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Colesterolo



Il colesterolo è un grasso (o lipide)
importantissimo per la vita. È, infatti, un componente strutturale della membrana di tutte le cellule. Ma non solo: è un componente essenziale della guaina mielinica che avvolge le cellule nervose, dove funge da isolante e permette all'impulso nervoso di trasmettersi senza disperdersi. E ancora: serve all'organismo per produrre gli ormoni sessuali e quelli steroidei, entra a far parte degli acidi biliari necessari alla digestione dei grassi, ed è il precursore della vitamina D, indispensabile per regolare il metabolismo del calcio e mantenere in buono stato ossa e denti.

Il colesterolo, dunque, è essenziale alla vita, tanto che il nostro organismo è in grado di sintetizzarlo anche quando esso viene a mancare completamente nella dieta.

L'organo che di più ha bisogno di colesterolo è il cervello.


Il colesterolo è una scoperta del patologo tedesco Mailer nel 1775. Mailer dimostrò che nelle arterie umane indurite e ristrette era presente una sostanza untuosa e gialla: il colesterolo.
Nel 1932 venne definita chimicamente la struttura del colesterolo. Per capire il valore del colesterolo si fa un prelievo di sangue, con cui verrà ricaverà la presenza del colesterolo totale, l'HDL (detto colesterolo buono) ed i trigliceridi.



Il viaggio del colesterolo
La maggior parte del colesterolo presente nell'organismo viene prodotto dal fegato, mentre il resto è introdotto con gli alimenti. Entrambi, tuttavia, si ritrovano nell'intestino.

Il colesterolo alimentare, una volta assimilato, viene trasportato attraverso il sangue dall'intestino al fegato. Da qui, insieme alla maggior parte del colesterolo prodotto dal fegato stesso, ritorna nell'intestino attraverso la bile, la cui funzione è rendere le sostanze contenute negli alimenti meglio assimilabili dall'intestino. Questo "viaggio" del colesterolo si può ripetere più volte, tanto che si parla di "ricircolo" del colesterolo stesso.

Il colesterolo viaggia nel torrente sanguigno sotto forma di lipoproteine, insieme cioè a trigliceridi e proteine, ed è di particolare importanza, per la valutazione della salute delle arterie, il rapporto tra le varie frazioni del colesterolo, le ormai note lipoproteine a bassa densità (LDL), il cosiddetto colesterolo “cattivo”, e quelle ad alta densità (HDL), il cosiddetto colesterolo “buono”. Sono le LDL le principali lipoproteine che trasportano il colesterolo ai tessuti e tra loro assumono particolare importanza le LDL-O, cioè le lipoproteine LDL ossidate.



Sono queste le maggiori responsabili della formazione della placca ateromatosa:
attaccate dai macrofagi del sistema immunitario precipitano sulle pareti delle arterie e col tempo ne ostruiscono il lume.

Esiste in realtà un meccanismo di difesa: l’eccesso di colesterolo non utile al biochimismo cellulare viene raccolto e “spazzato via” dalle lipoproteine HDL che attuano una vera e propria pulizia delle arterie, nel percorso di ritorno del colesterolo al fegato. Ma quando questo è troppo, il meccanismo di recupero si inceppa, non è più sufficiente e prevalgono i meccanismi di perossidazione con i conseguenti danni dello stress ossidativo: infiammazione delle tuniche vascolari e l’avvio delle lesioni aterosclerotiche.


I due tipi
Occorre distinguere tra LDL (cattivo): lipoproteine a bassa densità che veicolano tra il 60% e l'80% del colesterolo serico. Presentando molta affinità con le cellule dell'endotelio delle arterie, liberano il colesterolo sulla parete dei vasi; viceversa HDL (buono) le lipoproteine svolgono la funzione opposta, rimuovendo il colesterolo dalle arterie e riportandolo al fegato.

Incerto è invece il significato del colesterolo presente nelle lipoproteine VLDL.
In parole semplici, le LDL distribuiscono il colesterolo alle cellule. E questa funzione è positiva. Purtroppo durante questa funzione, parte del colesterolo LDL si deposita sulle pareti interne delle arterie formando le placche. Le lipoproteine HDL rimuovono l'eccesso di colesterolo dalla parete delle arterie e lo riportano al fegato.


E' evidente che l'HDL non "distrugge" l'LDL, ma le lipoproteine HDL riportano il colesterolo al fegato. Avere il colesterolo HDL alto consente di diminuire l'effetto negativo dell'LDL nella formazione delle placche.


Oggi, per una valutazione migliore della situazione, si considera
l'indice di rischio cardiovascolare, cioè il rapporto fra colesterolo totale e colesterolo buono HDL; tale indice per un soggetto sano deve essere inferiore a 5 per l'uomo e a 4,5 per la donna. (colesterolo totale/HDL)

L'importante è capire che:
il valore del colesterolo totale ha scarsa rilevanza.

In Italia il valore della colesterolemia nella popolazione italiana è in media di 205 mg/dl per gli uomini e di 207 mg/dl per le donne. Il 21% degli uomini e il 25% delle donne ha il valore della colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dl, oppure è sotto trattamento specifico, mentre il 62% degli uomini e il 61% delle donne ha un livello elevato di colesterolo LDL (maggiore cioè di 115 mg/dl). Inoltre, il 36% degli uomini e il 33% delle donne è in una condizione borderline, con un valore di colesterolemia totale compresa fra 200 e 239 mg/dl.


Questi valori salgono ulteriormente nella popolazione anziana, dove il 33% degli uomini e il 39% delle donne ha un valore di colesterolemia totale uguale o superiore a 240 mg/dl, oppure è sotto trattamento specifico. Un eccesso di colesterolo LDL si riscontra nel 62% degli uomini e nel 70% delle donne. Fra gli anziani, sono inoltre in una condizione borderline il 33% degli uomini e il 24% delle donne.


Per quanto riguarda il trattamento, a qualunque età, l'84% delle donne e l'81% degli uomini affetti da ipercolesterolemia non è sottoposto ad alcun trattamento farmacologico; mentre, rispettivamente, il 6% e il 5% non viene trattato in modo adeguato (il valore della colesterolemia totale rimane superiore a 240 mg/dl).


Si parla di
ipercolesterolemia quando il colesterolo totale (LDL più HDL) è troppo alto. Valori desiderabili sono i seguenti:

  • colesterolo totale: fino a 200 mg/dl
  • colesterolo LDL: fino a 100 mg/dl
  • colesterolo HDL: non inferiore a 50 mg/dl.






Il colesterolo viene introdotto nell'organismo attraverso alcuni alimenti, ma endogenamente il corpo umano è capace di produrla all'interno del fegato e nella corteccia surrenale, per almeno 2 grammi al giorno. In realtà il nostro corpo produce colesterolo sufficiente per coprire il fabbisogno, per questo chi assume grandi quantità di alimenti ricchi in colesterolo, corre il rischio di aumentare i livelli normali di questo grasso nel sangue, producendo danni alle arterie e malattie cardiovascolari.




L'ereditabilità
gioca un ruolo fondamentale nella produzione e nel metabolismo del colesterolo. Molte persone sono infatti predisposte dalla nascita a soffrire di dislipidemia (aumento di grassi in sangue), proprio per un fattore ereditario.



Nella dieta quotidiana, l'apporto di colesterolo non dovrebbe superare quindi i180 - 200 mg/dl , e si raccomanda inoltre di controllare il consumo di alimenti ricchi di colesterolo: Burro, formaggi, Edam fresco, Emmenthal, Gruviera, Mascarpone, Pecorino Romano, Provolone, animelle, cervello, cuore, fegato, gallina, pancetta, rognone di vitello, trippa, molluschi, cannoli con crema, merendine farcite, savoiardi, tuorlo d'uovo, uovo, maionese, ketchup, pelle di pollo, affettati.


L'accumulo di colesterolo nel sangue non provoca disturbi evidenti, anche se alcune persone che presentano alti livelli di colesterolo nel sangue possono avvertire piccoli disturbi come mal di testa, giramenti di testa o nausea, ma tanti altri non presentano sintomi e possono scoprire il problema solo attraverso un esame del sangue.


Il colesterolo è per questo un nemico nascosto, perchè attacca e danneggia il nostro corpo ma noi non riusciamo ad accorgercene subito.








Il principale danno che il colesterolo porta al nostro organismo è l'arteriosclerosi, una malattia delle arterie e delle vene (vasi sanguigni). Nei soggetti con arteriosclerosi, i vasi sanguigni si induriscono e si riduce lo spazio nel diametro interno per il passaggio del sangue, motivo per il quale si soffre anche di ipertensione, un'altra patologia cardiovascolare. Nei casi più cronici e seri, il soggetto può essere colpito da infarto al miocardio o da trombosi cerebrale. Per questo è cosi importante stare sempre attenti e combattere il colesterolo, poiché tutti siamo potenzialmente a rischio.


Per prevenire le malattie cardiocircolatorie, tenerle sotto controllo ed evitare le conseguenze più serie possono essere utili alcuni semplici accorgimenti, primo fra tutti tenere d'occhio e controllare quello che costituisce il più importante fattore di rischio per il loro insorgere, il colesterolo. Essenziale per la vita, il colesterolo può infatti mostrare un volto del tutto diverso e trasformarsi in una vera minaccia alla nostra vita. Per evitare che ciò avvenga è importante conoscerlo, sapere come e quanto invitarlo alla nostra tavola, e che cosa fare quando i suoi livelli diventano eccessivi.



Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, una vita sedentaria fa raddoppiare il rischio di malattie cardiache, di diabete mellito di tipo II, di obesità e mortalità per cause cardiovascolari e ictus, e aumentare del 30 per cento il rischio di ipertensione e di cancro.




Secondo i dati del ministero della Salute, in Italia ben il 20 per cento degli uomini e il 24 per cento delle donne sono ipercolesterolemici, ossia hanno livelli di colesterolo nel sangue superiori alla norma.
La situazione è aggravata dal fatto che sono diffuse, e appaiono in aumento, alcune patologie come il
diabete e l'obesità, legate in parte anch'esse agli stili di vita, che aggravano il quadro di chi soffre di una iperecolesterolemia.

In Italia, nella popolazione adulta il valore della colesterolemia è di 205 mg/dl negli uomini e 206 mg/dl nelle donne. Il valore medio della HDL-colesterolemia è di 49 mg/dl negli uomini e 59 mg/dl nelle donne. Il 21% degli uomini e il 23% delle donne sono ipercolesterolemici. Il 37% degli uomini e il 34% delle donne è in una condizione border line.

I dati riportati si riferiscono alla popolazione generale, uomini e donne di età compresa fra 35 e 74 anni, esaminati tra il 1998 e il 2002. I dati sono standardizzati per età, secondo la popolazione standard europea, utilizzando la stessa distribuzione per uomini e donne.

I dati seguenti sono organizzati secondo la divisione geografica per macroaree (Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud e Isole). Per una più chiara comprensione dei dati, consulta la guida alla lettura dei grafici (pdf 56 kb).







Nord Est: negli uomini il valore medio della colesterolemia è 204 mg/dl, nelle donne è 202 mg/dl. Negli uomini il valore medio della HDL-colesterolemia è di 52 mg/dl, nelle donne di 62 mg/dl. Il 21% degli uomini e il 20% delle donne soffre di ipercolesterolemia, mentre il 38% degli uomini e il 37% delle donne è in una condizione border line.
Nord Ovest: negli uomini il valore medio della colesterolemia è 212 mg/dl, nelle donne 214 mg/dl. Negli uomini il valore medio della HDL-colesterolemia è di 52 mg/dl e nelle donne è 62 mg/dl. Il 25% degli uomini e il 28% delle donne soffre di ipercolesterolemia, mentre il 38% degli uomini e il 35% delle donne è in una condizione border line.
Centro: negli uomini il valore medio della colesterolemia è 203 mg/dl, nelle donne è 207 mg/dl. Negli uomini il valore medio della HDL-colesterolemia è di 45 mg/dl, nelle donne di 56 mg/dl. Il 19% degli uomini e il 22% delle donne soffre di ipercolesterolemia, mentre il 37% degli uomini e delle donne è in una condizione border line.
Sud e Isole: negli uomini e nelle donne il valore medio della colesterolemia è 202 mg/dl. Negli uomini il valore medio della HDL-colesterolemia è di 50 mg/dl, nelle donne di 55 mg/dl. Il 18% degli uomini e il 22% delle donne soffre di ipercolesterolemia, mentre il 36% degli uomini e il 31% delle donne è in una condizione border line.




COLESTEROLO E ALIMENTAZIONE

Il colesterolo viene in parte prodotto dal nostro organismo, in particolare dal fegato, e in parte viene introdotto con gli alimenti di derivazione animale, soprattutto carne, burro, uova, ecc.

Le cause di una ipercolesterolemia possono essere sia una predisposizione ereditaria, sia una dieta troppo ricca di cibi ad alto contenuto di colesterolo. Secondo le linee guida internazionali, il colesterolo introdotto con il cibo non dovrebbe superare i 300 mg al giorno nel caso di soggetti in buona salute. Tale limite però deve scendere a 200 nei casi in cui si è accertato un eccessivo livello ematico di lipidi e in chi è affetto da patologie cardiache. Un effetto benefico nei casi di ipercolesterolemia è dato anche dal consumo di fibre vegetali. Queste infatti sono in grado sia di ridurre i livelli ematici di colesterolo, sia di legarsi con i sali biliari che contengono colesterolo, il quale in tal modo viene più facilmente eliminato con le feci.






IN CUCINA

Stabilita l'efficacia di una dieta bilanciata per abbassare i livelli di colesterolo, la sfida è di riuscire a integrarla nelle abitudini alimentari di ciascuno. La dieta infatti non deve essere vissuta come una costrizione e un sacrificio poiché in tal caso verrà presto abbandonata. Fondamentale è, pertanto, imparare a cucinare in modo fantasioso, mantenendo il piacere della tavola grazie ad alcuni accorgimenti di semplice attuazione. In primo luogo
è importante il metodo di cottura: sono da evitare quelli, come la frittura o la rosolatura, che necessitano di oli o grassi, soprattutto quelli di origine animale (burro, strutto, lardo). Preferibili quindi la cottura al vapore, al forno, al microonde, allo spiedo, alla piastra e ai ferri e, ovviamente, la bollitura. Di grande aiuto sono le padelle e le piastre con il fondo antiaderente, che rendono del tutto superflua l'aggiunta di oli e grassi.
Un secondo "trucco" consiste nell'imparare a insaporire le pietanze senza utilizzare il sale, per evitare di alzare la pressione, eliminando così un fattore di rischio concomitante per le patologie cardiovascolari. Spesso l'aggiunta di alcune spezie ed erbe aromatiche permette di farne tranquillamente a meno.


Importamtissimo sostitutire il sale bianco con il sale rosa HIMALAYANO.






Le statine possono aumentare il rischio di diabete


L’uso di statine aumenta in modo significativo il rischio di diabete nelle donne in menopausa. Questo è il risultato di un recente studio che indica un rischio di diabete del 48% più elevato nelle donne che assumono farmaci per ridurre il colesterolo.

Secondo gli autori le statine vengono utilizzate troppo e soprattutto troppo spesso in condizioni in cui dieta, esercizio fisico e nutraceutici sarebbero più che sufficienti per ottenere un risultato clinico adeguato senza rischi di effetti collaterali. Per ogni paziente andrebbero dunque soppesati rischi e benefici e non bisognerebbe mai procedere con troppa fretta alla prescrizione di una terapia farmacologica se ci sono altre strade meno invasive per ottenere i risultati necessari.

Che le statine possano causare problemi muscolari è noto da tempo. Nel bloccare la produzione di colesterolo, le statine
inibiscono anche la sintesi di coenzima Q10, un cofattore e antiossidante fondamentale per la produzione di energia cellulare. Per questo tutti i pazienti che assumono statine (e badate bene in alcuni casi sono fondamentali) dovrebbero assumere anche coenzima Q10.

Ma ora emerge
un altro effetto collaterale potenzialmente ben più grave che è quello appunto di aumentare il rischio di diabete. In questo studio, che fa parte del Women Health Initiative, sono stati presi in considerazione i dati di 153.840 donne in menopausa con età compresa tra i 50 e i 79 anni e non sono state osservate differenze significative tra i diversi tipi di statine assunte dalle partecipanti. Tutte possono contribuire ad aumentare il rischio di diabete in modo significativo.

Ricordiamo quindi che in molti casi cambiare nutrizione, introdurre un regolare esercizio fisico, usare nutraceutici a base di riso rosso fermentato e berberina e altri nutrienti come per esempio gli acidi grassi omega 3 può avere un impatto importante nel ridurre il colesterolo e il rischio cardiovascolare, senza indurre effetti collaterali ma al contrario migliorando contemporaneamente la salute. Del resto anche le recenti linee guida europee di cardiologia, sottolineano come la terapia iniziale nelle ipercolesterolemie non gravi possa essere quella basata su nutracetici.

Per chi volesse approfondire: Culver AL, Ockene IS, Balasubramanian R, et al. Statin use and risk of diabetes mellitus in postmenopausal women in the Women’s Health Initiative. Arch Intern Med 2012; DOI: 10.1001/archinternmed.2011.625. Available at: http://archinte.ama-assn.org/.

Tutta La verità sulle statine: rischi sottovalutati e grandi affari






UN ESERCITO DI SOSTANZE NATURALI CONTRO IL COLESTEROLO


Un recente studio ha verificato che l'approccio non farmacologico all'ipercolesterolemia prevede cambiamenti dello stile di vita e l'assunzione di capsule di riso rosso fermentato e di olio di pesce che riduce il colesterolo LDL in modo simile a quanto avviene con la terapia con simvastatina.
Fitosteroli, riso rosso fermentato e tè verde sono in grado di ridurre sia la produzione che l'assorbimento dei grassi nel sangue. Lo dimostra uno studio del CNR di Roma che ha testato la combinazione vincente su persone a basso rischio cardiovascolare


Il riso rosso fermentato è un prodotto tradizionale cinese ottenuto dalla fermentazione del riso ad opera di un lievito chiamato Monascus purpureus. Sono state ampiamente dimostrate le sue proprietà benefiche nei confronti dell'abbassamento del colesterolo. L'azione è nata dall'osservazione che la popolazione asiatica presenta generalmente valori di pressione arteriosa, trigliceridi e colesterolo più bassi rispetto alla media della popolazione occidentale.

La motivazione di ciò non può essere ricondotta solo a una sostanziale differenza dello stile di vita o dell'alimentazione, ma è legata alla presenza di un particolare ingrediente ricavato dal riso che spesso accompagna i cibi nelle tavole orientali, presente in molti liquori, aceti, vini, condimenti, salse, insaccati. Alla fine degli anni '90 diversi studi hanno evidenziato l'efficacia del Riso fermentato Monascus Purpureus era dovuta in modo particolare alla presenza tra i suoi componenti di un'inibitore della HMG-CoA-reduttasi, enzima epatico responsabile della produzione di colesterolo, era in grado di ridurre la sintesi epatica di colesterolo.

In USA, recentemente sono stati reclutati 74 soggetti con livelli di colesterolo LDL tra 160 e 210mg/dl. Ad un gruppo di 37 soggetti è stata prescritta la terapia con simvastatina (40mg/die), insieme ad alcune indicazioni comportamentali, ad un altro gruppo di 37 soggetti è stato consigliato di prendere capsule di olio di pesce + riso rosso fermentato. Settimanalmente i pazienti si sono incontrati per ribadire l'importanza dei cambiamenti dello stile di vita. Dopo dodici settimane di distanza i risultati mostravano una riduzione significativa dei livelli di colesterolo LDL: -42.4% con l'approccio non farmacologico e -0.96% con statine.


L'estratto di riso rosso fermentato potrebbe dunque costituire una valida opzione terapeutica alternativa per i pazienti che rifiutano l'opzione con le statine e che si dimostrano molto motivati nell'adottare cambiamenti dello stile di vita. Va però tenuto conto del rischio di effetti avversi anche per sostanze naturali, soprattutto nel caso di assunzioni di quantità rilevanti di principio attivo prolungate nel tempo o di interazioni con altri trattamenti.


Nel mondo occidentale e soprattutto in Europa, la dieta porta all'assunzione di discrete quantità di omega-6, presenti negli oli vegetali, ma di scarse quantità di omega-3, contenuti soprattutto nei pesci e nei crostacei, nelle mandorle e nelle noci, nonché in alcuni alimenti poco "frequentati" alle nostre latitudini come il tofu (formaggio di soia), l'olio di semi di lino, l'olio di colza e l'olio di nocciole e di noci. Secondo la letteratura, il rapporto omega-6/omega-3 ottimale è approssimativamente pari a 4:1.
Per raggiungere o avvicinarsi a questo valore, la stragrande maggioranza della popolazione dovrebbe aumentare l'assunzione di omega-3, sia con la dieta, sia con gli integratori alimentari. Gli studi effettuati in anni recenti hanno dimostrato la grande importanza degli
omega-3 per la salute cardiovascolare, per le funzioni cerebrali e per quelle visive, in particolar modo per prevenire o contrastare patologie quali la degenerazione maculare, nonché come ausilio in alcune forme di depressione. I loro acidi grassi EPA e DHA, infatti, consentono di migliorare la fluidità del sangue e di controllare in modo fisiologico le dislipidemie. Effetti benefici sono stati documentati anche nei confronti del sistema immunitario e di conseguenza gli omega-3 hanno un ruolo positivo nei casi di artrite reumatoide, asma, lupus, malattie renali e tumori. Gli alimentaristi consigliano, pertanto, di aumentare l'assunzione di omega-3 attraverso gli alimenti, soprattutto pesce che ne contiene una discreta quantità.
L’
olio di semi di colza contiene Omega 3, 6 e 9, noti per contrastare il colesterolo e mantenere il cuore in salute, per le loro proprietà benefiche su tutto l’organismo e per mantenere la mente attiva.



Aglio e carciofo
hanno un meccanismo d'azione simile a quello delle statine (inibizione dell'attività dell'HMG-CoA reduttasi, l'enzima che catalizza la reazione chiave nella sintesi di colesterolo endogeno a livello del fegato).





Poco conosciuta in Italia
, la Gynostemma è ben più popolare in oriente col nome di Jiaogulan, dove è stata ribattezzata “pianta dell’immortalità”. Tale onorevole appellativo è dovuto alla ricchezza di principi attivi che la contraddistingue, tanto da essere considetrata 4 volte più potente del ginseng. E sembra faccia bene a tutto, proprio a tutto.
Grazie alle sue proprietà antiossidanti rallenta i processi d’invecchiamento, aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo e, come il Ginko Biloba, aiuta la memoria. Inoltre, stimola il metabolismo dei grassi, ed è quindi indicata per chi segue una dieta dimagrante.



Frutta a guscio può ridurre il colesterolo LDL, perché contengono fibre, e fitonutrienti antiossidanti come vitamina E e selenio, insieme con steroli vegetali e grassi monoinsaturi e polinsaturi. Tutti questi componenti sono noti per abbassare il colesterolo LDL.



La lecitina
, che è una sostanza grassa presente negli alimenti e il più abbondante dei fosfolipidi, è utile nel caso si verifichi un aumento del livello di colesterolo. Ha la capacità di “rompere” il colesterolo nelle particelle sue più piccole. Fonti ricche di lecitina sono il tuorlo dell’uovo, oli vegetali, cereali integrali e soia.

I
semi di girasole sono molto efficaci come rimedio naturale per il colesterolo alto. Contengono una quantità sostanziosa di acido linoleico, che serve a ridurre i depositi di colesterolo dalle pareti delle arterie.

I
fitosteroli (contenuti soprattutto in oli, cereali e frutta) e il tè verde agiscono riducendo l´assorbimento intestinale del colesterolo, il riso rosso fermentato (contenente mevinolina, una statina naturale al dosaggio di soli 3 mg) e i policosanoli (estratti dalla canna da zucchero) agiscono inibendo la sintesi epatica del colesterolo. I policosanoli sono sostanze capaci di ridurre fortemente il colesterolo totale e quello LDL (cattivo) e di aumentare notevolmente il colesterolo HDL ( buono), con un’efficacia vicina a quella delle statine, che sono i più potenti farmaci oggi disponibili per abbassare il colesterolo. Il loro effetto sui trigliceridi è invece modesto, come del resto accade anche per le statine.

L'
OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA (composto in prevalenza da acido oleico, monoinsaturo) non abbassa il colesterolo totale, ma aumenta la presenza nel sangue delle proteine HDL, che sono in grado di impedire la deposizione di colesterolo sulla parete interna dei vasi sanguigni e di avviarlo all'eliminazione. GLI ACIDI GRASSI MONOINSATURI sono quindi particolarmente PREZIOSI.

La Caigua é nota in America Latina quale equilibratice di colesterolo e trigliceridi, 800 mg al giorno di estratto secco di questa pianta consentono la riduzione del 33% del colesterolo-LDL quello contenente detto cattivo e, fatto ancor più importante, il contemporaneo aumento del 33% del colesterolo-HDL quello comunemente chiamato buono.
Con l'assunzione della Caigua in dosi corrette sarà quindi possibile raggiungere facilmente un equilibrio ottimale del profilo lipidico in soli due tre mesi, conseguendo la diminuzione del 22% del colesterolo sierico e simultaneamente la riduzione dei trigliceridi di circa il 30%. Recenti ricerche confermano la validità dell'uso dell'estratto secco di questa pianta nel periodo della menopausa, quando, in seguito alla minore produzione di estrogeni, la donna é maggiormente esposta ai rischi alle coronarie a causa del noto squilibrio lipidico tipico del periodo.

Garcinia: il frutto della pianta produce notoriamente benefici effetti sul tessuto adiposo e sul fegato. L'idrossicitrato contenuto nella buccia del frutto di Garcinia Cambogia è capace di ridurre, regolare, colesterolo e trigliceridi fino al 27%. Questo principio attivo è molto importante, sia perché combatte l'accumulo dei grassi, sia perché fornisce all'organismo l'immediata energia derivante dalla demolizione completa degli zuccheri.
La demolizione degli zuccheri, delle proteine e dei grassi che avviene nei mitocondri, attraverso il ciclo di Krebs, ha l'importante proprietà di ridurre drasticamente l'appetito e produrre un piacevole senso di sazietà.

Il
Ginseng oltre a essere una pianta dalle virtù tonificanti ed energizzanti può essere considerato a giusta ragione un rimedio efficace contro l’ipercolesterolomia. Dopo una cura di Ginseng, le arterie si dilatano rallentando la formazione delle placche di ateroma, le piastrine si aggregano molto più lentamente e la pressione arteriosa si stabilizza. Il risultato è un abbassamento del tasso di colesterolo nel sangue e un aumento del colesterolo buono. Il Ginseng inoltre essendo un anti-stress aiuta il nostro organismo a gestire un fenomeno, lo stress appunto, che favorisce la produzione di colesterolo cattivo oltre che le patologie cardiovascolari.

Guggul: cresce nel nord-est dell'India e in Pakistan, possiede una spiccata attività ipolipemizzante e soprattutto ipocolesterolemizzante, essendo in grado di ridurre significativamente il colesterolo totale e il colesterolo LDL.
Questa azione è dovuta in parte ad un aumento del numero dei recettori per il colesterolo LDL posti sulla superficie delle cellule del fegato e forse anche ad un aumento del legame colesterolo/recettore. In questo modo il colesterolo viene tolto dal sangue ed eliminato poi attraverso la bile. Alcuni studi hanno dimostrato che la polvere di guggul per via orale riduce significativamente la colesterolemia causata da una dieta molto ricca di grassi e che tale polvere ha un’azione inibitoria sull’ossidazione delle LDL, che è la causa scatenante dell’aterosclerosi.



I legumi (i fagioli, in particolare) hanno effetti benefici a livello del sistema cardiovascolare. Sono ricchi di lecitina, che come è noto, facilità l’emulsione dei grassi, favorendo così la riduzione del colesterolo LDL. I fagioli, e più in generale i legumi, sono poi ricchi di fibra vegetale, che è l’ideale per favorire la peristalsi intestinale, normalizzare la glicemia e indurre il senso di sazietà.

Il
rafano nero è conosciuto da tempo per le sue proprietà stimolanti la formazione ed il flusso della bile, nonché per la sua blanda attività lassativa. Il rafano nero ha un'azione tonica sull'intestino e sulla cistifellea, ed è consigliato in casi di difficoltà di digestione dei grassi accompagnata da stipsi.

Aldilà delle proprietà diuretiche universalmente note, il tarassaco - ed in particolare il suo rizoma e la radice - aumentano la produzione della bile ed il suo deflusso dal fegato all'intestino (proprietà rispettivamente definite colagoghe e coleretiche). I suoi estratti vengono pertanto utilizzati come purificanti, decongestionanti e disintossicanti epatici. Al tarassaco vengono attribuite anche proprietà antinfiammatorie, ipoglicemiche, stimolanti l'attività pancreatica ed ipocolesterolemizzanti (promuove l'eliminazione biliare del colesterolo in eccesso e ne riduce l'assorbimento grazie alla ricchezza in fitosteroli e fibre solubili).








Lipolysar Long Action 30 caps da 460 mg
Prezzo: € 22,00

Lipolysar Long Action è un prodotto naturale scoperto dai laboratori RENACO basato su un estratto di un fungo cinese, il Monascus puprureus.

Gli estratti di Monascus sono noti per contenere sostanze naturali di tipo statinico, denominate monakoline, che come tali sono in grado di bloccare l’enzima HMGCoA, che nel fegato provvede alla sintesi del colesterolo. Il fungo viene generalmente coltivato in vitro su un terreno di agar e riso.

Lypolisar Long Action
è composto dal particolare tipo di estratto di Monascus purpureus selezionato dai laboratori ricerca RENACO e da un estratto di Uva (Vitis vinifera) che con il suo effetto antiossidante e protettivo sulle pareti delle nostre arterie coadiuva l’azione preventiva e cardioprotettiva del Monascus


Come molti prodotti naturali la sua azione non è dovuta ad un’unica sostanza ma a più composti che agiscono in sinergia tra loro.
RENACO attraverso una serie di esperimenti è riuscita, modificando la composizione del terreno di cultura, ad aumentare l’effetto delle sostanze considerate secondarie che agiscono in sinergia con le monakoline con un effetto antiossidante, antinfiammatorio e antiaggregante.

In questa maniera è stato possibile ridurre progressivamente la quota di monacoline, mantenendo l’efficacia del preparato:
Lipolysar Long Action presenta una dose giornaliera di soli 2.16 mg di monakoline, con un’efficacia corrispondente a 15-20 volte maggiore. Esso inoltre presenta importanti e benefici effetti addizionali, generalmente non presenti nelle statine e negli altri preparati a base di estratti di Monascus, sia sull'infiammazione delle arterie che sulla coagulazione. La tecnica di coltivazione, il nuovo ceppo di Monoascus e la formula alla base del Lipolysar Long Action sono protetti da brevetto internazionale.

I vantaggi offerti da Lipolysar Long Action sono:

-
azione più rapida: generalmente un solo mese di trattamento è sufficiente contro i due-tre mesi normalmente necessari nei trattamenti a base dei normali estratti di Monascus;

- dose di
una sola capsula diaria;

-
effetto maggiore sui livelli dei grassi nel sangue: l’effetto di una sola capsula diaria di Lipolysar Long Action corrisponde a una dose media di statine sintetiche. Proprio la scoperta di come sia possibile potenziare l’azione delle monakoline attraverso la manipolazione della concentrazione delle altre sostanze contenute nel fungo permette di ottenere una efficacia più marcata in tempi così ristretti e con una concentrazione minore di monakoline I risultati degli studi clinici disponibili sul Lipolysar Long Action rivelano la seguente efficacia:



- un effetto sui parametri dell’infiammazione e della trombosi più completa rispetto a quella delle statine sintetiche e degli altri estratti di Monascus: le altre componenti del fungo, valorizzate in Lipolysar Long Action, esercitano un’azione terapeutica complessa a più livelli inibendo i processi infiammatori e le alterazioni della trombosi che accompagnano il processo aterosclerotico. In particolare oltre all’azione sulla proteina C-reattiva, sulla Lipoproteina (a) e sull’ipertrigliceridemia postpandriale va sottolineato l’importante effetto sul Tumor Necrosis Factor – alfa (TNF-a), sul quale gli altri estratti di Monascus e numerose statine sintetiche non risultano attivi (Chan et al. 2002) Il Tumor Necrosis Factor è un fattore infiammatorio molto importante in quanto coinvolto nella produzione da parte dell’endotelio di numerose molecole che favoriscono l’adesione dei leucociti dando origine e favorendo l’ampliamento della placca aterosclerotica (Habtemarian 2000).

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una sicurezza molto maggiore rispetto alle statine sintetiche e agli altri prodotti a base di estratti di Monascus. Le statine hanno scarsa azione antiossidante: viceversa (invece di e in particolare) portano alla deplezione di importanti sostanze antiossidanti endogene come l’ubiquinone (coenzima Q10) (Mortensen et al 1997). Lo stesso effetto hanno i fibrati (Aberg F et al 1998): entrambe le sostanze sembrano in realtà contribuire a una deplezione delle difese antiossidanti del nostro organismo. Il Coenzima Q in particolare è un coenzima chiave nella catena respiratoria mitocondriale. Livelli bassi di coenzima Q sono sintomo e causa allo stesso tempo di disfunzione mitocondriale , che in genere si traduce in uno squilibrio energetico della cellula che si manifesta con un accumulo di piruvato/lattato (De Pineux et al 1996).
Questo non accade con Lipolysar Long Action: probabilmente tale effetto è dovuto in parte alla inibizione minore sulla sintesi dell’ubiquinone dovuta alla bassa concentrazione di lovastatina presente nel Monascus e dall’altro ad una azione di “risparmio” sul consumo di coenzima Q grazie all’azione parallela di altre sostanze antiossidanti. Probabilmente proprio la deplezione di coenzima Q e il conseguente aumento citoplasmatico di piruvato/lattato è responsabile della tossicità delle statine sulle cellule muscolari (rabdomiolisi) e questo spiegherebbe la relativa assenza di tossicità con Lipolysar Long Action.
L’effetto tossico, che si evita utilizzando Lipolysar Long Action, è stato segnalato non solo con le statine sintetiche ma anche con gli altri estratti di Monascus purpureus (9.16 mg di monakoline invece di 2.16 mg) per i quali sono già stati descritti infatti due casi di rabdomiolisi

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un ben preciso effetto normoglicemizzante: tale effetto normalmente non apprezzabile con gli altri estratti di Monascus puprureus rende LIPOLYSAR Long Action unico tra i preparati ipolipidemizzanti. Data la frequente associazione delle dislipidemie con i disturbi del metabolismo glucidico Lipolysar Long Action si sta rivelando sempre più come la soluzione naturale per quei disturbi oggi generalmente definiti con il termine di Sindrome Metabolica.

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un effetto normotensivo sui soggetti con modesta ipertensione: tale effetto è in relazione con l’azione vasodilatatrice del preparato probabilmente imputabile alla liberazione di ossido nitrico. L’azione non è apprezzabile nei soggetti normotesi ma solamente in caso di modesto rialzo.


Lipolysar Long Action proprio per il suo effetto è in grado di agire contemporaneamente sul metabolismo lipidico, su quello glucidico e sulla salute delle nostre arterie e può quindi essere impiegato in un vasto numero di disturbi:


- soggetti con alterazioni del metabolismo lipidico (colesterolo o trigliceridi elevati);
- soggetti con alterazione dei valori della glicemia;
- soggetti con modesto rialzo pressorio;
- soggetti con segni o anamnesi positiva per aterosclerosi.


Naturalmente quando questi disturbi o fattori di rischio sono associati tra loro esiste una indicazione preferenziale per l’impiego di questo preparato di prima battuta: grazie alla sua complessa azione su molteplici parametri esso rappresenta il più razionale rimedio a nostra disposizione.

LIPOLYSAR LONG ACTION SI UTILIZZA GENERALMENTE ASSUMENDONE UNA CAPSULA AL GIORNO AL MATTINO
IL PREPARATO NON VA ASSOCIATO A FARMACI IPOLIPIDEMIZZANTI NE VA ASSUNTO IN GRAVIDANZA O DURANTE L’ALLATTAMENTO.

La salute delle nostre arterie dipende da numerosi fattori, tra i più importanti vi sono i livelli dei grassi (in particolare colesterolo e trigliceridi) nel nostro sangue. Un eccesso di colesterolo-LDL e di trigliceridi è infatti associato ad una maggior penetrazione di tali sostanze nello spazio sottoendoteliale. La loro ossidazione e la conseguente fagocitosi da parte dei leucociti costituiscono il primo passo per la formazione della placca aterosclerotica iniziando quel processo che progressivamente porta all’invecchiamento del nostro sistema vascolare e all’insorgere delle malattie cardiovascolari che oggi sono la prima causa di morte dell’uomo moderno.

La formazione della placca aterosclerotica non è comunque un processo lineare, spesso altri fattori possono indurre una instabilità della stessa con l’instaurarsi di un processo infiammatorio che coinvolge tutti i tessuti arteriosi: è proprio questo stato flogistico a determinare una maggior suscettibilità a processi trombotici che determinano l’insorgere di gravi patologie acute come infarti, ictus e morti improvvise.

Si tratta di un processo complesso che coinvolge vari fattori: la presenza di grassi nel nostro sangue, la presenza di radicali liberi e sostanze antiossidanti, la presenza di agenti antinfiammatori e antiaggreganti. Sempre più si afferma l’idea di agire sui differenti livelli di questo processo: è evidente infatti come non sia più sufficiente agire solamente sui valori di colesterolo o dei trigliceridi.
Proprio la presenza di molteplici sostanze terapeutiche negli estratti naturali pemette di agire contemporaneamente su differenti momenti patogenetici delle malattie cardiovascolari in maniera più complessa e ampia dei preparati sintetici.

Un esempio di questo è LIPOLYSAR LONG ACTION.


LIPO 320


Grazie all’equilibrata sinergia di componenti svolge un’efficace azione sul metabolismo del colesterolo e riduce gli effetti dello stress ossidativi combatte le infiammazioni silenti. Per un approccio più “naturale” e di prevenzione RI.GROUP ha studiato queste due formulazioni (da assumersi a seconda del grado di ipercolesterolemia) che, grazie alla completezza dei suoi ingredienti svolgono anche un’importante azione antiossidante e preventiva.



LIPO 320
30 capsule da 450 mg
Prezzo €: 23,00


Componenti per capsula
Riso rosso fermentato 200 mg
1,5% monacolina K(lipo 320) 3 mg
Riso nero 50 mg
20% antocianidine 10 mg
Uncaria 50 mg
Coenzima Q10 30 mg
Camu Camu 20 mg

Per un corretto uso si consiglia di assumere 1 capsula alla sera


Da sapere: Lipo 320 è un preparato naturale che ha una funzione regolatrice della quantità di colesterolo ematico. Oltre alla Monacolina K del Riso rosso fermentato, contiene Antocianidine del Riso nero, ad azione antiossidante, estratto di Uncaria tomentosa, ad attività immunostimolante e antinfiammatoria, estratto di Camu Camu (Myrciaria dubia), formidabile fornitore di vitamina C (antiossidante), Coenzima Q10, indispensabile per le funzioni cellulari soprattutto a livello cardiaco. L’azione sinergica dei componenti previene i danni da stress ossidativo svolgendo un’azione sulle infiammazioni silenti che oltre ad essere tra le prime cause di infarto possono portare a malattie ben più gravi.

Esistono diversi fattori di rischio che possono contribuire all'ipercolesterolemia, tra cui dieta, sovrappeso e obesità, mancanza di attività fisica, ma anche la concomitanza di malattie metaboliche come il diabete. Anche il fumo può danneggiare i vasi sanguigni e accelerare il processo di indurimento delle arterie. Inoltre, il livello di colesterolo LDL tende ad aumentare con l'età, soprattutto fra le donne.
Ci sono poi degli individui geneticamente predisposti a sviluppare ipercolesterolemia e che possono quindi sviluppare aterosclerosi e problemi cardiaci fin da giovani.

La prevenzione è la strategia principale per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati.

A volte, però, intervenire sullo stile di vita non basta per tenere i livelli di colesterolo sotto controllo e può rendersi necessario un intervento farmacologico. Esistono diverse categorie di farmaci in grado di ridurre la colesterolemia, che presentano (come tutti i farmaci) degli effetti collaterali.

Per un approccio più "naturale" e di prevenzione RI GROUP. ha studiato queste due formulazioni (da assumersi a seconda del grado di ipercolesterolemia) che, grazie alla completezza dei suoi ingredienti svolgono anche un'importante azione antiossidante e preventiva.

Come dimostrato da diversi studi clinici il Riso Rosso fermentato, titolato in monakolina K (statina naturale), abbassa notevolmente sia il colesterolo totale che LDL, mentre aumenta L'HDL (il "colesterolo buono").

Poiché l'assunzione di preparati con Riso rosso fermentato tendono a ridurre la produzione di C0Q10 in questi due preparati viene preventivamente associato.
La sinergica azione delle antocianidine da Riso nero, camu camu e uncaria oltre ad avere attività antiossidante ed antiflogistica prevengono i danni da stress ossidativo anche a livello cardiovascolare, svolgono un'azione sulle infiammazioni silenti che oltre ad essere tra le prime cause di infarto, possono portare a malattie quali l'aterosclerosi, l'Alzheimer, il diabete, il morbo di Parkinson, etc



Informazione specialistica in .pdf

Vedi anche gli altri prodotti RENACO




COLALT WHY 60 capsule vegetali
COLESTEROLO*
Prezzo: € 19,00

Integratore alimentare a base di MONACOLINA K da riso rosso fermentato, berberina cloridrato, coenzima Q10, estratti secchi di cardio mariano e carciofo.

Ingredienti: riso rosso fermentato da Monascus purpureus Went. e.s. tit. al 5% in monacolina K, berberina (da Berberis aristata DC, corteccia); idrossipropilmetilcellulosa (opercolo); agente di carica: fosfato dicalcico; cardo mariano (Silybum marianum Gaertn.) e.s. frutti tit. 80% silimarina; carciofo (Cynara scolymus L.) e.s. foglie tit. 2,5% acido clorogenico; coenzima Q10; agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi; colorante: biossido di titanio.

Modalità d’uso: assumere 2 capsule al giorno con un bicchiere di acqua.








Coleklin colesterolo
Confezione da 30 compresse
Prezzo: € 21,00


Integratore alimentare a base di principi vegetali e vitamina K2 per il benessere cardiovascolare.

Coleklin colesterolo, in confezione da 30 compresse, è un integratore nutrizionale utile, in associazione con una dieta globalmente equilibrata, per migliorare il quadro lipidico ematico, favorendo i fisiologici livelli di colesterolo e trigliceridi, per contrastare la placca e per difendere l’integrità e l’elasticità dei vasi sanguigni.

Per sfruttare al meglio le caratteristiche del prodotto si consiglia l’assunzione di
1 compressa al giorno, preferibilmente la sera.

AVVERTENZE Non assumere in gravidanza, allattamento e in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti. Non eccedere le dosi consigliate. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni d‘età. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta equilibrata.


IL RUOLO DEGLI INGREDIENTI

Riso Rosso Fermentato -
Rimedio principe della Farmacopea Cinese sin dall’epoca della dinastia Ming, 1300-1600, il riso rosso fermentato o lievito di riso rosso è ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina ( Oryza sativa ) ad opera di un particolare lievito, il Monascus purpureus.
Questo ingrediente è molto utilizzato per le preziose virtù ipolipidemizzanti dovute alla presenza di un gruppo di sostanze, le monacoline, di cui il riso si arricchisce durante la fermentazione. L’enorme interesse scientifico verso queste sostanze di derivazione consiste primariamente nella capacità di ridurre la sintesi del colesterolo endogeno. L’integrazione con riso rosso fermentato si è rivelata efficace nel normalizzare i livelli di colesterolemia totale, colesterolo LDL e trigliceridemia.

Carciofo - E’ ampiamente documentata la significativa riduzione dei livelli lipidici ematici sostenuta dall’estratto di carciofo. Questa azione è sicuramente correlata all’attivazione della biligenesi (attività secretiva), alla spiccata capacità di concentrazione delle sostanze biliari ed all’aumento della escrezione della bile. Qualità queste, che non solo favoriscono la quantità di bile prodotta, ma che accrescono in modo netto gli acidi biliari e il colesterolo espulsi insieme ad essa.

Policosanoli - Estratto secco nebulizzato della polpa della canna da zucchero (Saccharum officinarum) titolato in policosanoli espressi come octacosanolo min 60%. Queste sostanze isolate dalla canna da zucchero, per la prima volta a Cuba (PPG), sono accreditate di possedere innumerevoli e superiori effetti nutrizionali positivi tra cui la dimostrata capacità di mantenere i livelli lipemici plasmatici nei parametri normali. In particolare i policosanoli sono efficaci nel ridurre il colesterolo LDL combinandolo con l’innalzamento del colesterolo HDL e con l’abbassamento dei trigliceridi. I policosanoli in più attuano una importante protezione vascolare, opponendosi all’aggregabilità piastrinica, azione, questa, particolarmente utile nel contrastare la placca.

Astaxantina - E’ un antiossidante della famiglia dei carotenoidi (ne sono stati identificati più di 600) ed è il più potente che la scienza abbia fino ad oggi scoperto. In nutrizione, l’attività
di “spazzino dei radicali liberi” dell’astaxantina protegge i lipidi dalla perossidazione e riduce il danno ossidativo del colesterolo LDL, contrastando la formazione di placche nelle arterie. L’astaxantina naturale viene estratta dalla microalga Haematococcus pluvialis che ne rappresenta la fonte naturale più abbondante e concentrata. Questa alga, di colore rosso-rosa, fa parte dell’alimentazione di diversi animali tra cui pesci, crostacei ed è la responsabile del loro colore rosso. Non contiene iodio.

Acido Folico - Prezioso componente del complesso vitaminico B (Vit. B9). L’assunzione quotidiana di questa vitamina riduce i livelli di omoci- steina nel sangue: questo aminoacido solforato se presente in eccesso nel circolo sanguigno causa danni addirittura superiori al colesterolo.

Vitamina K2 - Appartiene alla famiglia delle vitamine K ed è la frazione (menachinone-7) che presenta la biodisponibilità e l’attività più elevate del complesso dei menachinoni che formano la vitamina K2. Questa vitamina impedisce al calcio di depositarsi sulle pareti dei vasi: in tal modo protegge le arterie dall’indurimento ed esercita un effetto protettivo a livello dell’apparato cardiovascolare.


Foglie d'olivo anticolesterolo

In otto settimane un estratto delle foglie riduce il colesterolo LDL e la pressione arteriosa
( Fonte: Elena Meli in Il Corriere della Sera.it 04 novembre 2008)

Una novità che potrebbe far piacere in
Italia, terra ricca di olivi: dalle foglie della pianta si può ottenere un estratto che, secondo dati pubblicati sulla rivista Phytotherapy Research, ridurrebbe in maniera significativa il colesterolo LDL e la pressione arteriosa.


GEMELLI – I risultati arrivano da una piccola sperimentazione condotta da un gruppo di ricercatori svizzeri e tedeschi su 20 coppie di gemelli monozigoti, tutti con una lieve forma di ipertensione e il colesterolo un po' elevato: aver scelto i gemelli, osservano gli autori, ha permesso loro di eliminare le incertezze nell'interpretazione dei dati che sarebbero potute derivare dalle differenze genetiche fra individui. I medici hanno dato a uno dei due gemelli di ogni coppia un placebo, all'altro l'estratto di foglie d'olivo in due diverse dosi, 500 e 1000 milligrammi; il trattamento è proseguito ogni giorno per otto settimane, mentre i ricercatori raccoglievano dati circa lo stile di vita dei partecipanti e soprattutto analizzavano regolarmente parametri come la pressione arteriosa e il colesterolo.

I dati raccolti indicano che entrambi questi fattori vengono influenzati dall'estratto, che aveva già dimostrato effetti simili in esperimenti precedenti condotti sui ratti: la pressione massima si riduce con l'estratto nella dose più elevata e soprattutto il colesterolo LDL, quello “cattivo”, cala in tutti i pazienti sottoposti al trattamento, in modo dose-dipendente (l'effetto, cioè, è maggiore al crescere della quantità di estratto somministrato).

PRINCIPIO ATTIVO – «Va detto che nessuno potrebbe mettersi a mangiare foglie d'olivo, perciò non è possibile assicurarsi l'effetto individuato dei ricercatori attraverso l'alimentazione. Bisognerà quindi capire innanzitutto qual'è il principio attivo dell'estratto responsabile delle azioni anti-colesterolo e antipertensive», commenta Andrea Ghiselli, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (Inran). «Occorrerà isolarlo e studiarlo e chissà che davvero non si riesca, prima o poi, a utilizzarlo davvero. In caso contrario mi sembra poco utile, anche perché un conto è prendere un estratto in cui la quantità dell'eventuale principio attivo può non essere sempre costante e precisa, tutt'altra storia è assumere una pastiglia in cui c'è un farmaco dosato al millesimo di grammo, con un effetto dimostrato».

Estratto di foglie d’olivo: efficace contro obesità e sindrome metabolica (Fonte: salute24.ilsole24ore.com)

Non è proprio di olio che si tratta, perché in realtà l`
estratto viene ricavato dalle foglie dell`olivo, e non dal frutto: una ricerca recentemente pubblicata sull`American Journal of Nutrition dimostra che l`estratto delle foglie di olivo aiuta a contrastare l`insorgenza della sindrome metabolica e dell`obesità grazie all`acido oleico e ai polifenoli in esso contenuto. Lo studio, condotto da un gruppo di ricercatori australiani della University of Southern Queensland guidati da Lindsay Brown, mette in evidenza che le foglie dell`oliva sarebbero in grado, grazie alle loro proprietà anti-infiammatorie, di attenuare i cambiamenti che una dieta ricca di carboidrati e grassi può provocare al sistema cardiocircolatorio, al fegato e al metabolismo.

La ricerca ha coinvolto due gruppi di topi: a un primo gruppo è stata somministrata per 16 settimane un`alimentazione ad alto contenuto di carboidrati e grassi fino a far sviluppare i segni della sindrome metabolica - elevati depositi di grasso sull`addome e nel fegato, irrigidimento delle arterie, alterata tolleranza al glucosio e ipertensione. Il secondo gruppo è stato sottoposto alla dieta per sole 8 settimane, mentre per le successive 8 ai topini è stato somministrato l`estratto di foglie d`olivo.

La ricerca ha messo in evidenza che i topolini del secondo gruppo, rispetto a quelli del primo, hanno mostrato un miglioramento nelle condizioni dell`apparato cardiovascolare, della salute del fegato e nei sintomi della sindrome metabolica.





OLEA MAX 500 ml
Ulivo foglie, papaya fermentata e melograna
Prezzo: € 35,00



I principi attivi dell‘Olivo sono caratterizzati dai flavonoidi (apigeina) che hanno azione protettiva su cuore e arterie, dai triterpeni, dai tannini che presentano una’zione antiossidante e astringente, dal glucoside amaro oleuropeina che ha azione
fludificante del sangue; inoltre ritroviamo acido oleico, acido linoleico, acido palmitico, vitamine, proteine, carboidrati.

Le foglie dell’olivo hanno azione ipotensiva
, ipocolesterolemizzante, ipoglicemizzante.

Ingredienti: Acqua, Olivo (olea Europea) foglie, Papaya fermentata (Carica Papaya) frutto e foglie, Melograna (Punica Granatum) frutto e semi, glicerina vegetale (dolcificante).

Valenza Fisiologica: OLEAMAX contribuisce al corretto metabolismo dei lipidi e dei carboidrati. Aiuta a regolarizzare la pressione arteriosa e normalizzare la circolazione del sangue. Utile per favorire un'azione antiossidante contro gli effetti dei radicali liberi e favorisce il benessere e le difese dell'organismo.

Consigli per l'uso: Assumere 15 ml al giorno, preferibilmente in tre dosi giornaliere (5ml) ai pasti. Agitare prima dell'uso. Per ottenere il massimo beneficio consumare il prodotto entro 6 settimane dall'apertura del flacone. Conservare in frigo dopo l'apertura.

Tutti gli ingredienti sono coltivati in Australia senza uso di erbicidi, pesticidi, o altri prodotti chimici. Non contiene glutine, lattosio, conservanti, stabilizzanti o coloranti. Certificato biolaogico in Australia.

Tenore medio ingredienti caratterizzanti per dose massima giornaliera (15ml):
Ulivo Foglie 5,56 gr
Apporto Oleuropein 75 mg
Papaya fermentata frutto e foglie 4,5 gr
Melograna frutto e semi 240 mg

Olea europaea

Azione ipotensiva: è conosciuto soprattutto per la sua azione ipotensiva, cioè capace di abbassare la pressione arteriosa. Essa è di tipo periferico e consiste in una spiccata vasodilatazione. Quest'ultima è dovuta al rilasciamento della muscolatura liscia dei vasi arteriosi per un'azione di riduzione della capacità di contrazione delle cellule muscolari lisce della pareta vasale.

Inoltre l'Olivo è capace di ridurre i livelli di rame nel sangue, e poichè gli enzimi che producono le catecolamine necessitano di rame per funzionare correttamente, il risultato consiste in una riduzione della produzione di catecolamine, che sono sostanze capaci di aumentare la pressione sanguigna.



Uno studio clinico ha valutato trenta pazienti ipertesi, dei quali 12 non avevano mai ricevuto alcuna terapia, mentre gli altri 18 avevano già fatto cure con farmaci anti-ipertensivi. Tutti ricevevano un estratto acquoso di Olivo per bocca per tre mesi. Alla fine del trattamento si è notato un calo della pressione arteriosa statisticamente significativo e una riduzione anch'essa significativa della glicemia e della calcemia. Non sono stati osservati effetti collaterali in nessun paziente.
La vasodilatazione indotta dall'Olivo avviene anche a livello renale, e ciò spiega in parte l'azione diuretica posseduta da questa pianta.

Azione antiradicalica: si è notato che alcune sostanze presenti in questa pianta sono dei validi antagonisti dei radicali liberi. L'Olivo combatte varie specie reattive dell'ossigeno e contrasta bene anche i danni causati dai radicali liberi alle cellule (fenomeno chiamato perossidazione lipidica). E’ noto che le LDL esposte ai radicali liberi vanno incontro ad un processo ossidativo, e questo è il meccanismo che scatena l’evoluzione della malattia aterosclerotica. Altri studi suggeriscono che gli antiossidanti presenti nell’olivo potrebbero avere, grazie alle attività suddette, azione cardio e vasoprotettiva nell’uomo.



DR. GIORGINI OLIVIS 100 ML CON VISCHIO
Prezzo: € 20,00

OLIVIS Liquido 100 ml di Giorgini Dr. Martino può agire favorevolmente sul valore fisiologico della pressione

Sostanze funzionali: Biancospino (Crataegus oxyacantha) , Borsa pastore (Capsella bursa pastoris Medik.) , Fumaria (Fumaria officinalis L.) , Olivo foglie (Olea europa L.) , Vischio (Viscum album L.)

Usi tradizionali: pressione sanguigna (fisiologico mantenimento)

Modalità d'uso: si consiglia l'assunzione di 1 cucchiaino da caffè, ossia 50 gocce pari a circa 2 ml, in acqua calda o fredda, da 1 a 3 volte al giorno in qualunque momento; dolcificare a proprio gusto. La dose giornaliera può essere diluita in una bottiglia d'acqua e consumata nella giornata. Agitare prima dell'uso. Contagocce incluso.

Avvertenze:
gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni.

Ingredienti: Acqua pura, alcool etilico di vino (Alcoolvis®= Alcool purificato col metodo inventato dal Dr. Giorgini), olivo (Olea europaea) foglie, biancospino (Crataegus oxyacantha) fiori e foglie, vischio (Viscum album) erba, borsa pastore (Capsella bursa-pastoris) erba, fumaria (Fumaria officinalis) erba con fiori.







OLIVO COMPOSTO® gocce 50 ml

Integratore Alimentare a base di piante e derivati che agisce favorevolmente sul fisiologico e normale flusso dell'apparato circolatorio.
Prezzo: € 17,00


Ingredienti
Acqua, alcool, Olivo (Olea europaea) foglie 30%, Passiflora (Passiflora incarnata) sommità, Biancospino (Crataegus oxyacantha) foglie e fiori, Pilosella (Hieracium pilosella) parti aeree, Fumaria (Fumaria officinalis) sommità; miele, Gold-Vitale®, Iron-Vitale®.

Assumere 25 gocce 3 volte al giorno.

L’ ipertensione arteriosa oggi è una delle malattie maggiormente diffuse nei paesi industrializzati, spesso molti soggetti non sono a conoscenza del loro stato patologico se non prima della comparsa di un evento eclatante, ecco perché l’attenzione delle strutture informative preposte è rivolta verso delle adeguate campagne informative. L’ipertensione è una patologia caratterizzata da un aumento considerevole della pressione sanguigna con valori oltre la norma.

Un individuo viene definito iperteso quando la sua pressione arteriosa sistolica o massima è superiore a 140 mmHg e quella diastolica o minima è superiore a 95 mmHg; questi valori, tuttavia, variano in continuazione, per cui prima di confermare una diagnosi d’ipertensione la pressione deve essere misurata più volte. Sicuramente uno dei fattori causali dell’ipertensione è l’alimentazione errata, insieme con questa vi sono tre terapie, non farmacologiche, correlate e raccomandate dalle società scientifiche che sono: il calo ponderale, la restrizione di sodio, la restrizione di alcool.

OLIVO
Dal punto di vista clinico le foglie di olivo possono essere impiegate nelle forme di ipertensione arteriosa di grado modesto, ove determinano ipotensione tramite un meccanismo di vasodilatazione periferica senza provocare azione depressoria sul cuore. Gli acidi grassi contenuti nell’estratto di Olivo riducono inoltre la viscosità ematica e facilitano la diuresi. L’effetto ipotensore compare dopo 20-30 minuti dalla somministrazione ed aumenta gradatamente sino a determinare la scomparsa dei distrubi dovuti allo stato ipertensivo.

PASSIFLORA
Questa pianta viene spesso utilizzata negli adulti anche per il trattamento dell’eretismo cardiaco (palpitazioni e tachicardie dei soggetti ansiosi). In ciò ha un utilizzo del tutto simile al Biancospino, al quale viene spesso associata per la sua attività sul miocardio.

BIANCOSPINO
A livello cardiaco incrementa l’apporto ematico a miocardio e coronarie, determinando una migliore tolleranza all’anossia. La pianta agisce sul sistema cardiovascolare da una parte dilatando la muscolatura dei vasi, in particolare quelli coronarici, per cui diminuendo la resistenza periferica determina un’azione ipotensiva, dall’altra agendo direttamente sul miocardio con un’azione inotropa positiva. Il Biancospino manifesta proprietà inotrope positive e cronotrope negative (rinforza e rallenta le contrazioni del miocardio), nonchè domotrope positive (> conducibilità), batmotrope negative (> eccitabilità). In particolare l’azione inotropa positiva sarebbe riconducibile all’inibizione della c-AMP-fosfodiesterasi.

PILOSELLA
I diuretici hanno la funzione di far aumentare l’escrezione urinaria. L’aumento del flusso di urine fa si che ci sia meno “massa liquida” nel sangue, e tale diminuzione, creando una diminuzione in volume del sangue, fa si che la pressione diminuisca. La Pilosella è una delle piante a maggiore azione diuretica per la presenza di umbelliferone. Essa agisce direttamente a livello dei tubuli renali, dove stimola l’escrezione di acqua, sodio, cloro e scorie azotate, senza irritare in alcun modo i reni.

FUMARIA
La Fumaria in associazione a Pilosella e Biancospino agisce a livello del miocardio aiutando a controllare le alterazione dei battiti cardiaci.

Approfondimento




Olivo 580
60 caps
Prezzo: € 22,00


Per coadiuvare il trattamento dell’ipertensione svolgendo un’azione di radical scavenging.

Olivo foglie estratto secco titolato al 12,5% min. in oleuropeina 580 mg

Studi clinici hanno dimostrato che l’estratto di olivo, grazie al contenuto in polifenoli, possiede una marcata azione antiossidante, andando a contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi, primo tra tutti l’ossidazione delle LDL, primum movens della malattia aterosclerotica. Grazie al suo fitocomplesso, è in grado di svolgere un’azione antipertensiva, antiossidante, cardioprotettiva e vasoprotettiva. Da sottolineare la rapidità d’azione di Olivo 580: l’effetto ipotensivo inizia, infatti, a manifestarsi entro 30 minuti dalla somministrazione.

Altri usi: aiuta a contrastare l’insorgenza della sindrome metabolica.

Come si assume: 2 capsule al giorno.

Avvertenze e precauzioni: Olivo 580 potenzia l’effetto di farmaci antipertensivi vasodilatatori, per cui è necessario porre attenzione nel caso in cui il paziente assuma farmaci appartenenti a questa categoria. Sono raramente possibili effetti collaterali, quali reazioni allergiche cutanee, quindi va valutata attentamente la somministrazione in soggetti predisposti a fenomeni allergici.

Le informazioni sulle piante e derivati qui indicate provengono dalla Letteratura scientifica. Tutte le informazioni non sostituiscono in alcun modo il parere del medico e non rappresentano indicazioni terapeutiche.

Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituto di una dieta variata e vanno utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.

Associazioni: Qupres, Ammino Camu, QuCamu, Res Age, Reayang 5C

PVB® n°24 Di Leo Flacone 50 ml
Prezzo: € 17,80

Agisce favorevolmente sulla funzione della produzione del colesterolo endogeno contribuendo al controllo fisiologico dei fattori di rischio derivanti.

Composizione: Alcool, acqua. Estratti di: MIRTILLO (Vaccinium myrtillus L.) foglie, RAFANO (Raphanus sativus L.) radice, CARCIOFO (Cynara scolymus L.) foglie, VERGA D'ORO (Solidago virga aurea L.) sommità fiorite, TARASSACO (Taraxacum officinale Weber) foglie.

Indicazione: coadiuvante in caso di: aumento della sintesi di colesterolo ematico endogeno, scarsa secrezione biliare, aumento della concentrazione dei trigliceridi, eccessi alimentari.
Consigli d'uso: La dose consigliata per un'eventuale esigenza di integrazione della dieta è: 30 gocce per 3 volte al giorno, in mezzo bicchiere di acqua 10 minuti prima dei pasti.






LINOIL Acido alfa-linolenico 90 perle
Olio di semi di lino (Linum usitatissimum L.)
Prezzo: € 25,80

Olio di semi di lino ad elevatissima concentrazione. Contiene l'acido alfa-linolenico, omega-3, e l'acido linoleico, omega-6. L'olio di semi di lino di Linoil viene ottenuto da coltivazioni biologiche e spremuto a freddo secondo una procedura che non espone il prodotto alla luce e all'ossigeno preservandone tutte le caratteristiche.
L'olio di semi di lino è la fonte vegetale più importante di omega-3 e omega-6 ,acidi grassi che agiscono coadiuvando il metabolismo del colesterolo, delle infiammazioni, della pressione e dell'aggregazione piastrinica. Linoil è un integratore a base di olio di semi di lino ottenuto per spremitura a freddo che contiene naturalmente acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6. L'olio di lino favorisce l'integrità e la funzionalità delle membrane cellulari. Linoil fornisce acido alfa linolenico (ALA) che contribuisce al
mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue.



Modo d'utilizzo: deglutire da 1 a 2 perle al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti. Confezionato in bottigliette da 90 Perle-Softgels.
Cautele d'utilizzo: conservare in frigorifero dopo l'apertura del flacone.

CONTENUTI MEDI:
ingredienti (per 1 perla):
Olio di semi di lino 1250 mg - che fornisce:
Acido alfa-Linolenico (omega-3) 520 mg
Acidi grassi polinsaturi 210 mg - (Acido oleico, Acido palmitico, Acido stearico)
Acido linoleico (omega-6) 150 mgGelatina alimentare 281 mg;
Agente di resistenza 129 mg - Glicerolo.


Gar aglio 100 perle
Prezzo: € 14,90

ll disinfettante per eccellenza ad aroma controllato.
Coadiuvante nel cotrollo della pressione arteriosa e del colesterolo.

Estratto oleoso da aglio non raffinato e spremuto a freddo. Ogni perla contiene l'estratto di 2-3 spicchi (500 mg) di aglio fresco. Molti prodotti a base di aglio vantano la mancanza del solito fastidioso odore, tuttavia l'aroma, come quello delle sostanze solforate, non deve essere totalmente soppresso ma deve essere soltanto controllato, senza l'impiego di processi di raffinazione.

Già presso gli antichi romani l'aglio veniva utilizzato per le sue proprietà salutari per il sistema immunitario. È nota la sua applicazione come coadiuvante nel fisiologico meccanismo di controllo della pressione arteriosa e dei livelli di colesterolo nel sangue.

Modo d'utilizzo: deglutire 1 perla al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Confezionato in bottigliette da 100 Perle-Softgels.

Cautele d'utilizzo:
sconsigliato in gravidanza e allattamento




Contenuto per 1 perla
Estratto oleoso di aglio (Allium sativum L.) 1 mg (ottenuto da circa 500 mg di bulbi di aglio freschi spremuti a freddo)
Olio di cartamo 284 mg
Gelatina alimentare 82 mg
Agente di resistenza 38 mg Glicerolo

Attenzione:
non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.





Garlife - Aglio Invecchiato 50 caps
Utile per i bronchi, l'apparato cardio-vascolare e la pressione
Prezzo: € 15,60


Garlife è il nuovo prodotto di Natural Point a base di un particolare estratto di aglio stagionato (ABG10+®, ovvero Aged Black Garlic). Tramite il processo naturale a cui è sottoposta questa materia prima, si ottiene un incremento dell’amminoacido SAC (S-allil-cisteina, detto anche alliina).
SAC è precursore dell’allicina: apporta quindi equivalenti benefici ed è inoltre caratterizzata dal potere antiossidante, dalla maggiore stabilità e dall’assenza dell’odore sgradevole. Garlife si può dimostrare di supporto in diversi campi come ad esempio la regolarizzazione della pressione arteriosa, la fluidità delle secrezioni bronchiali, la funzione digestiva e il metabolismo del colesterolo.

Garlife è prodotto senza OGM, allergeni, conservanti ed edulcoranti e può essere utilizzato anche da persone vegane e vegetariane. I principi attivi di questo integratore agiscono positivamente sul colesterolo, sul cuore, sull'intestino, sui processi digestivi e sul metabolismo dei grassi.

Consiglio d’uso: 1-2 capsule al giorno, accompagnate da un abbondante sorso d’acqua.

Ingredienti:
aglio invecchiato (ABG10+), agente di rivestimento: idrossi-propil-metilcellulosa (capsula vegetale), farina di riso.


L’Aglio è una delle piante medicinali considerate indispensabili perché ha infinite proprietà salutari. Il suo nome scientifico è Allium sativum e appartiene alla famiglia delle Liliacee, che include anche la cipolla (Allium cepà), il porro (Allium porrum) e lo scalogno (Allium ascalonium).

Questo bulbo è uno dei rimedi più antichi e diffusi nella medicina popolare; i suoi poteri hanno perfino dato vita a miti e leggende: coraggio da leoni, salute di ferro e virilità erano garantiti ai prodi cavalieri che ne avessero fatto uso regolare.

Principi attivi

I composti solforati sono responsabili della formazione del tipico odore, in particolare l'allicina, sostanza che viene liberata quando l’enzima allinasi agisce sull’alliina, un composto incolore e insapore. Questo evento si verifica ogni volta che l’aglio viene danneggiato (durante la masticazione, il taglio oppure la spremitura), ed è il motivo per cui gli spicchi interi non hanno odore.

L’allicina è un antibiotico considerevole, il cui forte potere inibente su numerosi tipi di batteri (tra cui anche quelli responsabili del tifo) venne notato anche da Louis Pasteur nel 1858; ancora nel corso delle due guerre mondiali, inoltre, era consuetudine curare le ferite con succo d’aglio fresco. L’aglio contiene anche altre sostanze antibatteriche come la garlicina, inoltre è ricco di sostanze minerali e oligominerali come potassio, magnesio, calcio, fosforo, iodio e ferro. Sono presenti tracce di zinco, manganese, selenio, vitamina C (solo nell’aglio fresco), provitamina A, vitamine B1, B2 e PP.

Non va inoltre dimenticata la sua millenaria fama di afrodisiaco.

Proprietà curative
Tra le numerose proprietà dell’aglio c'è quella di donare alla pelle un aspetto sano e di favorire la crescita dei capelli, grazie alla presenza dell’acido fitinico che da un lato lega le sostanze minerali, e dall’altro può essere trasformato in inositolo, una sostanza simile alle vitamine che stimola la crescita.

Gli alcaloidi in esso contenuti svolgono invece un’azione simile a quella dell’insulina, abbassando il livello della glicemia nel sangue: per questo l’aglio è considerato un valido supporto nelle terapie contro il diabete e in altre malattie legate al metabolismo degli zuccheri.

Il beneficio maggiore che l’aglio ci dona è la sua capacità di combattere l’ipertensione! L’aglio è un ottimo amico del cuore: rende il sangue più fluido, abbassa la pressione e aiuta a prevenire l’arteriosclerosi. Oltre a questi, l’aglio, ha la capacità di ridurre il colesterolo.

L’aglio
rafforza il sistema immunitario e agisce come battericida su tutto l’organismo; è inoltre un potente vermicida, un regolatore della pressione, riduce il rischio di sclerosi delle arterie, previene l’aggregazione delle piastrine (e quindi la formazione di trombi) e regolarizza il tasso di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Molti ricercatori, medici e naturopati ritengono che l’aglio possa essere impiegato anche nel trattamento dei tumori: test praticati su animali hanno dimostrato in modo inequivocabile come inibisca la crescita delle cellule tumorali, cosa riscontrata però solo con l’assunzione dell’aglio intero e non delle sue singole componenti.

È
un valido antibiotico da usare nei casi in cui la flora batterica intestinale sia stata alterata da cure precedenti: a differenza degli antibiotici di sintesi, infatti, mentre si occupa dei batteri patogeni non solo non attacca la flora batterica saprofita, ma ne favorisce addirittura il ripristino.

Costituisce un ottimo rimedio contro meteorismo, diarrea e crampi intestinali, ed è utilissimo anche in caso di diarrea acuta e cronica o feci muco-sanguinolente.

Agisce anche sull'
Helicobacter pylori, il batterio in parte responsabile dell’ulcera gastrica e dello sviluppo di forme tumorali allo stomaco; stimola lo smaltimento della bile; favorisce la digestione riducendo la formazione di gas nel tratto intestinale.

Nella tradizione popolare all’aglio si attribuiscono proprietà mucolitiche, ma la sua azione su apparati diversi da quello digerente è allo stato attuale meno nota.

Nel caso di bronchite favorisce l’espulsione del muco e riduce la carica batterica; inoltre ha specifiche proprietà rafforzanti del tessuto polmonare, e in antichi testi di fitoterapia viene citato come rimedio contro tosse cronica, polmonite e tubercolosi.

L’Aglio contro i metalli pesanti
Un’altra proprietà dell’aglio è quella di proteggere dai pericolosi metalli pesanti, sostanze molto dannose che entrano nel nostro organismo attraverso smog, frutta e ortaggi contaminati, otturazioni dentali di vecchia concezione. Gli organi maggiormente colpiti sono i polmoni, i reni, il fegato e il sistema nervoso. I composti solforati che si trovano tra le molecole dell’aglio si legano infatti stabilmente alle molecole di mercurio, piombo e cadmio presenti nel nostro organismo, che in questo modo vengono espulse con facilità.


L'olio di semi di canapa contiene naturalmente omega 6 e omega 3 nel rapporto ottimale di 3:1, raccomandato dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, è facilmente assimilabile dall'organismo umano, la sua assunzione non ha controindicazioni.

L’impiego di questo olio si sta diffondendo sia come integratore alimentare che come coadiuvante delle terapie per patologie tra cui: tutte le malattie dell’apparato respiratorio ( asma, rinite, faringite, tracheite, otite,allergie respiratorie); artrosi; malattia fibrocistica del seno; eczema atopico,herpes, dermatiti; malattie degenerative del sistema immunitario; artrite reumatoide; sindrome premestruale, neuropatia diabetica.

E’ usato come coadiuvante anche nel trattamento dei sintomi della chemioterapia e radioterapia, nella terapia anti-aids e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. L’assunzione di olio di semi di canapa infatti riduce i livelli ematici di colesterolo non HDL e i livelli ematici dei trigliceridi, diminuisce il grado di aggregazione piastrinica, è cardioprotettiva dopo un danno al miocardio. L’olio di semi di canapa vene assunto anche come "vaccino nutrizionale", per aumentare le difese immunitarie e per questo combatte la depressione. L'olio vergine contiene importanti quantità di vitamina E, che gli dà il caratteristico colore verde.

Il seme di canapa è uno dei frutti oleiferi più preziosi dal punto di vista nutrizionale. Ciò è evidente dallo spettro degli acidi grassi presenti nell'olio di canapa: il 90 % è costituito da acidi grassi insaturi, di questi: circa l' 80% sono PUFA, acidi grassi polinsaturi, l' 11% sono monoinsaturi e il 9% sono saturi. Totale assenza di acidi grassi transaturi. È ricco di EFA, acidi grassi essenziali, tra cui gli Omega 6 (LA - acido linoleico e il raro GLA - acido gamma linolenico) e gli Omega 3 (ALA - acido alfa linolenico e SDA - acido stearidonico) nella giusta proporzione per favorire il ricambio cellulare e dei lipidi, e contribuire al mantenimento del sistema ormonale. Gli EFA non possono essere sintetizzati dal nostro corpo, quindi devono essere apportarti attraverso la nutrizione. Raramente gli Omega 3 sono presenti in così grandi proporzioni negli oli vegetali. È privo di colesterolo.



Olio di canapa Italiano ASSOCANAPA
Bottiglia da 250 ml Prezzo: € 15,00

Bottiglia da 500 ml Prezzo: € 27,00



L’olio di canapa e’ un alimento che si ricava per spremitura a freddo dei semi della pianta Cannabis sativa.

L’olio di canapa
rappresenta un rimedio basilare, cioè un alimento, che per sua natura può ottimizzare la risposta del sistema immunitario come prevenzione ma anche nella cura di patologie e disturbi che dipendono da squilibri nella omeostasi metabolica ed alterazioni funzionali del sistema immunitario.

L’olio di canapa può essere considerato un “vaccino” nutrizionale, nel senso che, ha tutti gli effetti di un alimento protettivo introducendolo quotidianamente nella dieta. L’olio di canapa ha un odore ed un sapore gradevole e può essere utilizzato per condire l’insalata, la pasta, il pesce, ed essere sostituito nell’ uso quotidiano agli altri oli di semi.



Olio vergine (non raffinato) ottenuto con spremitura a freddo, da varietà di seme italiane, a norma di legge.

Viene usato sia come condimento, soprattutto a crudo su insalate, carpacci di carne e verdure, formaggi (magari associato con seme di canapa decorticato), sia come integratore vero e proprio.






Semi di Canapa Sativa decorticati Bio 250 g
Prezzo: € 10,00

I semi di canapa sativa sono un alimento di qualità per un’alimentazione completa. Forniscono tutti gli aminoacidi essenziali e contengono acidi grassi polinsaturi di tipo Omega 3 ed Omega 6 in rapporto ottimale per l’alimentazione. I semi di canapa forniscono all’organismo anche preziosi minerali, vitamine e fibre.

I semi di canapa decorticati hanno un delicato sapore di noci. Possono essere aggiunti su qualsiasi piatto e sono adatti ad essere utilizzati per cucinare, come decorazione di piatti speciali, o anche come golosità da sgranocchiare. Tostati hanno un gusto più accentuato, nocciolato, che darà ai vostri cibi un gusto piacevole. NON scaldare al di sopra di 180C. Una volta aperta la confezione, conservare in frigorifero. Ha un elevato contenuto di proteine e di acidi grassi polinsaturi dal gusto molto gradevole soprattutto se tostato leggermente per circa un minuto facendo attenzione a non scaldarlo troppo altrimenti diventa amaro. Si consuma da solo o in aggiunta a pasta, minestre, insalate, formaggio,yogurth e gelati.




Valori nutrizionali per 100 g:

Valori Energia 2134 KJ/514 kCal
Proteine 30g
Carboidrati 15g
Zuccheri 1.7g
Grassi 41g
Acidi grassi saturi 4g
Trans 0g
Acidi grassi insaturi 37g
Acidi grassi polinsaturi 28.1g
Omega 6 21.2g
Omega 3 6.9g
Acidi grassi monoinsaturi (Omega 9) 8.9g
Fibre alimentari 9.3g
Cholesterolo 0g
Minerali
Calcio 61.67g
Ferro 3mg
Fosforo 1860mg
Magnesio 856.5mg
Sodio 4.46mg
Vitamina E 3.68 / 5.5 mg/IU (36.8% RDA*)




OLIO ESSENZIALE DI CANAPA 10 ml
Prezzo € 22,00


E' un eccellente fissatore di odori ed elemento apprezzato nella cosmesi naturale. Ha un profumo molto intenso. Mischiato ad altri oli viene usato per massaggi rilassanti, ammorbidisce la pelle secca e cicatrizza le ferite dovute a certe malattie dermatologiche.
Nell’aromaterapia questo olio è utilizzato in quanto ha una azione calmante, rilassante, stimolante e riequilibrante.

Avvertenze: L’olio essenziale di Canapa è considerato sicuro, per cui non ci sono particolari precauzioni alle quali attenersi. E' importante ricordare che l'utilizzo improprio degli oli essenziali può essere dannoso, per cui vi consigliamo sempre una buona ricerca personale oppure di affidarvi ai consigli di un esperto.

Tenere lontano dalla portata dei bambini.




BIO ERBA DI CANAPA qualità extra (XQ) 40 gr
con prevalenza di infiorescenze femminili
Prezzo: € 16,00


La canapa, grazie ai suoi principi nutritivi, aiuta il metabolismo e fortifica il sistema immunitario. La Bio Erba di Canapa XQ contiene un "complesso di cannabinoidi" tra cui l'attivo CBD anti-infiammatorio, resine, acidi grassi, cere, proteine, colina, olii e decine di altri componenti. Alta concentrazione di antiossidanti e vitagenes. La Bio Erba di Canapa XQ si può impiegare nei cibi, nella preparazione di tisane, decotti, estratti, sciacqui, lavature, inalazioni e simili.
Prodotto da Agricoltura Bio, privo di effetti psicotropi.
USO: 2 gr di Bio Erba in 200 ml di acqua; far bollire per 10 minuti.



BIO ERBA DI CANAPA qualità AQ 40 gr
Prezzo: € 10,00

Erba costituita da infiorescenze, semi e foglie di canapa di varietà autorizzate in Europa. Raccolti, selezionati, lavorati a mano ed essiccati naturalmente. L'Erba di Canapa AQ contiene un "complesso di cannabinoidi" tra cui l'attivo CBD anti-infiammatorio, resine, acidi grassi, cere, proteine, colina, olii e decine di altri componenti. Alta concentrazione di antiossidanti e vitagenes. L'Erba di Canapa AQ si può impiegare nei cibi, nella preparazione di tisane, decotti, estratti, sciacqui, lavature, inalazioni. Prodotto da Coltivazioni controllate, privo di effetti psicotropi.
Preparazione: mettere 2 gr di Erba di Canapa AQ in 200 ml di acqua; far bollire per 10 minuti.



POMATA TROMPETOL EXTRA 100ML
Prezzo: € 27,00


Indicata per dolori articolari e muscolari, infiammazione, ferite aperte, ustioni, ulcere varicose, aumentato contenuto di estratto di canapa.

Si tratta di una crema con estratti naturali di canapa, creata per dare sollievo ed alleviare i problemi della pelle, per il trattamento della pelle irritata, secca o danneggiata, molto efficace tanto da essere un eccellente prodotto alternativo o complementare ai prodotti farmaceutici per la protezione e la cura della pelle. Questa pomata è il primo prodotto cosmetico di classe 1 interamente prodotto ed autorizzato nella Repubblica Ceca. Per la sua fabbricazione sono utilizzati soltanto ingredienti naturali senza additivi chimici.


La Pomata Trompetol contiene una miscela di olio vergine di oliva e di olio di canapa biologico, unita ad estratto biologico di canapa ottenuto con un procedimento originale esclusivo. Essa contiene anche piccolissime quantità di oli essenziali di menta, limone e lavanda. L'agente veicolo è costituito da vaselina ad uso farmaceutico.

Il processo di fabbricazione originale, il procedimento di estrazione del principio attivo e la formula per la fabbricazione della pomata, uniti con le materie prime migliori utilizzate sono le ragioni principali per le quali la Pomata Trompetol è così efficace su un'ampia gamma di problemi della pelle come:
herpes, acne, dermatite da sfregamento (intertrigine), seborrea, eczema, micosi, psoriasi, lupus, infezioni della bocca. La pomata è efficace anche per i danni della pelle e le lesioni di diversa natura, come ulcere nelle gambe, ferite da taglio, ragadi, abrasioni, scottature, punture di insetti, irritazioni, agenti ambientali aggressivi e simili.

E' efficace ancora per le
emorroidi, dolori non specifici, affezioni nei denti e gengive (applicata sulla pelle del viso) e malattie comuni come il raffreddore (si applica sulla superficie della pelle nei punti del corpo più doloranti o irritati). In particolare l’effetto lenitivo e cicatrizzante della pomata è la ragione dell’ampio uso di questo prodotto per i dolori causati da diverse abrasioni o infiammazioni, dolori articolari, muscolari e di tendini e per la guarigione di diverse ferite e lesioni come pure per la rimozione delle conseguenze del loro trattamento (piaghe, cicatrici ecc.) Queste caratteristiche, insieme alle proprietà antisettiche della pomata le danno effetti che non solo la rendono valida per molti usi cosmetici ma anche come complemento dei kit di primo soccorso e come strumento per trattare molte affezioni dolorose di diversa natura.

Uso: 1-2 volte al giorno (anche più volte se necessario), applicare sulla parte dolorante, massaggiare leggermente e lasciare il più a lungo possibile in modo che si assorba. La pomata può essere utilizzata senza limiti di tempo. A causa dell'origine vegetale delle sostanze attive è possibile che, in casi assolutamente eccezionali, si manifesti in individui particolarmente sensibili una reazione allergica. In questo caso interrompere l'uso e contattare il proprio allergologo e il produttore. I nostri prodotti non sono testati sugli animali. Nella produzione non sono impiegati agenti chimici, conservanti, coloranti o aromi artificiali. La Pomata Trompetol grazie alle materie prime usate è estremamente stabile, non soggetta a deterioramento, non ha controindicazioni conosciute, e non provoca irritazioni.



LA CHIA (Salvia hispanica):
un nuovo seme dall’origini antiche

La chia (Salvia ispanica) è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Labiatae.

I semi sono molto piccoli, chiazzati di scuro con vergature che ricordano pressappoco “le uova di un dinosauro in miniatura”. La loro colorazione è prevalentemente grigia nelle varie tonalità, con una maggioranza di sementi scure rispetto alle chiare, quasi bianche.
Più raro è trovarle di un marrone vergato di nero.


Il chia, insieme all’amaranto, ai fagioli ed al mais, era la semenza base della dieta quotidiana delle popolazioni messicane, Azteche in particolare, e d’altre civiltà dell’America centrale come quelle dei Toltechi, Zapotechi o della più conosciuta Maya.

I semi di chia ad esempio erano considerati come la razione base di sopravvivenza dei guerrieri Aztechi.
Il chia anticamente fu usato come
medicina curativa da parte degli Aztechi, per alleviare gli stati generali di dolore, per stimolare la secrezione di saliva, per curare le irritazioni della pelle e per disinfettare occhi e ferite.

I ricercatori del Sud America, ritengono che i semi di chia, una volta ingeriti, sviluppano all’interno dell’intestino, un gel che si traduce in una barriera fisica fra i carboidrati e gli enzimi digestivi che li scompongono, ritardando così, la conversione degli stessi carboidrati in zucchero.

Questa
patina gelatinosa protegge anche il tessuto intestinale da un eventuale attacco batterico. Il beneficio diretto di questo gel è a chiaro appannaggio dei diabetici, ma le proprietà colloidali idrofile dei semi di chia aiutano anche la digestione di tutti gli alimenti.

Una qualità eccezionale di questa semenza, è la sua capacità idrofila, avendo la forza di assorbire fino 12 volte il relativo peso nell’acqua; pertanto, oltre a vantare proprietà d’idratazione prolungata, è utile anche per curare gli scompensi causati dal mancato equilibrio elettrolitico.

Il chia è usato anche in gravidanza, durante l’allattamento e la crescita dei bambini per le qualità benefiche riguardanti, lo sviluppo dei tessuti. A tal proposito è somministrato anche agli atleti per una buona rigenerazione dei muscoli.

Sempre i ricercatori delle università Sud Americane, sostengono che la salvia hispanica, sia ritardante nelle malattie connesse all’invecchiamento, nonché benefica per contrastare l’insorgenza del cancro, delle malattie cardiovascolari, delle cataratte, e soprattutto, ne riconoscono un’azione protettiva sul sistema immunitario.
Innegabile è il suo effetto equilibratore nei trigliceridi, con il conseguente beneficio sul colesterolo.

Questi ricercatori, pertanto, incoraggiano il consumo di chia nell’alimentazione giornaliera e così come noi abbiamo rivalutato la nostra dieta mediterranea, la stessa cosa stanno facendo nei paesi del centro America, sostenendo le diete Pre-Colombiane a base di chia.





Il principio sta nell’offrire un’opportunità per migliorare l’alimentazione umana consumando il chia.
Questo seme è, infatti, un’ottima fonte naturale di antiossidanti, fibra dietetica, mucillagini, proteine, minerali, vitamine (A in particolare) e soprattutto, si propone come fonte dei nobili acidi grassi polinsaturi essenziali: gli Omega 3., che grazie all’elevato contenuto d’acido alphalinolenico, sono necessari per la salute, rappresentando una risorsa naturale per il mantenimento dello stato di benessere e la prevenzione di numerose malattie.

Il chia risulta ricchissimo di Omega 3; ne contiene addirittura più dello stesso seme di lino e di quello presente nei pesci, confermandosi come la migliore fonte naturale di acidi grassi Omega 3..

Il confronto, per esempio, con gli antiossidanti contenuti nei semi di lino, è a chiaro appannaggio del chia perché presenta in buone quantità, acidi assenti nel lino come ad esempio: acido caffeico, acido clorogenico, miricetina, quercetina, mentre ben equilibrato è il confronto con gli amminoacidi dove spiccano lisina, prolina, serina, valina, arginino, e cistina. Eccezionale l’apporto di niacina e vitamina A (4300 IU) assente nel lino. Il chia possiede anche un tenore proteico elevato e più alto rispetto ad altri semi.

Dal chia si ricava una bevanda rinfrescante, saporita ed energetica.
Si narra che gli antichi guerrieri Atzechi sopportavano le fatiche della guerra per ventiquattrore, alimentandosi con un semplice cucchiaio pieno di chia. Una volta macinato, il seme può essere trasformato in pane, torte, biscotti, e tostato può accompagnare tranquillamente le miscele di cereali da usare nel latte, esaltando il sapore del miele. Arricchisce anche lo yogurt, le salse, le barre nutrizionali ed il brodo vegetale.

Le uova delle galline alimentate con il chia hanno un acido grasso simile a quello trovato nel latte umano. Sono ricche di Omega 3. insieme alle loro carni, è quindi indubbio l’alto valore nutritivo ed apprezzabile lo sforzo dei ricercatori nel miglioramento dei programmi per un più sano sviluppo alimentare. Questa somministrazione del chia arricchisce oltre ai prodotti menzionati, anche le carni di manzo, di maiale, nonché i loro derivati come prosciutto, latte, formaggio.

Il seme di Chia è un ottimo
multiminerale: basti pensare che contiene 2 volte il Potassio delle banane, 15 volte il Magnesio dei broccoli, 5 volte il Calcio del latte, 3 volte il Ferro degli spinaci, e poi contiene ancora altri oligolelementi molto importanti quali: manganese, zinco, fosforo e presenta poco sodio, quindi può essere consumato anche dai soggetti ipertesi.

Un altro aspetto nutrizionale da sottolineare è
il contenuto in antiossidanti di questi semi, cioè molecole che combattono i Radicali Liberi e lo Stress Ossidativo prevenendo le patologie cronico-degenerative soprattutto neuro-degenerative: 100 g di semi di chia hanno un ORAC=8.200
L’ORAC è l’unità di misura della capacità antiossidante di un alimento!
Ricordiamo che 100 g di prugne nere hanno 5440 ORAC , e 100 g di mirtilli circa 2400 ORAC.

I semi di Chia possono essere aggiunti così come sono o appena tostati alle insalate, al latte, allo yogurt, alle bevande, ai frullati, ai centrifugati.

Fonte: Articolo dott. Ivo Tiberio Ginevra
Pubblicato su Alcedo al N°21 anno 2005


INDICAZIONI SEMI DI CHIA

Non ingerire mai i semi di chia a secco, devono essere sempre accompagnati da un liquido perche’ essendo idrofili, potrebbero assorbire i vostri liquidi!
Non consumare piu’ di 25gr al giorno di Semi di chia, questa e’ la dose raccomandata perche’ sono ricchi di proprieta’ nutritive!
Nei vostri sughi, dolci, zuppe, creme utilizzate sempre il gel di chia perche’ e’ un ottimo addensante naturale privo di grassi!
E’ consigliabile all’inizio ingerire un cucchiaino di semi di chia in acqua o altro liquido preferito prima dei pasti principali, per poi aumentare a due cucchiaini nella settimana successiva!
Utilizzarlo nei prodotti da forno per un massimo del 5%!
Conservare il prodotto in un luogo asciutto e a temperatura ambiente!





CHIA SEMI
barattolo da 500 gr
Prezzo: € 15,00


CHIA SEMI confezione da 300 gr
Prezzo: € 8,00


Olio di CHIA 100 capsule da 500mg
Prezzo: € 26,00

Dotato di un profilo nutrizionale impressionante
, grandi quantità di acidi grassi omega-3, vitamina A, vitamina D e calcio, OLIO DI SEMI DI CHIA ha dimostrato di sostenere la salute del cuore, del sistema immunitario, dell'apparato digerente e delle articolazioni. OLIO DI SEMI DI CHIA offre una gamma di acidi grassi essenziali, quali: acido alfa linolenico, acido linoleico e acido oleico, per promuovere il funzionamento cellulare.

Modalità d'uso: 2/4 capsule al giorno

La Salvia Hispanica offre le applicazioni più diverse e per la sua densità nutrizionale, è utilizzata per:
sport ed attività fisica, popolazione anziana e l'invecchiamento, pasti On-the-Go, salute della donna, perdita di peso/Menagement, Anti-Aging/Wellness, salute dell'apparato digerente e del colon, vegetariana/Deficit Diete, celiaci, diabetici.
I semi di chia sono ritenuti in grado di svolgere un'azione di controllo del livello degli zuccheri nel sangue, contribuendo ad arginare l'aumento di peso. Sono inoltre considerati benefici a livello dell'apparato cardiovascolare per quanto riguarda la prevenzione delle malattie ad esso legate.


Bergamotto di Calabria puro concentrato
Da coltivazione esente da pesticidi

Bottiglia da 500 ml
Prezzo: € 37,00


Conservare in frigo, una volta aperto - Agitare prima dell'uso

Ingredienti: Bergamotto (citrus Bergamia) estratto puro concentrato, acido citrico, acido ascorbico, potassio sorbato.

Dosaggio giornaliero consigliato: 5 ml al giorno prima del pranzo, meglio se al mattino dopo colazione in un bicchiere abbondante di acqua con aggiunta a piacere di zucchero di canna oppure di stevia, quanto basta per rompere il gusto acidulo.


Il succo del bergamotto potrebbe essere un valido alleato contro il colesterolo e la glicemia. Largamente impiegato nella cosmesi sotto forma di essenza per rendere il profumo dei prodotti più gradevole al naso, secondo un nuovo studio italiano questo agrume, tipico della regione Calabria, possiede proprietà inaspettate per la salute del nostro organismo.


Le caratteristiche di questo agrume, ricco di principi attivi (contiene circa 350 componenti chimici e l’olio essenziale), si rivela utile in molte preparazioni farmaceutiche per il suo potere antisettico e antibatterico, come ad esempio in odontoiatria, oftalmologia, ginecologia, dermatologia, tanto da essere inserito nelle farmacopee di diversi paesi. L’essenza di bergamotto è infine usata nell’industria alimentare e dolciaria come aromatizzante.

Uno studio condotto di recente dall’Università della Calabria ha individuato un componente, presente solo nel succo di bergamotto, in grado di inibire la produzione del colesterolo nel sangue, che causa la formazione sulle pareti delle arterie di placche e l’ostruzione dei vasi sanguigni (aterosclerosi).

L’arma più potente per prevenire l’accumulo di sostanze grasse sulle pareti interne delle arterie è senza dubbio un’alimentazione corretta e moderata, associata ad un regolare esercizio fisico. Tuttavia, chi soffre di colesterolo può, da oggi, avvalersi anche dell’aiuto del succo di bergamotto. Inoltre, l’essenza e il distillato di questo agrume ha anche un potere antidolorifico e cicatrizzante. Una curiosità, è estremamente efficace contro le zanzare ed altri insetti.

Proprio in questi giorni, in Calabria e in particolare nella fascia ionica della provincia di Reggio Calabria si sta concludendo la campagna di raccolta del Bergamotto Dop. Il principale mercato di sbocco dell’essenza è quello dell’industria della profumeria. L’olio essenziale, ad esempio, viene impiegato per fissare il bouquet aromatico dei profumi e di armonizzare le altre essenze contenute. Inoltre, viene usato anche per la produzione di lozioni antiforfora e saponi ad alto potere disinfettante.


Proprietà simili alle statine nel controllo del colesterolo?

Ci sono agrumi come il Bergamotto che possono essere utilizzati nel controllo del colesterolo

Come le statine, il bergamotto potrebbe essere utilizzato con efficacia per ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” e aumentare quelli di colesterolo “buono”. Lo studio italiano

Non tutti ottengono benefici dalle statine nel ridurre e controllare il colesterolo LDL, o cattivo. In più, un recente studio del George Centre for Healthcare Innovation presso l’Università di Oxford (Uk) ha messo in evidenza come, sempre le statine, non riducano il rischio di formazione di coaguli nel sangue – che sono in genere causa di trombi. Infine, le statine, quali farmaci possono cagionare effetti collaterali e indesiderati.

Per tutti coloro che non vogliono, non possono o non ottengono benefici dalle statine, ecco che un’alternativa potrebbe trovarsi nel frutto di Bergamotto.
Lo ha suggerito uno studio condotto dai ricercatori italiani dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, e i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica International Journal of Cardiology.

Il bergamotto sarebbe dunque capace di ridurre i livelli di colesterolo LDL, e far aumentare al contempo quelli di colesterolo HDL. Dette proprietà, potrebbero anche essere sfruttare per i pazienti con malattie cardiovascolari che potrebbero così ridurre le dosi di farmaci per il cuore, ipotizzano i ricercatori.

Lo studio è stato condotto su 237 pazienti che sono stati invitati a consumare un frutto al giorno per 30 giorni. Al termine del test, i ricercatori hanno potuto constatare che i livelli di colesterolo LDL erano scesi del 38%.

Il bergamotto è conosciuto ai più per il suo utilizzo in cosmetica e profumeria: è infatti un ingrediente di molti profumi e un conservante, nonché un antisettico. Si usa anche in alimentazione nella preparazione di dolci e altri cibi aromatizzati. Assai noto è poi un tipo di tè chiamato “Earl Grey” che contiene proprio questo aroma. Ma, come visto, il bergamotto può avere altri pregi che non solo il suo profumo.

Il succo di bergamotto nella prevenzione della patologia cardiovascolare


Il padre della medicina, Ippocrate, con l'aforisma " Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo " aveva, sin dall'antichità, evidenziato il rapporto tra alimentazione e benessere dell'individuo. Il termine "Nutraceutico" fu coniato negli anni ‘80 dal Dott. Stephen L. De Felice, fondatore della FIM ( Foundation for Innovation in Medicine ), ad indicare un alimento" o parte di alimento che fornisce benefici medici o salutari, inclusa la prevenzione o il trattamento della malattia.

Negli anni a seguire si è visto che dall'addizione di alcune sostanze salutari presenti negli alimenti si possono ottenere effetti positivi sulla salute dell'individuo, come gli Omega 3 nel latte o le vitamine nei fiocchi di cereali. In tal modo alle virtù di questi alimenti si sommano quelle degli acidi grassi polinsaturi, ottenendo così dei nutraceutici o alimenti funzionali ricchi di molecole salutari.

Tra i vari fitoterapici ad azione antiossidante utilizzati attualmente per la prevenzione e il trattamento di varie patologie metaboliche trova posto il bergamotto (Citrus bergamia) che è una pianta endemica della Calabria, il cui succo presenta un'alta concentrazione di flavonoidi che possiedono proprietà antiossidanti, antiinfiammatorie e vasoprotettive, nonché ipolipemizzanti ed ipoglicemizzanti. In particolare, alcuni di essi agirebbero sulla sintesi intraepatica dei trigliceridi, inibendola, e sulla risposta intracellulare all'insulina, migliorandone il segnale.

Molta attenzione si è posta all'utilizzo del bergamotto come nutraceutico da impiegare nel trattamento dell'ipercolesterolemia lieve ed in caso di intolleranza alle statine, così come in associati stati di disglicemia.

Per quanto riguarda gli eff
etti sull'assetto lipidico, i derivati di due flavonoidi contenuti nel succo di bergamotto, esperetina e naringenina, possedendo una struttura simile al substrato dell'enzima HMG-CoA reduttasi epatica, lo inibiscono comportandosi come delle statine; anche il derivato glicosidico della naringenina, la naringina, inibisce tale enzima. Ne deriva che il succo di bergamotto riduce i livelli di colesterolo totale.

Inoltre, studi in vitro suggeriscono che la naringenina e l'esperetina riducono l'attività dell'enzima acil CoA: colesterolo aciltransferasi (ACAT), inibendo l'assemblamento delle lipoproteine.

Si hanno pure effetti sui trigliceridi sierici in quanto la esperetina riduce l'attività di un enzima chiave nella sintesi epatica dei trigliceridi, la fosfatidico fosfoidrolasi (PAP).

Un'altra proprietà da tenere in considerazione del succo di bergamotto è la sua
attività ipoglicemizzante. In particolare, la naringenina, come altri polifenoli, incrementa l'attività dell'AMP chinasi (AMPK) e l' uptake di glucosio nel muscolo e a livello epatico, il che si traduce in un miglioramento della sensibilità all'insulina e della tolleranza glicidica.

Per quanto riguarda l'azione sull'endotelio, i flavonoidi contenuti nel bergamotto, incrementando l'attività di alcuni enzimi ad azione antiossidante, limitano la produzione di radicali liberi dell'ossigeno nella parete vasale e insieme ad una ben nota proprietà antiinfiammatoria,
migliorano la produzione endoteliale di ossido nitrico.

Fonti :
http://www.medicinalive.com
http://www.lastampa.it
http://donna.libero.it
Cuore e Vasi Anno XXXV n.2 - giugno 2013

Tesi di laurea specialistica: Analisi ed attività farmacologica del succo di Citrus bergamia Risso




Gli acidi grassi Omega 3 sono considerati acidi grassi e poiché non possono essere prodotti dal corpo, devono essere ottenuti da risorse esterne.


Riducono i livelli di colesterolo e trigliceridi ematici.

Prevengono l'insorgenza dell'aterosclerosi ostacolando la formazione di coaguli e l'aggregazione delle piastrine.

Aiutano a diminuire la pressione arteriosa.

Utili in caso di malattie infiammatorie ed allergiche (psoriasi, eczema) ed autoimmuni (artrite reumatoide).

Sono essenziali per lo sviluppo ed il buon mantenimento del sistema nervoso centrale (il DHA).


Il cervello è composto per il 60% di grassi. Gli acidi grassi Omega 3, infatti, sono altamente concentrati nel cervello e pare essere importante per il sistema cognitivo (prestazioni cerebrali e della memoria) e per le funzioni comportamentali. I neonati che non assumono abbastanza acidi grassi Omega 3 dalla loro madre rischiano problemi allo sviluppo visivo e nervoso.

Alcuni antropologi nutrizionisti ritengono che il cervello umano non si sarebbe sviluppato come ha fatto senza avere accesso a livelli elevati di DHA presente nel pesce e selvaggina. Basterebbero solo due generazioni alimentate con una dieta a basso contenuto di omega-6 e omega-3 per portare a profondi cambiamenti nelle dimensioni del cervello e nella sue regolari funzioni
.

Gli acidi grassi fanno parte della grande famiglia dei lipidi, anzi sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi vegetali e animali. Nell’organismo ricoprono funzioni fondamentali. Sono presenti per il 90% in forma di trigliceridi, la fonte principale di energia che, a causa delle abitudini alimentari scorrette, nel mondo occidentale hanno finito per assumere un ruolo negativo. Essi sono metabolizzati a livello epatico in seguito ad un’eccessiva introduzione con la dieta di acidi grassi saturi.

La famiglia di acidi grassi più importante è quella dei polinsaturi caratterizzati da una struttura chimica più instabile e che quindi si presentano in forma liquida. Sono fondamentali nella formazione delle membrane cellulari e del sistema nervoso, ma portano alla produzione anche degli
"elcosanoidi”, dei modulatori di diverse funzioni cellulari.

Questi acidi sono i
PUFA (PolyUnsatured Fatty Acid) fanno parte della famiglia degli OMEGA3, si chiamano EPA e DHA e si ricavano dall’introduzione dell’acido linolenico, un acido grasso essenziale, cioè non ottenibile da metabolismo di altri acidi grassi ma da assumere obbligatoriamente con la dieta. E’ definito capostipite, perché da esso il nostro organismo ricava grazie al corredo enzimatico, tutti gli altri acidi grassi utili. Altro acido grasso capostipite è il linoleico della serie OMEGA6 che in larga misura si trasforma in acido arachidonico. Poiché EPA e acido arachidonico sono metabolizzati dallo stesso enzima, sono in competizione, ma se da ARA si formano sostanze ormonali di tipo pro-infiammatorio e vasocostrittore, da EPA derivano quelle di tipo vasodilatatore e anti-infiammatorio. E’ quindi importante che omega3 e omega6 siano introdotti in quantità bilanciata per non provocare effetti negativi.

Gli omega3 sono contenuti nei pesci quali i salmoni, merluzzi, sgombri, aringhe e sardine che vivono allo stato selvaggio nei mari freddi e che si cibano di fitoplancton, vero produttore di EPA e DHA. Nel mondo vegetale sono presenti nei legumi e nella frutta secca, nella soia, nella colza, nel lino e nel ravizzone. Ma l’organismo umano non metabolizza l’ALA vegetale in modo efficiente ottenendo così scarse quantità di EPA e DHA.

L’acido linoleico omega 6 è presente nella maggior parte degli oli vegetali quali soia, mais, girasole, ma in particolar modo nel lino e nella canapa. Buone fonti sono anche le noci.

Caso a parte rappresentano la
borragine, l’enotera e il ribes nigrum che contengono dosi elevate di un particolare derivato dell’acido linoleico: l’acido gamma-linoleico, che vedremo poi avere un ruolo anomalo. Il fabbisogno giornaliero stimato di acidi grassi polinsaturi per un corretto funzionamento metabolico in un adulto è l’1-2% delle calorie totali giornaliere di omega6 e dello 0,2-0,5% di omega3 e quindi in rapporto circa di 4-5 a 1.

Nella storia grazie al cambio di abitudini alimentari, col crescente impiego di oli ricchi di omega 6 in cucine e nei cibi industriali, al diminuito consumo di pesce azzurro, si è arrivati ad uno squilibrio nutrizionale Omega 6/Omega 3. Nella Tabella 1 è riassunto il cambiamento dell’alimentazione dal paleolitico ad oggi; nella Tabella 2 invece i rapporti omega6/omega3 nella storia e nelle diverse aree geografiche.


Le evidenze epidemiologiche (basso incidenza di malattie cardiovascolari sulle popolazioni nordiche) e i successivi studi cliniici, hanno portato a collegare un’alimentazione ricca di cibi contenenti EPA, ad una attività di protezione e salvaguardia del sistema cardio-circolatorio grazie alle sue attività biologiche (antiterogena, antinfiammatoria, antitrombotica). Una carenza di EPA comporta una maggiore produzione di acido arachidonico e di conseguenza, aumento di aggregazione piastrinica, formazione di trombossani, aumento di LDL, VLDL, trigliceridi e viscosità ematica.

Il DHA ha prevalentemente una funzione strutturale: è presente nei fosfolipidi cerebrali (circa il 60% del sistema nervoso è costituito da acidi grassi) nella retina e nei fosfolipidi di membrana. Ha quindi un ruolo importantissimo nello sviluppo e nella maturazione cerebrale, dell’apparato riproduttivo e del tessuto retinico.

Gli omega6 hanno anch’essi sia un ruolo strutturale e funzionale. L’acido arachidonico è il rappresentante più abbondante della famiglia ed è importante, bilanciato col DHA nello sviluppo embrionale e nell’accrescimento del bambino. Produce però le prostaglandine della serie 2 ad azione aggregante e pro-infiammatoria. Va quindi evitata l’integrazione se non per manifeste carenze che comportano steatosi epatica e ritardi nella crescita in età evolutiva.

Molto interessante è
l’acido gamma-linoleico che pur essendo della serie 6, si comporta come un omega3 agendo in competizione con l’acido arachidonico e producendo prostaglandine della serie 1 e 3 e quindi antinfiammatorie e antiaggreganti. Il suo ambito d’azione più importante è a livello della cute, e cioè nelle lesioni e nelle dermatiti specie se allergiche.


Una carenza comporta appunto lesioni cutanee, ritardata cicatrizzazione delle ferite, maggiore suscettibilità alle infezioni. Da rilevare il fatto che ci sono una serie di fattori che inibiscono il metabolismo dei PUFA, causando possibili carenze. Essi sono l’abbondante presenza nella dieta di grassi saturi e idrogenati, l’iperglicemia, l’alcool, l’invecchiamento, l’adrenalina e i glucocorticoidi, una dieta ipoproteica, virus oncogeni. E’ evidente come sia necessaria una maggiore attenzione alimentare o se questo non è possibile una correzione dei rapporti quantitativi ditali sostanze tramite integrazione.



L’attività dell’acido EPA è particolarmente evidente a beneficio del sistema cardiocircolatorio.
• A livello di endotelio, leucociti e piastrine genera fattori anti-infiammatori e anti-aggreganti.
• Influenza l’assetto lipidico ed in particolare ha dimostrato una cospicua riduzione della trigliceridemia dopo sperimentazione mediamente attestata intorno al 30%. L’effetto è dose dipendente.
• Gli omega-3 favoriscono un aumento metabolico con conseguente dispersione calorica e un inferiore immagazzinamento lipidico.
• Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre la pressione arteriosa anche in pazienti affetti da ipertensione.
• Osservazioni epidemiologiche hanno mostrato che i PUFA hanno effetto anti-infiammatorio arrecando miglioramento in malattie come morbo di Crohn, psoriasi, dermatite atopica, asma bronchiale.
• Alcuni studi da confermare hanno dimostrato un netto miglioramento dei pazienti affetti da depressione.

L’acido docoesaenoico (DHA)
• L' Unione Europea dopo aver finanziato due progetti di studio :«Perinatal Lipid Nutrition Group» e «Early Nutrition Programming» , raccomanda l’integrazione di 200 mg/die di DHA alle madri occidentali in attesa o allattamento, poiché un livello adeguato nel sangue, porta a una riduzione di parti prematuri, un maggior peso del neonato, e a un migliore sviluppo neurologico/cognitivo e della vista.
• Studi osservazionali sui sintomi hanno messo in relazione l’eziologia e il mantenimento del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) e una carenza di DHA.
• I figli di donne affette da atopie, sottoposte a somministrazione di DHA hanno mostrato una risposta allergica inferiore fino al 35% in caso di eczema atopico.
• Un adeguato apporto di acidi grassi omega-3 durante la gravidanza sembra ridurre sensibilmente il rischio di obesità infantile.
• Studi prospettici hanno dimostrato come un’integrazione di DHA sia in grado di contrastare il declino delle funzioni cognitive e di diversi quadri di demenza anche in forme moderate di Alzheimer.

Ha dimostrato proprietà
anti-infiammatorie specialmente a livello di cute. Si sono registrati notevoli miglioramenti su pazienti affetti da dermatite ed eczema atopico e dermatite seborroica sottoposti a 4-6 settimane di somministrazione di GLA
Si è notata l’attività dell’acido y-linoleico nel reprimere la reattività e la produzione di anticorpi nelle malattie autoimmuni e infiammatorie, in particolare
l’artrite reumatoide.

Non si sono rilevati ne effetti collaterali ne controindicazioni se non in caso di sovradosaggio. I PUFA non vanno comunque assunti in concomitanza a terapie anticoagulanti. Il GLA non deve essere assunto assieme a farmaci anticonvulsivanti, mentre non comporta alcuna alterazione in gravidanza e nei neonati.

Per un’integrazione corretta di PUFA bisogna considerare alcuni parametri fondamentali quali la concentrazione di EPA e DHA, l’assenza di inquinanti ambientali e i livelli di ossidazione che devono essere bassi. Infine importante per la qualità dell’integratore è la biodisponibilità dei nutrienti offerta cioè il livello di assorbimento.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come
lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.

La dieta, al giorno d'oggi, predilige l'assunzione di alimenti ricchi di omega-6 e carente di prodotti ricchi in omega-3 (EPA+DHA) come il pesce, con conseguente squilibrio dietetico di acidi grassi a favore degli omega-6 e sbilanciamento del rapporto omega-6/omega-3 che può predisporre a una serie di patologie tra cui il cancro e disturbi di natura infiammatoria e autoimmune.

La correzione di questo squilibrio nella dieta tra omega-6 e omega-3 può essere raggiunta con la supplementazione di olio di pesce in capsule (ad alta titolazione di EPA+DHA) e con una dieta a basso contenuto di grassi omega-6 e ad alto contenuto di omega-3.


Gli acidi grassi Omega-3 e il diabete

Alcuni ricercatori riportano che un acido grasso omega-3 presente nell'olio di pesce sembra migliorare la funzione insulinica nei soggetti in soprappeso, tipicamente più esposti al diabete di tipo 2.

Secondo quanto riferito dalla Dr.ssa Yvonne Denkins, una nutrizionista del Pennington Biomedical Research Institute dell'Università della Louisiana (USA), tre mesi di supplementazione giornaliera con l'acido docosaesaenoico (DHA) hanno prodotto un miglioramento "clinicamente significativo" nella sensibilità insulinica dei partecipanti allo studio. I risultati sono stati presentati recentemente all'annual Experimental Biology 2002 conference.


Precedenti studi su popolazioni hanno evidenziato che l'olio di pesce potrebbe fornire una protezione contro il diabete. "Sono stati condotti studi epidemiologici sugli Eschimesi della Groenlandia, una popolazione che si nutre principalmente di grasso di balena", ha sottolineato la Dr.ssa Denkins. Sebbene queste persone siano in soprappeso e, quindi, dovrebbero presentare più alti tassi di diabete e malattie cardiovascolari, la realtà è diversa. I ricercatori hanno ipotizzato fattori protettivi dietetici ed hanno trovato che si trattava degli acidi omega-3.


Nel loro studio, la Dr.ssa Denkins ed i suoi colleghi hanno arruolato 12 uomini e donne in sovrappeso, fra i 40 ed i 70 anni d'età, che hanno assunto 1.8 grammi di DHA a colazione per 12 settimane. Mentre nessuno dei partecipanti era affetto da diabete, tutti presentavano insulino-resistenza.

Con la misurazione della glicemia all'inizio ed alla fine dello studio, i ricercatori hanno valutato le variazioni dell'insulino-resistenza di ogni soggetto.

La Dr.ssa Denkins ha detto:"Abbiano notato una modifica nella sensibilità insulinica dopo 12 settimane di supplementazione con DHA. Il 70% dei partecipanti allo studio ha mostrato un miglioramento nelle funzioni insulino-connesse e, nel 50% dei casi, tale variazione è stata clinicamente rilevante."

La Dr.ssa Denkins ha puntualizzato che la piccola consistenza di questo studio campione offre risultati prelimimari, e che i diabetici non dovrebbero mai sostituire la loro abituale terapia con qualsiasi supplementazione dietetica, compreso l'olio di pesce. Coloro che intendono aumentare l'introito di olio di pesce, dovrebbero consultare prima il proprio medico, soprattutto se sono in cura per malattie cardiovascolari, poiché il DHA ha un leggero effetto sulla circolazione sanguigna.


I nutrizionisti attualmente raccomandano un introito giornaliero di 0.6 grammi di acidi grassi omega-3, preferibilmente provenienti dal pesce. Secondo la Dr.ssa Denkins, ciò è possibile con il consumo di circa due porzioni a settimana di pesce d'acque fredde, come ippoglosso, aringa, sgombro o salmone.

I Grassi omega-3: indispensabili per migliorare la risposta dei neurotrasmettitori delle cellule cerebrali, e di altri messaggeri. Aiutano il processo di riparazione quando le cellule sono danneggiate.

Non è solo necessario assumere grassi omega-3, ma è altrettanto importante
abbassare l´assunzione di grassi omega-6. Se non si riduce il livello di grassi omega-6 a livelli accettabili non si ricevono molti dei meravigliosi benefici dei grassi omega-3, come la riduzione del rischio di malattie cardiache, il cancro, l´ictus, il morbo di Alzheimer, l´artrite e molte altre malattie degenerative.

Gli americani come gli europei consumano una quantità pericolosamente insufficiente di omega-3, presente solo in olio di pesce e alcuni altri alimenti. Nel frattempo, l´assunzione di omega-6, che si trovano nell´olio di mais, soia, girasole e altri oli, è troppo elevato. Il rapporto ideale di omega-6 e omega-3 dovrebbe essere 1:1, ma in pratica varia, a secondo della dieta errata, ad un rapporto da 15:1 a 50:1!

Tutti gli studi e le ricerche scientifiche dimostrano da oltre dieci anni che questa carenza di omega-3 nella nostra dieta è la ragione principale alla base di molte malattie

Altri benefici degli omega-3 presente nel pesce e olio di fegato di merluzzo:

  • Aumenta il livello di energia e capacità di concentrazione
  • Fornisce una maggiore resistenza alle malattie comuni come l´influenza e raffreddore
  • Aiuta le donne in gravidanza evitare parti prematuri, basso peso alla nascita e di altre complicazioni


Pesce, piante e oli di frutta secca sono la principale fonte dietetica di acidi grassi Omega 3, EPA e DHA nei pesci d’acqua fredda come salmone, tonno, sgombro, sardine, ecc….. ALA si trova nei semi di lino, nell’olio di semi di lino, nella colza, nell’olio di semi di colza, nella soia, nell’olio di semi di soia, nei semi di zucca, nell’olio di semi di zucca, nell’olio di semi di prilla, nelle noci e nell’olio di semi di noci. Ci sono particolari benefici per la salute associati agli acidi grassi a catena lunga, EPA’s e DHA.

Gli eschimesi consumano molto pesce ed hanno un basso tasso di malattie cardiovascolari.
Il governo canadese ha dichiarato che il DHA sostiene il normale sviluppo del cervello, degli occhi e del sistema nervoso.

I maggiori benefici per la salute provengono da EPA e DHA. Comunque alcune persone non li convertono in modo efficiente e c’è un dibattito in corso nella comunità medica se sono migliori EPA e DHA o ALA. Mentre EPA e DHA sono antinfiammatori, ALA è un infiammatorio.


I seguenti problemi, spesso, possono essere direttamente riconducibili alla carenza di omega-3

Scarsa lucidità mentale al risveglio
Depressione
Aumento di peso
Unghie fragili
Allergie
Artrite
Bassa qualità del sonno
Problemi di memoria
Capelli asciutti
Pelle secca, dermatiti, eczemi
Scarsa concentrazione
Affaticamento eccessivo




ENDOMETRIOSI ed OMEGA 3

L'endometriosi è abbastanza frequente
(colpisce circa il 10 per cento delle donne) e consiste nella crescita di piccoli pezzetti di tessuto uterino al di fuori dell'utero, ad esempio nell'addome o nelle ovaie: questi pezzettini si comportano come l'endometrio, ovvero rispondono agli ormoni del ciclo mestruale e ogni mese proliferano per poi sfaldarsi, ma sono "intrappolati" e perciò portano a infiammazione locale, dolori e anche alla sterilità.
Poco si sa delle cause, poche anche le cure (per lo più sintomatiche, quando non si deve ricorrere alla chirurgia); ora per la prima volta si sarebbe individuato un fattore di rischio modificabile che potrebbe aiutare le donne a prevenire il problema e, chissà, forse perfino a curarlo.

I dati arrivano da una ricerca davvero ampia: oltre 70 mila donne seguite dal 1989 al 2001 attraverso questionari ripetuti ogni 4 anni che, tra le altre cose, indagavano anche quantità e tipo di grassi introdotti con la dieta. Milleduecento donne si sono ammalate di endometriosi: guardandole sotto la lente gli autori, del Brigham and Women's Hospital di Boston, si sono accorti che la quantità di grassi non conta, conta piuttosto di che tipo sono.

TIPO DI GRASSI - Chi mangiava tanti omega-3 attraverso cibi come tonno, salmone o sgombro (ma stiamo parlando di donne americane, così è emerso che una grossa fonte di omega-3 è stata per loro pure la maionese) vedeva ridursi del 22 per cento il rischio di endometriosi; le donne che abbondavano coi grassi vegetali idrogenati (da cibi fritti, margarina, crackers) si ritrovavano al contrario con un 48 per cento di probabilità in più di ricevere la diagnosi.

I grassi trans non sono certo nuovi alle accuse: derivati dall'idrogenazione di grassi vegetali (un processo che avviene durante la frittura o viene indotto nell'industria alimentare per aumentare la consistenza dei grassi da aggiungere a biscotti, prodotti da forno o margarine), sono considerati dei veri killer delle arterie perché fanno crescere molto il colesterolo cattivo e riducono quello buono, aumentando di il rischio cardiovascolare tanto che anche le autorità europee alimentari hanno più volte ribadito la necessità di ridurne l'uso (e qualcosa è cambiato, visto che i contenuti in grassi trans sono in effetti scesi negli ultimi anni).

Adesso un primo indizio che sembra metterli sul banco degli imputati anche per l'endometriosi. "I nostri dati indicano che attraverso la dieta si può influenzare la probabilità di ammalarsi di endometriosi - afferma Stacey Missmer, la responsabile della ricerca -. Trattandosi della prima segnalazione, andrà ovviamente confermata;
nel frattempo, vogliamo anche capire se una dieta ricca di omega-3 e povera di grassi trans possa alleviare i sintomi delle donne che già soffrono di endometriosi", conclude la ricercatrice (fonte:http://news.google.it/nwshp?hl=it&tab=wn&q=endometriosi)


PER I DISTURBI MENTALI SI POSSONO UTILIZZARE GLI OMEGA-3

Ormai è risaputo da diverso tempo che gli acidi grassi polinsaturi omega-3 svolgono un ruolo strutturale nelle membrane cellulari e si è visto che anomalie nella composizione lipidica di membrana risultano correlate con la comparsa di disturbi cognitivi e dell'umore.

In uno studio recente è stata valutata l'azione degli omega-3 (EPA e DHA) nelle persone con disturbi mentali. Infatti l'integrazione per 12 settimane con olio di pesce ricco in EPA e DHA si è dimostrato in grado di abbassare del 22,6%, rispetto al gruppo placebo, il rischio di progressione del disturbo mentale.

Il gruppo di ricerca ha reclutato 76 persone che presentavano una forte correlazione con la progressione di psicosi, sia perché presentavano dei sintomi, che per motivi di familiarità. Questi individui hanno ricevuto casualmente del placebo (olio di noce di cocco) o un integratore che conteneva 1,2 gr di olio di pesce che fornisce 700 mg di EPA e 480 mg di DHA.

Alla fine dello studio si è registrata una progressione dei disturbi mentali del 4,9% nel gruppo di persone che avevano assunto gli omega-3 e del 27,5 nel gruppo placebo.

I ricercatori comunque affermano che gli omega-3 contenuti nell'olio di pesce, potrebbe essere tenuti in considerazione durante la fase iniziale della malattia.

G.E. Berger et al. "Long-Chain omega-3 Fatty Acids for Indicated Prevention of Psychotic Disorders: A Randomized, Placebo-Controlled Trial", Archives of General Psychiatry: 2010, Volume 67, Issue 2, Pages 146-154


L’assunzione materna di Omega-3 influenza lo sviluppo dell’intestino e la risposta immunologica

Gli acidi grassi polinsaturi Omega-3 possono supportare lo sviluppo dell’intestino nel feto e migliorare la risposta immunologica delle cellule intestinali a batteri e agenti esterni riducendo la possibilità che il bambino soffra di allergie, secondo una nuova ricerca nell’animale.

Lo studio, pubblicato nel Journal of Physiology, evidenzia che una dieta materna ad alto tenore di Omega-3, permette uno sviluppo migliore dell’intestino. Questo studio sull’animale ha confrontato infatti gli effetti dell’assunzione di Omega-3 e di placebo durante la gravidanza e l’allattamento. Dopo 14 giorni di trattamento è stato rilevato un aumento della permeabilità della parete intestinale simile nei due gruppi. Dopo 28 giorni però la permeabilità è risultata maggiore nel gruppo trattato con Omega-3 rispetto al controllo.

I ricercatori ipotizzano che gli Omega-3 modifichino la permeabilità intestinale mediante variazioni neuro-plastiche del sistema nervoso enterico del figlio. L’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza e l’allattamento influenza la funzionalità della barriera intestinale del neonato e può quindi ridurre il rischio di allergie negli anni seguenti.
La barriera intestinale gioca infatti un ruolo fondamentale nelle reazioni immunologiche del neonato.


Studi clinici precedenti avevano suggerito che l’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza riducesse il rischio di allergie nel neonato. Questo studio sull’animale offre ora una spiegazione del meccanismo d’azione attraverso il quale questi acidi grassi influenzano le risposte immunitarie. Lo studio evidenzia che il sistema immunitario del bambino, grazie all’Omega-3 assunto dalla madre, si sviluppa più velocemente portando ad una migliore funzionalità immunologica ed una minore probabilità di allergie.

Bibliografia: De Quelen F. et al. ‘n-3 polyunsaturated fatty acids in the maternal diet modify the postnatal development of nervous regulation of intestinal permeability in piglets’ The Journal of Physiology 2011 Sep 1; 589(Pt 17): 4341-52.


Omega 3 e tumore prostatico (fonte: www.filippo-ongaro.it)

Uno studio pubblicato sul Cancer Prevention Research Journal indica come
una dieta povera di grassi saturi ma ricca di acidi grassi omega 3 sia in grado di ridurre la velocità di crescita del tumore prostatico.

Gli autori suggeriscono che il meccanismo sia legato alla soppressione dell’infiammazione da parte degli acidi grassi. Lo studio ha coinvolto pazienti affetti da tumore alla prostata in attesa di intervento chirurgico.

Questi sono stati divisi in due gruppi di cui uno libero di mangiare una tipica dieta occidentale e l’altro vincolato ad una dieta con solo il 15% di grassi e 5 grammi di omega 3 aggiunti quotidianamente con degli integratori.

E’ stato visto che i soggetti che assumevano omega 3 avevano in effetti concentrazioni più elevate di omega 3 (acido eicosapentanoico e docosaesanoico) nelle membrane cellulari e presentavano una ridotta proliferazione cellulare prostatica. William Aronson del Jonsson Comprehensive Cancer Center di Los Angeles ha dichiarato. “Aver osservato che una dieta povera di grassi saturi ma ricca di omega 3 può ridurre la velocità di replicazione delle cellule prostatiche tumorali è importante perché é proprio la velocità di replicazione cellulare a determinare la progressione e l’aggressività del tumore. Minore è la replicazione e minore sarà il rischio che il tumore si diffonda fuori dalla prostata.

Siamo davvero quello che mangiamo e il nostro studio suggerisce che le modificazioni alimentari possono incidere sulla biologia del tumore prostatico”.


EPA+DHA (omega-3), infiammazione cronica e patologie autoimmuni

La famiglia delle patologie autoimmuni è molto vasta, ed i disturbi classificabili sotto questa categoria risultano eterogenei sia per quanto concerne la gravità della patologia che per l'area soggetta al danno organico.

Si trovano quindi nell'area autoimmune
disturbi cutanei come dermatite atopica o psoriasi, forme di dolore cronico quali artrite reumatoide, polimialgia reumatica, fibromialgia, CFS (Chronic Fatigue Syndrome, sindrome da stanchezza cronica), patologie delle vie respiratorie a carattere allergico ed infiammatorio (riniti allergiche, forme asmatiche), aterosclerosi, sclerosi multipla, congiuntiviti allergiche.

Le patologie autoimmuni, sono tutte caratterizzate dalla natura infiammatoria cronica sistemica (CIDs-chronic inflammatory diseases) associata ad un'alterazione neuroendocrina che impedisce l'estinguersi del focolaio infiammatorio.

In tutte le patologie citate, si attestano quindi incrementi nell'espressione di citochine proinfiammatorie quali IL-2, IL-6 e TNF-a e di marcatori infiammatori (come la proteina C-reattiva).

Gli studi rilevano in modo uniforme un deficit nella risposta dell'asse immunoendocrino nei soggetti affetti da queste patologie, con la conseguente difficoltà o impossibilità a ridurre l'attività infiammatoria in corso.

Le forme autoimmuni sono quindi caratterizzate, dall'inadeguatezza della reazione neuroimmunoendocrina a contenere ed eventualmente estinguere la flogosi, con la conseguenza di giungere al danno dei tessuti sani.

Per limitare il danno prodotto dall'infiammazione cronica sarà quindi fondamentale tenere in considerazione il grado di infiammazione sistemica e adottare delle strategie mediante l'integrazione con sistemi tampone (vedi “Acidosi Fissa, Volatile, Sistemi Tampone – Bbuffer” www.portaledinu.it/press) necessari a contrastare l'acidosi tipicamente associata all'infiammazione cronica sistemica.

Al fine di avere un'azione sinergica per attenuare il livello infiammatorio, oltre a stimolare il sistema immunoendocrino, è necessaria l'assunzione di acidi grassi polinsaturi omega-3 EPA e DHA sono particolarmente indicati per la soppressione dei processi infiammatori correlati alle patologie autoimmuni, prevalentemente grazie all'inibizione della sintesi degli eicosanoidi proinfiammatori derivati dall'acido arachidonico (omega-6), è infatti dimostrato da più parti l'abbassamento dei principali marcatori infiammatori (in particolare IL-6 e TNF-a) in
SUPPEMENTAZIONE COMBINATA ACIDI GRASSI ESSENZIALI EPA+DHA (OMEGA-3)

Fonte: Dario Boschiero, Laura Converso





Forme disponibili
EPA e DHA possono essere assunte sottoforma di integratori omega 3 olio di pesce in capsule.

Una capsula da 1 grammo di integratori omega 3 olio di pesce equivale a mangiare una porzione di pesce….. così in effetti le capsule sono molto più economiche.

Semi di lino, olio di semi di lino pesce e krill devono essere conservati nel frigorifero.

Accertarsi di acquistare acidi grassi intergratori Omega 3 da una compagnia ben consolidata come Jamieson che certifica che i suoi prodotti non contengono metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio.


Perché prenderli
Come macronutrienti, i grassi non hanno un apporto dietetico di riferimento. C’è un livello di assunzione accettabile che nel caso degli integratori Omega 3 è:

- 1,6 grammi al giorno per gli uomini,
- 1,1 grammi al giorno per le donne.

Bambini
Non c’è una dose stabilita per i bambini e dovrebbero essere assunti da loro solo dopo aver consultato il medico. I bambini dovrebbero evitare di mangiare il pesce che potrebbe avere più alte quantità di mercurio e di altri contaminanti come i pesci più grandi ( squalo, pesce spada, ecc….).

Adulti
Gli adulti non dovrebbero consumare più di 3 grammi di integratori Omega 3 al giorno a meno che il medico non consigli diversamente, perché quantità maggiori possono causare emorragie.

- Per gli adulti sani senza rischi di malattie cardiovascolari: American Heart Association (AHA)consiglia di mangiare pesce almeno 2 volte alla settimana.
- Per gli adulti con malattie cardiache coronariche AHA raccomanda 1 grammo di integratori Omega 3 EPA e DHA, ma sempre sotto il controllo medico. Non aspettatevi dei beneficiarne prima di 2-3 settimane.
- Per gli adulti con livelli di colesterolo alti AHA raccomanda 2-4 grammi al giorno di integratori Omega 3 EPA e DHA ma sotto stretto controllo medico.
- Per gli adulti con la pressione sanguigna alta gli scienziati raccomandano 3-4 grammi di integratori Omega 3 al giorno, sotto stretto controllo medico.

APPROFONDIMENTO: IL MONDO DEGLI OMEGA 3




Omega Fish Qualitysilver®
confezione da 90 perle
Prezzo: € 32.00


Integratore alimentare di Olio di pesce 40/20 EPA e DHA TG con tocoferoli e estratto di rosmarino. Omega Fish è un olio di pesce selezionato in forma trigliceride, la stessa in cui naturalmente gli acidi grassi sono presenti nell’organismo umano.
Ciò garantisce una biodisponibilità elevata di EPA e DHA. Inoltre è contrassegnato dal marchio Qualitysilver® che ne certifica la qualità e la stabilità, preservando i principi attivi da ossidazione.






ADVANCED OMEGA D3 120 softgel
Prezzo: € 49,00

ADVANCED OMEGA D3 è una formulazione a base di Olio di salmone selvatico pescato in modo sostenibile nelle incontaminate acque fredde dell'Alaska.

Il salmone rosso d'Alaska (Oncorhynchus nerka) risulta essere una delle fonti in assoluto più ricche e più pure di EPA e DHA (omega-3).

L'olio di salmone selvatico d'Alaska presenta infatti un rapporto omega-3/omega-6 molto alto (15:1) e quindi aiuta a bilanciare la quota di omega-6 introdotta con la dieta in modo da ricreare un rapporto equilibrato.

Fornisce lo spettro completo degli acidi grassi polinsaturi, è infatti una fonte anche di omega-5, omega-7 e omega-9. Gli omega-3 EPA e DHA influiscono favorevolmente sul metabolismo lipidico e favoriscono il benessere cardiovascolare (almeno 2 perle/die (DHA+EPA 382 mg)).

Il DHA contribuisce al mantenimento dell'efficienza cerebrale e al mantenimento della capacità visiva (almeno 3 perle/die (DHA 270 mg).



Le perle Softgels sono sottoposte ad un processo di purificazione brevettato che assicura l'eliminazione dei metalli pesanti, incluso il mercurio, PCB (policlorobifenili) e altri inquinanti ambientali, mantenendo allo stesso tempo l'integrità dell'olio.

ADVANCED OMEGA D3 fornisce anche Vitamina D3, una vitamina importante in molti distretti (ossa, denti, sistema immunitario e muscoli) e Astaxantina da Haematococcus pluvialis, alga antiossidante.


Modo d'utilizzo: deglutire 3 perle al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti.






L'olio di pesce che
Jamieson impiega per i propri prodotti viene estratto da pesci di piccole dimensioni (sardine ed acciughe). Quest'ultimi contengono una quantità molto più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L'olio di pesce di Jamieson viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere ogni traccia di mercurio metalli pesanti ed altri micro contaminanti.

I prodotti a base di omega-3 di Jamieson sono tutti arricchiti con vitamina E di origine naturale
, antiossidante, la quale preserva la freschezza dell'olio di pesce. Nella categoria di prodotti contenenti gli omega-3, Jamieson propone anche l'olio di lino. Quest'olio è una fonte ricca di acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso, essenziale della serie omega-3 di origine vegetale. L'olio di lino di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino di altissima qualità coltivati biologicamente.



Omega 3 Super Krill 100 softgel
Prezzo: € 69,00


Omega 3 Super Krill di Jamieson è un integratore di Omega 3 di ultima generazione: contiene puro Olio di Krill antartico Neptune (NKO™).

Il krill antartico (Euphausia superba) è un microscopico crostaceo marino che vive nelle profonde e fredde acque dell’Antartico. Da esso si ricava un olio particolarmente pregiato, ricco di omega 3 (EPA e DHA) nella forma di fosfolipidi altamente biodisponibili per l’organismo.
Infatti, in questa forma, l’EPA e il DHA sono prontamente impiegati dalle cellule per la costruzione delle loro membrane. Il krill contiene anche il più potente antiossidante naturale ad oggi conosciuto, l’
astaxantina in grado di proteggere cellule, tessuti ed organi dai danni indotti dai radicali liberi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), zucchero, amido, glutine, lattosio, coloranti, aromi e conservanti.

MODO D’USO: 2 perle al giorno a stomaco pieno o prima di coricarsi.

Olio di Krill
L'olio di krill è un prodotto oleoso (quindi lipidico) di recente introduzione sul mercato degli integratori alimentari; l'olio di krill, peraltro oggi fortemente pubblicizzato, rappresenta un'ottima fonte di acidi grassi polinsaturi essenziali della famiglia omega3.

L'olio di krill, dicono certi esperti, vanta una qualità alimentare e nutrizionale superiore rispetto ad altri comuni integratori alimentari; a giustificare un'affermazione simile potremmo citare che: il krill rappresenta uno dei primi step della catena alimentare marina, pertanto, l'eventuale contaminazione di mercurio e/o diossina non viene aggravata dalla longevità della specie, che invece riguarda altre creature marine.
A certi esperti pare logico che all'aumentare delle dimensioni della creatura (ad esempio il tonno), aumentino anche i livelli di accumulo del mercurio;


L'olio di krill, a dispetto degli altri integratori od oli alimentari derivanti dai vegetali (olio di lino, di soia, vinacciolo, ecc.), contiene soprattutto omega3 Acido Eicosapentaenoico (EPA - 20:5 n-3) ed omega3 Acido Docosaesaenoico (DHA - 20:6 n-3), due molecole che, al contrario del precursore vegetale acido Alfa-Linolenico (ALA - 18:3 n-3), risultano altamente disponibili e biologicamente attive.

Inoltre, l'olio di krill garantisce la presenza di un
notevole quantitativo di antiossidanti; tra questi è possibile distinguere buone quantità di retinolo (vitamina A), tocoferoli (vitamina E) ed anstaxanthina (un particolare carotenoide, pertanto un precursore della vit A).

Il potenziale antiossidante dell'olio di krill risulta notevolmente più elevato rispetto a quello degli oli vegetali ed anche di quelli estratti dal pesce (fegato di merluzzo e salmone).

Questo incredibile potere antiossidante (stimato diverse decine di volte superiore a quello degli atri prodotti in commercio) potrebbe non possedere un'efficacia reale nel caso in cui l'alimentazione ne apporti già quantità sufficienti a coprirne il fabbisogno; tuttavia, anche in questo caso gli antiossidanti contribuiscono ad incrementare il potenziale di conservazione e stabilità del prodotto.


L'olio di Krill contiene anche ottime quantità di fosfatidilcolina, un fosfolipide legato alla colina e fortemente presente sulla superficie delle membrane cellulari; la fosfatidilcolina è il costituente principale della lecitina, una molecola IPOcolesterolemizzante (contenuta anche nel tuorlo d'uovo, nella soia, nei legumi in genere ecc.) che nell'industria alimentare rappresenta un comune additivo emulsionante (E322).


Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/olio-di-krill.html





Negli studi scientifici fatti sull'uomo prima della sua commercializzazione, l’olio di Krill ha normalizzato o migliorato la funzione cardiovascolare, i tassi sanguigni dei lipidi e del glucosio, la produzione di energia, la funzione epatica e le performance sportive.

In uno studio in doppio cieco, ha anche calmato significativamente gli sbalzi di umore, i crampi e i rigonfiamenti associati a sindromi premestruali.

I fosfolipidi integrati agli acidi grassi Omega 3 riducono la produzione di prostaglandine di tipo imfiammatorio che provocano l'irritazione e conducono all'acidificazione dei grassi delle membrane cellulari.



Omega
Olio di Krill è notevolmente stabile in ragione del suo tenore naturalmente elevato di antiossidanti, astaxantina e vitamina A .
L'olio di krill contiene uno degli antiossidanti naturali più potenti, l'Anstaxanthin, un carotenoide che dà al crostaceo il caratteristico colore rossastro distintivo e lo protegge da radiazione solare.

L'Astaxantina è equilibrante per il sistema immunitario, è un anti-cancerogeno e antinfiammatorio. Previene malattie cardiache e protegge il derma.

Secondo gli ultimi studi, l’astaxantina è molto più efficace del beta-carotene contro i radicali liberi. Tutela particolarmente bene le fragili membrane cellulari e mitocondriali («Astaxantina è molto più attiva della vitamina E, beta-carotene e luteina bloccando il processo di perossidazione causato dai radicali liberi ») Miki W. et al, 1991.)
Altri studi in vitro e in vivo, negli animali e nell’uomo, dimostrano l’efficacia antiossidante dell’astaxantina e la sua utilità nel prevenire le malattie neurovegetative derivate dallo stress ossidativo.

Prove di laboratorio hanno stabilito che l’olio di krill è 300 volte più potente come antiossidante che le vitamine A ed E e 47 volte più potente dell'olio di pesce e della luteina.




Poiché il Krill è al 100% biodisponibile per l'organismo umano, viene assorbito prontamente nelle nostre cellule e il contenuto di antiossidanti naturalmente presenti nel Krill impedisce all'olio irrancidirsi ed assicura la protezione cellulare verso i danni dai radicali liberi.



OMEGA 3 GUMMIES BIMBI - 60 caramelle
Prezzo: € 20,00

Omega 3 gummies sono un prodotto nuovo della Jamieson utile per fornire gli omega 3 sotto forma di gustose caramelle gommose.

Gli acidi grassi essenziali servono alla struttura e alla costruzione delle membrane cellulari.


Gli omega 3 ed in particolare i DHA si trovano abbondantemente nel sistema nervoso centrale perchè fanno parte delle membrane cellulari, nel cervello e nei nervi.
NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), glutine, lattosio
MODO D’USO:
2 caramelle gommose al giorno








Salmon Oil Omega 3 - 90 perle
Prezzo: € 19,00

L’olio di salmone è una risorsa di acidi grassi omega 3. Gli acidi grassi che si trovano nell’olio di salmone sono stati clinicamente dimostrati atti ad abbassare i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo, i quali possono entrambi portare all’aterosclerosi o malattie cardiovascolari.

Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.

Posologia:
da 1 a 3 perle al giorno durante i pasti principali. Consultare il medico prima di usare il prodotto se si è in stato di gravidanza o allattamento.

Ingredienti:
1000mg di oli di salmone(90%),sardina, acciuga Rivestimento ingredienti: gelatina, glicerina.

Indicazioni:
- Riduce i livelli di trigliceridi del plasma ed il colesterolo LDL, aiuta a prevenire e trattare disturbi cardiovascolari. - Riduce le infiammazioni associate all’artrite reumatoide e altre condizioni infiammatorie.






Omega-3 select - 150 perle
Prezzo: € 36,00

Farmaceuticamente puro. Prodotto tramite processo di distillazione molecolare. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 30% di EPA (300 mg) e il 20% DHA (200 mg).

L'olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di
abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all'aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura. Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.
Posologia: Assumere 2 capsule al giorno durante i pasti principali

Ingredienti:
Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE
Indicazioni: - Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l'artrite - Indicato come valido supporto alla dieta a zona.

Approfondimento





Omega-3 Complete 80 Perle
Prezzo: € 29,00

Prodotto a base di oilo di pesce farmaceuticamente puro e libero da contaminanti. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 40% di EPA (400 mg) e il 20% DHA (200 mg).

L'olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all'aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura.

Posologia: Assumere 1-2 capsule al giorno durante i pasti principali
Ingredienti:
Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.

NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE


Indicazioni:
- Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l' artrite.





Omega Protect™ 3-6-9 80 PERLE
Prezzo: € 30,00

La catena completa dei tre Omega: 3, 6 e 9.

L'Omega Protect puro di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino e borragine coltivati biologicamente e da pesce di acque profonde. I composti attivi (omega) di questi supplementi nutrizionali sono stati scientificamente approvati e clinicamente indicati per prevenire e curare diversi disturbi.
Il prodotto contiene Omega 3 (acido alfa linoleico (ALA), Eico sapentenoico (EPA) e Docosaesenoico (DHA)), Omega 6 (acido linoleico, acido gamma linoleico), Omega 9 (acido oleico).

Posologia:
da 1 a massimo 3 perle al giorno durante i pasti.
Ingredienti:
Olio di lino, Olio di borragine, Olio di pesce, vit. E, Rivestimento ingredienti: Gelatina, glicerina, acqua purificata.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SODIO
Indicazioni: - Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l'artrite oper migliorare le funzioni cerebrali e cognitive o nella terapia delle malattie della pelle e del cuoio capelluto.

Approfondimento




CLA 95™
Prezzo: € 26,00

Formula altamente assimilabile e concentrata al 95% in
acido linoleico coniugato.
Il CLA di Jamieson è ricavato da semi di cartamo no OGM.

Durante la produzione il CLA non è esposto a temperature elevate e ciò elimina la possibilità di formazione di acidi grassi trans e la perdita dei principi attivi. Il prodotto è privo di pesticidi e residui di petrolio; si presenta in perle molto piccole facili da inghiottire.

Indicazioni:
coadiuvante per ridurre il grasso corporeo ed aiutare l’incremento della parte magra. Il CLA viene infatti usato per rassodare e definire la massa corporea definendo la parte muscolare. Una gestione ideale della quantità dei nutrienti durante una dieta o un allenamento atletico; consigliato in abbinamento a diete ipocaloriche.

NON CONTIENE: zucchero, glutine, sale (cloruro di sodio), lattosio, amido.

MODO D’USO: 1 o 2 perle al giorno durante i pasti.


CLA (l’acido linoleico coniugato) è un ingrediente che è arrivato a ricevere una considerevole importanza nella gestione del peso corporeo. CLA è un Omega 3 acido grasso essenziale.

La ricerca mostra che il CLA agisce come un agente di divisione, riduce il grasso corporeo e promuove la tonicità della massa muscolare. In uno studio i ricercatori della Norway hanno dimostrato che il CLA era altamente efficace nella riduzione del grasso corporeo e nell’aumento della tonicità della massa muscolare in 60 persone in sovrappeso in 3 mesi di ricerca/studio. Metà delle persone avevano assunto un placebo e l’ altra metà il CLA.

Il gruppo CLA aveva riscontrato una riduzione della pura massa grassa di kg 1.7 in 12 settimane, mentre il gruppo placebo al momento erano aumentati kg 1 di massa grassa”. Assumere 3.4 grammi di CLA ogni giorno è sufficiente per dare gli effetti desiderati, se preso per almeno 12 settimane, dice il Dott. Ola Gutmundsen, direttore dello studio (rif. The Globe and Mail-Tuesday ottobre 24/2000). I laboratori Jamieson introducono un brevetto di alta qualità del CLA. Il CLA 95th Jamieson è una formula efficace per aiutare la riduzione del grasso corporeo e per promuovere la tonicità della massa muscolare. Questa formula brevettata è prodotta con purezza chimica assoluta.

Due delle strutture isomeriche del CLA, cis 9, trans 11 e trans 10, cis 12 sono stati dimostrati essere isomeri in grado di convertire l’acido linoseico in CLA attraverso il sistema digestivo, così essi devono introdurlo attraverso la dieta. Il CLA riesce ad ottenere, la ripartizione delle proprietà, perciò esso è in grado di ridistribuire l’energia nel corpo attraverso la bruciatura/eliminazione del grasso, costruendo e aumentando la massa muscolare e controllando gli enzimi che stimolano il rilascio del grasso invece di trattenerli e farne provvista. Il CLA Jamieson procura in proporzione uguale isomeri attivi. Ciò è importante perché è molto simile alla natura, permettondo al proprio corpo di riconoscerlo come un alimento essenziale.


Vedi anche gli altri prodotti
JAMIESON



VITAMAR 1000

Confezione da 100cps di olio di salmone selvaggio concentrato.

Una capsula contiene 1200mg Omega-3 etilesteri,
E-EPHA e E-DHA
.


Prezzo: € 55,00


Vitamar 1000 contiene olio di pesce pregiato superconcentrato da salmoni selvaggi (
salmo salar) che viaggiano dall’Oceano Atlantico per versarsi nei fiumi più incontaminati della Lapponia, situati ai confini finlandesi e norvegesi, i quali godono di un ecosistema inserito fra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Il 95% della Lapponia è protetta come parco nazionale o riserva naturale. Per questi motivi, la qualità dell’olio di salmo salar è probabilmente la migliore in tutta Europa.

Prodotto privo di lattosio, lieviti, dolcificanti e glutine.
Produzione finlandese.


Dosaggio: 1-2 capsule al giorno. Non raccomandato per le persone la cui coagulazione del sangue è diminuita per qualche motivo.


Ingredienti per 1cps:


Omega3 1020mg
E-EPA 600mg
E-DHA 300mg
Altri Acidi Grassi 120mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 3,3mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Info nutrizionali per 2cps:

Omega3 2040mg
E-EPA 1200mg
E-DHA 600mg
Altri Acidi Grassi 240mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 6,6mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Omega 3: un nutraceutico olistico




AlgOmega® NUOVA FORMULA
supporto neurologico, cardiocicolatorio e pediatrico utile anche in gravidanza
€ 29.00 (60 gellule)

AlgOmega® è un prodotto contenente due ingredienti esclusivi e di provata efficacia clinica nell'ambito neurologico e cardiocircolatorio: l'olio vegetale ricco in DHA (Martek DHA), titolato al 40%, e KLAMIN® estratto da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), naturalmente contenente ficocianine e feniletilammina, che accresce gli effetti antinfiammatori, antiossidanti e neurorigenerativi.
E' in grado di favorire la funzione cerebrale e il normale tono dell'umore, oltre a promuovere la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare.

Il DHA è il metabolita finale del ciclo di trasformazione del’acido alfa-linolenico, ed è la forma di acido grasso Omega-3 maggiormente utilizzata dall’organismo per tutte le sue funzioni neurocerebrali e cardiocircolatorie. Il vantaggio di questo olio algale rispetto agli oli di pesce, oltre agli evidenti vantaggi di ordine ecologico, sta soprattutto nel fatto che la sua concentrazione di DHA è notevolmente superiore, perché gran parte degli Omega3 del pesce sono costituiti da EPA, che ha uno spettro di funzioni notevolmente più limitato rispetto al DHA ed è generalmente meno efficace.

Klamin®
aumenta l’azione del DHA sia grazie al suo contenuto di feniletilammina, molecola cerebrale in grado di attivare fondamentali neurotrasmettitori quali dopamina e serotonina, sia grazie al suo contenuto di ficocianine che, in quanto efficaci inibitori selettivi di COX-2, oltre che potenti antiossidanti, contribuiscono a proteggere efficacemente l’organismo, e in particolare fegato, cuore e cervello, dai sempre più comuni processi ossidativi e infiammatori.

AlgOmega® favorisce la diminuzione delle patologie cardiovascolari, previene la placca aterosclerotica, modifica la sensibilità all'insulina delle membrane cellulari (utile nel diabete), migliora l'acutezza visiva, aiuta nella crescita fetale e neonatale, esercita una importante azione antinfiammatoria.

Modalità d’uso: Per il normale uso integrativo e di mantenimento, 1 capsula al dì. Nel caso di patologie neurodegenerative o cardiocircolatorie, 2-3 capsule al dì.


Alla base di gran parte delle patologie tipiche dell'epoca attuale c'è l'enorme aumento da un lato dei processi infiammatori, dall'altro di quelli neurodegenerativi. In entrambi i casi gli acidi grassi Omega-3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo terapeutico fondamentale.. .......>> clicca qui





Garcinia cambogia

La garcinia è la droga ricavata dalle bucce del frutto di Garcinia cambogia (Gaertn.) Desr (Fam. Clussiaceae). Questa piccola pianta legnosa cresce spontanea negli ambienti tropicali, tipici di Paesi come Vietnam, Cambogia, Filippine e parte meridionale dell'India.

La droga estratta dalla Garcinia cambogia contiene pectine, calcio, carboidrati ed un acido, detto
idrossicitrico, che le conferisce le tanto apprezzate proprietà fitoterapiche. A differenza del più comune acido citrico, abbondante nei limoni ed utilizzato dall'industria alimentare come conservante, l'acido idrossicitrico è estremamente raro in natura. Questa sostanza abbonda soltanto nei frutti delle piante appartenenti alla specie Garcinia, come la Garcinia indica, la Garcinia cambogia e la Garcinia atroviridis.

L'acido idrossicitrico è in grado di bloccare la sintesi di acetilcoenzima A, un substrato energetico utilizzato dall'organismo per la sintesi di colesterolo ed altri lipidi. Grazie a questa sostanza la Garcinia cambogia è in grado di ridurre la sintesi degli acidi grassi, stimolando il senso di sazietà. Si ritiene infatti che tale sensazione derivi dall'accumulo epatico di glicogeno, processo che viene stimolato dall'acido idrossicitrico veicolando l'acetilcoenzima A dalla sintesi di grassi a quella di polimeri di glucosio.

La Garcinia cambogia aiuta a raggiungere il proprio peso forma ed è utile per combattere colesterolo e trigliceridi.

La Garcinia
non presenta effetti collaterali degni di nota e si è dimostrata pressoché innocua anche ad alte dosi. Alcuni soggetti hanno comunque riportato effetti indesiderati come mal di testa e sintomi gastroenterici da lievi a moderati. Il suo utilizzo è controindicato in gravidanza e per chi soffre di diabete. Inoltre, se la Garcinia gambogia viene utilizzata insieme ad altri integratori per così dire "dimagranti", quali caffeina, arancio amaro, efedrina, ecc. è necessario considerare il potenziale effetto additivo dei singoli effetti collaterali.



GarciniaMax Vividus
Integratore alimentare a base di Garcinia Cambogia e Tè Verde
Confezione 30 capsule
Prezzo: € 19,00


GarciniaMax è un integratore a base di Garcinia, utile per il controllo del senso di fame, il metabolismo dei lipidi e l'equilibrio del peso corporeo, e Caffè Verde, antiossidante con azione tonica e di sostegno metabolico.

Consigli d'uso: si consiglia l'assunzione di 2 capsule al giorno da deglutire con un abbondante sorso d'acqua.


Ingredienti: Garcinia frutto estratto secco (Garcinia cambogia (Gaernt) tit. 60% Acido idrossicitrico, Caffè verde semi estratto secco (Coffea arabica L..,maltodestrine, silice colloidale anidra) tit. 45% Acido Clorogenico, Idrossimetilpropilmetilcellulosa, Agente antiagglomerante: Magnesio stearato.

Valori medi per dose giiornaliera (2 Caspule): Garcinia e.s: 700 mg; Acido idrossicitico app. 420 mg; Caffè verde e.s. 400 mg; Acido clorogenico app. 180 mg.

Senza glutine, senza lattosio, Vegan OK.








ASKORBATO K- HdT 90 compresse

Askorbato di Potassio Powered d’estratti d’Ulivo titolato in oleuropeina e Vite titolata in polifenoli e OPC
Prezzo: € 22,00


Ingredienti per 1cpr 400mg:
Acido ascorbico 180mg
Potassio bicarbonato 102mg
Olea europaea L. folia (Ulivo) tit 6% oleuropeina 55mg
Vitis vinifera L. (Semi d'acini d'Uva) estratto secco purificato tit 80% polifenoli e 55% OPC 40mg
Eccipienti: stearato di magnesio, gommalacca, glicerina e talco.
Produzione e lavorazione spagnola

L’ascorbato di potassio è il sale potassico dell’acido ascorbico, meglio conosciuto come Vitamina C. L’acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto con la dieta, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi del collagene e dei tessuti connettivi.

Aumenta l’assorbimento del ferro, contribuisce all’accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario.
La sua carenza provoca lo scorbuto.

Il potassio funziona da normalizzatore cardiaco, e come regolatore del bilanciamento delle scorie del corpo, esercita azione alcalinizzante dei fluidi corporei e aiuta a ridurre la pressione sanguigna. Esso è considerato il
catione guida dei processi metabolici intracellulari.

Un organismo sano si contraddistingue, tra le altre cose, anche per il corretto funzionamento della pompa di membrana sodio-potassio. La perdita di potassio intracellulare determina uno sbilanciamento elettrolitico a causa dell’alterato funzionamento della pompa sodiopotassio, con elevati livelli di sodio e ridotti livelli di potassio intracellulare; questa situazione è spesso riscontrabile nei processi degenerativi cellulari. Questo evento, che completa una catena di processi biochimico-fisici complessi, ha infatti un peso importante nel controllo della proliferazione cellulare. In questo contesto l’acido ascorbico si comporta come “veicolo trasportatore” per il potassio, e contribuisce a riportare la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.


L’ascorbato di potassio, grazie alla sua struttura molecolare ciclica, è in grado di ripristinare le corrette concentrazioni intracellulari di sodio e potassio e quindi un corretto funzionamento cellulare
.

Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l’alta concentrazione di potassio nella cellula sana a differenza della cellula neoplastica, nella quale notarono valori drasticamente inferiori a seconda del livello di malignità
(cellula sana 290 mg/100ml; tessuto neoplastico in via di sviluppo 50mg/100ml; tessuto neoplastico sviluppato 25mg/100ml; tessuto neoplastico in fase terminale 5mg/100ml).


Nel 1969 Dean Burk del National Cancer Institute (NCI) affermò: “il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come potenziali agenti antitumorali è che essi sono particolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5g/kg o più)”.

Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della New York Academy of Science notò già negli anni ottanta l’attività dell’ascorbato di potassio nelle malattie degenerative.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità.

E’ il primo prodotto della linea Mico-Complement, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

L’Askorbato di Potassio Powered, particolarmente ricco di Vitamina C e antiossidanti grazie agli OPC di Vitis vinifera ed all’oleuropeina, è essenziale con i funghi terapici in quanto la Vitamina C crea un processo di osmosi inversa nell’intestino liberando liquidi a livello intestinale ed aumentando così la viscosità dei beta-glucani (polisaccaridi idrosolubili) e il loro assorbimento. La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.


Dosaggio consigliato

1-6 cps/die suddivise nella giornata corrispondente a 300-1800 mg di ascorbato di potassio
Controindicazioni
L’alto dosaggio di ascorbato di potassio può portare ad iperkaliemia, se si raggiungono i 18.000 mg al giorno.
Nota: l’utilizzo di questo prodotto non è da considerarsi una alternativa ai protocolli terapeutici convenzionali. Questo composto interviene sui meccanismi metabolici di base a livello cellulare, e pertanto non interagisce negativamente con i programmi terapeutici convenzionali.

ASKORBATO K- HdT è indicato in tutti i casi in cui vi sia un elevato stress ossidativo dell’organismo, come ad esempio in presenza di:

  • vita o lavoro in ambienti inquinati
  • alimentazione non equilibrata e ricca di cibi raffinati
  • elevato consumo di alcool e caffè
  • abitudine al fumo
  • eccessiva esposizione a radiazioni solari
  • intensa pratica sportiva
  • intensa attività mentale
  • condizioni di stress psico-fisico


E’ inoltre indicato in tutti i casi in cui l’organismo presenti una diminuita capacità di inattivazione dei radicali liberi come, ad esempio, in corso di terapie farmacologiche o di situazioni infiammatorie croniche, oppure in caso di invecchiamento precoce.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità. E’ il primo prodotto della linea Micocomplex, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed Oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.


L’estratto di Vitis vinifera (acini d’uva) è uno dei più potenti antiossidanti conosciuti grazie alla presenza di polifenoli e proantocianidine (OPC) tra cui il resveratrolo. L’attività antiossidante di queste molecole è notevolmente superiore a quella della vitamina C e della vitamina E; esse agiscono sull’inibizione dei radicali liberi dell’ossigeno e della perossidazione lipidica.

La sua azione è particolarmente importante a livello circolatorio:
le OPC esercitano una potente azione vasoprotettiva attraverso la stabilizzazione della struttura (collagene ed elastina) dei vasi capillari ed una conseguente riduzione della permeabilità vasale. Studi scientifici hanno dimostrato, per questi composti, un’attività di protezione cardiovascolare ed effetti benefici nei confronti di insufficienza venosa periferica, retinopatia diabetica e degenerazione maculare della retina.

Le proantocianidine hanno mostrato in vitro di essere in grado di inibire la perossidazione lipidica e l’aggregazione piastrinica, e di influenzare vari sistemi enzimatici come la fosfolipasi A2, la cicloossigenasi e la lipossigenasi.

Grazie alla loro affinità con le proteine, i polifenoli e le proantocianidine si legano a molti enzimi, inibendoli.

L’inibizione della ciclossigenasi (COX) e della lipossigenasi (LOX) potrebbe essere alla base della loro
attività antinfiammatoria. Altri enzimi per i quali è stata notata inibizione sono: la xantina ossidasi, la GMP ciclico fosfodiesterasi, I’AMP ciclico fosfodiesterasi e l’aromatasi.

La loro struttura li rende capaci di penetrare la membrana cellulare.



L’impiego tradizionale dell’
Ulivo risale all’antichità d’Egitto e della Grecia ed è documentato nella Bibbia e nelle scritture sacre diffuse nell’area mediterranea. A differenza dei frutti dell’Ulivo, i quali offrono acidi grassi monoinsaturi e vitamine conosciute per il valore nutrizionale, le foglie d’Ulivo sono ricche di gommaresina e offrono sostanze antiossidanti che svolgono la funzione vitale di proteggere l’albero dagli attacchi fungini, batterici, parassitici e di molti insetti.

Le foglie d’Ulivo essiccate contengono
oleuropeina, idrossitirosolo, tirosolo, tocoferolo, acido elenolico (circa 5%), acido caffeico, flavonoidi (apigenina, luteolina, diosmetina, rutina). Il principio attivo maggiore è l’oleuropeina, una sostanza amara di struttura b-glucosidica.


L’estratto di foglie d’Ulivo essiccate contenuto nell’Askorbato K è titolato al 6% (equivalente a 60mg/g) di oleuropeina. La sinergia delle componenti fitochimiche dell’estratto è più antiossidante e antimicrobico della vitamina E e della vitamina C.

In vitro e in vivo, l’estratto è s tato dimostrato efficace contro infezioni fungine, batteriche, virali e il micoplasma (Knipping et al 2012; Omar 2010; Nash 1997).

Nell’estratto di foglie d’Ulivo, le azioni antinfettive e antiossidanti sono sinergistiche con quelle dell’ascorbato di potassio e dell’estratto di semi d’acini d’uva nel proteggere le mucose gastrointestinali da lesioni microbiche, incluse quelle causate da candidosi trascurate che colpiscono la maggioranza.

L’attività dell’estratto di foglie d’Ulivo è, dunque, antimicotica, antispasmodica, ipotensiva, ipoglicemica, ipouricemica e ipolipidemica e la letteratura scientifica è ricca di studi recenti in vitro e in vivo, i quali suggeriscono la sua utilità per abbassare la pressione sanguigna, il colesterolo totale e i glucidi, migliorando il funzionamento del metabolismo.

In vitro, il polifenolo principale, l’oleuropeina prolunga la sopravvivenza delle cellule beta pancreatiche, tramite il meccanismo che sopprime le caspasi 3-7, allungandone la capacità di secernere insulina e regolare la glicemia.

L’oleuropeina
riduce il danno dei radicali liberi, induce l’espressione dell’enzima ossido nitrico sintetasi, aumenta la disponibilità di ossido nitrico (NO), fattore di protezione cardiovascolare.
La diminuzione di prodotti di glicosilazione avanzata abbassa l’infiammazione dei tessuti vasali e connettivi e offre effetti ipotensivi, elasticizzanti, radioprotettivi dei raggi UVB e antitumorali dermatologici.

Il complesso degli estratti di foglie d’Ulivo, ascorbato di potassio e semi d’acini d’uva favorisce la formazione del collagene, migliora la funzione respiratoria mitocondriale all’interno della cellula con effetti di rallentamento della degenerazione dei tessuti vasali, neurologici e connettivi osteoarticolari, muscolari e tegumentari, i quali sono considerati anti-ageing su tutto l’organismo umano.

PER AUMENTARE LA BIODISPONIBILITA' NELL'ASSUNZIONE DEI FUNGHI SI SUGGERISCE DI ASSUMERE CONTEMPORANEAMENTE ASCORBATO DI POTASSIO


Pleurotus ( Pleurotus ostreatus) 500 mg
100% frutto intero
accuratamente seccato e macinato
Confezione da 100 capsule
Prezzo: € 65,00


Si tratta di un fungo commestibile dalla carne bianca, incorporato in un corpo bianco, grigio o marrone, senza piedi e con una forma che ricorda un ostrica e può raggiungere i 25 cm di diametro.

La sua carne è molto apprezzata sia per il suo gusto sia per la sua fragranza, in Occidente come in Oriente .
Nutrizionalmente, oltre al suo contenuto proteico, si evidenzia per la relativa abbondanza
di vitamine del gruppo B, vitamina D e zinco.


Ampiamente impiegato in Cina come rilassante muscolare e soprattutto contro contratture e tendiniti. È anche usato per il mal di schiena e dolori muscolari in generale.

E 'considerato come un elemento che agisce contro il freddo eccessivo e i blocchi energetici derivanti da questo eccesso.

Oltre a vari polisaccaridi e proteoglicani, contiene
lovastatina (al 2,8 %), ostreolisina, laccasi, lectina e altri peptidi e acidi grassi.

La
lovostatina è un composto chimico di formula C24H36O5, isolato da Aspergillus terreus e Pleurotus ostreatus, e prodotto anche per via sintetica nel corso degli anni 1980. Polvere bianca, insolubile in acqua, poco solubile in etanolo e metanolo. È stato il primo farmaco della famiglia delle statine a essere estesamente usato nel trattamento dell’ipercolesterolemia. Agisce inibendo la 3-idrossi-3- metilglutaril-coenzima A (HMGCo-A) reduttasi, l’enzima che catalizza la conversione della HMGCo-A a mevalonato, prima tappa della sintesi endogena del colesterolo (fonte: Enciclopedia Treccani).

Proprietà Caratteristiche (fonte: Dott. Ardigò) :

  • ipocolesterolemica
  • antiarteriosclerosi
  • epatoprotettore antiossidante
  • antiinfiammatoria
  • antiaggregante piastrinica
  • effetti sul sistema immunitario


PROPRIETÀ BIOLOGICHE

Attività ipocolesterolemica

Altri due studi (Bobek et al.) su ratti hanno dimostrato che il Pleurotus era in grado di ridurre del 46% i livelli di colesterolo nel sangue, del 51 % l’accumulo di colesterolo del fegato e 32% l’accumulo di trigliceridi del fegato. Il dr Bobek ha anche osservato l’aumento del Colesterolo buono “HDL”.
La caratteristica più importante di questo fungo è l’attività ipocolesterolemizzante.

Esso possiede notevoli quantità di Lovastatina: la Lovastatina naturale ha la stessa efficacia anticolesterolo, senza dare effetti collaterali. Questo perché la lovastatina naturale non agisce solo riducendo la produzione di Colesterolo, bloccando l’attività dell’enzima , l’enzima necessario alla produzione del Colesterolo(HMG-CoA), ma soprattutto ne elimina l’accumulo nel fegato, versando il Colesterolo in eccesso nella bile, che attraversa l’intestino e lo scarica all’esterno.
Inoltre la presenza di altre sostanze presenti nel fungo, che lavorano in sinergia, danno altri effetti che diminuiscono anche l’assorbimento del Colesterolo ed aumentano la distruzione del colesterolo in eccesso.

Questa caratteristica di favorire la eliminazione del Colesterolo é presente anche in altri funghi come, lo Shiitake, il Reishi ed il Maitake ad esempio, perchè i funghi sono cibi ipocalorici, perchè non contengono grassi e quindi si spiega come mai spazzano via facilmente il Colesterolo, nel fegato o nelle pareti arteriose dove i funghi passano. Sono tra i cibi più ipocalorici del pianeta come le carote il sedano.

Il Pleurotus Ostreatus, rispetto agli altri funghi ha un’azione nettamente più spiccata nell’eliminare il Colesterolo, senza dare nessun effetto collaterale, nè interazioni con farmaci.


Attività antiossidante

Poiché era stato ipotizzato un effetto antiossidante di Pleurotus ostreatus, esso è stato studiato in ratti nei quali era stata indotta epatotòssicità con CCl4 in­traperitoneale (2 mg/kg) per 4 giorni con conseguente alterazione della funzionalità epatica e riduzione degli enzimi antiossidanti. Il trattamento con Pleurotus ha ripristinato una corretta funzionalità epatica ed ha determinato un aumento del livello di enzimi antiossidanti, confermando sia la sua attività antiossidante che epatoprotetti­va.

Attività antiinfiammatoria
L’attività antiinfiammatoria si è dimostrata molto efficace nell’infiammazione acuta indotta da carragenina e da formalina con effetti paragonabili a quelli del diclofenac.

Attività antiaggregante piastrinica
L’attività antiaggregante è legata alla presenza di Adenosina 5' -difosfato (ADP); l’estratto di Pleurotus inibisce l’aggregazione piastrinica dall’88% al 95%. Entrambe le proprietà ne suggeriscono un potenziale utilizzo nelle malattie cardiovascolari.

Effetti sul sistema immunitario
Su Pleurotus ostreatus sono stati effettuati numerosi studi che gli hanno attribuito effetti immunomodulanti, attività antineoplastica, antivirale, antibatterica, antibioti­ca, antiinfiammatoria.
I ricercatori in due studi condotti in laboratoirio hanno scoperto due sostanze, che hanno hanno dimostrato interessanti proprietà citotossiche su cellule tumorali :

  • una proteina citolitica chiamata ostreolisina si è rivelata citotossica su cellule tumorali di mammifero
  • una lectina dimerica (40 e 4lkD) ha evidenziato potente attività antitumorale in topi affetti da sarcoma 180 e da epatoma H22. Il gruppo trattato con lectina dimerica del Pleurotus ostreatus ha avuto un notevole aumento della sopravvivenza globale, rispetto al gruppo di confronto non protetto dalla lectina dimerica del Pleurotus ostreatus.


Ricercatori hanno poi approfondito ed osservato che Pleurotus si è rivelato quello con maggiore
attività citotossica su cellule di carcinoma prostatico, rispetto ad altri 20 funghi con proprietà terapeutiche presi in esame.

I ricercatori hanno osservato che Pleurotus ha dimostrato un interessante effetto nella prevenzione di tumore, che si ottiene in laboratorio somministrando la dimetilidrazina (DMH), che è un potente cancerogeno.
I ricercatori hanno osservato nel gruppo Pleurotus un numero di carcinomi molto inferiore rispetto al gruppo di controllo non Pleurotus.

Da Pleurotus ostreatus sono state isolati i seguenti composti bioattivi principali:

  • Beta glucani e glicoproteine
  • Lovastatina
  • Ostreolisina
  • Laccasi
  • Lectine dimeri
  • Acido palmitico e linoleico



Mico-Mix (Shiitake, Maitake, Reishi) estratto
Confezione da 70 capsule
Prezzo: € 65,00


Valore energetico per 1cps: 0,11 KcaI- Proteine: 23,0%- Grassi: 2,1% - Fibre: 7,2% - Polisaccaridi: 32,0% dei quali ß-D-glucani: 20,6% Triterpeni: 1,5%


Ingredienti 1cps 395mg:
Lentinula edodes L. 99mg standardizzato
Grifola frondosa L. 99mg standardizzato
Ganoderma lucidum L. 99mg standardizzato
Capsula di cellulosa vegetale.

Coltivazione biologica, produzione e lavorazione spagnola.

Caratteristiche

Questa formula nasce dall’esigenza di soddisfare la richiesta per il problema più diffuso in occidente: la
SINDROME METABOLICA.

Cause: forti stati di STRESS, alimentazione eccessivamente ricca di carboidrati raffinati, diminuzione dell’attività fisica.
Sintomi: Obesità addominale, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ipertensione e iperglicemia.
Conseguenza: indebolimento del sistema immunitario con ulteriori predisposizioni a patologie cardiovascolari.

La Sindrome Metabolica o “sindrome X" sindrome da "resistenza insulinica” è un termine coniato dal Prof. Gerald Baven, Università di Standford nel 1987, e si riferisce ad un insieme di “SINTOMI”: obesità addominale, resistenza iusulinica ed iperinsulinemia compensatoria da questa evocata, dislipidemia aterogena, ipertensione, stato pro-infiammatorio, stato trombofilico. L’insieme dei fattori sopra elencati crea un importante rischio per patologie cardiovascolari, Secondo la WHO la Sindrome Metabolica è caratterizzata da presenza di: Diabete tipo 2, alterata glicemia a digiuno, alterata tolleranza glocidica e da uno o piè dei seguenti fattori: ipertensione, trigliceridi >150-HDL (colesterolo buono)<35 per uomo <39 per donna, BMI>30, Albuminuria>20 mcg/min.

Le cause della
SINDROME METABOLICA sono i forti stati di STRESS, alimentazione eccessivamente ricca di carboidrati raffinati, diminuzione dell’attività fisica, alterazione del controllo ormoale dell’insulina, predisposizione ai fattori di rischio. La conseguenza dei problemi legati alla Sindrome Metabolica portano a un indebolimento del sistema immunitario con ulteriori predisposizioni ad altre patologie.

Caratteristiche e Componenti:
Mico-Mix è la formula che riesce a dare il migliur supporto a tutti i sintomi legati alla Sindrome Metabolica e problemi immunolugici, grazie alla sinergia dei tre tra i piè importanti fnnghi della storica Medicina Tradizionale Cinese.


Infatti lo
Shitake consente di ottenere ottimi risultati nel trattamento dell’ipercolesterolemia, riducendo la colesterolemia totale ed innalzando i valori di HDL, grazie alla presenza di colina e di eritroadenina che regola il livello di grassi nel sangue attraverso un miglioramento della circolazione sanguigna (aumenta la resistenza periferica, regola la frequenza e la potenza cardiaca).




Il
Reishi, annoverato tra le 10 sostanze terapeutiche naturali più efficaci, ha forti proprietà antiinfiammatorie, grazie alla modulazione del sistema immunitario ed alla presenza di sostanze con azione cortisonica ed antistaminica. L’assunzione di Reishi determina un netto aumento della risposta immune in pazienti immunodepressi e lavora molto bene in prevenzione, in particolare, per le infezioni virali ed esercita una spiccata azione antiossidante proteggendo le struttore cellulari dai danni ossidativi.



Il
Maitake determina una riduzione della pressione sistolica attraverso un’ azione sul sistema renina-angiotensina.
Contrasta l’aumento di peso. Ha una spiccata attività antidiabetica (diabete 2 non insulino-dipendente) che si esplica attraverso un innalzamento della sensibilità dei recettori cellulari dell’insulina: favorisce anche un aumento del numero dei recettori per l’insulina aumentando la capacità dell’organismo di riconoscere e metabolizzare il glucosio.


N.B:Si consiglia l’uso di Mico-Mix da solo in prevenzione, ma sempre in abbinata al mono-specifico in patologie conclamate.

Precauzioni:

In caso di perdite di sangue non somministrare Mico-Mix poiché agisce come
antiaggregante piastrinico.

Mico-mix è un prodotto al cento per cento naturale, che assunto in dosi normali non ha effetti collaterali.



Mico-Sol (ABM Agaricus Blazei Murrill) estratto
Tropismo del fungo:
Sistema immunitario, Sistema reticolo endoteliale, fegato.
Confezione da 70 capsule


Prezzo: € 65,00



Confezione da 180 capsule
Prezzo: € 130,00 su ordinazione





Le capsule MicoSol ABM di MICOSALUD contengono
380mg di estratto standardizzato di Agaricus biazei Murrill.
Valore energetico per 1cps: 0,15 Kcal Polisaccaridi: 41,2% dei quali ß-D-glucani: 11,9% Proteine: 17 % Grassi: 2,8% Fibre: 7 %

Fungo proveniente dalle regioni montagnose della Mata Atlantica do sul dello stato di So Paulo, nella città di Piedade (Colauto et al., 2002). Negli anni 60, epidemiologi giapponesi studiando la popolazione nativa di Piedade, notarono che il tasso di malattie in questa regione era estremamente basso e lo correlarono al consumo regolare, nella dieta, di questo fungo identificato appunto nel 1972 come Agaricus blazei Murrill.

Esperimenti di seguito condotti in Giappone sul topo verificarono che questo fungo determinava una attivazione significativa del sistema immunitario superiore a quella attribuita a Shiitake, Maitake, Reishi ed altri funghi “medicinali”.

A questo fungo sono state attribuite attività di
prevenzione delle malattie neoplastiche, diabete, iperlipidemia, aterosclerosi, epatite cronica, Diabete tipo 1 e 2.



Agaricus Blazei Murrill
si comporta come una spugna, nel tratto intestinale assorbe elementi patogeni e cellule di scarto che elimina dal corpo per mezzo delle feci. Questo comportamento come specie di coltivazione biologica è di vitale importanza per l’alta capacità di agire come bioaccumulatore di tossine e di metalli pesanti e quindi diventa molto utile nelle terapie chelanti.



Componenti:

Gli enzimi in esso contenuti tra cui il superossidodismutasi (SOD), Glutatione per ossidasi e catalasi, contribuiscono ad aumentare l’energia, a combattere l’infiammazione e a potenziare l’effetto antiossidante.
L’Agaricus Blazei Murrill ha dimostrato di possedere "un’attività antimutagenica, battericida e antiangiogenica, e di essere un potente stimolante del sistema immunitario nel promuovere i meccanfsmi di difesa naturale per combattere un’ampia gamma di agenti contagiosi” (Dr. Takashi Mizuno).

I ß-D-glucani, polisaccaridi idrosolubili, intervengono nella stimolazione del sistema immunitario.

Vitamine:
è ricco di vitamine dei gruppi B; B1, B2 ed ergosterolo (provitamina D) che partecipano a numerosi processi metabolici, specialmente in quelli connessi al metabolismo dei carboidrati e dei grassi.
Amminoacidi liberi: presenta una grande quantità di glutammina, alanina, treonina, acido aspartico, valina, lisina ed arginina.
Acidi organici: possiede un’alta concentrazione di acido malico e concentrazioni minori di acido piroglutammico, acido fumalico e acido succinico.
Altri componenti: lectina ed enzimi (cellulosa, emicellulosa, chitina, amilasi, pectinasi, fenol ossidasi, lactasi, tirosinasi e perossidasi) dei quali si sfrutta il carattere ossidante con fini germicidi e battericidi.
Composti
antiangiogenici (piroglutammato di sodio A-1 e A-2).


RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Agaricus blazei Murrill, ABM-

  • Deficit immunoloqico
  • Autoimmunità
  • Supporto Oncoloqico per tumori solidi e Ascite
  • Diabeti di tipo l e ll
  • Invecchiamento prematuro o fisiologico
  • Intossicazioni da metalli pesanti
  • Allergia pollini
  • Danni cancerogeni e mutageni



ABM (Agaricus Blazei Murril) 400 mg
100% fungo intero
accuratamente seccato e macinato
Confezione da 100 capsule
Prezzo: € 65,00

Fungo proveniente dalle regioni montagnose della Mata Atlantica do sul dello stato di So Paulo, nella città di Piedade (Colauto et al., 2002). Negli anni 60, epidemiologi giapponesi studiando la popolazione nativa di Piedade, notarono che il tasso di malattie in questa regione era estremamente basso e lo correlarono al consumo regolare, nella dieta, di questo fungo identificato appunto nel 1972 come Agaricus blazei Murrill.
Esperimenti di seguito condotti in Giappone sul topo verificarono che questo fungo determinava una attivazione significativa del sistema immunitario superiore a quella attribuita a Shiitake, Maitake, Reishi ed altri funghi “medicinali”.


A questo fungo sono state attribuite attività di prevenzione delle malattie neoplastiche, diabete, iperlipidemia, aterosclerosi, epatite cronica, Diabete tipo i e 2.

Agaricus Blazei Murrill si comporta come una spugna,
nel tratto intestinale assorbe elementi patogeni e cellule di scarto che elimina dal corpo per mezzo delle feci. Questo comportamento come specie di coltivazione biologica è di vitale importanza per l’alta capacità di agire come bioaccumulatore di tossine e di metalli pesanti e quindi diventa molto utile nelle terapie chelanti.

Componenti:
Gli enzimi in esso contenuti tra cui il superossidodismutasi (SOD), Glutatione per ossidasi e catalasi, contribuiscono ad aumentare l’energia, a combattere l’infiammazione e a potenziare l’effetto antiossidante. L’Agaricus Blazei Murrill ha dimostrato di possedere "
un’attività antimutagenica, battericida e antiangiogenica, e di essere un potente stimolante del sistema immunitario nel promuovere i meccanfsmi di difesa naturale per combattere un’ampia gamma di agenti contagiosi” (Dr. Takashi Mizuno).

I ß-D-glucani, polisaccaridi idrosolubili, intervengono nella stimolazione del sistema immunitario.

Vitamine: è ricco di vitamine dei gruppi B; B1, B2 ed ergosterolo (provitamina D) che partecipano a numerosi processi metabolici, specialmente in quelli connessi al metabolismo dei carboidrati e dei grassi.
Amminoacidi liberi: presenta una grande quantità di glutammina, alanina, treonina, acido aspartico, valina, lisina ed arginina.
Acidi organici: possiede un’alta concentrazione di acido malico e concentrazioni minori di acido piroglutammico, acido fumalico e acido succinico.
Altri componenti: lectina ed enzimi (cellulosa, emicellulosa, chitina, amilasi, pectinasi, fenol ossidasi, lactasi, tirosinasi e perossidasi) dei quali si sfrutta il carattere ossidante con fini germicidi e battericidi.
Composti antiangiogenici (piroglutammato di sodio A-1 e A-2).

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Agaricus blazei Murrill, ABM-

  • Deficit immunoloqico
  • Autoimmunità
  • Supporto Oncoloqico per tumori solidi e Ascite
  • Diabeti di tipo l e ll
  • Invecchiamento prematuro o fisiologico
  • Intossicazioni da metalli pesanti
  • Allergia pollini
  • Danni cancerogeni e mutageni



ABM (Agaricus Blazei Murril )
Confezione da 180 capsule 1cps 577 mg
Prezzo: € 65,00

Agaricus brasiliensis L. (fungo intero 460 mg 80%, estratto 20%)
Sinergia mico-complessa che mantiene l'equilibrio energetico naturale del frutto intero e il concentrato polisaccaridico dei ß-glucani.

Non si trova quasi mai un fungo così efficace per il sistema immunitario come l'’Agaricus biazei murrill. Questo fungo venne scoperto per la prima volta circa 30 anni fa nelle regioni montagnose di Piedade in Brasile dove era utilizzato dalla popolazione locale come alimentazione giornaliera.

Studi epidemiologici avevano evidenziato in quest’area una bassissima incidenza di tumori e malattie degenerative che fu attribuita al regolare consumo di questo fungo.

È il fungo più potente come capacità di modulazione del sistema immunitario, grazie alla sua elevatissima concentrazione di polisaccaridi, e diventa un utilissimo supporto nelle malattie neoplastiche, allergiche e autoimmuni.

È particolarmente efficace come supporto di tutte le neoplasie dell’area peritoneale (carcinoma colon-rettale, pancreatico) polmonare, epatico, delle vie biliari, ma anche tumore cerebrale e carcinoma mammario e prostatico non ormonodipendente.

Migliora la qualità della vita dei pazienti in chemio o radioterapia in quanto ne riduce gli effetti collaterali e stimola l’eritropoiesi.

Studi scientifici ne hanno dimostrato l’efficacia anche nel trattamento delle fibromialgie, dei reumatismi, del morbo di Parkinson, del morbo di Alzheimer e della sclerosi multipla. È un ottimo supporto nelle malattie autoimmuni del pancreas (diabete di tipo I) e della tiroide.

Negli ultimi dieci anni, l'influenza benefica di Agaricus blazei Murill è stata valutata e documentata in numerosi studi scientifici e alcuni studi clinici. La maggior parte dei dati pubblicati in riviste peer-reviewed è emerso che ABM trasmette una serie di benefici per la salute a causa della sua modulazione del sistema immunitario quando viene utilizzato come integratore. Questa modulazione è in parte causata da un gruppo di estremamente efficienti di immuno-stimolanti chiamati glucani (Beta-1 ,3-D-glucani e Beta-1 ,6-D-glucani che sono quasi identici chimicamente e solo diversamente concatenati), che sono costituenti molto attivi di ABM. Ci sono anche altri immuno-modulanti sostanze come proteoglucani (che contiene anche proteine) e di estradiolo.

ABM migliora l'immunità innata delle cellule del sistema immunitario come i macrofagi, monociti, cellule dendritiche, leucociti polymononuclear (PMN) e NK (natural killer).

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Agaricus blazei Murrill, ABM-
Deficit immunoloqico
Autoimmunità
Supporto Oncoloqico per tumori solidi e Ascite
Diabeti di tipo l e ll
Invecchiamento prematuro o fisiologico
Intossicazioni da metalli pesanti
Allergia pollini
Danni cancerogeni e mutageni




Mico-Shii (Shiitake) estratto
Tropismo del fungo:
fegato,
sistema cardiovascolare
sistema immunitario e sistema cardiovascolare.

Confezione da 70 capsule

Prezzo: € 65,00

Ingredienti 1 cps 327mg:
Lentinula edodes L. 230mg estratto standardizzato
Capsula di cellulosa vegetale.

Valore energetico per 1cps: 0,07 Kcal - Polisaccaridi: 30,9% dei quali ß-D-glucani: 16,9 % - Proteine: 27,8% - Grassi: 2,0 % - Fibre: 7,20%



Shiitake
proviene dall’Oriente, diffuso nell’antica Cina prima ancora delle coltivazioni di riso e da centinaia di anni è parte integrante dell’alimentazione Giapponese. Il suo nome deriva da Shii (quercia) e “Take” (fungo) perché cresce spontaneamente nei tronchi di questi alberi. E utilizzato in MTC per il trattamento di raffreddore. influenza, bronchite e morbillo, per la prevenzione ed il trattamento dell’ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e come tonico di fegato e reni. Utile nei casi di emicrania e tinnito correlati ad alterazioni circolatorie.

MICOSALUD presenta Mico-Shii, capsule vegetali di estratto acquoso puro di Shitake biologico privo di maltodestrine.


Consente di ottenere ottimi risultati nel trattamento di supporto dell’ipercolesterolemia, riducendo la colesterolemia totale ed innalzando i valori di HDL, grazie alla presenza di colina e di eritadenina che regola il livello di grassi nel sangue e apportando un miglioramento della circolazione sanguigna (agisce sulla resistenza periferica, regola la frequenza e la potenza cardiaca).

Agisce nella
prevenzione dell’aterosclerosi, contribuendo a ripulire le pareti dei vasi dai sedimenti concausa della formazione di placche ateromasiche. La vitamina D favorisce il metabolismo del calcio e contribuisce all’allontanamento di eventuali depositi di calcio dalle pareti arteriose.

Ha effetto alcalinizzante ed è efficace nel trattamento dell’iperuricemia e nella gotta
.

Il
Lentinan, polisaccaride ad alto peso molecolare contenuto sia nel fungo che nel micelio, attiva i linfociti e i macrofagi ed aiuta l’organismo a produrre Interferoni.

È’ un
immunomodulante utilizzato molto nei bambini e nei giovani in caso di indebolimento del sistema immunitario per malattie virali, allergie, infezioni ed infiammazioni bronchiali ed articolari.

Componenti:
ß-D-glucani, polisaccaridi idrosolubili.
Eritadenina, un polisaccaride che ha dimostrato di essere in grado di
limitare l’aggregazione piastrinica e di regolare la pressione sanguigna.

Altri componenti:
vitamine: ricco di B12, lipidi (acido linoleico), ergosterolo, amminoacidi (lisina, arginina, metionina, e fenilalanina), minerali ed elettroliti (potassio, calcio, magnesio, manganese, ferro, rame e zinco).


RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Shiitake Lentinula edodes-

  • Ipercolesterolemia
  • Gotta
  • Arteriosclerosi
  • Ipertensione
  • Artrosi
  • Carie dentali
  • Placca dentale
  • Eczema
  • Cancro (prevenzione e trattamento) - Polmonare, al seno, leucemia, prostata e sarcoma.



Shitake (Lentinus edodes ) 500 mg
100% frutto intero
accuratamente seccato e macinato.
Confezione da 100 capsule
Prezzo: € 65,00

Fungo dall’estremo Oriente, già diffuso nell’antica Cina prima ancora dello sviluppo della coltivazione del riso e da centinaia di anni parte integrante defla dieta in Giappone. li nome deriva dall’ unione delle due parole giapponesi “Shir querciaj e, “Take” (fungo), perché cresce spontaneamente sui tronchi di questi alberi.

Ha un ottimo sapore ed è quindi un fungo prelibato nell’ alimentazione.Cresce su tronchi morti di querce, castagni e faggi. In oriente è detto "il re dei funghi”, è usato per prevenire e curare l’ipertensione arteriosa, per l’ipercolesterolemia, come tonico di fegato e reni e il polisaccaride lentinano è utilizzato come antitumorale.

Assieme al Reishi
è il fungo maggiormente attivo nella prevenzione dei depositi di colesterolo sulla parete dei vasi sanguigni e nell’inibizione della formazione della placca ateromasica.

Ha quindi, indirettamente un effetto di prevenzione dell’aterosclerosi e delle patologie cardiovascolari. Svolge un’azione di regolarizzazione della pressione sanguigna ed è utile nell’iperuricemia e nella gotta. È un ottimo sostegno del sistema immunitario, rinforza le difese in caso di influenza e raffreddore. Si è dimostrato utile anche nei casi di emicranie, epatite B, reumatismi e tinnito ed ha evidenziato un effetto di regolazione del metabolismo della tiroide.

Consente di ottenere ottimi risultati nel trattamento di supporto dell’ipercolesterolemia, riducendo la colesterolemia totale ed innalzando i valori di HDL, grazie alla presenza di colina e di eritadenina che regola il livello di grassi nel sangue e apportando un miglioramento della circolazione sanguigna (agisce sulla resistenza periferica, regola la frequenza e la potenza cardiaca).
Agisce nella prevenzione dell’aterosclerosi, contribuendo a
ripulire le pareti dei vasi dai sedimenti concausa della formazione di placche ateromasiche. La vitamina D favorisce il metabolismo del calcio e contribuisce all’allontanamento di eventuali depositi di calcio dalle pareti arteriose. Ha effetto alcalinizzante ed è efficace nel trattamento dell’iperuricemia e nella gotta.

Il
Lentinan, polisaccaride ad alto peso molecolare contenuto sia nel fungo che nel micelio, attiva i linfociti e i macrofagi ed aiuta l’organismo a produrre Interferoni.

È’ un
immunomodulante utilizzato molto nei bambini e nei giovani in caso di indebolimento del sistema immunitario per malattie virali, allergie, infezioni ed infiammazioni bronchiali ed articolari.

Componenti:
ß-D-glucani, polisaccaridi idrosolubili.
Eritadenina, un polisaccaride che ha dimostrato di essere in grado di limitare l’aggregazione piastrinica e di regolare la pressione sanguigna.

Altri componenti: vitamine: ricco di B12, lipidi (acido linoleico), ergosterolo, amminoacidi (lisina, arginina, metionina, e fenilalanina), minerali ed elettroliti (potassio, calcio, magnesio, manganese, ferro, rame e zinco).

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Shiitake Lentinula edodes-

  • Ipercolesterolemia
  • Gotta
  • Arteriosclerosi
  • Ipertensione
  • Artrosi
  • Carie dentali
  • Placca dentale
  • Eczema
  • Cancro (prevenzione e trattamento) - Polmonare, al seno, leucemia, prostata e sarcoma.



Mico-Mai (Maitake) estratto
Tropismo del fungo: sistema immunitario
Confezione da 70 capsule
Prezzo: € 65,00



Valore energetico per 1cps:
0,15 Kcal Proteine: 29,8% Polisaccaridi: 32,0% Grassi: 2,1 % dei quali ß-D-glucani: 20,4% Fibre: 7%

1cps 380mg:
Grifola fondosa L. 270mg estratto standardizzato
Capsula di cellulosa vegetale.




Cresce su querce, castagni e faggi. Sviluppa una struttura porosa e ramificata con cappelle grigio bruno. È un fungo cosmopolita ma principalmente conosciuto ed utilizzato in Giappone. Secondo la TCM questo fungo agisce grazie alla chitina, che stimola la digestione e da un senzo di sazietá in modo naturale nel trattamento dell sovrappeso e dell’obesità, diventando un ottimo rimedio per il mantenimento di una dieta ipocalorica. Viene anche impiegato per riequilibrare la presione arteriosa.

Secondo la tradizione il nome,
fungo danzante, deriva dal fatto che nei tempi antichi chi trovava questo fungo danzava allegramente perché poteva scambiarlo a peso d’oro.

La somministrazione dell’estratto di
Maitake ha evidenziato effetti ipoglicemizzanti, correttivi dell’ipertensione e dell’ipertrighceridemia. E molto utile quindi nel trattamento della sindrome metabolica. Favorisce l’eliminazione degli acidi biliari e dei trigliceridi attraverso le feci. Agisce come regolatore naturale del metabolismo lipidico evitando l’accumulo di grassi a livello epatico, per cui é molto utile nel trattamento della steatosi epatica. Riduce l'ipercolesterolemia mantenendo costanti i valori di HDL. All’inizio dell’assunzione può essere notato un aumento di colesterolo e trigliceridi circolanti, effetto legato alla mobilizzazione di queste molecole. Determina una riduzione della pressione sistolica attraverso un’azione sul sistema renina-angiotensina.

Contrasta l’aumenta di peso.
Ha una spiccata attività antidiabetica (diabete 2 non insulino-dipendente) che si esplica attraverso un innalzamento della sensibilità dei recettori cellulari dell’insulina; favorisce anche un aumento del numero dei recettori per l’insulina aumentando la capacità dell’organismo di riconoscere e metabolizzare il glucosio.

Conosciuto per i suoi effetti di
immunostimolazione attribuiti alla frazione D-polisaccaridica, se somministrato oralmente aumenta l’attività macrofagica, il numero e l’efficacia delle cellule Natural Killer e dei linfociti T citotossici.

Componenti:

Interleuchina-1 e Anioni superossido. Lipidi (acido octadecanoico e acido octadecadienoico), Fosfolipidi (fosfatidiletanolamina, fosfatidilcolina, fosfatidilinositol, Fosfatidilsenna e acido fosfatidico). Vitamine; ricco di vitamine B1, B2 ed ergosterolo (provitamina D).
Amminoacidi liberi: glutammina, alanina, treonina, acido aspartico, valina, lisina ed arginina.
Acidi organici: Possiede un’alta concentrazione di acido malico e concentrazioni minori di acido piroglutammico, acido fumalico ed acido succinico.
Altri componenti: Lectina ed enzimi (cellulosa, emicellulosa, chitina, amilasi, pectinasi, fenol ossidasi, lactasi, tirosinasi e perossidasi) dei quali si sfrutta il carattere ossidante con fini germicidi e battericidi.

Importante:
per patologie Cronico-degenerative utilizzare sempre come trattamento complementare al trattamento medico ospedaliero.

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Maitake, Grifola frondosa-

  • Sindrome metabolica
  • Diabete Tipo 2
  • Obesità
  • Ipertensione Arteriosa
  • Ipertrigliceridemia
  • Supporto Oncologico con Tendenza metastatica epatica ossea
  • Osteoporosi
  • Cistiti ricorrenti

Approfondimento


Maitake (Grifola frondosa) 650 mg
100% frutto intero
accuratamente seccato e macinato interamente
Confezione da 100 capsule
Prezzo: € 65,00

Il Maitake o Grifola frondosa, è un fungo commestibile originario delle regioni settentrionali del Giappone e delle regioni orientali del Nord America.

E' reperibile da agosto a novembre come parassita e saprofita, specialmente sul castagno e su alberi morti o morenti a legno duro, ma anche su altre latifoglie.
Può raggiungere la grandezza di una testa di lattuga.

Lo sviluppo di questo fungo è favorito da calore e umidità: spunta dopo i primi temporali in estate e fruttifica fino ad inizio autunno.

Maitake corrisponde a due parole giapponesi:
Mai, che significa danza, e Take, che significa fungo.

Il nome è forse riferito al particolare valore attribuito da sempre a questo fungo, che, anticamente in Giappone, veniva venduto a peso d'argento, per la sua prelibatezza e per le sue proprietà medicinali. Chi lo trovava, danzava di gioia. Un'altra spiegazione del nome è che i vari componenti del corpo fruttifero si interfacciano tra di loro come farfalle danzanti. A parte queste considerazioni sul nome, il Maitake è da sempre stato utilizzato nella medicina tradizionale giapponese ed è anche oggi ritenuto un prezioso ed efficace tonico ed adattogeno, utile per la sua azione a livello immunitario e metabolico in particolare.

Da circa venti anni, il Maitake è oggetto di attenti studi da parte della comunità scientifica. Il suo alto contenuto in beta glucani giustifica i suoi importanti effetti immunologici. Esso infatti è uno dei funghi più usati nella terapia delle neoplasie sia per le sue proprietà di stimolo diretto sulla funzione dei macrofagi, che per la sua azione citotossica specifica nei confronti delle cellule neoplastiche, oltre che per la straordinaria assorbibilità dei sui principi attivi.

Il fungo è ampiamente usato anche in funzione preventiva per il suo effetto anti metastatico ed esercita comunque una intensa attività antineoplastica legata tra l'altro, all'inibizione della glicosilazione, un enzima detossificante vitale per la cellula.

Il blocco di questo enzima porta all'accumulo di Metylglyoxal che agisce come tossico letale sulle cellule neoplastiche.

Il Maitake contiene:

- ergosterolo sotto forma di pro Vitamina D2;
- varie vitamine del gruppo B;
- magnesio;
- calcio;
- potassio;
- acidi grassi insaturi;
- fosfatidilserina;
- vari Fosfolipidi;
- aminoacidi;

Il Maitake non contiene Vitamina A e C.

Quest'ultima vitamina è utilmente associata nelle terapie a base di questo fungo, perché ne aumenta assorbibilità ed attività terapeutica.

I ricercatori hanno estratto varie frazioni farmacologicamente attive da questo fungo. Si tratta in particolare di molecole denominate:

1.
frazione D, rappresentata dal polisaccaride beta-1.6-glucano, ad azione specificatamente anti tumorale;
2.
frazione SX, anch'essa un beta glucano, ad azione specificatamente anti diabetica o meglio di regolazione dei livelli glicemici;
3.
frazione ES, ad azione anti ipertensiva.

Alcuni ricercatori americani si sono concentrati sullo studio degli effetti del Maitake sulla Sindrome Metabolica ed i risultati clinici sono ad oggi incoraggianti.
Queste ricerche sono particolarmente importanti perché la Sindrome Metabolica, un'entità patologica da poco individuata, è oggetto attualmente di grande attenzione da parte della comunità scientifica.
Essa è presente in quasi la metà degli individui sopra i 55 anni ed inoltre dati recenti dimostrano che la prevalenza di tale situazione patologica sta aumentando e colpisce soggetti sempre più giovani.
Questa sindrome, nelle società più avanzate, rappresenta quindi già oggi una vera e propria emergenza sanitaria: essa è infatti la premessa delle più gravi patologie degenerative che colpiscono la nostra popolazione, dal diabete al cancro, dalla demenza all'aterosclerosi. Sinteticamente, la sindrome metabolica è caratterizzata da:

- dislipidemia;
- ipertensione arteriosa;
- insulinoresistenza/intolleranza al glucosio/iperglicemia;
- adiposità androide, viscerale;
- iperuricemia.

Questa situazione clinica, raramente si manifesta nella sua forma completa, ad esempio obesità ed ipeuricemia sono meno frequenti, rispetto agli altri aspetti della sindrome. Andrà quindi valutato il singolo paziente ed organizzata una strategia terapeutica articolata in relazione alle manifestazioni cliniche ed alle evidenze laboratoristiche. La diagnosi può essere confermata quando esista il superamento di almeno 3 di questi parametri:

- circonferenza vita: = 102 cm nei maschi, = 88 cm nelle femmine;
- glicemia a digiuno: >110 mg/dl;
- ipertensione arteriosa: = 130/85 mm Hg;
- ipertrigliceridemia: = 150 mg/dl;
- ridotto colesterolo HDL: = 40 mg/dl nei maschi; = 50 mg/dl nelle femmine.

AZIONE IPOLIPEMIZZANTE ED ANTI OBESITA'
La somministrazione di Maitake, stando a recenti lavori scientifici soprattutto giapponesi e statunitensi, antagonizza l'incremento della lipemia in risposta agli eccessi dietetici e contrasta l'accumulo di lipidi a livello epatico in particolare e viscerale in generale.
L'effetto del fungo persiste a lungo e porta ad una stabilizzazione in particolare dei livelli di HDL che normalmente tendono a decrescere in caso di dieta ricca di grassi. Anche i livelli di trigliceridi vengono favorevolmente influenzati dall'assunzione del fungo. Gli studi sull'animale ma anche sui pazienti, attribuiscono al Maitake la capacità di contrastare l'aumento di peso e l'accumulo di grasso corporeo.

AZIONE SU LIVELLI GLICEMICI IN GENERALE E SUL DIABETE SENILE IN PARTICOLARE
Per quanto riguarda un altro degli aspetti della Sindrome Metabolica, almeno due importanti studi scientifici confermano anche l'uso già tradizionale del fungo Maitake nel diabete senile. Il meccanismo d'azione della frazione X del fungo è quello di attivare i recettori cellulari per l'insulina, contrastando quindi quella iposensibilità all'ormone pancreatico che condiziona l'espressione del diabete senile stesso.Sono recentemente emerse delle ulteriori interessanti proprietà del fungo che sembra utile anche in pazienti sofferenti di ipoglicemia e stanchezza. L'assunzione di Maitake è stata correla, in questi pazienti, con aumento di energia e diminuzione del desiderio di dolci. Il fungo ha quindi un effetto di stabilizzazione generale sul metabolismo glucidico.

AZIONE ANTI IPERTENSIVA
Tutta una serie di studi sull'animale da esperimento suggeriscono un importante effetto anti ipertensivo da parte del Maitake, attribuibile alla sua frazione ES. In particolare una dieta supplementata con questo fungo ha effetto di prevenire lo sviluppo di ipertensione arteriosa nell'animale predisposto.
L'azione del fungo si manifesta anche nell'animale già affetto dalla patologia ed antagonizza gli effetti degenerativi, istologicamente documentabili, quali la necrosi della muscolatura vasale. Dati sperimentali parrebbero dimostrare un'influenza del fungo sul sistema Renina-Angiotensina.

CONCLUSIONI
Il Maitake o Grifola frondosa è indubbiamente uno dei più interessanti, studiati ed efficaci funghi terapeutici, tramandatoci dalla millenaria tradizione della medicina giapponese ma verificato, nella sua efficacia, con rigore e scientificità moderni. Si è molto, in questi anni, focalizzata l'attenzione sugli effetti anti neoplastici, anti metastatici ed anti virali, di questo fungo, forse non evidenziando sufficientemente le sue straordinarie proprietà in ambito metabolico. E' ormai appurato che questo fungo terapeutico può favorevolmente influenzare almeno quattro parametri clinici importanti per la prevenzione cardiovascolare, tutti coinvolti anche nella genesi della correlata sindrome metabolica. Tali parametri sono: il livello glicemico, il tasso di colesterolo, il peso corporeo e la pressione sistolica.

La modalità di impiego più pratica ed efficace del fungo, nella sindrome metaboliche e nelle patologie ad essa correlate, è quella delle capsule contenenti la polvere del
fungo intero, ovvero della sostanza naturale contenente tutte le frazioni biochimiche farmacologicamente attive. Il dosaggio usuale è di 300mg, ovvero 1 capsula, durante ognuno dei 3 pasti, nei casi di sindrome metabolica conclamata.

Per constatare effetti sui parametri laboratoristici, il fungo deve essere assunto per almeno tre mesi. La posologia deve essere almeno raddoppiata in caso di patologie neoplastiche e ridotta ad 1 capsula durante i pasti principali, nella prevenzione degli effetti di eccessi di libagioni (fonte: Dott. Ivo Bianchi in naturopatia.it).

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Maitake, Grifola frondosa -

  • Sindrome metabolica
  • Diabete Tipo 2
  • Obesità
  • Ipertensione Arteriosa
  • Ipertrigliceridemia
  • Supporto Oncologico con Tendenza metastatica epatica ossea
  • Osteoporosi
  • Cistiti ricorrenti



MAITAKE (Grifola frondosa )
Confezione da 180 capsule 1cps 547mg
Prezzo: € 65,00


Grifola fondosa L. (fungo intero in polvere 80%, estratto 20%)
Sinergia mico-complessa che mantiene l'equilibrio energetico naturale del frutto intero e il concentrato polisaccaridico dei ß-glucani.

Maitake significa propriamente "fungo danzante" e si chiama così probabilmente per la sua forma. Maitake è il nome giapponese del fungo, che in Germania ha anche il nome di "gallinella dei boschi" o scientificamente grifola frondosa. I giapponesi apprezzano l'azione medicinale del Maitake da secoli.
La somministrazione dell’estratto di Maitake ha evidenziato
effetti ipoglicemizzanti, correttivi dell’ipertensione e dell’ipertrighceridemia. E molto utile quindi nel trattamento della sindrome metabolica.

Favorisce l’eliminazione degli acidi biliari e dei trigliceridi attraverso le feci.
Agisce come regolatore naturale del metabolismo lipidico evitando l’accumulo di grassi a livello epatico, per cui é molto utile nel trattamento della steatosi epatica. Riduce I ‘ipercolesterolemia mantenendo costanti i valori di HDL. All’inizio dell’assunzione può essere notato un aumento di colesterolo e trigliceridi circolanti, effetto legato alla mobilizzazione di queste molecole. Determina una riduzione della pressione sistolica attraverso un’azione sul sistema renina-angiotensina.

Contrasta l’aumenta di peso. Ha una spiccata attività antidiabetica (diabete 2 non insulino-dipendente) che si esplica attraverso un innalzamento della sensibilità dei recettori cellulari dell’insulina; favorisce anche un aumento del numero dei recettori per l’insulina aumentando la capacità dell’organismo di riconoscere e metabolizzare il glucosio.

Conosciuto per i suoi effetti di immunostimolazione attribuiti alla frazione D-polisaccaridica, se somministrato oralmente aumenta l’attività macrofagica, il numero e l’efficacia delle cellule Natural Killer e dei linfociti T citotossici.

Componenti:
Interleuchina-1 e Anioni superossido. Lipidi (acido octadecanoico e acido octadecadienoico), Fosfolipidi (fosfatidiletanolamina, fosfatidilcolina, fosfatidilinositol, Fosfatidilsenna e acido fosfatidico). Vitamine; ricco di vitamine B1, B2 ed ergosterolo (provitamina D).
Amminoacidi liberi: glutammina, alanina, treonina, acido aspartico, valina, lisina ed arginina.
Acidi organici: Possiede un’alta concentrazione di acido malico e concentrazioni minori di acido piroglutammico, acido fumalico ed acido succinico.
Altri componenti: Lectina ed enzimi (cellulosa, emicellulosa, chitina, amilasi, pectinasi, fenol ossidasi, lactasi, tirosinasi e perossidasi) dei quali si sfrutta il carattere ossidante con fini germicidi e battericidi.
Importante: per patologie Cronico-degenerative utilizzare sempre come trattamento complementare al trattamento medico ospedaliero.






Ife da Terra è orgogliosa di presentare i Bio-Mushrooms Super food, funghi da coltivazione biologica per integrare la vostra dieta quotidiana.



SINERGIA DEI FUNGHI

Dopo la raccolta e la disidratazione a meno 40°C noi lavoriamo accuratamente la polvere di fungo prestando la massima attenzione per conservare il 100% dei componenti attivi. Eseguiamo il processo di micronizzazione (polverizzazione) tenedo conto della stabilità di ogni singolo prodotto. Di Conseguenza, elaboriamo ciascuna delle nostre formulazioni secondo l'azione sinergica delle specie più appropriate per ogni trattamento ed al miglioramento dei disturbi funzionali.

Biomushrooms è appositamente formulata per offrire un alimento naturale e sicuro per integrare la dieta e aiuta a prevenire i disturbi funzionali di tutti i giorni. Abbiamo studiato la sinergia di diverse specie micologiche ed elaborata con adeguati principi attivi ad esigenze specifiche.

Così sono stati creati
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Il Bio-Ganoderma contiene il Reishi, fungo della medicina tradizionale cinese (MTC), che si ritiene essere in grado di favorire la longevità e il benessere dell'organismo. Gli antichi imperatori Cinesi e Giapponesi assumevano il Reishi sotto forma di decotto o the per prolungare la vita restando in salute.
E' il "re delle erbe medicianli" tanto che molti erboristi lo considerano superiore al leggendario ginseng.

Ad oggi, numerosi studi ne accreditano la capacità di ridurre processi infiammatori
(Xia Q, Zhang H, Sun X, Zhao H, Wu L, Zhu D, Yang G, Shao Y, Zhang X, Mao X, Zhang L, She G. A comprehensive review of the structure elucidation and biological activity of triterpenoids from Ganoderma spp. 2014 Oct 30;19 (11):17478-535) e prevenire lo stress.

Coltivazione biologica, lavorazione e produzione spagnola.




Organo-tropismo: fegato, sistemi endocrino, gastro-enterico e immunitario.

Ingredienti per 1cps 445,5mg:
Ganoderma lucidum L. 445.5mg fungo in polvere
Vitamina D3 1,66µg
Capsula di cellulosa vegetale.

Info nutrizionali per 3cps:
Valore energetico 2.64kcal / 10.71kJ
Grassi 0.03g, di cui saturi 0.00g
Carboidrati 0.04g
Zuccheri 0.01g
Fibra alimentare 1.04g
Proteine 0.14g
Vitamina D 4.98µg
Betaglucani 27.73%
Triterpeni 0.12%


Dosaggio: si raccomanda l'assunzione giornaliera di 3 capsule a stomaco vuoto, preceduti da Askorbato K-HdT per ottimizzare la biodisponibilità dei beta-glucani dei funghi.







Sentirsi bene di tutti i giorni
BIO-Vital 60 capsule
Contenuto per capsula 420 mg di produzione certificata biologica di funghi.
Prezzo: € 32,00

Bio-Vital è stato creato come "elisir di lunga vita" e contiene: Reishi, Shiitake e Pleurotus Ostreatus. Il Biovital contiene centinaia di tipi diversi di polisaccaridi inclusi 1,3 ß-Glucani, le glicoproteine, i triterpeni di Reishi, Shiiitake e i pleurotusterpenoidi dell’Ostricone. La formula include gli acidi ganoderici del Reishi ed elevate quantità di germanio.

I funghi
Reishi, Shiitake e Ostricone in combinazione contengono tutti gli aminoacidi essenziali, inclusa l’eritadenina, molte proteine solubili, steroli, inclusa la lovastatina, l’acido oleico, l’ergosterolo che diventa -Vit D2- a contatto con la luce, le vitamine B1, B2, B3,B5 e Bl2 e gli ioni inorganici: K, Mg,Ca, Zn, Mn, Fe, Cu, Se.

Possibili usi
Affaticamento, debolezza, mancanza di vitalità, Irritabilità.
Il Reishi ha la reputazione di ripristinare il QI che nutre i meridiani del cuore, dei polmoni e delle facoltà mentali e in generale aumenta la vitalità e longevità.
Lo
Shiitake nel suo complesso migliora il profilo lipidico e l'acidosi metabolica, condizioni fisiologiche che aumentano con la senescenza e l’Ostricone riduce il colesterolo e nutre la flora intestinale.


Organo-tropismo
Ganoderma lucidum
: fegato, sistemi endocrino, gastro-enterico e immunitario.
Lentinula edodes
: fegato, sistema immunitario.
Plerotus ostreatus
: fegato, sistemi gastro-enterico e immunitario.

Componenti di produzione biologica
100% fungo in toto tritato di produzione biologica controllata: 33,3%
Ganoderma lucidum, 33,3% Lentinula edodes, 33,3% Pleurotus ostreatus. Capsule di origine 100% vegetale, prive di conservanti e sostanze irritanti potenziali, liberi da amido, zucchero, mais, soia, frumento o di prodotti lattiero-caseari. Adatto ai vegetariani e celiaci.

Dose giornaliera consigliata

Si raccomanda di assumere 3 capsule di BioVital al mattino, a stomaco vuoto, assieme a 2 capsule di Askorbato K-HdT per favorire l' assorbimento.

Abbinamemti
Askorbato HdT / Bio-Viral / Bio-Defense / Bio-Intestin








BIO-Viral 60 capsule
Contenuto per capsula 520 mg di produzione certificata biologica di funghi.
Prezzo: € 32,00


Bio-Viral è una sinergia di Cordyceps e Coriolus in toto tritati nel loro equilibrio naturale e costituisce un Super food per l’integrazione al regime alimentare tradizionale. Gli enzimi abbondanti nei funghi in toto favoriscono l’eliminazione di tossine e conferiscono un’alta biodisponibilità al prodotto.


Possibili usi
Prevenzione e matenimiento contro le infezioni virali. La MTC indica il Coriolus per le infezioni virali epatiche e polmonari, mentre la sperimentazione moderna lo indica per il Papilloma virus umano (HPV), l’Herpes simplex (HSV), l’AIDS (HIV) e il Virus Epstein Barr (EVO). Il Cordyceps tonifica il meridiano del rene, il quale include l’intera ghiandola surrenale.


Organo-tropismo
Conrlyceps sioensis:
fegato, muscoli, sistemi qenito-urinario e immunitario.
Coriolus versicolor
sistema inimunitario.

Componenti di produzione biologica
100% fungo in toto tritato di produzione biologica controllata: 50% di
Cordyceps sinensis e 50% di Coriolus versicolor. Capsule di origine 100% vegetale, prive di conservanti e sostanze irritanti potenziali, liberi da amido, zucchero, mais, soia, frumento o di prodotti lattiero-caseari.
Adatto ai vegetariani e celiaci.

Dose giornaliera consigliata
Si raccomanda di assumere 3 capsule di Bio-Viral al mattino, a stomaco vuoto, assieme a 2 capsule di Askorbato K-HdT per favorire l' assorbimento.

Abbinamenti

Askorbato K-HdT/ Bio-Vital/ Bio-Defense/ Bio-Intestin







Migliora il tuo sistema digestivo
BIO-Intestin 60 capsule
Contenuto per capsula 388 mg di produzione certificata biologica di funghi.
Prezzo: € 32,00

L’efficacia della formula risiede nella sinergia di una vasta quantità di enzimi incluse le laccasi delle due specie di Pleurotus che aumentano la digestione e biodisponibilità dei 1,3ß-Glucani ad alto peso molecolare.


Contiene tutti gli aniinoacidi essenziali e molti non essenziali, gli steroli inclusa la lovastatina, una quantità di fibre quali le lectine con funzioni prebiotiche considerevoli, acidi grassi, alcol benzilici inclusi gli ericenoni (Hericium) che rafforzano il plesso nervoso intestinale e ne rigenerano la mucosa, oltre ad agire indirettamente su tutto il sistema nervoso.

Possibili usi

Contribuire a ripristinare la flora batterica e la mucosa.
Bio-Intestin è la perfetta sinergia di funghi di tradizione medicinale per mantenere integro il sistema digestivo e combattere disbiosi, intolleranze alimentari, allergie, dermatiti, eritemi, micosi gastro-intestinali.

Organo-tropismo
Hericium erinaceus: sistemi gastrointerico e nervosa.
Lentinula edodes: fegato, sistema immunitaria.
Pleurotus eryngii: fegato, sistema gastrointerico e immunitario.
Plerotus ostreatus: fegato, sistemi gastro-enterico e inimunitario.

Compomenti di produziome biologica

100% fungo in toto tritato di produzione biologica controllata: 25%
Hericium erinaceus, 25% Lentinula edodes, 25% Pleurotus eryngii, 25% Pleurotus ostreatus. Capsule di origine 100% vegetale, prive di conservanti e sostanze irritanti potenziali, liberi da amido, zucchero, mais, soia, frumento o di prodotti lattiero-caseari. Adatto ai vegetariani e celiaci.

Dose giormaliera consigliata
Si raccomanda di assumere 3 capsule di Bio-Intestin al mattino, a stomaco vuoto, assieme a 2 capsule di Askorbato K-HdT per favorire l' assorbimento.

Abbinamenti
Askorbato K-NdT/ Bio-Viral/ Bio-Defense/ Bio-Vital





Alimenta il tuo sistema immunitario
BIO-Defense 60 capsule
Contenuto per capsula 480 mg di produzione certificata biologica di funghi.
Prezzo: € 32,00


Bio-Defense è una sinergia dei 12 funghi in toto tritati che non altera il loro equilibrio naturale. Questo prodotto è anche adatto a contrastare strutture svariate e costantemente mutevoli di virus, micosi, batteri, parassiti e cellule dannose durante le manifestazioni acute e croniche nelle persone ancora generalmente considerate immunocompetenti.

Le proprietà di tutti i funghi sono adattogene e in combinazione hanno
effetti tonificanti e riequilibranti di tutti i sistemi fisiologici contemporaneamente: digestivo, cardiovascolare, endocrino, osteoarticolare, linfatico e tegumentario.

Possibili usi
Questa formula è consigliata nella prevenzione e nella convalescenza prima e dopo infezioni virali e batteriche, nei casi di stanchezza postvirale prolungata.

Organo-tropismo
Tutti gli organi e i sistemi fisiologici.

Componenti di produzione biologica
100% fungo in toto tritato di produzione biologica controllata. Bio-Defense
contiene il 8,33% di ciascuna specie: Ganoderma lucidum, Grifola frondosa, Cordyceps sinensis, Agaricus bisporus, Coriolus versicolor, Lentinula edodes, Pleurotus ostreatus, A. blazei Murrill (ABM), Boletus edulis, Cantharellus cibarius, comatus Coprinus e erinaceus Hericium.
Capsule di origine 100% vegetale, prive di conservanti e sostanze irritanti potenziali, liberi da amido, zucchero, mais, soia, frumento o di prodotti lattiero-caseari.
Adatto ai vegetariani e celiaci.

Dose giornaliera consigliata

Si raccomanda di assumere 3 capsule di Bio-Defense al mattino, a stomaco vuoto, assieme a 2 capsule di Askorbato K-NdT per favorire l' assorbimento.

Abbinamenti Askorbato K-NdT/ Bio-Vital/ Bio-Viral/ Bio-Intestin


Linea tedesca (frutto intero)





AHCC (composto collegato d’esosio attivo)

L’AHCC rappresenta un insieme di componenti attivi maggiormente identificati dagli alfa-glucani. Questi ultimi sono molecole bio-attive che, grazie al loro basso peso molecolare (circa 5.000 Dalton) vengono prontamente assorbiti dall’organismo diventando quindi immediatamente disponibili a livello cellulare. La loro funzione è quella di sostenere e coadiuvare il sistema immunitario in soggetti che per diverse ragioni ne hanno particolare necessità. L'AHCC è il più popolare stimolante immunitario conosciuto ed utilizzato in Giappone. Riteniamo comunque che può essere considerato come l'integratore più riconosciuto al mondo. Centinaia di migliaia di pazienti l'hanno usato da oltre 20 anni. Con AHCC sono stati sottoposti a numerosi test clinici animali e persone, sono stati fatti studi in vitro da oltre trenta Università e istituti di ricerca medica e da oltre 700 ospedali sia in Giappone che nel resto del mondo.

AHCC è prodotto esclusivamente in Giappone da dove è esportato dai maggiori produttori d'integratori alimentari.

E' un estratto brevettato dai miceli dei funghi del genere "Basidiomiceti ibridi". Contiene un gran numero di principi attivi inclusi i derivati di Alfa e Beta glucani. Nell'AHCC è stato anche modificato l'enzima per ridurre il peso molecolare fino a 5.000 Dalton (unità di massa atomica) e poter così facilitare la biodisponibilità e l'assorbimento orale.

In un corpo sano il sistema immunitario è in grado di rilevare ed eliminare le cellule tumorali, ma quando il sistema immunitario s'indebolisce le cellule tumorali proliferano e secernono fattori immunosoppressori. Con le convenzionali terapie antitumorali, tipo la chemioterapia e le radiazioni, le difese immunitarie sono ulteriormente indebolite, con AHCC si ha il ripristino delle loro normali funzioni.

Protegge il sistema immunitario, supporta le fasi della chemioterapia contrastando gli effetti collaterali. E’ di aiuto anche in caso di sindromi da stanchezza cronica, infiammazioni ed epatite.

Integratore Dietetico Riconosciuto A Livello Mondiale

  • Usato in più di 20 paesi da più di 20 anni.
  • Sicurezza scientificamente provata senza aver riportato effetti collaterali.
  • Ampia Ricerca Scientifica
  • Studiato da più di 70 istituzioni primarie mondiali.
  • Più di 30 pubblicazioni elencate in PubMed.
  • Miglioramento Della Risposta Immunitaria
  • Aumenta il numero di cellule immunitarie aiutando a prevenire i contagi e aumentando l’immunità intestinale.
  • Medicina integrativa e nutrizione clinica


Di efficace aiuto nel contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia. Potrebbe migliorare le funzioni epatiche.

Sicurezza
AHCC è confermato essere un prodotto alimentare non tossico e sicuro da numerosi studi clinici in vitro e in vivo. La genotossicità è stata testata da test di mutazione inversa e test di micronucleosi, tossicità orale di singole dosi e tossicità orale di dosi ripetute a 90 giorni sono state esaminate su roditori e un test clinico di fase I è stato condotto in soggetti sani.
Inoltre, AHCC è un composto fatto con funghi con una storia di consumo umano. In più, molte centinaia di migliaia di persone hanno usato AHCC senza relazioni riguardo la sua tossicità o effetti collaterali dalla sua introduzione nel mercato nel 1989.



"Gli specialisti del settore sanitario sostengono l’utilizzo dell’AHCC nel trattamento del cancro, dell’AIDS, dell’epatite C, ma anche del diabete, dell’ipertensione, delle malattie autoimmuni e di molte altre patologie. Un così ampio spettro di applicazioni sta portando sempre più medici e ricercatori ad adottare un punto di vista totalmente diverso riguardo a malattie croniche e mortali. Chissà, forse il cancro al polmone non è una malattia del polmone e forse l’epatite non è una malattia del fegato. Magari sono entrambi patologie del sistema immunitario. L’insufficienza o il deterioramento della funzione immunitaria potrebbe essere l’elemento che lega numerose patologie degenerative ai disturbi da invecchiamento, sebbene siano sempre stati considerati malattie distinte.

Da questa nuova prospettiva sulla natura e sull’origine delle malattie, si potrebbe concludere che i globuli bianchi del sistema immunitario hanno bisogno dell’AHCC come il sangue ha bisogno di ferro, le ossa hanno bisogno di calcio e i nervi di fosforo. Tale nutrimento diretto per i globuli bianchi è una delle ragioni per cui l’AHCC viene considerato un superalimento. Un’altra ragione è data dal suo basso peso molecolare che lo rende estremamente digeribile e assorbibile.

Non c’è alcun dubbio che l’AHCC sia un integratore alimentare utile non solo per il trattamento di varie patologie, ma anche per mantenere un ottimo stato di salute....

L’
AHCC è un monosaccaride dal gusto leggermente dolce prodotto dal micelio di un ibrido di shiitake coltivato nell’estratto di crusca di riso. La crusca di riso stessa ha proprietà antivirali e di supporto al sistema immunitario. L’AHCC fu sviluppato nel 1987 presso la Facoltà di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Tokyo dal Dr. Toshihiko Okamoto in collaborazione con i ricercatori dell’Amino Up Chemical Co. Ltd. L’AHCC viene estratto dai fili che formano il micelio della miscela di funghi coltivati in una vasca di precoltivazione.

Le colonie di funghi vengono poi coltivate nella vasca principale di coltura per altri quarantacinque giorni. L’AHCC si ottiene attraverso un processo brevettato di coltura, decomposizione enzimatica, sterilizzazione, concentrazione e crioessiccazione. Fra i principali componenti dell’AHCC c’è anche l’a-glucano parzialmente acetilato, il quale è noto per i suoi effetti benefici sul sistema immunitario. Uno dei vantaggi del processo di fermentazione è legato alla scissione dei nutrienti in una forma più facilmente assorbibile dall’organismo.
L’AHCC ha un peso molecolare di soli 5.000 dalton. Il peso molecolare di gran parte degli estratti fungini è di centinaia di migliaia di dalton. Un peso molecolare così ridotto aumenta l’efficacia dei nutrienti che vengono, in tal modo, assorbiti e utilizzati, senza eliminarne nessuno.

Tutto ciò, inoltre, fa sì che i potenti nutrienti contenuti nell’AHCC vengano assimilati rapidamente dai globuli bianchi per essere immediatamente utilizzati per distruggere i tumori o per rafforzare le difese immunitarie. Ecco un altro motivo, in aggiunta alla sua funzione di rafforzamento immunitario, per il quale l’AHCC è considerato un superalimento. L’acronimo AHCC sta per Active Hexose (composto collegato d’esosio attivo).....

L’AHCC è stato utilizzato con successo nel trattamento delle seguenti affezioni:
• Cancro: fegato, seno, prostata, gastrointestinale, mieloma multiplo
• Condizioni precancerose: displasia cervicale
• Virus dell’immunodeficienza umana (HIV)
• Epatite C e cirrosi epatica
• Infezioni croniche
• Diabete
• Stress
• Ipertensione, aritmia cardiaca
• Glaucoma.

SINTESI DEGLI EFFETTI DELL’AHCC SUL SISTEMA IMMUNITARIO
• Aumenta il numero di linfociti T fino al 200%
• Attiva le cellule immunitarie coinvolte nella “sorveglianza”: Cellule NK, LAK e macrofagi
• Aumenta la produzione di citochine:TNF-a, interferone gamma, IL-2 e IL-12
• Inibisce le citochine immunosoppressive come le TGF-b
• Migliora l’equilibrio tra Th I /Th2 (immunità cellulare vs immunità umorale)

SINTESI DELL’EFFICACIA DELL’AHCC NEL TRATTAMENTO DEL CANCRO
• L’AHCC ha avuto effetti benefici nel 60% dei malati di tumori
• L’AHCC riduce le dimensioni del tumore, a volte restringendolo del tutto
• L’AHCC può inibire le metastasi e le recidive del cancro
• Aumenta i tempi di sopravvivenza
• Migliora le condizioni del paziente senza effetti collaterali
• Mitiga o elimina gli effetti collaterali della chemioterapia
• Ripristina l’attività delle cellule NK soppresse dalla chemioterapia
• Associato alla chemioterapia, riduce i tumori primari del 20% rispetto alla chemioterapia da sola
• Particolarmente efficace contro i tumori a fegato, stomaco, colon, seno, tiroide, ovaie, testicoli, lingua, reni e pancreas

Prodotti aggiuntivi che possono essere associati con l'AHCC:

o GERMANIO ORGANICO GE-132
o REISHI
o MAITAKE
o SHIITAKE
o AGARICUS
o VITAMINA C
o NIKE RCK
o Linea ONCO CARE

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Approfonfimento in lingua inglese


NKlife Plus 60 capsule da 680 mg
Alfa Glucano (AHCC) Wasabi Japonica
Prezzo: € 77,00


Integratore alimentare formulato in capsule a base di Lentinula Edodas, un fungo alimentare tradizionalmente utilizzato in Giappone come ingrediente utile per favorire le naturali difese dell'organismo (estratto secco titolato in Alfa Glucano), e di Wasabi Japonica, comunemente noto come Rafano, sempre utilizzato in Oriente per favorire la funzione digestiva.

Ingredienti: Shitake sporophrum (Lentinula Edodes), Rafano (Wasabi Japonica var.), Calcio Fosfato Bibasico e Silice ; Agenti di carica: Cellulosa microcristallina, Magnesio stearato.



Modalità d'uso

Si consiglia l’assunzione di due capsule al giorno lontano dai pasti con un bicchiere d’acqua.


Conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto (<25°C) e al riparo da fonti di luce e di calore. mIl termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.






INCREMENTA
LA FORZA VITALE!




C’è una precisa qualità che distingue le cose viventi da quelle non viventi.

Questa qualità, che può essere definita
“forza vitale”, fluisce da organo ad organo nel nostro corpo integrandone le funzioni in un unico “vedere”, respirare, in una persona viva.
L'esistenza di una forza vitale è stata riconosciuta per secoli dalla medicina orientale e più recentemente in occidente attraverso il lavoro di coraggiosi pionieri come Nordenstrom e Becke.


La forza vitale è elettrica.


La forza vitale fluisce attraverso i nervi ma anche attraverso i vasi sanguigni e da cellula a cellula in ogni tessuto.
L’energia vitale mantiene l’ambiente elettronico che tutte le cellule vitali hanno bisogno di avere per funzionare in armonia. Inoltre, l’energia vitale è anche chimica. L’energia vitale procura l’energia chimica che guida le circa 100.000 reazioni chimiche che il metabolismo mette in opera.

L' energia vitale è continuamente reintegrata di momento in momento dal processo di conversione elettrochimico.
Questo è il meccanismo attraverso il quale l’energia del cibo viene convertita in energia chimica della quale le cellule hanno bisogno per mantenersi vitali. E l’ossigeno che conduce questo processo di conversione elettrochimico.

L' energia vitale viene generata dall’energia contenuta negli elettroni delle molecole del cibo.
Enzimi e coenzimi catalitici lavorano in stretta collaborazione per estrarre l’energia dalle coppie di elettroni derivati dalle molecole del cibo. Quando c’è un dispendio della loro energia gli elettroni sono collocati in combinazione con ioni idrogeno ed ossigeno a formare acqua. Il processo è accelerato o rallentato in base alla quantità di ossigeno disponibile per quest’ultima tappa. Più ossigeno è disponibile più è veloce la conversione dell’energia del cibo in energia vitale.

AIDE incrementa l’azione dell’ossigeno nel generare la forza vitale attraverso meccanismi che ancora non si comprendono.
La connessione tra l’ossigenazione dei tessuti e la salute tissutale sembra completamente diretta poiché il rifornimento di ossigeno è generalmente il fattore limitante nei confronti del funzionamento e della sopravvivenza tissutale.

Attraverso la spinta sull’efficienza dell’ossigeno nel collocare gli elettroni spesi è probabile che il
Ge-132 abbia un profondo effetto energizzante potendo virtualmente rifornire energicamente (di combustibile) tutte le funzioni vitali del corpo.


La forma nutrizionale di Germanio più conosciuta è il Ge-132 il cui nome tecnico è Bis-Beta Carboxietil Germanio o Germanio Sesquiossido. Il Ge-132 è stato sintetizzato nel 1967 dal Dr. Asai e benché successivamente siano stati fatti tentativi di preparare altri composti organici, il sesquiossido resta attualmente il più utilizzato e sperimentato.

Il Germanio nella forma organica di sesquiossido (GeCH2CH2COOH)2O3 è arricchito da carbonio, idrogeno e ossigeno. La forma cristallina del composto consiste in una struttura reticolare formata da un ponte —Ge—O—Ge in cui 3 atomi di Ossigeno sono attaccati a 1 atomo di Germanio.

Il Germanio sesquiossido si presenta in forma di polvere bianca, parzialmente solubile in acqua

Negli ultimi anni si è diffuso rapidamente nella ricerca ed applicazione dei trattamenti medici, come energizzante e protettivo per la salute, come tonificante e regolatore. Nelle righe seguenti si esporrà la farmacocinetica del Ge-132 riferendosi al composto liquido per via
orale. Questa è infatti la forma di somministrazione più utilizzata, per i suoi ovvi vantaggi e non perché altre forme siano state considerate pericolose o non siano state provate.

Il Ge-132 può avere attività
antiproliferativa e antiossidante. Le ricerche effettuate in questo senso, così come L’esperienza clinica avuta in Giappone, Europa, Cina e Stati Uniti hanno dato risultati incoraggianti nel miglioramento e nella cura di diverse malattie, come l’artrite reumatoide, le allergie alimentari, l’ipercolesterolemia, la candida, le infezioni viralì ed alcuni tipi di cancro.


Dai dati risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli:

  • come “attivatore” della risposta immunitaria normale; probabilmente questa è la funzione fondamentale del Ge-132 e può risultare molto utile in malattie come il cancro e l’AIDS.
  • come “trasportatore” di molecole di all’interno di tessuti e cellule, in alternativa alla funzione svolta dall’emoglobina.
  • come “accaparratore” e depuratore di radicali liberi i quali sembra abbiano una funzione fondamentale nei processi di invecchiamento e nelle malattie autoimmuni.



Il meccanismo della possibile azione antiproliferativa non è ancora conosciuto. Si è ipotizzato che l’attività antiproliferativa sia dovuta ad un potenziamento immunitario. Ci sono prove che il Ge-132 stimoli l’attività delle cellule natural killer (NK) e linfociti T citotossici, così come un incremento della produzione di interferone.


E' stato dimostrato che il potenziamento della risposta immunitaria negli esseri umani si attua nei modi seguenti:

a) Aumento dei livelli di interferone gamma che svolge un ruolo di immunoregolazione
La cinetica dell'interferone gamma indotto dal Ge-132, presenta un picco intorno alle 24 ore dopo la sua somministrazione orale e mostra una curva direttamente proporzionale al dosaggio usato. Quanto detto può spiegare l’effetto sinergico sulla produzione dei macrofagi. E' importante, inoltre, notare che l’interferone gamma indotto dal Ge-132 ha un’azione antivirale simile a quella normalmente prodotta dal corpo umano.

b) Attivazione delle cellule “Natural Killer”
Si ottiene una citotossicità superiore a quella delle NK normali, sia in prove in vitro che in vivo con animali da laboratorio. Ciò può spiegare l’attività antitumorale di questo composto nell’essere umano.

c) Potenziamento dell’attività e del numero dei macrofagi
Nelle prove in vivo si è dimostrata un’alta sopravvivenza di cavie (più del 50%) a cancro inoculato con cellule del tipo FM3 e con associazione di titoli alti di macrofagi attivati da Ge-132. Prove simili a quella esposta sono state realizzate con cellule cancerogene di polmone tipo Lewis, di adenocarcinoma tipo Walker, o anche con ceppi AH 66 e AH 44.
Tutte sono state statisticamente significative ed hanno dato risultati incoraggianti, sia nell’inibizione del tumore originale come anche delle sue metastasi. L'attività antitumorale si completa con l’ossigenazione a livello tissutale della zona e l’allontanamento dei radicali liberi. E stato anche dimostrato che il Ge-132 incrementa la produzione di anticorpi del tipo lgG - IgM.
Chiaramente, anche questa attivazione immunitaria è strettamente connessa con la risposta antitumorale.

Per quanto riguarda l’azione del Ge-132 sul
controllo e miglioramento del dolore, probabilmente essa è connessa con l’ossigenazione tissutale e con la pulizia di radicali liberi.

Il Ge-132
viene assorbito nella prima parte del duodeno, anche se piccole quantità si diffondono nei tratti inferiori del tubo digerente. La somministrazione del composto prima o dopo i pasti non ha dato variazioni misurabili dell’assorbimento. La concentrazione ematica raggiunge il picco 2-3 ore dopo la somministrazione, per scendere della metà in un periodo di 4 ore.

La
distribuzione del Ge-132 nell’organismo a 3 ore dalla somministrazione orale mostra una densità maggiore nella tiroide, dopo la 4a ora si presentano valori del composto nei reni e nella vescica. Dalle 6 alle 12 ore dalla somministrazione si trovano quantità di Ge-132 nel pancreas, nei reni, nella prostata e nei testicoli. Notiamo che ancora oggi si ignora perché questo composto abbia dei luoghi di ‘predilezione” a seconda del tempo di somministrazione.

Dopo 12 ore dalla somministrazione non si trovano residui neppure in periodi di assunzione superiori ad un anno.

L'escrezione
del Ge-132 inizia circa tre ore dopo la somministrazione e si realizza soprattutto per via renale, mentre il 15-18% si verifica attraverso le feci. Praticamente il 100% della quantità del composto viene eliminato nelle prime 24 ore successive alla somministrazione orale. Sebbene il Ge-132 puro non sia stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali oche assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.

Non c’è una dose raccomandata; sono state usate dosi dai 10mg ogni 24 ore fino ai 100 mg per Kg di peso corporeo (in un uomo di 75 Kg = 7500mg al giorno). E' certo che la risposta immunitaria aumenta in modo direttamente proporzionale alla dose.

Di solito si utilizzano da 50 a 250 mg al giorno, indipendentemente dal peso del paziente a secondo della gravità della malattia (dosaggio medio 50mg di Ge-132). In ogni caso sembra non ci sia alcuna ragione per somministrarne più di 500mg al giorno, visto che l’effetto prodotto arriva ad un livello stabile nella curva dose-risposta, anche somministrando successivamente il composto.


Regolatore, sintonizzatore di energia e catalizzatore di ossigeno. È molto probabile che il Ge-132 agisca cataliticamente in modo tale che piccole quantità possano avere effetti benefici. Il Ge-132 ha un effetto energizzante anche a dosaggi estremamente bassi.


Sebbene debbano essere fatti gli esperimenti definitivi, le evidenze suggeriscono che il Ge-132 agisce su funzioni vitali ad un livello fondamentale: quello della produzione dell’energia cellulare.

Per comprendere meglio come il Ge-132 possa intensificare questo processo è necessario considerare il ruolo centrale giocato dall’ossigeno. L'ossigeno è la sostanza più essenziale per la sopravvivenza umana. A lungo termine l'abilità individuale di ottenere ed inviare adeguate quantità di ossigeno alle cellule dei propri tessuti ed organi è il maggiore determinante nell’aspettativa di vita.

Il Ge-132 inoltre, in aggiunta alle sue proprietà catalitiche per l’ossigeno potrebbe avere ulteriori
proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti derivati dagli alimenti (particolarmente la vitamina C, il betacarotene, la vitamina E, il selenio, il manganese e lo zinco) rappresentano insieme i bulloni di un sistema altamente sofisticato ed adattabile di difesa nei confronti dello stress operato sul corpo.
I radicali liberi rubano elettroni dalle molecole biologiche: gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi donando loro elettroni. Gli agenti antiossidanti proteggono le cellule aiutando il processo di trasferimento di elettroni, antagonizzando le ben note conseguenze dello slittamento di singoli elettroni verso molecole d’ossigeno: questa dislocazione di singoli elettroni durante il trasferimento di coppie di elettroni può produrre radicali liberi di ossigeno che sono in grado di determinare considerevoli danni biologici e clinici.

In teoria per contrastare questi effetti tossici, il Ge-132 può migliorare l’efficienza del trasferimento di elettroni.


Altro argomento che suggerisce le sue proprietà catalitiche nei confronti dell’ossigeno è la proprietà di essere attivo nei confronti di malattie della
circolazione periferica.



20 stick bevibili da 10 ml
Ogni stick contiene 50 mg di Ge-132

Prezzo: € 34,50


NORMALMENTE:
1 stick bevuto al mattino appena svegli
AZIONE D’URTO: 2 stick bevuti al mattino appena svegli.

Altre somministrazioni a discrezione del terapeuta.

Dalle ricerche effettuate risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli: - come "attivatore" della risposta immunitaria normale - come "trasportatore" di molecole di O2 - come "accaparratore" e depuratore di radicali liberi.

Il prodotto Aide è puro, sicuro e non ha effetti tossici. ll Germanio organico è anche frequentemente utilizzato in Giappone
per controllare il dolore.

Il Germanio sembra agire con molteplici meccanismi: si lega all’ossigeno per migliorare la respirazione cellulare. Ha una attività antivirale e antifungina propria. E’ capace di attivare i macrofagi e le cellule Killer naturali (le famose Natural Killer Cells). Permette anche, e forse soprattutto, di accrescere la produzione naturale di interferone, e dunque la proliferazione di cellule generatrici di anticorpi. La teoria prevalente presso i ricercatori è che il Germanio organico
agisce principalmente stimolando le difese naturali dell’organismo. E’ anche un prodotto sicuro che è interamente escreto dall’organismo in meno di 48 ore dopo il suo assorbimento.

E’ preferibile l’uso dietro consiglio del terapeuta in quanto la dose va stabilita in base allo stato del paziente e all’esperienza nel caso specifico.
Controindicazioni: Sebbene il Ge-132 puro non è stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali o che assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.


Le molteplici virtù del germanio organico liquido, lo rendono utile per svariate applicazioni.
Di seguito, si segnalano solo alcuni dei casi in cui si è dimostrata l’utilità del Ge-132, con i dosaggi raccomandati.


Acufeni-Vertigini:
2 stick/die primi 15 gg. 1 stick/die per mese succ.
Essenziale per migliorare l’ossigenazione cerebrale

Alimentazione sportiva:
1 stick/die. Utile per migliorare la resistenza e apportare ossigeno cellulare

Arteriosclerosi-Demenza senile-Sindrome di Alzheimer:
2 stick/die.
Importante per diminuire i livelli di colesterolo, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e delle cellule cerebrali


Herpes zooster-Immunodeficienza-Infezioni virali-Infiammazioni:
4 stick/die.
Utile per migliorare il sistema immunitario e attivare l’interferone

Il Germanio organico è considerato una delle sostanze
più sicure dal punto di vista della tossicità ed effetti collaterali anche ad alte dosi (10 g/giorno).

Moltissimi studi clinici condotti dimostrano che:

  • migliora le condizioni dell’artrite reumatoide;
  • migliora il sistema immunitario grazie alla sua capacità di aumentare il trasporto di ossigeno (anche in caso di infezioni virali);
  • aiuta a combattere la candidosi;
  • a livello ematico abbassa il livelli di glucosio nel sangue, dei trigliceridi, migliorando anche il rapporto del colesterolo HDL e LDL e aumentando l’emoglobina;
  • è d’aiuto in caso di ischemie e infarti;
  • molti articoli sono stati scritti riguardo al Germanio Organico e le sue proprietà di combattere anche allergie, immunodeficienze, ipertensione e cancro.


Riguardo questo ultimo punto la questione non è ancora chiara, non viene confermato o smentito niente come di routine, ma si possono trovare studi e ricerche su internet che confermano i molti effetti benefici: aumento di interferone gamma, attivazione di macrofagi, cellule natural killer e granulociti, aumento di emoglobina, diminuzioni dei leucociti, migliorata attività immunomodulatoria dei linfociti B e T, fattori chemiotattici.

Negli alimenti
: esaminando diverse piante famose per il loro meraviglioso valore nutrizionale si è scoperto come queste contengano Germanio Organico, Ge 132: possiamo parlare di aglio, clorella, ginseng, crescione d’acqua, funghi, funghi shiitake, funghi Reishi, cipolle, broccoli, orzo perlato, molte qualità di semi, vari tipi di aloe tra cui l’aloe vera, glicine e suma.



GERMANIO PURO 100 g polvere
Germanium sesquioxide
Prezzo: € 60,00

Polvere cosmetica indicata per maschere ed impacchi che sfrutta le proprietà condizionanti del germanio sesquiossido utili per mantenere la naturale salute della pelle e dei capelli.

Ingredienti (TERMINI INCI): Maltodextrin (maltodestrine da mais o riso), propagermanium (Germanium sesquioxide, Ge-132) (5%).

Si consiglia di utilizzare da 1 a 3 misurini rasi (3-9 g) per applicazione giornaliera; sciogliere il prodotto insieme a 1-3 cucchiai di yogurt bianco, stendere il prodotto sulla cute e/o sui capelli e aspettare 10-15 minuti prima di risciacquare.
Misurino incluso nella confezione.






Porphyra Umbilicalis 180 cpr
Prezzo: € 20,00


Porphyra umbilicalis è un alga riequilibrante e
ricostituente per il sistema nervoso centrale e periferico.

Grazie all'apporto di presenza di
omega 3, ferro, oligoelementi e proteine, permette all’organismo di ritrovare equilibrio ed energia e alla mente di ritrovare lucidità e armonia. E' indicata in gravidanza, durante l'allattamento ed è consigliata ai bambini. Gli acidi grassi essenziali EPA e DHA di cui è ricca possono favorire la riduzione dei livelli di trigliceridi e colesterolo.

Utilità: - Colesterolo - Lucidità mentale - Gravidanza - Ricostituente sistema nervoso - Allattamento

Ingredienti: Porphyra umbilicalis, cellulosa microcristallina, magnesio stearato. Ogni compressa contiene 250 mg di alga Porphyra umbilicalis.

Per trarre il massimo beneficio dalle alghe BIOCEAN assumere il prodotto per 3 mesi consecutivi.

Porphira umbilicalis è particolarmente ricca in acidi grassi polinsaturi: acido linoleico, acido linolenico, acido gamma-linolenico, acido eicosapentaenoico (EPA), acido docosaesaenoico (DHA). Negli stati di astenia e di depressione, l’assunzione quotidiana di Porphyra umbilcalis favorisce il ripristino di condizioni di equilibrio fisiologico atte a ritrovare le energie mentali e fisiche perdute.

ISTRUZIONI:
adulti da 3 a 6 compresse al dì, distribuite ai tre pasti principali da assumere con molta acqua. Bambini 1 compressa ogni 15 kg di peso corporeo.

CONTROIndicazioni:
gravi insufficienze renali

Sinonimi:
Nori, Laver, Lattuga rossa - Area di raccolta: Finistère (FRA)






LES RIBES NIGRUM 50 ml
Prezzo: € 12,00


Utile per favorire il fisiologico benessere delle mucose e delle alte vie respiratorie.

Ingredienti
Acqua, alcool, glicerolo, macerato di Ribes nigrum (Ribes nero) gemme 10%, miele.

Assumere 25 gocce 3 volte al giorno, salvo diversa indicazione del medico.



L' interesse per questo arbusto appartenente alla Famiglia delle Saxifragaceae è legato alle proprietà terapeutiche delle sue gemme, che contengono principi in grado di stimolare la corteccia surrenalica a rilasciare sostanze ad azione antinfiammatoria e antiallergica molto spiccata, comportandosi quasi come un cortisonico naturale (effetto cortison-like), senza avere però lo stesso profilo di tossicità.






Ribes nigrum ERBAVITA
Flacone 60 perle
Prezzo € 13,00


L'olio di semi di Ribes, grazie all'elevato contenuto di acidi grassi essenziali della serie Omega 3 ed Omega 6, è utile per favorire il controllo dei livelli fisiologici di trigliceridi e colesterolo e per mantenere un buono stato di salute.
Ingredienti: Olio di semi di Ribes (Ribes nigrum) raffinato, titolato al 14% min. in acido gammalinolenico (GLA) ed al 43% min. in acido linoleico, gelatina alimentare, agente di resistenza: glicerolo, acqua.
Modo d'uso: si consiglia di assumere 3-4 perle al giorno, con abbondante acqua.


APPLICAZIONI DESCRITTE IN LETTERATURA E USI TRADIZIONALI:
Iposurrenalismo in quadro tipicamene ipostenico o anergico; sindromi allergico-infiammatorie acute e tendenzialmente cronicizzanti; astenia da stress. Arteriti; ipotensione; mononucleosi; gastriti; coliti; disfagie; epatiti; pancreatiti; patologie delle vie respiratorie; sindromi reumatiche; artriti e artrosi; disturbi prostatici; dermatiti; dermatosi; iposurrenalismo; allergie respiratorie ed epitelio-mucose; astenie psico-fisiche..





NUTRIMAX
Prezzo: € 29.00 (60 capsule)

A base di microalghe Klamath, il più potente e completo supercibo selvatico del pianeta, Nutrimax® è potenziato da Afamax®, estratto concentrato di molecole attive quali ficocianine (antiossidanti, antinfiammatorie) e feniletilammina (neurorigenerante, antidepressiva).


Contiene, inoltre,
VegiMineral 77®, miscela di minerali di origine vegetale fossile, completamente assimilabili. NutriMax® è pertanto consigliato in tutti i casi di aumentato fabbisogno dell'organismo e quando si richieda una più netta azione nutriterapica e/o mentale (ansia, cattivo umore, depressione, supporto nutriterapico per patologie neurodegenerative).

Composizione
Microalghe Klamath Refractanee Window®Aphanizomenon Flos Aquae. 370 mg
Afamax® (estratto concentrato di ficocianine e feniletilammina da algaKlamath) 100 mg
VegiMineral-77® 15 mg
Gomma d’Acacie
Magnesio stearato vegetale 7,5 mg

Indicazioni
Tonico generale neurosomatico. Ricostituente di terreno.
Sinergico a qualsiasi ttattamento terapeutico (omeopatico, fitoterapico. energetico, etc.),
rafforza nutrizionalrnente l’effetto dei rimedi e ne riduce gli eventuali effetti collaterali.
Ridotti livelli di energia
sia fisica che mentale, e aumentato dispendio psicofisico (sportivi, studenti, imprenditori, etc.),
Carenze nutrizionali tipiche della alimentazione moderna.
Supposto nutrizionale alla crescita nei bambini.
Sostegno neurosomatico negli anziani.
Elevati livelli di ossidazione cellulare (inquinamento, fumo. cattiva alimentazione, stress).
Carenze e disfunzioni immunitane.
Allergie e intollerante alimentari.
Problematiche
infiammatorie (osteoarticolari, intestinali, etc.)
Coadiuvante nutrizionale nelle disfunzioni del
metabolismo dei grassi (colesterolo, trigliceridi, sovrappeso).
Disordini dell’attenzione e dell’ apprendimento.

Suggerimenti d’uso
2-3 grammi (4-6 capsule) al dì per circa 3 mesi è dosaggio sufficiente a svolgere un ruolo ricostituente e di terreno. Nei caso di problematiche acute e patologie conclamate anche gravi, il dosaggio giornaliero è di 4-5 grammi (8-10 capsule) al dì, 7,5mg

Approfondimento: VegiMineral 77® miscela di minerali estratti da vegetali fossili ad altissima assimilabilità




ALFAALFA (erba medica) 100 tavolette
Prezzo: € 14,80

L’Alfalfa è un’erba perenne con profonde radici, foglie che assomigliano a quelle del trifoglio, può esser alta fino ad 1 m con fiori di colore blu-rossastro. Originaria dell'Oriente attualmente è coltivata in tutto il mondo. Si usano le parti aeree. L’alfalfa contiene vitamine, minerali, aminoacidi ed oligo-elementi, viene apprezzata per rivitalizzare un organismo affaticato, ma anche per rinforzare unghie e capelli. L’alto contenuto di ferro e di vitamina E la rendono un ottimo integratore per chi soffre di anemia.

Usi tradizionali: Astenia , Caduta dei capelli , Convalescenza
Modalità d'uso:Deglutire 3 tavolette per tre volte al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti.
Avvertenze: Non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.



L’erba medica (Medicago sativa L.) è una pianta erbacea della famiglia delle leguminose. Ricchissima di minerali come fosforo, calcio, potassio e magnesio, contiene anche vitamine del complesso B, vitamina C ed E, vitamina K e almeno 8 enzimi digestivi oltre a quantitativi apprezzabili di clorofilla. La vitamina K è coinvolta nella coagulazione del sangue.


Questa pianta viene tradizionalmente usata per il ripristino delle concentrazioni fisiologiche di vitamine e minerali in caso di mestruazioni abbondanti, carenza di ferro oppure per favorire un veloce e “naturale” recupero energetico nelle convalescenze. Sostiene la normale funzione fisiologica epato-pancretica e renale.
Gli ingredienti presenti in questo prodotto sono tradizionalmente utili come coadiuvanti in caso di: astenia, convalescenza, capelli (Caduta).

La pianta è una ricca fonte di clorofilla - la maggiore a livello commerciale. L'erba medica, insieme con l'orzo, il frumento, e la spirulina, che contengono pure clorofilla, hanno dimostrato di essere d'aiuto nella guarigione dell'anemia, delle emorragie, del diabete, della gastrite, delle ulcere, dei disordini del colon, del cattivo odore e alito cattivo.

* mineralizzante - ricca di minerali come fosforo, Silicio, Sodio, Potassio, Calcio, Magnesio, Boro, Ferro, Manganese, Rame, Cobalto

* vitaminica e nutritiva
- ricca di vitamine - contiene le vitamine A, Beta-carotene, B1, B2, B3, B5, B6, B8, B12, C, D, E, K, Acido Folico

* ricca di aminoacidi (le basi per costruire le proteine nell'organismo) che ne fanno un anabolizzante naturale

* usata per prevenire l'invecchiamento precoce, prevenire l'arteriosclerosi, antidegenerativa - inoltre l'impiego di questa pianta nell'osteoporosi come rimineralizzante è suggerito dalla presenza di fitoestrogeni (cumestrolo) e di sali minerali: Ca, P, Fe, Zn, Cu, Se, Si

* tonica sessuale
* aumenta la resistenza alle malattie

* estrogenica - regola la produzione ormonale femminile

* promuove la funzione della ghiandola pituitaria - una ghiandola posta alla base del cervello e collegata all'ipotalamo, da cui riceve importanti segnali neurali e vascolari; la parte anteriore rilascia diversi ormoni sotto il controllo dell'ipotalamo, e la parte posteriore (neuroipofisi) immagazzina e rilascia gli ormoni sintetizzati nell'ipotalamo

* trofica-ricostituente - agisce sul sistema endocrino e sulla funzione ormonale grazie alla sua abilità di rafforzare la crescita e ristabilire la funzione di un tessuto, un organo o una ghiandola

* antiemorragica - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità di prevenire o arrestare le emorragie - azione dovuta alla presenza di vitamina K - L'Erba Medica contiene ben "20. 000 -40. 000 U. I. di vitamina K naturale. Questa sostanza serve a proteggere dalle emoraggie ed a far coagulare il sangue , specie nei casi di ridotto tenore protrombinico e viene usata anche per frenare mestruazioni abbondanti e nei casi cronici di sangue dal naso.

* eupeptica - favorisce la digestione

* disintossicante e depurativa -agisce sul fegato e sul sistema di disintossicazione grazie alla sua abilità di purificare il sistema, particolarmente il sangue, promuovendo l'eliminazione di scorie. Le proprietà pruificatrici del sangue dell'erba medica sono state attribuite al suo alto contenuto di clorofilla. In effetti, sono probabilmente dovute non solo alla clorofilla ma anche a vari altri componenti. Agisce così come tonico generale rimuovendo tossine dal sangue. Alcalizza e disintossica il corpo, soprattutto il fegato.

* antiulcerosa - agisce sul sistema digerente grazie alla sua abilità di prevenire e/o trattare ulcere, di solito ulcere delle mucose (stomaco e intestino)
* antiartritica - usata per curare atrite e reumatismi

* anti-infiammatoria - agisce sul sistema immunitario grazie alla sua abilità di contrastare le infiammazioni. L'erba medica è stata usata per secoli nella medicina popolare come cura per tutte le infiammazioni, inclusi i remuatismi e l''artrite.

* diuretica - agisce sul fegato e sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilità di aumentare la secrezione di urina, e l'eliminazione di tossine e scorie attraverso l'urina

* antiossidante - previene i danni alle cellule inibendo l'ossidazione e intrappolando i radicali liberi - grazie all presenza di Manganese, Rame e Zinco - protegge così lo sviluppo di tessuti sani

* ipoglicemizzante - agisce sul sistema endocrino e sulla funzione ormonale grazie alla sua abilità di ridurre o controllare gli zuccheri nel sangue, responsabilità che spetta principalmente al pancreas. Cura quindi l'iperglicemia, grazie alla presenza degli alcaloidi asparagina e trigonellina.

* anticolesterolemizzante riduce il colesterolo (grazie alla presenza di saponine) - agisce sul fegato e sui sistemi di disintossicazione grazie alla sua abilità di abbassare il colesterolo sia nel sangue che nel fegato. Azione confermata da diversi studi clinici su cavie animali, nelle quali riduce anche la formazione di placche arteriosclerotiche . L'azione è dovuta alla presenza delle saponine triterpenoidiche, responsabili dell'attività colesterolasica dove viene ridotto notevolmente il colesterolo totale e il colesterolo LDL. Il principale aglicone di questi saponosidi è l'Acido medicagenico accompagnato dagli Acidi 16-a-idrossimedicagenico e gipsogenico, ai quali si deve, anche, la capacità della pianta di curare alcune forme eczematose e la psoriasi. Grazie alla blanda azione antitrombosi derivata dai derivati delle cumarine, l'erba medica aiuta il sistema circolatorio.


Approfondimento



AKTIVE TUTTA L'ENERGIA DELL'ORZO IN UNA FORMULA PRE-GERMOGLIATA
Confezione da 620 grammi
Prezzo: € 29,00


Confezione da 300 g in polvere
Prezzo: € 16,00


La formula d'orzo pregermogliato è un prodotto che ha un'ottima combinazione di vitamine, minerali, micro-minerali, carboidrati e proteine, tra cui tutti gli aminoacidi essenziali; tutto quello che serve al nostro corpo per affrontare i momenti in cui la vita ci mette alla prova!
Aktiv è una polvere d'orzo dalla grande versatilità e altamente biodisponibile, a base di ingredienti tutti naturali.



Oltre a un'elevata assimilabilità,
Aktiv, in virtù del suo contenuto di carboidrati complessi, rappresenta una fonte immediata di energia, che dura da 3 a 4 ore.
La ricchezza dei principi attivi, così altamente disponibili, gli ha fatto meritare il titolo di "nutriente per eccellenza".

Versatile, buono, leggero, digeribile e soprattutto ATTIVO, Aktiv conquista già alla prima assunzione!

Si può consumare dolce o salato in vari momenti della giornata, a seconda della base scelta.
È ottimo a colazione frullato con latte di riso (soia, mandorle ecc.), oppure con succo di mela, ananas, pera, o ancora con aggiunta di frutta, per dare una sferzata d'energia alla giornata.
Diventa una deliziosa crema di caffè scekerato con caffè d'orzo o di cereali, latte di riso o soia e una punta di sciroppo d'acero.
Aggiunto allo yogurt o a una mousse di frutta diventa una merenda energetica e sana per bambini, completa di vitamine e proteine.
È gradevolissimo stemperato in brodo vegetale, per addensare zuppe, vellutate di verdure e minestroni.

Il campo d'impiego di Aktiv è molto vasto:
Prima o dopo attività fisiche, quando è richiesto un grande impegno mentale, per un metabolismo istantaneo, come supporto importante durante la convalescenza, come coadiuvante nelle diete e nello svezzamento dei bambini, come sostitutivo del fastfood, per una colazione dinamica e nutriente, alla sera per stimolare un buon sonno ristoratore (grazie ai principi rilassanti dell'orzo) e in tutti quei momenti in cui si corre un pò troppo in fretta.
Ecco perchè Aktiv è davvero un alimento INSOSTITUIBILE, per tutte quelle persone che vogliono vivere la vita con forza, leggerezza e grande vitalità!

IL SEGRETO PER IL FUTURO CHE VIENE DAGLI ANTICHI
Le grandi civiltà
(cinesi, egizi, sumeri e assiri) conoscevano bene l'orzo e i metodi per coltivarlo. Gli antichi greci si alimentavano prevalentemente d'orzo; il rancio dei gladiatori romani era la zuppa d'orzo. La tsampa, farina d'orzo tostata, è il cibo tradizionale dei tibetani e li sostiene e protegge dal rigido clima del "tetto del mondo". La birra, bevanda tradizionale celebrata dai celti (e non solo), si ricava dall'orzo. Insomma, da 6.000 anni le grandi tradizioni riconoscono e celebrano l'alimento orzo.

Energetico e facilmente digeribile, l'orzo ha una composizione molto equilibrata di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e microelementi minerali, che lo rendono indicato nella prevenzione e cura di affezioni polmonari e cardiocircolatorie, diabete, ricalcificazioni, disturbi dell'apparato digerente e delle vie urinarie. La ricerca moderna conferma tutto ciò. Recenti studi scientifici condotti in molte nazioni documentano le proprietà benefiche di questo cereale e ne identificano quegli elementi che maggiormente contribuiscono a prevenzione e cura.

Cuore e colesterolo - L'ottimo apporto di fibra alimentare dell'orzo e l'elevata presenza di betaglucani, zuccheri complessi (polisaccaridi) che si trovano naturalmente nell'orzo, riducono selettivamente il colesterolo "cattivo" (LDL) nel sangue, senza rubare colesterolo buono (HDL). Sono state documentate diminuzioni notevoli del livello di colesterolo anche dopo solo poche settimane di dieta ricca d'orzo nella sua formulazione alimentare più concentrata (orzo pregermogliato). L'orzo è anche utile per ridurre il sovrappeso, che è un altro fattore di rischio per il cuore.

Diabete - Gli zuccheri complessi dell'orzo stabiliscono un effetto regolatore del livello d'insulina nel sangue. Ciò avviene in quanto gli zuccheri complessi, a differenza del comune zucchero bianco, sono assorbiti più lentamente e quindi gravano di meno sul pancreas, che così è meno costretto a produrre insulina per regolare il livello di zucchero nel sangue.

Sportivi - I carboidrati complessi contenuti nell'Aktiv rilasciano energia duratura senza fluttuazione dei livelli di zuccheri e di insulina. In questo modo lo sportivo, l'atleta possono gestire meglio la loro energia accusando meno la fatica durante l'attività fisica.

Ricalcificazioni - L'orzo, in particolare nella sua formulazione pregermogliata, contiene fosforo e altri minerali indispensabili al processo di calcificazione ossea del corpo.

Sovrappeso e fame nervosa - La fibra alimentare solubile che è contenuta nell'orzo contribuisce a dare un senso di sazietà e a mobilitare l'intestino. L'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) raccomanda un maggior consumo di cereali, come l'orzo, preferibilmente in forma integrale o poco raffinata, per aumentare la fibra e aiutare a ridurre il peso. Numerosi studi medici documentano anche l'efficacia dei betaglucani nel rafforzamento del sistema immunitario, quindi contro tutte le affezioni più comuni.

Per le sue ottime proprietà energetiche, nutritive e curative, l'orzo è
adatto a tutte le età, dai bambini in crescita, agli adulti, agli anziani e a tutte le attività, da quella in ufficio, a quella in casa, allo sport. La lunga storia dell'orzo accanto a popoli e tradizioni testimonia le sue virtù curative, che la ricerca moderna conferma rispetto a cuore e circolazione, diabete, ricalcificazioni, sovrappeso, sistema immunitario.

Per saperne di più:
1. Aktive Polvere d'orzo
2. L'orzo pregermogliato rivoluzione nutrizionale
3. Aktiv: formula d'orzo attivato
4. Un successo con Aktiv (testimonianze)




VITAPAN PLUS
Confezione è da 750 ml, in bottiglia di vetro trasparente.
Prezzo: € 7,80

Vitapan plus è una bevanda di pane integrale, panificato con apposite tecniche e fermentato in ambiente lattico che contiene per ogni suo ml (la dose di due cucchiaini da caffè), una colonia di 5 milioni di lattobacilli con un ph di 2,9 che, resistendo agli acidi presenti nello stomaco, sopravvivono tranquillamente nel tratto gastro-intestinale.
La bevanda di pane Vitapan contiene pane integrale, da cereali biologici selezionati (frumento, segale, avena), pasta acida, acqua dalla fonte di Herbch e sale.
Da questa fermentazione si ottiene un alimento completamente naturale,
ricco di enzimi, fermenti lattici vivi e acido lattico.

Vitapan ha un
potere disinfettante, digestivo, disintossicante, regolatore su ipercolesterolemia, sulla microcircolazione, agisce nel potenziamento del sistema immunitario, è protettiva a livello gastro-intestinale, riequilibrante in relazione a varie problematiche dermatologiche, antinfiammatoria, antiallergica, e agisce in modo diretto sulle micosi e sulla Candida albicans.

Dose consigliata: da 1/2 a 1 bicchiere durante i pasti o la colazione
Consigli per l'uso: è possibile diluire con acqua o altre bevande.

Vedi anche gli altri prodotti Natural Point


Boswellia ph.s. / 30 compresse
30 compresse da 500 mg di CASPEROME® (Boswellia fosfolipide)

Integratore alimentare a base di CASPEROME®, estratto fitosomiale di Boswellia ad alta titolazione di acidi boswellici

Prezzo: € 19,00

Si rende particolarmente indicata in caso di:

-
Artrosi e forme reumatiche: inibisce la 5-lipossigenasi e la COX2 bloccando quindi la produzione di leucotrieni e pro staglandine di tipo 2. Blocca l’enzima elastasi responsabile della distruzione della cartilagine. Evidente effetto sinergico con glucosamina e condroitina.


- Bronchite asmatica: è l’unico composto riconosciuto come regolatore allosterico della 5-lipossigenasi. Ciò comporta uun’inibizione degli agenti responsabili della bronco costrizione e della formazione di edemi. Inibisce anche l’enzima elastasi responsabile della produzione di muco a livello dell’apparato respiratorio.
- Colite ulcerosa e morbo di Crohn: blocca i processi infiammatori portando a completa remissione dei sintomi di tali patologie.
- Infiammazioni intestinali: contribuisce al ripristino dell’epitelio intestinale favorendone il funzionamento ottimale.

INGREDIENTI
Casperome® - Boswellia fosfolipide ( Boswellia serrata Roxb. ex Colebr. ) e.s. gommoresina*, fosfolipidi di soia; agenti di carica: cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico; Agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, talco, magnesio stearato. *Supportata su maltodestrine CASPEROME® ** è un marchio registrato Indena S.p.A -
MODO D'USO: Per un uso adeguato consigliamo l'assunzione di 1 compressa ogni 24 ore per un ciclo di 30 giorni.

Nel 2002 l'EMEA ha introdotto Boswellia Serrata nell'elenco dei farmaci orfani per il trattamento dell'edema nei tumori cerebrali. Boswellia manifesta una spiccata attività antinfiammatoria ed antiproliferativa caratterizzata da un'azione rapida e pronta.

L'acido boswellico ha un'azione inibente sulla produzione di leucotrieni e sulla via lipossigenasica, con un'azione anticomplemento. Della boswellia è stata dimostrata anche un'attività antitumorale, tuttavia soltanto in vitro su cellule leucemiche.

Gli estratti di boswellia trovano indicazione nelle patologie infiammatorie croniche a patogenesi immunologica o allergica: asma bronchiale, coliti infiammatorie, artrite reumatoide, dermatiti, periartriti, reumoartropatie, morbo di Crohn.
La ricerca su Boswellia Serrata ha dimostrato che esso ha una specifica attività anti-infiammatoria legata ad un ingrediente: l’acido boswellico. Aiuta a ridurre l’infiammazione in vari modi. Boswellico è un triterpene pentaciclico che aiuta a ridurre l’elastasi fra le cellule infiammatorie nell’infiltrazione del tessuto danneggiato. In questo modo, aumenta il flusso sanguigno alle articolazioni.

Queste sostanze contribuiscono inoltre a bloccare le reazioni chimiche che fissano le basi per l’infiammazione in caso di patologie croniche intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. La Boswellia aiuta nel ridurre i sintomi dell’osteoartrosi e dell’artrite reumatoide. Può essere assunta per via orale o l’applicazione topica sulle articolazioni colpite. Questo aiuta a ridurre l’infiammazione associata a disturbi articolari.

Possono anche aiutare a diminuire la rigidità mattutina e aumentare così la mobilità delle articolazioni. A differenza di altri FANS (farmaci antiinfiammatori non-steroidei) come l’ibuprofene, Boswellia non causa irritazione dello stomaco. E’ efficace anche nel trattamento del mal di schiena.

Boswellia serrata, meglio conosciuto come Shallaki, è nota anche per aiutare lotta contro i tumori, la digestione e l’asma. Si combatte il cancro in modo dose-dipendente e attraverso l’applicazione topica. E’ con il meccanismo anti-infiammatorio che l’acido boswellico combatte gli
effetti antiproliferativi e apoptotici nelle cellule del tumore del colon. Un estratto di Boswellia è meglio di mesalazina, un farmaco di prescrizione che è derivato da acido salicilico per il trattamento della colite ulcerosa e morbo di Crohn.

Boswellia serrata è noto anche per ridurre la disabilità delle piaghe e dei dolori da rigidità connesse con le lombalgie.

Un altro beneficio medico di Boswellia è che aiuta a migliorare i sintomi della colite ulcerosa (una malattia infiammatoria intestinale), che comprende l’eliminazione di dolori addominali, perdita di feci e la presenza di muco e sangue nelle feci.

E ‘stato dimostrato che l’uso prolungato di Boswellia non ha nessuno degli effetti indesiderati sulla pressione arteriosa, ulcere e la frequenza cardiaca o irritazione gastrica che sono associati con l’uso prolungato di molti anti-infiammatori e anti-artriti.

Boswellia è stato dimostrato essere efficace nel
ridurre l’ipertensione, come anche ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi. La frazione non fenolica di Boswellia ha anche mostrato l’azione sedativa e analgesica. La maggior parte dei FANS che vengono utilizzati per l’artrite può aiutare ad alleviare il dolore da artrite e l’infiammazione, ma accelerano la degenerazione della cartilagine. Nel caso di Boswellia, niente del genere accade.

Controindicazioni
Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Effetti positivi nel cane
Uno studio condotto su 24 cani che soffrivano di osteoartrite alle giunture o alla spina dorsale, trattati con un estratto di Boswellia al 50% di acidi terpenici alla dose di 400 mg/10 kg p.v./die per 6 settimane, ha evidenziato una buona o ottima riuscita nel 70% dei casi a 2-6 settimane di trattamento.

Boswellia - Interazioni farmacologiche
FANS e cortisonici: questa è un'interazione positiva, cioè un potenziamento sinergico dell'effetto antinfiammatorio dei farmaci, peraltro senza gastrolesività. Con questo meccanismo la boswellia consente di ridurre la somministrazione dei farmaci antinfiammatori.




Il polline

Tra i rimedi popolari usati da secoli dagli apicoltori c'è sempre stato l'uso del polline; la scienza dietetica ha scoperto da poco in esso una somma tale di sostanze benefiche, da definirlo un iperalimento, un “alimento miracolo”.

Il polline e' costituito da strutture microscopiche alle quali le piante affidano il trasporto delle proprie cellule germinali. E' composto prevalentemente da proteine, glucidi e vitamine.
Le api lo raccolgono e lo utilizzano soprattutto per l'alimentazione delle api piu' giovani quale unica fonte di proteine concentrate, nonche' di tutti gli altri principi attivi.
Per l'uso alimentare il polline naturale viene essiccato e conservato senza alcun trattamento.

La ricchezza delle sostanze contenute rendono il polline un ottimo alimento naturale. Puo' essere consumato tal quale o in aggiunta ad altri prodotti (per esempio allo yogurt o al miele).
Una delle caratteristiche più importanti del polline è che le sue sostanze nutritive vengono immediatamente assimilate dall'organismo. Inoltre il polline viene tenuto in grande considerazione per le sue caratteristiche curative.
Agisce sul ringiovanimento delle cellule, stimola gli organi ed aumenta la vitalità. È considerato per eccellenza il nutrimento perfetto che la Natura ci offre. Contiene inoltre 16 vitamine diverse, micro-sali ed enzimi, co-enzimi, acidi grassi e vegetali, idrati di carbonio, proteine ed aminoacidi.

E' un prodotto delle api. E ' una delle sostanze piu' ricche che la natura ci offre.
E' un alimento completo. Ha grossa presenza di sostanze azotate. Contiene proteine e aminoacidi tra cui arginina, metionina, lisina, vitamine, oligoelementi,enzimi, ormoni, fattori antibiotici e sali minerali.

Utilizzato negli stati di affaticamento, agisce migliorando lo stato generale dell'organismo.
Combatte l ' affaticamento intellettuale, astenia, nevrastenia, anemia, astenia sessuale. Agisce contro l'ipertrofia prostatica. Utilizzato anche in geriatria.
E' un tonico generale per l'organismo e assiste in tutti i processi di sviluppo e crescita, contribuendo così al generale benessere dell'organismo. .


Caratteristiche e proprietà:
Il polline delle api si trova in ogni parte del mondo. Il polline non è elaborato dalle api, ma semplicemente raccolto da esse sui fiori e costituisce la materia prima per la produzione della pappa reale.
Il polline è considerato da molti l'alimento più perfetto sulla terra in termini di gamma completa di sostanze nutrienti.

Ogni granello di polline è una unità biologica che contiene tutto ciò che è necessario alla vita:
vitamine, proteine (è composto al 35% da proteine - tanto quanto nei fagioli e nelle lenticchie - da cinque a sette volte più proteine che nella carne), ventuno dei ventitre aminoacidi noti, carboidrati, enzimi, coenzimi, zuccheri, ormoni di crescita, sali minerali, oligoelementi (più di 25 oligoelementi compongono il 3,8 per cento del polline, e comprendono ogni oligoelemento essenziale), lipidi [la maggior parte dei grassi sono acidi grassi essenziali--70 per cento alfa-linoleico (omega 3), 3-4 per cento I linoleico (omega 6), 16-17 per cento monoinsaturi e saturi].
Nel nucleo della sua cellula, il polline racchiude il segreto della vita: le molecole DNA e RNA che stabiliscono la funzione di tutte le cellule viventi.

Composizione media per 100 gr: acqua 60,5 gr, proteine 20gr, grassi 4,5 gr, zuccheri 15 gr, vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, D, E, PP, K (praticamente tutte le vitamine conosciute, anche se la B12 è presente in basse percentuali), sali minerali (calcio, manganese, fosforo, ferro, sodio, potassio, aluminio, magnesio, rame), enzimi e coenzimi, acido pantotenico, acido nicotinico, tiamina, riboflavina, acido ascorbico (Vitamina C), pigmenti, xantofilla, carotene, e steroli.

Il polline è uniformemente ricco di carotenoidi, bioflavonoidi e fitosteroli, ma il profilo esatto è variabile secondo la fonte delle piante e le condizioni di crescita. Tuttavia,
il betacarotene, il licopene, il beta-sitosterolo, la quercetina, la isoramnetina, la rutina sono sempre presenti in analisi del polline.

I
bioflavonoidi sono una ragione principale delle molte virtù salutari del polline. I bioflavonoidi sono una grande classe di fitoestrogeni che sono ampiamente distribuiti nel cibo e nelle piante medicinali. Lo "scheletro di base a tre anelli" di tutti i flavonoidi consiste di due anelli di benzene collegati a un anello di pyran. Ci sono migliaia di variazioni, basate sui diversi componenti che sono legati in posizione attorno agli anelli.
Studi epidemiologici hanno mostrato che maggiore è l'assunzione di bioflavonoidi, minore è il rischio di malattie cardiovascolari.
Molti bioflavonoidi sono potenti antiossidanti. I bioflavonoidi abbassano il colesterolo, stabilizzano e rafforzano i capillari, riducono le infiammazioni, combattono i radicali liberi e sono antivirali, antibatterici e anticancerogeni.

La
quercetina è un antistaminico, antiallergenico e antiasmatico, ed è quindi molto utile nella cura dell'asma, di malattie polmonari croniche ostruttive, bronchiti, sinusiti, raffreddori, influenza, e allergie.

La
rutina tonifica i capillari, aiutando le vene varicose, l'insufficienza venosa, le emorroidi e l'ipertensione.

Il polline ha quindi molte proprietà, essendo:

tonico, nutritivo e rinvigorente - rafforza e nutre l'intero organismo. E' usato per dare resistenza e forza. Usato dagli atleti per aumentare l'energia, la forza e la resistenza alla fatica e allo sforzo muscolare. Efficace nel combattere la fatica, la stanchezza, l'esaurimento, la depressione. Può ridare vitalità e vigore - utile nella convalescenza e nel recupero dopo la malattia o operazioni chirurgiche.

anti-allergenico - il polline è utilissimo nel debellare le allergie; si inizia a prendere in dosi omeopatiche aumentando gradualmente finché le allergie scompaioni. Usato anche nella cura della febbre da fieno.

utile contro l'ipertensione e il nervosismo

corregge e regola gli squilibri endocrini

anti-microbico

disintossicante - Gli estratti di polline aiutano il fegato a disintossicarsi e lo proteggono dai danni.
In un esperimento di laboratorio, a dei topi sono state date dosi letali di acetaminoefene, con o senza estratti di polline, e li si è osservati per 72 ore. Tutti i topi a cui non era stato dato il polline sono morti in 24 ore, mentre una proporzione significativa di quelli a cui era stato dato il polline sono sopravvissuti. Il polline si rivelava più protettivo se somministrato un'ora dopo la dose di acetaminofene, invece di un'ora prima. In uno studio prolungato, dei topi sono stati esposti a vapori di solventi organici 30 ore alla settimana per tre mesi, simulando un'esposizione industriale. Ciò ha causato un significato aumento degli enzimi del fegato, a indicazione del fatto che le capacità disintossicanti del fegato erano sotto stress. I topi a cui erano stati dati estratti di polline avevano livelli di enzimi significativamente più bassi dei topi del gruppo di controllo. L'esposizione ai solventi aumentava anche il colesterolo (104 per cento) e i trigliceridi (37 per cento) nei topi del gruppo di controllo; questi aumenti erano quasi inesistenti nei topi trattati con polline.

aiuta contro il colesterolo alto e i trigliceridi alti

usato nel trattamento del cancro - vari studi sono stati fatti in proposito: estratti standardizzati di polline sono stati valutati un trattamento efficace per l'ingrossamento della prostata e la prostatite in test clinici a doppio cieco e con controllo placebo. Non si sono verificati effetti collaterali significativi. Il polline contiene licopene, beta-sisterolo e numerosi flavonoidi che hanno dimostrato un'azione nell'inibire la crescita di tessuto della prostata e nel ridurre il dolore, l'infiammazione e il rischio di cancro alla prostata. Topi a cui sono stati impiantati carcinomi polmonari sono sopravvissuti quasi il doppio di tempo se curati con estratti di polline rispetto ai gruppi di controllo non trattati. Il polline aumenta anche l'efficacia delle cure di chemioterapia se somministrato contemporaneamente. Al contrario delle medicine, il polline non attacca direttamente il tumore, ma piuttosto stimola il sistema immunitario.

Storia e curiosità:
Il polline è una fonte principale di alimentazione per le api. Le api operaie viaggiano di fiore in fiore raccogliendo il polline in speciali "cesti" posti sulle loro gambe. Le operaie raccolgono più di quello che serve all'alveare, per cui gli apicoltori hanno inventato degli schermi per grattare del polline quando le api entrano nell'alveare.

Alcuni pollini sono leggeri e asciutti, e destinati ad essere dispersi dal vento. Altri pollini sono più pesanti e appiccicosi e destinati ad attaccarsi agli insetti che visitano i fiori. Questi granelli di polline sono come microscopici "autostoppisti" che vengono raccolti dalle api di passaggio, e sono principalmente il tipo che si trova nel polline di api. Mentre le api raccolgono, eseguono il compito di impollinare le piante. I pollini portati dal vento sono responsabili delle maggiori allergie da polline, non i pollini appiccicosi.


In realtà, un consumo regolare di polline può dare significativo sollievo dalle allergie.

Il polline delle api venduto in granuli è di solito il meno lavorato. I granuli dovrebbero essere morbidi e malleabili, e con un profumo e un gusto fiorito e dolce, simile al miele grezzo. Il caratteristico sapore "fiorito" del miele grezzo è dovto alle piccole quantità di polline nel miele. Una certa lavorazione del polline è necessaria perché i grani di polline hanno due gusci esterni duri che circondanto i contenuti nutritivi. I sistemi digestivi delle api sono progettati per far fronte a questi gusci, ma quelli degli umani, dei gatti, e dei cani no. Di conseguenza, i migliori produttori di polline rompono delicatamente i grani prima di impachettarli. Il polline venduto in sacchetti di plastica deve essere sempre tenuto in frigorifero; i contenitori sigillati devono essere messi in frigorifero una volta aperti. Il polline fresco grezzo è in effetti un prodotto fresco, e deve essere trattato come tale.
I granuli possono essere incapsulati, pressati in compresse o in tavolette masticabili o finemente macinati per essere usati in cibi e bevande (
fonte: anagen.net/polli.htm).

POLLINE IN GRANI
Barattolo da 250 grammi
Prezzo: € 22,00

Per il suo contenuto proteico e vitaminico il polline è un utile complemento della dieta umana con benefici effetti ad ogni età:

nel bambino stimola la crescita, elimina problemi di anemia, svolge azione ricostituente e calmante;
nella persona adulta è un ottimo tonificante e stimolante delle funzioni gastriche, stimola l’appetito, aiuta nel lavoro intellettuale e negli stati di affaticamento; combatte l’impotenza e l’astenia sessuale;
agisce contro l’ipertrofia prostatica;
nella persona anziana è utile per l’azione regolatrice di tutto l’organismo;
in gravidanza agisce beneficamente sul metabolismo.
Il polline preferibilmente va preso al mattino a digiuno nelle dosi di circa 20 grammi per gli adulti (un cucchiaio da minestra) e di 5 grammi per i bambini (un cucchiaino da caffè ricolmo). La modalità di assunzione consigliata consiste nel lasciarlo sciogliere in bocca allo stato naturale oppure, per renderlo più accettabile, specialmente per i bambini, miscelato al miele, allo yogurt oppure al latte addolcito con il miele.





Olimentovis Cromo Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Complemento nutrizionale in grado di
accellerare il metabolismo. Consente di ripristinare una normale sensibilità all'insulina, con minor formazione di adipe e maggior riassorbimento del tessuto adiposo immagazzinato. Attiva tutte le funzioni fisiologiche dell'insulina. Stimola il centro ipotalamico di sazietà ed ha un ruolo nel catabolismo del colesterolo, è indicato per il controllo della glicemia e predisposizioni ad essa, iperglicemia, alterato metabolismo di glucidi e grassi, iperlipidemie ,aumento ponderale.




Olimentovis Ferro Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può essere utile come coadiuvante fisilogico nelle condizioni a rischio carenziale di ferro e nelle
anemie da carenza di ferro.
Costituente essenziale del protoplasma umano, ha una doppia funzione:
• plastica come costituente dell'emoglobina accantonata come scorta sotto forma di Ferritina nel fegato e nella milza;
• catalitica come acceleratore enzimatico.
Nella sua prima funzione è preferibile associarlo all'azione catalitica di Manganese, Rame e Cobalto.





Nichel-Cobalto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può agire positivamente sulle turbe dispeptiche caratterizzate da processi digestivi lenti senso di peso epigastrico, sonnolenza post-prandiale e meteorismo.
E' indicato nel malassorbimento derivante da insufficenza pancreatica.
Tutti gli olimentovis hanno una base comune di preziosi ingredienti (metaboliti cellulari): acqua pura, fruttosio, fruttosio fosfato, equiseto, glutatione, ATP, acido gluconico, glicerina vegetale; adenina, citosina, guanina, timina e uracile (basi azotate del DNA e RNA).





Zinco-Nichel-Cobalto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


E' il complesso regolatore endocrino della "sindrome da disadattamento "dell'asse ipofiso-pancreatico. Può agire positivamente sulle alterazioni del metabolismo glucidico, nel sovrappeso e nell'obesità. Contrasta la fame eccessiva. La sindrome da disadattamento che prevede l'utilizzo di Zinco-Nichel-Cobalto non è una vera e propria diatesi ma una difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli di natura ipofisaria che si riflettono con alterazioni del metabolismo glucidico anche in seguito a stress.





Olimentovis Zinco-Rame Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Complesso regolatore endocrino, può agire positivamente sulle alterazioni della crescita e dei disturbi ormonali.
La sindrome da disadattamento che prevede l'utilizzo di Zinco-Rame non è una vera e propria diatesi ma una difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli di natura ipofisaria che si riflettono a livello genitale e surrenalico anche in seguito a stress.
L'associazione Zinco-Rame è un regolatore ormonale e corregge le insuffcienze neuro-ormonali.



Vedi anche la pagina oligoelementi







...le foreste forniscono i rimedi che ci guariscono,

le piante secernono delle sostanze che il nostro corpo riconosce,

le nostre cellule parlano la stessa lingua,

apparteniamo alla stessa famiglia....







ABAN-B

Confezione da 60 compresse.
Prezzo: € 18,50



Aban-B agisce favorevolmente sulla funzione fisiologica espletata dal sistema cardiocircolatorio.
I principi attivi delle erbe di Aban-B aiutano a mantenere la gamma di funzioni basilari, la
tonicità del muscolo cardiaco e la naturale omeostasi per una sensazione di benessere che deriva dal naturale funzionamento del cuore.
Contribuisce a controllare il livello dei lipidi ed a coadiuvare il mantenimento o ripristino della naturale consistenza di vene ed arterie.
Un uso costante di Aban-B aiuta a ripristinare i fisiologici regolari livelli del colesterolo e può tonificare tutto il sistema a protezione dello stesso.



Può proteggere e mantenere alto il livello dell’enzima SOD (superoxide dismutase) per una
pronunciata azione antiossidante.


Modalità d’uso: si consiglia di assumere 2 compresse due volte al giorno, preferibilmente a stomaco vuoto, con acqua o una bevanda tiepida.

Precauzioni:
come per molti altri prodotti, nei quali sono presenti componenti di origine vegetale, potrebbero proporsi manifestazioni allergiche assolutamente soggettive, al comparire delle quali è evidentemente necessario sospendere l’assunzione del prodotto.



Ingredienti:
amido di mais, Guggul (Commiphora mukul Hookerj resina, Centella (Centella asiatica L.) foglia, fosfato bicalcico, Ashwagandha ( Withania somnifera Dunal) radice, Amalaki (Phyllantus emblica L.) frutto, Haritaki (Terminalia chebula Retz.) frutto, Yashti’Madhu (Glycyrrhiza glabra L.) radice, Shatavari (Asparagus rocemosus Willd.) radice, Bilwa (Aegle marmelos Conca) frutto, Tulasi (Ocimum sanctum L.) foglia, Jatamansi (Nardostachis jatamansi L.) radice, Pepe lungo (Piper longum I,) frutrto, zafferano (Crocus sativus L.) stigmi, cumino (Carum carvi L.) semi, zenzero (Zingiber officinale Roscoe) rizoma, tribolo (Tribulus terrestris L.) frutto, carbonato di calcio (Shanka bhsma e Mukta pishti), Cyperus (Cyperus rotundus L.) radice, biossido di silicio, chiodi di garofano (Syzygium aromaticum Merril et Perry) gemma, sandalo (Santalum album L.) corteccia, cardamomo (Elettaria Cardamomum Roxburgh) frutto, finocchio (Foeniculum vulgare Miller) semi, rosa (Rosa centifolia L.) fiore, cannella (Cinnamonum cassia L.) corteccia, magnesio stearato.


Vedi anche la pagina Ayurveda


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Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un'ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all'impiego per il sostegno dell'organismo in periodi particolarmente difficili.


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