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“L’acqua è una cosa cosmica”
"Il sole, la luna e l'intero cosmo si trovano in uno stato di oscillazione naturale con la terra e comunicano tramite l'elemento acqua." (Johann Grander, nato nel 1930)
L'acqua è sinonimo di vita, forza e energia. L'acqua esercita da sempre, in tutte le sue forme, una forza d'attrazione magica sul noi essere umani.'
Gli studi di eminenti scienziati e ricercatori evidenziano come l'acqua sia un veicolo di informazioni, un nastro magnetico liquido che registra in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall'ambiente. L'uso di simboli sacri, minerali, musica o parole consente di trasferire una vibrazione energetica specifica all'acqua ed infine al corpo umano, che essendo formato per circa il 70% di acqua ne beneficia ulteriormente.
Tutti sappiamo che l'acqua è indispensabile alla vita. Ma pochi sono consapevoli del ruolo determinante che l'acqua svolge praticamente in ogni organo e funzione del nostro corpo. L'acqua non si limita a sostenere la vita. Un acqua buona può veramente farci stare meglio, più in forma, e può anche migliorare il nostro aspetto.
Scriveva, giustamente, Pasteur “Noi beviamo il 90% delle nostre malattie”
Il popolo degli Hunza
Gli Hunza: abitano una vallata dell’ Himalaya e vivono anche 140 anni. Non sono affetti da malattie degenerative e si spengono serenamente. Il loro segreto?
Vita semplice, alimentazione semplice che segue i ritmi della natura, nessun inquinamento, nessuna tecnologia, e bevono un ‘acqua speciale…
ll paese degli Hunza è una valle ad alta quota nel nord del Pakistan. La valle si trova 2700 m ed è circondata da alcune tra le più alte montagne del mondo nonché di ghiacciai vecchi di milioni d’anni. Il Dr Coanda aveva precedentemente visitato cinque regioni simili al paese degli Hunza. In queste cinque regioni le popolazioni locali bevevano l’acqua dei ghiacciai e seguivano delle diete alimentari diverse.
La maggior parte attribuiva il loro stato di salute alla sola alimentazione, ma il Dr Coanda disse : -“Ho scoperto che la loro salute è dovuta all’acqua che bevono”. Quest’acqua ha delle proprietà anomale che non trovano alcun riscontro in altre parti del mondo. Poi disse –« Patrick, certe persone credono che siamo quello che mangiamo, ma invece siamo quello che beviamo”. Disse che l’acqua del paese degli Hunza presenta quelle che vengono chiamate delle proprietà anomale. A scuola ci vengono generalmente insegnate le proprietà specifiche dell’acqua. Vale a dire che questa congela a 0°C e che bolle a 100°C quando si trova al livello del mare, che possiede una viscosità specifica ed una tensione superficiale ed un indice di rifrazione ed altre proprietà ancora, ma non ci informano sulle importanti proprieta' salutari dell'acqua.
E' l’acqua viva, che dona salute e vitalità al longevo popolo dei Hunza nel Himalaya e ad altre popolazioni note per la loro longevità, venne scoperta dal dott. Hemy Coanda, padre dell' idrodinamica” e di più di 600 brevetti. Per più di 60 anni egli tentò di crearla artificialmente, ma malgrado le sue eccezionali capacità, non vi riuscì. All’età di 78 anni, passò il compito ad uno scienziato geniale, il diciottenne Patrick Flanagan. A soli 17 anni fu nominato dalla rivista Life come uno degli scienziati più promettenti d’America grazie alle sue scoperte (oggi ne ha a suo carico più di 200) che lo resero famoso già a soli 11 anni. Il dott. Coanda pensò che se ci fosse stato qualcuno in grado di affrontare un compito così impegnativo, questi non avrebbe potuto essere altri che uno scienziato cosi promettente come il giovane Flanagan. Fu così che egli lo scelse come suo erede di ricerca.
Nei vent’anni che seguirono, il dott. Flanagan cercò inutilmente di assolvere al compito ricevuto. Vi riuscì finalmente un anno dopo (1984) assieme alla sua nuova collaboratrice e moglie, la dott. Gael Flanagan. Furono però necessari ancora 10 anni di sforzi comuni per creare un prodotto come la Microidrina, un’acqua dalle eccezionali capacità curative. I lunghi anni di sforzi avevano finalmente dato i loro frutti. Questa sembra la storia di un successo, ma che continua per decenni con ricerche infruttuose, che non portano certamente finanziamenti, ne gratifiche, ne prestigio scientifico e ancor meno un avanzamento sociale, deve avere una fede eccezionale... Perciò la strada della creazione dell’acqua viva è in primo luogo la storia dell’entusiasmo e della dedizione di due grandi uomini: il dott. Henry Coanda e il dott. Patrick Flanagan (Fonte: MicrohydrinTM: Tecnical Information. - Dallas: Arlington Publications, 1998, str. 22.)
Come l'acqua può migliorare il nostro stato di salute ed il nostro benessere?
L'acqua aumenta il numero di calorie bruciate durante le attività giornaliere quotidiane.
Una corretta idratazione migliora la capacità di concentrazione ed i tempi di reazione.
L'acqua contribuisce a mantenere il volume ematico, e quindi, l'equilibrio energetico.
L'acqua aiuta il corpo a liberarsi dall'eccesso di sodio che può causare ritenzione idrica.
L'assunzione frequente di acqua evita la disidratazione.
L'acqua può aiutare a perdere peso e migliorare il proprio aspetto.
Alcuni studi affermano che l'acqua può contribuire a ridurre il grasso accumulato.
L'acqua aiuta ad idratare l'epidermide rendendola più liscia, più morbida, più elastica e con meno rughe.
L'acqua inumidisce gli occhi, la bocca, le cavità nasali, aiutando gli organi a funzionare correttamente e mantenendo il benessere fisico.
10.L'acqua funge da ammortizzatore tra gli organi, assorbendo gli urti e riducendo al mkinimo le sollecitazioni ed i danni a gli organi interni.
L'acqua è un ottimo lubrificante per le articolazioni.
L'acqua lava i reni, eliminando le sostanze tossiche dall'organismo.
L'acqua mantiene l'equilibrio elettrolitico che contribuisce a regolare la temperatura del corpo e a controllare la pressione sangugna.
Nel 21° secolo dovremo definitivamente salutare la teoria che l’elemento acqua sia definito in modo soddisfacente con la formula chimica H2O. Il secolo scorso fu il secolo dell’approccio chimico al fenomeno acqua. In questo secolo sarà la fisica ad ottenere la sua opportunità ad avvicinarsi alla soluzione dell’enigma acqua.
La memoria
L’acqua dispone di una memoria?
E’ in grado di accumulare delle informazioni ed è anche capace di riprodurle e di trasmetterle?
Sta facendo sempre più scalpore il lavoro del Dr. Masaru Emoto grazie al suo libro "Messages from water" ma forse non tutti sanno che questi studi sono cominciati quasi vent'anni fa grazie ad un biochimico con "problemi familiari" che ha scoperto un'interessante relazione tra le frequenze e l'acqua contenuta nel nostro . . . DNA.
Il libro "Messages from Water" (che tradotto risulta: "messaggi dall'acqua") ci mostra quali messaggi interessanti serbi per noi, e per la nostra coscienza, un elemento così familiare come l'acqua.
Uno Scienziato giapponese, Masaru Emoto, prendendo una prospettiva inusitata del lavoro di ricerca effettuato dal biochimico nutrizionalista Lee H. Lorenzen jr. ha scoperto delle interessanti interazioni con l'acqua attraverso un sistema piuttosto semplice. In realtà si tratta di prendere dell'acqua distillata e sottoporla ad alcuni esperimenti "bizzarri" quali: farle ascoltare musica; scriverci sopra delle frasi; avvicinarla a degli oli essenziali; ecc ...
Fatto questo si cristallizza l'acqua, così trattata, se ne fotografa il risultato al microscopio e si ottengono le immagini riportate sulla pubblicazione edita da Hado Kyoikusha Co. Ltd., Tokio.
L'interessante è notare come a seconda delle frasi o delle musiche alle quali viene sottoposta l'acqua essa reagisce. Ad esempio una frase tipo: " mi fai schifo ti ucciderò" l'acqua sembra non cristallizzarsi affatto mentre alle parole "amore/apprezzamento" crea delle geometrie armoniche... alla musica Heavy Metal, rappresentata visivamente come un ristagno dei più bassi risentimenti, risponde alla sinfonia n° 40 di Mozart con le più alte assonanze geometriche.
Un'altro aspetto interessante è che le basi su cui si fonda questo esperimento sono da ricercarsi sul lavoro del succitato Lee H. Lorenzen jr.
L’acqua –un elemento che “ricorda tutto nel bene e nel male”?
Ciò che viene definito come “memoria dell’acqua” è un fenomeno per il quale determinate proprietà dell’acqua vengono modificate o perse a seguito dei più disparati eventi. In tal senso potremmo paragonare l’acqua ad un nastro magnetico in grado di assorbire vibrazioni fisiche e di riprodurle a piacere senza modificare, indebolire o perdere per questo l’informazione memorizzata originariamente. Più problematiche sono le vibrazioni prodotte artificialmente che vengono anche “registrate” dall’acqua.
A causa di diverse fonti di emissione (fra gli altri antenne della telefonia mobile, impianti radio, radiazioni satellitari, cavi per l’alta tensione ecc.) la struttura interna dell’acqua può risultare disturbata da radiazioni tecniche.
Il modo e l’esatto processo di memorizzazione nell’acqua sono noti alla scienza tutt’ al più in accenni e soltanto teoricamente. Molto maggiori sono i dati empirici nella prova sistematica della comprensione degli effetti.
Così oggi si sa che la complessa struttura interna dell’acqua è responsabile in misura decisiva per le sue proprietà. Queste caratteristiche diverse determinano ad esempio il tempo di conservazione dell’acqua, le condizioni per lo sviluppo di microrganismi nell’acqua e infine anche la salubrità tutti gli esseri viventi con i quali l’acqua scambia informazioni.
Queste importanti proprietà che sarebbero presenti naturalmente in ogni acqua, vanno perse oggi in larga misura per via di influssi esterni quali la pressione delle tubazioni, l’incanalamento rettilineo, il contatto con strutture metalliche ed il conseguente sviluppo elettromagnetico, l’immissione di sostanze chimiche e metalli pesanti.
La struttura dell’acqua
L’acqua di per sé non è una molecola amorfa, ma per sua natura è bipolare; essa si collega con molte altre molecole d’acqua tramite ponti a idrogeno che si dispongono a formare una struttura a rete la quale permettere di raccogliere, immagazzinare e trasmettere informazioni.
Nella valutazione ufficiale dell’acqua potabile si attribuisce ancora poca importanza alla struttura dell’acqua. La qualità dell’acqua potabile nell’Europa centrale è essenzialmente ben garantita dalle norme che regolano il trattamento dell’acqua potabile. In questo modo si vuole assicurare che nell’alimento numero uno non vi si trovino dei germi patogeni e che non vi siano presenti inoltre né metalli pesanti né sostanze chimiche oltre i valori limite previsti.
In questo modo si adempie sì a tutte le norme e disposizioni però non si è arrivati neanche al punto di includere il fatto essenziale che la struttura dell’acqua rappresenta una caratteristica qualitativa decisiva. Questo dipende anzitutto dal fatto che questa caratteristica non è ancora misurabile.
Da lungo tempo si sa che determinate sorgenti d’acqua guaritrice possono avere effetti antipiretici, digestivi, curativi per la pelle, risananti delle ferite oppure lenitivi, però non esistono delle norme per questo.
Anche nei cosiddetti elementi solidi le strutture hanno un loro ruolo: così sono, ad esempio, il diamante e la grafite entrambe composte di carbonio, solo di densità diversa. Il diamante è il materiale in assoluto più duro, la grafite invece è morbida.
Le proprietà
Proseguendo il filo fino all’elemento acqua si costata che anche l’acqua possiede una struttura interna. Sebbene le diverse strutture non modificano la “durezza” o addirittura la densità, come nel caso del diamante e della grafite, nell’acqua dipendono fra l’altro la conservabilità e in primo luogo tutte le proprietà microbiologiche in larga misura dalla struttura interna.
Due acqua chimicamente identiche possono avere delle proprietà biologiche differenti, questo significa che un’acqua può comportarsi all’interno di un organismo vivente diversamente dall’altra sebbene ambedue contengano le stesse sostanze. Dunque non è sufficiente valutare l’acqua secondo la sua chimica e microbiologia ma si deve trovare delle vie per valutare la sua struttura. Questo è difficile perché siamo solo ai primi passi nei metodi di misurazione riproducibili e nessun libro di testo “occidentale” riconosciuto fa riferimento alla capacità di memorizzare informazioni.
Ma anche qui si preannunciano importanti cambiamenti perché a livello mondiale l’interesse s’incentra in modo crescente sulla fisica dell’acqua: un comitato di esperti dell’Organizzazione Mondiale per la Salute, la WHO, si occupa da diverso tempo del tema struttura dell’acqua. E ci sono già in corso degli sforzi per inserire almeno il termine “struttura dell’acqua” nelle norme internazionali della WHO per l’acqua potabile.
Acqua sorgente di vita
Quando Informazione ed Energia incontrano l‘Acqua, si origina la Vita.
L’acqua è al centro della vita ed è ‘elemento costitutivo di tutti gli organismi viventi. Abbiamo visto che l’uomo è composto mediamente per il 70% di acqua. Il nostro pianeta è anch’esso ricoperto per il 72% di acqua.
Nel nostro corpo l’acqua ha molte funzioni. E’ il mezzo di comunicazione tra i tessuti cellulari, il cosiddetto liquido interstiziale. Quando l’acqua in questo liquido è inquinata da sostanze tossiche (cibi non naturali, abuso di medicine, infiammazioni, ecc.), gelifica ed impedisce la comunicazione tra cellule, organi ed apparati, dando origine a tossilinfemia e poi nel tempo a malattie più gravi di tipo degenerativo o infiammatorio.
L’acqua è il mezzo regolatore di tutte e funzioni dell’organismo (per esempio la nostra temperatura è costante indipendentemente dall’ambiente esterno, grazie alla sudorazione, cioè al rilascio di acqua e sali). depura dalle scorie, trasporta i nutrienti, mantiene la pressione (osmotica).
E’ infine il veicolo del pensiero e della consapevolezza, quando si è disidratati il nostro cervello è il primo organo a risentirne.
L’acqua veicola tutte le informazioni fisiche ed intellettive. E’ il Solvente più potente sia nella chimica che nella biochimica del nostro Corpo.
In 24 ore nel nostro organismo circolano all’incirca:
• 1400 litri di Sangue nel Cuore
• 2000 litri di liquidi nei Reni
• 1,5 litri di Liquidi persi al giorno
Si dovrebbe bere più di 2 litri di acqua “pura” al giorno per reintegrare i liquidi persi. Meno acqua è disponibile per il corpo, più le cellule invecchiano e muoiono.
Ma che acqua si dovrebbe bere?
In realtà non c’è una sola acqua, ma migliaia di acque diverse tutte costituite dalla medesima molecola di base (in formula H20) con differenti caratteristiche chimico-fisiche e differente presenza di elementi in esse disciolti. Esempi ne sono le acque di sorgente, di mare, le acque inquinate, le acque strutturate delle nostre cellule, quelle di acquedotto, quelle in bottiglia, l’acqua presente nei cibi, quella nelle bibite industriali, ecc.
Le bibite e l’acqua gassata sono soluzioni concentrate e perdono le capacità di solvenza e di trasporto, inoltre le informazioni che portano all’organismo, la maggior parte delle volte sono disarmoniche, come è stato dimostrato dalla ricerca Pantheum. L’Acqua pura è Forza Vitale e porta Energia ed Informazioni che sono trasferite al Corpo.
Quando beviamo acqua che non ha caratteristiche bioenergetiche coerenti , non assimiliamo i Sali in essa disciolti e le informazioni portate dalle molecole d’acqua non sono in armonia con il nostro sistema energetico. Il nostro corpo si adopera, allora, per eliminarne i soluti, che risultano solo una zavorra non assimilabile. Sprechiamo il liquido coerente delle nostre cellule per ristrutturarla in modo da idratare i tessuti che lo necessitano, creando paradossalmente una disidratazione.
La nostra Energia è in grado di neutralizzare le Frequenze Nocive per un po’ di tempo, ma se siamo costantemente sottoposti ad esse e ad altri fattori inquinanti, nell’aria, nel cibo, ecc. il nostro sistema immunitario si indebolisce ed il liquido interstiziale accumula tossine e sali inorganici difficili da eliminare.
A volte la cattiva qualità dell’acqua potabile porta a bere acqua minerale imbottigliata. Ma l’alto residuo fisso di alcune acque minerali è difficilmente assimilabile dal nostro organismo.
Infatti solo i minerali legati organicamente ai cibi sono assimilabili. I minerali presenti nelle acque a bassa energia non lo sono, inoltre sottopongono il corpo ad uno sforzo metabolico per essere chelati e smaltiti.
Per l’eliminazione del Calcio (Ca), ad esempio, sono impiegate dall’organismo macromolecole lipidiche che si accumulano in alcune zone sottocutanee, che vengono poi a loro volta idratate per evitare concentrazioni saline eccessive (il soggetto ingrassa e presenta ritenzione idrica con la contemporanea comparsa di ampie zone di cellulite); oppure vanno a formare depositi cristallizzati sulle giunture affaticando le articolazioni per la perdita di fluidità con conseguenti dolori e blocchi.
(fonte: O.Costa, D.Tessarotto, C.K.Cortella: l'Acqua specchio della vita, Editoriale Delfino, Milano, 2006, cap.2^)
Energia dell'acqua
Come è noto, l'acqua è formata da molecole H2O (2 atomi di idrogeno, 1 di ossigeno). In natura, nell'acqua che scorre o comunque si muove (correnti, moto ondoso), il flusso ondulatorio, salti, vortici costituiscono un "lavoro" (di attrito, pressione, ecc.) che produce energia e polarizza le molecole, cioè dà loro una carica elettrica, formando due poli (come nelle calamite): gli atomi di idrogeno prendono carica positiva, l'ossigeno negativa.
Quindi le molecole si attraggono collegando i due atomi di idrogeno di una a quello di ossigeno di altre due (ponti idrogeno) e, data la disposizione spaziale a V con angolo di circa 107° dei tre atomi, formano strutture tridimensionali a base tetraedrica. A tutti gli effetti sono strutture cristalline liquide (a 0° si solidificano e le vediamo facilmente al microscopio in neve e ghiaccio: ma se illuminate con luce ultravioletta, in campo scuro, le vediamo anche allo stato liquido).
I cristalli d'acqua si comportano come tutti i cristalli: possono entrare in risonanza con onde elettromagnetiche che li colpiscono e conservarne la configurazione di energia con tutte le relative informazioni, e trasmetterle ad altre strutture cristalline con cui entrano in contatto. E' la cosiddetta "memoria dell'acqua". La memoria dei computer è proprio basata sulle strutture microcristalline dei chips, ed è nota la cristallo-terapia, basata sulla interazione energetica, cioè scambi di onde elettromagnetiche, fra organismi viventi e cristalli.
Quindi l'acqua, a parte i soluti (sostanze disciolte dal suo potere solvente), è in grado di trattenere le informazioni provenienti anche da sostanze insolubili. Ma le emanazioni energetiche di queste SONO le sostanze stesse.
Infatti, in omeopatia, possiamo constatare che l'acqua, purchè dinamizzata in modo da avere struttura cristallina, trattiene l'energia uscita dalla sostanza in diluizione anche quando questa non è più presente materialmente (dopo 20-30 diluizioni).
In effetti ci curiamo con l'energia, le onde elettromagnetiche con la esatta lunghezza d'onda - frequenza - che è caratteristica di quella sostanza.
Se cambia la frequenza si è di fronte ad un'altra sostanza, e teoricamente si può fare applicando un determinato campo di energia: il che ricorda la trasmutazione degli alchemisti. Ma la cosa avviene in natura: ad esempio, sotto un forte campo magnetico il carbonato di calcio cristallizza come aragonite invece che come calcite, e lo si vede nelle grotte con acque sotterranee.
Per contro, possiamo essere danneggiati, patologie più o meno gravi, da un'acqua che trasporti energia per noi negativa (es.: emanazioni del piombo, radianze di forti carnpi elettromagnetici, ecc.).
Perché l'acqua possa trasportare energia, occorre dunque che mantenga la struttura cristallina. Ma se non si può muovere in modo naturale o sta ferma, la carica si esaurisce, le molecole si depolarizzano, le catene, e quindi i cristalli, si disfano: così l'acqua sotto pressione negli acquedotti, nei tubi (flusso laminare) o ferma a lungo ed esposta a calore, in bottiglia o comunque stagnante, "muore".
Se noi beviamo acqua morta riceviamo un danno, perché si abbassa il livello di energia dell'acqua organica che E' IL NOSTRO CORPO per oltre il 70%.
Si può ridare energia a un'acqua che l'abbia persa?
Si, si può. Dinamizzandola a lungo o mettendola in contatto con fonti di energia che la possano ricaricare. Ma il massimo è poterle dare anche informazioni che abbiano effetti benefici (o addirittura terapeutici) sull'organismo.
Questa è l'opera svolta dagli energizzatori/rivitalizzatori dell'acqua.
La ricerca Ojas di Soyana e di Pantheum
Come per molti altri prodotti presenti oggi sul mercato, anche per gli energizzatori frutto della ricerca Ojas è interessante conoscere le ragioni che hanno spinto l’azienda Soyana, dove sono nati, ad intraprendere una ricerca in questa direzione ed a mettere poi a punto i suddetti dispositivi.
La Soyana W.D. (W.D. sta per Abarita Walter Daenzer che ne è stato il fondatore ed è oggi il titolare) è un’azienda nata nel i 1981 in Svizzera per sviluppare una produzione di alimenti di origine rigorosamente biologica, soprattutto nel campo della soia e dei cereali. Negli ultimi 17 anni ha sostenuto diverse campagne informative a favore del rispetto della natura, contro le manipolazioni genetiche, nonché a sostegno della protezione dell’habitat nelle nostre città.
L’azienda negli anni è cresciuta ed è stata largamente apprezzata in Svizzera ed in altri Paesi europei per i suoi prodotti biologici grazie alla cura meticolosa nella scelta delle materie prime ed al particolare processo produttivo che impiega maestranze selezionate che lavorano in ambienti rilassanti al suono di musiche ispirative.
L'assoluto rigore con cui la Soyana, che ha sede a Schlieren, nella immediata periferia di Zurigo, ha da sempre affrontato il problema della qualità è stato evidenziato da un fatto eclatante che a fine anni ‘80 ha comportato perdite economiche di tale entità da comprometterne quasi la sopravvivenza.
Negli anni precedenti e così pure quell’anno, la soia base era perlopiù importata dagli Stati Uniti con la clausola contrattuale ben sottolineata che tale vegetale provenisse esclusivamente da colture che non avessero subito alcuna modificazione genetica. Nella realtà dei fatti però alcune approfondite indagini rivelarono che un’intera partita conteneva tracce di prodotto ogm, anche se molto basse, e quindi una serie di prodotti lavorati con quella soia e già distribuiti ai vari dettaglianti non avevano la qualità e le caratteristiche indicate in etichetta: cioè assolutamente liberi da ogm.
Data la serietà e l’assoluta etica professionale tipiche della Soyana l’azienda decise il ritiro totale dal mercato dei prodotti contenenti anche frazioni inferiori all’1 per mille di ogm per mandarli al macero. Infatti nonostante tali prodotti non avessero caratteristiche di nocività o di rischio per il consumatore, non risultavano conformi a quanto dichiarato in etichetta e soprattutto non avevano un livello qualitativo base in linea con la storia di Soyana.
Da allora la Soyana ha costituito una filiera di piccoli coltivatori autonomi di soia in Svizzera, in Germania ed in Italia, non collegati con alcuna multinazionale fornitrice di sementi, controllabili direttamente e posizionati in aree molto lontane da colture ogm anche di altra natura.
Quanto detto ci serve a capire le premesse che portano ad un certo tipo di ricerca e le finalità della stessa. Infatti il ciclo produttivo di Soyana ha subito, dopo i! fatto summenzionato, continue migliorie relative al know-how di produzione, ai macchinari necessari, all’ambiente in cui opera ed ai dipendenti stessi.
Proprio per questo sforzo di monitoraggio della qualità dei prodotti e miglioramento, all’inizio degli anni '90, i responsabili di Soyana notarono un lieve ma evidente fenomeno di peggioramento delle qualità organolettiche delle bevande energetiche e dei prodotti derivati dalla soia, dal riso e da altri cereali.
Le prime indagini fecero risalire le cause ditali variazioni qualitative all’acqua, elemento sempre presente in un’industria alimentare, nel processo produttivo, nei cicli di lavaggio ed all’interno del prodotto stesso, acqua che costituisce dal 30% al 90% di tutti i prodotti alimentari freschi, non essiccati.
L'azienda infatti da sempre si era servita dell’acquedotto municipale di Zurigo, che preleva acqua da fonti naturali di montagna e che ovviamente effettua sull’acqua stessa tutti i trattamenti di sicurezza per garantire l’assenza di metalli pesanti, pesticidi e flore batteriche.
L’acqua, come abbiamo già visto, una volta trattata, perde le informazioni vitali presenti alla sorgente e risulta povera di ossigeno (poiché corre nelle tubature chiuse) e di dinamismo poiché spesso rimane ferma per molte ore nelle tubature stesse.
Però prima di arrivare a Schlieren l’acqua di Zurigo attraversa la città, scorre sotto le strade, affianca condotte fognarie e condotte di trasporto del gas e dell’energia elettrica. Date le sue capacità di memorizzare le informazioni, l’acqua acquisisce durante il percorso moltissime informazioni vibrazionali di carattere nocivo (energie congeste) presenti nelle tubature adiacenti e le trasporta sino all’utilizzo.
Va detto inoltre che nei quindici anni precedenti il 1990, l’inquinamento da elettrosmog è aumentato nelle città di circa un milione di volte e questo vale anche per Zurigo, a causa della diffusione della telefonia cellulare ed a causa di vari tipi di ripetitori di onde radio
di varia natura.
Un altro aspetto che peggiora la qualità energetica degli ambienti è legato alle strutture ferrose presenti nei pilastri e nelle solette dei pavimenti degli edifici, che hanno la capacità di condurre le radiazioni elettromagnetiche e le informazioni energetiche e di diffonderle, talvolta amplificate all’interno della struttura stessa.
Questo si verifica specialmente nei palazzi costruiti con il cemento armato, poiché tutti i ferri di armatura e le reti elettrosaldate che sono annegate nelle solette pavimentali sono collegati tra di loro a formare grandi gabbie ferrose che fanno l’effetto di antenne.
Quindi è ancora una volta l’acqua, passando accanto alle fondazioni dei palazzi di Zurigo che raccoglie le frequenze congestionate dell’elettrosmog portate sin nel sottosuolo dai cementi armati, ad essere responsabile poi delle caratteristiche organolettiche dei prodotti alimentari tipo il seitan di cereali o le bistecche di soia.
I cibi, anche se fabbricati con ingredienti biologici ricchi di energia e di frequenze vitali, non riescono in tale caso a trasferirle appieno al nostro organismo quando li mangiamo perché le interferenze dell’elettrosmog rendono difficile al nostro corpo di individuare subito la loro composizione, poiché esso lavora prima sull’informazione elettromagnetica ed energetica in generale dei cibi e soltanto dopo sulla chimica dei loro componenti.
Tali cibi inoltre risultano avere una durata minore e perdono in tempi molto rapidi il buon profumo e le caratteristiche organolettiche percepibili al gusto.
Che fare?
Bisognava assolutamente ripristinare i valori energetici dell’acqua utilizzata in produzione almeno com’erano fino agli anni ‘80 e cercare di migliorarli, come se l’acqua stessa provenisse direttamente da una sorgente invece che da una rete idrica cittadina.
A questo punto, grazie alla collaborazione con il geobiologo tedesco Helmutt Volk, Soyana individuò rapidamente il problema. Dovendo ritrasmettere le frequenze biocompatibili all’acqua il primo passo di ricerca fu legato alla ricerca di quali frequenze informative possono essere migliori e dove trovarle.
Nacque così il laboratorio di ricerca e la sperimentazione Ojas nel 1995 con l’intento di individuare le ragioni della scarsa qualità energetica dell’acqua ed in genere della vita nelle nostre città.
L’obiettivo immediato era risolvere i problemi qualitativi dei prodotti alimentari Soyana, ma quello di lunga durata era impostare i fondamenti per una nuova scienza che possa affrontare questi temi con rigore olistico e scientifico per proporre soluzioni in forma di prodotti applicabili non solo alla produzione di alimenti, ma al benessere personale ed abitativo.
La ricerca permise di mettere a punto i primi prodotti per la rienergizzazione dell’acqua e per la protezione degli ambienti dalle energie congeste sia di tipo geopatico che elettromagnetico. L’evidenza oggettiva dei risultati sui prodotti fu documentata in laboratorio dalle fotografie di cristallizzazione dei soluti presenti nell’acqua che testimoniano il grado di energia e le informazioni vitali che l’acqua stessa contiene e trasporta. Tali foto furono realizzate con la tecnica della microscopia in campo oscuro.
Per quanto concerne l’individuazione delle frequenze base necessarie nella fase di informazione dei prodotti, si indagò sulle caratteristiche delle acque più incontaminate di questa terra, quelle ad esempio provenienti dai ghiacciai dell’Himalaya o delle Ande al di sopra dei 4000 m s.l.m., le quali contengono i minerali in particolari forme di aggregazione colloidale, ma contengono anche una serie di informazioni biologiche vitali in forma nitida e chiara, senza rumori di fondo e quindi facilmente individuabili. Grazie anche a queste caratteristiche, popolazioni himalayane come gli Hunza vivono sino ad oltre 100 anni e non conoscono la gran parte delle nostre malattie.
Altre frequenze importanti provengono dalle piante, nel momento dello sviluppo iniziale, quando dal germe di grano si passa alla pianticella che pian piano si cobra di verde perché inizia la sintesi della clorofilla, dopo circa 12 giorni dalla nascita; sono frequenze vitali concentrate ed amplificate, che si ritroveranno poi molto meno evidenti nella pianta adulta in tutte le sue parti.
Si possono aggiungere frequenze di luce, colori e suoni armonici, di vitamine e di cristalli, i quali emettono ciascuno un frequenza ben caratteristica e riproducibile.
La presenza di tutte queste frequenze nell’acqua, la libera da tutte le informazioni nocive che può aver assunto in precedenza, le fa fare un salto quantico tale da portare una notevole “coerenza” nei vari domini e le consente di trasmettere a sua volta tali caratteristiche ad altra acqua per ottenere un insieme omogeneo in armonia.
Utilizzando un’acqua di questa natura nel ciclo produttivo si è visto che sono esaltate le caratteristiche organolettiche di tutti gli alimenti che contengono acqua così “energizzata” e si è notato che la durata del prodotto alimentare aumenta sin quasi a raddoppiare.
E’ noto che alimenti senza conservanti chimici in tempi abbastanza brevi (10/15 giorni) presentano, di solito, una proliferazione batterica che li rende immangiabili, invece in una matrice di acqua ad alta energia coerente, i batteri patogeni hanno molta più difficoltà a riprodursi ed hanno bisogno di tempi molto più lunghi.
Una volta verificato che tali enormi migliorie derivano dalla trasmissione informativa di suddette frequenze per risonanza all’acqua delle tubature, senza la necessità di effettuare alcun intervento di filtraggio odi intercettazione dell’acqua stessa, l’azienda ha studiato come poter rendere disponibile tale tecnologia e tali conoscenze per il mercato con un prodotto semplice, da applicare esternamente a qualsiasi tubatura d’acqua, la quale si informa per risonanza ed acquisisce coerenza scorrendo e quindi trasmettendo le informazioni avute a tutto il liquido presente nella tubatura che passa vicino al trasmettitore di frequenze.

Sono nati così gli “energizzatori” Ojas
Ojas è una parola sanscrita che secondo i Veda (antichi testi poetici spirituali Indiani) identifica l’energia “madre” dell’universo, la quale si manifesta sul pianeta Terra, con caratteristiche e nomi diversi:
- nell’aria, nella forma chiamata “Prana”;
- nel fuoco nella forma chiamata “Tejas”;
- nell’acqua nella forma chiamata “Ojas’
Ojas è presente nel nostro corpo non come una sostanza reale, tangibile, ma in forma molto sottile, come una linfa energetica che sostiene tutte le nostre capacità fisiche. E’ la linfa della vita, quando è sufficiente noi siamo in salute, quando è carente noi ci ammaliamo.
Ecco perché Ojas è il nome della ricerca, perché un’acqua di alto valore energetico e con informazioni che permettono lo sviluppo della vita nella stessa contiene l’energia Ojas ed i dispositivi in grado di trasmettere queste informazioni e questa energia sono chiamati Ojenesis o Titanium, in quanto costituiti da cilindri di acciaio contenenti polveri di quarzo ricche delle suddette informazioni o piccole barre di titanio che mantengono tali informazioni al pari del quarzo.
Oggi questa ricerca è portata avanti da un gruppo di studiosi europei ed australiani nel laboratorio principale di Schlieren vicino a Zurigo collegati con altri centri di ricerca internazionali, dove vengono studiati e preparati tutti i prodotti della linea Ojas.
Dal 1997 alcuni ricercatori italiani (fisici, chimici e naturopati), che hanno poi fondato la Pantheum nel 2000, collaborano con il laboratorio svizzero.
Sempre presso Soyana, nel 2001, nacque un nuovo laboratorio di analisi il “Vision lab” (Labor fur energetische Qualitatsforschung - Laboratory for vibrational quality research), dove tuttora sono condotte al microscopio le ricerche sulle dinamiche di informatizzazione e rivitalizzazione dei liquidi e degli alimenti.
Dal 2003 al 2005 il laboratorio è stato diretto dal Dott. Ottaviano Costa, fisico della Pantheum, che sta ora proseguendo la ricerca assieme ai coautori di questo libro presso il laboratorio di Arcugnano, non lontano da Vicenza.
(fonte: O.Costa, D.Tessarotto, C.K.Cortella: l'Acqua specchio della vita, Editoriale Delfino, Milano, 2006, cap.4^)
APPROFONDIMENTI UTILI TRATTI DAL SITO PANTHEUM
L'ACQUA: cosa si intende per energia e memoria dell'acqua
I Cluster nell’Acqua: influenze sulla nutrizione cellulare
Straordinaria conferma scientifica dell’effetto “Energizzazione Ojas” sull’acqua fornita ai clienti da un Agriturismo del Comasco.
Per ulteriori approfondimenti si suggerisce la lettura del libro:
Ottaviano Costa, Dario Tessarotto, Carlo K. Cortella: l'Acqua specchio della vita, Editoriale Delfino, Milano, 2006
Prezzo: € 28,00
Modificato in data 10 Dicembre 2011 - Questo volume, avente titolo L'Acqua Specchio della Vita, composto da Ottaviano Costa, Dario Tessarotto, Carlo K. Cortella, ha come tema Scienza, ha come oggetto Fenomeni naturali. Stampato dalla casa editrice Editoriale Delfino e edito nel mese di Maggio 2006.
Dettagli
In nessuna sostanza fisica come l’acqua è possibile trovare una sintesi perfetta di scienza e spiritualità in maniera così evidente.
Da questa affermazione parte questo volume dove l’acqua viene studiata e considerata come il centro della vita e l’elemento che costituisce tutti gli organismi viventi.
Basti dire che l’uomo già alla nascita è composto per il 90% di acqua, per il 70% nella fase della maturità, per scendere sino al 60% negli ultimi anni della vita.
Gli autori considerano l’elemento acqua in tutti i suoi aspetti e prendono in esame i suoi effetti sul mondo circostante quando la sua purezza viene meno.
Note: Illustrato con Foto a Colori
La Pantheum S.r.l., con sede in Vicenza, nasce nel gennaio 2000 dall'unione tra ricercatori e sperimentatori con conoscenze nel campo della fisica, della chimica e dell'elettronica.
La Visione di Pantheum è la realizzazione del benessere delle persone e l'armonia nell'ambiente abitativo e di lavoro attraverso la ricerca di strumenti, dispositivi e tecniche energetiche ed emozionali.
La Missione aziendale è creare una rete di collegamento tra ricercatori, aziende e prodotti che possano operare nel campo del benessere, dell'equilibrio e armonizzazione delle energie e diffondere tali conoscenze e prodotti.
Lo Scopo è di collaborare con altri ricercatori, istituti ed aziende in Italia ed all'Estero, nell'affrontare e risolvere i problemi derivanti dall'inquinamento chimico, energetico ed elettromagnetico sia di tipo naturale che artificiale.
L'Obiettivo è individuare con rigore olistico e scientifico le ragioni della scarsa qualità energetica della vita moderna ed i conseguenti problemi per l'uomo. Dove infatti, se non proprio nel nostro stile di vita, nel nostro habitat domestico e lavorativo, nelle nostre case, nei nostri uffici, nelle aziende pubbliche e private in cui lavoriamo, si annida una gran parte dei nostri problemi?
La Sperimentazione di Pantheum condotta con i ricercatori e le aziende collegate, soprattutto l'azienda svizzera Soyana ed il Laboratorio Visionlab per le tecniche Ojas, nel corso degli anni ha saputo fornire alcune risposte a questi interrogativi, in particolare ai problemi di inquinamento elettromagnetico, al problema dell'acqua di scarsa qualità energetica che beviamo, ai problemi legati alle onde telluriche nocive che inquinano le nostre case che sono state costruite senza tener conto delle caratteristiche del sottosuolo, come avveniva un tempo, quando si ricercavano i siti adatti all'insediamento umano.
(sito: http://www.pantheum.net)
Energizzatori Ojas
Prodotti per l'energizzazione dell'acqua
Anche nelle acque del rubinetto apparentemente pure si nascondono delle differenze energetiche grandissime.
L’acqua non trattata del rubinetto di Zurigo, mostra una cattiva distribuzione dei minerali, e secondo la filosofia spagirica, una formazione cristallina così difettosa è sinonimo di acqua energetica- mente debole in grado di appesantire il corpo e di produrre malattie nel corso degli anni.
Lo stesso campione di acqua viene portato a successivi ingrandimenti ed emergono così delle strutture angolari a 90° tipiche di inquinamento elettromagnetico.
La stessa acqua trattata con il Bio-generatore Ojas mostra incredibili miglioramenti. L’intera goccia è completamente energizzata e la distibuzione dei minerali molto equilibrata. Persino nella parte interna cristalli simili a quelli delle piante vengono spontaneamente in evidenza su basi esagonali.
Nella geometria cosmica questa forma è conosciuta come la “forma di vita” sinonimo di livello energetico molto alto.
(fonte: C.Viacava: Nuove tecnologie e antichi rimedi per la nostra salute, Ed. Delfino, Milano 2006 pag. 142-143)
Energizzare l'acqua significa restituirle armonia, vitalità e proprietà energetiche benefiche. Grazie ai biogeneratori Ojenesis possiamo dare vita all'acqua, possiamo neutralizzare le vibrazioni nocive presenti nell' acqua e ristrutturare catene armoniose di cluster, che stimolano l'energia dell'acqua che andremo a bere secondo modelli presenti in natura.
OJENESIS 125
TRE CILINDRI DI RAME CONTENENTI MICROCRISTALLI DI QUARZO CON COPERTA DI RAME - 1"25
Prezzo: € 1.170,00
Energizzatore per l'acqua di tutto l'appartamento o la casa da inserire sulla tubatura principale dopo il contatore; può essere applicato a tubi di 1" o diametro inferiore.
L'acqua è al centro della vita. L'acqua emette energia come tutta la materia esistente sotto varie forma di radiazioni (luce, calore, onde di varia frequenza..).
Ma l'acqua di oggi non può più scorrere e purificarsi in modo naturale perché è compressa ì in tubazioni per lunghi percorsi, perchè è stata trattata chimicamente, perchè ha subito sbalzi termici repentini.
Manca quindi alla nostra acqua comune, come pure a quella imbottigliata, la dinamicità del suo fluire naturale, la vitalità che acquista scorrendo nel sottosuolo, la sua energia originaria e le informazioni di vita presenti in natura.
Ojenesis 125 va applicato esternamente al tubo di adduzione dell'acqua del nostro appartamento o della casa, subito dopo il contatore.
In questo modo tutta l'acqua che scorre all'interno ì delle tubature risulterà energizzata, con grande beneficio per ì la nostra salute. Avremo inoltre la possibilità di lavarci usando ì meno saponi e shampoo, nonchè di lavare i panni usando meno ì detersivi e, quindi, inquinando meno.
L'acqua che avremo a disposizione sarà molto simile a quella di una buona sorgente con tutte le informazioni vitali che normalmente assume dalla ì terra e con ottime caratteristiche di vitalità, dinamismo ed energia.
Ojenesis 125 è indicato per tubature da 1"25 o anche 1" o inferiore (3/4")
Una volta posizionato attorno al tubo principale dell'acqua, sia orizzontalmente come in figura, che verticalmente se lo spazio angusto non consente altra soluzione, le due faccie della coperta di rame vanno strette con la vite passante ed il bullone in dotazione, in modo che non possa cadere o muoversi dalla sede.
Ojenesis 200
TRE CILINDRI DI RAME CONTENENTI MICROCRISTALLI DI QUARZO
CON COPERTA DI RAME - 2"
Prezzo: € 1.440,00
Energizzatore per l'acqua da applicare sulla tubatura principale dopo il contatore; può essere applicato a tubi di 2".
TITANIUM 10
1 CILINDRO DI TITANIO
Prezzo: € 216,00
E' costituito da un cilindro di titanio lungo 10 cm, del diam. di 2 cm da applicare ad un rubinetto o aduna doccia; non deve distare più di 50 cm dal punto di erogazione dell'acqua. Viene fissato con due fascette di plastica e non teme di essere bagnato. La sua durata è garantita per due anni, dopo i quali si consiglia di sottoporlo ad una verifica gratuita delle priprietà energizzanti.
Il cilindro può essere reinformatizzato per riportarlo alla massima efficienza.
Applicazioni
L'energizzatore da rubinetto Titanium 10 va applicato esternamente al rubinetto stesso. L'applicazione può essere fatta anche sotto il lavello, anche con una semplice fascetta, al flessibile che porta al rubinetto.
Avremo così un rubinetto da cui prelevare acqua energizzata.
Quest'acqua sarà molto simile a quella di una buona sorgente con tutte le informazioni vitali che normalmente assume dalla terra e con ottime caratteristiche di vitalità, dinamismo ed energia, ideale per bere, per cucinare, per curare le piante domestiche, etc..
Una soluzione analoga a quella illustrata per il rubinetto del lavello può essere adottata per la doccia o la vasca in modo da lavarsi con l'acqua energizzata che ci ricarica meglio ed ha un miglior potere di solvenza per le tossine, consentendoci di usare meno shampoo e detergenti.
TITANIUM 11
2 CILINDRETTI DI TITANIO
Prezzo: € 216,00
Sono due cilindretti di titanio lunghi cm 11, del diam. di 1 cm, da applicare allo stesso modo del Titanium 10; possono essere comodi da applicare separatamente, uno al flessibile dell'acqua calda e l'altro a quello della fredda. Hanno sempre due anni di garanzia.
Applicazioni
L'energizzatore da rubinetto Titanium 11 va applicato esternamente al rubinetto stesso. L'applicazione può essere fatta anche sotto il lavello, usando una semplice fascetta per fissare i cilindri ai flessibili che portano al rubinetto, oppure sul solo flessibile dell'acqua fredda. Una soluzione analoga a quella illustrata per il rubinetto del lavello può essere adottata per la doccia o la vasca in modo da lavarsi con l'acqua energizzata che ci ricarica meglio ed ha un miglior potere di solvenza per le tossine, consentendoci di usare meno shampoo e detergenti.
E' ormai acclarato a livello scientifico che la microidrina (Active-H) sia il più potente antiossidante al mondo, dimenticata, pur essendo un
prodotto spettacolare.
La microidrina, fu sintetizzata a Dallas, nel Texas, dai coniugi dott. Patrick e dott. Gael Crystal Flanagan, dopo trent'anni di ricerche sull'acqua himalayana degli Hunza, abitatori delle montagne nepalesi, famosi per la loro longevità e il loro ottimo stato di salute.
Essa è acqua vitalizzata in capsule con particelle di silicio uguali a quelle naturali contenute nelle acque dei ghiacciai, bevute, per l'appunto, dagli Hunza.
I Flanagan hanno ricorso, per l'appunto, a nanoparticelle, ai nanocolloidi.
I colloidi sono piccolissime particelle di materia, insolubili in acqua (non si disgregano in ioni), dalle dimensioni tra i 10 e i 10 000 nanometri (1 nm= un milionesimo di millimetro). I nano-colloidi sono ancor più microscopici e non superano mai i 10 nm.
Quando la materia si trova in porzioni così ridotte, acquista delle proprietà energetiche particolari: gli elettroni, anziché ruotare attorno alle singole molecole, girano intorno all'intero minerale colloidale o nano-colloidale.
Si genera, lungo il perimetro dell'elemento, un "vortice" di elettroni e una carica energetica negativa tali che, se si "pesca" il colloide/nano-colloide in acqua, esso si comporta da magnete, attraendo a sé le strutture pentagonali delle molecole di acqua.
In queste particolari condizioni, l'idrogeno dell'acqua (H2O) strappa un ulteriore elettrone al minerale nano-colloidale (per lo più silicio, ...); per effetto di ciò, l'acqua si energizza tantissimo.
Nelle acque normali, la quantità di colloidi/nano-colloidi è relativamente bassa; tuttavia, esse hanno una tensione superficiale troppo alta (72-78 dyn/cm), mentre nell'acqua "viva" essa è, a dir poco, isotonica (45 dyn, come il plasma), se non, addirittura, ipotonica (<45 dyn).
I colloidi hanno la caratteristica di respingersi e di galleggiare in acqua, mentre vengono circuiti dalle molecole degli alimenti disciolti, che si appendono a essi e si lasciano veicolare, attraverso il flusso sanguigno, fino alle cellule.
Ciò, avviene anche, nel cammino inverso, utile per il trasporto dei rifiuti fuori dalle cellule, quindi dal nostro corpo.
Se non vi fossero i colloidi/nano-colloidi, molte sostanze si accumulerebbero sulle pareti delle nostre condutture venose e resterebbero in disuso nel tratto intestinale. Le bocche delle nostre membrane citoplasmatiche hanno aperture di appena 5 nm, nelle quali possono penetrare solamente particelle nano-colloidali.
Molte cellule muoiono oberate dai loro stessi rifiuti, determinando malattia e invecchiamento. Tutte le cellule possiedono carica energetica negativa e questo consente loro di respingersi, di non appiccicarsi. Se il sangue non ha colloidi, i globuli si appiccicano a vicenda. Alcuni popoli hanno la fortuna di ottenere le particelle colloidali dalla propria acqua potabile, altri no.
La materia viva si diversifica da quella inerte per il suo potenziale elettrico (potenziale ossidoriduttivo, ORP).
[da Microidrina. Una polvere minerale che vitalizza l’acqua, Aura, n. 124, 1999]
Un bicchiere d'acqua vitalizzata con una capsula di microidrina, secondo le analisi dell'Istituto E/IT (Fullerton), ha un potenziale di -650 mV.
La tensione superficiale dell'acqua vitalizzata con la microidrina si abbassa così da 72 dina al centimetro (dyn/cm) ad un livello di 45 dyn/cm, che è quello caratteristico del sangue umano» [da Microidrina. Una polvere minerale che vitalizza l'acqua, Aura, n. 124, 1999]. Questi risultati strabilianti sono stati comprovati anche in Italia dalle apparecchiature bioelettroniche di Louis-Claude Vincent.
La microidrina è quindi una sostanza dal potere curativo non comune. Alcuni ricercatori e medici, cosiddetti “dissidenti dell'AIDS”, come il tedesco Heinrich Kremer, sostengono addirittura che essa favorisca il trasporto degli elettroni nella catena di respirazione a livello mitocondriale, con tutto quello che questo significa a livello di prevenzione e cura di cancro e malattie immunitarie come appunto l'AIDS. Inoltre, sino ad ora, non sono stati rilevati effetti nocivi collaterali per il suo utilizzo. Essa, in effetti, contiene solo silicio, idrogeno, ossigeno, potassio, solfato di magnesio e polvere di riso.
L'importanza per la salute di composti come silicio, potassio e magnesio, sono ormai risaputi. Senza contare il rilievo di idrogeno e ossigeno per la vita in generale.
Quest'acqua vitalizzata si comporta come un nastro trasportatore, che seleziona e trasporta sostanze vitali da e per tutte le cellule dell'organismo, attraverso i colloidi di silicio anioattivo, che si “accollano” tali sostanze mediante il principio della condensazione energetica a carica negativa.
I colloidi riescono a svolgere anche un'azione di pulizia rimuovendo scorie e tossine che, altrimenti, si depositerebbero sulle pareti di vene e intestino o rimarrebbero come rifiuti nei liquidi extra e endocellulari.
Anzi, la microidrina comporta l'eliminazione di una grande quantità di tossine che, talvolta, gli organi escretori hanno difficoltà ad eliminare, per cui possono presentarsi occasionali mal di testa o formazione di muco ecc.
In tal caso, bisognerebbe diminuire le dosi e bere molto, dando tempo al corpo di organizzarsi per l'eliminazione graduale delle scorie tossiche.
La molecola di acqua viva si trasforma semplicemente, in acqua normale, che potrà essere espulsa con facilità. L'acqua viva è, quindi, estremamente importante (fonte: aerrepici.org).
L’ acqua è molto importante perché ci serve per trasportare le sostanze nutrienti alle nostre cellule.. siamo composti di circa il 70% d’acqua, il tipo di acqua che beviamo può avere un effetto profondo sulla nostra salute, considerando poi che ci nutriamo con alimenti trasformati, alterati geneticamente, gli stessi prodotti biologici sono influenzati dall’inquinamento dell’aria, si fa sempre più necessario che ognuno di noi diventi responsabile della propria salute.
RBC Life Sciences è un'azienda che opera a livello globale nel campo della salute e del dolore. La sua linea di integratori alimentari è tra le più annoverate, come la qualità dei materiali utilizzati per la cura delle ferite e prodotti per la gestione del dolore, utilizzando le più recenti scoperte scientifiche e tecnologiche. La società ha inoltre una linea di prodotti medici gestita dalla MPM Medical, Inc. MPM offre in specifico soluzioni per la cura delle ferite e prodotti per la gestione del dolore che stanno ricevendo l'acclamazione della critica di tutto il mondo. In Italia è la Royal Coral Club srl l'Importatore ufficiale della linea di integratori per la salute e lo sport, della RBC Life Sciences, e tutti i prodotti venduti sono stati certificati dal ministero della salute italiano.
Microhydrin®PLUS
Microidrina l'energetico naturale, l'antiossidante piu' potente in commercio, a base di Idrogeno, potenziato da otto tipi di antiossidanti,
e reso più potente di ben 828 volte rispetto la formula iniziale.
Microhydrin® Plus è il primo integratore di idrogeno stabile che non produce scorie di altri radicali. E’ il diretto percursore dell'ATP, raddopia la tua energia senza creare altri effetti collaterali... Il potenziale di questa nuova scoperta ha valso al suo creatore Patrick Flanagan il premio come migliore scienziato dell'anno in America. Microhydrin Plus combina tutte le qualità positive di Microhydrin con la potenza di 8 diversi antiossidanti, di conseguenza la sua azione favorevole aumenta notevolmente. Inoltre Microhydrin è un antiossidante con un maggiore raggio d'azione rispetto a Microhydrin.
Microhydrin® Plus un esercito di antiossidanti
confezione da 60 capsule (300 mg) utili per un ciclo di un mese
Prezzo: € 39,00
Si consigliano cicli di 2 confezioni 2/3 volte all'anno.
Posologia e consigli d'uso:
1 capsula al mattino appena sveglio,con un grande bicchiere d'acqua, fate colazione dopo 15 minuti, e una capsula al pomeriggio con un grande bicchiere d’acqua.
Nel caso d'intolleranza alla capsula è possibile aprendola, scioglierne il contenuto in un bicchiere d'acqua naturale da 250 ml. Ricordarsi di bere sempre molta acqua.
Quali sono le caratteristiche piu’ salienti di Microhydrin®Plus :
Nessun altra sostanza al mondo naturale o chimica puo' fare questo...integrare cio’ di cui siamo fatti IDROGENO grazie alla nanotecnologia applicata alla nutrizione.
Microhydrin Plus è attualmente il più potente nemico della vecchiaia, ci sono 2 cose che contano nella vita per vivere davvero:
1) quanta consapevolezza abbiamo nell'affrontare il nostro destino,
2) quanta energia abbiamo a disposizione per sostenere tutto questo. E’ questo il binario della vita “Energia/Consapevolezza”.
Composizione: Silicia idrata idrogenata, carbonato di potassio, solfato di magnesio, farina di riso, olio di riso scuro (non contiene nessuna derivato animale). Ancora più potente del precedente Microhydrin , Microhydrin Plus contiene 300 mg. di principi attivo.
Una porzione di Microidrina disciolta nell’acqua ha il potere di ridurre la tensione superficiale dell’acqua da 73 a 45 dyn. In questo modo si può ridurre la tensione superficiale dell’acqua potabile allo stesso livello dell’acqua extracellulare del corpo.
La debole tensione superficiale dell'acqua è una differenza vitale. Perché l'acqua penetri nelle cellule del corpo e ci sia interscambio di sostanze ci vuole una tensione superficiale di 45 dine, l'acqua ordinaria è 73 dine. Una dina è un'unità di forza molto piccola, esprimendo in questa misura la forza necessaria per penetrare la "pelle" dell'acqua. Una tensione superficiale minore rende l'acqua "più bagnante".
E' per questo motivo che bisogna prendere dell'acqua bollente per scioglierci una purea di patate liofilizzata, che nell'acqua fredda fa grumi e non si scioglie. l'acqua bollente ha una tensione superficiale più debole o minore.
Microidrina così aiuta a migliorare la biodisponibilità dell’acqua.
Sicurezza
Microhydrin®Plus è una fonte sicura di minerali naturali. Ciascuna capsula di Microhydrin una volta consumata, rilascia ioni negativi di idrogeno, gli stessi che normalmente troviamo nella frutta e verdura fresca, ma nella quantità tale da garantire quell'energia che le diete moderne non offrono. I nostri corpi per funzionare al meglio hanno bisogno di questi elettroni per mantenere in forza il terreno biologico.
Per verificarne la tossicità acuta, i test eseguiti da un laboratorio indipendente , hanno mostrato un modesto livello di intossicazione con dosi estremamente alte pari a circa 5 gr per kg. Per una persona di quasi 70 Kg questo equivale a più di 1000 capsule. Essendo la dose notevolmente più alta delle quattro capsule al giorno, dimostra che Microhydrin è un antiossidante estremamente sicuro.
Un'Ampia Difesa è la Vostra Miglior Difesa
Ci sono varie tipologie di antiossidanti che puliscono altrettanti tipi di radicali liberi. Ci sono antiossidanti classificati a base d'acqua e quelli classificati oleosi. È importante consumare entrambi i tipi perché sono specifici per determinati tipi di radicali liberi. Per esempio, un radicale libero oleoso potrebbe attacare la membrana della vostra cellula perché la parete delle cellule è composta di grasso.
Com'è noto, l'olio e l'acqua non si mescolano. Così, per proteggere la vostra cellula da questi tipi di radicali liberi, avete bisogno degli antiossidanti oleosi. Dall'altra parte, nella circolazione sanguigna ci sono radicali liberi a base d'acqua pronti ad attacare le cellule del sangue. Avrete quindi bisogno di un antiossidante a base d'acqua.
Oltre agli antiossidanti che lavorano direttamente, ci sono anche quelli indiretti. Abbiamo bisogno di entrambi. Gli antiossidanti diretti, come la vitamina C ed E, neutralizzano i radicali liberi.
In questo processo, un antiossidante diretto, avvolge il radicale libero, rendendolo inoffensivo e protteggendo quindi le cellule dai danni. Una volta che un antiossidante reagisce con un radicale libero, l'antiossidante non è più disponibile a meno che riceva un nuovo elettrone e quindi riciclato. Microhydrin è stato indicato per riciclare la vitamina C.*
Gli antiossidanti indiretti, lavorano come un catalizzatore. Non neutralizzano direttamente i radicali liberi, ma stimolano i sistemi antiossidativi del corpo. Ciò dà loro un ampio spazio di operatività, che ripetutamente aggredisce molti radicali liberi. Questo gruppo di antiossidanti per neutralizzare i radicali liberi stanno in attesa per un determinato periodo di tempo. Continuano ad essere efficaci anche quando gli antiossidanti indiretti hanno lasciato il corpo.
Il vostro Esercito di Antiossidanti
Acido Alpha Lipoico (ALA) neutralizza i radicali liberi sia di natura liquida che oleosa. È stata dimostrata una particolare protezione per il sistema vascolare e per il cuore. 3* Aumenta i livelli di glutathione, che rappresenta un importante disintossicante del fegato.2*
N-Acetyl, L-Cysteine aiutano a disgregare il muco nei polmoni e giocano anche un ruolo protettivo per il fegato. Inoltre contribuisce a proteggere i reni ed il sistema cardiovascolare. Questo importante antiossidante non è disponibile nei normali alimenti.*
Estratto di Tè Verde aiuta ad aumentare le difese del sistema immunitario, dell'esofago, intestini, pelle, fegato e dei cromosomi.* 4
Estratto di Siero del Latte (Silymarin) è un toccasana per il fegato.* 5
Acido Ascorbico è la Vitamina C. Aumenta le funzioni dei globuli bianchi, la produzione dell'interferone e la reattività del sistema immunitario agli anticorpi.
L' Ascorbato di Niacinamide è una forma non-flush di niacina che è necessaria per la formazione degli ormoni sessuali, del cortisone, dell'ormone tiroideo e dell'insulina. Promuove la giovinezza della pelle ed aumenta l'energia.*
Selenio L-Methionine è una forma biodispinibile di Selenio. Lavora in sinergia con la vitamina E ed aiuta il sistema cardiovascolare.7 Mantiene la pelle elastica ed è importante per la salvaguardia della prostata.*
Quercitina è un antiossidante bioflavonoide, che protegge nello specifico dai danni dei radicali liberi, le cellule beta pancreatiche. Apporta beneficio a molti enzimi.*
Tutti questi antiossidanti sono stati studiati per i loro numerosi benefici. Sarebbe una grande sfida poterli reperire individualmente, ma ora sono stati tutti aggiunti a Microhydrin nel dosaggio efficace e senza nessun incremento di costi!
Microhydrin Plus è diventato un antiossidante a largo spettro .
Bibliografia:
1) Purdy Lloyd, KL, Wasmund W, Smith L, Raven PB. Clinical Effects of a Dietary Antioxidant Silicate Supplement, Microhydrin, on Cardiovascular Responses to Exercise. Journal of Medicinal Food 2001, 4;3; 151-159.
2) Hagen, TM, et al. Feeding acetyl-l-carnitine and lipoic acid to old rats significantly improves metabolic function while decreasing oxidative stress. Proc. National Academy of Science USA 2003,99,4; 1870-5.
3) El Midaoui A et al. Prevention of hypertension, insulin resistance, and oxidative stress by alpha-lipoic acid. Hypertension. Feb 2002; 39(2): 303-7.
4) Yang CS, Maliaka. P, Meng X. Inhibition of carcinogenesis by tea. Annu Rev Pharmacol Toxicol 2002,42.25-54.
5) Wellington K, et al. Silymarin: a review of its clinical properties in the management of hepatic disorders. BioDrugs. 2001,15; 7, 465-89
6) Ross,D, et al. Ascorbate 6-palmitate protects human erythrocytes from oxidative damage. Free Radical Biology Med. 1999, 26(1-2); 81-9.
7) De Lorgeril M, et al. Dietary and blood antioxidants in patients with chronic heart failure. Insights into the potential importance of selenium in heart failure. European J Heart Fail. 2001,58,14.2108-16.
* Queste dichiarazioni non sono state valutate dal Food and Drug Administration. Questo prodotto non è inteso per diagnosticare, trattare, curare o prevenire qualsiasi malattia.
Approfondimento 1 : Potenziale Ossido-riduttivo
Approfondimento 2: Microidryn = acqua viva
HYDRACEL® (6CL)
Prezzo: € 25,00
La qualità dell'acqua ha un profondo effetto sulla salute e sul benessere. È di vitale importanza bere acqua della più alta qualità . È il trasporto di tutti i nutrienti ed è il veicolo per l'eliminazione delle tossine.
HydraCel aumenta la qualità dell'acqua e fornisce alla salute i seguenti benefici :
Potenzia l'Assorbimento
Questo prodotto unico è il risultato di decenni di ricerca sulla dinamica dei fluidi ed un lungo studio per scoprire i segreti su come vivere più a lungo in salute. HydraCel è la soluzione liquida. Riduce la tensione superficiale dell' acqua potabile, rendendola più efficiente. Rende realmente l'acqua più bagnata. La capacità dell'acqua di idratare gli alimenti determina la capacità ad aiutare l'assimilazione delle sostanze nutrienti.
I NanoClusters riducono la tensione superficiale della vostra acqua potabile. L'acqua del rubinetto ha tipicamente una tensione superficiale di 73 dine. L'acqua che circonda le nostre cellule è di circa 45 dine; quindi, il corpo deve lavorare per abbassare la tensione superficiale della nostra acqua potabile al fine che le sostanze nutrienti possano passare attraverso le pareti cellulari. HydraCel accellera questo processo abbassando la tensione superficiale dell' acqua potabile a circa 59 dine, generando una soluzione e un agente umettante più efficiente. In un organismo vivente è la natura solvente dei liquidi che gli permette di assolvere le sue funzioni.
Aumenta la vostra Idratazione Cellulare
Gli esperti stimano che il 75% degli Americani siano cronicamente disidratati. Anche una leggera disidratazione può rallentare il metabolismo, causare affaticamento, ridurre la memoria di breve termine e contribuire a molte sfide alla salute. Bere più acqua è importante, ma bere l'acqua giusta è ancor più importante. Aggiungendo HydraCel alla vostra acqua, gli infinitamente piccoli colloidi di NanoCluster ristruttureranno l'acqua, permettendogli di idratare le cellule ed effettuare le sue numerose funzioni vitali con più effecacia.
Rimanere idratati è una delle misure più importanti che potete prendere per migliorare la vostra salute.
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