e pediatrico utile anche in gravidanza
€ 29.00 (60 gellule)

AlgOmega® è un prodotto contenente due ingredienti esclusivi e di provata efficacia clinica nell'ambito neurologico e cardiocircolatorio: l'olio vegetale ricco in DHA (Martek DHA), titolato al 40%, e KLAMIN® estratto da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), naturalmente contenente ficocianine e feniletilammina, che accresce gli effetti antinfiammatori, antiossidanti e neurorigenerativi.
E' in grado di favorire la funzione cerebrale e il normale tono dell'umore, oltre a promuovere la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare.

Il DHA è il metabolita finale del ciclo di trasformazione del’acido alfa-linolenico, ed è la forma di acido grasso Omega-3 maggiormente utilizzata dall’organismo per tutte le sue funzioni neurocerebrali e cardiocircolatorie. Il vantaggio di questo olio algale rispetto agli oli di pesce, oltre agli evidenti vantaggi di ordine ecologico, sta soprattutto nel fatto che la sua concentrazione di DHA è notevolmente superiore, perché gran parte degli Omega3 del pesce sono costituiti da EPA, che ha uno spettro di funzioni notevolmente più limitato rispetto al DHA ed è generalmente meno efficace.

Klamin®
aumenta l’azione del DHA sia grazie al suo contenuto di feniletilammina, molecola cerebrale in grado di attivare fondamentali neurotrasmettitori quali dopamina e serotonina, sia grazie al suo contenuto di ficocianine che, in quanto efficaci inibitori selettivi di COX-2, oltre che potenti antiossidanti, contribuiscono a proteggere efficacemente l’organismo, e in particolare fegato, cuore e cervello, dai sempre più comuni processi ossidativi e infiammatori.

AlgOmega® favorisce la diminuzione delle patologie cardiovascolari, previene la placca aterosclerotica, modifica la sensibilità all'insulina delle membrane cellulari (utile nel diabete), migliora l'acutezza visiva, aiuta nella crescita fetale e neonatale, esercita una importante azione antinfiammatoria.

Modalità d’uso: Per il normale uso integrativo e di mantenimento, 1 capsula al dì. Nel caso di patologie neurodegenerative o cardiocircolatorie, 2-3 capsule al dì.


Alla base di gran parte delle patologie tipiche dell'epoca attuale c'è l'enorme aumento da un lato dei processi infiammatori, dall'altro di quelli neurodegenerativi. In entrambi i casi gli acidi grassi Omega-3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo terapeutico fondamentale.. .......>> clicca qui






Prezzo: € 29.00 (60 capsule)

A base di microalghe Klamath RW®max, il più potente e completo supercibo selvatico del pianeta, Nutrimax® è potenziato con Klamin® e AfaMax®, i nuovi estratti brevettati da microalga Klamath RW®max, concentrati di molecole attive quali feniletilammina (neurorigenerante, antidepressiva) e ficocianine (antiossidanti, antinfiammatorie).

NutriMax® è consigliato in tutti i casi di aumentato fabbisogno dell'organismo e quando si richieda una più netta azione nutriterapica e/o mentale (ansia, cattivo umore, depressione, supporto nutriterapico per patologie neurodegenerative).

NutriMax® è pertanto consigliato in tutti i casi di aumentato fabbisogno dell'organismo e quando si richieda una più netta azione nutriterapica e/o mentale (ansia, cattivo umore, depressione, supporto nutriterapico per patologie neurodegenerative).

La nuova formula del NutriMax® è stata potenziata sotto diversi aspetti, e presenta svariati vantaggi. Contiene le qualita' della Klamath RW®max arricchite con l'esclusivo estratto Klamin®, estratto brevettato da microalga KlamathRW®max, concentrato di feniletilammina, una molecola attiva neurorigenerante e antidepressiva estremamente efficace:

  • contiene la nuova versione di microalga Klamath, la Klamath RW®max, che attraverso un notevole miglioramento dei metodi di lavorazione, offre una ricchezza nutrizionale senza precedenti;
  • introduce i due nuovi estratti brevettati Klamin® e AfaMax®, estremamente potenti e supportati da diversi studi clinici;
  • si presenta in capsule da 750 mg, dunque fornendo al consumatore, allo stesso prezzo del prodotto precedente, quasi il 50% di prodotto in più!


COMPOSIZIONE:
Microalghe Klamath RW®max (Aphanizomenon flos aquae), Klamin® e.s. da microalghe Klamath(Aphanizomenon flos aquae), Cellulosa microcristallina, Aquamin (Lithothamnion calcareum), Creamy (Patata polvere).



Indicazioni
Tonico generale neurosomatico. Ricostituente di terreno. Sinergico a qualsiasi ttattamento terapeutico (omeopatico, fitoterapico. energetico, etc.), rafforza nutrizionalmente l’effetto dei rimedi e ne riduce gli eventuali effetti collaterali.

Ridotti livelli di energia sia fisica che mentale, e aumentato dispendio psicofisico

Carenze nutrizionali tipiche della alimentazione moderna.

Supporto nutrizionale alla crescita nei bambini.
Sostegno neurosomatico negli anziani.


Elevati livelli di ossidazione cellulare
(inquinamento, fumo. cattiva alimentazione, stress).

Carenze e disfunzioni immunitane. Supporto nutrierapico e immunoregolatore nelle patologie degenerative moderne.

Allergie e intollerante alimentari.

Problematiche infiammatorie (osteoarticolari, intestinali, etc.)

Coadiuvante nutrizionale nelle disfunzioni del metabolismo dei grassi (colesterolo, trigliceridi, sovrappeso).

Problematiche neurologiche (depressione, ansia, stress, etc.) e neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson. sclerosi multipla, etc.).

Disordini dell’attenzione e dell’ apprendimento.

Efficace anche contro le epatiti; nelle problematiche dermatologiche; nelle disfunzioni ormono-sessuali e della fertilità.

Suggerimenti d’uso : 2-3 capsule, 2 volte al giorno.





KlamaUp®
Confezione da 30 tavolette (più lisce e compatte!!!)
Prezzo: € 22,00


Ingredienti: Klamin® e.s. da microalghe Klamath (Aphanizomenon flos aquae), Rhodiola Rosea radice e.s. (3% rosavin), gomma d'Acacia, amido di Mais, Calcio fosfato, Magnesio stearato vegetale.

Modalità d'uso
: 1 tavoletta 2 volte al dì, lontano dai pasti.
Avvertenze
: Non superare la dose giornaliera consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Conservare in luogo fresco e asciutto

Nutriente per la mente

La vita moderna è piena di stress e preoccupazioni ed è basata su un'alimentazione povera di nutrienti e delle sostanze necessarie a sostenere l’energia mentale, la serenità e l’umore.

Questo genera molto spesso condizioni mentali ed emotive difficili: stress, scarsa capacità di attenzione e concentrazione, cattivo umore, fino a veri e propri casi di esaurimento psichico e depressione.

E’ ormai noto come questo deperimento psicofisico sia poi alla base di un più generale decadimento delle funzioni fisiologiche, di un indebolimento immunitario e infine dell’insorgenza della malattia e dell’invecchiamento precoce.

Grazie alle molecole attive contenute nell’estratto brevettato Klamin® da alga Klamath, KlamaUp® genera un’azione ampia e profonda su tutto il sistema cerebrale e nervoso, contrastando il decadimento delle funzioni mentali e neurologiche e in questo modo andando a produrre effetti benefici su tutto l’organismo,
incluso il controllo dell’appetito, la vitalità sessuale e i disturbi della menopausa.

KlamaUp® neuroprotezione e attività antiossidante


L’impatto delle sostanze chimiche ambientali e nutrizionali, lo stress ossidativo generato non solo durante il metabolismo cellulare, gli stress emotivi, producono sull’organismo danni fisiologici anche sul cervello e sistema nervoso; tali danni a loro volta generano stanchezza mentale, maggiore suscettibilità agli stress psicofisici e potenziale caduta del tono dell’umore.

KlamaUp® è un’ottima fonte di potenti sostanze antiossidanti in grado di svolgere una significativa azione di neuroprotezione. Le AFA-ficocianine, pigmenti antiossidanti tipicamente esclusivi della Klamath, hanno dimostrato di possedere una potente azione neuroprotettiva e, proprio il cervello, per l’elevato contenuto di lipidi, è particolarmente esposto ai danni ossidativi e neurodegenerativi.

Un recente studio clinico ha dimostrato come l’estratto Klamin® , oltre a ridurre in maniera significativa l’ossidazione delle delicate strutture neurologiche e a contrastare sia la depressione che l’ansia, è in grado di accrescere in maniera signicativa (fino oltre il 40%) il livello dei principali antiossidanti endogeni (caroteni, retinolo e vitamina E).

Un recente studio clinico ha dimostrato come l’estratto Klamin® , oltre a ridurre in maniera significativa l’ossidazione delle delicate strutture neurologiche e a contrastare sia la depressione che l’ansia, è in grado di accrescere in maniera signicativa (fino oltre il 40%) il livello dei principali antiossidanti endogeni (caroteni, retinolo e vitamina E).








KlamaUp® la sinergia con l’estratto di Rhodiola


KlamaUp® aggiunge alle straordinarie proprietà del Klamin® quelle complementari dell'estratto di Rhodiola Rosea. La Rhodiola Rosea presenta numerose ulteriori azioni che rafforzano la capacità del prodotto di modulare efficacemente umore, attenzione ed energia mentale.




Approfondimenti:

Klamin® e umore

Klamin® e depressione

Klamin® e menopausa








T
MAG® è un integratore alimentare di Magnesio glicerofosfato, Taurina e Vitamina B6, utile per il benessere dell'organismo in caso di carenza o aumentato fabbisogno di tali nutrienti.

I componenti di T MAG® lavorano in sinergia, migliorando la capacità di gestire lo stress psico-fisico, inoltre attivano il metabolismo energetico della cellula, migliorano la trasmissione neuromuscolare e calmano l’ipereccitabilità nervosa.

T MAG® svolge un’azione tonica, aumentando i livelli di concentrazione e di attenzione ed ha un effetto positivo sulla memoria.



Magnesio glicerofosfato: è una delle forme più biodisponibili di magnesio. Viene assimilato in maniera ottimale e garantisce una elevata tolleranza gastrointestinale. Regola oltre 325 reazioni enzimatiche e controlla la sintesi degli acidi nucleici (DNA e RNA), regola la permeabilità cellulare e la contrazione muscolare. Indispensabile per l’assorbimento del Calcio. Partecipa attivamente alle reazioni di produzione dell’energia (ciclo di Krebs).



Flacone contenente 60 cps.
Prezzo: € 20,00


Ingredienti per 1 cps: Magnesio glicerofosfato 253mg pari a 17mg di Magnesio, Taurina 242 mg
Vitamina B6 3,0 mg

Finalità salutistiche: favorisce il metabolismo energetico della cellula, regola la contrazione neuromuscolare e migliora la capacità di gestire lo stress psico-fisico.

Modalità d’uso:
1 cps al giorno; in caso di necessità aumentare a 2 cps 1 o più volte al giorno prima dei pasti principali.

Sintomi da carenza: perdita di controllo dei muscoli, nervosismo, dermatite, perdita dei capelli, disturbi della bocca, acne, irritabilità, debolezza muscolare, convulsioni infantili, depressione, incapacità di apprendimento, anemia, artrite. In caso di carenza evidente possono instaurarsi anemie, dermatiti, disfunzioni del sistema nervoso centrale e dei nervi periferici.

E' riscontrabile una carenza marginale in donne in gravidanza, nell’allattamento e negli alcolisti cronici.

Indicazioni:
utile nella prevenzione delle malattie degenerative, nell’arteriosclerosi, diabete, calcoli renali, anemia, acne, seborrea, eczemi, carie dei denti, reumatismi, asma, schizofrenia, crampi alle gambe, nausea e vomito relativi alla gravidanza, depressione, sintomi mestruali, gonfiori e dolori, sintomi della menopausa e nel mantenimento della bilancia sodio/potassio. Viene utilizzata nel trattamento delle convulsioni infantili, nel morbo di Parkinson e nelle cinetosi o malattie del movimento (mal di mare, auto, aria).
La sua assunzione è indispensabile durante la gravidanza, l’allattamento, l’esposizione alle radiazioni, negli scompensi cardiaci, nell’invecchiamento e in chi usa contraccettivi orali.

TAURINA, MAGNESIO E VITAMINA B6
Il magnesio e la taurina hanno ruoli interscambiabili e di vicendevole potenziamento. Il magnésio aiuta a regolare la taurina e viceversa. Entrambi stabilizzano la membrana plasmatica ed esercitano effetti di sedazione sul sistema nervoso e di riduzione dell’ipereccitabilità nervosa attraverso un’azione sul SNC.

Anche Magnesio e vitamina B6 hanno tra loro una relazione speciale, sinergica, in quanto potenziano vicendevolmente l’assorbimento, ed è stato dimostrato che la supplementazione di Vitamina B6 aumenta i livelli di magnesio sia nel plasma che nei globuli rossi.

Tutti e 3 i nutrienti in sinergia effettuano un lavoro di controllo dello stress psicofisico, attivano il metabolismo e la capacità di utilizzare l’ossigeno, migliorano la trasmissione neuromuscolare, calmano l’ipereccitabilità, ma esercitano anche un’azione tonica aumentando i livelli di concentrazione e di attenzione ed hanno effetto positivo sulla memoria.







AEON Y-AGE
L’ANTI INVECCHIAMENTO PIU’ POTENTE AL MONDO !
L'ultimo arrivato della famiglia LifeWave dopo 4 anni di ricerche.

Completa il ciclo antinvecchiamento già iniziato con Y-Age


Usato giornalmente riduce lo stress giornaliero e riequilibria il flusso di energia del corpo.

Tonifica e da vigore al fisico.

Una Confezione contiene 30 Dispositivi LifeWave di
Y-Age AEON


Prezzo: € 89,00



MODO D'USO:
applicare Aeon sugli stessi punti del Glutatione e della Carnosina, cercare di usarlo almeno 3 volte alla settimana, ma è consigliato 5 volte ! Quindi la mattina mettete Aeon e Glutatione contemporaneamente e la notte la Carnosina. Istruzioni specifiche e dettagliate in Italiano vi arriveranno comunque insieme al prodotto Y-Age Aeon.


In America l' 8 Gennaio è stato presentato da David Schmidt in persona davanti a migliaia di persone e colleghi. Il fondatore di LifeWave giudica così questo suo nuovo prodotto :
"Visti i risultati ottenuti da sette studi diversi, oltre a un focus group di oltre 450 partecipanti, abbiamo dimostrato che Aeon cambierà le vite in meglio con un effetto anti-invecchiamento mai disponibile fino ad oggi", ha detto David Schmidt. "Questo prodotto è stato creato per donare alle persone salute e meno stress, oggi. Gli effetti cumulativi di questo prodotto anti-invecchiamento sono visibili nell'aspetto migliorato della pelle, e gli effetti interni sono ancora più incredibili, come un sistema nervoso bilanciato, per esempio".

Aeon enra nella famiglia Y-Age , completando l'anello mancante per eliminare definitivamente e tempestivamente i segni dell'invecchiamento.
Creato per essere utilizzato come parte integrante del prodotti anti-invecchiamento Y-Age, il cerotto Aeon è un prodotto nuovo,testato clinicamente e con una tecnologia LifeWave del tutto innovativa, mai disponibile prima d'ora. Come gli altri due prodotti del sistema Y-Age (glutatione e carnosina), Aeon ha degli effetti anti-invecchiamento UNICI e sbalorditivi in quanto riesce a rimuovere le cause e le conseguenze dello stress. È stato provato che poco stress aiuta a combattere i danni causati dall'invecchiamento. Se usato insieme al sistema Y-Age Glutathione e Carnosina il risultato è una formula anti-invecchiamento potentissima. La ricerca LifeWave dopo 4 anni ha dimostrato esattamente come Aeon agisce sullo stress.

Alcuni esempi :

Uno studio clinico ha mostrato una minore variabilità del battito cardiaco e un bilanciamento del sistema nervoso autonomo già dopo 10 minuti dall'applicazione del cerotto.Questo risultato dimostra uno stato di "calma" e assenza dello stress.
In un altro studio clinico, le immagini ad infrarossi hanno dimostrato una diminuzione delle'infiammazioni interne con l'uso di Aeon.
Altri test clinici hanno dimostrato che Aeon riduce le proteine C-reactive (il cui livello aumenta con delle infiammazioni). Questo è importante in quanto l'infiammazione è spesso un sintomo di stress e può danneggiare tessuti sani e pensate persino il DNA.

Y-Age Aeon : Una nuova era contro l'invecchiamento
Lo stress della vita quotidiana crea un enorme impatto sul processo di invecchiamento di una persona. Se prendiamo in esame due persone , una stressata e una non stressata , ci accorgiamo subito quale delle due sembra più giovane e attova. Il legame tra stress e l'invecchiamento non è solo aneddotico ma ha dei riferimenti scientifici ben precisi. Per più di cinquant'anni, i fisiologi hanno sottolineato che un animale posto sotto stress invecchia molto più rapidamente. Lo stress produce radicali liberi nocivi e altre sostanze bio-chimiche che possono danneggiare i nostri tessuti e DNA.

Una recente ricerca mostra anche che lo stress cronico riduce i livelli di DHEA (deidroepiandrosterone), un potente ormone collegato direttamente alla durata della vita, e aumenta i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, che è stato collegato a l' invecchiamento accelerato. Ma ora abbiamo una nuova potentissima arma nella battaglia contro lo stress e l'invecchiamento - il cerotto Y-Age Aeon. Questo nuovo prodotto rivoluzionario è stato progettato per aiutare a promuovere una risposta "anti-stress" efficace e istantantanea nel vostro organismo. Il cerotto Aeon viene applicato sui punti di agopuntura che sono conosciuti per stimolare il sistema immunitario, in modo da poter ottenere i massimi benefici da questo prodotto.


Il nuovo cerotto Y-Age Aeon ha prodotto dei risultati clinici veramente significativi.

Il Dispositivo Aeon riduce :




Riduce lo stress fisico
, dato scientifico dimostrato nei numerosi test neurologici condotti, in cui si sono avuti grandi risultati.

Attraverso il test bioelettrico abbiamo dimostrato che si innesca una rigenerazione cellulare e dei vari organi.





Diminuisce la presenza di sostanze chimiche nocive per il corpo e per la nostra salute, come ad esempio:

  • Il Cortisolo, un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali, La sua azione principale consiste nell'indurre un aumento della glicemia. Il cortisolo ha molte azioni negative (almeno se svolte eccessivamente), cioè inibisce la sintesi di DNA, RNA, proteine, GH (ormone della crescita, molto importante per un adeguato sviluppo muscolo-scheletrico), testosterone, inibisce l'enzima deiodasi che catalizza la conversione del poco attivo ormone tiroideo T4 nel più attivo T3, aumenta la concentrazione sanguigna di sodio, diminuisce quella di potassio, catabolizza la massa cutanea, muscolare, ossea e quella delle mucose gastro-enteriche. L'eccesso di quest'ormone viene detto ipercorticosurrenalismo, o ipercortisolismo, o sindrome di Cushing, ha come sintomi stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria.


  • Riduce le proteine c-reattive. La Proteina C-reattiva, indicata frequentemente con l'acronimo PCR, oppure CRP (dall'inglese C-reactive Protein), è una particolare proteina rilevabile nel sangue prodotta dal fegato. La sua concentrazione aumenta notevolmente in caso di uno stato infiammatorio, la cui concentrazione danneggia le cellule del nostro corpo.


  • Diminuisce i livelli di fibrinogeno, i cui alti livelli portano ad emorragie e ad infarti.


  • Diminuisce la per ossidazione lipidica, è un processo dovuto ai cosiddetti "radicali liberi", in virtù di questo, i lipidi contenenti acidi grassi insaturi vengono direttamente ossidati dall’ossigeno molecolare (il danno è in grado di propagarsi mediante una reazione a catena, in quanto i lipidi privati di elettroni tendono a reintegrare la perdita "rubandoli" alle molecole contigue, fino a coinvolgere anche le proteine del nucleo centrale ed il DNA). In caso di sovrabbondanza di questi, invece, l'azione coinvolge in modo massiccio le cellule dell'intero organismo, causando il precoce "invecchiamento" delle cellule e nell'insorgere di varie patologie più o meno gravi come, ad esempio, cancro, sclerosi multipla, diabete, artrite reumatoide, enfisema, cataratta, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, ecc.


  • Diminuisce i livelli di radicali liberi la cui alta concentrazione porta ad uno stress ossidativo, distruttivo per il nostro organismo, accelerando il processo di invecchiamento della cellula stessa e dei vari organi.


Il Dispositivo Aeon aumenta:

I Livelli di DHEA, o meglio riequilibra la nostra produzione di questo importantissimo pre-ormone chiamato “ La Fontana della Giovinezza”, che dopo una certa età smettiamo di produrre e comunque già dopo i 40 anni questa produzione si riduce al minimo.

Essendo il precursore comune degli ormoni steroidei il DHEA regola numerose funzioni corporee, di seguito elenchiamo le più importanti:


  • Regolazione e stimolazione delle funzioni sessuali, della libido e dei caratteri sessuali secondari
  • Regolazione e stimolazione della produzione di mielina, una sostanza importante per la protezione ed il funzionamento del sistema nervoso
  • Aumento della forza e delle masse muscolari, anche tramite l’ interazione con l'IGF-1
  • Mantenimento del trofismo osseo
  • Regolazione del metabolismo lipidico, con effetto prevalente sulla lipolisi, cioè sulla utilizzazione dei grassi a scopo energetico




Ne consegue che tra gli effetti positivi reali del DHEA rientrano:

  • Aumento del vigore e del desiderio sessuale
  • Aumento della forza, della prestanza fisica e della performance sportiva.
  • Aumento del metabolismo basale.
  • Riduzione delle masse adipose (dimagrimento).
  • Miglioramento del sistema immunitario.
  • Stimolazione del funzionamento neurologico e miglioramento delle capacità di memoria.
  • Prevenzione di malattie nervose degenerative.
  • Prevenzione dell'osteoporosi
  • Prevenzione dell'arteriosclerosi e delle malattie cardiache
  • Prevenzione di alcuni tipi di neoplasie, come il cancro alla mammella, all'utero e alla prostata.
  • Riduzione dei radicali liberi.


  • Aumenta i livelli di antiossidanti come il SOD. Il superossido ha un ruolo antiossidante chiave. L'importanza fisiologica delle SOD è visualizzabile dalle gravi patologie evidenti nei topi modificati geneticamente per mancanza di questi enzimi. I topi mancanti della SOD2 muoiono pochi giorni dopo la nascita, a causa del forte stress ossidativo. Quelli cui manca la SOD1 sviluppano una gran varietà di patologie, tra cui il carcinoma epatocellulare, un'accelerazione della perdita di massa muscolare legata all'età, un'incidenza precoce della cataratta ed una speranza di vita minore. Mutazioni nel primo enzima SOD (SOD1) sono state collegate alla Sclerosi laterale amiotrofica familiare (SLA). Comunque nel topo l'inattivazione di SOD2 è causa di mortalità prenatale e l'inattivazione di SOD1 provoca epatocarcinoma. La SOD viene usata nei prodotti cosmetici per ridurre il danno da radicali liberi sulla pelle, per esempio per ridurre una fibrosi dovuta alle radiazioni in caso di cancro al seno.


  • Aumenta i livelli di PG ( phenylacetylglutammina), che combatte tutti i fenomeni di stress e infiammazioni a più livelli , ripara la perdita di informazioni genetiche e produce reazioni biochimiche che proteggono le cellule del corpo e il DNA, che è come se fosse la libreria che contiene tutte le informazioni del nostro corpo che vengono perse mano a mano che invecchiamo. Questo meccanismo di perdita di informazioni si chiama IPER METILAZIONE, ed è proprio su questo aspetto che lavoro il dispositivo AEON, che quindi possiamo dire essere in grado di innescare un profondo processo di ringiovanimento, evidente sia all’interno del nostro organismo che esternamente in quanto migliora la qualità della pelle e riduce le rughe. In alcuni test su delle donne si è avuto un ritorno del ciclo mestruale, e su altre una diminuzione dei giorni del ciclo stesso.


Y-Age AEON può essere usato da tutte le persone che soffrono di stress o che hanno problemi legati al nervosismo e agli stati d'ansia. Lo stress può sembrare che dipenda da soli fattori esterni che ci circondano , come il lavoro , la vita sentimentale ecc.. ma invece molto spesso lo stress è frutto di alcuni equilibri chimici che vengono a mancare nel nostro organismo. Alcune persone infatti si stressano molto più di altre e il loro organismo reagisce male il più delle volte.


Grazie alla nuova scoperta fatta da LifeWave potremo usare AEON per sconfiggere lo stress e le sue conseguenze.


Se usato in combinzazione con Y-Age Glutathione e Carnosina crea un effetto anti-invecchiamento potentissimo.

Il sistema nervoso è forse il più importante indicatore di come il corpo gestisce lo stress. Questo sistema controlla la maggior parte delle attività involontarie del corpo, come la digestione, il metabolismo e la frequenza cardiaca.
La nostra ricerca ha dimostrato che Y-Age Aeon contribuisce a sostenere l'equilibrio del sistema nervoso autonomo, in ultima analisi, diminuendo i livelli di stress dall'organismo.






"Avevamo ipotizzato che la patch Aeon portasse il sistema nervoso autonomo più in equilibrio. Sembra che questo risultato si sia verificato, come mostrato in precedenza."

- Thomas Budzynski, PhD










"L'immagine a raggi infrarossi consente la rappresentazione visiva della patch Aeon al lavoro.

Dopo 10 minuti, si può vedere una netta diminuzione della temperatura locale, che indica una riduzione dell'infiammazione."

- Dean Clark, DC

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Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un'ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all'impiego per il sostegno dell'organismo in periodi particolarmente difficili.


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