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Supporto oncologico
Caisse Formula è la formula più recente, evoluta negli anni dagli indiani Ojibwa e sostituisce e potenzia la vecchia formula usata da Rene Caisse. E' fatta con erbe di origine canadese dalla potenza superiore a quelle di origine europea, coltivate organicamente e raccolte in natura. E' la formula più moderna, facile da preparare che non necessita né di speciali pentole sterili né di lunghe ore di preparazione e non si creano muffe conservandola in frigorifero.
Caisse Formula è composta da sette erbe, le quattro della vecchia formula usata da Rene Caisse: Radice di Bardana, radice di rabarbaro, corteccia di olmo rosso (varietà autoctona canadese) e acetosella più le tre erbe la cui esatta percentuale da aggiungere è stata svelata da un uomo di medicina degli indiani Ojibwa all'erborista canadese Rick De Silva: trifoglio, corteccia di frassino spinoso (varietà autoctona canadese) e Piantaggine. Le erbe sono tutte organiche e le cortecce sono raccolte in natura (Dal sito della ditta fornitrice: http://www.caisse.it).
La famosa formulazione base del decotto d'erbe di Rene Caisse è composta da: radice di Arctium lappa (Bardana), Rumex acetosa (detta anche erba brusca e Rumex acetosella o acetosa minore), corteccia di Ulmus rubra (olmo rosso nordamericano), radice di Rheum palmatum (rabarbaro).
Le proporzioni di questi 4 ingredienti sono in multipli di 4: 1 parte di radice di Rheum palmatum, 4 parti di Ulmus rubra, 16 parti di Rumex acetosa, 24 parti di radice di Arctium lappa.
La formula di Renè Caisse è stata migliorata da De Sylva (definita "Caisse Formula"), aggiungendo in questo preparato altre tre erbe: Xantoxilum fraxineum, Plantago major e Trifolium pratense (Trifoglio dei Prati): essa sembrerebbe più efficace di quella basata sulle sole 4 erbe.
Si prepara in piccole boccette, da versare poi con un cucchiaino da The in tazza, aggiungendo acqua bollente, attendendo 15 minuti (contro i tre minuti del The verde), trascorsi i quali si filtra (o si lascia il deposito sul fondo) e si assume come un normalissimo The.
Una boccettina dura dai 15 giorni ai due mesi, a seconda delle dosi assunte; le dosi consigliate sono di un cucchiaino raso da The quattro volte al giorno per forme gravi di tumore. Per il mantenimento dell'eventuale stato di remissione dalla malattia, le dosi da dare sono di due volte al giorno.
Caisse formula in polvere
Flacone da 120 grammi
Prezzo: € 51,00
Caisse Formula è in confezioni da 120 grammi contenenti polvere microtiturata.
Una dose corrisponde ad un cucchiaino raso da tè del peso di circa un grammo e mezzo.
Rick de Silva consiglia un dosaggio di un cucchiaino due volte al giorno da assumere preferibilmente un ora prima o due ore dopo i pasti. Consiglia inoltre di cominciare l’assunzione con metà dose e dopo tre giorni raggiungere quella consigliata.
Come si prepara
E’ semplicissimo. Si versa un cucchiaino da tè raso della polvere contenuta nel barattolo in una tazza di circa 250 ml. Si aggiunge acqua appena bollita, si gira e si attende 15 minuti che la polvere si depositi sul fondo. Dopo si filtra con un filtro di carta o cotone oppure si sorseggia il tè lasciando i depositi sul fondo della tazza.
Caisse formula in capsule
Le capsule si presentano in confezioni da 100 e 200 pezzi.
Se ne assumeranno 3 per raggiungere la dose corrispondente ad un cucchiaino raso di polvere. Assumerle con un paio di bicchieri d’acqua.
Flacone da 100 capsule
Prezzo: € 33,00
Flacone da 200 capsule
Prezzo: € 54,00
La STORIA (fonte: "www.multiwire.net/ass/eleven/erbein_i.htm" prima che venisse oscurato)
La storia incredibile ma vera che state per leggere, comincia in Canada nella regione dell'Ontario nel 1922.
René Caisse era capo infermiera in un ospedale e fra i malati della sua corsia noto una signora con un seno stranamente deformato. Incuriosita, le domandò cosa fosse accaduto. La signora raccontò che vent'anni prima un uomo di medicina degli indiani Objiwa, saputola malata di cancro al seno, le aveva fatto bere per un lungo periodo un the di erbe che l'aveva guarita. L'indiano aveva definito questa miscela di erbe e radici: "Una bevanda benedetta che purifica il corpo e lo riporta in armonia col grande spirito"
René fece tesoro dell'informazione e prese nota della ricetta. due anni dopo ebbe modo di sperimentarla su sua zia, malata terminale di cancro allo stomaco e al fegato. La zia guarì.
René capì di essere di fronte ad una scoperta fantastica e in collaborazione col dott. Fisher, il medico della zia che aveva assistito al processo di guarigione, cominciò ad usare la bevanda su altri malati terminali di cancro. I successi si ripetevano. In quei tempi si pensava di aumentare l'efficacia di un rimedio se lo si fosse inoculato per via intramuscolare e così René cominciò ad iniettare la tisana, ma gli effetti collaterali erano troppo spiacevoli. Negli anni a venire, dopo studi di laboratorio condotti su topi, fu individuata l'erba iniettabile e le altre venivano fatte bere in infuso.
I risultati positivi continuarono. Bisogna sottolineare il fatto che René mai richiese un compenso dai suoi pazienti, accettando solo le loro offerte spontanee.
La voce si sparse ed altri otto dottori dell'Ontario cominciarono ad inviarle pazienti giudicati senza speranza. Dopo i primi risultati i medici scrissero una petizione al Ministero della sanità Canadese chiedendo che si prendesse in seria considerazione la cura. L'unico risultato che ottennero fu l'invio di due commissari col potere di arresto immediato nei confronti di René. I due pero rimasero colpiti dal fatto che nove dei migliori medici di Toronto collaborassero con la donna e invitarono René a sperimentare su topi la sua medicina. Ella tenne in vita per 52 giorni topi inoculati con il sarcoma di Rous.
Tutto tornò come prima, René continuò a somministrare la bevanda in un appartamento di Toronto .In seguito dovette spostarsi a Peterborough in Ontario, dove la raggiunse un ordine di arresto recato da un poliziotto. Ancora una volta ebbe fortuna perchè il poliziotto, dopo aver letto le lettere che i suoi pazienti le avevano scritto in segno di riconoscenza, decise che era il caso di parlare della cosa al suo capo. Dopo questo episodio René ebbe il permesso del ministero di continuare a lavorare solo su quei pazienti che recassero una diagnosi scritta di cancro redatta da un medico.
Nel 1932 uscì, su un giornale di Toronto, un articolo intitolato:
"Infermiera di Bracebridge fa una importante scoperta per il cancro".
A questo articolo seguirono innumerevoli richieste di aiuto da parte di malati di cancro e la prima offerta commerciale.
L'offerta era davvero vantaggiosa ma le si richiedeva di svelare la formula in cambio di una somma considerevole e un vitalizio. René rifiutò categoricamente, giustificò la sua decisione col fatto che non voleva che si speculasse sul suo rimedio.
Nel 1933 il comune di Bracebridge le mise a disposizione un Hotel, sequestrato per ragioni di tasse, perchè potesse farne una clinica per i suoi malati.
Da allora e per i successivi otto anni, un cartello sulla porta avrebbe indicato "CLINICA PER LA CURA DEL CANCRO".
Dal giorno dell'apertura centinaia di persone erano convenute alla clinica e ,alla presenza di un medico, si facevano fare l'iniezione e bevevano la tisana.
La clinica diventò in breve una sorta di Lourdes Canadese.
Nello stesso anno si ammalò la madre di René, cancro al fegato inoperabile. René le somministrò la sua cura ed ella guarì nonostante che i medici le avessero predetto una sopravvivenza di pochi giorni.
Fu in questi anni che il dottor Banting, uno dei partecipanti alla scoperta dell'insulina, affermò che il the aveva il potere di stimolare il pancreas fino a riportarlo alle sue normali funzioni, curando così i malati di diabete. Il dott. Banting invitò ufficialmente la signora Cassie a fare esperimenti presso il suo istituto di ricerca, ma lei per paura di dover abbandonare i propri malati, rifiutò. Era il 1936.
Nel 1937 accadde un incidente. Una donna in fin di vita fu trasportata all'ospedale di René, sofferente per frequenti embolie, subito dopo l'iniezione, morì. Fu un'occasione d'oro per i detrattori di René, fu fatto un processo ed i risultati dell'autopsia dimostrarono che la donna era morta per un embolo.
La pubblicità che il caso scatenò portò ancora più malati in cerca di speranza all'ospedale di Bracebridge.
Lo stesso anno furono raccolte 17.000 firme che invitavano il governo a riconoscere il the come farmaco per il cancro.
Una ditta farmaceutica Americana offrì un milione di dollari (del 1937!) per la formula ennesimo rifiuto di René. Nel frattempo un medico americano, il dott. Wolfer, offrì a René di effettuare esperimenti con la bevanda su trenta pazienti del suo ospedale. René fece la spola fra il Canada e gli USA per molti mesi, i risultati che ella ottenne spinsero il dott. Wolfer ad offrirle uno spazio di ricerca permanente nei suoi laboratori. Ancora una volta René rinunciò ad una vantaggiosa offerta che l'avrebbe però costretta ad abbandonare i suoi malati in Canada.
Di quel periodo abbiamo la testimonianza del dott. Benjamin Leslie Guyatt responsabile del dipartimento di anatomia dell'Università di Toronto che aveva ripetutamente visitato la clinica: "Ho potuto constatare che nella maggior parte dei casi le deformazioni scomparivano, i pazienti denunciavano una forte diminuzione dei dolori. In casi serissimi di cancro ho visto interrompersi le emorragie più gravi. Ulcere aperte alle labbra ed al seno rispondevano al/e cure. Ho visto scomparire cancri alla vescica ,al retto, al collo dell'utero allo stomaco. Posso testimoniare che la bevanda riporta la salute nel malato, distruggendo il tumore e restituendo la voglia di vivere e le funzioni normali degli organi."
La dottoressa Emma Carlson era arrivata dalla California per visitare la clinica, questa la sua testimonianza:
"Ero venuta ,abbastanza scettica, ed ero risoluta a rimanere solo 24 ore. Sono rimasta 24 giorni ed ho potuto assistere a miglioramenti incredibili su malati terminali senza più speranza e malati diagnosticati terminali, guarire. Ho esaminato i risultati ottenuti su 400 pazienti."
Nel 1938 un'altra petizione a favore di René raccolse 55.000 firme. Un politico canadese fece la sua campagna elettorale promettendo che avrebbe permesso che la signora Caisse potesse esercitare la professione medica senza laurea e "Praticare la medicina e curare il cancro in tutte le sue forme e le relative indisposizioni e difficoltà che questa malattia comporta."
La risposta della classe medica fu immediata, il nuovo ministro della sanità, il dott. Kirby istituì la "Royal cancer Commission" il cui scopo era quello di appurare la efficacia di discusse terapie per il cancro. Una delle condizioni inderogabili perchè una medicina potesse essere legalizzata come cura per il cancro era che la sua formula venisse consegnata a priori nelle mani della commissione. La pena per la mancata consegna era una multa la prima volta per pratica abusiva della professione medica e l'arresto in caso di recidiva.
René Cassie non aveva mai voluto svelare la formula e la commissione oltretutto non aveva obbligo di riservatezza riguardo alle formule presentate.
Le due proposte di legge, quella a favore di René e quella che istituiva la commissione per il cancro, furono discusse lo stesso giorno al parlamento Canadese.
La legge Kirby fu approvata e quella pro-René respinta per soli tre voti. La clinica di René era in pericolo, i medici cominciarono a rifiutarsi di consegnare ai propri pazienti i certificati attestanti il cancro.
Una valanga di lettere di protesta raggiunsero il ministero della sanità, gli ex malati curati da René e quelli che volevano farsi curare si ribellarono. Il ministro ritenne saggio che la clinica continuasse ad esistere fino al momento in cui la signora Caisse si sarebbe presentata di fronte alla commissione per il cancro.
Nel marzo 1939 iniziarono le udienze della commissione per il cancro istituita dalla legge Kirby. René fu costretta ad affittare la sala da ballo di un Hotel di Toronto per accogliere i 387 ex pazienti che avevano accettato di testimoniare in suo favore. Tutte queste persone si dichiaravano convinti che René li aveva guariti o che la bevanda aveva arrestato il cammino devastante del cancro. Tutti erano stati definiti "senza speranza" dai loro medici prima di sottoporsi alle cure dell'ospedale di Bracebridge. Solo 49 dei 387 ex malati furono ammessi a testimoniare. Medici illustri testimoniarono a favore di René.
Molti casi furono stralciati perchè le diagnosi furono giudicate sbagliate e vi furono anche dottori che firmarono dichiarazioni in cui riconoscevano l'errore. Alla fine il rapporto della commissione fu che:
Nei casi diagnosticati con biopsia si contava una guarigione e due miglioramenti
Nei casi diagnosticati con raggi x, una guarigione e due miglioramenti
Nei casi diagnosticati clinicamente due guarigioni e quattro miglioramenti
Su dieci diagnosi "incerte", tre erano sicuramente sbagliate e quattro non definitive.
Undici diagnosi erano definite "corrette", ma la guarigione veniva attribuita a precedente radioterapia.
Insomma la conclusione era che la bevanda non era una cura per il cancro e che se la signora Cassie non avesse svelato la formula, la legge Kirby sarebbe stata applicata e la clinica chiusa.
René, sfidando la legge, tenne aperta la clinica ancora per tre anni in una situazione di semi-clandestinità.
Nel 1942, la clinica venne chiusa René era sull'orlo di una crisi di nervi. Si trasferì a North Bay ,e là rimase fino al 1948 anno in cui suo marito morì. Si presume che continuasse ad aiutare qualche malato che riusciva a raggiungerla, ma non nella misura che la clinica le aveva permesso.
Il Grande Ritorno
Nel 1959 la grande rivista americana "True" pubblicò un articolo su René Caisse e il suo rimedio per il cancro. L'articolo era frutto di mesi e mesi di indagini, interviste e raccolta di materiali.
L'articolo fu letto da un eminente medico americano il dott. Charles Brush, titolare del Brush Medical Center di Cambridge.
Il dott. Brush, dopo averla incontrata le propose di andare a lavorare presso il suo istituto. Quello che le chiedeva era di applicare la medicina su malati di cancro, testare la formula in laboratorio per eventuali modifiche e migliorie e, quando si fosse assolutamente sicuri dell'efficienza, fondare un associazione il cui scopo sarebbe stato quello di diffonderla nel mondo intero ad un prezzo accessibile.
Non le si chiedeva di svelare la formula ma di usarla su persone malate di cancro. Per René era il massimo dei suoi desideri, accettò.
René aveva settant'anni.
Prima di continuare il racconto cerchiamo di capire chi era il dott. Brush. Il dott. Brush era ed è tuttora uno dei medici più rispettati degli Stati Uniti.
E' stato il medico personale del presidente J.F. Kennedy e suo amico fidato.
Il suo interesse per la medicina naturale ed i rimedi delle scuole di medicina asiatiche risale a molti anni prima il suo incontro con René.
Il Brush Medical Center è uno degli ospedali più grandi degli USA ed è stato il primo ad usare l'agopuntura come metodo di cura, il primo a dare importanza al fattore alimentare nella cura del paziente ed il primo istituto medico americano a istituire un programma di assistenza gratuita per malati indigenti.
René cominciò a lavorare nella clinica del dottor Brush nel Maggio del 1959.
Dopo tre mesi il dott. Brush ed il suo assistente dott. Mc Clure redassero il primo rapporto:
"Tutti i pazienti sottoposti alla cura accusano una riduzione dei dolori e della massa cancerosa con un evidente incremento del peso e delle condizioni cliniche generali. Non possiamo ancora dire che sia una cura per il cancro ma possiamo tranquillamente affermare che è salutare e assolutamente atossica"
Il dottor Brush, in collaborazione col suo amico Elmer Grove, un espertissimo erborista, arrivò a perfezionare la formula fino al punto che essa non dovette mai più essere iniettata. Aggiungendo altre erbe alla formula originale, erbe che definirono "potenziatori", la medicina poteva essere assunta per via orale solamente.
Finalmente si apriva la possibilità che ognuno potesse assumere la medicina comodamente a casa propria, evitando viaggi e fatiche spesso insopportabili per malati gravi.
Il dott. Mc Clure inviò dei questionari agli ex pazienti di René per verificare la durata di vita dopo la guarigione, le risposte che ricevette confermavano le parole di René: "La bevanda degli indiani CURA IL CANCRO".
Ecco un breve elenco:
Norma Thompson curata 20 anni prima nessuna ricaduta
Clara Thornbury curata 22 anni prima nessuna ricaduta
DH Laundry curato 12 anni prima nessuna ricaduta
Nellie Mc Vittie curata 23 anni prima nessuna ricaduta
Wilson Hammer curato 31 anni prima nessuna ricaduta
John McNee curato 30 anni prima nessuna ricaduta
Jack Finley curato 20 anni prima nessuna ricaduta
Lizzle Ward curata 14 anni prima nessuna ricaduta
Accadde però che nuove difficoltà impedissero a René di continuare a lavorare col dott. Brush.
I laboratori che fornivano le cavie per gli esperimenti interruppero la fornitura e il dott. Brush fu invitato dalla "American Medical Association" a non usare metodi che uscissero dai binari dell'ortodossia.
René tornò così a Bracebridge per evitare altre battaglie legali.
Il dott. Brush continuò i suoi esperimenti su uomini ed animali e nel 1984 dette la massima fiducia alla bevanda.
Ammalatosi di cancro all'intestino, si curò solo con essa e guarì.
René rimase a Bracebridge dal 1962 al 1978 continuando a rifornire il Dott. Brush con la medicina di erbe, lui la teneva informata dei progressi delle sue ricerche e dell'efficacia che riscontrava su altre malattie degenerative.
René, alla veneranda età di 89 anni tornò alla ribalta.
Nel 1977 il periodico" Homemakers" pubblicò la storia della bevanda e di René. L'articolo ebbe l'effetto di una bomba atomica sull'opinione pubblica canadese. Presto la sua casa fu assalita dalle persone che chiedevano la bevanda ed essa fu costretta a richiedere l'aiuto della polizia per poter uscire di casa.
Fra i molti che lessero l'articolo vi era anche David Fingard, un chimico in pensione titolare di una azienda farmaceutica la "Resperin".
Fingard si domandò come fosse possibile che la formula di una sostanza così efficace avesse potuto rimanere nelle mani di una vecchietta per tutti questi anni.
Decise che lui si sarebbe inpossessato della formula.
Non si scoraggiò ai primi rifiuti e finalmente trovò la chiave per aprire il forziere nel cuore di René. Promise che avrebbe aperto cinque cliniche in Canada, aperte a tutti, poveri compresi, e che per queste aveva già trovato i finanziamenti da una grande azienda mineraria canadese. Il 26 Ottobre 1977 René consegnò la formula della bevanda nelle mani del signor Fingard. Il dott. Brush era presente solo nella veste di testimone. Il contratto prevedeva ,in caso di commercializzazione, un ricavo del 2% a favore di René.
Nei giorni seguenti la Resperin chiese ed ottenne dal ministero per la salute ed il benessere, pressato dall'opinione pubblica, il permesso di testare la bevanda in un programma pilota su malati terminali di cancro.
Due ospedali e molte decine di medici avrebbero partecipato al programma di sperimentazione clinica, usando la bevanda fornita dalla Resperin che si impegnava a seguire tutte le norme sanitarie vigenti. L'opinione pubblica Canadese era entusiasta. René percepiva pochi dollari con i quali doveva anche fornire le erbe alla Resperin. Presto i due ospedali dissero che desideravano cambiare gli accordi e che avrebbero abbinato alla bevanda le terapie tradizionali (chemio e radio-terapia).
Fu deciso di continuare il programma solo con i medici di base.
Nel frattempo René Caisse moriva .
Ai suoi funerali erano presenti centinaia di persone provenienti da ogni dove.
Il governo Canadese interruppe gli esperimenti della Resperin giudicandoli inutili perchè mal eseguiti.
La Resperin infatti non era quella grande azienda che il suo titolare aveva fatto credere a René.
Il dott. Brush. insospettito dalla mancanza di informazioni, aveva svolto delle indagini sull'azienda. Quello che ne risultò era che la Resperin era formata da due settantenni di cui uno era Fingard e l'altro un ex ministro di un precedente governo, il dott. Mattew Dyamond.
Dyamond con l'aiuto della moglie preparava l'infuso nella cucina di casa. Le forniture ai medici di base erano spesso in ritardo o insufficienti o malfatte. Inoltre la totale mancanza di coordinazione del programma aveva, reso impossibile un accurato controllo sui medici coinvolti.
In una circolare interna, il ministero giudicava così gli esperimenti clinici con la bevanda: "Non sono valutabili i casi clinici raccolti".
Nei documenti ufficiali la bevanda, fu dichiarata però: "non efficace nella cura del cancro". Fu anche riconosciuta la sua assoluta atossicità. Sotto la pressione delle proteste da parte dei malati, fu immessa in un programma di distribuzione di medicine speciali, a malati terminali, per motivi compassionevoli. (Nello stesso programma era anche 1'AZT farmaco per l'AIDS, che fu poi legalizzato nel 1989)
I malati avrebbero potuto d'ora innanzi ottenere la bevanda dietro presentazione di una serie di domande ufficiali di non facile compilazione.
La bevanda ,col nome ufficiale con cui era conosciuta in Canada non avrebbe mai potuto essere venduta come medicina.
Il dott. Brush era disgustato dalla vicenda, unico possessore della formula migliorata, decise che avrebbe aspettato migliore occasione per diffondere questa conoscenza. Continuò nel suo ospedale ad usare la bevanda che nel 1984 lo guarì dal cancro all'intestino.
Elaine Alexander
Nel 1584 entra in scena, il personaggio che avrebbe dato una svolta alla nostra storia. Elaine Alexander una giornalista radiofonica che aveva dato vita ad interessanti e seguitissimi programmi alla radio riguardanti le medicine naturali e approfondimenti sulla allora nuova malattia, l'AIDS.
Elaine telefono al dott. Brush, gli dimostrò che era informatissima sulla storia di René e della bevanda e gli chiese se fosse disposto a farsi intervistare nel corso di un programma che si sarebbe chiamato "STAYN' ALIVE".
Il dott. Brush per la prima volta rilasciò una dichiarazione pubblica sulla medicina:
Elaine: "Dott. Brush e vero che lei ha studiato gli effetti della bevanda su malati di cancro ricoverati presso la sua clinica?"
Brush: "E' vero."
E.: "I risultati che ha ottenuto si possono definire significativi o dei semplici" aneddoti", come afferma qualche suo collega?"
B.: "Molto significativi."
E.: "Ha riscontrato nella cura degli effetti collaterali?"
B.: "Nessuno."
E.: "Dott. Brush la prego di arrivare al punto, lei afferma che la bevanda può aiutare le persone affette da cancro oppure che è una cura per il cancro?"
B.: "Posso affermare che è una cura per il cancro."
E.: "Può ripeterlo per favore?"
B.: "Certo, con molto piacere, la bevanda è una cura per il cancro. Ho potuto constatare che può far regredire il cancro ad un punto tale che nessuna conoscenza medica attuale è in grado di raggiungere."
Le parole del dott. Brush scatenarono una ondata di telefonate, l'uscita della stazione radiofonica fu circondata dalle persone che non avevano potuto accedere alla linea telefonica.
Elaine cominciava a capire quanto frustrante fosse non poter aiutare chi chiede aiuto.
Nei due anni che seguirono Elaine mise in onda sette programmi di due ore ciascuno solo sulla bevanda. Il dott. Brush vi partecipò per quattro volte ancora, numerosi medici, paramedici ed ex malati furono intervistati. Tutti confermarono quanto detto dal dott. Brush.
'La bevanda è una cura, per il cancro"
Elaine era così pressata dalle richieste di aiuto che si adoperò perchè alcuni dei malati fossero inseriti nel programma caritatevole del Governo. Ma la strada era tanto difficile e complicata che solo pochi vi potevano accedere.
Elaine passò tre anni terribili pressata da migliaia di richieste di aiuto, non poteva distribuire la tisana.
Il programma del governo era così lento nel concedere i permessi che spesso le persone morivano prima di potervi accedere.
Finalmente le venne l'idea luminosa.
Pensò: "Perchè continuare a combattere con le istituzioni per far riconoscere la medicina come una "vera" cura per il cancro? Non era forse questa un semplice the di erbe? Una tisana innocua ed atossica?
Bene si sarebbe venduta come tale. Senza attribuirle nessun merito per la cura del cancro ne per altre malattie. Sarebbe stata venduta nelle erboristerie (che in America e Canada si chiamano "negozi della salute"). La voce si sarebbe presto diffusa tra i malati di cancro.
Illustrò il suo progetto al dott. Brush che ne rimase entusiasta. Egli capì che questa era la chiave per rendere la tisana accessibile a tutti. Decisero insieme di cercare la ditta giusta che potesse garantire un prezzo onesto, una meticolosa, preparazione della formula, un controllo sulla qualità delle erbe utilizzate e la capacità di far fronte alle richieste enormi che sarebbero seguite di lì a qualche anno. Ci misero sei anni, scartando e selezionando decine di aziende.
Finalmente nel 1992 la bevanda era in vendita prima in Canada, poi negli USA. Nel 1995 Ha fatto la sua prima comparsa in Europa.
Dal Luglio 1996 si trova anche in Italia.
Elaine Alexander è morta nel maggio 1996.
Questa avvincente storia continua.
Settembre 1996
MALATTIE E DISORDINI IN CUI LA TISANA HA DIMOSTRATO DI ESSERE EFFICACE
INOLTRE:
Autore anonimo, tratto probabilmente dal libro "Essiac Project".
GRAVIOLA
miracoloso albero dell'Amazzonia
La graviola si compone di elementi attivi a cui recenti ricerche hanno riconosciuto attive e potenti proprietà biologiche.
La graviola (Annona muricata) contiene 82 differenti acetogenine, a cui se ne aggiungono altre 26 nella graviola di montagna (Annona montana). Graviola Max combina le due specie di graviola (Annona muricata e Annona montana) ottenendo così 108 elementi attivi.
Nella medicina popolare della foresta pluviale graviola veniva ed è tuttora usata per tumori, infezioni batteriche e da fungo sia interne che esterne, per parassiti e vermi, per l'alta pressione sanguigna, per depressione, stress e disordini nervosi in generale.
GRAVIOLA MAX RAINTREE HEF (=High Energy&Frequencies)
Flacone da 120 capsule
€ 36,50
Ingredienti: Miscela al 100% naturale di foglie e steli di Annona muricata e Annona montana.
Uso suggerito: Da assumersi come integratore alimentare, 3 capsule 3-4 volte al giorno.
Controindicazioni: non usare durante la gravidanza o l'allattamento.
Alcuni studi ne hanno documentato le proprietà ipotensive, vasodilatatorie e cardiodepressive. Si consiglia agli individui che soffrono di ipotensione di monitorare la propria pressione sanguigna di conseguenza.
Interazioni con farmaci: Non è stata riscontrata nessuna interazione significativa. In ogni caso, la graviola può potenziare l'effetto di farmaci contro l'ipertensione, dei vasodilatatori (fluidificanti del sangue) e dei cardiodepressivi.
Altre indicazioni pratiche:
In seguito ad esperimenti in vitro, sono state riscontrate proprietà antimicrobiche. L'assunzione prolungata di questa pianta può condurre alla diminuzione dei batteri amici presenti nel tratto digestivo. Per questo, può essere utile assumere in concomitanza alla graviola enzimi digestivi.
Studi hanno dimostrato proprietà emetiche. Un dosaggio eccessivo può causare nausea o vomito. In questi casi, si consiglia di ridurre il dosaggio o assumere la graviola durante i pasti. Si consiglia di bere molta acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) per ridurre la reazione di Herxheimer (reazione da disintossicazione) ed eliminare le tossine dal corpo.
Eventualmente, si può assumere Graviola Max contemporaneamente a Stomach-Ez.
Uno dei tre meccanismi di azione documentati della graviola si esplicita nell'abbassamento dell'energia delle cellule anomale. Assumere supplemeti che accrescono l'energia cellulare (come il CoQ10) può contrastare o rendere inattivo questo meccanismo.
Tutte le parti della Graviola sono usate in fitoterapia, specie le foglie, la corteccia e le radici a cui sono attribuite diverse proprietà.
Sono stati riscontrati nella Graviola molti composti bioattivi e fitochimici che gli scienziati studiano sin dal 1940 e i molti usi nella medicina naturale sono stati convalidati dalla ricerca scientifica. Tre gruppi di ricerca separati hanno isolato i composti di acetogenina nella graviola e hanno dimostrato proprietà antitumorali ed anticancerogene significative (toxicity selettivo contro i vari tipi di cellule di cancro senza nuocere alle cellule sane). Sono stati pubblicati otto studi clinici sulle loro scoperte. Molte delle acetogenine hanno dimostrato il toxicity selettivo alle cellule tumorali a dosaggi molto bassi. Quattro di questi studi sono stati pubblicati nel 1998 e dimostrano la forte capacità antitumorale ed antivirale degli estratti di Graviola.
L'Università di Purdue, in Lafayette Occidentale, Indiana, ha condotto un'importante ricerca sull'acetogenine (grazie ad una sovvenzione dell'Istituto Nazionale sul Cancro e l'Istituto Nazionale di Salute americano - NIH) ed il suo personale ha analizzato almeno nove brevetti (americani ed internazionali).
La Graviola ha dimostrato di possedere proprietà antibatteriche e antimicotiche. Esperimenti condotti alla fine degli anni '70 dal National Cancer Institute (USA), mostrarono un'attiva citotossicità contro cellule tumorali presente nelle foglie e nello stelo della graviola, per cui i ricercatori hanno da allora proseguito gli studi fino a scoprire nella pianta composti chiamati annnonacee acetogenine i quali sembrano possedere la capacità di inibire la crescita delle cellule di alcuni tipi di tumore (colon, seno e polmoni). Uno studio alla Catholic University of South Corea pare abbia dimostrato che un'acetogenina della graviola sia 10.000 volte superiore a un farmaco chemioterapico come l'adriamicina.
La ricerca sugli effetti della graviola sul cancro sta proseguendo e quattro nuovi studi sono stati pubblicati nel 1998 i quali sembrano confermare le acquisizioni degli studi precedenti.
Approfondimenti importanti su graviola e cancro.
approfondimento 1
approfondimento 2
approfondimento 3
N-Tense *HEF
120 Caps (700mg per cap.)
Prezzo: € 35,00
N-Tense combina le più potenti piante della foresta pluviale in una formula sinergica. L'esclusiva formula di N-Tense contiene infatti il 50% di graviola unito ad altre 7 piante che hanno proprietà e azioni simili alla graviola, tanto che spesso si ottengono risultati migliori attraverso l'utilizzo di questa miscela rispetto alla sola graviola. Le 7 piante che compongono N-Tense vengono tradizionalmente usate dai curatori della foresta pluviale per cancro, infezioni batteriche e virali, come stimolanti del sistema immunitario.
Ingredienti: Miscela al 100% naturale di graviola, mullaca, vassourinha, espinheira santa, mutamba, bitter melon, cat's claw, guacatonga
Uso suggerito: Come integratore alimentare. Assumere 3-4 capsule 3 volte al giorno.
Controindicazioni:
Non usare durante la gravidanza e l'allattamento.
Alcuni studi hanno documentato possibili effetti estrogenici di alcune piante contenute nella formulazione. L'uso della formulazione è pertanto sconsigliato a chi soffre di tumori estrogeno-positivi
Alcuni studi hanno segnalato le possibili proprietà ipotensive, vasodilatatrici e cardiodepressive di molti dei componenti di N-Tense. Si consiglia agli individui che soffrono di ipotensione un costante monitoraggio della pressione sanguigna.
Interazioni con farmaci: Il prodotto può potenziare o aumentare l'effetto dei farmaci per l'ipertensione.
Altre indicazioni pratiche:
Da esperimenti in vitro sono state dimostrate le proprietà antimicrobiche di molti dei componenti di N-Tense. Si consiglia di supportare la dieta con probiotici (come l'acidophilus che si trova nello yogurt) nel caso di un uso prolungato a più di 30 giorni.
L'assunzione di CoQ10 e di altri integratori che accrescono il processo di rigenerazione cellulare (ATP) può ridurre gli effetti di N-Tense.
Novità in esclusiva per l'Italia importata dalla ditta FREELAND
GRAVIOLA LIQUIDA non disponibile
estratto idroalcolico di foglie essicate di Annona Muricata (Graviola) provenienti solo da piante selvatiche o coltivate biologicamente.
Confezione da 118 ml
Prezzo: € 65,00
Modalità d'uso:
dissolvere 10/15 gocce due volte al giorno in un bicchiere d'acqua o come raccomandato da un dottore.
Azioni principali (nell'ordine):
anticancerosa, antimicrobica, antiparassitaria, ipotensiva (abbassa la pressione del sangue).
Dettagli
E' un potente antivirale ed ottimo prodotto come prevenzione e sostengno nella terapia dell'influenza.
La graviola si compone di elementi attivi a cui recenti ricerche hanno riconosciuto attive e potenti proprietà biologiche. Nella medicina popolare della foresta pluviale la graviola veniva e viene usata per una svariata quantità di patologie.
Anche se gran parte delle ricerche sulla graviola si sono focalizzate sulle sue capacità antitumorali, la pianta è usata da secoli nella medicina popolare del Sud America per trattare un variegato numero di disturbi fra i quali: ansia, ipertensione, influenza, malaria, eruzioni cutanee, nevralgia, dissenteria, artriti e reumatismi, palpitazioni, nervosismo, insonnia, depressione, diarrea, febbre, nausea, foruncoli, dispepsia, spasmi muscolari, ulcera.
Vari esperimenti condotti sin dalla fine degli anni 70 hanno dimostrato che la graviola possiede notevoli proprietà antibatteriche e antimicotiche ed un’intensa attività citotossica.
Alcuni studi hanno evidenziato la capacità degli alcaloidi presenti nella Graviola di avere effetti antidepressivi e, per questo motivo risultano in corso ricerche approfondite.
Principi Attivi della graviola
Potenti sostanze antiossidanti e selettivamente citotossiche per le cellule tumorali: bis-tetrahydrofuran acetogenins, neoannonin, desacetyluvaricin, bullatacin, asimicin, annoglaucin, squamocin, rollimusin etc
Proprietà pricipali della graviola
Antibatterico, antielmintico, antispastico, antitumorale, modulante dell'umore, antispasmodico, astringente, citotossico, febbrifugo, insetticida, antipertensivo, bechico espettorante, sedativo, stomachico, vasodilatatore.
Impieghi principali:
per il cancro (tutti i tipi)
come antimicrobica ad ampio spettro, per interno ed esterno, nella cura delle infezioni batteriche e micotiche
per parassiti e vermi interni per la pressione alta
per le depressione, lo stress e i disturbi nervosi
Proprietà / Azioni documentate dalla ricerca:
antibatterica, anticancerosa, anticonvulsivante, antidepressiva, antimicotica, antimalarica, antimutagena (protettore cellulare), antiparassitaria, antispastica, antitumorale, cardiodepressiva, emetica (causa vomito), ipotensiva (abbassa la pressione del sangue), insetticida, sedativa, utero-stimolante, vasodilatativa.
Altre proprietà/azioni documentate dall'uso tradizionale: antivirale, cardiotonica (tonifica, equilibra , rafforza il cuore), decongestionante, digestiva, antipiretica (riduce la febbre), nervina (equilibra o calma i nervi), pediculicida (uccide i pidocchi),vermifuga (espelle i vermi).
Attenzione: ha effetti cardiodepressivì, vasodilatatori e ipotensivi (abbassa la pressione sanguigna). Forti dosaggi possono causare nausea e vomito. Evitare l'uso concomitante di potenziatori dell'ATP, come il CoQIO.
Preparazione tradizionale
La dose terapeutica riferita è di 2 g tre volte al giorno in capsule o compresse. Se lo si desidera, è possibile sostituirle con un'infusione standard (una tazza tre volte al giorno) oppure una tintura standard 4:1 (2-4 ml tre volte al giorno). Se necessario, per le definizioni consultare la pagina Traditional Herbal Remedies Preparation Methods.
Controindicazioni
La graviola ha mostrato un'attività di stimolazione uterina in uno studio animale (ratti), e quindi non deve essere usata in gravidanza.
La graviola ha mostrato attività ipotensiva, vasodilatatoria e cardiodepressiva in studi animali, ed è controindicata per le persone con pressione bassa. Chi prende farmaci antiipertensivi dovrebbe consultare il proprio medico prima di assumere la graviola e tenere sotto controllo la pressione sanguigna (perché può rendersi necessario modificare il dosaggio dei farmaci).
- In vitro la graviola ha mostrato significative proprietà antimicrobiche. L'uso cronico, a lungo termine, di questa pianta può causare la scomparsa dei batteri "amichevoli" dall'apparato digerente, a causa delle sue proprietà antimicrobiche. Se questa pianta viene usata per più di 30 giorni è opportuno integrare la dieta con probiotici ed enzimi digestivi.
La graviola ha mostrato proprietà emetiche in un singolo studio su animali (suini). Grandi dosi singole possono causare nausea e vomito. Se ciò si verifica, ridurre l'uso di conseguenza. Un solo studio, condotto su ratti di cui era stato somministrato per via endogastrica estratto di fusto e corteccia (100 mg/kg) ha riscontrato un aumento dell'attività di dopamina, norepinefrina e monomine ossidasi, nonché un'inibizione del rilascio di serotonina in ratti in cui era stato indotto Io stress.
Gli estratti alcolici di foglia di graviola non hanno mostrato alcuna tossicità o effetti collaterali nei topi alla dose di 100 mg/kg; tuttavia alla dose di 300 mg/kg è stata osservata una riduzione del comportamento esplorativo e moderate costrizioni addominali. Se compare sedazione o sonnolenza, ridurre la quantità utilizzata.
Interazioni del farmaco: non ne sono state riferite; tuttavia la graviola può potenziare i farmaci antiipertensivi e cardiodepressivi. Può potenziare gli antidepressivi e interferire con gli I-MAO (inibitori delle MonoAminoOssidasi).
Altre indicazioni pratiche:
In seguito ad esperimenti in vitro, sono state riscontrate proprietà antimicrobiche. L'assunzione prolungata di questa pianta può condurre alla diminuzione dei batteri amici presenti nel tratto digestivo. Per questo, può essere utile assumere in concomitanza alla graviola enzimi digestivi.
Studi hanno dimostrato proprietà emetiche. In caso di alti dosaggi si consiglia di assumere la graviola durante i pasti. Si consiglia di bere molta acqua (almeno 4 bicchieri al giorno) per ridurre le reazioni di Herxheimer (reazione da disintossicazione) ed eliminare le tossine dal corpo.
Uno dei meccanismi di azione documentati della graviola si esplicita nell'abbassamento dell'energia delle cellule anomale. Assumere supplementi che accrescono l'energia cellulare (come il CoQ10) può contrastare o rendere inattivo questo meccanismo.
Queste indicazioni sono da intendersi come puro suggerimento per l'utilizzo del prodotto e non intendono sostituirsi ai consigli del medico. In presenza di patologie, prima dell'utilizzo del prodotto è meglio consultare il proprio medico curante.
La funzione principale della graviola grazie al suo principio attivo, la acetogenina, è quello di aiutare a inibire la crescita di cellule degeneranti. L’estratto liquido citato in svariati studi ha dimostrato di avere una elevata citotossicità selettiva. Le sostanze fitochimiche sono contenute soprattutto nelle foglie di questo frutto tropicale.
APPROFONDIMENTO IMPORTANTE DI SINTESI SULLE PROPRITA' E AZIONI ERBORISTICHE DI GRAVIOLA
ASTAXANTINA: miracolo antiossidante della natura
20 Volte Più forte dell'A. Sintetica
50 Volte Più forte della Carotina beta
60 Volte Più forte della Vitamina C
550 Volte Più forte della Vitamina E
E’ un antiossidante della famiglia dei carotenoidi (ne sono stati identificati più di 600) il più potente che la scienza abbia fino ad oggi scoperto, molto di più di quelli conosciuti normalmente: licopene, luteina, beta carotene etc. (la sua efficacia è il doppio del beta carotene e della zeaxantina e da 100 a 500 volte superiore all’attività promossa dalla Vitamina E, nel prevenire la perossidazione degli acidi grassi).
L’attività di “spazzino dei radicali liberi” dell’Astaxantina protegge i lipidi dalla perossidazione e riduce il danno ossidativo del colesterolo LDL (riducendo la formazione di placche nelle arterie), delle cellule, delle membrane cellulari e delle membrane mitocondriali. L’Astaxantina aumenta la forza e la resistenza, rinforza il sistema immunitario aumentando il numero di cellule che producono anticorpi, le cellule T e le cellule T-helper.
L’ASTAXANTINA naturale viene estratta dalla microscopica alga Haematococcus Algae che può contenere fino a 40gr. per kilo di alga secca. Questa alga fa parte della alimentazione di vari animali, tra cui pesci, granchi, aragoste e non solo, ed è la responsabile del loro colore rosso.
Le principali prerogative dell’Astaxantina rispetto gli altri carotenoidi sono:
• Attraversare la barriera ematoencefalica, apportando così antiossidanti ed una protezione anti-infiammatoria al cervello ed al SNC.
• Attraversare la barriera ematoretinica, apportando antiossidanti ed una protezione anti-infiammatoria agli occhi.
• Viaggia realmente attraverso tutto l’organismo, apportando una azione antiossidante ed anti-infiammatoria in tutti gli organi e tessuti.
• Potenzia la membrana cellulare
• Si lega al tessuto muscolare
• Funziona come un super-antiossidante, che rapidamente elimina i Radicali Liberi e neutralizza la riorganizzazione elettronica dell’ossigeno.
Un questionario svolto tra 247 persone, che assumono Astaxantina, ha dimostrato che “oltre l’80% di loro, che soffriva di mal di schiena, dall’osteoartrite all’artrite reumatoide, ha riportato un miglioramento. L’Astaxantina ha dimostrato di essere benefica, anche, nel migliorare i sintomi dell’asma e dell’ipertrofia prostatica. Tutte queste condizioni hanno l’infiammazione come componente, che è strettamente legata al danno ossidativo”. (Guerin, et al, 2002)
Tutti gli studi hanno dimostrato che solo quella naturale, estratto dall’alga Haematococcus, ha effetti benefici alla salute senza alcun effetto negativo.
Sono state condotte sperimentazioni per chiarire il ruolo della Astaxantina nelle neoplasie e i dati in modelli animali mostrano esiti convincenti e stabiliscono che l’Astaxantina non solo è in grado di modulare la progressione della malattia ma ne è essa stessa un fattore preventivo e di protezione contro l’insorgenza. (Nishino, H. (1998) Cancer prevention by carotenoids. Mutat. Res., 402:159-163).
DISTURBI CHE POSSONO BENEFICIARE DELL’INTEGRAZIONE CON L’ASTAXANTINA NATURALE (fonte www.osteopata.it):
• Degenerazione della macula: causa principale della cecità negli anziani.
• Morbo di Alzheimer e Parkinson: due delle più importanti malattie degenerative.
• Ipercolesterolemia.
• Malattie infiammatorie, virali croniche ed autoimmuni.
• Dispepsia.
• Miglioramento della fertilità maschile.
• Miglioramento delle funzioni muscolari.
• Protezione da scottature da raggi UV.
• Normalizzazione del ritmo cardiaco.
• Agente antidepressivo.
• Adattogeno.
• Iperplasia prostatica benigna.
• Ictus: ripara i danni causati dalla mancanza d’ossigeno.
• Infiammazione killer e Proteina C reattiva.
• Tendiniti.
• Sindrome del tunnel carpale.
ASTAXANTINA
La nuova frontiera...per la lotta anti-invecchiamento!
Di beneficio per occhi, fertilità maschile e sistema cardiovascolare.
Prezzo: € 29,90
Integratore a base di astaxantina, carotenoide derivato da Haematococcus pluvialis, una microalga della famiglia delle Chlamydomonadeae, fonte naturale particolarmente concentrata di astaxantina. Data la sua peculiare struttura chimica, l'astaxantina riesce ad assumere un posizionamento ben saldo nelle membrane cellulari tanto da essere considerata un ottimo antiossidante liposolubile.
Attraversa la barriera emato-encefalica ed emato-retinica, esercitando i suoi effetti anche a livello oculare, cerebrale e del sistema nervoso. Date le sue caratteristiche può risultare perciò di supporto per il fisiologico controllo dello stress ossidativo a livello oculare.
Inoltre risulta importante per il benessere cardiovascolare poiché contrasta l'ossidazione delle LDL e HDL e per la motilità e funzionalità degli spermatozoi andando ad ostacolare l'ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, particolarmente concentrati negli spermatozoi.
Modo d'utilizzo: deglutire 1 perla al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Confezionato in bottigliette da 30 perle-softgels.
Attenzione: non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

Gli antiossidanti sono sostanze che hanno elettroni in eccesso, e li cedono per ridurre l'effetto nocivo dei radicali liberi.
RBC Life Sciences è un'azienda che opera a livello globale nel campo della salute e del dolore. La sua linea di integratori alimentari è tra le più annoverate, come la qualità dei materiali utilizzati per la cura delle ferite e prodotti per la gestione del dolore, utilizzando le più recenti scoperte scientifiche e tecnologiche. La società ha inoltre una linea di prodotti medici gestita dalla MPM Medical, Inc. MPM offre in specifico soluzioni per la cura delle ferite e prodotti per la gestione del dolore che stanno ricevendo l'acclamazione della critica di tutto il mondo. In Italia è la Royal Coral Club srl l'Importatore ufficiale della linea di integratori per la salute e lo sport, della RBC Life Sciences, e tutti i prodotti venduti sono stati certificati dal ministero della salute italiano.
Microhydrin®PLUS
Microidrina l'energetico naturale, l'antiossidante piu' potente in commercio, a base di Idrogeno, potenziato da otto tipi di antiossidanti,
e reso più potente di ben 828 volte rispetto la formula iniziale.
Microhydrin® Plus è il primo integratore di idrogeno stabile che non produce scorie di altri radicali. E’ il diretto percursore dell'ATP, raddopia la tua energia senza creare altri effetti collaterali... Il potenziale di questa nuova scoperta ha valso al suo creatore Patrick Flanagan il premio come migliore scienziato dell'anno in America. Microhydrin Plus combina tutte le qualità positive di Microhydrin con la potenza di 8 diversi antiossidanti, di conseguenza la sua azione favorevole aumenta notevolmente. Inoltre Microhydrin è un antiossidante con un maggiore raggio d'azione rispetto a Microhydrin.
Microhydrin® Plus un esercito di antiossidanti
confezione da 60 capsule (300 mg) utili per un ciclo di un mese
Prezzo: € 39,00
Si consigliano cicli di 2 confezioni 2/3 volte all'anno.
Posologia e consigli d'uso:
1 capsula al mattino appena sveglio,con un grande bicchiere d'acqua, fate colazione dopo 15 minuti, e una capsula al pomeriggio con un grande bicchiere d’acqua.
Nel caso d'intolleranza alla capsula è possibile aprendola, scioglierne il contenuto in un bicchiere d'acqua naturale da 250 ml. Ricordarsi di bere sempre molta acqua.
Quali sono le caratteristiche piu’ salienti di Microhydrin®Plus :
Nessun altra sostanza al mondo naturale o chimica puo' fare questo...integrare cio’ di cui siamo fatti IDROGENO grazie alla nanotecnologia applicata alla nutrizione.
Microhydrin Plus è attualmente il più potente nemico della vecchiaia, ci sono 2 cose che contano nella vita per vivere davvero:
1) quanta consapevolezza abbiamo nell'affrontare il nostro destino,
2) quanta energia abbiamo a disposizione per sostenere tutto questo. E’ questo il binario della vita “Energia/Consapevolezza”.
Composizione: Silicia idrata idrogenata, carbonato di potassio, solfato di magnesio, farina di riso, olio di riso scuro (non contiene nessuna derivato animale). Ancora più potente del precedente Microhydrin , Microhydrin Plus contiene 300 mg. di principi attivo.
Una porzione di Microidrina disciolta nell’acqua ha il potere di ridurre la tensione superficiale dell’acqua da 73 a 45 dyn. In questo modo si può ridurre la tensione superficiale dell’acqua potabile allo stesso livello dell’acqua extracellulare del corpo.
La debole tensione superficiale dell'acqua è una differenza vitale. Perché l'acqua penetri nelle cellule del corpo e ci sia interscambio di sostanze ci vuole una tensione superficiale di 45 dine, l'acqua ordinaria è 73 dine. Una dina è un'unità di forza molto piccola, esprimendo in questa misura la forza necessaria per penetrare la "pelle" dell'acqua. Una tensione superficiale minore rende l'acqua "più bagnante".
E' per questo motivo che bisogna prendere dell'acqua bollente per scioglierci una purea di patate liofilizzata, che nell'acqua fredda fa grumi e non si scioglie. l'acqua bollente ha una tensione superficiale più debole o minore.
Microidrina così aiuta a migliorare la biodisponibilità dell’acqua.
Sicurezza
Microhydrin®Plus è una fonte sicura di minerali naturali. Ciascuna capsula di Microhydrin una volta consumata, rilascia ioni negativi di idrogeno, gli stessi che normalmente troviamo nella frutta e verdura fresca, ma nella quantità tale da garantire quell'energia che le diete moderne non offrono. I nostri corpi per funzionare al meglio hanno bisogno di questi elettroni per mantenere in forza il terreno biologico.
Per verificarne la tossicità acuta, i test eseguiti da un laboratorio indipendente , hanno mostrato un modesto livello di intossicazione con dosi estremamente alte pari a circa 5 gr per kg. Per una persona di quasi 70 Kg questo equivale a più di 1000 capsule. Essendo la dose notevolmente più alta delle quattro capsule al giorno, dimostra che Microhydrin è un antiossidante estremamente sicuro.
Un'Ampia Difesa è la Vostra Miglior Difesa
Ci sono varie tipologie di antiossidanti che puliscono altrettanti tipi di radicali liberi. Ci sono antiossidanti classificati a base d'acqua e quelli classificati oleosi. È importante consumare entrambi i tipi perché sono specifici per determinati tipi di radicali liberi. Per esempio, un radicale libero oleoso potrebbe attacare la membrana della vostra cellula perché la parete delle cellule è composta di grasso.
Com'è noto, l'olio e l'acqua non si mescolano. Così, per proteggere la vostra cellula da questi tipi di radicali liberi, avete bisogno degli antiossidanti oleosi. Dall'altra parte, nella circolazione sanguigna ci sono radicali liberi a base d'acqua pronti ad attacare le cellule del sangue. Avrete quindi bisogno di un antiossidante a base d'acqua.
Oltre agli antiossidanti che lavorano direttamente, ci sono anche quelli indiretti. Abbiamo bisogno di entrambi. Gli antiossidanti diretti, come la vitamina C ed E, neutralizzano i radicali liberi.
In questo processo, un antiossidante diretto, avvolge il radicale libero, rendendolo inoffensivo e protteggendo quindi le cellule dai danni. Una volta che un antiossidante reagisce con un radicale libero, l'antiossidante non è più disponibile a meno che riceva un nuovo elettrone e quindi riciclato. Microhydrin è stato indicato per riciclare la vitamina C.*
Gli antiossidanti indiretti, lavorano come un catalizzatore. Non neutralizzano direttamente i radicali liberi, ma stimolano i sistemi antiossidativi del corpo. Ciò dà loro un ampio spazio di operatività, che ripetutamente aggredisce molti radicali liberi. Questo gruppo di antiossidanti per neutralizzare i radicali liberi stanno in attesa per un determinato periodo di tempo. Continuano ad essere efficaci anche quando gli antiossidanti indiretti hanno lasciato il corpo.
Il vostro Esercito di Antiossidanti
Acido Alpha Lipoico (ALA) neutralizza i radicali liberi sia di natura liquida che oleosa. È stata dimostrata una particolare protezione per il sistema vascolare e per il cuore. 3* Aumenta i livelli di glutathione, che rappresenta un importante disintossicante del fegato.2*
N-Acetyl, L-Cysteine aiutano a disgregare il muco nei polmoni e giocano anche un ruolo protettivo per il fegato. Inoltre contribuisce a proteggere i reni ed il sistema cardiovascolare. Questo importante antiossidante non è disponibile nei normali alimenti.*
Estratto di Tè Verde aiuta ad aumentare le difese del sistema immunitario, dell'esofago, intestini, pelle, fegato e dei cromosomi.* 4
Estratto di Siero del Latte (Silymarin) è un toccasana per il fegato.* 5
Acido Ascorbico è la Vitamina C. Aumenta le funzioni dei globuli bianchi, la produzione dell'interferone e la reattività del sistema immunitario agli anticorpi.
L' Ascorbato di Niacinamide è una forma non-flush di niacina che è necessaria per la formazione degli ormoni sessuali, del cortisone, dell'ormone tiroideo e dell'insulina. Promuove la giovinezza della pelle ed aumenta l'energia.*
Selenio L-Methionine è una forma biodispinibile di Selenio. Lavora in sinergia con la vitamina E ed aiuta il sistema cardiovascolare.7 Mantiene la pelle elastica ed è importante per la salvaguardia della prostata.*
Quercitina è un antiossidante bioflavonoide, che protegge nello specifico dai danni dei radicali liberi, le cellule beta pancreatiche. Apporta beneficio a molti enzimi.*
Tutti questi antiossidanti sono stati studiati per i loro numerosi benefici. Sarebbe una grande sfida poterli reperire individualmente, ma ora sono stati tutti aggiunti a Microhydrin nel dosaggio efficace e senza nessun incremento di costi!
Microhydrin Plus è diventato un antiossidante a largo spettro .
Bibliografia:
1) Purdy Lloyd, KL, Wasmund W, Smith L, Raven PB. Clinical Effects of a Dietary Antioxidant Silicate Supplement, Microhydrin, on Cardiovascular Responses to Exercise. Journal of Medicinal Food 2001, 4;3; 151-159.
2) Hagen, TM, et al. Feeding acetyl-l-carnitine and lipoic acid to old rats significantly improves metabolic function while decreasing oxidative stress. Proc. National Academy of Science USA 2003,99,4; 1870-5.
3) El Midaoui A et al. Prevention of hypertension, insulin resistance, and oxidative stress by alpha-lipoic acid. Hypertension. Feb 2002; 39(2): 303-7.
4) Yang CS, Maliaka. P, Meng X. Inhibition of carcinogenesis by tea. Annu Rev Pharmacol Toxicol 2002,42.25-54.
5) Wellington K, et al. Silymarin: a review of its clinical properties in the management of hepatic disorders. BioDrugs. 2001,15; 7, 465-89
6) Ross,D, et al. Ascorbate 6-palmitate protects human erythrocytes from oxidative damage. Free Radical Biology Med. 1999, 26(1-2); 81-9.
7) De Lorgeril M, et al. Dietary and blood antioxidants in patients with chronic heart failure. Insights into the potential importance of selenium in heart failure. European J Heart Fail. 2001,58,14.2108-16.
* Queste dichiarazioni non sono state valutate dal Food and Drug Administration. Questo prodotto non è inteso per diagnosticare, trattare, curare o prevenire qualsiasi malattia.
Approfondimento 1 : Potenziale Ossido-riduttivo
Approfondimento 2: Microidryn = acqua viva
HYDRACEL® (6CL)
Prezzo: € 25,00
La qualità dell'acqua ha un profondo effetto sulla salute e sul benessere. È di vitale importanza bere acqua della più alta qualità . È il trasporto di tutti i nutrienti ed è il veicolo per l'eliminazione delle tossine.
HydraCel aumenta la qualità dell'acqua e fornisce alla salute i seguenti benefici :
Potenzia l'Assorbimento
Questo prodotto unico è il risultato di decenni di ricerca sulla dinamica dei fluidi ed un lungo studio per scoprire i segreti su come vivere più a lungo in salute. HydraCel è la soluzione liquida. Riduce la tensione superficiale dell' acqua potabile, rendendola più efficiente. Rende realmente l'acqua più bagnata. La capacità dell'acqua di idratare gli alimenti determina la capacità ad aiutare l'assimilazione delle sostanze nutrienti.
I NanoClusters riducono la tensione superficiale della vostra acqua potabile. L'acqua del rubinetto ha tipicamente una tensione superficiale di 73 dine. L'acqua che circonda le nostre cellule è di circa 45 dine; quindi, il corpo deve lavorare per abbassare la tensione superficiale della nostra acqua potabile al fine che le sostanze nutrienti possano passare attraverso le pareti cellulari. HydraCel accellera questo processo abbassando la tensione superficiale dell' acqua potabile a circa 59 dine, generando una soluzione e un agente umettante più efficiente. In un organismo vivente è la natura solvente dei liquidi che gli permette di assolvere le sue funzioni.
Aumenta la vostra Idratazione Cellulare
Gli esperti stimano che il 75% degli Americani siano cronicamente disidratati. Anche una leggera disidratazione può rallentare il metabolismo, causare affaticamento, ridurre la memoria di breve termine e contribuire a molte sfide alla salute. Bere più acqua è importante, ma bere l'acqua giusta è ancor più importante. Aggiungendo HydraCel alla vostra acqua, gli infinitamente piccoli colloidi di NanoCluster ristruttureranno l'acqua, permettendogli di idratare le cellule ed effettuare le sue numerose funzioni vitali con più effecacia.
Rimanere idratati è una delle misure più importanti che potete prendere per migliorare la vostra salute.
INCREMENTA
LA FORZA VITALE!
C’è una precisa qualità che distingue le cose viventi da quelle non viventi.
Questa qualità, che può essere definita “forza vitale”, fluisce da organo ad organo nel nostro corpo integrandone le funzioni in un unico “vedere”, respirare, in una persona viva.
Lesistenza di una forza vitale è stata riconosciuta per secoli dalla medicina orientale e più recentemente in occidente attraverso il lavoro di coraggiosi pionieri come Nordenstrom e Becke.
La forza vitale è elettrica.
La forza vitale fluisce attraverso i nervi ma anche attraverso i vasi sanguigni e da cellula a cellula in ogni tessuto.
L’energia vitale mantiene l’ambiente elettronico che tutte le cellule vitali hanno bisogno di avere per funzionare in armonia. Inoltre, l’energia vitale è anche chimica. L’energia vitale procura l’energia chimica che guida le circa 100.000 reazioni chimiche che il metabolismo mette in opera.
L' energia vitale è continuamente reintegrata di momento in momento dal processo di conversione elettrochimico.
Questo è il meccanismo attraverso il quale l’energia del cibo viene convertita in energia chimica della quale le cellule hanno bisogno per mantenersi vitali. E l’ossigeno che conduce questo processo di conversione elettrochimico.
L' energia vitale viene generata dall’energia contenuta negli elettroni delle molecole del cibo.
Enzimi e coenzimi catalitici lavorano in stretta collaborazione per estrarre l’energia dalle coppie di elettroni derivati dalle molecole del cibo. Quando c’è un dispendio della loro energia gli elettroni sono collocati in combinazione con ioni idrogeno ed ossigeno a formare acqua. Il processo è accelerato o rallentato in base alla quantità di ossigeno disponibile per quest’ultima tappa. Più ossigeno è disponibile più è veloce la conversione dell’energia del cibo in energia vitale.
AIDE incrementa l’azione dell’ossigeno nel generare la forza vitale attraverso meccanismi che ancora non si comprendono.
La connessione tra l’ossigenazione dei tessuti e la salute tissutale sembra completamente diretta poiché il rifornimento di ossigeno è generalmente il fattore limitante nei confronti del funzionamento e della sopravvivenza tissutale.
Attraverso la spinta sull’efficienza dell’ossigeno nel collocare gli elettroni spesi è probabile che il Ge-132 abbia un profondo effetto energizzante potendo virtualmente rifornire energicamente (di combustibile) tutte le funzioni vitali del corpo.
Germanio Organico Ge-132
La forma nutrizionale di Germanio più conosciuta è il Ge-132 il cui nome tecnico è Bis-Beta Carboxietil Germanio o Germanio Sesquiossido. Il Ge-132 è stato sintetizzato nel 1967 dal Dr. Asai e benché successivamente siano stati fatti tentativi di preparare altri composti organici, il sesquiossido resta attualmente il più utilizzato e sperimentato. Il Germanio nella forma organica di sesquiossido è arricchito da carbonio, idrogeno e ossigeno.
La forma cristallina del composto consiste in una struttura reticolare formata da un ponte —Ge—O—Ge in cui 3 atomi di Ossigeno sono attaccati a i atomo di Germanio.
Il Germanio sesquiossido si presenta in forma di polvere bianca, parzialmente solubile in acqua
Negli ultimi anni si è diffuso rapidamente nella ricerca ed applicazione dei trattamenti medici, come energizzante e protettivo per la salute, come tonificante e regolatore. Nei paragrafi seguenti si espcrrà la farmacocineuca del Ge-132 riferendosi al composto liquido per via orale. Questa è infatti la forma di somministrazione più utilizzata, per i suoi ovvi vantaggi e non perché altre forme siano state considerate pericolose o non siano state provate.
Il Ge-132 può avere attività antiproliferativa e antiossidante. Le ricerche effettuate in questo senso, così come L’esperienza clinica avuta in Giappone, Europa, Cina e Stati Uniti hanno dato risultati incoraggianti nel miglioramento e nella cura di diverse malattie, come l’artrite reumatoide, le allergie alimentari, l’ipercolesterolemia, la candida, le infezioni viralì ed alcuni tipi di cancro.
Dai dati risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli:
Il meccanismo della possibile azione antiproliferativa non è ancora conosciuto. Si è ipotizzato che l’attività antiproliferativa sia dovuta ad un potenziamento immunitario. Ci sono prove che il Ge-132 stimoli l’attività delle cellule natural killer (NK) e linfociti T citotossici, così come un incremento della produzione di interferone.
E' stato dimostrato che il potenziamento della risposta immunitaria negli esseri umani si attua nei modi seguenti:
a) Aumento dei livelli di interferone gamma che svolge un ruolo di immunoregolazione
La cinetica dell'interferone gamma indotto dal Ge-132, presenta un picco intorno alle 24 ore dopo la sua somministrazione orale e mostra una curva direttamente proporzionale al dosaggio usato. Quanto detto può spiegare l’effetto sinergico sulla produzione dei macrofagi. E' importante, inoltre, notare che l’interferone gamma indotto dal Ge-132 ha un’azione antivirale simile a quella normalmente prodotta dal corpo umano.
b) Attivazione delle cellule “Natural Killer”
Si ottiene una citotossicità superiore a quella delle NK normali, sia in prove in vitro che in vivo con animali da laboratorio. Ciò può spiegare l’attività antitumorale di questo composto nell’essere umano.
c) Potenziamento dell’attività e del numero dei macrofagi
Nelle prove in vivo si è dimostrata un’alta sopravvivenza di cavie (più del 50%) a cancro inoculato con cellule del tipo FM3 e con associazione di titoli alti di macrofagi attivati da Ge-132.
Prove simili a quella esposta sono state realizzate con cellule cancerogene di polmone tipo Lewis, di adenocarcinoma tipo Walker, o anche con ceppi AH 66 e AH 44.
Tutte sono state statisticamente significative ed hanno dato risultati incoraggianti, sia nell’inibizione del tumore originale come anche delle sue metastasi.
Lattività antitumorale si completa con l’ossigenazione a livello tissutale della zona e l’allontanamento dei radicali liberi. E stato anche dimostrato che il Ge-132 incrementa la produzione di anticorpi del tipo lgG - IgM.
Chiaramente, anche questa attivazione immunitaria è strettamente connessa con la risposta antitumorale.
Per quanto riguarda l’azione del Ge-132 sul controllo e miglioramento del dolore, probabilmente essa è connessa con l’ossigenazione tissutale e con la pulizia di radicali liberi.
Il Ge-132 viene assorbito nella prima parte del duodeno, anche se piccole quantità si diffondono nei tratti inferiori del tubo digerente.La somministrazione del composto prima o dopo i pasti non ha dato variazioni misurabili dell’assorbimento. La concentrazione ematica raggiunge il picco 2-3 ore dopo la somministrazione, per scendere della metà in un periodo di 4 ore.
La distribuzione del Ge-132 nell’organismo a 3 ore dalla somministrazione orale mostra una densità maggiore nella tiroide, dopo la 4a ora si presentano valori del composto nei reni e nella vescica. Dalle 6 alle 12 ore dalla somministrazione si trovano quantità di Ge-132 nel pancreas, nei reni, nella prostata e nei testicoli. Notiamo che ancora oggi si ignora perché questo composto abbia dei luoghi di ‘predilezione” a seconda del tempo di somministrazione.
Dopo 12 ore dalla somministrazione non si trovano residui neppure in periodi di assunzione superiori ad un anno.
L'escrezione del Ge-132 inizia circa tre ore dopo la somministrazione e si realizza soprattutto per via renale, mentre il 15-18% si veritica attraverso le feci. Praticamente il 100% della quantità del composto viene eliminato nelle prime 24 ore successive alla somministrazione orale. Sebbene il Ge-132 puro non è stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali oche assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.
Non c’è una dose raccomandata; sono state usate dosi dai 10mg ogni 24 ore fino ai 100 mg per Kg di peso corporeo (in un uomo di 75 Kg = 7500mg al giorno). E' certo che la risposta immunitaria aumenta in modo direttamente proporzionale alla dose. Di solito si utilizzano da 50 a 250 mg al giorno, indipendentemente dal peso del paziente a secondo della gravità della malattia (dosaggio medio 50mg di Ge-i 32). In ogni caso sembra non ci sia alcuna ragione per somministrarne più di 500mg ai giorno, visto che l’effetto prodotto arriva ad un livello stabile nella curva dose-risposta, anche somministrando successivamente il composto.
Regolatore, sintonizzatore di energia e catalizzatore di ossigeno
È molto probabile che il Ge-132 agisca cataliticamente in modo tale che piccole quantità possano avere effetti benefici. Il Ge-132 ha un effetto energizzante anche a dosaggi estremamente bassi.
Sebbene debbano essere fatti gli esperimenti definitivi, le evidenze suggeriscono che il Ge-132 agisce su funzioni vitali ad un livello fondamentale: quello della produzione dell’energia cellulare.
Per comprendere meglio come il Ge-i32 possa intensificare questo processo è necessario considerare il ruolo centrale giocato dall’ossigeno. L'ossigeno è la sostanza più essenziale per la sopravvivenza umana. A lungo termine l'abilità individuale di ottenere ed inviare adeguate quantità di ossigeno alle cellule dei propri tessuti ed organi è il maggiore determinante nell’aspettativa di vita.
Il Ge-132 inoltre, in aggiunta alle sue proprietà catalitiche per l’ossigeno potrebbe avere ulteriori proprietà antiossidanti.Gli antiossidanti derivati dagli alimenti (particolarmente la vitamina C, il betacarotene, la vitamina E, il selenio, il manganese e lo zinco) rappresentano insieme i bulloni di un sistema altamente sofisticato ed adattabile di difesa nei confronti dello stress operato sul corpo.
I radicali liberi rubano elettroni dalle molecole biologiche: gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi donando loro elettroni. Gli agenti antiossidanti proteggono le cellule aiutando il processo di trasferimento di elettroni, antagonizzando le ben note conseguenze dello slittamento di singoli elettroni verso molecole d’ossigeno: questa dislocazione di singoli elettroni durante il trasferimento di coppie di elettroni può produrre radicali liberi di ossigeno che sono in grado di determinare considerevoli danni biologici e clinici.
In teoria per contrastare questi effetti tossici, il Ge-132 può migliorare l’efficienza del trasferimento di elettroni.
Altro argomento che suggerisce le sue proprietà catalitiche nei confronti dell’ossigeno è la proprietà di essere attivo nei confronti di malattie della circolazione periferica.

Astuccio 20 Ampolle bevibili da 10ml
Ogni fiala contiene 50 mg di Ge-132
Prezzo: € 34,50
NORMALMENTE: 1 ampolla bevuta al mattino appena svegli
AZIONE D’URTO: 2 ampolle bevute al mattino appena svegli.
Altre somministrazioni a discrezione dei medici.
Dalle ricerche effettuate risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli: - come "attivatore" della risposta immunitaria normale - come "trasportatore" di molecole di O2 - come "accaparratore" e depuratore di radicali liberi. Il prodotto Aide è puro, sicuro e non ha effetti tossici.
E’ preferibile l’uso dietro consiglio del terapeuta in quanto la dose va stabilita in base allo stato del paziente e all’esperienza nel caso specifico. Controindicazioni: Sebbene il Ge-132 puro non è stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali o che assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.

Le molteplici virtù del germanio organico liquido, lo rendono utile per svariate applicazioni.
Di seguito, si segnalano solo alcuni dei casi in cui si è dimostrata l’utilità del Ge-132, con i dosaggi raccomandati.
Acufeni-Vertigini: 2Fiale/die primi 15 gg. 1Fiala/die per mese succ.
Essenziale per migliorare l’ossigenazione cerebrale
Alimentazione sportiva: 1 Fiala/die. Utile per migliorare la resistenza e apportare 02 cellulare
Arteriosclerosi-Demenza senile-Sindrome di Alzheimer: 2Fiale/die.
Importante per diminuire i livelli di colesterolo, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e delle cellule cerebrali
Herpes zooster-Immunodeficienza-Infezioni virali-Infiammazioni: 4Fiale/die.
Utile per migliorare il sistema immunitario e attivare l’interferone
MICO-COMPLEX
CAMELLIA SINENSIS
titolata al 40% in EGCG
ASCORBATO DI POTASSIO
VITIS VINIFERA
titolata all’80% in polifenoli e al 55% in proantocianidine
90 compresse da 400 mg
Prezzo: € 20,00
Dosaggio consigliato
1-6 cps/die suddivise nella giornata corrispondente a 300-1800 mg di ascorbato di potassio
Controindicazioni
L’alto dosaggio di ascorbato di potassio può portare ad iperkaliemia, se si raggiungono i 18.000 mg al giorno.
Nota: l’utilizzo di questo prodotto non è da considerarsi una alternativa ai protocolli terapeutici convenzionali. Questo composto interviene sui meccanismi metabolici di base a livello cellulare, e pertanto non interagisce negativamente con i programmi terapeutici convenzionali.
Indicazioni:
MICO-COMPLEX è indicato in tutti i casi in cui vi sia un elevato stress ossidativo dell’organismo, come ad esempio in presenza di:
E’ inoltre indicato in tutti i casi in cui l’organismo presenti una diminuita capacità di inattivazione dei radicali liberi come, ad esempio, in corso di terapie farmacologiche o di situazioni infiammatorie croniche, oppure in caso di invecchiamento precoce.
L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità. E’ il primo prodotto della linea Micocomplex, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.
L’Askorbato di Potassio Powered, particolarmente ricco di Vit.C e antiossidanti grazie agli OPC Vitis vinifera ed alle EGCG, è essenziale con i funghi terapici in quanto la Vitamina C crea un processo di osmosi inversa nell’intestino liberando liquidi a livello intestinale ed aumentando così la viscosità dei beta-glucani (polisaccaridi idrosolubili) ed il loro assorbimento.
La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed EGCG rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.
Componenti specifici
L’ascorbato di potassio è il sale potassico dell’acido ascorbico, meglio conosciuto come vitamina C. L’acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto con la dieta, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi del collagene e dei tessuti connettivi. Aumenta l’assorbimento del ferro, contribuisce all’accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto.
Il potassio funziona da normalizzatore cardiaco e come regolatore del bilanciamento delle scorie del corpo, esercita azione alcalinizzante dei fluidi corporei e aiuta a ridurre la pressione sanguigna. E' considerato il catione guida dei processi metabolici intracellulari. Un organismo sano si contraddistingue, tra le altre cose, anche per il corretto funzionamento della pompa di membrana sodio-potassio. La perdita di potassio intracellulare determina uno sbilanciamento elettrolitico a causa dell’alterato funzionamento della pompa sodio-potassio, con elevati livelli di sodio e ridotti livelli di potassio intracellulare; questa situazione è spesso riscontrabile nei processi degenerativi cellulari. Questo evento, che completa una catena di processi biochimico-fisici complessi, ha infatti un peso importante nel controllo della proliferazione cellulare.
In questo contesto l’acido ascorbico si comporta come “veicolo trasportatore” per il potassio, e contribuisce a riportare la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.
L’ascorbato di potassio, grazie alla sua struttura molecolare ciclica, è in grado di ripristinare le corrette concentrazioni intracellulari di sodio e potassio e quindi un corretto funzionamento cellulare.
Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l’alta concentrazione di potassio nella cellula sana a differenza della cellula neoplastica, nella quale notarono valori drasticamente inferiori a seconda del livello di malignità (cellula sana 290 mg/l00 ml; tessuto neo-plastico in via di sviluppo 50 mg/100 ml; tessuto neo-plastico sviluppato 25 mg/100 ml; tessuto neoplastico in fase terminale 5 mg/lOO ml).
Nel 1969 Dean Burk del National Cancer Institute (NCI) affermò: “il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come potenziali agenti antitumorali è che essi sono particolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5 g/Kg o più)”. Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della New York Academy of Science notò già negli anni ottanta l’attività dell’ascorbato di potassio nelle malattie degenerative.
Il The verde (Camellia sinensis) è una bevanda utilizzata in Oriente da più di 2000 anni, sia come bevanda rinfrescante che per le sue attività terapeutiche.
Le sue foglie contengono: teina, catechine, derivati polifenolici (fiavonoidi, acido clorogenico, caffeico, tannini, dimeri, fiavanici, catechine) e sostanze aromatiche.
Effettua una potente azione antiossidante e chemioprotettiva e in letteratura sono stati pubblicati numerosissimi studi che dimostrano la sua efficacia nelle malattie oncologiche, in particolare a livello chemiopreventivo.
La maggior parte degli studi ritiene responsabili di questi effetti i polifenolie, in particolare, le EGCG. In questa sinergia le EGCG sono presenti e titolate al 40%.
Tra gli effetti delle EGCG, dimostrati a livello scientifico, vi sono:
La maggior parte degli studi dimostra che gli effetti inibitori delle EGCG nella carcinogenesi sono mediati dalla regolazione delle molecole di trasferimento dei segnali intracellulari. Attraverso tale modulazione esse sono in grado di indurre apoptosi in modo selettivo nelle cellule pre-tumorali e tumorali e di inibire il legame del VEGF (vascular endothelial growth factor) al recettore cellulare bloccando così la neoangiogenesi tumorale.
Un altro effetto degli estratti di the verde è quello di inibire le metalloproteinasi di matrice (MMP2 e MMP9) coinvolte nel rimodellamento della matrice che favorisce la metastatizzazione delle cellule tumorali, ma anche la neoangiogenesi, rallentando così la progressione tumorale. Le catechine del tè verde hanno un’efficacia antiossidante superiore a quella della vitamina E e della vitamina C.
L’estratto di Vitis vinifera (acini d’uva) è uno dei più potenti antiossidanti conosciuti grazie alla presenza di polifenoli e proantocianidine (OPC) tra cui il resveratrolo. L’attività antiossidante di queste molecole è notevolmente superiore a quella della vitamina C e della vitamina E; esse agiscono sull’inibizione dei radicali liberi dell’ossigeno e della perossidazione lipidica.
La sua azione è particolarmente importante a livello circolatorio: le OPC esercitano una potente azione vasoprotettiva attraverso la stabilizzazione della struttura (collagene ed elastina) dei vasi capillari ed una conseguente riduzione della permeabilità vasale. Studi scientifici hanno dimostrato, per questi composti, un’attività di protezione cardiovascolare ed effetti benefici nei confronti di insufficienza venosa periferica, retinopatia diabetica e degenerazione maculare della retina.
Le proantocianidine hanno mostrato in vitro di essere in grado di inibire la perossidazione lipidica e l’aggregazione piastrinica, e di influenzare vari sistemi enzimatici come la fosfolipasi A2, la cicloossigenasi e la lipossigenasi.
Grazie alla loro affinità con le proteine, i polifenoli e le proantocianidine si legano a molti enzimi, inibendoli.
L’inibizione della ciclossigenasi (COX) e della lipossigenasi (LOX) potrebbe essere alla base della loro attività antinfiammatoria. Altri enzimi per i quali è stata notata inibizione sono: la xantina ossidasi, la GMP ciclico fosfodiesterasi, I’AMP ciclico fosfodiesterasi e l’aromatasi. La loro struttura li rende capaci di penetrare la membrana cellulare.
Ascorbato di potassio per potenziare efficacemente la risposta immunitaria dell'organismo.
Nell'organismo umano, i processi metabolici di base a livello cellulare sono di tipo bio-chimico-fisico. Il corretto funzionamento cellulare è regolato da quattro cationi. Sodio, Calcio, Potassio e Magnesio, attraverso i processi di legami reversibili che influenzano le reazioni di ossido-riduzione.
In particolare il Potassio è considerato il catione guida (cofattore) dei processi metabolici intracellulari l'organismo sano si contraddistingue per il corretto funzionamento della pompa Sodio-Potassio. L'acido ascorbico, che è un fortissimo antiossidante, si comporta come veicolo trasportatore per il Potassio, mantenendo o riportando la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti. Infatti uno squilibrio di questo catione è il segnale che l'organismo è a rischio di processi degenerativi e porta come conseguenza lo sbilanciamento degli altri cationi.
L'importanza del potassio per il metabolismo cellulare e la sua carenza nelle patologie degenerative è nota in letteratura fin dagli anni '30. Durante la degenerazione, c'è una perdita di potassio intracellulare avantaggio del sodio (alterazione della pompa sodio/potassio), con conseguente sbilanciamento elettrolitico. Questo evento, che completa una catena di processi bio-chimico-fisici complessi, ha un peso decisivo nella proliferazione incontrollata delle cellule degenerate perchè il potassio è un elemento che gioca un ruolo decisivo nella regolazione dell'attività metabolica di enzimi e proteine.
La perdita di potassio è legata ad una degradazione di particolari strutture proteiche ed enzimatiche conosciute con il nome di anelli pirrolici e l'unico modo per reintegrare questa perdita è attraverso la somministrazione di ascorbato di potassio. L'acido ascorbico, oltre all'effetto antiossidante, si comporta da veicolo di trasferimento intracellulare per il potassio ed è in grado di sostituire le strutture pirroliche degradate.
Nell'esperienza del biochimico Dott. Gianfranco Valsè Pantellini questi fatti producono un arresto nel processo di proliferazione incontrollata, un riequilibrio degli elettroliti con ripristino del corretto metabolismo cellulare ed un ripristino del corretto funzionamento cellulare.
L'ascorbato di potassio non è una metodica alternativa perchè agisce sui meccanismi cellulari fondamentali e può essere considerata come una metodica biochimica di base. L'interesse per l'agente antiossidante ascorbato di potassio è legato appunto agli straordinari effetti contro le patologie degenerative, ed i tumori in particolare, perchè agisce per ripristinare il corretto equilibrio di potassio intracellulare, alterato dalla patologia intra cellulare.
Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l'alta concentrazione di POTASSIO all'interno della cellula sana in normale attività fisiologica; contemporaneamente notarono i seguenti valori di concentrazione di POTASSIO in vari tessuti neoplastici (tumorali).
Tessuto sano: 290 mg/100 ml
Tessuto neoplastico in via di sviluppo: 50 mg/100 ml
Tessuto neoplastico altamente sviluppato: 25/100 ml
Tessuto neoplastico sviluppato in fase terminale: 5 e 0 mg/100 ml
Dean Burk, del National Cancer Institute, dichiarò gia nel 1969: il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come POTENZIALI AGENTI ANTICANCRO è che essi sono partilcolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5 g/kg o più).
Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della NEW YORK ACADEMY OF SCIENCE notava gia' negli anni ottanta l'attività dell' ASCORBATO DI POTASSIO nei confronti delle malattie degenerative ed in particolare nei confronti delle degenerazioni Tumorali.
Valsè Pantellini stabilì dosi e tempi di somministrazione di questo rimedio assolutamente non tossico e benissimo tollerato determinandone il valore di rimedio eminentemente preventivo oltre che curativo.
Nel 2004, rispetto alla formula originaria, l'Ascorbato di Potassio è stato integrato con il Ribosio.
Il ribosio svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare ed e precursore fondamentale dell'RNA (Acido RiboNucleico) e dell'adenosina (componente di base per la produzione di ATP) la sua assunzione orale viene metabolizzata e non va ad interferire con la glicolisi. Si tratta di una novità assoluta in campo internazionale, poiché questa sostanza non è mai stata impiegata a livello terapeutico né preventivo verso patologie oncologiche e/o degenerative.
L'impiego del 2% di ribosio rispetto all'acido ascorbico, è legato alla sua potenziale attività catalitica per velocizzare il processo di assorbimento di potassio nel citoplasma cellulare, anche perché non segue il destino della vitamina C (dopo pochissime ore dall'assunzione si trasforma in acido ossalico e se ne va dall'organismo per via renale), ma si "consuma" in modo diverso.
Informazioni da: pantellini.org e associazionesaras.it
Nike RCK
Ascorbato di Potassio con Ribosio
Brevetto europeo N.EP-945.075
Scatola da 100 dosi € 49,50
Composizione: ogni dose è costituita da due bustine di cui una contiene 150 mg di acido l-ascorbico + 3 mg di D-Ribosio; l'altra bustina contiene 300 mg di Potassio Bicarbonato.
Posologia: 1 bustina di acio L-ascorbico e D-Ribosio + 1 bustina di bicarbonato di potassio sciolte insieme in 20 cc di acqua una volta al dì la mattina a digiuno o salvo diversa indicazione medica.
I componenti, già dosati, devono essere protetti dall'umidità e dalla luce, essendo igroscopici e fotosensibili (particolarmente l'acido ascorbico).
Inoltre l'acido ascorbico ed il ribosio devono essere mantenuti separati dal bicarbonato di potassio;
l'Ascorbato di Potassio con Ribosio si ottiene sciogliendo i componenti in 20 cc di acqua.
Per evitare possibili fenomeni di tipo ossidativo, si consiglia di non utilizzare cucchiaini metallici per miscelare la soluzione.
L'Ascorbato di Potassio con Ribosio interviene per riequilibrare i meccanismi che sono all'origine dei processi degenerativi ed agisce anche per potenziare la risposta immunitaria dell'organismo alle aggressioni di "agenti esterni". La presenza del ribosio aumenta l'efficacia del composto in virtù della sua potenziale attività catalitica. Si capisce quindi l'importanza di una corretta prevenzione basata sull'impiego di Ascorbato di Potassio con Ribosio, la cui efficacia preventiva potrebbe essere indagala attraverso un'indagine epidemiologica adeguata. Per l'assenza di tossicità e di effetti collaterali (a meno di intolleranza alla vitamina C) l'assunzione del composto può essere protratta a tempo indeterminato.
Ricerca
La ricerca sull'Ascorbato di Potassio con Ribosio viene condotta dalla Fondazione Internazionale Valsè Pantellini insieme con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Università di Parma e con l'Istituto di Mutagenesi e Differenziamento del C.N.R. di Pisa. Attualmente questa collaborazione ha permesso di presentare una relazione al Congresso Internazionale di Pisa sui meccanismi di antimutagenesi ed anticancerogenesi (Ottobre 2003) organizzato dal C.N.R., che ha messo in evidenzia le caratteristiche antiossidanti e non tossiche del composto. La stessa Fondazione Pantellini e stata invitata, nel Giugno 2003, a presentare una relazione negli Stati Uniti all'Università del Connecticut in occasione della Conferenza Internazionale NPA su tali sviluppi della ricerca.
Cos'è
L'Ascorbato di Potassio con Ribosio è un sale ottenuto dall'acido ascorbico, facilmente solubile in acqua, che si ottiene mettendo insieme acido L'ascorbico (vitaminaC), D-ribosio e bicarbonato di potassio in forma cristallizzata purissima. I componenti, già dosati, devono essere protetti dall'umidità e dalla luce, essendo igroscopici e fotosensibili (particolarmente l'acido ascorbico). Inoltre l'acido ascorbico ed il ribosio devono essere mantenuti separati dal bicarbonato di potassio; l'Ascorbato di Potassio con Ribosio si ottiene sciogliendo i componenti in 20 cc di acqua.
Questo prodotto non intende essere diagnosi, trattamento, cura, o prevenzione malattia.
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Approfondimento1
Approfondimento2
Approfondimento3
Approfondimento4
Approfondimento5
Approfondimento6
RASSEGNA STAMPA:
PANTELLINI A VICENZA NOVEMBRE 1990
Ascorbato di Potassio - Domande più frequenti - Fondazione Valsé Pantellini
1) Che cos'è l'ascorbato di potassio?
L'ascorbato di potassio è un sale derivato dall'acido ascorbico (vitamina C) e si ottiene per soluzione estemporanea a freddo in acqua dei due composti (acido ascorbico e bicarbonato di potassio), i quali devono essere in forma cristallizzata purissima (livello di purezza non inferiore al 97%). Inoltre è un fortissimo antiossidante.
2) Perché questi due componenti sono così importanti?
L'acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto dal nostro organismo con la dieta alimentare, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi biologicamente attiva del collagene e dei tessuti connettivi.
Inoltre aumenta l'assorbimento del ferro, contribuisce all'accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca lo scorbuto.
Il potassio è un regolatore importantissimo per il metabolismo cellulare. È un cofattore, cioè un elemento che permette il corretto funzionamento di enzimi e proteine intracellulari.
3) Perché si utilizza l'ascorbato di potassio?
Perché questo sale evidenzia una straordinaria azione contro le patologie degenerative e la sua assunzione regolare, anche a livello preventivo, permette un potenziamento delle difese immunitarie.
4) Si possono fare dosaggi "fai da te" a livello di prevenzione, conoscendo i principi di funzionamento di questo composto?
No, è sempre meglio ricorrere alla consulenza medica da parte della Fondazione o del proprio medico di base (se è a conoscenza dei protocolli utilizzati) perché i dosaggi sono legati sia all'anamnesi remota della persona (cioè alle informazioni relative alla storia sanitaria della persona e dei propri familiari) che alla valutazione di particolari parametri clinici (emocromo ed elettroliti).
5) Come funziona l'ascorbato di potassio?
Agisce per ripristinare (o mantenere) la corretta concentrazione di potassio intracellulare, con ripristino del corretto metabolismo cellulare ed un'inversione di tendenza nella degenerazione stessa (se presente), perché l'acido ascorbico rappresenta il mezzo di trasporto per il potassio dentro la cellula, ed il composto evidenzia un meccanismo protettivo per le proprie caratteristiche altamente antiossidanti.
6) Si possono utilizzare altri "integratori" di potassio?
In linea di principio si possono utilizzare solo se non ci sono alterazioni alle strutture proteiche ed enzimatiche intracellulari che legano il potassio, altrimenti non hanno alcuna efficacia perché non consentono l'assorbimento di potassio nel citoplasma (cioè all'interno) della cellula.
7) L'acido ascorbico può essere dannoso per la salute?
La letteratura scientifica recente riporta la possibilità che l'assunzione di acido ascorbico ad alti dosaggi (oltre 10 grammi al giorno e per lunghi periodi di tempo) possa presentare rischi per la salute.
Nel caso dell'ascorbato di potassio questa possibilità è assolutamente priva di fondamento perché il dosaggio impiegato nell'attacco alla degenerazione cellulare è estremamente modesto ed è comunque entro la Dose Giornaliera Raccomandata, tenendo conto che la somministrazione "reiterata" durante la giornata (fino ad un massimo di tre dosi a distanza di diverse ore l'una dall'altra) non fa accumulare l'acido ascorbico presente nel composto in quanto la vita media dell'acido ascorbico è di alcune ore e poi si trasforma prima in acido treonico e poi in acido ossalico e viene eliminato per via renale. A maggior ragione lo stesso discorso vale nell'assunzione del composto a livello di prevenzione.
L'acido ascorbico eventualmente consigliato nei protocolli per via endovenosa a sostegno dell'ascorbato di potassio dipende fortemente dallo stato di salute della persona.
8) Il potassio può essere dannoso per la salute?
Il potassio non rappresenta alcun rischio ai dosaggi indicati dai protocolli, in quanto si passa da un'assunzione giornaliera media inferiore a 400 mg ad una assunzione "preventiva" giornaliera media settimanale inferiore a 150 mg, a fronte di una RDA consigliata dalla Commissione Scientifica Europea di 3 grammi al giorno.
9) L'ascorbato di potassio ha effetti collaterali?
No, non risultano documentali effetti collaterali di alcun tipo. L'ascorbato di potassio può essere assunto a tempo indeterminato, naturalmente sotto regolare verifica dei parametri clinici da parte della Fondazione o del proprio medico di base. C'è soltanto da tenere presente che, agendo come equilibratore anche a livello ormonale, l'ascorbato di potassio aumenta le caratteristiche di fertilità nella donna.
10) L'ascorbato di potassio ha effetto sulla pressione?
L'ascorbato di potassio tende a regolarizzare la pressione, ma il consiglio, per chi soffre di pressione alta, è quella di controllarla regolarmente almeno nei primi tempi di utilizzo del composto.
11) Si può utilizzare l'ascorbato di potassio in presenza di diabete?
Sì, a patto di controllare regolarmente glucosio ed insulina (se assunta) con regolarità, almeno all'inizio. Non si escludono sorprese in positivo!
12) Per quanto si deve proseguire l'assunzione di ascorbato di potassio?
Si consiglia di assumere l'ascorbato di potassio a tempo indeterminato, perché l'acido ascorbico ha una "vita fisiologica" di alcune ore e poi viene espulso dall'organismo attraverso le urine.
È quindi necessario assumere regolarmente il composto per evitare situazioni di rischio per l'organismo.
Questo fatto è particolarmente importante per chi ha patologie degenerative in atto.
13) A cosa servono i farmaci indicati nei protocolli?
I farmaci presenti nei protocolli hanno lo scopo di favorire l'assorbimento dell'ascorbato di potassio e di potenziarne l'azione soprattutto nei primi periodi.
14) La vitamina B12 favorisce la rapida proliferazione delle cellule degenerate?
No; ci sono molti lavori in letteratura che consigliano l'impiego della vitamina B12 anche come antitumorale abbinato all'acido ascorbico. Inoltre la vitamina B12 ha due caratteristiche peculiari nella sua struttura che ne consigliano l'impiego insieme con l'ascorbato di potassio:
15) Come deve essere preparato l'ascorbato di potassio?
L'acido ascorbico ed il bicarbonato di potassio in forma cristallizzata purissima (cfr. domanda 1) sono estremamente instabili, altamente igroscopici (temono l'umidità) e l'acido ascorbico è estremamente fotosensibili (si altera per effetto della luce solare visibile ed anche degli UV). Devono quindi essere preparati in bustine sigillate e predosate, sotto vuoto ed in assenza di umidità ambientale.
16) Come deve essere l'involucro delle bustine?
Deve essere in alluminio, polietilene e carta per proteggere i componenti dall'umidità ambientale e dalla luce solare.
17) L'ascorbato di potassio può essere preparato in capsule invece che in bustine?
Consigliamo di evitare accuratamente la preparazione in capsule del prodotto, pur mantenendo i due componenti separati, perché queste (se di gelatina animale) non garantiscono la corretta conservazione del prodotto (lasciano filtrare l'umidità) ed inoltre c'è il rischio della presenza di eccipienti (tipo il lattosio) per motivi di stabilità e di riempimento della capsula che tolgono purezza ai componenti e rendono il prodotto poco efficace.
Una possibile verifica sta nella difficoltà di solubilità e nell'assenza di effervescenza in soluzione.
18) Possono essere acquistati i due componenti separatamente in recipienti di vetro scuro od in confezioni sigillate e dosati poi giornalmente per conto proprio?
L'acquisto di confezioni sigillate o di recipienti di vetro di acido ascorbico e di bicarbonato di potassio è altamente sconsigliata perché l'apertura della confezione o del recipiente consente l'immissione di umidità ambientale e luce solare.
La prova sta nel progressivo ingiallimento dei componenti (nel giro di pochissimi giorni o addirittura di poche ore, a seconda dell'esposizione) e nella formazione di addensamenti (in modo analogo ma estremamente più rapido di quanto avviene nello zucchero e nel sale da cucina).
19) Come si assume l'ascorbato di potassio?
Si sciolgono a freddo i due componenti in 20 cc di acqua senza utilizzare cucchiaini metallici per miscelare il composto; è consigliato l'uso di palettine in plastica o legno oppure il semplice movimento della mano per smuovere l'acqua nel bicchiere. Quando si scioglie in acqua deve mussare (effervescenza).
20) L'ascorbato di potassio può essere confrontato con gli studi del Prof. Judah Folkman che ha scoperto l'azione antiangiogenetica di angiostatina ed endostatina?
Si, l'ascorbato di potassio sembra evidenziare un'azione antiangiogenetica ed è quindi perfettamente in linea anche con gli studi del Prof. Folkman del Children's Hospital Medical Centre di Boston.
21) L'ascorbato di potassio può essere considerato una terapia alternativa?
No, la consideriamo una metodica di base perché agisce sui meccanismi bio-chimico-fisici di base del funzionamento cellulare e può essere applicata, con le dovute precauzioni ed accorgimenti, anche con i protocolli standard ospedalieri sia in relazione alla chemioterapia che alla radioterapia.
I protocolli con ascorbato di potassio possono favorevolmente essere utilizzati anche in preparazione agli interventi chirurgici (sempre in presenza di patologie degenerative).
22) Perché l'ascorbato di potassio non è riconosciuto ufficialmente?
Gli "addetti ai lavori" in ambito medico-scientifico spesso non conoscono i presupposti della metodica Pantellini (alcune pubblicazioni risalgono a 40 anni fa e più e le poche pubblicazioni recenti sono quasi esclusivamente a cura della Fondazione Pantellini), al punto che che altrettanto spesso si tende a confondere l'ascorbato di potassio, con o senza ribosio, come "semplice" vitamina C (spesso viene ripetuto: basta prendere una spremuta d'arancia ed una banana!). In realtà, come già più volte ripetuto nel nostro sito, si tratta di un sale derivato dalla vitamina C che svolge funzioni completamente diverse. È un po' come pensare di salare l'acqua della pasta o l'insalata con il cloro, mentre invece si tratta del sale derivato noto come cloruro di sodio.
Inoltre, parlare di "semplice" vitamina C richiama alla mente i lavori di Pauling, Cameron e Wilson che, negli anni '60-70 del secolo scorso hanno ottenuto risultati apparentemente contraddittori utilizzando alte dosi (alcune decine di grammi) di acido ascorbico somministrate per via endovenosa. Anche in questo caso è da rilevare che in realtà tale procedura porta alla formazione di un sale derivato noto come ascorbato di sodio.
Spesso si riscontra anche la tendenza a collocare la metodica basata sull'ascorbato di potassio, con o senza ribosio, nell'ambito delle cosiddette "terapie alternative" (vedi la risposta alla domanda precedente), che induce tendenzialmente un atteggiamento difensivo ed anche di marcato ostracismo da parte delle strutture sanitarie.
D'altra parte molti medici e ricercatori, non solo in Italia ma anche in altre parti dell'Europa e del Mondo sono consapevoli degli studi del Dott. Pantellini ed hanno potuto fare esperienza diretta dei potenziali effetti benefici sui propri pazienti. Purtroppo, a causa dell'attuale atmosfera ancora predominante di ostracismo professionale e difficoltà burocratiche, l'argomento spesso (ma per fortuna non sempre!) passa "sotto silenzio" o, nella migliore delle ipotesi, viene veicolato attraverso contatti diretti informali e sulla base del "passa-parola".
C'è anche la convinzione diffusa, ma a nostro modo di vedere decisamente poco scientifica, che un problema così complesso come la degenerazione cellulare richieda soluzioni altrettando complesse e dispendiose (per esempio: la ricerca di particolari enzimi di controllo, come pure l'attivazione o lo spengimento di geni opportuni o la sintesi di nuove classi di farmaci altamente selettivi, sono metodologie che richiedono ingenti spese e laboratori altamente specializzati). Pertanto si tende ad escludere che del bicarbonato di potassio ed un po' di succo di limone possano dare significativi benefici visto che nel Mondo vengono investite quantità inimmaginabili di denaro (decine di milioni di euro) per trovare soluzioni putroppo ancora lontane dall'essere tali. Anche l'eccessiva specializzazione può portare a perdere di vista la "visione globale" di un problema, concentrandosi troppo su questioni particolari. È un po' come guardare una foresta così da vicino da vedere solo la corteccia di un singolo albero. Questo può limitare la nostra capacità di identificare altre strade da seguire.
Un altro aspetto da non trascurare è che la metodica con ascorbato di potassio, con e senza ribosio, ha dei costi estremamente contenuti rispetto a qualsiasi farmaco utilizzato.
23) Che cos'è il ribosio?
Il ribosio svolge un ruolo importantissimo nel metabolismo cellulare ed è lo zucchero che è implicato più direttamente nella sintesi dei nucleotidi. È il precursore fondamentale nella biosintesi dell'RNA e dell'adenosina (componente essenziale nella produzione di ATP e nell'ATP-asi sodio-potassio, la cosiddetta pompa Na/K) e, nella forma deossiribosio, nella sintesi del DNA.
Il nostro corpo è in grado di produrre o, come si dice più precisamente, sintetizzare il ribosio (cosa che invece non è possibile per l'acido ascorbico, che deve quindi essere assimilato con la dieta alimentare o con integratori di vario tipo) ma in determinate condizioni questo processo di sintesi può essere limitato o, peggio, danneggiato (questo fatto era già stato messo in evidenza in lavori scientifici pubblicati negli Stati Uniti negli anni '50).
Quando viene assunto oralmente, viene metabolizzato e non interferisce (almeno ai dosaggi che la Fondazione utilizza) con la glicolisi.
24) Quando si utilizza l'ascorbato di potassio con ribosio e quando senza?
La formulazione con ribosio si consiglia sempre in presenza di una patologia conclamata oppure anche in prevenzione ma con significativi fattori di rischio (vedere la sezione dedicata sul sito). La formulazione "classica", cioè senza ribosio, si consiglia in una prevenzione "standard".
25) La formulazione con ribosio è migliore di quella "classica"?
Si tratta di due formulazioni efficaci (dal nostro punto di vista) ma che si differenziano per la velocità di "trasferimento" di potassio dall'ambiente extracellulare al citoplasma (interno della cellula). Il ribosio svolge un'attività catalitica che induce quello che (forse impropriamente) abbiamo denominato "effetto turbo".
26) Quanto costa utilizzare l'ascorbato di potassio, con o senza ribosio?
Il costo medio mensile della metodica Pantellini in presenza di una patologia conclamata utilizzando uno schema completo cioè, oltre l'ascorbato di potassio con ribosio, le sostanze (vitaminiche e fisiologiche) che supportano e aiutano l'azione del composto, si dovrebbe aggirare al massimo intorno al 150 euro (dipende dal tipo di schema proposto dal medico). Il costo medio mensile a livello di prevenzione può oscillare fra 12 e poco più di 16 euro se si utilizza rispettivamente la formulazione senza e con ribosio.
NIKE- M ® Cloruro di Magnesio
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Il magnesio rappresenta, dopo il Potassio, il secondo catione in ordine di presenza ( e di importanza ) a livello intracellulare. L'azione del magnesio è molto importante nelle funzioni metaboliche regolate dal Potassio, in cui partecipa come "mediatore", ma svolge anche un controllo diretto su circa trecento enzimi.
Nella corretta combinazione con gli altri elettrofili fisiologici è Indispensabile all'equilibrio biologico del corpo umano ed una sua carenza può essere la causa di numerosi disturbi (dai dolori muscolari ai disturbi respiratori fino presumibilmente alla stanchezza cronica ). Sembra anche implicato, insieme al potassio, nel rallentare i processi di invecchiamento cellulare.
Il cloruro di magnesio in forma cristallizzata è iscritto nella Farmacopea Ufficiale ed è un sale Incolore altamente solubile in acqua e molto sensibile all' umidità . Viene estratto principalmente dall'acqua di mare, a cui dà il caratteristico sapore amaro.
Posologia
Una dose giornaliera in bustine da 1 gr. somministrata a metà mattina oppure dopo cena può essere sufficiente ad integrare il quantitativo di magnesio assunto con l'alimentazione, soprattutto in abbinamento con ascorbato di potassio (anche nella formulazione con Ribosio ). In questultimo caso sono consigliati cicli di cloruro di magnesio di 10-15 giorni al mese.
Tipologia di prodotto
Integratore notificato al Ministero della Sanità ai sensi del D. Lgs del 27/01/92 n.111.
Composizione
Cloruro di Magnesio gr 1.
OLIFE è uno dei pochi integratori alimentari che può indicare in etichetta le caratteristiche curative delle foglie d’olivo: “Metabolismo dei lipidi e dei carboidrati. Normale circolazione del sangue. Regolarità della pressione arteriosa. “Antiossidante” perché nella Farmacopea ufficiale Italiana, l’olivo Foglie fa parte dell’Elenco delle Piante Ammesse del Ministero della Salute.
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E' stato scientificamente provato che queste molecole hanno una funzione antiossidante, anti radicali liberi, regolatrice della pressione arteriosa, fluidificante del sangue, vasodilatatrice, energizzante, ipoglicemizzante, ipocolesterolizzante, regolatrice del metabolismo di lipidi e carboidrati.
Olife contiene anche Calendula Officinalis che ha un'azione emolliente e lenitiva, contrasta i disturbi del ciclo mestruale e migliora la funzionalità del sistema digerente.
Si consiglia di consumare mezzo bicchiere al giorno (pari a 70ml) di infuso puro o diluito in acqua minerale; il trattamento quotidiano prolungato nel tempo rappresenta una salutare abitudine.
Dopo l'apertura conservare in frigorifero e consumare entro 15 giorni.
Olife è un prodotto certificato Vegan Ok
I processi omeostatici dell’organismo hanno luogo solo se il pH è leggermente alcalino
Nel connettivo, le più piccole variazioni dell’omeostasi possono portare a modificazioni strutturali nella sostanza fondamentale (proteine e percentuali di acqua in stato cristallino).
Molte di queste variazioni sono da correlare al deposito di residui acidi, provenienti dal catabolismo cellulare o da reazioni di tipo infiammatorio.
In questi casi, viene modificato lo stato colloidale del distretto. Di conseguenza si altera la capacità di trasporto e di trasferimento di messaggi fisici e chimici tra il tessuto ed il resto dell’organismo, in particolare verso le strutture del SNC deputate alla regolazione dell’omeostasi (centri bulbari ed ipotalamici).
L’ambiente extra-cellulare, sensibile alle quantità di valenze acide immagazzinate durante i processi biologici, trasferisce a livello renale ed urinario queste informazioni, influenzando i valori del pH urinario.
La Matrice Extra-cellulare, costituisce un sistema di transito nel quale avvengono gli scambi fra le
cellule metabolicamente attive ed il circolo. Come nei sistemi tampone respiratorio ed ematico, anche in questa sede, lo smaltimento dei cataboliti acidi è condizionato da un’adeguata presenza di bicarbonati. La nutrizione non sempre riesce a compensare il depauperamento delle riserve alcaline (sodio, potassio, magnesio e calcio). In questi casi si determina un’acidosi rilevabile dalle variazioni del pH dei liquidi organici (urine).La misurazione del pH urinario si effettua con strisce di pH-test (range 5,0 e 7,4) e costituisce un sistema di valutazione semplice e pratico.
Per avere un quadro dinamico, le misurazioni del pH devono essere ripetute per alcuni giorni annotando l’ora e il dato. In questa maniera si ottiene una curva personale, veramente utile all’indagine diagnostica.
Un biochimico tedesco, il Dott. Otto Warburg, scoprì la “causa” del cancro e nel 1931 ricevette il premio nobel per questo. Egli dimostrò che la causa primaria del cancro era la sostituzione dell’ossigeno, nella chimica respiratoria delle cellule normali, con la fermentazione dello zucchero. La crescita delle cellule cancerose è dunque un processo di fermentazione, che può svilupparsi solo in condizioni di carenza d’ossigeno. Da tale scoperta, i ricercatori hanno tentato di arrestare il processo di fermentazione attraverso i farmaci, le radiazioni e la chirurgia.
Nel suo libro “Acid & Alcaline”, Herman Aihara afferma che: Se la condizione dei fluidi extracellulari, specialmente nel sangue, diventa acida, la nostra condizione fisica sperimenterà in primo luogo spossatezza, predisposizione a prendere raffreddori, ecc.
Quando questi fluidi si fanno più acidi, si avvertiranno dolori e malesseri come emicrania, dolori al torace, allo stomaco, ecc. Secondo Keiichi Morishita, nel suo “Hidden truth of Cancer” (“La verità nascosta sul cancro”), se il sangue sviluppa una condizione di maggiore acidità, allora il nostro corpo depositerà queste sostanze acide in eccesso in una qualsiasi area del corpo al fine di mantenere il sangue in una condizione alcalina. Se persiste questa tendenza, in quelle aree aumenta l’acidità e alcune cellule muoiono; in seguito, queste cellule morte si convertono, a loro volta, in rifiuti acidi. Altre cellule, tuttavia, non muoiono e sono in grado di adattarsi a questo tipo di ambiente. In altre parole, invece di morire, come succede normalmente in un ambiente acido, queste cellule sopravvivono, convertendosi in cellule anormali, conosciute come cellule maligne.
Esse non sono connesse con il cervello, né con la memoria del codice genetico del nostro DNA. Pertanto le cellule maligne crescono in maniera indefinita e senza ordine. Questo è il cancro.
La causa di qualsiasi cancro è una mancanza di ossigeno provocata dall’acidificazione. Integrare la dieta aiuta a prevenire il cancro, e si pensa che possa essere d’aiuto nei primi stadi del cancro, sebbene probabilmente ci sia un punto di non ritorno. Tuttavia, poiché le cellule sane sono alcaline e quelle maligne acide, il consumo di alcalinizzanti non apporta alcun danno alle prime, mentre può distruggere le seconde. Vale la pensa provarci.
Alcuni minerali sono indispensabili per mantenerci in buona salute. Calcio, magnesio, boro e fosforo svolgono un ruolo importante nella calcificazione delle ossa e dei denti, Il magnesio scioglie e rimuove un accumulo eccessivo di calcio nelle cartilagini e nei tessuti molli. Sodio, magnesio, potassio e cloruro sono elettroliti necessari per mantenere il corretto equilibrio acido/basico.
Ogni fluido e tessuto del nostro corpo ha un suo pH ottimale, e questi minerali aiutano a mantenerlo oppure a ristabilirne l’equilibrio. Calcio, magnesio, potassio e sodio sono necessari per mantenere la funzionalità di nervi e muscoli.
Ormoni ed enzimi contengono minerali: così come la fosfotranferasi necessita di magnesio, la xantina ossidasi non può formarsi se non in presenza di molibdeno, Il ferro è utile all’emoglobina come trasportatore di ossigeno e la vitamina B12 contiene cobalto, chiamata per questo anche cobalamina. Lo zinco aiuta a rimarginare le ferite ed è il minerale degli uomini, necessario per la salute della prostata.
Quando siamo carenti anche di uno solo di questi minerali, possiamo andare incontro a seri problemi di salute.
Per la maggior parte dei minerali, il reale fabbisogno dell’organismo è individuale. La quantità assunta con gli alimenti varia in funzione dei minerali presenti nei terreni agricoli. Alcuni minerali, cosiddetti elementi in traccia o oligoelementi, sono necessari soltanto in dosi minime.
Alkavital è una polvere di sali minerali naturali. La sua composizione si rifà all’acqua di mare del periodo precambriano con una salinità di circa il 10 per mille. La salinità, in questo caso, non si riferisce solamente al sodio ma anche agli altri minerali presenti nella miscela, cosa importante per far si che la giusta pressione osmotica si avvicini a quella dei fluidi del corpo umano.
Alkavital contiene minerali quali potassio, magnesio e sodio, gli elettroliti appunto, che sono importanti per il buon funzionamento dell’organismo a livello biochimico e bioenergetico.
Va da sè che oltre all’assunzione dell’Alkavital, è necessario mangiare sano e condurre una vita sana. Verdura (non avvelenata), proteine di buona qualità, un pasto leggero prima di coricarsi e naturalmente esercizio fisico, Il caffè, lo zucchero bianco e il sale da tavola vengono considerati veleni per la circolazione se consumati in eccesso.
Alkavital va preso dopo i pasti. Secondo Claudi, il naturopata danese che ha ideato la formula, la dose giornaliera è da due a quattro volte al giorno. Infatti più frequentemente si prende, migliore e più veloce sarà l’effetto.
Si prende un cucchiaino raso sciolto in un bicchiere d’acqua cominciando per la prima settimana con una volta al giorno; la settimana seguente si passa a due volte al giorno, poi a tre e a quattro, fino a quando si avverte benessere, per poi tornare a due volte al giorno peri! mantenimento.
Non c’è da sorprendersi se, appena si inizia a prendere Alkavital le feci possono avere un cattivo odore; ciò è dovuto all’eliminazione delle scorie dell’intestmo e cesserà dopo poco tempo.

La crisalide prima di diventare farfalla si nutre delle foglie del gelso.
Quali proprietà ha una piante che aiuta una tale trasformazione "atomica"?
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Ingredienti: Estratto idroalcolico di Gelso (Morus nigra L.) foglie e Assenzio (Artemisia absinthium L.) erba.
Consigli d'uso: Una o due gocce in un cucchiaio d'acqua, da assumersi al mattino e/o alla sera. Lasciare in bocca un minuto prima di deglutire.
Il prodotto esplica una profonda depurazione, a livello della cellula.
N.B: il prodotto non deve essere assunto sotto i 12 anni, nè da persone che hanno subito trapianto d'organi.
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ll Vischio è una pianta appartenente alla famiglia delle Lorantacee
Esso affonda le radici nei tronchi di vari alberi e si alimenta della loro linfa; le foglie sono perenni e sempreverdi e i frutti sono bacche gelatinose, somiglianti a perle, fornite di una tossicità piuttosto elevata. La capacità che ha questa pianta di svolgere la fotosintesi, fa del vischio una pianta emiparassita e non parassita come molti credono. Il Vischio è diffuso nelle regioni boscose di tutto il continente europeo e in quello americano. Le parti utilizzate sono le foglie e parte dei rametti, raccolti prima che si formino i frutti ed essiccati in luogo fresco. Il vischio è una pianta molto particolare, le cui radici affondano nei rami e nei tronchi degli alberi invece di attecchire nel terreno. I suoi semi, per germinare, hanno bisogno della luce del sole, diversamente dalla maggioranza degli altri semi, che hanno bisogno dell'oscurità. Allo stadio adulto, il vischio riesce a produrre clorofilla anche al buio.
Componenti:
Polvere micronizzata ed estratto secco (D/E=4:1), in rapporto 1:1, di Vischio (Viscum album) foglie 80%. Involucro: gelatina naturale.
Modalità D'Uso:
Per un corretto utilizzo del prodotto si consiglia di assumere dalle 2 alle 4 capsule al giorno con abbondante acqua, lontano dai pasti.
Proprietà del Vischio tradizionalmente riconosciute:
Le caratteristiche medicinali del vischio, conosciute già dei tempi di Ipocrate e Plinio, sono assai interessanti e di recente si sono scoperte anche le sue proprietà antitumorali, proprietà, a dire il vero, ancora tutte da verificare e sulle quali proseguono tuttora le ricerche.
Ipotensivo e vasodilatatore
Da sempre è considerato un efficace regolatore del sistema cardio-circolatorio ed è una delle piante più efficaci che si conoscano contro l'ipertensione arteriosa, poiché migliora l'irrorazione sanguigna del cervello e del cuore, indeboliti a causa dell'indurimento (arteriosclerosi) delle arterie cerebrali o coronariche. Se ne consiglia l'uso in caso di arteriosclerosi cerebrale (nausea, vertigini, ronzio nelle orecchie) o coronarica (angina pectoris). Si può anche somministrare in via preventiva a chi abbia avuto attacchi di trombosi o embolie cerebrali.
Antispasmodico e sedativo
Calma la sensazione di oppressione nel petto, le palpitazioni, il nervosismo e le cefalee; anticamente si usava come sedativo anche negli attacchi epilettici e nelle crisi isteriche.
Diuretico e depurativo
Aumenta la produzione di urina e l'eliminazione dei residui tossici del metabolismo, come l'urea e l'acido urico; è indicato in caso di nefrite, gotta, artrite e ogni qual volta si voglia depurare il sangue.
Lenitivo e Antinfiammatorio
In applicazioni locali allevia i dolori reumatici, inoltre è molto efficace negli attacchi acuti di lombaggine o di sciatica.
Regolatore del ciclo mestruale
Tradizionalmente è anche stato utilizzato in caso di irregolarità del ciclo o in caso di mestruazioni eccessivamente abbondanti e di emorragie uterine grazie al suo effetto emostatico.
Probabili proprietà Antitumorali ancora da verificare
Nella pianta del Vischio sono presenti almeno 3 composti che possono essere ritenuti responsabili della azione antitumorale dimostrata in Vitro: alcaloidi, viscotossine (piccole proteine con attività Natural Killer) e lectine, composti che contengono sia proteine che zuccheri e che sono in grado di legarsi alla superficie delle cellule determinando cambiamenti biochimici complessi fino al blocco della sintesi proteica. Grazie soprattutto alle lectine, il vischio è in grado di stimolare la risposta immunitaria, ha effetti tossici diretti sulla cellula tumorale e inoltre ha una azione di stabilizzazione del DNA in cellule (soprattutto leucociti) sottoposte a chemioterapia.
L'attività antitumorale del Vischio è stata dimostrata in numerosi modelli animali su cui si è verificata una inibizione della crescita cellulare di diversi tipi di tumore. Nei Topi, ad esempio, il vischio si è dimostrato attivo in varia misura in linfomi, leucemie, carcinomi mammari, epatocarcinomi, melanomi e carcinomi del colon. Purtroppo nell'uomo non è stato ancora possibile confermare i risultati ottenuti sugli animali anche se, soprattutto per quanto riguarda il carcinoma della mammella, qualche dato positivo in letteratura esiste, pur essendo ancora tutto da verificare. Si spera perciò, nei prossimi anni, di aggiungere nuove scoperte a quelle attuali che possano essere impiegate clinicamente.
PROPRIETÀ ANTITUMORALI dell'ALGA KLAMATH
Le proprietà antitumorali della klamath e del suo estratto AfaMax® dipendono da vari fattori, dalle sue numerose molecole nutrizionali, a specifiche molecole nutriceutiche come clorofilla, polifenoli, e ovviamente le sue potenti AFA-ficocianine.
Un primo studio in vitro dimostrò che la Klamath possiede proprietà antimutageniche. Successivamente, la Klamath ha dimostrato di poter produrre l'apoptosi di alcuni tipi di cellule tumorali. Più in generale, poiché l'enzima COX-2 partecipa al processo di proliferazione tumorale (al punto che la presenza eccessiva di COX-2 è tipica di vari tipi di tumore), le ficocianine, in quanto potenti inibitori selettivi delle COX-2, appaiono in grado di bloccare l'angiogenesi e di rallentare così la crescita tumorale.
La capacità antiproliferativa dell'estratto AfaMax® è stata testata su due linee di cellule tumorali: sulle cellule macrofagiche RAW 264.7, e su una coltura di cellule linfocitarie leucemiche. Comparando l'efficacia della AFA-PC rispetto a quella della Spirulina-PC, si è trovato che mentre quest'ultima inibisce la replicazione della linea macrofagica RAW 264.7 con un 1C50 (50% inibizione) di circa 20 uM, le AFA-PC hanno un 1C50 di 7.5 uM, una dose quasi 3 volte inferiore.
Ma il dato ancora più importante è che, mentre la Spirulina PC ha un massimo di inibizione del 55% anche ad alti dosaggi (5OuM), la AFA-PC riesce ad inibire le cellule tumorali al 90% con appena l0 uM. Ancora più straordinario è il risultato ottenuto testando la capacità di AfaMax® di inibire la replicazione delle cellule tumorali leucemiche in coltura: con appena l0 uL (microlitri) di estratto, AfaMax® è riuscito ad inibire la replicazione delle cellule tumorali leucemiche in coltura del 100%!!!
Si noti che lo stesso esperimento fatto con Spirulina-PC purificata ha prodotto un massimo di inibizione della replicazione tumorale del 49% con un dosaggio, molto elevato, di 50 uM.
ULTERIORI PROPRIETÀ
Studi recenti hanno evidenziato ulteriori, importanti proprietà delle ficocianine, soprattutto in ambito cardiovascolare, area nella quale le ficocianine hanno anche dimostrato una specifica azione cardioprotettiva, anti-aterosclerotica e di riduzione del colesterolo fino ad una significativa azione cicatrizzante e antiulcera, legata alla loro capacità di stimolare la produzione e l'attività dei fibroblasti.
E' chiaro che gli studi clinici sono stati svolti con l'estratto AfaMax®, e dunque sono i prodotti più specificamente a base di AfaMax®, come ad esempio AlgoZym®, che devono essere utilizzati nell'ambito di situazioni cliniche e terapeutiche. In effetti, l'estratto AfaMax® aumenta la concentrazione di AFAficocianine di circa 4 volte, passando dal 7-8% a quasi il 30% di concentrazione. Tuttavia, la sinergia di una certa quantità di AfaMax®, assieme alla Klamath RW®max, rende il prodotto NutriMax® un ottimo coadiuvante preventivo e di mantenimento, che associa dunque una significativa attività di prevenzione dell'infiammazione, inclusa quella silent inflammation che è ritenuta da molti la madre di tutte le principali patologie, e di ulteriore riduzione del rischio tumorale.
Klamath® RW MAX AFA Fresh
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La microalga Klamath possiede un profilo nutrizionale e una carica energetica assolutamente unici perchè contiene, in forma altamente assimilabile, oltre 100 nutrienti fondamentali per la nostra salute ! Oltre 60 minerali e oligoelementi indispensabili alla nostra salute!
Oltre ad essere la massima fonte di calcio , la Klamath contiene lo spettro completo di tutti i minerali traccia, essenziali alla salute e sempre più rari. Di particolare rilievo, i quantitativi del ferro (fino a 4 mg/gr, 100% del fabbisogno in 3 gr !); del vanadio (3 mcg/gr, 100% del fabbisogno in appena 3 gr !), minerale essenziale per il metabolismo insulinico e glicemico, necessario quindi anche per il metabolismo dei grassi; e del fluoro (7 mcg/gr, ovvero quasi il 100% del fabbisogno giornaliero in appena 2 gr), essenziale per la salute dei denti e delle ossa.
14 vitamine
La Klamath contiene lo spettro completo delle vitamine. In particolare, oltre a fornire il 100% del fabbisogno di vitamina A in appena 3 gr., è un'eccellente fonte delle vitamine del gruppo B e garantisce oltre il 200% del fabbisogno di vitamina B12 , in forma assimilabile, in un solo grammo! Inoltre, un solo grammo di Klamath fornisce circa il 100% del fabbisogno di vitamina K, essenziale non solo per la coagulazione del sangue ma, soprattutto, per la salute delle ossa e dei denti. 20 aminoacidi e oltre il 65% di proteine complete
La Klamath è l'unico cibo che contiene tutti e venti gli aminoacidi. La proporzione dei suoi aminoacidi essenziali è tale da rendere le sue proteine notevolmente più assimilabili delle stesse proteine animali.
Antiossidanti
Oltre a numerosi pigmenti antiossidanti, la Klamath ha un elevatissimo contenuto di betacarotene , perfettamente assimilabile e potenziato da ben altri 14 carotenoidi. Grazie all'esclusivo metodo di essiccazione Refractance Window ® , il contenuto totale di caroteni è tale che pochi grammi di Klamath forniscono fino al 100% del fabbisogno giornaliero di caroteni / vitamina A ! La Klamath contiene anche quantità importanti di cantaxantina (il carotene più potente, assieme all'astaxantina) e piccole quantità di astaxantina, zeaxantina, luteine e licopene.
Acidi grassi essenziali
La Klamath è un'ottima fonte di Omega-3. Mentre Spirulina, Clorella, erbe di cereali, ecc., contengono Omega-6, il loro contenuto in Omega-3 è praticamente nullo. Il 2,5% di Klamath è costituito da Omega-3. Si tratta di un dato importante, perchè gli Omega-3 sono i grassi maggiormente carenti, quelli di cui abbiamo più bisogno per riequilibrare la nostra salute.
Clorofilla
La Klamath ha una delle più alte concentrazioni di clorofilla, fino al 2% (20 mg/gr), di contro allo 0,3% dei supercibi verdi (erbe di cereali, ecc.). Una volta ingerita, la clorofilla naturale ha dimostrato di possedere elevate proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antitumorali 1.
Molecole nutriceutiche
La ricerca più recente ha evidenziato come la Klamath sia ricchissima di specifiche molecole, come ficocianine , feniletilammina e polisaccaridi immunostimolanti , dotate di elevate proprietà nutriterapiche.
Klamath di Nutrigea è un integratore alimentare completo, bilanciato e perfettamente assimilabile e un tonico generale e ricostituente di terreno, energetico e mentale; è un potente antiossidante/antinvecchiamento naturale, grazie alla concentrazione conosciuta di caroteni e ficocianine antinfiammatorie; è ricco di numerosi nutrienti (clorofilla, ficocianine, silimarina) con azione epatoprotettiva; è denso di numerosi nutrienti capaci di rigenerare rapidamente la bellezza di capelli, pelle ed unghie; contiene il più potente immuno-modulatore naturale ed è naturalmente dotato di feniletilammina, aminoacido cerebrale con proprietà antidepressive e normalizzatrici dell'umore. Infine, ha un'azione di tonificazione muscolare e di normalizzazione del metabolismo di grassi e zuccheri.
Per saperne di più visita l'apposita sezione dedicata a tutti i prodotti KLAMATH
A base di microalghe Klamath RW®max (v. Klamath), il più potente e completo supercibo selvatico del pianeta, Nutrimax® è potenziato con Klamin® e AfaMax®, i nuovi estratti brevettati da microalga Klamath RW®max, concentrati di molecole attive quali feniletilammina (neurorigenerante, antidepressiva) e ficocianine (antiossidanti, antinfiammatorie).
NutriMax® è consigliato in tutti i casi di aumentato fabbisogno dell'organismo e quando si richieda una più netta azione nutriterapica e/o mentale (ansia, cattivo umore, depressione, supporto nutriterapico per patologie neurodegenerative).
NutriMax® è pertanto consigliato in tutti i casi di aumentato fabbisogno dell'organismo e quando si richieda una più netta azione nutriterapica e/o mentale (ansia, cattivo umore, depressione, supporto nutriterapico per patologie neurodegenerative).
Indicazioni
Tonico generale neurosomatico. Ricostituente di terreno.
Sinergico a qualsiasi ttattamento terapeutico (omeopatico, fitoterapico. energetico, etc.), rafforza nutrizionalmente l’effetto dei rimedi e ne riduce gli eventuali effetti collaterali.
Ridotti livelli di energia sia fisica che mentale, e aumentato dispendio psicofisico (sportivi, studenti, imprenditori, etc.),
Carenze nutrizionali tipiche della alimentazione moderna.
Supporto nutrizionale alla crescita nei bambini.
Sostegno neurosomatico negli anziani.
Elevati livelli di ossidazione cellulare (inquinamento, fumo. cattiva alimentazione, stress).
Carenze e disfunzioni immunitane.
Supporto nutrierapico e immunoregolatore nelle patologie degenerative moderne (malattie autoimmuni, tumori, diabete, etc.)
Allergie e intollerante alimentari.
Problematiche infiammatorie (osteoarticolari, intestinali, etc.)
Coadiuvante nutrizionale nelle disfunzioni del metabolismo dei grassi (colesterolo, trigliceridi, sovrappeso).
Problematiche neurologiche (depressione, ansia, stress, etc.) e neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson. sclerosi multipla, etc.).
Disordini dell’attenzione e dell’ apprendimento.
Efficace anche contro le epatiti; nelle problematiche dermatologiche; nelle disfunzioni ormono-sessuali e della fertilità,
Suggerimenti d’uso
2-3 grammi (4-6 capsule) al dì per circa 3 mesi è dosaggio sufficiente a svolgere un ruolo ricostituente e di terreno. Nei caso di problematiche acute e patologie conclamate anche gravi, il dosaggio giornaliero è di 4-5 grammi (8-10 capsule) al dì, 7,5mg
Approfondimento: VegiMineral 77® miscela di minerali estratti da vegetali fossili ad altissima assimilabilità
In forma liquida, le quattro erbe fondamentali della tisana Essiac, nelle proporzioni dell'originale e con esclusiva origine da coltivazione biologica, con l'aggiunta di AfaMax@, estratto brevettato da microalghe Klamath, e di Graviola e Liquirizia, sostanze che normalizzano le funzioni del corpo purificando il sangue, depurando gli organi e migliorando la rigenerazione delle cellule e del sistema immunitario.
Apporto nutrienti/comp. erboristici x 100ml x 3 cucch. (6ml)
Bardana radica es. acquoso 59g 3,54g
Rumex Acetosella foglie es. acquoso 19g 1,14g
Graviola foglie es. acquoso 11g 0,66g
Olmo rosso corteccia interna es. acquoso 5g 0,30g
Rabarbaro rizoma es. acquoso 2g 0,12g
Liquirizia radice es. acquoso 2g 0,12g
AfaMax@ e.s. da microalghe Klamath 2g 0,12g
Un modo diverso di guarire: ESSIAC
Secondo una teoria medica comunemente accettata, le sostanze e le procedure usate per combattere i tumori, devono, per costituire un valido trattamento, distruggere le cellule cancerogene.
Purtroppo le tecniche "comprovate" fanno tutte paura quasi quanto la malattia stessa. Tali interventi possono indebolire la resistenza dei pazienti al fattore maligno e risultano in una qualità di vita molto scarsa.
Rene Caisse era convinta che la distruzione non era la risposta. Nella consapevolezza che le cellule maligne sottraggono nutrimento alle cellule sane, aveva costituito una sua teoria: ESSIAC può rendere le cellule sane più resistenti, bloccando la fonte di nutrimento delle cellule cancerose, aiutando così la regressione di queste ultime. Comunque, qualsiasi fosse il meccanismo, la crescita di cellule normali veniva restaurata. Visti i successi ottenuti nella regressione dei tumori, Rene raccomandava di prendere ESSIAC prima di un'operazione perché poteva esserci meno pericolo di metastasi o di ricadute e una maggiore possibilità che l'operazione fosse terminata con successo. In alcuni casi ESSIAC aiutava i pazienti fino al punto che l'operazione non era più necessaria.
Altri fattori nella formula alle erbe aiutavano a purificare il sangue e a normalizzare gli enzimi. Siccome ESSIAC attivava le difese naturali dell'organismo, non creava nessuna dipendenza del paziente al prodotto. Anche se tutti non venivano aiutati, il prodotto leniva il dolore e migliorava la qualità di vita di tanti pazienti, alcuni dei quali vivevano per altre decine di anni. Rene Caisse non affermava mai che ESSIAC era una cura contro il cancro, solo che leniva la sofferenza e aumentava le probabilità di vincere la malattia.
Nella formula degli indiani Ojibway Rene aveva trovato un modo non tossico di stimolare la capacità di auto-guarigione del corpo.
Le erbe che compongono ESSIAC
Tutte e quattro le erbe normalizzano le funzioni del corpo purificando il sangue, migliorando la rigenerazione delle cellule e aiutando un'assimilazione e un eleminazione efficaci. La sinergia di queste erbe potenzia moltissimo i loro singoli benefici.
Radice di bardana (Arctium Lappa)
La radice di bardana viene usata nella medicina cinese e ayurvedica per trattare i tumori. Recentemente ricercatori giapponesi hanno scoperto che contiene una sostanza che ha una forte capacità di diminuire la mutazione delle cellule e di inibire i tumori. La radice di bardana aiuta a ridurre anche il muco e può prevenire la formazione di calcoli biliari e renali. la vitamina A e il selenio che essa contiene aiutano ad eliminare i radicali liberi e il suo contenuto di cromo aiuta a regolare il livello degli zuccheri nel sangue.
Olmo (Ulmus Fulva)
La corteccia interna dell'olmo è ricca di calcio, magnesio e vitamine A, B, C, K. Nutre e lenisce organi, tessuti e mucose e in particolare è di grande beneficio per i polmoni. Aiuta a neutralizzare l'acidità di stomaco e a lenire l'asma.
Acetosella (Rumex Acetosella)
L'acetosella è un rimedio tradizionale popolare contro i tumori. Aiuta a lenire anche le ulcere interne e applicata esternamente porta beneficio a problemi della pelle come l'eczema, la tricofizia e l'herpes. E' ricca di vitamine, minerali e oligoelementi e nutre il sistema ghiandolare. L'acetosella contiene silicio, elemento necessario ai nervi e al rivestimento di mielina che li protegge.
Rabarbaro indiano (Rheum Palmatum)
Quest'erba, usata in piccole quantità, agisce come blando lassativo. Aiuta a purificare il corpo, in particolare il fegato, per il quale è un forte disintossicante, e a neutralizzare gli acidi dovuti all'indigestione. L'acido mallico del rabarbaro indiano porta ossigeno in tutte le parti del corpo, accelerando il processo di guarigione. Una particolare sostanza presente nella radice, può inibire la formazione di batteri e di candida albicans nell'intestino, portando sollievo a febbre e infiammazioni. Studi effettuati negli anni '80 dimostrano che la radice del rabarbaro può avere anche proprietà antibiotiche e antitumorali.
APPROFONDIMENTO
ESSIAC è un tè d'erbe della tribù degli Ojibway, Canada, che negli anni '20 è stato riscoperto dall'infermiera canadese Réné Caisse.
Confezione: flacone da 42,5 gr di polvere
Prezzo: € 59,00
COMPOSIZIONE: Arctium Lappa, Ulmus Fulva, RumexAcetosella, Rheum Palrnatum.
PROPRIETA’: Essiac è un’antica formula degli indiani Ojibway che l’infermiera canadese Renè Caisse ha utilizzato per 50 anni con grandi risultati su varie forme di malattie degenerative e tumorali.
Tutte e quattro le erbe normalizzano le funzioni del corpo purificando il sangue, migliorando la rigenerazione delle cellule e aiutando un’assimilazione ed un’eliminazione efficaci. La sinergia di queste erbe potenzia moltissimo i loro singoli benefici e può rendere le cellule sane più resistenti, bloccando la fonte di nutrimento delle cellule cancerose, aiutando così la regressione di queste ultime. La formula originale della Resperin Corporation è l’unica ad essere stata utilizzata in alcune sperimentazioni condotte in Cina e Israele e comunque a poter vantare una sostanziosa casistica. Di sicuro, Essiac della Resperin Corpòration lenisce la sofferenza e aumenta le probabilità di vincere la malattia, oltre a migliorare la qualità della vita dei pazienti.
INDICAZIONI: coadiuvante nelle disfunzioni del sistema immunitario, nel trattamento delle affezioni degenerative, diabete, intossicazioni gravi ed esiti da terapie irradiative e chemioterapia. Azione antiparassitaria. Essenziale nella terapia di drenaggio.
PREPARAZIONE: per decozione (le indicazioni dettagliate sono riportate sulla confezione).
POSOLOGIA: nel trattamento delle affezioni degenerative: la settimana bere 60 ml (circa una tazzina da caffè) ogni 12 ore. In seguito per 11 settimane consecutive: 60ml ogni 8 ore.
Se la degenerazione è in stadio avanzato: la settimana 60ml ogni 12 ore, 2a settimana 60ml ogni 8 ore. In seguito per 10 settimane consecutive: 90 ml ogni 8 ore.
Nella normale terapia di drenaggio: 60ml ogni 12 ore, per due settimane. Ridurre a 30ml ogni 12 ore e protrarre la terapia per almeno 10 settimane.
In caso di infezione virale: 30ml ogni ora, solo per 12 ore consecutive.
In tutti i casi: assumere Essiac lontano dai pasti.
CONTRO INDICAZIONI: sospendere l’assunzione in gravidanza e durante l’allattamento.
Silice Organica Freeland
Bottiglia da 1 litro
Prezzo: € 42,00
Il corpo umano possiede da 5 a 7 g di silicio, quantità che diminuisce nel corso degli anni, come diminuisce la capacità di assorbimento; la diminuzione di silicio è legata all'invecchiamento ed alle patologie correlate.
La presenza di silicio aiuta la fissazione del calcio, fornisce robustezza alle ossa e flessibilità a muscoli e tendini. Partecipa alla sintesi di elastina e del collagene contribuendo così alla salute della pelle, dei capelli, delle unghie e delle pareti dei vasi.
La capacità di assorbimento diminuisce con l'aumentare dell'età, e comunque l'organismo non è in grado di trasformare il silicio minerale ingerito in silicio organico. Il silicio assunto dai vegetali (es. Equisehtm arvensis) è in forma colloidale ossia è formato da colloidi in sospensione in acqua ed è difficilmente assorbibile (3%) oltre che irritante per i reni e possibile causa di calcoli renali; per poter superare la barriera intestinale deve essere legato ad un trasportatore. Solo il silicio organico ha una biodisponibilità che ne permette l'assimilazione. Il silicio viene metabolizzato da microrganismi che lo rendono organico ed idrosolubile. Grazie alla sua idrosolubilità e agli aminoacidi trasportatori che ad esso si legano durante la fase di predigestione il silicio organico ha un tasso di assorbimento del 70% e non affatica i reni.
La silice organica (monomethylsilanetriol) agisce in primo luogo sui processi infiammatori è un antidolorifico e la sua efficacia è percepibile dopo qualche minuto. Per questo motivo nei Caraibi è stata chiamata "pain killer".
La molecola della silice organica è caricata di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell'organismo per ristabilire la polarità delle cellule rilasciando a seconda del caso ioni positivi o negativi. L'omeostasi cellulare, infatti, deriva da un fenomeno di polarizzazione (proprietà dipolari delle membrane cellulari); uno squilibrio elettrico cellulare può portare ad alterazioni cellulari
Il silicio si concentra negli osteoblasti a livello mitocondriale, assieme alla vitamina C assicura la formazione del collagene ed è indispensabile per la formazione dei glucosaniinoglicani della cartilagine. Il suo utilizzo nelle patologie osteoarticolari ha evidenziato il recupero della mobilità e la regressione del dolore, e nell'osteoporosi una remineralizzazione delle zone decalcificate.
La parete dei vasi principali contiene il 40% di elastina, abbondanza di collagene e mucopolisaccaridi. La diminuzione del silicio nell'anziano determina diminuzione della tonicità vascolare, le lesioni ateromasiche progrediscono e si riduce la concentrazione di silicio nelle pareti arteriose.
Il silicio è importante anche per la conservazione dell'integrità del tessuto connettivo che contiene 30/40% di elastina e 2-3% di mucopolisaccaridi. L'elastina infatti contiene da 200 a 500 mcg/g di silicio e i mucopolisaccaridi da 300 a 1250 mcg/g e la carenza di silicio dopo i 40 anni provoca secchezza cutanea e formazione di rughe, smagliature e invecchiamento cutaneo.
Può essere utilizzato come liquido o gel e assunto per via orale (5-20 ml x 3 die) o topica.
LA SILICE ORGANICA

INDICAZIONI:
• artrosi, artrite
• osteoporosi
• fratture ossee
• tendinite
• invecchiamento pelle, capelli e unghie
• affezioni infiammatorie
• prevenzione disturbi coronarici
• psoiiasi
• ferite, ulcerazioni e alle infezioni del cavo superiore
• accelera i processi di cicatrizzazione
• varici
• affezioni epatiche
• cefalee ed emicranie
• ipertensione
• radioprotezione
Effetti della Silice Organica
SILICE ORGANICA UTILIZZO INTERNO ED ESTERNO
una molecola con straordinarie proprietà!
La Silice organica ricarica l'organismo perche’ ricca di ioni negativi e positivi che permettono di ristabilire l'equilibrio ionico (osmosi) delle cellule danneggiate o indebolite e ripristinare lo scambio cellulare.
Protegge e rinforza disintossicando cellule e tessuti; agendo sull'organismo interno, riequilibra gli organi e la loro funzionalita’ derivata da carenze alimentari e nutrizionali. Accelera la cicatrizzazione delle ferite anche interne. Rinforza il sistema immunitario e ha un'azione preponderante nel bilanciamento endocrino.
L'elasticità della cartilagine è essenziale perché protegge le ossa anche dai piccoli urti costanti provocati dai movimenti, diminuendo l'attrito costante nell'articolazione, perche’ riduce ed in certi casi elimina i minerali che vi si sono insediati, che sono i maggiori responsabili delle infiammazioni alle articolazioni.
La Silice organica è dopo l'ossigeno il principale elemento; essa è vitale per la sintesi delle fibre di collagene presenti nelle cartilagini delle nostre articolazioni. Più invecchiamo più è difficile per noi assimilare la Silice, anche perche’ l'alimentazione moderna è povera di Silice. Sfortunatamente più invecchiamo meno il nostro stomaco fabbrica l'acido necessario all'assimilazione della Silice ed invecchiando siamo tutti carenti di Silice.
Ha la stessa efficacia per gli animali, utile anche per i bambini e le donne in gravidanza.
MODO DI UTILIZZO:
Il liquido a seconda delle esigenze può essere utilizzato per via orale o per applicazioni esterne (ad esempio per impacchi, come collirio, nelle orecchie, per lavaggi vaginali, ecc.).
È compatibile con qualsiasi terapia eventualmente in corso, ma per una migliore efficacia è consigliabile assumere il prodotto e l’altro medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro.
Dopo alcuni minuti dall’assunzione si possono avvertire formicolii o sensazioni di calore diffusi nel corpo. Questo fenomeno è normale ma significativo, e sarebbe opportuno memorizzare la zona così evidenziata perché potrebbe indicare un possibile disturbo.
È inoltre consigliabile prima di ingerire il liquido tenerlo in bocca da uno a tre minuti per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 min. prima o un’ora e mezza dopo i pasti).
Qualsiasi problema o deficienza dell’organismo può essere combattuta attraverso un apporto di silicio organico. Un’assunzione per via orale o un’applicazione esterna può , quindi, portare ad un miglioramento e alla risoluzione del problema.
È importante assumerlo per almeno un mese (per persone che non hanno problemi di salute). L’ideale sarebbe prendere regolarmente questo prodotto, in modo da dare all’organismo un apporto costante di silicio organico, permettendo di mantenere un ottimo stato di salute.
USO ESTERNO :
è possibile aspergere con il liquido un batuffolo di cotone o una compressa di garza e ricoprire la superficie da trattare per un tempo vario da mezz’ora a tutta una notte
ESEMPI DI TRATTAMENTI :
Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido Artrosi, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multiplia, morbo di Parkinson, Alzaihmer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente
Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio: liquido + spruzzature
Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido
Cefalea, emicrania: liquido + applicazione sulla parte dolente
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Oro colloidale: metallo prezioso per la nostra salute
L’ oro è un metallo prezioso, anche per la nostra salute. In forma colloidale, ha delle proprietà terapeutiche incredibili. L’ oro colloidale è un rinnovatore dell’ energia vitale sia a livello chimico che bio energetico.
Innanzitutto bisogna chiarire la differenza tra Oro inorganico, quelli che tutti conosciamo è l’ Oro “organico” in forma colloidale, ossia utilizzabile dall’ organismo umano. L’oro colloidale è una sospensione colloidale di particelle d’oro di dimensione sub-micrometrica in un fluido. Il liquido ( tipicamente acqua )assume un intenso colore rosso (per particelle di dimensione inferiore a 100 nm), o un colore giallo sporco (per particelle di dimensioni maggiori).
L’ oro colloidale agisce a due livelli che si combinano tra di loro e ne giustificano l’ efficacia.
L’oro colloidale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale. Agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l’ambiente ottimale affinché il corpo possa reagire ed invertire le condizioni degenerative.

L’oro può essere usato per combattere moltissime malattie e tuttora nuovi studi riescono a fare luce sulle sue molteplici proprietà. Può essere usato per curare l’ artrite i reumatismi e la sifilide. Si è dimostrato utile contro la tubercolosi, la sclerosi multipla, disfunzioni sessuali, problemi spinali, lupus discoide, incoordinazione ghiandolare e nervosa, asma bronchiale. Nell’ Alzheimer in vitro si è visto che la combinazione di irradiazione a microonde e oro colloidale può distruggere le fibre e placche beta-amiloidi . L’oro colloidale ha un effetto diretto sulle cellule in particolar modo su quelle del cervello e nervose, ha proprietà sedative che tuttavia non intaccano la trasmissione degli impulsi nervosi.
L’ oro colloidale ed il Cancro
Il dott. Edward H. Ochsner, medico chirurgico ad Augustana, negli USA, ha scritto che l’oro colloidale può avere un effetto inibitorio sulla crescita dei tumori. Le sue ricerche hanno dimostrato che può contribuire a ridurre le dimensioni dei tumori, alleviare il dolore, migliorare l’appetito e la digestione, e aumentare il peso e la forza fisica". È insapore, non è tossico e viene preparato senza additivi, trasportatori né coloranti, con lo stesso processo con cui produciamo il nostro "argento colloidale originale".
L’oro colloidale originale è noto per le sue proprietà antiinfiammatorie.
Pare che sia efficace per alleviare il dolore e il gonfiore causato da artrite, reumatismi, borsite e tendinite. In passato veniva usato per placare il bisogno di assumere alcol, per disturbi digestivi, problemi circolatori, depressione, obesità e ustioni. Si ritiene che sia molto efficace per ringiovanire le ghiandole, nel prolungare la vita e migliorare le funzioni cerebrali.
Umore ed instabilità emotiva.
L’ instabilità emotiva, ansia paura angoscia e depressione trovano nell’ oro colloidale un valido nemico. Il suo effetto è di bilanciare ed armonizzare l’ equilibrio mentale, senza contare il suo effetto positivo sull’a attività del cuore ( migliora la circolazione sanguigna).
L'oro ha effetti benefici sugli organi pigri, in particolare sul sistema digestivo e il cervello. È stato usato in casi di incoordinazione ghiandolare e nervosa, poiché contribuisce a ringiovanire le ghiandole, stimolare il sistema nervoso e alleviare la pressione nervosa. Il meccanismo di riscaldamento del corpo può trarre beneficio dall'oro, in particolare per i colpi di freddo, le vampate di calore, e il sudore notturno. Usato quotidianamente con l'argento colloidale, l'oro colloidale originale può coadiuvare il sistema di difesa naturale del nostro organismo, combattere le malattie e favorire una rinnovata vitalità e longevità.
Gli usi dell’ oro in medicina e per la salute
L’ oro è stato utilizzato per secoli in svariati campi. In medicina per alcuni strumenti chirurgici e nella medicina tradizionale cinese per aghi usati in agopuntura. l’oro colloidale viene anche usato utilizzato in un particolare tipo di elettroforesi ed in odontoiatria (ponti).
In sospensione colloidale può essere utilizzato anche in creme e balsami per aumentare l’ efficacia della formulazione.
Fonti: Uso Terapeutico dell’Argento Colloidale – Prezioso Antibiotico naturale -Colloidal Sillver the hidde truths Alessandro di Coste www.naturopataonline.org
FORMULA ORIGINALE DELL'ORO COLLOIDALE
La formula originale dell'oro colloidale unisce le qualità benefiche naturali dell'elemento oro in tracce ai più recenti ritrovati della tecnologia colloidale per sostenere la capacità naturale del corpo a raggiungere uno stato di salute e di benessere. L'oro colloidale originale è anche un integratore alimentare nelle diete a basso contenuto calorico, in quelle ad alto contenuto di fibre, e nell'esercizio fisico quotidiano.
L'oro colloidale originale può aiutarvi ad avere una salute perfetta nel mondo stressante di oggi. L'oro è stato usato nei secoli per le sue qualità ricostituenti e perché favorisce il benessere generale. È di giovamento in molte affezioni gravi. La presenza dell'oro nell'acqua non ne altera il colore. Impurità saline ed altri elementi contaminanti sono dovuti alle tecniche di produzione imperfette di alcuni prodotti che si trovano sul mercato. Oggi il progresso delle ricerche e delle tecniche di produzione garantiscono che il nostro oro colloidale originale è il più puro e di più alta qualità che si possa trovare sul mercato.
Il dott. Edward H. Ochsner, consulente chirurgico all'ospedale di Augustana, negli USA, ha suggerito le seguenti dosi:
Adulti: 10-15 gocce sublinguali
Bambini: 5-7 gocce sublinguali
Per uso topico, usare un vaporizzatore più volte al giorno per ridurre il dolore e favorire la guarigione.
Ingredienti chiave dell'oro colloidale originale. Acqua piovana distillata, rienergizzata col processo "Grander Living Water" (99,90% oro puro + 5% argento + 5% rame), priva di sale, ingredienti artificiali, conservanti, coloranti e additivi.
BOOSTER DEL DNA, RINNOVATORE DELL'ENERGIE DELLA FORZA VITALE
L'energia vitale è compromessa dall'esposizione ad elementi tossici, sia materiali che emotivi. L'oro colloidale originale è uno dei maggiori rinnovatori della nostra forza vitale, poiché agisce in profondità sul DNA delle cellule creando l'ambiente interno necessario per aiutare il corpo ad invertire le condizioni degenerative. Favorisce inoltre la produzione di una frequenza armonica specifica che ottimizza il funzionamento del DNA e aiuta il corpo a correggere stati degenerativi quali il cancro, l'artrite, ed altri tipi di squilibri autoimmuni. Contribuisce inoltre ad alzare la frequenza generale di risonanza armonica della cellula. Gli elementi naturali dell'acqua energizzata contenuti in questa formula sono noti per il loro ruolo nella produzione di energia nel corpo, poiché consentono di mantenere e stabilizzare le frequenze elettromagnetiche ed i modelli specifici dell'oro colloidale.
Quando il DNA della cellula vibra alla sua frequenza ottimale, si crea una "danza alla quale nessuna malattia può prendere parte" e il corpo rimane in uno stato di equilibrio e di salute ottimale. Molte altre informazioni sono disponibili su Internet. Sta al lettore decidere sulla veridicità di tali informazioni. Nella mia esperienza personale con i colloidali, posso dire di aver raggiunto molti risultati positivi per me stesso, la mia famiglia,i miei amici,gli animali e di aver avuto lo stesso tipo di messaggio da molte altre parti del mondo.
Max Heindel ha affermato che l'oro simboleggia lo spirito universale nella sua perfetta purezza. Perciò, purifica il corpo fisico, che è denso. (Max Heindel, "Rosicrucian Christianity Lectures", Oceanside, California, 1972, pagina 272).
Alice Bailey ha scritto che l'oro simboleggia i nostri desideri in vari campi. (Alice Bailey, "Esoteric Astrology", Lucis Publishing Co., New York, 1979, pagine 378-379).
Cayce ha detto che l'oro ricostruisce il sistema nervoso e fa bene per la sclerosi multipla ("Medicines for the New Age", Virginia Beach: Va: Heritage Publications, 1977, pagine 27-28).
Steiner afferma che tutto l'oro un tempo faceva parte dell'etere solare (Rudolf Steiner, "At the Gates of Spiritual Science", Londra, Rudolf Steiner Press, 1976, pagina 146).
L'oro è ampiamente usato nella medicina antroposofica. Migliora la circolazione e la respirazione e aumenta il calore. Può essere indicato per colpi di freddo, febbre, vampate di calore, e sudore notturno. È in grado di favorire la digestione ed è un buon unguento per il lupus. L'oro può influire sul senso di responsabilità e la coscienza. Può essere necessario nei conflitti dell'ego, per il senso di frustrazione, e se si è sovraccarichi di responsabilità. È utile anche per coloro che sono depressi che tendono a rimproverarsi troppo e hanno tendenze suicide. Può far bene anche alle persone maniacali che tendono alla megalomania, o che sono eccitabili e colleriche. È ottimo da somministrare alla fine di una psicoterapia. L'oro è stato usato anche per il cancro cutaneo, specie se dovuto ad eccessiva esposizione alle radiazioni.
In omeopatia, l'oro è indicato per le depressioni gravi e le tendenze al suicidio. Il paziente potrebbe sentirsi insicuro, accusare un senso di inferiorità, di ipersensività sessuale, accusare nevralgie o mancanza di esposizione ai raggi solari, specie durante le lunghe notti invernali. Possono insorgere anemie, problemi alla vista, mal di testa, incubi notturni, paralisi, polmonite, sifilide o malattie vascolari.
Nella medicina occidentale, da tempo l'oro è considerato utile per diversi disturbi, come artrite, reumatismi e sifilide. È stato utilizzato anche per la tubercolosi, malattie cardiache, atassia locomotoria, disfunzioni sessuali, affezioni cutanee come la lebbra e il lupus, problemi spinali, o per stimolare il cervello e la digestione. Altri hanno usato l'oro per innesti ossei, strumenti chirurgici e aghi da agopuntura.
Si dice che le origini dell'oro risalgano ad Atlantide, dove i maestri guaritori ne ammiravano le proprietà terapeutiche. Era usato essenzialmente per sviluppare il chakra del cuore, ma anche per la sua capacità di amplificare il pensiero: la purezza dell'oro conserva i pensieri più elevati rendendoli accessibili per il futuro.
Essendo un buon conduttore di elettricità e di forme di pensiero, era un metallo molto costoso e veniva utilizzato nelle poche procedure chirurgiche praticate in quella società. L'oro veniva usato anche per aprire il terzo occhio (v. tradizioni vediche). La sua resistenza agli acidi e al deterioramento rendeva l'oro un metallo perfetto da usare per impiantare vari talismani direttamente sul corpo fisico. La resistenza dell'oro al calore e a forme di vita estranee consentivano questi impianti nel corpo. Tali impianti sono stati trovati nei resti mummificati di diverse civiltà: cinese, egizia, inca, maya e persino in Europa. Le proprietà terapeutiche dell'oro sono sempre state perseguite e ben documentate in tutte le grandi culture. Naturalmente l'oro è stato spesso l'unità standard con cui vari sistemi monetari misuravano il proprio valore. La colorazione dell'oro favorisce la guarigione e lavora in profondità nell'inconscio collettivo dell'umanità a livello sia genetico che telepatico. L'oro è diventato un simbolo universale dominante nella coscienza di tutti gli uomini e le donne.
L'oro è il grande bilanciatore del chakra del cuore, che è forse il chakra più potente. Spesso si ritiene erroneamente che i chakra superiori siano i più importanti. Il chakra del cuore ha bisogno del metallo più puro che agisca da grande bilanciere. Per questo l'oro è sempre stato il grande legame alchemico con l'uomo. Non a caso il campo energetico che avvolge ogni essere vivente si chiama campo AURICO, che deriva dall’oro. Si racconta che a Gesù vennero offerti oro, incenso e mirra.
Naturalmente il cuore è fondamentale per i flussi circolatori del corpo fisico. Solo questo basterebbe a renderlo un maestro guaritore. L'oro tuttavia è anche collegato al timo. Grazie a questa proprietà aggiuntiva, riteniamo che l'oro abbia proprietà benefiche per l'intera forma fisica.
Le attività del cuore e del timo sono intese a bilanciare la struttura psicofisica durante i primi sette anni di vita e possono penetrare nell'intero sistema endocrino e ringiovanirlo. Tutto ciò avviene grazie a questo elisir colloidale o in presenza di un supplemento di oro fisico nella dieta quotidiana.
L'oro si trovava nei seguenti vegetali: tuberi, camomilla, tarassaco, fuco, alghe, e nel grano, specie se coltivato su terreno con tracce d'oro. L'elisir d'oro facilita l'assorbimento di oro, magnesio, ossigeno, fosforo, argento, e vitamine A, B, D e E.
La carenza d'oro nell'organismo è una delle cause principali della sclerosi multipla e di molti disturbi neurologici. La carenza d'oro tende infatti a sconvolgere la capacità di assimilare minerali e vitamine, specie da parte dei tessuti muscolari e del sistema nervoso. Ingerendo oro attraverso il cibo o usando l'oro colloidale si può rigenerare il corpo.
migliora la focalizzazione mentale e la capacità di concentrazione;
migliora la capacità di apprendimento, rendendola più veloce;
migliora la vista;
aumenta la funzione cognitiva;
aumenta l'acutezza mentale;
aumenta la capacità psichica;
aumenta la forza di volontà;
provoca un senso generale di benessere;
migliora l'energia, l'attenzione, la capacità di concentrazione e di meditazione;
migliora la stabilità emotiva;
migliora la pazienza;
aumenta la libido;
riduce la dipendenza da: caffeina, nicotina, alcol e carboidrati;
riduce lo stress e l'ansietà;
riduce, fino ad eliminarla, la depressione;
migliora il coordinamento motorio ed il coordinamento mentale sul motorio;
riduce il dolore causato da artrite;
riduce il senso di stanchezza;
migliora la coordinazione cervello-mano-occhio con migliori risultati in campo sportivo.
Oro Colloidale Oligo Crystal Gold 10 ppm
Bottiglia 100 ml in vetro blu cobalto
Prezzo: € 45,00
Prodotto nella Comunità Europea.
Dalle analisi del "Laboratorio di Scienza Colloidale" (ClS) - primario laboratorio indipendente - risulta essere tecnicamente il miglior prodotto Europeo e uno dei migliori a livello mondiale a pari merito (se non addirittura superiore per certe caratteristiche) ad un solo altro prodotto americano .
Concentrazione Totale 10 ppm - 0,01 mg/mL
La confezione comprende sua singola scatola con traduzioni in italiano. in dotazione per ogni singola bottiglia è accluso un cucchiaino da 1,8 ml.
Il dott. Edward H. Ochsner, consulente chirurgico all'ospedale di Augustana, negli USA, ha suggerito le seguenti dosi:
Adulti: 10-15 gocce sublinguali
Bambini: 5-7 gocce sublinguali
La linea cellfood integratori riesce naturalmente ad inserire nel nostro organismo tutto quel range di sostanze che, normalmente, per cattive abitudini alimentari o per mancanza di tempo non riusciamo a integarare con il cibo ma che, con cellfood integratori entra naturalmente a far parte della nostra normale alimentazione.
I prodotti che fanno parte della linea cellfood integratori inoltre, grazie al loro effetto antiossidante, riescono con naturalezza a portare alle nostre cellule il giusto quantitativo di ossigeno che necessitano, tenendoci sempre giovani perchè prevengano la propagazione di radicali liberi, che favoriscono l'invecchiamento fisico e la nascita di molteplici patologie.
I PRODOTTI CELLFOOD IN GOCCE VANNO ASSUNTI DILUITI IN ACQUA CON RESIDUO FISSO a 180° INFERIORE A 50-100 mg/L, preferibilmente a pH neutro.
CELLFOOD® Formulazione BASE
Integratore dietetico antiossidante di amminoacidi, minerali ed enzimi in tracce. Senza lievito e senza glutine.
Flaconcino da 30 ml.
Prezzo: € 39,95
Fornisce un'insuperabile fonte di ossigeno, idrogeno ed un sistema di trasporto nutrizionale a tutte le cellule, pulendo e tonificando i sistemi del nostro corpo per tutta la durata del suo impiego:
Ossigena le cellule del corpo
Aumenta l'energia
Potenzia il sistema immunitario
Detossifica il corpo Incrementa la respirazione cellulare
Equilibra il metabolismo del corpo
Trasporta i nutrienti in forma ionica
Elimina i radicali liberi in eccesso
Aumenta la biodisponibilita di altri nutrienti
CELLFOOD® gocce va diluito in un bicchiere di acqua oligominerale
(residuo fisso a 180° <50-100 mg/L),
preferibilmente a pH neutro. Sorseggiare lentamente.
Si suggerisce di assumere CELLFOOD® almeno 20-30 minuti prima dei pasti. Il prodotto, tuttavia, può essere assunto anche lontano da questi, ogni qual volta ci si sente astenici o stressati.
Immediatamente dopo un pasto copioso, CELLFOOD®, per la sua ricca componente enzimatica favorisce i processi digestivi.
Per conoscere tutti i prodotti CELLFOOD disponibili
IL LAPACHO - L'albero della Vita
Gli indigeni sudamericani raccolgono da migliaia d’anni la parte interna della corteccia di un albero chiamato appunto Lapacho (Tabebuia Avellanadae). Questo albero che cresce nelle foreste amazzoniche e nelle montagne di Paraguay, Argentina e Brasile ha la particolarità che la sua corteccia appena tolta ricresce molto velocemente senza arrecare alcun danno alla pianta stessa.
Recenti ricerche hanno dimostrato che il Lapacho è efficace nella riduzione di infiammazioni, dolori ed impurità, nella funzione antimicrobica, antiparassitaria ed antifungine, stimola il sistema auto-immunitario, ha un’azione antiossidante con un utilizzo simile a quello dell’Echinacea e del Ginseng e non contiene caffeina.
Questa pianta contiene grandi speranze per l'effettivo trattamento di alcuni tumori, tra cui la Leucemia, della Candida e di altre fastidiose infezioni, così come di malattie debilitanti (incluso l'artrite) e una moltitudine di altri disturbi.
Il Lapacho è una delle piante migliori per la purificazione dell'organismo, senza richiedere un grosso dispendio di energia; esso infatti aiuta a ristabilizzare le difese del proprio corpo rafforzando il sistema immunitario. E' per il fegato e il sistema linfatico la pianta migliore. Contiene anche una speciale combinazione e concentrazione di sali minerali abbastanza rari o elementi in tracce: calcio, magnesio, fosforo, zinco, cromo, silicio, manganese, molibdeno, rame, ferro, potassio, sodio, cobalto, boro, oro, argento, stronzio, bario, nichel.
Azioni
Attività antitumorale
Antibiotico
Antibatterico
Virucida
Antiparassitario
Fungicida
Antinfiammatorio
Depurativo
Immunostimolante
Tonico generale cardiotonico
Stimolante del globuli rossi
Diuretico leggero
Sedative lieve
Ipotensivo lieve
Ipoglicemizzante lieve
Analgesico lieve
Astringente
Antidiarroico
Vulnerario
Espettorante
Febbrifugo
Indicazioni
Azione/terapia complementare in tutte le forme di carcinoma e leucemia
Infezioni batteriche da stafilococchi, streptococchi, brucella, ecc.
Infezioni virali: influenza, raffreddore, herpes, polio, Epstein-Barr, HIV, ecc.
Infezioni parassitarie, quali malaria
Infezioni della bocca, naso e gola
Disordini del tratto gastrointestinale: infiammazione delle mucose, colite, morbo di Crohn, polipi, dissenteria, ulcere peptiche
Disordini del sistema urogenitale: cistite, uretrite, prostatite, polipi vescicali, vaginiti, leucorrea, infiammazione della cervice uterina
Gastrite, ulcera gastrica
Ferite e ulcere
Anemia
Affezioni cutanee da scarsa eliminazione, eczema, acne, foruncolosi, psoriasi
Artrite Dolori in generate
Arteriosclerosi
Debolezza cardiaca
Asma e bronchite
Ipertensione
Posologia
Per almeno sei mesi: T.M. 21 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti
Capsule: due capsule di prodotto ad ognuno dei tre pasti.
Il Lapacho, secondo gli studi sino ad oggi effettuati, non ha alcuna controindicazione. Un sovradosaggio può provocare senso di nausea.
Recenti ricerche hanno dimostrato che il Lapacho (tabebuia impetiginosa) è efficace nella riduzione di infiammazioni, dolori ed impurità, nella funzione antimicrobica, antiparassitaria ed antifungine, stimola il sistema auto-immunitario.
ll Lapacho (Tabebuia impetiginosa) è un’ albero sempre verde, originario delle foreste pluviali dell’ America Latina, ma cresce ad altitudini in cui poche piante possono sopravvivere e dove l`atmosfera ha un elevato contenuto di ozono come le montagne del Paraguay, Argentina, Brasile e le zone montagnose della Bolivia e del Perù. Il Lapacho ha così sviluppato un sistema enzimatico, unico in natura, che, attraverso un considerevole numero di passi intermedi, permette alla pianta di resistere agli attacchi ossidativi dell`ozono ed alla formazione dei radicali liberi.
Questo suo potere antiossidante, sviluppato nel corso dei secoli, ha selezionato le sostanze vegetali e gli oligoelementi necessari a questo scopo, per cui il Lapacho è uno scrigno che contiene un tesoro per l`uomo: il sistema antiossidante, e quindi antidegenerativo, più potente, totalmente biodisponibile, esistente in natura..........
Componenti: naftochinoni (con proprietà battericide, antivirali, antimicotiche, antiossidanti, immunostimolanti, antitumorali), lapacholo, beta-lapacholo, xyloidone, quercetina, tecomina, tumesterone, idoles, coenzima Q10, vit. K, saponine steroidiche.
Mentre non ci sono dubbi che il Lapacho sia altamente tossico per molti vari tipi di virus, batteri, funghi, parassiti e altri tipi di organismi, questa sostanza sembra non possedere alcun tipo di tossicità significativa per le cellule umane sane.

Lapacho® Di Leo 30ml
Tintura madre spagirica
Prezzo: € 29,00
Lapacho® Di Leo 50ml
Tintura madre spagirica
Prezzo: € 41,00
Caratteristiche: Antiossidante. Utile per contrastare i processi di invecchiamento cellulare e gli effetti dannosi sulle strutture cellulari cutanee indotti dai radicali liberi. E' adatto a tutti coloro che sono interessati ad aumentare la protezione degli antiossidanti per difendersi dal danno provocato dai radicali liberi causato da stress, alcolici, esposizione al sole (radiazioni UV) o zone altamente inquinate.
Composizione: Acqua, alcol, estratto di Tabebuja Impetiginosa corteccia 15%
( Lapacho).
Consigli d'uso: per almeno sei mesi: 21 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti.
Mantenimento: 7 gocce in acqua tre volte al dì, prima dei pasti.
Pau d Arco (LAPACHO) Herbal Actives di Natures Plus 60 cps
Prezzo: € 21,00
Estratto dalla corteccia, è uniformemente standardizzato ad un minimo del 3% (3 mg) di naftochinoni, (calcolati come lapacholo), per garantire che ogni singola capsula fornisca la stessa potenza ed efficacia. Ogni capsula, fornendo la maggiore concentrazione di principi botanici attivi, massimizza i benefici sinergici della corteccia intera, che allo stato naturale contiene saponini neutri e antrachinoni.
Per saperne di più clicca qui: APPROFONDIMENTO

Clorofilla liquida Di Leo®
Confezione: Flacone 50 ml
Prezzo: € 22,60
Coadiuvante in caso di: anemie iposideremiche; scarso rendimento sportivo e di relazione; convalescenza dopo malattie debilitanti e lunghe degenze a letto, influenze ecc.; necessità di migliorare l'apporto di ferro e magnesio; metabolismo lento.
Consigli d'uso: 30 gocce in acqua prima di colazione e 30 gocce prima di pranzo
Composizione: Acqua, alcol, clorofilla 14% (ottenuta da festuca pratensis Huds.)
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e un sano stile di vita. Tenere il prodotto lontano dalla portata dei bambini piccoli.
Ha una composizione molto simile al sangue umano e come tale è molto utile per rinforzare l’organismo o agire come un vaccino se assunta preventivamente.
Può essere utile dopo una influenza o dopo aver assunto antibiotici per ripristinate le difese immunitarie o come ricostituente in caso di anemia.
La CLOROFILLA è estremamente utile nelle patologie degenerative che hanno come una delle cause la carenza di ossigeno nelle cellule; apportanto ossigeno alle cellule si combatte e si didende il corpo da queste patologie e ne rallenta l’invecchiamento.
Naturalmente, in questo caso, la CLOROFILLA sarà associata ad altri prodotti.
LA CLOROFILLA AUMENTANDO IL METABOLISMO CELLULARE, RALLENTA IL PROCESSO DI INVECCHIAMENTO E ACCELLERA LE REAZIONI CHIMICHE ALL'INTERNO DELLE CELLULE, QUINDI ASSOCIATA AD ALTRI RIMEDI NE AUMENTA L'EFFICACIA (CATALIZZATORE).
Nel corpo umano la clorofilla è necessaria per molte sue attività tra cui:
E` un potente supplemento anabolico naturale: alcuni studi hanno infatti dimostrato che l`assunzione di clorofilla da parte di sportivi permetteva di ottenere una maggiore produzione naturale di ormoni coinvolti nella produzione di massa muscolare
E` un tonico ricostituente sia a livello fisico che mentale
Aumenta l`ossigenazione delle cellule e quindi accresce il contenuto di ossigeno nel sangue permettendo una maggiore resistenza allo sforzo fisico
Migliora la resistenza del corpo umano nei confronti di patologie degenerative e rallenta il processo di invecchiamento
E` antianemica
Normalizza la flora intestinale batterica disintossicando ed eliminando le tossine dal corpo
Agisce contro i radicali liberi
Protegge il muscolo da eccessivi danni durante la contrazione muscolare (indolenzimento muscolare) e accelera i tempi di recupero
Aumenta i globuli rossi, porta ferro agli organi e migliora le condizioni anemiche
Aiuta a purificare il fegato e porta miglioramento nel caso di epatite;
Regolarizza le mestruazioni;
Porta miglioramento ai diabetici e nei casi di asma;
Migliora il drenaggio nasale e diminuisce il gocciolamento del naso;
Utile per i tessuti ulcerosi e le emorroidi;
Rivitalizza il sistema vascolare nelle gambe e migliora le vene varicose;
Migliora la depressione per il suo effetto tonico;
Favorisce l’assorbimento del calcio;
Porta sollievo in caso di colite, gastrite, ulcera
Migliora l`azione del cuore riducendo in modo significativo l`alta pressione sanguigna e migliora lo stato di salute generale.
Tra i numerosi effetti benefici della clorofilla ve ne è anche uno che riduce gli effetti delle radiazioni sull’organismo.
- Scrive il Dr. Hagiwara: “La clorofilla aumenta la resistenza dell’organismo contro le radiazioni”.
- Studi condotti dall’esercito degli Stati Uniti nel 1959 hanno mostrato che la clorofilla è in grado di ridurre del 50% gli effetti delle radiazioni. I complessi della clorofilla sono una possibilità interessante nell’ambito dei trattamenti in caso di “stress radioattivo”.
- La Signora Schlabitz del circolo lavorativo ricerche Seins bio-energetici ASB (Arbeitskreis Seinsforschung Bioenergetik ASB) definisce la clorofilla come “l’antimateria alla radioattività!”
NONI CAPSULE ERBAVITA
Confezione da 60 opercoli
€ 14,00
La somministrazione in capsule evita la "sofferenza" dell'ingerire un succo dal sapore sgradevole che può essere difficoltoso per i palati più delicati.
La dose consigliata è di 2 capsule al giorno preferibilmente alla mattina prima della colazione.
Gli effetti rispetto al succo sono leggermente più ritardati in quanto ci vuole più tempo per far si che tutti i principi attivi del Noni vengano sprigionati all'interno del nostro organismo.
Produce effetti unici antidolorifici ed antinfiammatori.
Regola la funzione cellulare e la rigenerazione cellulare delle cellule danneggiate. Poiché il Noni sembra operare a livello cellulare di base, è utile per una grande varietà di condizioni. Elimina e lotta contro molti tipi di batteri, come E. Coli.
Stimola la produzione delle cellule T nel sistema immunitario. (Le cellule T svolgono un ruolo chiave nello sconfiggere ed annientare le malattie).
Inibisce la crescita dei tumori cancerosi. Il damnacanthale, un composto trovato nella Morinda Citrifolia fu scoperto per inibire la funzione precancerosa. Genera proprietà adattogeniche.
Stimola ed intensifica il sistema immunitario, compresi i macrofagi e componenti linfocitari vitali dei leucociti e dei meccanismi di difesa naturale del corpo.
Approfondimenti:
Dalla Polinesia il miracolo della natura
Articoli sul NONI
NONI miracolo della natura
NONIVITAL 500ml
Prezzo: € 24,80
Il succo puro di Morinda citrifolia, proposto da Vividus nella sua linea Noni, non ha bisogno di presentazioni. È un concentrato di principi attivi e di nutrienti, che hanno il potere di fortificare le difese dell'organismo e di contrastare i principali aggressori della salute. Oggi, grazie alla ricerca
Vividus, le straordinarie virtù del succo puro di Noni si sono unite ai benefici effetti dell'uva rossa, per dare vita a una formulazione esclusiva.
Noni Vital Vividus è un prodotto originale e genuino perché a base di succo puro del frutto fresco di Noni (92%) e di succo concentrato di uva rossa (8%). È certificato biologico, non contiene coloranti, conservanti, zuccheri aggiunti e non è diluito con acqua.
Noni Vital Vividus è consigliato per il suo effetto immunomodulatore e per contrastare la depressione, i dolori articolari e muscolari, l'herpes simplex ricorrente e l'herpes zoster. Inoltre, grazie alla presenza dell'uva rossa, svolge una forte azione antiossidante, anticolesterolo e vasoprotettrice.
Noni Vital Vividus è proposto in bottiglia da 500 ml e se ne consigliano 2 cucchiai da tavola due volte al giorno lontano dai pasti con un pò d'acqua. "Dulcis in fundo", ha un sapore gradevole che ne facilita la somministrazione.
Due pillole di… scienza!
Le proprietà di papaya: dona energia: contiene infatti un alto numero di carboidrati di facile assorbimento, sali e vitamine del gruppo B. Ecco perché il frutto fresco è indicato per affrontare i periodi di stress e di superlavoro.
E’ il migliore fra gli anti-age, riduce infatti lo stress ossidativi causato dai radicali liberi, responsabili dell´invecchiamento, grazie al suo elevato contenuto di antiossidanti (è all´incirca 20 volte più potente della vitamina E).
E’ immunostimolante: stimola la produzione di macrofagi e di cellule NK (“Natural Killer”: attivano una reazione citotossica e distruggono le cellule infette), rendendo il nostro sistema immunitario più reattivo.E’ tonificante e ricostituente: il frutto è talmente ricco e concentrato, da donare all´organismo una percepibile carica energetica supplementare.
Aiuta la digestione: perché è ricchissima di enzimi proteolitici. Allevia così il lavoro del fegato e riduce la produzione di metaboliti, cioè quelle sostanze parzialmente digerite che rallentano il transito intestinale.Sebbene queste proprietà siano riconducibili anche ad altri elementi specifici, è la particolare sinergia della sua composizione a rendere papa.ya il più efficace tra gli antiossidanti.
PAPAYA START-UP® PAPAYA PURA® e PAPAYA POCKET®
CONTENGONO 3 AN.IM.E.
AN come ANtiossidante
Dichiara guerra ai radicali liberi responsabili dell'invecchiamento che si vede e si sente: si vede attraverso l'aspetto esteriore e si sente a livello organico, perché con il passare del tempo anche gli organi interni vedono ridurre la loro efficienza. L'azione anti-ossidante è quella che risponde alla domanda: "Ma cos'hai fatto? Sembri più giovane!". Il tuo segreto è la papaya bio-fermentata di ZUCCARI.
IM come IMmunostimolante
Rinforza il sistema immunitario aiutando l'organismo a difendersi dalle aggressioni esterne in qualsiasi stagione. Grazie alla papaya bio-fermentata il tuo corpo sarà pieno di risorse per affrontare qualsiasi situazione!
E come Energizzante
Dì pure addio a quella sensazione di stanchezza continua, alla difficoltà di concentrazione e alla mancanza di reattività! L'energia della papaya bio-fermentata è una carica costante che ti sostiene naturalmente durante tutte le attività della giornata, aiutandoti a gestire le tue risorse in modo ottimale.
PAPAYA START-UP® TRATTAMENTO D'URTO
L'astuccio di Papaya Start-up® contiene 10 bustine da 5 grammi di papaya bio-fermentata + 5 milligrammi di BioPerine®.
Prezzo € 19,00
Papaya Start-up®: trattamento d’urto che unisce la maggior quantità di prodotto – con dosaggio superiore a quello che si trova abitualmente in commercio – all’efficacia di Bioperine®, un estratto naturale del pepe nero in grado di ottimizzare l’assimilazione dei principi attivi da parte dell’organismo.
Inizia subito il tuo trattamento con Papaya Start-up® per rinforzare l'organismo durante i cambi di stagione, combattere l'invecchiamento che si vede e si sente e ritrovare l'energia.
Affronta ogni momento con l'alleato giusto: la nostra papaya bio-fermentata oggi è arricchita con BioPerine®, un estratto naturale del pepe nero che ottimizza l'assimilazione dei principi attivi da parte dell'organismo. Grazie all'esclusiva granulazione Optigran®, che rappresenta l'immediata solubilità, Papaya Start-up® è ideale per il consumo sublinguale, essendo quest'area del corpo quella con la massima capacità di assorbimento.
QUANDO SCEGLIERE PAPAYA START-UP®
In momenti di particolare debilitazione, si consiglia di assumere da una a tre confezioni di Papaya Start-up® come trattamento d'urto. Papaya Start-up® è indicata anche come fase preparatoria al consumo di Papaya Pura o Papaya Pocket®
Un lieve pizzicore momentaneo è indice della naturale efficacia del prodotto.
Papaya Start-up® non contiene tracce di glutine.
PAPAYA PURA® e PAPAYA POCKET®
TRATTAMENTO STABILIZZANTE
IN DUE PRATICI FORMATI
Papaya Pura®, la formula che ha conquistato la fiducia di moltissimi consumatori, è disponibile in un formato maxi-conveniente per rispondere alle esigenze di coloro che già conoscono e apprezzano le virtù della nostra papaya bio-fermentata.
Un prodotto ideale per chi vuole essere sempre in prima linea contro i radicali liberi che causano l'invecchiamento, per rinforzare le difese immunitarie e ricaricarsi ogni giorno.
La stessa efficacia di Papaya Pura® anche nella versione pocket®: tascabile, ideale da portare sempre con sé fuori casa, in viaggio e in ufficio. Contiene ben 7 bustine per un'intera settimana di trattamento.
Papaya Pura e Papaya Pocket® sono ideali per il consumo sublinguale, essendo quest'area del corpo quella con la massima capacità di assorbimento grazie all'esclusiva granulazione Optigran®, che rappresenta l'immediata solubilità.
PAPAYA PURA®
30 bustine da 3g di papaya bio-fermentata
Prezzo: € 29,00
Papaya Pura: integratore alimentare costituito da polpa di carica papaya bio-fermentata, atomizzata e granulata, che favorisce il benessere completo del corpo, migliorando le funzioni attraverso la sua azione antiossidante, immunostimolante e di ricarica per la tua giornata. Non contiene coloranti, conservanti, additivi chimici, OGM. Può essere assunto anche da diabetici.
Posologia: una bustina al giorno iniziando con Papaya Start up e proseguendo con Papaya Pura.
QUANDO SCEGLIERE PAPAYA PURA®
Quando vuoi garantire al tuo organismo una protezione continuativa. Quando ne avvertirai la necessità, potrai intervallare il trattamento con Papaya Start-up®, per dare una ricarica extra a corpo e mente.
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Papaya Pocket® 7 bustine orosolubili
Prezzo: € 9,00
Papaya Pocket®: l'efficacia del prodotto viene qui proposta in comoda confezione tascabile, pensata principalmente per chi è spesso fuori casa o per chi desidera avvicinarsi al mondo della papaya.
QUANDO SCEGLIERE PAPAYA POCKET®
La stessa efficacia di Papaya Pura® anche nella versione pocket: tascabile, ideale da portare sempre con sé fuori casa, in viaggio e in ufficio. Contiene ben 7 bustine per un'intera settimana di trattamento.
Papaya Pura e Papaya Pocket® sono adatte al consumo da parte di diabetici e iperglicemici.
Papaya Pura e Papaya Pocket® non contengono tracce di glutine.
Breuss
Prodotto secondo la ricetta originale di Rudolf Breuss.
Prezzo: € 4,70
In collaborazione con il celebre naturopata austriaco Rudolf Breuss, Biotta ha elaborato il Succo di verdure Breuss, che viene ancora oggi prodotto secondo la ricetta originale. Biotta dispone a livello internazionale dei diritti di marchio della miscela di succhi di verdura Breuss.
Il Succo Biotta Breuss è una miscela equilibrata di preziosi succhi di verdure particolarmente idonea per le cure a base di succhi. Grazie alla sua speciale composizione, questo succo fornisce al corpo tutte le sostanze vitali necessarie durante una dieta.
La miscela originale ideata dal Dr. Breuss permette di sostenere un digiuno depurativo o curativo (in caso di malattie cancerose). La cura prevede l’assunzione da 1 a 6 settimane, sotto controllo medico, del succo Breuss e di infusioni di erbe, escludendo cibi solidi.
Succo a base di verdure bio raccolte e spremute ancora fresche come barbabietola, carote, sedano, patate e rafano.
Il naturalista austriaco, Rudolf Breuss, ha sviluppato questa formula composta da succo di barbabietole, carote, sedano rapa, ravanello, e le patate in rapporti specifici, per fornire un equilibrio di elementi di base necessari per il nutrimento del corpo. In combinazione con la formula di succo, Breuss consiglia tisane varie per migliorare i suoi effetti depurativi. Il succo Breuss:
Analisi - 100 ml contengono in media:
Valore energetico 162 kJ (39 kcal)
Proteine 0.9 g
Carboidrati 8.3 g
Grassi < 0.5 g
Approfondimento: il caso BREUSS
Le straordinarie proprietà dell'Aloe
Una innumerevole gamma di principi nutritivi (12 minerali, 9 vitamine, 10 enzimi, 19 amminoacidi, etc.) capace di apportare una regolazione metabolica degna dei migliori integratori alimentari.
L'esclusiva presenza di mucopolisaccaridi ad alto peso molecolare (acemannano) capaci di stimolare il nostro sistema immunitario in modo incomparabile.
Il grande mondo degli antrachinoni (aloina, aloemodina, barbaloina, etc.) dalle indiscutibili doti depuranti e disintossicanti.
Come e quando?
Anche in caso di uso prolungato, durante lunghi periodi di dieta in cui in corpo abbia la necessità di essere supportato in maniera adeguata.
È possibile diluire il succo AloeVeraExtra nella propria bevanda preferita.
Dopo un periodo di trattamento d’urto (un tappo misuratore intero di 50 ml. al giorno, al mattino a stomaco vuoto e alla sera prima di coricarsi), proseguire assumendo 25 ml. al mattino e 25 ml. alla sera.
In caso di uso prolungato, si consiglia di sospendere il trattamento per il periodo di un mese nell’arco dell’anno.
Per beneficiare della funzione gastroprotettiva (meccanica, non terapeutica), assumere un intero tappo misuratore (50 ml.) 10 minuti prima di ogni pasto principale.
L’aloe è caratterizzata da tre grandi famiglie di principi attivi, ognuna delle quali svolge una precisa funzione all’interno del nostro organismo.
1) “elementi nutrizionali”. Il combustibile del corpo. Un’innumerevole gamma di principi attivi (tra i quali 12 minerali, 9 vitamine, 10 enzimi, 19 aminoacidi) che costituisce l’input per l’organismo. Apportano una regolazione metabolica degna dei migliori integratori alimentari.
2) “Zuccheri complessi”. Motore dell’organismo. L’esclusiva presenza di polisaccaridi ad alto peso molecolare (acemannano) stimola il nostro sistema immunitario rendendolo efficiente e protegge il nostro sistema digestivo da eventuali acidità.
3) Composti antrachinonici. “scarico dell’organismo”. L’impercettibile presenza di aloina insegna al nostro corpo a depurarsi (output) ed a disintossicarsi, eliminando le tossine.
ALOETALENTOFM®
FLACONE DA 1000 ML
PREZZO: € 58,00
Un saggio aiuto dalla tradizione!
AloeTALENTOFM®, il segreto del benessere
SENZA GLUTINE
NO OGM
NON E’ UN MEDICINALE
Direttamente dalla memoria storica dell’ordine dei Frati Francescani ci perviene un’antica ricetta che parla di una particolarissima miscela, AloeOFM®, che trae la sua forza da tre particolari componenti: il miele, l’alcool contenuto nel brandy e la polpa di Aloe arborescens Miller. Una straordinaria sinergia, all’interno della quale ogni singolo elemento costitutivo riesce a trasferire il proprio talento e a valorizzare le proprietà degli altri. Il riuscito connubio di queste tre perle dell’alimentazione naturale consente di ottenere un riequilibrio psico-fisico di assoluta eccellenza.
Aloe arborescens Miller possiede elevate quantità di mucopolisaccaridi dalle note proprietà immunostimolanti. Questi componenti, infatti, quando sono introdotti nell’organismo vengono da questo riconosciuti come elementi estranei e lo stimolano quindi ad incrementare la produzione di anticorpi contro virus e batteri, rinforzando il nostro sistema immunitario. Inoltre, l’innumerevole gamma di principi attivi (minerali, enzimi, vitamine, amminoacidi ecc.) in esso contenuti apporta una regolazione metabolica degna dei migliori integratori alimentari.
Miele è caratterizzato da una base zuccherina contenente, oltre ad acidi organici, sali minerali ed enzimi, diverse sostanze di origine vegetale (polifenoli ed altri) dalle benefiche proprietà salutistiche (in particolare antiossidanti, antibatteriche ed immunostimolanti). La particolare qualità del miele, inoltre, è nota per le sue caratteristiche antispasmodiche, astringenti, disinfettanti delle vie urinarie, oltre ad essere estremamente utile nella riattivazione della circolazione sanguigna. Infine, gli zuccheri semplici in esso contenuti sono facilmente assimilabili e forniscono un notevole apporto energetico alle persone indisposte o sottoposte a stress fisici.
Brandy la quantità di alcool contenuta in AloeOFM® è veramente minima (ampiamente al di sotto dell’1%). In virtù delle sue straordinarie capacità vasodilatatorie, anche questa piccolissima percentuale si rende estremamente preziosa quale ottimo veicolante per la diffusione dei principi attivi nelle zone più periferiche dell’organismo, altrimenti difficilmente raggiungibili.
AloeOFM risulta essere quindi un alimento indicato a coadiuvare la maggior parte delle terapie naturali e allopatiche, supportando il corpo in modo naturalmente efficace durante tutti i periodi difficili. ZUCCARI ha riposto particolare attenzione a tutto il processo produttivo, selezionando e miscelando le tre componenti in modo attento e consapevole delle loro virtù peculiari. Innanzitutto, per costituire AloeOFM, si è impiegata solo polpa pura al 100% di Aloe arborescens Miller. La raccolta notturna, il taglio immediato e la lavorazione seguono fedelmente l'antica ricetta francescana. Questa polpa viene estratta a freddo e stabilizzata senza l'impiego del calore o alcuna forma di pastorizzazione. In questo modo è possibile salvaguardare integralmente tutte le componenti attive, raggiungendo una consistenza molto simile a quella della pianta fresca semplicemente tritata. In secondo luogo, ZUCCARI, ha selezionato il migliore miele prodotto in apicolture scrupolosamente controllate. Infine, il brandy impiegato per completare la formulazione è stato realizzato da una delle più qualificate aziende del settore.
ATTENZIONE: si ricorda che un integratore alimentare non è un prodotto curativo e pertanto non può vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni seguenti fanno riferimento al suo impiego per il sostegno dell’organismo in periodi particolarmente difficili.
Aloetalent OFM® è un succo molto particolare. La formula è quella divulgata dai missionari dell’Ordine dei Frati Minori (di qui il nome OFM) basata sulla sinergia di tre preziosi ingredienti naturali:
- Aloe arborescens: è una varietà di Aloe molto ricca di principi attivi e dalle spiccate proprietà immunostimolanti;
- miele: con dolcezza, predispone l’organismo a recepire al meglio gli insegnamenti dell’Aloe;
- brandy: è sufficiente che nel composto ne sia presente una percentuale bassissima per godere delle sue straordinarie qualità vasodilatatorie
MODO D'USO
Assumere 50 ml al mattino a stomaco vuoto o alla sera prima di coricarsi. Una volta aperto il prodotto si conserva in frigo per 30 giorni.
Per beneficiare della funzione gastroprotettiva (meccanica, non terapeutica), assumere un intero tappo misuratore (50 ml.) 10 minuti prima di ogni pasto principale. Prima di iniziare l’assunzione di AloeVeraExtra® si consiglia di preparare l’organismo ad accogliere le benefiche proprietà dell’Aloe tramite un trattamento di 30 gg. di AloeOFM®, secondo le indicazioni riportate sulla confezione.
Perché si chiama Aloetalent OFM®?
Certamente OFM è un riconoscimento all’Ordine dei Frati Minori, i missionari appartenenti a questa congregazione hanno infatti notato come in Brasile, le popolazioni utilizzassero questa particolare miscela come tonico.
Il nome Talent deriva invece da una particolarissima caratteristica della formula: quella di permettere al nostro organismo di recepire al meglio e fin da subito gli insegnamenti dell’Aloe. L’Aloe infatti durante le prime settimane di assunzione svolge sul nostro organismo un effetto blandamente citotossico. Il nostro corpo cerca allora di difendersi espellendolo.
AloeTalent OFM permette di ottimizzare il processo di assorbimento dell’Aloe fin dai primi giorni di trattamento, grazie al miele che predispone ed al brandy che svolge un effetto vasodilatatorio.
Si consiglia pertanto di iniziare il trattamento a base di Aloe partendo con l’AloeTalent OFM e scegliendo successivamente il succo d’Aloe più adatto alle proprie esigenze.
C'è poi il caso, definito da qualcuno miracoloso, dell'aloe e del miele: un miscuglio di Aloe arborescens pulita dalle spine, miele puro, 3-4 cucchiai di arak o whisky o tequila, il tutto frullato. Il risultato: una crema che ha guarito molti dal cancro.
Questo rimedio lo si deve a padre Romano Zago, un frate francescano. Questa ricetta deriva dalla saggezza popolare brasiliana; i poveri dovevano fare uso di ciò che la natura passava, a costo zero, per la loro cura. così, spiega il frate, hanno imparato ad usare le erbe e tra queste l'aloe. Tre cucchiai del miscuglio, tre volte al giorno, un quarto d'ora prima dei pasti e la guarigione è raggiungibile spesso perfino nell'arco dei primi dieci giorni. Il tempo, come dice frate Zago, necessario al sangue per percorrere l'intero organismo e portare i benefici effetti del miscuglio in ogni angolo, anche il più remoto, del nostro corpo. Se i benefici non si avessero subito dopo i primi dieci giorni, dopo essersi sottoposti ad esami di controllo per vedere a che punto è il male, si può procedere ad una serie successiva di cicli, sempre di dieci giorni l'uno.
I risultati esistono e sono notevoli in qualsiasi tipo di cancro: pelle, gola, seno, fegato, utero, prostata, cervello, fegato, intestino: vi sono persino guarigioni dalla leucemia. (v. La Terra Santa, Il miracolo dell'aloe e del miele, di Vittorio Bosello).
La notizia ha destato l'interesse del mondo scientifico, tanto che è nata l'A.R.A. (Associazione Ricerca Aloe), con l'intento di studiare questa pianta ed i suoi effetti terapeutici nella lotta contro i tumori, presieduta dal professor Roberto Miccinilli, che da oltre vent'anni si occupa di omeopatia all'Università di Londra. Il professor Giuseppe D'Alessio, direttore del Dipartimento di Chimica Organica e Biologica dell'Università Federico II di Napoli, ha effettuato, per conto dell'associazione, alcune ricerche sugli effetti dell'Aloe arborescens. I risultati sono stati sorprendenti: testata più volte, l'aloe ha dimostrato di essere in grado di distruggere le cellule tumorali, preservando nel contempo quelle sane. E' stato inoltre riscontrato un elevato potere antidolorifico, che permette di attenuare notevolmente il dolore dei malati terminali che non dovessero più rispondere ad altri analgesici (v. Oli, novembre 1996, Aloe Arborescens e terapia dei tumori: una riflessione, di Roberto Miccinilli). A conferma di questi dati, il ricercatore americano David Hudson ha scoperto che uno stato particolare, monoatomico, di rodio e iridio possiede eccezionali facoltà terapeutiche, che si sono dimostrate efficaci anche in casi terminali di cancro. Una sua ricerca ha dimostrato che tali sostanze sono presenti in notevoli quantità nell'Aloe arborescens.
Raffinato mix di 4 varietà di Aloe
Flacone in alluminio vetrificato da 1000 ml
Prezzo: € 46,00
Aloe Aurea è l'integratore alimentare che comprende le quattro varietà botaniche di Aloe più pregiate dalle indiscusse virtù benefiche per l’organismo: Aloe ferox, Aloe chinensis, Aloe arborescens Miller, Aloe barbadensis Miller. Per questo Aloe Aurea vanta un'attività incomparabile con i comuni succhi al 100% di Aloe vera presenti sul mercato.
La ricca polpa di Aloe Aurea risulta composta da una presenza di polisaccaridi pesanti superiore di oltre l'80% rispetto alla più comune polpa ottenibile frantumando le foglie della sola Aloe barbadensis Miller, infatti le 3 varietà, scelte da ZUCCARI in aggiunta, risultano più ricche di questo straordinario principio attivo
Il suo impiego quotidiano e costante mantiene in salute il sistema digestivo garantendoci un'ottima sensazione di benessere. Gli esclusivi metodi di coltivazione, di raccolta, estrazione e stabilizzazione permettono di ottenere un succo la cui consistenza è facilmente comparabile alla foglia fresca autentica. Questa ricca polpa vanta più di 150 componenti naturali attivi tra cui molte vitamine assieme a decine di minerali, enzimi e zuccheri complessi importanti per l'equilibrio del nostro corpo. L'impiego di succo puro al 100% e non diluito di una equilibrata e sinergica miscela di 4 varietà diverse di Aloè (var. arborescens Miller, barbadensis Miller, chinensis, ferox) proveniente da coltivazioni a produzione controllata. La scelta di foglie selezionate fresche e mature con la massima presenza di principi attivi. La semi-decorticazione della foglia a mano per garantire una presenza misurata di aloemodina attiva.
L'estrazione del succo a freddo con mantenimento delle stesse caratteristiche della pianta fresca appena raccolta. La stabilizzazione e produzione a freddo senza l'ausilio di alcuna forma di calore.
Prodotto non pastorizzato (massima salvaguardia dell'integrità delle componenti attive)
INGREDIENTI: Polpa pura al 100% di AloeAurea (var. ferox irborescens Miller, barbadensis Miller, chinensis) 99.55%, acidificante: Acido citrico 0.30%, antiossidante: Sodio benzoato 0.10), conservante: Potassio sorbato 0.05%.
Modalità d'utilizzo:
Per un corretto impiego del prodotto si consiglia di assumere 18 ml (pari a circa due cucchiai da minestra) al mattino a stomaco vuoto ed alla sera prima di coricarsi. E' possibile assumere il succo puro o diluito nella propria bevanda preferita.
Conservare il flacone in luogo fresco ed asciutto. Una volta aperto il prodotto riporre in frigorifero e consumare entro 20 giorni.

Aloe Arborescens 1000 ml
Prezzo: € 30,00
Aloe Arborescens Solimè è puro succo fresco ricavato dalla spremitura a freddo delle foglie di questa preziosa pianta, procedimento che permette di conservare integri i principi attivi e mantenere inalterate tutte le proprietà funzionali
INGREDIENTI
Succo fresco d’Aloe arborescens 99,38% min., Acidificante: Acido Ascorbico, Conservanti: Sodio Benzoato, Potassio Sorbato
ISTRUZIONI PER L'USO
Agitare il flacone prima dell’uso ed assumere un cucchiaio da tavola preferibilmente prima dei tre pasti.
Una monografia completa sull'Aloe Arborescens del Dott. Nacci 
Delle circa 250 varietà note, particolare interesse scientifico ha di recente rivestito l'Aloe arborescens, ritenuta migliore rispetto alle altre varietà di pianta, fra cui l'Aloe vera. Rispetto a quest'ultima, infatti, l'Aloe arborescens presenta una concentrazione di principi attivi più elevata, pari ad almeno tre volte, e risulta inoltre più resistente ai nostri climi. I principi attivi contenuti sono circa un centinaio.
Delle sostanze note, accanto a quasi tutti gli aminoacidi essenziali, a molte vitamine, all'acido acetilsalicilico, alla Colina, e a diverse forme di lipidi, l' Aloe contiene anche dei rari sali minerali: lo Zinco, il Manganese, il Ferro, il Germanio, il Cromo, il Magnesio, il Boro, il Selenio, con implicazioni importanti, quindi, per diverse patologie umane: tra queste, gran parte delle patologie degenerative, del ricambio, o da cause carenziali.
L'Aloe arborescens tende così a rinormalizzazione i parametri biochimici e funzionali dell'organismo in un tempo-finestra variabile da 2 a 6 mesi:
1) Regolarizzazione della pressione parziale di anidride carbonica nel sangue.
2) Regolarizzazione dei valori del Glucosio ematico, soprattutto in pazienti diabetici
3) Diminuzione dei Trigliceridi.
4) Regolarizzazione del Colesterolo totale con aumento del rapporto HDL/LDL.
5) Normalizzazione della Bilirubina.
6) Normalizzazione dell'acido urico.
7) Regolarizzazione Na / K, Ca / Mg.
8) Aumento dell'Emoglobina.
9) Protezione gastro-enterica, epatica, pancreatica e renale.
10) Attivazione delle difese immunitarie per infezioni acute.
11) Riequilibrio linfocitario in malattie infettive croniche (epatite C, HIV / AIDS).
12) Protezione anti-ossidativa del DNA dagli effetti delle radiazioni ionizzanti.
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MICOTERAPIA E SUPPORTO ONCOLOGICO
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Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un'ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all'impiego per il sostegno dell'organismo in periodi particolarmente difficili.