Menu principale:
Fitoterapici
Nike RCK
Ascorbato di Potassio con Ribosio
Brevetto europeo N.EP-945.075
Scatola da 100 dosi € 49,50
Composizione: ogni dose è costituita da due bustine di cui una contiene 150 mg di acido l-ascorbico + 3 mg di D-Ribosio; l'altra bustina contiene 300 mg di Potassio Bicarbonato.
Posologia: 1 bustina di acio L-ascorbico e D-Ribosio + 1 bustina di bicarbonato di potassio sciolte insieme in 20 cc di acqua una volta al dì la mattina a digiuno o salvo diversa indicazione medica.
I componenti, già dosati, devono essere protetti dall'umidità e dalla luce, essendo igroscopici e fotosensibili (particolarmente l'acido ascorbico).
Inoltre l'acido ascorbico ed il ribosio devono essere mantenuti separati dal bicarbonato di potassio;
l'Ascorbato di Potassio con Ribosio si ottiene sciogliendo i componenti in 20 cc di acqua.
Per evitare possibili fenomeni di tipo ossidativo, si consiglia di non utilizzare cucchiaini metallici per miscelare la soluzione.
Ascorbato di potassio per potenziare efficacemente la risposta immunitaria dell'organismo.
Nell'organismo umano, i processi metabolici di base a livello cellulare sono di tipo bio-chimico-fisico. Il corretto funzionamento cellulare è regolato da quattro cationi. Sodio, Calcio, Potassio e Magnesio, attraverso i processi di legami reversibili che influenzano le reazioni di ossido-riduzione.
In particolare il Potassio è considerato il catione guida (cofattore) dei processi metabolici intracellulari l'organismo sano si contraddistingue per il corretto funzionamento della pompa Sodio-Potassio. L'acido ascorbico, che è un fortissimo antiossidante, si comporta come veicolo trasportatore per il Potassio, mantenendo o riportando la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti. Infatti uno squilibrio di questo catione è il segnale che l'organismo è a rischio di processi degenerativi e porta come conseguenza lo sbilanciamento degli altri cationi.
L'importanza del potassio per il metabolismo cellulare e la sua carenza nelle patologie degenerative è nota in letteratura fin dagli anni '30. Durante la degenerazione, c'è una perdita di potassio intracellulare avantaggio del sodio (alterazione della pompa sodio/potassio), con conseguente sbilanciamento elettrolitico. Questo evento, che completa una catena di processi bio-chimico-fisici complessi, ha un peso decisivo nella proliferazione incontrollata delle cellule degenerate perchè il potassio è un elemento che gioca un ruolo decisivo nella regolazione dell'attività metabolica di enzimi e proteine.
La perdita di potassio è legata ad una degradazione di particolari strutture proteiche ed enzimatiche conosciute con il nome di anelli pirrolici e l'unico modo per reintegrare questa perdita è attraverso la somministrazione di ascorbato di potassio. L'acido ascorbico, oltre all'effetto antiossidante, si comporta da veicolo di trasferimento intracellulare per il potassio ed è in grado di sostituire le strutture pirroliche degradate.
Nell'esperienza del biochimico Dott. Gianfranco Valsè Pantellini questi fatti producono un arresto nel processo di proliferazione incontrollata, un riequilibrio degli elettroliti con ripristino del corretto metabolismo cellulare ed un ripristino del corretto funzionamento cellulare.
L'ascorbato di potassio non è una metodica alternativa perchè agisce sui meccanismi cellulari fondamentali e può essere considerata come una metodica biochimica di base. L'interesse per l'agente antiossidante ascorbato di potassio è legato appunto agli straordinari effetti contro le patologie degenerative, ed i tumori in particolare, perchè agisce per ripristinare il corretto equilibrio di potassio intracellulare, alterato dalla patologia intra cellulare.
Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l'alta concentrazione di POTASSIO all'interno della cellula sana in normale attività fisiologica; contemporaneamente notarono i seguenti valori di concentrazione di POTASSIO in vari tessuti neoplastici (tumorali).
Tessuto sano: 290 mg/100 ml
Tessuto neoplastico in via di sviluppo: 50 mg/100 ml
Tessuto neoplastico altamente sviluppato: 25/100 ml
Tessuto neoplastico sviluppato in fase terminale: 5 e 0 mg/100 ml
Dean Burk, del National Cancer Institute, dichiarò gia nel 1969: il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come POTENZIALI AGENTI ANTICANCRO è che essi sono partilcolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5 g/kg o più).
Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della NEW YORK ACADEMY OF SCIENCE notava gia' negli anni ottanta l'attività dell' ASCORBATO DI POTASSIO nei confronti delle malattie degenerative ed in particolare nei confronti delle degenerazioni Tumorali.
Valsè Pantellini stabilì dosi e tempi di somministrazione di questo rimedio assolutamente non tossico e benissimo tollerato determinandone il valore di rimedio eminentemente preventivo oltre che curativo.
Nel 2004, rispetto alla formula originaria, l'Ascorbato di Potassio è stato integrato con il Ribosio.
Il ribosio svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare ed e precursore fondamentale dell'RNA (Acido RiboNucleico) e dell'adenosina (componente di base per la produzione di ATP) la sua assunzione orale viene metabolizzata e non va ad interferire con la glicolisi. Si tratta di una novità assoluta in campo internazionale, poiché questa sostanza non è mai stata impiegata a livello terapeutico né preventivo verso patologie oncologiche e/o degenerative.
L'impiego del 2% di ribosio rispetto all'acido ascorbico, è legato alla sua potenziale attività catalitica per velocizzare il processo di assorbimento di potassio nel citoplasma cellulare, anche perché non segue il destino della vitamina C (dopo pochissime ore dall'assunzione si trasforma in acido ossalico e se ne va dall'organismo per via renale), ma si "consuma" in modo diverso.
Informazioni da: pantellini.org e associazionesaras.it
L'Ascorbato di Potassio con Ribosio interviene per riequilibrare i meccanismi che sono all'origine dei processi degenerativi ed agisce anche per potenziare la risposta immunitaria dell'organismo alle aggressioni di "agenti esterni". La presenza del ribosio aumenta l'efficacia del composto in virtù della sua potenziale attività catalitica. Si capisce quindi l'importanza di una corretta prevenzione basata sull'impiego di Ascorbato di Potassio con Ribosio, la cui efficacia preventiva potrebbe essere indagala attraverso un'indagine epidemiologica adeguata. Per l'assenza di tossicità e di effetti collaterali (a meno di intolleranza alla vitamina C) l'assunzione del composto può essere protratta a tempo indeterminato.
Ricerca
La ricerca sull'Ascorbato di Potassio con Ribosio viene condotta dalla Fondazione Internazionale Valsè Pantellini insieme con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università di Parma e con l'Istituto di Mutagenesi e Differenziamento del C.N.R. di Pisa. Attualmente questa collaborazione ha permesso di presentare una relazione al Congresso Internazionale di Pisa sui meccanismi di antimutagenesi ed anticancerogenesi (Ottobre 2003) organizzato dal C.N.R., che ha messo in evidenzia le caratteristiche antiossidanti e non tossiche del composto. La stessa Fondazione Pantellini e stata invitata, nel Giugno 2003, a presentare una relazione negli Stati Uniti all'Università del Connecticut in occasione della Conferenza Internazionale NPA su tali sviluppi della ricerca.
Cos'è
L'Ascorbato di Potassio con Ribosio è un sale ottenuto dall'acido ascorbico, facilmente solubile in acqua, che si ottiene mettendo insieme acido L'ascorbico (vitaminaC), D-ribosio e bicarbonato di potassio in forma cristallizzata purissima. I componenti, già dosati, devono essere protetti dall'umidità e dalla luce, essendo igroscopici e fotosensibili (particolarmente l'acido ascorbico). Inoltre l'acido ascorbico ed il ribosio devono essere mantenuti separati dal bicarbonato di potassio; l'Ascorbato di Potassio con Ribosio si ottiene sciogliendo i componenti in 20 cc di acqua.
Per evitare possibili fenomeni di tipo ossidativo, si consiglia di non utilizzare cucchiaini metallici per miscelare la soluzione.
Questo prodotto non intende essere diagnosi, trattamento, cura, o prevenzione malattia.
Visita anche la pagina ANTIOSSIDANTI

Approfondimento1
Approfondimento2
Approfondimento3
Approfondimento4
Approfondimento5
Approfondimento6
Approfondimento7
Approfondimento8
RASSEGNA STAMPA:
PANTELLINI A VICENZA
NOVEMBRE 1990
Il cancro non è una malattia
Che il cancro non sia una malattia, nel significato che si dà a questa parola, lo diceva già il Premio Nobel Rita Levi-Montalcini oltre cinquant’anni fa in una lettera scritta alla sorella.
TESTO DELLA LETTERA ALLA SORELLA
Prima di tutto il cancro non può essere definito come malattia. Almeno non nel senso che generalmente si dà al termine “malattia”, che significa un processo patologico, rapido o lento, reversibile o irreversibile dell’organismo, e non prende in considerazione le cause. […] Il cancro è la ribellione di una cellula (che moltiplicandosi ne genera milioni) alle leggi che regolano lo sviluppo e la vitalità di un organismo.
(cfr. Levi-Montalcini R: Lettera da S. Louis del 10 Marzo 1951, riportata in Cantico di una vita, Raffaello Cortina Ed., Milano 2000)
Noi della Fondazione Pantellini siamo daccordo con Rita Levi Montalcini e con la sua lettera e sviluppando dal nostro punto di vista questo concetto, crediamo che il cancro sia un difetto di comunicazione cellulare attraverso il quale il DNA riceve delle informazioni (che a sua volta elabora e “misura”) che lo portano a creare delle modificazioni in alcune sequenze delle basi, che costituiscono i pioli della scala a chiocciola, cioè della sua struttura a doppia elica.
Naturalmente questo significherebbe che il DNA sia capace di interagire con l’ambiente citoplasmatico, superando (e vorremmo dire meglio, scardinando alla base) quello che viene ritenuto il “dogma centrale della Biologia Molecolare” introdotto oltre trent’anni fa dal Premio Nobel Francis Crick, secondo il quale il DNA lavora solo verso la sintesi delle proteine ma non può ricevere istruzioni od informazioni di qualsiasi tipo. Siamo profondamente convinti che in realtà le cose siano molto diverse (cfr. Paoli G: La via del sale. Scienza e Conoscenza, n.21, Luglio 2007; riportato anche in questo sito in fondo alla pagina di apertura, alla voce “ultime pubblicazioni”).
Probabilmente per capire davvero cosa sia il cancro dovremmo ripensare e riapprofondire bene l’evoluzione della vita sul nostro pianeta, perché riteniamo che in qualche modo faccia parte di noi da sempre.
L’argomento è così vasto e complesso che non è certo sufficiente questa pagina sul nostro sito per poterla chiarire come vorremmo. Fra poco probabilmente potremmo essere in grado di curare una pubblicazione che possa dare ragione di tali riflessioni.
Naturalmente questa è una nostra chiave di lettura che offriamo alla discussione ed alla critica costruttiva e non ha in alcun modo la pretesa di essere la verità che, d’altra parte, nessuno ha: ciascuno concorre alla sua ricerca, e dovrebbe farlo sempre con la cosapevolezza che ciò che si ritiene vero possa essere poi superato da nuovi dati, nuove misure, nuove interpretazioni. Come diceva Mark Twain, il problema non viene tanto dalle cose che non conosciamo ma da quelle che crediamo vere e non lo sono.
Dal sito della Fondazione Pantellini
NIKE- M ® Cloruro di Magnesio
Scatola da 50 dosi Euro 16,50
Il magnesio rappresenta, dopo il Potassio, il secondo catione in ordine di presenza ( e di importanza ) a livello intracellulare. L'azione del magnesio è molto importante nelle funzioni metaboliche regolate dal Potassio, in cui partecipa come "mediatore", ma svolge anche un controllo diretto su circa trecento enzimi.
Nella corretta combinazione con gli altri elettrofili fisiologici è Indispensabile all'equilibrio biologico del corpo umano ed una sua carenza può essere la causa di numerosi disturbi (dai dolori muscolari ai disturbi respiratori fino presumibilmente alla stanchezza cronica ). Sembra anche implicato, insieme al potassio, nel rallentare i processi di invecchiamento cellulare.
Il cloruro di magnesio in forma cristallizzata è iscritto nella Farmacopea Ufficiale ed è un sale Incolore altamente solubile in acqua e molto sensibile all' umidità . Viene estratto principalmente dall'acqua di mare, a cui dà il caratteristico sapore amaro.
Posologia
Una dose giornaliera in bustine da 1 gr. somministrata a metà mattina oppure dopo cena può essere sufficiente ad integrare il quantitativo di magnesio assunto con l'alimentazione, soprattutto in abbinamento con ascorbato di potassio (anche nella formulazione con Ribosio ). In questultimo caso sono consigliati cicli di cloruro di magnesio di 10-15 giorni al mese.
Tipologia di prodotto
Integratore notificato al Ministero della Sanità ai sensi del D. Lgs del 27/01/92 n.111.
Composizione
Cloruro di Magnesio gr 1.
GRAVIOLA
miracoloso albero dell'Amazzonia
La graviola si compone di elementi attivi a cui recenti ricerche hanno riconosciuto attive e potenti proprietà biologiche.
La graviola (Annona muricata) contiene 82 differenti acetogenine, a cui se ne aggiungono altre 26 nella graviola di montagna (Annona montana). Graviola Max combina le due specie di graviola (Annona muricata e Annona montana) ottenendo così 108 elementi attivi.
Nella medicina popolare della foresta pluviale graviola veniva ed è tuttora usata per tumori, infezioni batteriche e da fungo sia interne che esterne, per parassiti e vermi, per l'alta pressione sanguigna, per depressione, stress e disordini nervosi in generale.
GRAVIOLA MAX RAINTREE HEF (=High Energy&Frequencies)
Flacone da 120 capsule
€ 36,50
Mentre la gran parte delle ricerche sulla graviola sono focalizate sulle sue capacità anticancro, la pianta è usata da secoli dalla medicina popolare del Sud America per trattare un sorprendente numero di disturbi fra i quali: ansia, ipertensione, influenza, tigna, scorbuto, malaria, eruzioni cutanee, nevralgia, dissenteria, artriti e reumatismi, palpitazioni, nervosismo, insonnia, diarrea, febbre, nausea, foruncoli, dispepsia, spasmi muscolari, ulcera.
Ingredienti: Miscela al 100% naturale di foglie e steli di Annona muricata e Annona montana.
Principi Attivi: Potenti sostanze antiossidanti e selettivamente citotossiche per le cellule tumorali: bis-tetrahydrofuran acetogenins, neoannonin, desacetyluvaricin, bullatacin, asimicin, annoglaucin, squamocin, rollimusin etc
Uso suggerito: Da assumersi come integratore alimentare, 3 capsule 3- 4 volte al giorno.
Controindicazioni:
Non usare durante la gravidanza o l'allattamento.
Alcuni studi ne hanno documentato le proprietà ipotensive, vasodilatatorie e cardiodepressive. Si consiglia agli individui che soffrono di ipotensione di monitorare la propria pressione sanguigna di conseguenza.
Interazioni con farmaci: Non è stata riscontrata nessuna interazione significativa. In ogni caso, la graviola può potenziare l'effetto di farmaci contro l'ipertensione, dei vasodilatatori (fluidificanti del sangue) e dei cardiodepressivi.
Altre indicazioni pratiche:
In seguito ad esperimenti in vitro, sono state riscontrate proprietà antimicrobiche. L'assunzione prolungata di questa pianta può condurre alla diminuzione dei batteri amici presenti nel tratto digestivo. Per questo, può essere utile assumere in concomitanza alla graviola enzimi digestivi.
Sono stati riscontrati nella Graviola molti composti bioattivi e fitochimici che gli scienziati studiano sin dal 1940 e i molti usi nella medicina naturale sono stati convalidati dalla ricerca scientifica. Tre gruppi di ricerca separati hanno isolato i composti di acetogenina nella graviola e hanno dimostrato proprietà antitumorali ed anticancerogene significative (toxicity selettivo contro i vari tipi di cellule di cancro senza nuocere alle cellule sane). Sono stati pubblicati otto studi clinici sulle loro scoperte. Molte delle acetogenine hanno dimostrato il toxicity selettivo alle cellule tumorali a dosaggi molto bassi. Quattro di questi studi sono stati pubblicati nel 1998 e dimostrano la forte capacità antitumorale ed antivirale degli estratti di Graviola.
L'Università di Purdue, in Lafayette Occidentale, Indiana, ha condotto un’importante ricerca sull'acetogenine (grazie ad una sovvenzione dell'Istituto Nazionale sul Cancro e l'Istituto Nazionale di Salute americano - NIH) ed il suo personale ha analizzato almeno nove brevetti (americani ed internazionali).
La Graviola ha dimostrato di possedere proprietà antibatteriche e antimicotiche. Esperimenti condotti alla fine degli anni ’70 dal National Cancer Institute (USA), mostrarono un’attiva citotossicità contro cellule tumorali presente nelle foglie e nello stelo della graviola, per cui i ricercatori hanno da allora proseguito gli studi fino a scoprire nella pianta composti chiamati annnonacee acetogenine i quali sembrano possedere la capacità di inibire la crescita delle cellule di alcuni tipi di tumore (colon, seno e polmoni). Uno studio alla Catholic University of South Corea pare abbia dimostrato che un’acetogenina della graviola sia 10.000 volte superiore a un farmaco chemioterapico come l’adriamicina. La ricerca sugli effetti della graviola sul cancro sta proseguendo e quattro nuovi studi sono stati pubblicati nel 1998 i quali sembrano confermare le acquisizioni degli studi precedenti.
Studi hanno dimostrato proprietà emetiche. Un dosaggio eccessivo può causare nausea o vomito. In questi casi, si consiglia di ridurre il dosaggio o assumere la graviola durante i pasti.
Si consiglia di bere molta acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) per ridurre la reazione di Herxheimer (reazione da disintossicazione) ed eliminare le tossine dal corpo. Eventualmente, si può assumere Graviola Max contemporaneamente a Stomach-Ez
Uno dei tre meccanismi di azione documentati della graviola si esplicita nell'abbassamento dell'energia delle cellule anomale. Assumere supplemeti che accrescono l'energia cellulare (come il CoQ10) può contrastare o rendere inattivo questo meccanismo.
Approfondimenti importanti su graviola e cancro.
approfondimento 1
approfondimento 2
VISITA ANCHE LA PAGINA DEDICATA ALLA MICOTERAPIA
Novità in esclusiva per l'Italia importata dalla ditta FREELAND
GRAVIOLA LIQUIDA
estratto idroalcolico di foglie essicate di Annona Muricata (Graviola) provenienti solo da piante selvatiche o coltivate biologicamente.
Confezione da 118 ml
Prezzo: € 65,00
Modalità d'uso:
dissolvere 10/15 gocce due volte al giorno in un bicchiere d'acqua o come raccomandato da un dottore.
Azioni principali (nell'ordine):
anticancerosa, antimicrobica, antiparassitaria, ipotensiva (abbassa la pressione del sangue).
Dettagli
E' un potente antivirale ed ottimo prodotto come prevenzione e sostengno nella terapia dell'influenza.
La graviola si compone di elementi attivi a cui recenti ricerche hanno riconosciuto attive e potenti proprietà biologiche. Nella medicina popolare della foresta pluviale la graviola veniva e viene usata per una svariata quantità di patologie.
Anche se gran parte delle ricerche sulla graviola si sono focalizzate sulle sue capacità antitumorali, la pianta è usata da secoli nella medicina popolare del Sud America per trattare un variegato numero di disturbi fra i quali: ansia, ipertensione, influenza, malaria, eruzioni cutanee, nevralgia, dissenteria, artriti e reumatismi, palpitazioni, nervosismo, insonnia, depressione, diarrea, febbre, nausea, foruncoli, dispepsia, spasmi muscolari, ulcera.
Vari esperimenti condotti sin dalla fine degli anni 70 hanno dimostrato che la graviola possiede notevoli proprietà antibatteriche e antimicotiche ed un’intensa attività citotossica.
Alcuni studi hanno evidenziato la capacità degli alcaloidi presenti nella Graviola di avere effetti antidepressivi e, per questo motivo risultano in corso ricerche approfondite.
Principi Attivi della graviola
Potenti sostanze antiossidanti e selettivamente citotossiche per le cellule tumorali: bis-tetrahydrofuran acetogenins, neoannonin, desacetyluvaricin, bullatacin, asimicin, annoglaucin, squamocin, rollimusin etc
Proprietà pricipali della graviola
Antibatterico, antielmintico, antispastico, antitumorale, modulante dell'umore, antispasmodico, astringente, citotossico, febbrifugo, insetticida, antipertensivo, bechico espettorante, sedativo, stomachico, vasodilatatore.
Impieghi principali:
per il cancro (tutti i tipi)
come antimicrobica ad ampio spettro, per interno ed esterno, nella cura delle infezioni batteriche e micotiche
per parassiti e vermi interni per la pressione alta
per le depressione, lo stress e i disturbi nervosi
Proprietà / Azioni documentate dalla ricerca:
antibatterica, anticancerosa, anticonvulsivante, antidepressiva, antimicotica, antimalarica, antimutagena (protettore cellulare), antiparassitaria, antispastica, antitumorale, cardiodepressiva, emetica (causa vomito), ipotensiva (abbassa la pressione del sangue), insetticida, sedativa, utero-stimolante, vasodilatativa.
Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: antivirale, cardiotonica (tonifica, equilibra , rafforza il cuore), decongestionante, digestiva, antipiretica (riduce la febbre), nervina (equilibra o calma i nervi), pediculicida (uccide i pidocchi),vermifuga (espelle i vermi).
Attenzione: ha effetti cardiodepressivì, vasodilatatori e ipotensivi (abbassa la pressione sanguigna). Forti dosaggi possono causare nausea e vomito. Evitare l'uso concomitante di potenziatori dell'ATP, come il CoQIO.
Preparazione tradizionale
La dose terapeutica riferita è di 2 g tre volte al giorno in capsule o compresse. Se lo si desidera, è possibile sostituirle con un'infusione standard (una tazza tre volte al giorno) oppure una tintura standard 4:1 (2-4 ml tre volte al giorno). Se necessario, per le definizioni consultare la pagina Traditional Herbal Remedies Preparation Methods.
Controindicazioni
La graviola ha mostrato un'attività di stimolazione uterina in uno studio animale (ratti), e quindi non deve essere usata in gravidanza.
La graviola ha mostrato attività ipotensiva, vasodilatatoria e cardiodepressiva in studi animali, ed è controindicata per le persone con pressione bassa. Chi prende farmaci antiipertensivi dovrebbe consultare il proprio medico prima di assumere la graviola e tenere sotto controllo la pressione sanguigna (perché può rendersi necessario modificare il dosaggio dei farmaci).
- In vitro la graviola ha mostrato significative proprietà antimicrobiche. L'uso cronico, a lungo termine, di questa pianta può causare la scomparsa dei batteri "amichevoli" dall'apparato digerente, a causa delle sue proprietà antimicrobiche. Se questa pianta viene usata per più di 30 giorni è opportuno integrare la dieta con probiotici ed enzimi digestivi.
La graviola ha mostrato proprietà emetiche in un singolo studio su animali (suini). Grandi dosi singole possono causare nausea e vomito. Se ciò si verifica, ridurre l'uso di conseguenza. Un solo studio, condotto su ratti di cui era stato somministrato per via endogastrica estratto di fusto e corteccia (100 mg/kg) ha riscontrato un aumento dell'attività di dopamina, norepinefrina e monomine ossidasi, nonché un'inibizione del rilascio di serotonina in ratti in cui era stato indotto Io stress.
Gli estratti alcolici di foglia di graviola non hanno mostrato alcuna tossicità o effetti collaterali nei topi alla dose di 100 mg/kg; tuttavia alla dose di 300 mg/kg è stata osservata una riduzione del comportamento esplorativo e moderate costrizioni addominali. Se compare sedazione o sonnolenza, ridurre la quantità utilizzata.
Interazioni del farmaco: non ne sono state riferite; tuttavia la graviola può potenziare i farmaci antiipertensivi e cardiodepressivi. Può potenziare gli antidepressivi e interferire con gli I-MAO (inibitori delle MonoAminoOssidasi).
Altre indicazioni pratiche:
In seguito ad esperimenti in vitro, sono state riscontrate proprietà antimicrobiche. L'assunzione prolungata di questa pianta può condurre alla diminuzione dei batteri amici presenti nel tratto digestivo. Per questo, può essere utile assumere in concomitanza alla graviola enzimi digestivi.
Studi hanno dimostrato proprietà emetiche. In caso di alti dosaggi si consiglia di assumere la graviola durante i pasti. Si consiglia di bere molta acqua (almeno 4 bicchieri al giorno) per ridurre le reazioni di Herxheimer (reazione da disintossicazione) ed eliminare le tossine dal corpo.
Uno dei meccanismi di azione documentati della graviola si esplicita nell'abbassamento dell'energia delle cellule anomale. Assumere supplementi che accrescono l'energia cellulare (come il CoQ10) può contrastare o rendere inattivo questo meccanismo.
Queste indicazioni sono da intendersi come puro suggerimento per l'utilizzo del prodotto e non intendono sostituirsi ai consigli del medico. In presenza di patologie, prima dell'utilizzo del prodotto è meglio consultare il proprio medico curante.
La funzione principale della graviola grazie al suo principio attivo, la acetogenina, è quello di aiutare a inibire la crescita di cellule degeneranti. L’estratto liquido citato in svariati studi ha dimostrato di avere una elevata citotossicità selettiva. Le sostanze fitochimiche sono contenute soprattutto nelle foglie di questo frutto tropicale.
APPROFONDIMENTO IMPORTANTE DI SINTESI SULLE PROPRITA' E AZIONI ERBORISTICHE DI GRAVIOLA
Stomach-Ez
Quantità:60ml
Prezzo: 33.50€
Stomach-Ez è una nuovissima formulazione non alcolica di piante che sono state usate per secoli dagli Indigeni dell'Amazzonia per nausea, vomito, mal di stomaco e stomaco delicato o irritabile. La particolare formulazione di Stomach-Ez, lo rende adatto ad essere assunto assieme ad altri prodotti come Graviola Max, Detox Support, ecc., per limitare le reazioni da disintossicazione (reazioni di Herxheimer) che alcuni individui possono sperimentare.
Ingredienti: 100% pura miscela di ayapana, condurango, canchalagua, matico, piri-piri, e culen estratti in acqua distillata e glicerina vegetale. I metodi di concentrazione ed estrazione impiegati procurano l'equivalente di 500mg di piante per millilitro di estratto.
Uso suggerito: Come integratore alimentare. Assumere 60 gocce (2ml) a seconda del bisogno.
Controindicazioni: Non usare durante la gravidanza o l'allattamento.
Interazioni con farmaci: Nessuna segnalata.
Tamamuri
Quantità:60ml
Prezzo: 33.50€
La corteccia di tamamuri vanta una lunga storia di impiego fra gli Indiani dell'Amazzonia come rimedio per le ulcere e i disturbi gastrointestinali, per le infezioni da lieviti e funghi, e come antidolorifico e antinfiammatorio generale.
Tamamuri di Raintree può essere assunto come integratore alimentare coadiuvante ai trattamenti tradizionali di ulcere gastriche da H. pylori e per i disturbi gastrointestinali in genere.
Ingredienti: 100% pura corteccia di tamamuri (Brosimum acutifolium) estratta in acqua distillata e glicerina vegetale, attraverso un metodo di estrazione che procura l'equivalente di 500 mg di corteccia di tamamuri per millilitro di estratto. Non sono stati aggiunti conservanti o additivi.
Uso suggerito: Come integratore alimentare. Assumere 60 gocce 2-3 volte al giorno o secondo necessità.
Controindicazioni: Nessuna conosciuta
Interazioni con farmaci: Nessuna conosciuta.
Hair Support Topical di Raintree è una formula sinergica di 7 piante della foresta pluviale tradizionalmente utilizzate in Sud America per supportare la crescita dei capelli:
Ingredienti: Pura miscela di mutamba, mulateiro, muira puama, nettle, piri-piri, guarana e suma, estratti in acqua distillata, alcol e glicerina. Queste piante crescono naturalmente nell'Amazzonia e non vengono utilizzati pesticidi né fertilizzanti.
Uso suggerito: Spruzzare direttamente sul cuoio capelluto. Lasciare asciugare e tenere il prodotto sui capelli per tutta la notte. Al mattino lavare e acconciare abitualmente.
ARGENTO COLLOIDALE 100 Ml € 19,00
Prima dell'avvento degli antibiotici nel 1938 l'argento colloidale era considerato come uno dei fondamentali trattamenti per le infezioni. Alcuni studi affermano che è efficace contro più di 650 fra virus e batteri.
L'argento colloidale può essere preso per via orale, messo su una garza o cerotto e applicato direttamente su tagli, graffi, ferite aperte, ustioni, porri e verruche o usato su acne, eczema e irritazioni della pelle. Oppure, si possono fare gargarismi, mettere gocce negli occhi, per irrigazioni vaginali, anali, atomizzato o inalato dal naso, ecc.
«Ogni tipo di fungo, di virus, di batterio, streptococchi, stafilococchi e altri germi patogeni sono eliminati nel giro di tre, quattro minuti. Non è noto in effetti alcun batterio che non possa essere eliminato dall’argento colloidale nel giro di massimo sei minuti (…).»
Health Consciousness.
L’argento colloidale è conosciuto da molto tempo in ambito medico alternativo per le sue speciali proprietà. Già dai tempi dei greci e dei romani, le corti reali usavano banchettare con posate d’argento in recipienti dello stesso metallo, tanto che si diceva il sangue nobile blu, derivasse a causa delle minute tracce del puro metallo che assimilavano regolarmente.
La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo conosciuto per causare malattie (batteri, virus e funghi) può vivere più di qualche minuto in presenza di una traccia, seppur minuscola, di argento metallico. Un antibiotico, tanto per fare un paragone, uccide forse una mezza dozzina di differenti organismi patogeni, ma l’argento ne elimina circa 650. Inoltre i ceppi resistenti non riescono a svilupparsi quando viene usato l’argento, mentre per il nostro organismo è virtualmente atossico.
Il medico Larry C. Ford, del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia alla Scuola del Centro di Medicina delle Scienze per la Salute dell’Università californiana di Los Angeles, ha scritto "Le soluzioni d’argento sono antibatteriche per concentrazioni di 10 organismi per ml di Streptococcus pyogenes, Staphylococcus aureus, Neisseria genorrhoeae, Gardnerella, Vaginalis, Salmonella typhi e altri patogeni enterici, e funghicide per Candida albicans, Candida globata e M.Furfur.
Il ricercatore biomedico Robert O. Becker dell’Università di Syracuse ha scoperto che "l’argento stimola profondamente la guarigione della pelle e in altri tessuti soffici, in un modo diverso da ogni processo naturale conosciuto e uccide le più pericolose infezioni di tutti i tipi, inclusi i batteri e i funghi che ci circondano". E conclude "Quello che abbiamo fatto in effetti, è stato di riscoprire il fatto che l’argento elimina i batteri, come si è saputo per secoli ....; quando furono scoperti gli antibiotici, venne smesso l’utilizzo clinico dell’argento come antibiotico."
L’argento colloidale è senza sapore, senza odore e non irrita i tessuti sensibili. Può essere assunto oralmente, come pure collocato su una garza e applicato direttamente su tagli, abrasioni, piaghe aperte e verruche.
Quella che segue è una lista parziale di più di 650 patologie che sono state trattate con successo con l’argento colloidale:


Si sono riscontrati anche dei risultati con le seguenti patologie:
Non esistono effetti collaterali all’uso dell’argento colloidale, ma E’ MOLTO IMPORTANTE aggiungere in contemporanea all’alimentazione, fermenti lattici per compensare la distruzione di batteri simbionti: ottimo il NUTRIFLOR Klamath, 2 capsule prima di pranzo e 2 prima di cena, o il succo di pane (VITAPAN) della Naturalpoint. Ma anche il succo di verdure della BIOTTA (un bicchiere prima di ogni pasto). (L’enterogermina ha il difetto di fermarsi molto prima della valvola ileo-cecale e quindi svolge il suo lavoro a metà, non entrando nell’intestino crasso)
E’ molto importante notare che, a differenza dell’antibiotico tradizionale, l’argento non indebolisce il sistema immunitario ma, al contrario, lo rinforza. Questi dati scientifici sono stati ottenuti negli USA e sono reperibili tramite motore di ricerca su innumerevoli siti Internet.
USO ESTERNO: applicare su verruche, herpes, psoriasi, acne, lesioni aperte come ulcere, e tutte le malattie cutanee. Ottimo anche per la disinfezione delle mani.
CHI USA L’ARGENTO COLLOIDALE?
In Canada, Svizzera ed USA i medici utilizzano vari tipi di argento per curare molteplici infezioni.
Negli USA l’argento è usato nella chirurgia delle ossa.
Naturopati e Omeopati usano l’Argento colloidale per il 70% degli ustionati gravi.
Anche nella Medicina Cinese, nell’Ayurveda e nell’omoepatia i terapeuti usano regolarmente l’argento nei loro trattamenti.
In Svizzera i biochimici stanno studiando la capacità dell’Argento di interrompere la replicazione delle cellule HIV (AIDS) nei vari stadi.
La NASA utilizza un sistema di purificazione dell’acqua con argento sugli space shuttle, la stessa cosa la fanno i russi.
Le compagnie aeree Air France, Alitalia, British Airways, Canadian Pacific, Japan Air Lines, KLM, Lufthansa, Olympic, Pan Amaro Svedese, SAS e Swissair utilizzano filtri d’acqua in argento per circroscrivere le infezioni batteriche.
L’argento viene utilizzato spesso nelle piscine al posto del cloro (che comunque si è dimostrato tossico!).
Aziende giapponesi usano l’Argento per rimuovere assido cianidrico e nitrico dall’aria.
Colloidal Silver (Ionic) di Naturvitae può essere usato come coadiuvante ai trattamenti antibatterici e antivirali.
Ingredienti: Argento colloidale ionico in 20 PPM.
DOSAGGIO CONSIGLIATO: da assumere preferibilmente a stomaco vuoto.
Adulti e bambini sotto i 12 anni: 15-20 gocce 2-3 o più volte al giorno.
Bambini sotto i 12 anni: 7-10 gocce 2 volte al giorno.
Mantenere sotto la lingua per circa un minuto, poi, deglutire. Dopo, bere un bicchiere d'acqua o succo di frutta. Conservare a temperatura ambiente e a riparo della luce solare diretta. Evitare di versare in cucchiaini metallici.
Controindicazioni: Nessuna segnalata; comunque, donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali traccia dovrebbero consultare un medico prima di assumere il prodotto.
ARGENTO COLLOIDALE: approfondimento tratto dal sito della ditta fornitrice
Perchè i prodotti NATURVITAE sono più efficaci
Approfondimento importante: le proprietà dell'ARGENTO COLLOIDALE
Approfondimento tratto dal sito ALKAEMIA.IT
AKTIVE TUTTA L'ENERGIA DELL'ORZO IN UNA FORMULA PRE-GERMOGLIATA
Confezione da 620 grammi
Prezzo: € 29,00![]()
Confezione da 300 g in polvere
Prezzo: € 16,00![]()
La formula d'orzo pregermogliato è un prodotto che ha un'ottima combinazione di vitamine, minerali, micro-minerali, carboidrati e proteine, tra cui tutti gli aminoacidi essenziali; tutto quello che serve al nostro corpo per affrontare i momenti in cui la vita ci mette alla prova!
Aktiv è una polvere d'orzo dalla grande versatilità e altamente biodisponibile, a base di ingredienti tutti naturali.
Oltre a un'elevata assimilabilità, Aktiv, in virtù del suo contenuto di carboidrati complessi, rappresenta una fonte immediata di energia, che dura da 3 a 4 ore.
La ricchezza dei principi attivi, così altamente disponibili, gli ha fatto meritare il titolo di "nutriente per eccellenza".
Versatile, buono, leggero, digeribile e soprattutto ATTIVO, Aktiv conquista già alla prima assunzione!
Si può consumare dolce o salato in vari momenti della giornata, a seconda della base scelta.
È ottimo a colazione frullato con latte di riso (soia, mandorle ecc.), oppure con succo di mela, ananas, pera, o ancora con aggiunta di frutta, per dare una sferzata d'energia alla giornata.
Diventa una deliziosa crema di caffè scekerato con caffè d'orzo o di cereali, latte di riso o soia e una punta di sciroppo d'acero.
Aggiunto allo yogurt o a una mousse di frutta diventa una merenda energetica e sana per bambini, completa di vitamine e proteine.
È gradevolissimo stemperato in brodo vegetale, per addensare zuppe, vellutate di verdure e minestroni.
Il campo d'impiego di Aktiv è molto vasto:
Prima o dopo attività fisiche, quando è richiesto un grande impegno mentale, per un metabolismo istantaneo, come supporto importante durante la convalescenza, come coadiuvante nelle diete e nello svezzamento dei bambini, come sostitutivo del fastfood, per una colazione dinamica e nutriente, alla sera per stimolare un buon sonno ristoratore (grazie ai principi rilassanti dell'orzo) e in tutti quei momenti in cui si corre un pò troppo in fretta.
Ecco perchè Aktiv è davvero un alimento INSOSTITUIBILE, per tutte quelle persone che vogliono vivere la vita con forza, leggerezza e grande vitalità!
IL SEGRETO PER IL FUTURO CHE VIENE DAGLI ANTICHI
Le grandi civiltà (cinesi, egizi, sumeri e assiri) conoscevano bene l'orzo e i metodi per coltivarlo. Gli antichi greci si alimentavano prevalentemente d'orzo; il rancio dei gladiatori romani era la zuppa d'orzo. La tsampa, farina d'orzo tostata, è il cibo tradizionale dei tibetani e li sostiene e protegge dal rigido clima del "tetto del mondo". La birra, bevanda tradizionale celebrata dai celti (e non solo), si ricava dall'orzo. Insomma, da 6.000 anni le grandi tradizioni riconoscono e celebrano l'alimento orzo.
Energetico e facilmente digeribile, l'orzo ha una composizione molto equilibrata di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e microelementi minerali, che lo rendono indicato nella prevenzione e cura di affezioni polmonari e cardiocircolatorie, diabete, ricalcificazioni, disturbi dell'apparato digerente e delle vie urinarie. La ricerca moderna conferma tutto ciò. Recenti studi scientifici condotti in molte nazioni documentano le proprietà benefiche di questo cereale e ne identificano quegli elementi che maggiormente contribuiscono a prevenzione e cura.
Cuore e colesterolo - L'ottimo apporto di fibra alimentare dell'orzo e l'elevata presenza di betaglucani, zuccheri complessi (polisaccaridi) che si trovano naturalmente nell'orzo, riducono selettivamente il colesterolo "cattivo" (LDL) nel sangue, senza rubare colesterolo buono (HDL). Sono state documentate diminuzioni notevoli del livello di colesterolo anche dopo solo poche settimane di dieta ricca d'orzo nella sua formulazione alimentare più concentrata (orzo pregermogliato). L'orzo è anche utile per ridurre il sovrappeso, che è un altro fattore di rischio per il cuore.
Diabete - Gli zuccheri complessi dell'orzo stabiliscono un effetto regolatore del livello d'insulina nel sangue. Ciò avviene in quanto gli zuccheri complessi, a differenza del comune zucchero bianco, sono assorbiti più lentamente e quindi gravano di meno sul pancreas, che così è meno costretto a produrre insulina per regolare il livello di zucchero nel sangue.
Sportivi - I carboidrati complessi contenuti nell'Aktiv rilasciano energia duratura senza fluttuazione dei livelli di zuccheri e di insulina. In questo modo lo sportivo, l'atleta possono gestire meglio la loro energia accusando meno la fatica durante l'attività fisica.
Ricalcificazioni - L'orzo, in particolare nella sua formulazione pregermogliata, contiene fosforo e altri minerali indispensabili al processo di calcificazione ossea del corpo.
Sovrappeso e fame nervosa - La fibra alimentare solubile che è contenuta nell'orzo contribuisce a dare un senso di sazietà e a mobilitare l'intestino. L'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) raccomanda un maggior consumo di cereali, come l'orzo, preferibilmente in forma integrale o poco raffinata, per aumentare la fibra e aiutare a ridurre il peso. Numerosi studi medici documentano anche l'efficacia dei betaglucani nel rafforzamento del sistema immunitario, quindi contro tutte le affezioni più comuni.
Per le sue ottime proprietà energetiche, nutritive e curative, l'orzo è adatto a tutte le età, dai bambini in crescita, agli adulti, agli anziani e a tutte le attività, da quella in ufficio, a quella in casa, allo sport. La lunga storia dell'orzo accanto a popoli e tradizioni testimonia le sue virtù curative, che la ricerca moderna conferma rispetto a cuore e circolazione, diabete, ricalcificazioni, sovrappeso, sistema immunitario.
Per saperne di più:
1. Aktive Polvere d'orzo
2. L'orzo pregermogliato rivoluzione nutrizionale
3. Aktiv: formula d'orzo attivato
4. Un successo con Aktiv (testimonianze)
BIOPAN cereali fermentati
Confezione da 250 grammi
Prezzo € 7,30
La polvere di cereali Biopan contiene pane integrale biologico (frumento, segale, avena, acqua della fonte di Herbch e sale) e cereali germogliati con trattamento termico e fermentati con acido lattico. Il prodotto è tratto dalla fermentazione dell'acido lattico, proveniente da pane integrale.
Da questa fermentazione si ottiene un alimento completamente naturale, di colore beige, dall'odore pungente, ricco di enzimi, fermenti lattici vivi ed acido lattico.
L'acido lattico è considerato una scintilla di rigenerazione, di sopravvivenza che, ha un ruolo dominante nelle fasi di moltiplicazione delle cellule e della crescita.
La sua funzione nelle cellule che vivono, crescono e si rigenerano determina la continuazione della vita sulla terra.
Da qui si comprende il ruolo importante che giocano i fermenti e gli enzimi all'interno del corpo.
Dose consigliata: due cucchiaini da tè al giorno.
Consigli per l'uso: La polvere di Biopan è di facile utilizzo, uno o due cucchiaini da tè spolverati sulle insalate e sulle pietanze aggiungono un gusto leggermente acido e pungente, in alternativa al solito succo di limone o all'aceto, che sono anche loro acidi, ma non sono fermentati e quindi sono privi del valore benefico dei fermenti attivi.
Un uso interessante e particolare del Biopan è per la preparazione dei "salatini", che sono verdure fatte fermentare in modo naturale. Si possono preparare con tanti tipi di verdure diverse e sono utili all'intestino e in generale all'organismo, in quanto sono ricchi di fermenti attivi. Preparate una carota a fettine sottili, oppure un quarto di cavolo bianco, o un cetriolo, o una verdura che vi piace, mettetela in un barattolo, aggiungete un pizzico di sale (circa 1% del peso) e 1-2 cucchiaini di Biopan. Mescolate, coprite con un piattino ed un peso che schiacci il piattino e quindi la verdura. Lasciatelo così per alcune ore (6-12 o più a seconda della durezza della verdura impiegata), controllando che la verdura emetta il suo succo che deve andare a coprirla completamente. Consumate i salatini freschi, in piccole quantità, come contorno. Si possono conservare in frigo, ma non per lungo tempo.
Per saperne di più:
VITAPAN PLUS E BIOPAN (documento completo)
VITAPAN PLUS E BIOPAN (documento ridotto)
VITAPAN PLUS
Confezione è da 750 ml, in bottiglia di vetro trasparente.
Prezzo: € 7,80
Vitapan plus è una bevanda di pane integrale, panificato con apposite tecniche e fermentato in ambiente lattico che contiene per ogni suo ml (la dose di due cucchiaini da caffè), una colonia di 5 milioni di lattobacilli con un ph di 2,9 che, resistendo agli acidi presenti nello stomaco, sopravvivono tranquillamente nel tratto gastro-intestinale.
La bevanda di pane Vitapan contiene pane integrale, da cereali biologici selezionati (frumento, segale, avena), pasta acida, acqua dalla fonte di Herbch e sale.
Da questa fermentazione si ottiene un alimento completamente naturale, ricco di enzimi, fermenti lattici vivi e acido lattico.
Vitapan ha un potere disinfettante, digestivo, disintossicante, regolatore su ipercolesterolemia, sulla microcircolazione, agisce nel potenziamento del sistema immunitario, è protettiva a livello gastro-intestinale, riequilibrante in relazione a varie problematiche dermatologiche, antinfiammatoria, antiallergica, antidepressiva e agisce in modo diretto sulle micosi e sulla Candida albicans.
Dose consigliata: da 1/2 a 1 bicchiere durante i pasti o la colazione
Consigli per l'uso: è possibile diluire con acqua o altre bevande.
Vedi anche gli altri prodotti Natural Point
Amaro alle Erbe Svedesi
200 ML
Prezzo: € 18,00
Amaro Svedese formulato secondo la ricetta di Maria Treben
Maria Treben (Austria, 1907-1991) era una specialista nel campo della cura con le erbe. Il libro "La salute dalla farmacia del Signore" è stato pubblicato in più di 20 lingue e ha venduto oltre 3 milione di copie.
Ha praticato per molto tempo la Fitoterapia, studiandone le varie applicazioni. Si è esercitata in Austria e in Germania ed ha raggiunto la popolarità in tutto il mondo come autorità nella campo delle cura con le erbe. Per Maria Treben, profondamenmte cristiana, le erbe e le cure derivanti erano un'espressione di Dio
STORIA
La seguente ricetta fu trovata, dopo la sua morte, fra gli appunti del celebre medico svedese e rettore della facoltà di medicina, Dr. Samst. Il Dr. Samst era deceduto all'età di 104 anni in seguito ad un incidente mentre cavalcava.
Anche i suoi genitori ed i suoi nonni avevano raggiunto un'età patriarcale.Ciò che vi dirò suonerà proprio come una favola; invece è accaduto veramente. Da giovane giunsi gravemente ammalata nei pressi di Lembach nel Mühlviertel. Dopo essere stata espulsa dalla mia patria nei Sudeti e sistemata in un campo profughi bavarese, mi ero ammalata di tifo addominale, di intossicazione di carne alla quale si aggiunse un'epatite e un'occlusione intestinale.
Rimasi in ospedale più di sei mesi. Allorché mio marito fece venire in Austria me, il bambino e le nostre due madri, io ero ancora molto debole sulle gambe. di notte ero colpita da dolori che trafiggevano il mio corpo come spade. In quei momenti non riuscivo a stare né seduta né in coricata e contemporaneamente mi assalivano accessi di vomito e di diarrea.
Ero proprio ridotta a mal partito. Il medico diagnosticò postumi di tifo che spesso si manifestano per lunghi anni dopo la malattia. Un giorno una signora mi portò una bottiglietta contenente un liquido bruno scuro molto profumato. Aveva saputo della mia malattia e voleva aiutarmi.
Queste Erbe Svedesi avevano liberato anche lei da un male gravissimo. Nella copia che portava con sé di un "Antico Manoscritto" veniva spiegato in 16 punti come queste gocce avrebbero guarito ogni sorta di infermità.
La ricetta, diceva, proveniva dalle opere postume di un celebre medico svedese il quale, come gli altri membri della famiglia, aveva raggiunto un'età straordinariamente avanzata. Secondo il punto 43, le gocce di Erbe Svedesi guarivano persino "ulcere pestose e bubboni anche se avevano ormai raggiunto la gola". In un primo momento riposi le gocce nella farmacia di casa.
Non volevo proprio credere che queste, dall'aspetto così modesto, potessero restituirmi la salute visto che nemmeno il mio medico vi era riuscito. Ma presto mi ricredetti. Ero seduta davanti ad un cesto enorme di pere più che mature che dovevano essere sistemate senza indugio ed utilizzate, quando mi colpì un nuovo attacco. Poiché mi avevano assicurato che le gocce potevano essere prese sia per via interna che esterna sotto forma di impacchi, non esitai ad applicare sulla mia pancia del cotone bagnato con le gocce coprendolo con un foglio di plastica e, legatomelo addosso col reggicalze me ne tornai al mio lavoro. Una sensazione meravigliosa di calore pervase tutto il mio corpo e improvvisamente ebbi l'impressione come se qualcuno, con un unico gesto della mano, mi liberasse da ogni male.
Vi assicuro che con quest'unico cataplasma portato per tutta la giornata sotto il reggicalze avevo allontanato tutti i disturbi degli ultimi mesi. La malattia era come volatilizzata; mai più ebbe neanche un solo attacco.
QUESTE SONO LE 46 PROPRIETA' TERAPEUTICHE DELL'AMARO SVEDESE RIPORTATE NELL'ANTICO MANOSCRITTO ORIGINALE DI MARIA TREBEN
I 46 punti del "Antico Manoscritto" rivelano Il grande e miracoloso potere terapeutico dl questo miscuglio dl erbe. SI può asserire a ragion Veduta che praticamente non vi sia malattia contro la quale questo Erbe Svedesi non giovino; sono comunque valide come base per qualsiasi cura.
ATTENZIONE: TUTTI I QUANTITATIVI DESCRITTI E' CONSIGLIABILE INGERIRLI IN TISANE O ACQUA.
1. Aspirandole o fiutandole ripetutamente, inumidendo con le Erbe Svedesi la prima vertebra cervicale, applicata una pezzuola bagnata con esse, scompariranno dolore e vertigini e si rinforzeranno la memoria ed il cervello.
2. Giovano nell'offuscamento della vista, tolgono il rossore e tutti I dolori persino quando gli occhi sono Infiammati, torbidi e annebbiati. Rimuovono le macchie e la cataratta quando con esse vengono inumiditi gli angoli dell'occhio o quando si applica sulle palpebre degli occhi chiusi , una pezzuola bagnata coni esse.
3. Il vaiolo e gli sfoghi di ogni genere, anche le croste nel naso o in qualsiasi parte del corpo guariscono inumidendo le parti spesso e bene.
4. Contro il mal di denti si diluisce un cucchiaio di queste gocce in un po' d'acqua trattenendole in bocca per qualche tempo oppure inumidendo il dente dolente con una pezzuola. Il dolore svanirà e il marciume regredirà.
5. Con le gocce s'inumidiscono ripetutamente le vesciche sulla lingua o altre ferite; la guarigione non tarderà.
6. Quando la gola è arrossata o piagata per cui cibo e bevande causano dolore alla deglutizione, le gocce andranno ingerite al mattino, a mezzogiorno e alla sera; toglieranno il calore e guariranno la gola.
7. Chi soffre di crampi allo stomaco ne prenda un cucchiaio durante l'attacco.
8. Contro le coliche si prendano tre cucchiai, lentamente uno dopo l'altro; presto sentirete sollievo.
9. Le gocce annullano l'effetto dei venti nel corpo e rinfrescano il fegato, eliminano tutte le malattie dello stomaco e quelle Intestinali e giovano contro la stitichezza.
10. Sono anche un ottimo rimedio per lo stomaco quando questo digerisce male e rifiuta i cibi.
11. Giovano altrettanto contro i dolori alla cistifellea. Un cucchiaio ogni giorno, mattina e sera; di notte impacchi imbevuti di gocce elimineranno presto tutti i dolori.
12. Contro l'idropisia se ne prenda mattina e sera un cucchiaio nel vino bianco per la durata di sei settimane.
13. Contro dolori e ronzii all'orecchio si inumidisca con le gocce un batuffolo di cotone da introdurre nell'orecchio. Gioverà assai e restituirà persino l'udito perduto.
14. Ad una donna sofferente di dolori uterini se ne dia al mattino per tre giorni dl fila un cucchiaio nel vino rosso; dopo una mezz'ora le si faccia fare una passeggiata e poi la colazione, ma senza latte. Le gocce non vanno prese insieme a latte.
15. Prendendone un cucchiaio mattina e sera durante gli ultimi 15 giorni della gravidanza, il parto sarà facilitato. Per liberare più facilmente la placenta, si somministri alla puerpera un cucchiaino da dessert ogni due ore fino a che la placenta non si stacchi senza doglie. (sotto controllo medico NdS)
16. Se dopo il parto si verificano infiammazioni alla mammella con l'inizio dell'allattamento, esse spariranno rapidamente applicando degli impacchi dl gocce.
17. Liberano i bambini dalla varicella. Si somministri al bambino delle gocce, a seconda dell'età, diluite in un po' d'acqua. Quando le vescicole cominciano a seccarsi, inumidirle ripetutamente con le gocce; non rimarranno cicatrici.
18. Sono efficaci contro vermi nei bambini e negli adulti; eliminano persino le tenie, solo che al bambino occorre somministrarle a seconda dell'età. Legare una pezzuola imbevuta di gocce sull'ombelico mantenendola sempre umida.
19. Nell'itterizia spariscono presto tutti i disturbi prendendo un cucchiaio dl gocce tre volte ai giorno ed applicando dei cataplasmi dl gocce sul fegato ingrossato.
20. Sbloccano tutte le emorroidi, guariscono i reni, eliminano dal corpo, senza altre cure, i liquidi ipocondriaci, tolgono la malinconia o le depressioni e stimolano l'appetito e la digestione.
21. Aprono anche internamente le emorroidi se le bagniamo ripetutamente e se le rendiamo molli ingerendo le gocce, soprattutto prima di coricarci. Per via esterna si applica un batuffolino di cotone bagnato con le gocce. Renderà fluido anche il resto dei sangue e gioverà contro i bruciori.
22. Se qualcuno è svenuto, gli si apra eventualmente la bocca somministrandogli un cucchiaio di gocce, e il malato ritornerà in se.
23. Prese per bocca allontaneranno anche li dolore dei crampi sordi fino a che col tempo non cessino del tutto.
24. Contro la tisi polmonare si prendano ogni giorno a digiuno e per la durata di sei settimane.
25. Quando una donna perde la sua depurazione mensile o questa sia troppo abbondante, è bene che prenda queste gocce per tre giorni ripetendo l'operazione per venti volte; il medicamento calmerà quanto è in eccedenza e rimedierà a quanto è insufficiente.
26. Questo medicamento giova anche contro le perdite bianche.
27. Se qualcuno è affetto dal mal caduco (epilessia), occorre somministrargliene immediatamente. Il malato continui poi a prendere esclusivamente questo medicinale in quanto esso rinforzerà sia i nervi affaticati che tutto il fisico allontanando ogni malattia.
28. Guariscono le paralisi, scacciano le vertigini e la nausea.
29. Guariscono anche i bruciori del vaiolo e della erisipela.
30. Se qualcuno avesse la febbre, calda o fredda che sia, e fosse molto debole, gli si dia un cucchiaio, e l'ammalato, se non ha caricato il proprio corpo con altri rimedi, tornerà presto in sè, e il suo polso riprenderà a battere; fosse anche stata altissima la sua febbre, li malato migliorerà presto.
31. Le gocce guariscono cancro, vaiolo e verruche di vecchia data nonché le screpolature delle mani. Se una piaga è vecchia e purulenta o se presenta delle escrescenze, la si lavi accuratamente con del vino bianco, coprendola poi con una pezza imbevuta di gocce. Esse elimineranno ulcere e dolori nonché l'escrescenza carnosa, e la ferita inizierà a guarire.
32. Tutte le ferite dovute a colpi o punture guariscono senza complicazioni quando vengono bagnate con le gocce. Immergete una pezza nelle gocce coprendo con essa le ferite. In brevissimo tempo elimineranno il dolore provenendo ogni cancrena o putrefazione e guariranno anche ferite dl vecchia data dovute ad arma da fuoco. Se ci sono buchi iniettate le gocce nella ferita che non occorre necessariamente pulire in precedenza; mediante l'assidua applicazione di una pezza Imbevuta, la guarigione avverrà in breve.
33. Fanno scomparire tutte Io cicatrici, anche quelle più annose, tutte le piaghe e tutti i tagli se queste vengono inumidite con le gocce fino a 40 volte;. tutte le ferite curate con queste gocce non lasceranno cicatrici.
34. Esse guariscono completamente tutte le fistole anche se sembrano inguaribili e indipendentemente dalla loro età.
35. Curano tutte le ferite da ustioni; che siano prodotte da fuoco, acqua bollente o grasso, quando queste vengano assiduamente bagnate con le gocce. Non si formeranno vesciche; il calore ne verrà estratto. Persino vesciche purulente guariranno totalmente.
36. Le gocce giovano contro tumori e macchie dovuti a urti o colpi.
37. Se qualcuno non riesce a mangiare con appetito, esse restituiranno il sapore perduto.
38. A chi è molto anemico ridonano il colore quando vengano ingerite al mattino per un certo periodo di tempo. Esse purificano il sangue formandone del nuovo e ne favoriscono la circolazione.
39. I dolori reumatici scompaiono prendendo le gocce per bocca o applicando sugli arti Infiammati delle pezze imbevute con le gocce stesse.
40. Curano mani e piedi congelati anche se piagati. Si consiglia dl applicarvi il più spesso possibile delle pezze imbevute soprattutto la notte.
41. Sui calli applicate un batuffolo di cotone imbevuto di gocce inumidendo con esso costantemente il punto dolente. Dopo tre giorni i calli si staccheranno da soli oppure potranno essere levati senza alcun dolore.
42. Curano anche morsi dl cani arrabbiati e di altri animali, prese per bocca, in quanto distruggono tutti i veleni. Coprite le ferite con un panno imbevuto.
43. In caso di peste o altre malattie contagiose è opportuno ingerirne ripetutamente durante la giornata poiché curano ulcere pestose e bubboni anche se insediati nella gola.
44. Chi di notte non dorme bene prenda queste gocce prima dl coricarsi. Nel caso di insonnia nervosa applichi sul cuore un panno imbevuto dl gocce diluite.
45. Somministrato in quantità di due cucchiai ad un ubriaco, fanno scomparire gli effetti della sbornia.
46. Chi prende queste gocce quotidianamente mattina e sera, non avrà bisogno di alcun'altra medicina, poiché esse rinforzano il corpo, rinfrescano i nervi ed il sangue, liberano dal tremore mani e piedi. In breve, allontanano ogni specie dl malattia. Il corpo rimarrà ben elastico, il viso manterrà la sua giovanilità e bellezza.
Componenti: le erbe che vengono utilizzate secondo un'antico manoscritto sono: agrimoniae herba, angelicae radix, anisi stellati fructus, aurantii pericarpium dulcis, aurantii pericarpium amari, cardui benedicti herba, carlianae acaulis radix, caryphylli flos, centaurii herba, chamomillae anthodium, cubebae fructus, galangae radix, gentianae rhizoma et radix, liquiritiae rhizoma et radix, manna, menthae piperitae folium, myristicae semen, myrrha, rosmarini folium, trifoliifibrini folium, verbasci folium, zedoriae rhizoma, zingiberis rhizoma. Naturalmente, tali erbe vengono fatte digerire in alcool e zucchero.
CONTROINDICAZIONI:
USO ESTERNO: Contenendo alcool, si consiglia di non applicarlo in zone intime o particolarmente irritate della pelle.
USO ORALE Contenendo alcool, si consiglia di non assumerlo in caso di irritazioni gastro-esofagee e nelle epatopatie.