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Fibromialgia


La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento (astenia) che colpisce approssimativamente 1.5 – 2 milioni di Italiani. Il termine fibromialgia significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini).

Questa condizione viene definita “sindrome” poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti (un segno è ciò che il medico trova nella visita; un sintomo è ciò che il malato riferisce al dottore).

La fibromialgia interessa principalmente i muscoli e le loro inserzioni sulle ossa. Sebbene possa assomigliare ad una patologia articolare, non si tratta di artrite e non causa deformità delle strutture articolari.

La fibromialgia è in effetti una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli. La sindrome fibromialgica manca di alterazioni di laboratorio. Infatti, la diagnosi dipende principalmente dai sintomi che il paziente riferisce. Alcune persone possono considerare questi sintomi come immaginari o non importanti.

Negli ultimi 10 anni, tuttavia, la fibromialgia è stata meglio definita attraverso studi che hanno stabilito le linee guida per la diagnosi.

Questi studi hanno dimostrato che certi sintomi, come il dolore muscoloscheletrico diffuso, e la presenza di specifiche aree algogene alla digitopressione (tender points) sono presenti nei pazienti affetti da sindrome fibromialgica e non comunemente nelle persone sane o in pazienti affetti da altre patologie reumatiche dolorose.

Anche le terapie cosiddette non convenzionali quali gli integratori dietetici o i trattamenti non farmacologici quali il biofeed-back, l’agopuntura, la ginnastica dolce e lo yoga possono avere effetti positivi sui sintomi del paziente fibromialgico.

(fonte: www.sindromefibromialgica.it)









La Fibromialgia è una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di astenia che colpisce prevalentemente le donne. Il dolore è il sintomo predominante. si manifesta in tutto il corpo, sebbene possa iniziare in una sede localizzata, come il collo e le spalle, e successivamente diffondersi in altre sedi. Il dolore fibromialgico viene descritto in una varietà di modi comprendenti la sensazione di bruciore, rigidità, contrattura, tensione ecc.
La Fibromialgia è inoltre caratterizzata da intensa stanchezza, già presente al risveglio mattutino, che si associa ad un corteo di sintomi neurovegetativi che spesso portano il malato a consultare molteplici specialisti e ad eseguire innumerevoli indagini di laboratorio e strumentali, prima che la diagnosi venga definita. Tra questi sono assai frequenti: disturbi intestinali, disordini del ciclo mestruale, cefalea, tachicardia, dispnea, ansia e depressione del tono dell'umore.
Per tali motivi la Fibromialgia, così definita dal reumatologo, viene diversamente denominata da altri specialisti che affrontano aspetti diversi di un'unica sindrome: colon irritabile dal gastroenterologo, cefalea muscolotensiva dal neurologo, sindrome dismenorroica non classificabile dal ginecologo, sindrome da intolleranze multiple non allergiche dall'allergologo, dolore toracico idiopatico dal cardiologo, ecc.











La Fibromialgia viene definita
primaria, o idiopatica, quando non è associata ad altra patologia; viene definita secondaria quando viene diagnosticata in associazione ad altre condizioni cliniche (patologie croniche nella maggior parte dei casi).

La
Fibromialgia primaria è una condizione frequente (circa il 2% della popolazione) e colpisce preferenzialmente, senza esclusione di età, le donne (M/F = 1/9). Tra le affezioni muscoloscheletriche è seconda solo all'osteoartrosi.

Non è nota la causa della Fibromialgia e la patogenesi è ancora scarsamente chiarita. Sicuramente, come dimostrato in patologia comparata, è centrale (presente in ogni soggetto) un disturbo del sonno e del riposo notturno.

Questi malati sono inoltre accomunati dalla sensazione di stanchezza maggiore al risveglio mattutino, rispetto alla sera precedente. Al dolore si accompagnano contratture dolorose muscolari di entrambi i cingoli e paravertebrali, anch'esse più intense al risveglio. Questi malati hanno scarsa resistenza allo sforzo e alla concentrazione prolungata.
Questa spesso viene imputata della cefalea.

La riduzione, dimostrata negli animali, di serotonina e di altri neurotrasmettitori, a livello encefalico è responsabile della riduzione della soglia del dolore e della amplificata percezione di stimoli dolorosi e neurovegetativi. Questa osservazione giustifica il largo impiego di anti-depressivi che viene fatto per la terapia di questi soggetti. Nei soggetti con sono stati riscontrati ridotti livelli serici di serotonina e incrementati livelli di sostanza P, rispetto ai soggetti sani.

Una disfunzione del sistema nervoso centrale: potrebbe essere questa la causa alla base della fibromialgia. Ad affermarlo, è uno studio pubblicato su The Journal of Pain dai ricercatori della Louisiana State University, secondo cui il dolore fisico che affligge le pazienti affette da questa patologia potrebbe essere associato alla presenza di anomalie cerebrali in risposta ad esperienze stressanti.


L
`ippocampo è una regione del cervello che può essere stimolata da una varietà di patologie legate agli effetti dello stress, tra cui proprio la fibromialgia, un disturbo che provoca l`insorgenza di un dolore diffuso in tutto l`organismo. Nonostante le cause della malattia siano ancora in parte sconosciute, molti studiosi ritengono che alla basa vi sia il coinvolgimento del sistema nervoso centrale.
Per confermare questa ipotesi, i ricercatori americani hanno analizzato le scansioni cerebrali di 16 pazienti affette da fibromialgia e di 8 donne sane della stessa età tramite la risonanza magnetica spettroscopica. Gli studiosi si proponevano di verificare il ruolo svolto dall`ippocampo in risposta ai sintomi della fibromialgia, in particolare la percezione del dolore, la cognizione e la modulazione della risposta del sistema nervoso centrale allo stress.

Dai risultati è emerso che l`esposizione cronica a eventi stressanti produce un aumento dell`attività ippocampale che, secondo gli esperti, potrebbe essere connessa all`intensa sensazione di dolore (o iperalgesia) sperimentata dalle pazienti affette da fibromialgia.
Secondo gli specialisti, dunque, la causa della fibromialgia potrebbe esserericondotta ad alcune anomalie del sistema nervoso: la iperstimolazione dell`ippocampo inibirebbe l`attività cerebrale che regola le reazioni allo stress, e di conseguenza abbasserebbe la soglia della percezione del dolore, dando vita alla iperalgesia che caratterizza la fibromialgia.







Sintomi caratteristici presenti nella maggior parte dei pazienti


  • disturbi del sonno (sonno notturno poco profondo e non ristoratore)
  • cefalea muscolotensiva o emicranica
  • sensazione di stanchezza (astenia)
  • rigidità mattutina (specie al collo e alle spalle)
  • colon irritabile (stipsi e/o diarrea)
  • parestesie (costituite da formicolii e sensazioni simili a punture)
  • bruciore a urinare
  • sensazione di gonfiore alle mani
  • dolori al torace
  • perdita di memoria
  • difficoltà di concentrazione
  • disturbi della sfera affettiva (ansia e/o depressione)





n °1
fibromialgia di 1° stadio , solo un quadrante potrebbe essere dolorante.

n° 2, 3 e 4 una
fibromialgia di secondo stadio due quadranti potrebbero essere doloranti

n° 5
fibromialgia di 3° stadio tre quadranti potrebbero essere doloranti.

n° 6 potete osservare
fibromialgia di 4° stadio quattro quadranti potrebbero essere doloranti.





FITOTERAPIA E FIBROMIALGIA


Gli integratori multifunzionali antiossidanti Cellfood® possono essere un ottimo aiuto per la cura e la prevenzione alla fibromialgia.

Studi condotti su pazienti, nel trattamento della fibromialgia, presso la sezione di Reumatologia dell'Università di Siena hanno riscontrato in quelli trattati esclusivamente con Cellfood® un sensibile miglioramento dei parametri rispetto al gruppo trattato con placebo per tre mesi e successivamente Cellfood® per altri tre mesi.
Questo dimostra che i prodotti nutrizionali Cellfood® sono una possibilità efficace e economica per la prevenzione della fibromialgia per alleviare la sintomatologia dolorosa dei pazienti. Il risultato finale dello studio su fibromialgia e prevenzione suggerisce che una terapia su pazienti fibromialgiche a base di Cellfood migliora le condizioni del paziente fornendo un contributo nella gestione sintomatologica di conseguenza la sua qualità di vita.

I prodotti Cellfood non hanno controindicazionie possono essere assunti da soggetti affetti da intolleranze varie (lattosio, glutine lieviti) ed sono un possibile coadiuvante per fibromialgia e prevenzione di sintomi di pazienti affetti da questa sindrome.
Gli integratori alimentari Cellfood possono essere assunti da tutti i pazienti che soffrono di sindrome da dolore cronico e che curano la fibromialgia e prevenzione poiché non è un farmaco e non ha effetti collaterali indesiderati ed è regolarmente notificato presso il Ministero della salute. Sono di origine naturale e privi di sostanze chimiche e sono stati scientificamente testati su pazienti per fibromialgia e prevenzione e hanno dato ottimi risultati nell'alleviare dolori muscolari.

Approfondimento


FIBROMIALGIA E ALIMENTAZIONE
Numerosi pazienti affetti da FM hanno riferito un miglioramento dei sintomi nel corso di diete a basso contenuto di grassi che stavano seguendo per perdere peso. Non esiste una dieta specifica per la FM, ma certamente per una patologia che si esprime con dolore e stanchezza muscolare l'alimentazione ha un ruolo decisivo. Delle numerose proposte di regimi dietetici quella che più corrisponde alla esperienza di numerosi pazienti è quella del Dr. Thomas Weiss, il quale ha recentemente pubblicato un testo monografico sull'argomento (non disponibile però in italiano), del quale vengono riportate le indicazioni principali nel Sito dei Fibroamici.
I consigli alimentari utili ai pazienti affetti da FM possono quindi essere così riassunti:

1. ridurre il più possibile lo zucchero, specie se bianco e raffinato, dunque anche i dolci, merendine, marmellate industriali; impiegare di preferenza lo zucchero di canna non raffinato

2. una dieta vegetariana (con l'adeguato apporto di proteine vegetali) o comunque con pochissima carne rossa è più favorevole, data la scarsa capacità di drenaggio delle tossine dai tessuti, propria del fibromialgico. Fonti di proteine animali da preferire: pesce, pollame, coniglio, uova, latticini e formaggi se non si hanno intolleranze al lattosio o colesterolo alto

3. mangiare molta frutta e verdura fresca di stagione, meglio se da agricoltura biologica, per l'azione antiossidante delle vitamine e per l'apporto di sali minerali ottimo l'impiego di cereali integrali (pasta integrale, riso, farro ecc.) ben cotti; in presenza di disturbi gastrointestinali, questi andranno introdotti nella dieta poco a poco, all'inizio con tempi di cottura ancora più lunghi. Meglio condirli con olio d'oliva (per la presenza di vitamine e acidi grassi insaturi) e ci si può sbizzarrire nell'uso di tutte le erbe aromatiche. Da limitare l'impiego delle solanacee (pomodori, melanzane, patate, peperoni) perchè facilmente scatenanti reazioni di intolleranza alimentare con manifestazioni a livello muscolare

4. ridurre l'apporto di sale per evitare i ristagni e gli edemi, frequenti nella FM

5. per la stessa ragione, bere molto: non bevande zuccherine (Coca Cola, aranciata ecc.) né succhi di frutta ma preferibilmente acqua, infusi, tisane. Limitare l'uso di caffé e tè, preferire il tè verde e l'orzo o il malto. Non ha controindicazioni un bicchiere di vino ai pasti, meglio se rosso (ha proprietà antiossidanti); evitare invece i superalcolici. Per supplire alla mancanza del caffé è possibile utilizzare altre sostanze che diano più tono senza eccitare il sistema nervoso: complessi vitaminici, la pappa reale, l'alga spirulina (quest'ultima a condizione che il fegato sia in buone condizioni, e non per lungo tempo). Poco indicato invece il Ginseng: è un tonico efficace, in genere, ma nella FM può aumentare la contrattilità muscolare e il livello di dolore, ed eventualmente le difficoltà a riposare la notte


Cosa fare se si è in gravidanza

Non esistono molti studi che spieghino con precisione che tipo di relazione possa stabilirsi tra gravidanza e malattia fibromialgica, ma si può affermare che, nella maggior parte dei casi, la maternità provochi un'acutizzarsi dei sintomi della malattia, soprattutto nell'ultimo trimestre. Le testimonianze di molte donne smentiscono, invece, queste 'credenze' descrivendo anzi il periodo della gravidanza come un momento in cui si sentivano meglio. Sicuramente, a influenzare la sintomatologia fisica, influisce l'umore della paziente e l'aumentata produzione di un ormone, la relaxina, che migliora i sintomi muscolari.

APPROFONDIMENTO

La mia giornata tipo attuale, dopo un anno di terapia sperimentale non convenzionale, consiste nello stare a letto il giorno provando le stesse sensazioni e sintomi di una influenza: freddo, stanchezza profonda, sonno, ipersensibilità alla luce, ma spesso anche agli odori, difficoltà a stare in piedi, confusione mentale e stordimento………..
Nel pomeriggio tardi o sera mi sveglio e riesco a passare dal letto alla sedia, a venire al pc in quanto diminuisce l’annebbiamento mentale e la stanchezza profonda e quando la giornata e’ positiva riesco a fare qualche faccenda di casa. Ma la cosa brutta che ogni minimo sforzo si paga: i sintomi peggiorano e durano piu’ a lungo del solito.

Comunque in questo periodo riesco rimanere sveglia quasi tutta la notte, spesso fino la mattina presto e alterno periodi di peggioramento a fasi di breve miglioramento, dove sembra ristabilirsi il ritmo sonno veglia e diminuire l astenia per lo meno.
Inoltre ho avuto da poco un embolia polmonare, a quanto pare, mi hanno spiegato i medici, dovuta alla immobilità a cui sono costretta, al dolore cronico e al uso degli ormoni che ne sono concausa.
I medici mi hanno spiegato che difficilmente ci si salva quando l’embolo e’ posizionato in modo particolare come nel mio caso e…

ed ora, se le parole di Tiziana hanno smosso qualcosa, puoi firmare la petizione che trovi qui



LA CANNABIS, IL SISTEMA ENDOCANNABINOIDE, E LA FIBROMIALGIA

La fibromialgia è una condizione patologica che provoca tutti gli effetti sopra elencati. La causa di questa malattia è stata dibattuta a lungo, ma i ricercatori stanno cominciando a metterne in relazione i sintomi con il sistema endocannabinoide.
“Deficienze nei livelli di cannabinoidi potrebbero essere la causa soggiacente di numerose patologie alleviate dalla cannabis” – scrive Ethan Russo, consigliere capo alla GW Pharmaceuticals, in una estensione del suo articolo originale sulla carenza clinica di endocannabinoidi (CEDC), in cui ha fatto notare che il sistema endocannabinoide collega il nostro cervello con certe parti del corpo e certe funzioni; per cui, uno squilibrio di cannabinoidi nell'organismo potrebbe causare disturbi nella comunicazione.

Egli spiega che il THC può rimpiazzare l'endocannabinoide naturale dell'organismo – l'anandamide, che riduce l'ipersensibilità. Uno studio condotto dalla dottoressa Mary-Ann Fitzcharles, professore di medicina alla McGill University, ha indagato le proprietà curative dei cannabinoidi su 302 pazienti affetti da fibromialgia e 155 con un altro disturbo del dolore cronico. Hanno trovato che il 72% dei pazienti affermano di aver bisogno di circa un grammo di cannabis al giorno, o meno, per avvertire una significativa riduzione del dolore nelle loro vite. E questa è un'ottima notizia, perché significa che esiste un'alternativa potenzialmente più sana ed economica che potrebbe essere usata in tandem con gli oppiacei od in loro eventuale sostituzione.

Spasmi muscolari, tensione, e disturbi del sonno sono le caratteristiche distintive della fibromialgia.

Punti di attivazione situati al di sotto di muscoli contratti possono provocare dolore in differenti parti del corpo quando vengono sottoposti a pressione; ciò significa che gli spasmi muscolari si verificano con più probabilità durante la notte, interrompendo i ritmi del sonno. Una somministrazione notturna di cannabis può estendere il ciclo di sonno profondo ed aiuta ad addormentarsi.

Il
CBD (un componente non psicoattivo) trovato nella cannabis si è rivelato capace di aiutare a trattare i sintomi della sclerosi multipla (MS) in topi da laboratorio, ed è stato in seguito studiato come trattamento per numerosi sintomi connessi con spasmi e dolori muscolari. Ed anche questo ha delle implicazioni per i sofferenti di fibromialgia.

Ciò dimostra che nella nostra ricerca di trattamenti potenzialmente sicuri, poco costosi, ed efficaci, la cannabis potrebbe trovarsi in prima linea. La maggior parte delle prove su cannabis e fibromialgia sono aneddotiche, ma la ricerca condotta finora è certamente positiva, e studi più estesi sono senza dubbio in programma per il futuro. Chissà, un giorno la cannabis potrebbe essere chiamata la risposta che stavamo cercando.

Vedi anche la pagina CANAPA










PEABROLIN-dol 20 caps
Prezzo: € 22,00


Peabrolin Dol capsule è un integratore alimentare a base di Palmitoiletanolamide (PEA), Bromelina da Ananas e Boswellia, che risulta utile per favorire la funzionalità articolare e per contrastare gli stati di tensione localizzati.

Un’azione rapida contro il dolore senza effetti collaterali.


Palmitoiletanolamide è una sostanza prodotta dal corpo umano, con proprietà analgesiche ed antinfiammatorie.


PEA viene prodotta dalle cellule di quasi tutti gli esseri viventi e agisce nell’organismo come un modulatore biologico in grado di ristabilire il normale funzionamento dei tessuti.

Palmitoilethanolamide (PEA) è stata scoperta nel 1957 e nel 1993 il Premio Nobel Prof.ssa Rita Levi Montalcini ne ha svelato il meccanismo.


Dal 1957 sono stati pubblicati circa 500 articoli scientifici su PEA, e la sostanza è in fase di sperimentazione in molti studi clinici condotti per un certo numero di diverse patologie in materia di dolori cronici e infiammazioni. Questa sostanza dimostra in modo sempre più chiaro di essere efficace, sicura e ben tollerata. Inoltre migliora la qualità della vita, non ha effetti collaterali di rilievo e può essere somministrata senza problemi insieme ad altri farmaci.

COMPOSIZIONE: Palmitoiletanolamide (PEA), Ananas (Ananas comosus L. (Merr.) gambo) e.s. tit. 90% bromelina, Boswellia (Boswellia serrata roxb. ex Colebr., resina) e.s. tit. 75% AKBA, idrossipropilmetilcellulosa (capsula).


MODO D’USO: si inizia con 3 capsule al giorno lontano dai pasti, Questo dosaggio va mantenuto per 2-3 mesi. L’effetto è lento, perché la palmitoiletanolamide agisce tramite la modulazione biologica di alcuni target intracellulari e delle membrane.

Se si ottiene l’effetto desiderato si può eventualmente ridurre il dosaggio a 1 capsula per 2 volte al giorno. Se invece l’effetto desiderato non è sufficiente, si può aumentare la dose raddoppiandola per un periodo di 1 mese.




Levodol Cefal Cervical 20 buste orosolubili
Prezzo: € 19,00


Integratore alimentare a base di principi vegetali e olii essenziali.
Aiuta a recuperare le normali funzioni in caso di cefalee tensive, tensioni stressogene e contratture muscolo dorsali.

Il mal di testa tende facilmente a cronicizzare e ad accompagnare la nostra quotidianità, presentandosi con dinamiche molto soggettive. Se si presenta con caratteristiche di tipo tensivo ha un'origine di tipo psico-somatica, favorita dalle tensioni giornaliere.

Lo stress è anche una delle cause più frequenti dei dolori al collo, provocando accumulo di tensioni su tutta la struttura cervicale. Ed è proprio la contrattura muscolare, che dalla nuca tende ad irradiarsi a tutta la testa oppure al collo ed alle spalle, a provocare uno stato doloroso ed una rigidità posturale.

Levodol Cefal Cervical è Utile per :

- sostenere le capacità di recupero delle funzioni fisiologiche compromesse da componenti algiche.
- favorie la distensione muscolare e mentale.
- dare sollievo in caso di sindrome premestruale, cefalea di tipo tensivo, algie migranti da tensioni stressogene e contratture muscolo-dorsali (collo,schiena).



Ingredienti: Sorbitolo, Partenio (Tanacetum parthenium L. chrysanthemum Parthenium Bernhardi, maltodestrina da mais) fiori estratto secco 0,5% partenolide, Agnocasto (Vitex agnus-castus Kurz (trifolia), maltodestrina da mais) frutti estratto secco 0,5% agnuside, aroma, Scutellaria lateriflia L., maltodestrina) estratto secco 30% baicalina, Verbena (Verbena officinalis L., maltodestrina, silice) fiori estratto secco 2% verbenalina, antiagglomerante: biossido di silicio, Gliceril Beenato, edulcorante sucralosio, Lavanda (Lavandula angustifolia) olio essenziale, Maggiorana (Origanum majorana) olio essenziale, Piridossina cloridrato (Vitamina B6).

Modo d'uso: Si consiglia l'assunzione di 1-2 bustine al giorno, secondo necessità, sciogliendo il contenuto di ciascuna bustina direttamente in bocca o in un quarto di bicchiere d'acqua preferibilmente lontano dai pasti.

La formulazione in bustine è particolarmente utile per il suo effetto intensivo.

Conservare in luogo fresco e asciutto ed al riparo dalla luce




Nevranil 40 cps
l'antiossidante più potente per le neuropatie, antiage e sindrome metabolica
Prezzo: € 35,00


Integratore alimentare a base di L-acetil Carnitina, acido Lipoico, Carnosina e vitamine B, utili nel favorire il normale funzionamento del sistema nervoso.

Proprietà:
grazie alle proprietà dei suoi componenti Nevranil svolge un’azione neuroprotettiva e favorisce la riduzione del dolore neuropatico. Particolarmente utile nel migliorare la sintomatologia legata a problematiche dei nervi periferici come tunnel carpale, sciatalgie ecc.

Proprietà dei componenti:
L-acetil Carnitina: sintetizzata nei mitocondri la L-acetil carnitina facilita l’entrata dell’Acetil-CoA all’interno dei mitocondri durante l’ossidazione energetica dei grassi e aumenta la produzione di acetilcolina
Acido Lipoico: contiene zolfo ed è uno dei maggiori antiossidanti e rigenerante degli stessi antiossidanti come glutatione, vitamina C e vit. E. E’ altamente assorbibile attraverso la membrana cellulare; è sia liposolubile che idrosolubile, pertanto svolge la sua azione antiossidante all’interno e all’esterno della cellula
Carnosina: dipeptide ottenuto dalla reazione di condensazione tra beta-alanina ed L-istidina. Ha proprietà antiossidanti, anti-invecchiamento e antiglicazione.

Vitamine B: indispensabili per la crescita e la rigenerazione del sistema nervoso svolgono un’azione analgesica. Carenze di tali vitamine sono correlate a neuropatie e ad accumulo della proteina Beta amiloide che deteriora il sistema nervoso

Ingredienti: L-acetil Carnitina, Acido Lipoico, agente di carica: cellulosa microcristallina silificata; Carnosina, agenti di carica: calcio fosfato, amido di riso, sorbitolo; antiagglomeranti: magnesio stearato vegetale, biossido di silicio; Vitamina B6 (piridossina), Vitamina B1 (tiamina),Vitamina B12 (cianocobalamina)

Modalità d’uso: 1 compressa 2 volte al giorno preferibilmente lontano dai pasti.



Bibliografia:
- Alpha Lipoic Acid Breakthrough: The Superb Antioxidant That May Slow Aging, Repair Liver Damage, and Reduce the Risk of Cancer, Heart Disease, and Diabetes Paperback – September 9, 1998 by Burt Berkson Publisher: Harmony; 1 edition (September 1998)
- Users Guide to L-Carnitine and Acetyl-L-Carnitine: Learn How to Use These Supplements to Boost
Your Energy and Mental Focus. (Inglese) Copertina flessibile – Stampa grande, 28 dic 2012
di Vera Tweed Jack challem series editor
- Neuroprotection by the metabolic antioxidant alpha-lipoic acid. Packer L1, Tritschler HJ, Wessel Knt
J Immunopathol Pharmacol. 2009 Jul-Sep;22(3 Suppl):45-50.
- Feeding acetyl-L-carnitine and lipoic acid to old rats significantly improves metabolic function while
decreasing oxidative stress.
Am J Otol. 2000 Mar;21(2):161-7.
- Vitamine e fitocomposti per una salute ottimale - Piergiorgio Pietta, Markus Minoggio, Annamaria Pietta - CIERRE EDIZIONI 2002
- PDR integratori nutrizionali - 2010 CEC EDITORE
- SAUL HENDERPhD, MD, FACP, FACN, FAIC with DAVID Rorvik, MS
Neuroprotection by the metabolic antioxidant alpha-lipoic acid. Packer L1, Tritschler HJ, Wessel Knt
J Immunopathol Pharmacol. 2009 Jul-Sep;22(3 Suppl):45-50.
- Acetyl-L-carnitine increases artemin level and prevents neurotrophic factor alterations during
neuropathy.
- Vivoli E1, Di Cesare Mannelli L, Salvicchi A, Bartolini A, Koverech A, Nicolai R, Benatti P, Ghelardini C.
- Alimentazone e integrazione per lo sport e la performance fisica - Massimo Spattini LSWR 2016

E' ormai acclarato a livello scientifico che la microidrina (Active-H) sia il più potente antiossidante al mondo, dimenticata, pur essendo un
prodotto spettacolare.


La microidrina, fu sintetizzata a Dallas, nel Texas, dai coniugi dott. Patrick e dott. Gael Crystal Flanagan, dopo trent'anni di ricerche sull'acqua himalayana degli Hunza, abitatori delle montagne nepalesi, famosi per la loro longevità e il loro ottimo stato di salute.
Essa è acqua vitalizzata in capsule con particelle di silicio uguali a quelle naturali contenute nelle acque dei ghiacciai, bevute, per l'appunto, dagli Hunza.

I Flanagan hanno ricorso, per l'appunto, a nanoparticelle, ai nanocolloidi.


I colloidi sono piccolissime particelle di materia, insolubili in acqua (non si disgregano in ioni), dalle dimensioni tra i 10 e i 10 000 nanometri (1 nm= un milionesimo di millimetro). I nano-colloidi sono ancor più microscopici e non superano mai i 10 nm.

Quando la materia si trova in porzioni così ridotte, acquista delle proprietà energetiche particolari: gli elettroni, anziché ruotare attorno alle singole molecole, girano intorno all'intero minerale colloidale o nano-colloidale.

Si genera, lungo il perimetro dell'elemento, un
"vortice" di elettroni e una carica energetica negativa tali che, se si "pesca" il colloide/nano-colloide in acqua, esso si comporta da magnete, attraendo a sé le strutture pentagonali delle molecole di acqua.

In queste particolari condizioni,
l'idrogeno dell'acqua (H2O) strappa un ulteriore elettrone al minerale nano-colloidale (per lo più silicio, ...); per effetto di ciò, l'acqua si energizza tantissimo.

Nelle acque normali, la quantità di colloidi/nano-colloidi è relativamente bassa; tuttavia, esse hanno una tensione superficiale troppo alta (72-78 dyn/cm), mentre nell'acqua "viva" essa è, a dir poco, isotonica (45 dyn, come il plasma), se non, addirittura, ipotonica (<45 dyn).

I colloidi hanno la caratteristica di respingersi e di galleggiare in acqua, mentre vengono circuiti dalle molecole degli alimenti disciolti, che si appendono a essi e si lasciano veicolare, attraverso il flusso sanguigno, fino alle cellule.

Ciò, avviene anche, nel cammino inverso, utile per il trasporto dei rifiuti fuori dalle cellule, quindi dal nostro corpo.
Se non vi fossero i colloidi/nano-colloidi, molte sostanze si accumulerebbero sulle pareti delle nostre condutture venose e resterebbero in disuso nel tratto intestinale. Le bocche delle nostre membrane citoplasmatiche hanno aperture di appena 5 nm, nelle quali possono penetrare solamente particelle nano-colloidali.

Molte cellule muoiono oberate dai loro stessi rifiuti, determinando malattia e invecchiamento. Tutte le cellule possiedono carica energetica negativa e questo consente loro di respingersi, di non appiccicarsi. Se il sangue non ha colloidi, i globuli si appiccicano a vicenda. Alcuni popoli hanno la fortuna di ottenere le particelle colloidali dalla propria acqua potabile, altri no.

La materia viva si diversifica da quella inerte per il suo potenziale elettrico (
potenziale ossidoriduttivo, ORP).

  • L'ORP dell'acqua inerte (imbottigliata) è di circa +300 millivolt (mV),
  • del succo di carota (coltura non organica) è di -100 mV,
  • del succo di carota fresca da coltura organica è di -120 mV,
  • del succo del grano giovane è di -250 mV,
  • mentre quello dell'acqua naturale “Hunza” arriva fino a -350 mV.


[da Microidrina. Una polvere minerale che vitalizza l’acqua, Aura, n. 124, 1999]


Un bicchiere d'acqua vitalizzata con una capsula di microidrina, secondo le analisi dell'Istituto E/IT (Fullerton), ha un potenziale di -650 mV.

La tensione superficiale dell'acqua vitalizzata con la microidrina si abbassa così da 72 dina al centimetro (dyn/cm) ad un livello di 45 dyn/cm, che è quello caratteristico del sangue umano» [da Microidrina. Una polvere minerale che vitalizza l'acqua, Aura, n. 124, 1999]. Questi risultati strabilianti sono stati comprovati anche in Italia dalle apparecchiature bioelettroniche di Louis-Claude Vincent.

La microidrina è quindi una sostanza dal potere curativo non comune. Alcuni ricercatori e medici, cosiddetti “dissidenti dell'AIDS”, come il tedesco Heinrich Kremer, sostengono addirittura che essa favorisca il trasporto degli elettroni nella catena di respirazione a livello mitocondriale, con tutto quello che questo significa a livello di prevenzione e cura di cancro e malattie immunitarie come appunto l'AIDS. Inoltre, sino ad ora, non sono stati rilevati effetti nocivi collaterali per il suo utilizzo. Essa, in effetti, contiene solo silicio, idrogeno, ossigeno, potassio, solfato di magnesio e polvere di riso.
L'importanza per la salute di composti come silicio, potassio e magnesio, sono ormai risaputi. Senza contare il rilievo di idrogeno e ossigeno per la vita in generale.

Quest'acqua vitalizzata si comporta come un nastro trasportatore, che seleziona e trasporta sostanze vitali da e per tutte le cellule dell'organismo, attraverso i colloidi di silicio anioattivo, che si “accollano” tali sostanze mediante il principio della condensazione energetica a carica negativa.

I colloidi riescono a svolgere anche un'azione di pulizia rimuovendo scorie e tossine che, altrimenti, si depositerebbero sulle pareti di vene e intestino o rimarrebbero come rifiuti nei liquidi extra e endocellulari.

Anzi,
la microidrina comporta l'eliminazione di una grande quantità di tossine che, talvolta, gli organi escretori hanno difficoltà ad eliminare, per cui possono presentarsi occasionali mal di testa o formazione di muco ecc.

In tal caso, bisognerebbe diminuire le dosi e bere molto, dando tempo al corpo di organizzarsi per l'eliminazione graduale delle scorie tossiche.

La molecola di acqua viva si trasforma semplicemente, in acqua normale, che potrà essere espulsa con facilità. L'acqua viva è, quindi, estremamente importante
(fonte: aerrepici.org).

L’ acqua è molto importante perché ci serve per trasportare le sostanze nutrienti alle nostre cellule.. siamo composti di circa il 70% d’acqua, il tipo di acqua che beviamo può avere un effetto profondo sulla nostra salute, considerando poi che ci nutriamo con alimenti trasformati, alterati geneticamente, gli stessi prodotti biologici sono influenzati dall’inquinamento dell’aria, si fa sempre più necessario che ognuno di noi diventi responsabile della propria salute.

L'assunzione di Microidrina elimina lo squilibrio nel terreno biologico (english »biological terrain«) (fonte:mednat.org)

Quando leggiamo dei risultati positivi di qualche nuovo "super preparato medico - alimentare", nasce spontanea una domanda: e se fosse troppo buono, se energizzasse troppo l'organismo e dal bene ottenuto nascesse qualche altro squilibrio?

Le ricerche decennali del dott. Flanagan e ancor prima i 60 anni di studio del dott. Henry Coanda, erano indirizzati a riprodurre la stessa acqua viva bevuta dalle persone centenarie del Himalaya, del Tibet, della Georgia e della valle andina di Vilcabamba. E' evidente che l'assunzione di queste acque vive naturali assicura alle piante, agli animali e all'uomo un maggiore equilibrio naturale. Le analisi fatte fino ad oggi confermano la tesi che anche l
'assunzione dell'acqua vitalizzata con la Microidrina regoli il tereno biologico a livelli ottimali.

Citiamo due esperimenti, ambedue svoltisi al E/IT.

a) Nel primo caso, otto persone adulte, sane, hanno assunto 4 capsule di Microidrina al giorno per 18 giorni, mantenendo lo stesso stile di vita. A parte le buone condizioni di salute generale, all'inizio i partecipanti non hanno mostrato indici ottimali di terreno biologico. Alla fine del esperimento però la media dei valori si è spostata verso un livello ottimale. Sono stati misurati il PH, il potenziale ossido - riduttivo (RH2) e la resistenza elettrica (r) dell'urina, della saliva e del sangue; è stato registrato un miglioramento di quasi tutti gli indici, in special modo per la conducibilità elettrica (abbassamento della resistenza elettrica del sangue del 19,1 % e dell'urina addirittura del 24,7 %). Una migliore conducibilità elettrica è di estrema importanza per il trasporto degli impulsi nervosi nel corpo, cioè per un buon funzionamento del sistema nervoso stesso (I. Smith et. al.).

b) Nel secondo caso è stato controllato il terreno biologico di una quarantottenne colpita dalla malattia di Hodgkins (cancro del sistema linfatico e della milza). La malattia era già in stadio avanzato. All'inizio dell'esperimento il suo corpo era così invecchiato biologicamente che dimostrava l'età di 73 anni. La donna assunse quattro capsule di Microidrina al giorno per tre settimane (due al mattino, una al mezzogiorno e una alla sera). Anche in questo caso la maggior parte degli indici si spostarono verso un livello normale. La sua età biologica si abbassò a 64 anni. Migliorarono anche i livelli di difesa e di degenerazione cellulare. L'esperimento, comunque, non dimostra l'efficacia del prodotto nella cura del cancro, ma la sua non tossicità.

Non ci sono effetti collaterali nocivi

Gli effetti dell'acqua viva dei Flanagan furono testati sugli animali gia nei primi anni '80: venne somministrata ai cavalli da corsa per tre generazioni (in tutte le fasi della vita: puledri, giumente gravide e in fase di allattamento, cavalli vecchi, ecc .). Non fu notato alcun effetto collaterale dannoso. Al contrario: i cavalli erano più sani e robusti e avevano una massa muscolare maggiore degli altri (P. Flanagan).

Anche le analisi ufficiali attuali confermano la non tossicità della Microidrina (C. H. Howard, C. Lloyd).

Siccome crediamo maggiormente a ciò che sperimentiamo di persona, abbiamo svolto una visita medica approfondita dopo un anno e mezzo di assunzione regolare di Microidrina. Essendo il fegato il filtro principale di eventuali sostanze nocive, ci interessava particolarmente lo stato del fegato di Iztok, che vent'anni prima fu addirittura dispensato dal servizio militare a causa dell'epatite cronica (di tipo B). L'esame ultrasonico della cavità addominale, che appena cinque anni prima mostrava delle anormalità del fegato e dei reni, era ora praticamente normale; l'analisi del sangue indicava invece che durante il periodo in esame era stato addirittura eliminato il virus dell'itterizia. Tutti i parametri del sangue erano buoni (sedimentazione 3, emoglobina alta, colesterolo 3,5, ecc .); alcuni indicatori del fegato (AET, bilirubina) erano un pò alti, ma non più che negli ultimi anni.

Anche nel caso di Alberta i risultati sono incoraggianti. La sua tiroide, infatti, che avrebbe dovuto essere operata anni prima, risulta ora normale. Questi miglioramenti però non dimostrano le proprietà curative della Microidrina, dato che negli ultimi anni abbiamo migliorato il nostro regime alimentare ed altro. Siamo però soddisfatti di non aver riscontrato alcun effetto negativo.

Anche l'analisi del contenuto di questa polvere minerale mostra che il prodotto non contiene sostanze nocive.
La Microidrina è di fatto un idride di silicio (SiOH), contiene cioè solo tre elementi (silicio, idrogeno e ossigeno), tutti molto importanti per la vita. L'importanza dell'ossigeno e dell'idrogeno (presente quì energizzato nella sua forma ridotta H-) è conosciuta. Meno nota è l'estrema importanza che ha il silicio per la salute. La Microidrina è composta inoltre in piccola parte di potassio, solfato di magnesio e polvere di riso. L'assunzione di silicio previene molti disturbi e malattie: osteoporosi, logorazione della cartillagine, avvelenamento da alluminio (che specialmente negli anziani provoca disturbi psichici e cognitivi), arteriosclerosi, l'ipertensione e invecchiamento precoce.




La foto in alto a sinistra mostra l'immagine ingrandita dei globuli rossi di un bambino americano sano di undici anni, che si nutre in modo comune. Alcune cellule sono avvizzite, segno della loro disidratazione. Undici minuti dopo aver bevuto un bicchiere d'acqua vitalizzata con la Microidrina, i suoi globuli rossi erano normali (foto in alto a destra).

In una adulto malato, i globuli rossi, per mancanza di carica energetica, non si respingono a vicenda, ma formano spesso si dei conglomerati (foto a sinistra). Lo scambio di ossigeno fra le cellule e perciò reso difficile. Quindici minuti dopo l'assunzione di Microidrina (foto a destra) si sono normalizzate anche le cellule dell'adulto malato (le foto sono pubblicate con l'autorizzazione del medico omeopatico dot. Jane Shyloh;

fonte delle immagini e informazioni: http://alternative-health-4u.com
(fonte:mednat.org)




Per quali malattie può essere d'aiuto la Microidrina
La Microidrina è un integratore alimentare, ma i suoi effetti curativi sono evidenti. E' per questo motivo che i medici, che la usano la consigliano nella cura di molte malattie; nella letteratura sono nominate le seguenti: AIDS, morbo di Alzheimer, angina, arteriosclerosi, artrite, disturbi cardiaci e arteriosi, disturbi del sistema respiratorio (enfisemi, bronchite, asma, tubercolosi), malattie degenerative, disidratazione, depressione, diabete,
fibromialgia, micosi, influenza, herpes, ipossia, stanchezza cronica, scottature solari, osteoporosi, infezioni (virali, batteriche, funginee), logorazione della cartillagine, collasso, osteoartriti, gonfiore alle gambe, lesioni, paradentosi, raffreddore, cancro, mancanza di concentrazione, cattiva digestione, invecchiamento, stress, virosi, colesterolo alto, alta pressione, infiammazioni (alle gengive), avvelenamenti (da alluminio), dipendenze (fumo, alcol, cocaina.).

Chi desideri fare uso della Microidrina deve, come per le vitamine e gli altri integratori alimentari, interpellare il proprio medico.


Dosaggio - per una migliore alimentazione

Se usata come integratore alimentare, cominciamo con l'assumere una capsula al giorno per poi passare progressivamente a due indicano le istruzioni. Ogni capsula deve essere ingerita con un qarto di litro d'acqua (non meno di 2,3 dcl!). Il flacone va conservato chiuso in un posto fresco e asciutto.

Essendo preferibile bere prima dei pasti, è consigliabile assumere in questo modo anche l'acqua vitalizzata. Come molti, anche noi preferiamo svuotare il contenuto della capsula nell'acqua e gettare la capsula. L'acqua agisce sul sangue nel giro di dieci minuti, mentre l'effetto dura all'incirca otto ore (più sensibile nelle prime quattro).

La Microidrina incrementa l'assorbimento delle sostanze nutritive fino a tre volte (300%). Il cibo viene digerito più facilmente (anche i cibi cotti) e trasportato in modo più efficace alle cellule.

Nel 1999 sul flacone della Microidrina era indicato l'uso normale da due a quattro capsule al giorno. Noi abbiamo constatato che sono sufficienti due capsule al giorno, tranne in casi particolari (grandi sforzi, stress, malattia). Le indicazioni attuali del flacone indicano due capsule al giorno, come confermano anche le nostre esperienze

Prepararsi all'assunzione di Microidrina
La maggior parte delle persone, dopo l'assunzione non nota particolari effetti immediati. Alcuni, specialmente persone anziane o stremate, sentono presto aumentare l'energia (solitamente gia dopo 15 - 20 minuti): non però come un' eccitazione improvvisa, ma come una vitalità più duratura, come se le batterie interne durassero di più. Possiamo perciò occuparci delle faccende quotidiane con meno momenti di riposo. Il ritmo quotidiano, tuttavia, non viene sconvolto (non si tratta di una droga); solitamente anche il sonno migliora. Malgrado la non aggressività della polvere minerale, alcuni all'inizio possono accusare malori. E' questo il segno di una disintossicazione troppo veloce, sentito solitamente dalle persone più intossicate.

Due nostri conoscenti hanno accusato un leggero mal di testa dopo aver assunto due capsule in un giorno; una donna molto malata, invece, con una sola capsula in un giorno.
La Microidrina è un fortissimo disintossicante, forse il più forte finora scoperto. Ciò significa che dalle cellule e dallo spazio infracellulare vengono rilasciate nel sangue e nella linfa grandi quantità di veleni accumulati. Solitamente gli organi secretori (reni, polmoni, intestino crasso, pelle, fegato) non riescono a far fronte a questa ondata di tossine abbastanza velocemente, per questo nascono dei problemi (crisi di disintossicazione) anche sotto forma di emicranie, muco o problemi in altri nostri punti deboli.

In questi casi è necessario diminuire o sospendere l'assunzione di Microidrina e bere più acqua. La dose giusta è comunque quella che garantisce il benessere. Una dieta più leggera, riposo, igiene intestinale, doccie e raschiare la pelle con una spazzola aiutano gli organi di secrezione a svolgere meglio la propria funzione. Consigliamo alle persone più intossicate di prepararsi all'assunzione di Microidrina almeno assumendo più acqua, prendendo poi una piccola dose di Microidrina (mezza capsula al giorno) con una dose maggiore di liquido.

Meglio assieme a Spirulina e Klamath
Il corpo necessita di determinati antiossidanti per scopi specifici. Per la neutralizzazione di alcuni radicali liberi è ad esempio più adatta la vitamina C.

Quando cede il suo elettrone al radicale, la vitamina diviene essa stessa un radicale libero debole. Essa riceve perciò un altro elettrone ad esempio dalla provitamina A, che diviene a sua volta un radicale libero (ancora più debole). Questa riceve poi un elettrone da un altro antiossidante. Per un buon funzionamento delle vitamine è quindi necessaria tutta una serie di altre vitamine o antiossidanti. Alla fine di questi passaggi a cascata di elettroni rimane comunque un residuo tossico.

Se l'organismo contiene sufficiente acqua viva, questa gli cederà un suo elettrone superfluo (ogni idrogeno nelle molecule di H2O ha un elettrone aggiuntivo ed è perciò nella sua forma anionica H-) e lo neutralizzerà. Con ciò non rimane alcun residuo velenoso. La molecola di acqua viva si trasforma semplicemente in acqua normale che potrà essere espulsa con facilità.

L'acqua viva è quindi estremamente importante per il buon funzionamento degli altri antiossidanti, di cui non prende il posto, ma bensì li completa.


Questi devono essere assunti tramite cibo ricco di vitamine (la Microidrina non ne contiene), mentre l'acqua viva lo fornisce di forza vitale, di cui il cibo nel nostro mondo inquinato è carente. Nella Microidrina non si trovano neppure minerali o altre sostanze nutritive necessarie alla vita. Anche questi devono perciò essere assunti tramite il cibo.


Le alghe SPIRULINA e KLAMATH rappresentano un altra fonte di antiossidanti e varie altre sostanze nutritive. E' perciò consigliabile assumere assieme alla Microidrina anche una pillola (o due) di alghe spirulina essicate, consigliate anche dallo stesso produttore di Microidrina Dato che la Microidrina aumenta l'assimilazione delle sostanze di almeno due volte, è sufficiente assumere la metà della dose giornaliera di alghe indicata (fare riferimento alle indicazioni sul flacone).

Dosaggio nei trattamenti terapeutici - le esperienze del dott. Ron Meyers
Le informazioni presentate in questo paragrafo non sono indicazioni terapeutiche ma solo un estratto dei dati fornitici dal dott. Ron Meyers.[1]
Possono però essere d'aiuto per coloro che desiderano consultare il proprio medico.

Influenze e altre infezioni acute (virali, batteriche o funginee):
Due capsule tre volte al giorno è la dose minima per combattere le infezioni negli adulti. Dopo la scomparsa dei sintomi è necessario continuare l'assunzione della Microidrina; corriamo altrimenti il rischio che la malattia si ripresenti. E' possibile aspettarsi miglioramenti completi in un periodo che va dalle 24 alle 48 ore.

Malattie croniche e degenerative o miglioramento della cardiocircolazione e della respirazione:
Il dott. Meyers consiglia due capsule tre volte al giorno. Con malattie degenerative come la fibromialgia e l'artrite è possibile con tale dosaggio aspettarsi miglioramenti dal terzo al settimo giorno. Per problemi di circolazione (angina leggera, gonfiori agli arti inferiori) e problemi respiratori (enfisemi, bronchiti, asma) i pazienti sentono miglioramenti dal secondo al decimo giorno.

I bambini e la Microidrina
Anche i bambini possono fare uso della Microidrina. Secondo il dott. Meyers, i bambini fino ai cinque anni possono assumere un quarto o mezza capsula con 2 - 3 dcl di liquido (acqua, succo di mela .). Possiamo mescolarla anche con un cucchiaino di yogurt, nel caso in cui il bambino bevuto a sufficienza in precedenza. Nel caso di malattie acute, i bambini fino a dodici anni possono assumere mezza capsula o una capsula tre volte al giorno (quindi al massimo metà della dose consigliata per gli adulti in casi simili.

Quali persone necessitano particolarmente della Microidrina
Oltre agli ammalati, hanno bisogno di una quantità maggiore di Microidrina le persone che:

- vivono in un ambiente inquinato (fumo, inquinamento industriale),
- mangiano cibi grassi,
- conducono una vita mentalmente stressante,
- praticano esercizi fisici anaerobici intensivi,
- hanno subito scottature solari,
- hanno subito punture di insetti, lesioni o traumi fisici.


Il dot. P. Flanagan, scopritore di Microidrina, racconta di avere assunto due capsule di Microidrina ogni due ore dopo essersi schiacciato le dita nella porta; il giorno dopo non si erano presentati ne gonfiori, ne unghie nere. Noi non abbiamo avuto esperienze di questo tipo, ma abbiamo assunto tre capsule (in una mattinata) dopo la puntura di un'ape e non si sono manifestati gonfiori. La Microidrina ci ha aiutato anche con una scottatura solare estiva (neutralizzazione dei radicali liberi e quindi protezione da scottature e mal di testa).

Sforzi estremi
L'acqua viva non è destinata solamente alle persone malate e deboli, ma è anche un integratore alimentare giornaliero delle popolazioni più longeve.

Gli Hunza dell' Himalaya sono noti per la loro resistenza fisica anche in età avanzata. Fra la loro valle e la capitale della regione Gilgit vi è, ad esempio, una strada montana lunga 96 km che passa per valichi molto alti. Essi percorrono questa distanza a piedi, rimangono in città il tempo necessario e, senza pernottare, si riavviano verso casa, naturalmente di nuovo a piedi. Camminano quindi per quasi 200 km senza neppure dormire.

I primi esperimenti estremi mostrano che anche la Microidrina ha effetti simili all'acqua naturale hunza nel caso di sforzi molto pesanti. Il dottore e alpinista Dennis Brown ha scalato la cima sud del monte Everest (8763 m) alla rispettabile età di 47 anni, e senza usare le bombole di ossigeno (1999). Gia in età giovanile egli cercò di raggiungere questa meta, senza però riuscirci: all'età di 39 anni, ad esempio raggiunse i 7925 m. Solamente dopo aver aggiunto la Microidrina alla sua alimentazione la scalata gli riuscì.

Lo stesso anno (1999), all'età di 41 anni, il maratoneta Andrey Kuznetsov vince su 12000 partecipanti la famosa maratona di Boston nella categoria dei maratoneti oltre i 40 anni, con l'ottimo risultato di 2 ore 14 minuti e 20 secondi. Vinse anche l'anno prima, ma non con un riscontro cronometrico così buono. Ambedue le volte aveva assunto, dieci giorni prima della gara, tre capsule di Microidrina al giorno.

Più del risultato sportivo in se, è ammirevole il fatto che ambedue gli atleti hanno superato le prove senza accusare sensazioni di esaurimento, tipiche al termine di tali prove (C. H. Howard, K. Lloyd, 1999).

Nel compiere sforzi estremi, l'organismo si confronta con almeno tre problemi: mancanza di ossigeno, aumento del consumo di carburante ATP (adenosina trifosfata) e aumento della produzione di radicali liberi e acidi (ad esempio, acido lattico). Test di laboratorio hanno dimostrato che la Microidrina migliora il funzionamento dei globuli rossi, incaricati nel trasporto di ossigeno (J. Shyloh); inoltre, essa neutralizza molto efficacemente i radicali liberi e aumenta la produzione del carburante corporeo, l'ATP.

By: Ostan, Božena Ambrozius, Alberta Ostan e Aleš Vesel. - L'articolo publicato nella rivista Aura, nr. 124/199 - Traduzione in italiano: Onufrios Tsavar - Tratto da: http://cokolada.net



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Posologia e consigli d'uso:
1 capsula al mattino appena sveglio,con un grande bicchiere d'acqua, fate colazione dopo 15 minuti, e una capsula al pomeriggio con un grande bicchiere d’acqua.
Nel caso d'intolleranza alla capsula è possibile aprendola, scioglierne il contenuto in un bicchiere d'acqua naturale da 250 ml. Ricordarsi di bere sempre molta acqua.

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Microhydrin Plus è attualmente il più potente nemico della vecchiaia, ci sono 2 cose che contano nella vita per vivere davvero:
1) quanta consapevolezza abbiamo nell'affrontare il nostro destino,
2) quanta energia abbiamo a disposizione per sostenere tutto questo. E’ questo il binario della vita “Energia/Consapevolezza”.

Composizione: Silicia idrata idrogenata, carbonato di potassio, solfato di magnesio, farina di riso, olio di riso scuro (non contiene nessuna derivato animale). Ancora più potente del precedente Microhydrin , Microhydrin Plus contiene 300 mg. di principi attivo.

Una porzione di Microidrina disciolta nell’acqua ha il potere di ridurre la tensione superficiale dell’acqua da 73 a 45 dyn. In questo modo si può ridurre la tensione superficiale dell’acqua potabile allo stesso livello dell’acqua extracellulare del corpo.

La debole tensione superficiale dell'acqua è una differenza vitale. Perché l'acqua penetri nelle cellule del corpo e ci sia interscambio di sostanze ci vuole una tensione superficiale di 45 dine, l'acqua ordinaria è 73 dine. Una dina è un'unità di forza molto piccola, esprimendo in questa misura la forza necessaria per penetrare la "pelle" dell'acqua. Una tensione superficiale minore rende l'acqua "più bagnante".

E' per questo motivo che bisogna prendere dell'acqua bollente per scioglierci una purea di patate liofilizzata, che nell'acqua fredda fa grumi e non si scioglie. l'acqua bollente ha una tensione superficiale più debole o minore.

Microidrina così aiuta a migliorare la biodisponibilità dell’acqua.

Sicurezza

Microhydrin®Plus è una fonte sicura di minerali naturali. Ciascuna capsula di Microhydrin una volta consumata, rilascia ioni negativi di idrogeno, gli stessi che normalmente troviamo nella frutta e verdura fresca, ma nella quantità tale da garantire quell'energia che le diete moderne non offrono. I nostri corpi per funzionare al meglio hanno bisogno di questi elettroni per mantenere in forza il terreno biologico.

Per verificarne la tossicità acuta, i test eseguiti da un laboratorio indipendente , hanno mostrato un modesto livello di intossicazione con dosi estremamente alte pari a circa 5 gr per kg. Per una persona di quasi 70 Kg questo equivale a più di 1000 capsule. Essendo la dose notevolmente più alta delle quattro capsule al giorno, dimostra che
Microhydrin è un antiossidante estremamente sicuro.






Un'Ampia Difesa è la Vostra Miglior Difesa
Ci sono varie tipologie di antiossidanti che puliscono altrettanti tipi di radicali liberi. Ci sono antiossidanti classificati a base d'acqua e quelli classificati oleosi. È importante consumare entrambi i tipi perché sono specifici per determinati tipi di radicali liberi. Per esempio, un radicale libero oleoso potrebbe attacare la membrana della vostra cellula perché la parete delle cellule è composta di grasso.

Com'è noto, l'olio e l'acqua non si mescolano. Così, per proteggere la vostra cellula da questi tipi di radicali liberi, avete bisogno degli antiossidanti oleosi. Dall'altra parte, nella circolazione sanguigna ci sono radicali liberi a base d'acqua pronti ad attacare le cellule del sangue. Avrete quindi bisogno di un antiossidante a base d'acqua.

Oltre agli antiossidanti che lavorano direttamente, ci sono anche quelli indiretti. Abbiamo bisogno di entrambi. Gli antiossidanti diretti, come la vitamina C ed E, neutralizzano i radicali liberi.

In questo processo, un antiossidante diretto, avvolge il radicale libero, rendendolo inoffensivo e protteggendo quindi le cellule dai danni. Una volta che un antiossidante reagisce con un radicale libero, l'antiossidante non è più disponibile a meno che riceva un nuovo elettrone e quindi riciclato. Microhydrin è stato indicato per riciclare la vitamina C.*

Gli antiossidanti indiretti, lavorano come un catalizzatore. Non neutralizzano direttamente i radicali liberi, ma stimolano i sistemi antiossidativi del corpo. Ciò dà loro un ampio spazio di operatività, che ripetutamente aggredisce molti radicali liberi. Questo gruppo di antiossidanti per neutralizzare i radicali liberi stanno in attesa per un determinato periodo di tempo. Continuano ad essere efficaci anche quando gli antiossidanti indiretti hanno lasciato il corpo.

Il vostro Esercito di Antiossidanti
Acido Alpha Lipoico (ALA) neutralizza i radicali liberi sia di natura liquida che oleosa. È stata dimostrata una particolare protezione per il sistema vascolare e per il cuore. 3* Aumenta i livelli di glutathione, che rappresenta un importante disintossicante del fegato. 2*

N-Acetyl, L-Cysteine aiutano a disgregare il muco nei polmoni e giocano anche un ruolo protettivo per il fegato. Inoltre contribuisce a proteggere i reni ed il sistema cardiovascolare. Questo importante antiossidante non è disponibile nei normali alimenti.*

Estratto di Tè Verde aiuta ad aumentare le difese del sistema immunitario, dell'esofago, intestini, pelle, fegato e dei cromosomi.* 4

Estratto di Siero del Latte (Silymarin) è un toccasana per il fegato.* 5

Acido Ascorbico è la Vitamina C. Aumenta le funzioni dei globuli bianchi, la produzione dell'interferone e la reattività del sistema immunitario agli anticorpi.

L' Ascorbato di Niacinamide è una forma non-flush di niacina che è necessaria per la formazione degli ormoni sessuali, del cortisone, dell'ormone tiroideo e dell'insulina. Promuove la giovinezza della pelle ed aumenta l'energia.*

Selenio L-Methionine è una forma biodispinibile di Selenio. Lavora in sinergia con la vitamina E ed aiuta il sistema cardiovascolare.7 Mantiene la pelle elastica ed è importante per la salvaguardia della prostata.*

Quercitina è un antiossidante bioflavonoide, che protegge nello specifico dai danni dei radicali liberi, le cellule beta pancreatiche. Apporta beneficio a molti enzimi.*

Tutti questi antiossidanti sono stati studiati per i loro numerosi benefici. Sarebbe una grande sfida poterli reperire individualmente, ma ora sono stati tutti aggiunti a Microhydrin nel dosaggio efficace e senza nessun incremento di costi!

Microhydrin Plus è diventato un antiossidante a largo spettro .

Bibliografia:
1) Purdy Lloyd, KL, Wasmund W, Smith L, Raven PB. Clinical Effects of a Dietary Antioxidant Silicate Supplement, Microhydrin, on Cardiovascular Responses to Exercise. Journal of Medicinal Food 2001, 4;3; 151-159.
2) Hagen, TM, et al. Feeding acetyl-l-carnitine and lipoic acid to old rats significantly improves metabolic function while decreasing oxidative stress. Proc. National Academy of Science USA 2003,99,4; 1870-5.
3) El Midaoui A et al. Prevention of hypertension, insulin resistance, and oxidative stress by alpha-lipoic acid. Hypertension. Feb 2002; 39(2): 303-7.
4) Yang CS, Maliaka. P, Meng X. Inhibition of carcinogenesis by tea. Annu Rev Pharmacol Toxicol 2002,42.25-54.
5) Wellington K, et al. Silymarin: a review of its clinical properties in the management of hepatic disorders. BioDrugs. 2001,15; 7, 465-89
6) Ross,D, et al. Ascorbate 6-palmitate protects human erythrocytes from oxidative damage. Free Radical Biology Med. 1999, 26(1-2); 81-9.
7) De Lorgeril M, et al. Dietary and blood antioxidants in patients with chronic heart failure. Insights into the potential importance of selenium in heart failure. European J Heart Fail. 2001,58,14.2108-16.

* Queste dichiarazioni non sono state valutate dal Food and Drug Administration. Questo prodotto non è inteso per diagnosticare, trattare, curare o prevenire qualsiasi malattia.

Approfondimenti in .pdf

Potenziale Ossido-riduttivo


Microidryn = acqua viva

Come il Radicale Peroxyl Danneggia le Cellule?

Effetti Clinici dell'Integratore Antiossidante Microhydrin®, alle Risposte Cardiovascolari sotto Esercizio

Estratto degli Studi di Microhydrin® Un Nanocolloide Funzionale Silicato

Risultati di una valutazione del Terreno Biologico su 14 Soggetti Prima e Dopo i test con un Integratore Contenente Silicio legato a Ioni di Idrogeno Ridotto

Microhydrin un Integratore Minerale Silicato, Intrappola Idrogeno Ridotto Fornendo Proprieta' Biologiche Antiossidanti in Vitro

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  • Energia vitale
  • Resistenza e recupero immediato
  • Capacità fisica e mentale
  • H-500 aumenta la resistenza durante qualsiasi attività fisica, sportiva o dove sia richiesto un forte sforzo fisico. Riduce il livello dell’acido lattico e stimola l’immediato recupero muscolare accelerandone le tempistiche.
  • utilissimo integratore per chi pratica sport, anche a livello amatoriale


Questo effetto benefico può essere raccomandato a tutte quelle persone che sono sottoposte ad una forte attività mentale e fisica, come pure ad atleti professionisti o amatoriali.

Il suo dosaggio standard - 1-2 capsule al giorno. Tuttavia, in casi urgenti che necessitano di aiuto serio, la dose può essere aumentata previa valutazione.

H-500 è infatti un semplice trasformatore del sovraccarico fisico; aumentando la flessibilità e il tono muscolare, agisce abbattendo l'affaticamento.


Questo prodotto aumenta il potenziale energetico del corpo, stimolandone la produzione dell’energia cellulare. L’energia cellulare è costituita dalla scissione di proteine e carboidrati, molto importanti per la nostra salute globale e per un adeguato apporto energetico fisico e mentale. Anche il metabolismo ne sarà beneficiato, rendendolo più resistente a svariati fattori debilitanti.

H-500
impedisce nel nostro corpo l'ossidazione delle cellule sane e ripristina un ambiente favorevole di natura alcalina. Contribuisce quindi anche al miglioramento della nutrizione e del metabolismo cellulare.

Per beneficiarne maggiormente delle sue caratteristiche si consiglia di versarne il contenuto della capsula in un bicchiere di acqua naturale.

Il boro è un elemento chimico (simbolo B), numero atomico 5, peso atomico 10,811, punto di fusione 2.076 °C. Il boro appartiene alla serie dei metalloidi.

Come anione borato influenza il metabolismo di calcio (ne migliora l'assorbimento) e di magnesio (ne riduce la perdita); intervenendo su questi due metabolismi, il boro innalza i livelli di estrogeni e di vitamina D; resta da capire come funzioni tale meccanismo.
In linea teorica il boro potrebbe essere un integratore interessante per la prevenzione dell'osteoporosi e per la correzione degli squilibri elettrolitici;

  • interviene nello sviluppo e nel mantenimento di una normale strutture delle ossa e dei denti, influenzando il metabolismo del calcio, del magnesio, del fosforo e della vitamina D ;
  • è fondamentale nel prevenire l’osteoporosi legata alla menopausa;
  • riduce il rischio di ammalarsi di artrite;
  • modula la produzione degli ormoni, in particolare aumentando la produzione degli estrogeni e del testosterone.
  • l’assunzione di boro può risultare particolarmente utile agli atleti in quanto, grazie alla capacità di questo minerale di aumentare la produzione di testosterone, è in grado di mantenere efficiente il trofismo muscolare.


Nel corpo umano il boro è presente nella milza, nelle ossa e nella tiroide.

Il boro non viene sintetizzato dall'organismo umano e deve quindi essere assunto tramite la dieta; gli alimenti più ricchi di boro sono i cavolfiori, i datteri, i fagioli, i funghi, i legumi verdi, le mandorle, le pere, le prugne e l'uva.
Una dieta equilibrata dovrebbe contenere da
1,5 a 3 mg di boro al giorno.



CURZEN 30 capsule
Da oggi la tua digestione scopre un nuovo benessere
Prezzo: € 21,80


Dalla natura due rimedi dalle proprietà generose:
Curcuma e Zenzero
- Funzionalità del sistema digerente
- Sostegno delle attività epatiche e gastro-intestinali
- Aiuto alle funzioni osteo-articolari
- Effetto antiossidante
- Azione benefica sull’apparato cardiovascolare


Il nostro consiglio d’uso:
1-2 capsule al giorno, accompagnate da un sorso d’acqua.

CurZen
è un integratore a base di curcuma Longvida® e zenzero, due fitoestratti che agiscono in modo sinergico, stimolando e favorendo le funzioni digestive.

Ma non è solo in riferimento allo stomaco che nasce la loro fama di elisir di benessere.

La curcuma, infatti, esercita anche un’azione benefica sul complesso meccanismo di funzioni svolte dal fegato e possiede un’interessante attività antiossidante che mette l’organismo al riparo dai danni causati dai radicali liberi.

Lo zenzero favorisce la regolare motilità gastrointestinale e svolge un’azione di supporto nei confronti dell’apparato cardiovascolare, sostenendone la corretta funzionalità.

Arriva dai Tropici questa lontana parente dello zenzero, conosciuta anche come lo “zafferano delle Indie”, per il vivace colore giallo della radice polverizzata. Questo perché le radici della curcuma contengono la curcumina, il principale componente attivo della pianta e pigmento di colore giallo-dorato che rende la curcuma utile per le sue proprietà mediche. La Curcuma longa o tumerico, infatti, è una delle più importanti spezie indiane, utilizzata da millenni nella medicina Ayurvedica nel trattamento di alterazioni a livello della pelle, degli occhi, dei tessuti osteoarticolari e del tratto gastro-intestinale. Nell’uso corrente la curcuma viene anche utilizzata per migliorare la funzionalità del fegato, oltre che come antiossidante.


IL PROBLEMA DELLA BASSA DISPONIBILITA’ DELLA CURCUMINA
Studi clinici di oltre trent’anni rivelano come la curcumina sia scarsamente biodisponibile perché viene rapidamente trasformata a livello epatico in una forma non assimilabile dall’organismo e poi eliminata a livello intestinale.

L’utilizzo della curcuma “tale e quale” presenta perciò un grande problema: la difficoltà con cui l’organismo è in grado di assimilare il suo principio attivo curcumina. Solo una bassissima percentuale riesce a entrare in circolo e a esercitare i suoi effetti benefici. Al contrario, la combinazione della curcuma con una frazione lipidica aumenta enormemente l’assorbimento della curcumina.

CURCUMA Longvida®
Curcuma Longvida® è una curcuma “abbracciata” a una porzione lipidica.
Questo speciale legame ottenuto grazie a una tecnologia brevettata rende massimo l’utilizzo della curcumina a livello cellulare. Studi recenti hanno evidenziato che la curcuma
Longvida®, rispetto alla sola curcuma, aumenta di 65 volte il suo assorbimento nell’organismo, incrementando sensibilmente la sua azione benefica a livello epatico.

Rispetto ad altre forme di curcuma legate a fosfolipidi, Curcuma Longvida® evidenzia una più alta frazione di curcuma libera nel sangue, più facilmente utilizzabile dall’organismo.

Dati tossicologici evidenziati sia in vitro che da studi clinici, dimostrano che Curcuma Longvida® contiene ingredienti riconosciuti “sicuri”, a conferma del suo elevato profilo qualitativo.


ZENZERO
Molti conoscono questa spezia per il suo sapore piccante e per l’aroma gradevole, caldo e pungente. Il suo nome scientifico è Zingiber officinale e da sempre la medicina orientale gli assegna un ruolo principe fra le sostanze medicamentose.

Le applicazioni fitoterapiche dello zenzero (o ginger) sono davvero molteplici e diversificate. Le più note e documentate riguardano le sue proprietà stimolanti delle funzioni digestive (secrezione salivare e gastrica) e di sostegno in tutte quelle condizioni difficili a carico del sistema gastrointestinale: eruttazione, gonfiore di stomaco, nausea, meteorismo, flatulenza. Lo zenzero infatti favorisce le funzioni digestive, la regolare motilità gastrointestinale e l’eliminazione dei gas. Tutto questo grazie alla sua capacità di stimolare i normali movimenti peristaltici a livello di stomaco ed intestino. Da qui il suo possibile utilizzo anche nei casi di nausea.





Eos Curcuma

Integratore alimentare di Meriva® estratto ad alta biodisponibilità di curcuminoidi
Confezione 30 compresse
Prezzo: € 19,00


Meriva® è un pregiato estratto di curcuminoidi ad altissima biodisponibilità.

La curcuma ha spiccata attività antiossidante, antinfiammatoria ed anti-virale. Si rende quindi particolarmente indicata in caso di:
- Gastrite: azione protettiva della mucosa gastrica.
- Infiammazioni epatiche: potente azione antiossidante e coleretica, ha dimostrato di inibire i danni causati dalle cellule stellate epatiche che portano a steatosi e fibrosi epatica e cirrosi
- Forme neurodegenerative senili
-Artrosi e forme reumatiche: possiede azione antinfiammatoria paragonabile ai FANS pur non presentando effetti collaterali.

-Infiammazioni intestinali: detiene una spiccata azione antinfiammatoria; promuove la protezione ed il ripristino della mucosa intestinale e vanta una potentissima azione antiossidante.

Dal 1994 il NCI (National Cancer Institute) ha indicato Curcuma come efficace agente chemiopreventivo in quanto inibisce l’iniziazione, l’angiogenesi e la proliferazione di cellule tumorali.
Piperina
induce l’inibizione dell’enzima responsabile del decadimento dei curcuminoidi.Ciò permette di elevare e mantenere più a lungo l’azione degli stessi con una conseguente maggiore efficacia



INGREDIENTI
Meriva® ( Curcuma longa L. e.s. fosfolipidi di soia) rizoma e.s. titolato 20% in curcumina, Agenti di carica: calcio fosfato, cellulosa microcristallina, idrossipropilmetilcellulosa, Agenti antiagglomeranti: magnesio stearato, biossido di silicio, Pepe nero (Piper Nigrum L.) frutti e.s. tit 95% in piperina.

AVVERTENZE
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni; non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

MODALITÀ D’USO
Per un uso adeguato consigliamo l’assunzione di 1 compressa ogni 12 ore per un ciclo di 30 giorni




Curcumin-gel 95 20 stick 798 mg
Curcumina ad alta biodisponibilità
Prezzo: € 30,00


MODALITA' D'USO: si consiglia l'assunzione di 1 stick-pack al giorno al mattino o secondo diversa prescrizione medica.

BioenergeticLab grazie ad uno staff specializzato di ricercatori e collaborazioni esterne con Centri di Ricerca qualificati ed Università, ha sviluppato una metodica che rende
efficace al 100% gli effetti della Curcuma sull’organismo rendendola più bio-disponibile.

La curcuma è un antica spezia ed un rimedio tradizionale, che è stato usato come medicina in scritti risalenti a oltre 2000 anni fa. La radice ed il rizoma (parte del fustosotterraneo) della pianta "Curcuma Longa" vengono schiacciati e polverizzati. Diversi studi hanno dimostrato che la Curcumina non è tossica per gli esseri umani, fino a 8000 mg/die (quindi, fino a 16 capsule al gg pari a 3 cucchiai). L'Americana FDA ( Food and Drugs Administration) classifica la curcuma come sostanza GRAS (General Recognition And Safety) , ovvero generalmente riconosciuta sicura.

Blocca l'azione del NF-kB che causa la risposta infiammatoria, in seguito ad un insulto esterno. Blocca l'attività della proteina p300che dà seguito ad una cascata di reazioni che può far insorgere un aumento di rischio di infarto miocardico.Mantiene elastiche le arterie che con il passare degli anni tendono ad irrigidirsi.

688 studi, oltre 400 dei quali pubblicati negli ultimi quattro anni, confermano le notevoli proprietà immunomodulanti, antinfiammatorie, antinfettive e antiossidanti della Curcumina. Sembra, da studi recenti, che la Curcumina agisca anche a livello neuroprotettivo. Già queste caratteristiche ne fanno un prodotto di spicco sul piano della modulazione naturale del sistema immunitario.

La Curcuma crea una barriera all’attività dei radicali liberi fungendo quindi da antiradicalico contrastandone gli effetti negativi sia a livello epidermico (invecchiamento cutaneo) che su organi interni (fegato, stomaco, pancreas, intestino).

Da diversi anni il mondo scientifico è sempre più convinto del legame tra sistema immunitario e infiammazione; legame per cui le nostre difese possono svolgere una parte importante e VITALE contrastando alcune fra le più pericolose e diffuse malattie dell’uomo moderno: malattie cardiache, l’artrite, psoriasi, il diabete, il cancro, il morbo di Alzheimer e il morbo di Crohn. Alla luce di ciò appare chiaro quale validissimo alleato in questa battaglia possa essere ancora una volta la Curcuma con la sua doppia capacità di curare da una parte esternamente con un effetto sintomatico di attenuazione dell’infiammazione, dall’altra di porsi come “ripulitore” dell’organismo dall’interno.



Curcumina nella lotta contro il cancro (fonte: my-personaltrainer.it)

Le malattie infiammatorie croniche, come le coliti, le epatiti, le pancreatiti etc, sono caratterizzate da un aumentato rischio di sviluppare il cancro negli organi interessati. le sostanze rilasciate nel tessuto sede dei processi infiammatori, riducono l’attività del più potente soppressore tumorale, la proteina p53, normalmente presente nelle cellule, causando quindi l’acquisizione, da parte delle cellule del tessuto, delle caratteristiche proprie delle cellule neoplastiche. Questi meccanismi possono essere alla base anche dell’aumento del rischio di sviluppare il cancro che caratterizza le persone con obesità e diabete di tipo 2.



La curcumina è un pigmento vegetale di colore giallo-arancio acceso (E100), abbondantemente rappresentato nel rizoma di varie specie di curcuma, in particolare Curcuma longa (o Curcuma domestica).

La "radice" (rizoma tuberizzato) di queste piante è particolarmente sfruttata nella cucina indiana ed asiatica per preparare il curry e varie salse tipiche locali, mentre la medicina ayurvedica la utilizza da secoli per il trattamento di una grande varietà di disturbi.

Secondo alcuni studi, il contenuto medio di curcumina nella radice polverizzata di curcuma si aggira attorno al 3%, un valore che varia sensibilmente (1.06% - 5.70%) in relazione alla specie, al terreno e alle condizioni ambientali in cui cresce la pianta. Modeste e ancor più variabili le concentrazioni di curcumina nel curry e negli altri prodotti derivati.

La curcumina appartiene al gruppo dei curcuminoidi, composti polifenolici che conferiscono alla curcuma il classico colore dorato, simile allo zafferano; tra tutti, rappresenta il curcuminoide più abbondante ed è generalmente considerata il più attivo e rappresentativo dal punto di vista farmacologico.

Le proprietà della curcumina più interessanti, e potenzialmente utili nella cura di un ventaglio piuttosto ampio di patologie, sono quelle antiossidanti, antinfiammatorie ed anticancro.

Insieme a licopene (pomodori), genisteina (soia), resveratrolo (vino rosso), quercetina (cipolle, capperi, molti altri vegetali) ed epigallocatechina-3 gallato (tè verde), la curcumina rappresenta una delle molecole vegetali più studiate per le potenziali proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e chemopreventive nei confronti di diversi tipi di cancro. In particolare, mentre licopene e genisteina hanno dimostrato potenziali applicazioni contro il cancro alla prostata,
il resveratrolo e la curcumina sembrano più attivi contro il cancro al colon.

Studi clinici condotti su esseri umani rivelano come la curcumina sia una molecola scarsamente biodisponibile quando assunta per via orale; più precisamente, la curcumina viene rapidamente coniugata a livello epatico ed intestinale in curcumina glucuronide e curcumina solfato, oppure ridotta ad esaidrocurcumina; questi metaboliti esplicano un'attività biologica inferiore rispetto alla curcumina.

Studi di farmacocinetica hanno dimostrato che se la curcumina viene assunta a dosaggi inferiori a 3.6-4 g/die, la curcumina stessa ed i suoi metaboliti possono risultare irrilevabili nel plasma.

Esistono delle evidenze scientifiche secondo cui la curcumina somministrata oralmente tende ad accumularsi nei tessuti dell'apparato digerente, dove non a caso esplica le sue più interessanti e dimostrate attività biologiche e terapeutiche. Al di fuori di questo tratto la limitata biodisponibilità della sostanza pone maggiori dubbi sulle potenziali applicazioni cliniche, assai promettenti in vitro e su modelli animali ma difficilmente trasferibili all'essere umano in toto. Non a caso, l'abilità della curcumina di indurre la morte di vari tipi di cellule tumorali in vitro, ha poi suscitato interesse soprattutto nella prevenzione di alcuni tipi di cancro, come quello orale, gastrico, epatico, pancreatico e soprattutto colon-rettale.

Allo stadio attuale della scienza l'integrazione con curcumina può assolutamente essere presa in considerazione dal medico sia nell'ottica di prevenire lo sviluppo di tumori gastro-intestinali in soggetti predisposti, sia come coadiuvante di chemioterapici tradizionali come il 5-fluorouracile e l'oxaliplatino.

Altre potenziali applicazioni terapeutiche della curcumina

La curcumina si è rivelata particolarmente utile per la sua attività
antinfiammatoria, perfettamente sovrapponibile a quella di farmaci come il cortisone ed il fenilbutazone nella fase acuta dei processi flogistici. Nell'infiammazione cronica, l'effetto della curcumina è invece meno pronunciato, circa la metà inferiore rispetto ai farmaci succitati. Ad alte dosi la curcumina sembra stimolare i surreni a secernere più cortisone, esplicando quindi anche una potente azione antinfiammatoria indiretta.

A differenza dei FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei, come l'aspirina e l'ibuprofene), la curcumina
non causa effetti collaterali significativi. Per esempio la curcumina non è considerata gastrolesiva, anzi, in alcuni studi clinici la curcuma in toto ha dimostrato di migliorare significativamente la sintomatologia associata ad ulcera gastrica. Anche la sindrome del colon irritabile può trovare giovamento dalla somministrazione di curcuma.

Pur non presentando un'azione analgesica di rilievo, la curcumina può essere un valido aiuto in presenza di
dolori articolari ad eziologia artrosica od artritica. Secondo uno studio clinico la sua efficacia sarebbe del tutto sovrapponibile a quella dell'ibuprofene.

Un altro interessante campo di applicazione terapeutico, riguarda l'utilità della curcumina come coadiuvante del trattamento del morbo di Alzheimer in fase precoce, per contrastare i processi degenerativi neurologici tipici della malattia, e nella prevenzione del danno epatico da composti epatotossici come l'etanolo (alcool etilico).

Sebbene alcuni trials clinici supportino l'attività terapeutica della curcumina in presenza di varie malattie, è bene non perdersi in eccessivi entusiasmi, almeno fino a quando saranno disponibili ulteriori e più convincenti evidenze scientifiche. E' quindi sconsigliabile abbandonare la terapia farmacologica tradizionale senza aver prima consultato il medico.

Dosi di assunzione, effetti collaterali e controindicazioni

Per migliorare l'assorbimento intestinale di curcumina, in genere se ne consiglia l'assunzione durante i pasti; in alternativa la sua biodisponibilità può essere aumentata a digiuno dall'associazione di curcumina ed enzimi proteolitici, come la bromelina, o di
piperina.

Negli ultimi anni sono sorte diverse forme di curcumina brevettate, dove la sostanza si trova lavorata in modo tale e/o coniugata ad altre molecole allo scopo di favorirne l'assorbimento. Considerato che l'emivita dopo somministrazione orale varia dalle due alle otto ore, è auspicabile l'assunzione di curcumina in dosi multiple (3 o 4) durante la giornata. Le dosi normalmente consigliate variano da 400 a 800 mg, da ripetere tre volte al giorno.

Fino ad otto grammi/die la curcumina ha dimostrato di non avere effetti tossici. Gli effetti indesiderati più comuni riguardano la comparsa di disturbi gastro-intestinali, quali nausea e diarrea. Riguardo ai potenziali effetti collaterali della curcumina, si ricorda come essa abbia dimostrato di inibire l'aggregazione piastrinica in vitro, suggerendo un potenziale aumento del rischio emorragico in pazienti in cura con antiaggreganti piastrinici (Plavix, Aspirinetta, CardioAspirin), eparine ed anticoagulanti orali (Coumadin, Sintrom).

L'utilizzo della curcumina da parte di donne in cura chemioterapica contro il tumore della mammella, risulta controindicato. Analogo discorso per i soggetti affetti da calcoli alla colecisti o da processi ostruttivi a carico delle vie biliari in genere. La piperina spesso aggiunta agli integratori di curcumina per migliorarne l'assorbimento può aumentare la biodisponibilità e ridurre l'escrezione di diversi farmaci, tra cui fenitoina, propanololo e teofillina.


Nutricurcuma - 30 Compresse da 900 mg
Un naturale antiossidante
Prezzo: € 29,00

Integratore alimentare a base di Curcuma. La Curcuma esplica una funzione antiossidante per l'organismo e contribuisce al mantenimento della funzionalità epatica ed articolare.

MODALITA' D'USO: 1 compressa al giorno presa con un pò d'acqua, preferibilmente al pasto principale. Conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

Ingredienti: Curcuma (Curcuma Longa L.) rizoma e.s. tit, 95% Curcumenoidi, Pepe Nero (Piper Nigrum L.) frutti e.s. tit. 95% Piperina.
Agente di carica: Cellulosa Microcristallina, Antiagglomeranti: Magnesio Stearato, Silice Colloidale.

ll prodotto è privo di zuccheri, sale, amido, glutine, lievito, soia, coloranti e aromi artificiali, OGM. Adatto a Vegetariani e Vegani.



Citoyang Curcuma Disturbi infiammatori cronici
Flacone 50 ml
Orezzo: € 15,00


Rimedio di sblocco dell’infiammazione cronica a largo spettro, nel caso in cui diversi processi infiammatori o autoimmuni non rispondano ad una terapia strutturata.

Cosa contiene: estratto idroalcolico di Curcuma Longa.

Da sapere: Citoyang Curcuma gestisce il Sistema Immunitario, modulando a livello energetico la sua attività. Il suo principio attivo, la curcumina, ha dimostrato di svolgere differenti attività, tra le quali quella antinfiammatoria, antiossidante ed epatoprotettiva. La sua proprietà antiossidante è 300 volte superiore a quella della vitamina E.

Come si assume: iniziare con 10 gocce mattina e sera diluite in un bicchiere d’acqua. Aumentare la somministrazione da 3 a 5 volte al dì, in base alle necessità terapeutiche.

Vedi anche la pagina ATTIVATORI ENERGETICI


Boswellia ph.s. / 30 compresse
30 compresse da 500 mg di CASPEROME® (Boswellia fosfolipide)

Integratore alimentare a base di CASPEROME®, estratto fitosomiale di Boswellia ad alta titolazione di acidi boswellici

Prezzo: € 19,00

Si rende particolarmente indicata in caso di:

-
Artrosi e forme reumatiche: inibisce la 5-lipossigenasi e la COX2 bloccando quindi la produzione di leucotrieni e pro staglandine di tipo 2. Blocca l’enzima elastasi responsabile della distruzione della cartilagine. Evidente effetto sinergico con glucosamina e condroitina.


- Bronchite asmatica: è l’unico composto riconosciuto come regolatore allosterico della 5-lipossigenasi. Ciò comporta uun’inibizione degli agenti responsabili della bronco costrizione e della formazione di edemi. Inibisce anche l’enzima elastasi responsabile della produzione di muco a livello dell’apparato respiratorio.
- Colite ulcerosa e morbo di Crohn: blocca i processi infiammatori portando a completa remissione dei sintomi di tali patologie.
- Infiammazioni intestinali: contribuisce al ripristino dell’epitelio intestinale favorendone il funzionamento ottimale.

INGREDIENTI
Casperome® - Boswellia fosfolipide ( Boswellia serrata Roxb. ex Colebr. ) e.s. gommoresina*, fosfolipidi di soia; agenti di carica: cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico; Agenti antiagglomeranti: biossido di silicio, talco, magnesio stearato. *Supportata su maltodestrine CASPEROME® ** è un marchio registrato Indena S.p.A -
MODO D'USO: Per un uso adeguato consigliamo l'assunzione di 1 compressa ogni 24 ore per un ciclo di 30 giorni.

Nel 2002 l'EMEA ha introdotto Boswellia Serrata nell'elenco dei farmaci orfani per il trattamento dell'edema nei tumori cerebrali. Boswellia manifesta una spiccata attività antinfiammatoria ed antiproliferativa caratterizzata da un'azione rapida e pronta.

L'acido boswellico ha un'azione inibente sulla produzione di leucotrieni e sulla via lipossigenasica, con un'azione anticomplemento. Della boswellia è stata dimostrata anche un'attività antitumorale, tuttavia soltanto in vitro su cellule leucemiche.

Gli estratti di boswellia trovano indicazione nelle patologie infiammatorie croniche a patogenesi immunologica o allergica: asma bronchiale, coliti infiammatorie, artrite reumatoide, dermatiti, periartriti, reumoartropatie, morbo di Crohn.
La ricerca su Boswellia Serrata ha dimostrato che esso ha una specifica attività anti-infiammatoria legata ad un ingrediente: l’acido boswellico. Aiuta a ridurre l’infiammazione in vari modi. Boswellico è un triterpene pentaciclico che aiuta a ridurre l’elastasi fra le cellule infiammatorie nell’infiltrazione del tessuto danneggiato. In questo modo, aumenta il flusso sanguigno alle articolazioni.

Queste sostanze contribuiscono inoltre a bloccare le reazioni chimiche che fissano le basi per l’infiammazione in caso di patologie croniche intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. La Boswellia aiuta nel ridurre i sintomi dell’osteoartrosi e dell’artrite reumatoide. Può essere assunta per via orale o l’applicazione topica sulle articolazioni colpite. Questo aiuta a ridurre l’infiammazione associata a disturbi articolari.

Possono anche aiutare a diminuire la rigidità mattutina e aumentare così la mobilità delle articolazioni. A differenza di altri FANS (farmaci antiinfiammatori non-steroidei) come l’ibuprofene, Boswellia non causa irritazione dello stomaco. E’ efficace anche nel trattamento del mal di schiena.

Boswellia serrata, meglio conosciuto come Shallaki, è nota anche per aiutare lotta contro i tumori, la digestione e l’asma. Si combatte il cancro in modo dose-dipendente e attraverso l’applicazione topica. E’ con il meccanismo anti-infiammatorio che l’acido boswellico combatte gli
effetti antiproliferativi e apoptotici nelle cellule del tumore del colon. Un estratto di Boswellia è meglio di mesalazina, un farmaco di prescrizione che è derivato da acido salicilico per il trattamento della colite ulcerosa e morbo di Crohn.

Boswellia serrata è noto anche per ridurre la disabilità delle piaghe e dei dolori da rigidità connesse con le lombalgie.

Un altro beneficio medico di Boswellia è che aiuta a migliorare i sintomi della colite ulcerosa (una malattia infiammatoria intestinale), che comprende l’eliminazione di dolori addominali, perdita di feci e la presenza di muco e sangue nelle feci.

E ‘stato dimostrato che l’uso prolungato di Boswellia non ha nessuno degli effetti indesiderati sulla pressione arteriosa, ulcere e la frequenza cardiaca o irritazione gastrica che sono associati con l’uso prolungato di molti anti-infiammatori e anti-artriti.

Boswellia è stato dimostrato essere efficace nel
ridurre l’ipertensione, come anche ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi. La frazione non fenolica di Boswellia ha anche mostrato l’azione sedativa e analgesica. La maggior parte dei FANS che vengono utilizzati per l’artrite può aiutare ad alleviare il dolore da artrite e l’infiammazione, ma accelerano la degenerazione della cartilagine. Nel caso di Boswellia, niente del genere accade.

Controindicazioni
Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Effetti positivi nel cane
Uno studio condotto su 24 cani che soffrivano di osteoartrite alle giunture o alla spina dorsale, trattati con un estratto di Boswellia al 50% di acidi terpenici alla dose di 400 mg/10 kg p.v./die per 6 settimane, ha evidenziato una buona o ottima riuscita nel 70% dei casi a 2-6 settimane di trattamento.

Boswellia - Interazioni farmacologiche
FANS e cortisonici: questa è un'interazione positiva, cioè un potenziamento sinergico dell'effetto antinfiammatorio dei farmaci, peraltro senza gastrolesività. Con questo meccanismo la boswellia consente di ridurre la somministrazione dei farmaci antinfiammatori.



Possiamo considerare l'oligoterapia come un
trattamento causale, che tende a rimuovere le cause e non solo gli effetti del disordine diatesico, e proprio perché con gli oligoelementi si attua un trattamento di terreno, non esistono incompatibilità assolute con altre terapie, naturali e non, anzi spesso è utile associare l'oligoterapia con la fitoterapia tradizionale; in questo modo si associa il trattamento di terreno al trattamento sintomatico: questo faciliterà più rapidamente il raggiungimento di uno stato di benessere, il quale diverrà più duraturo proprio in virtù del trattamento oligoterapico, che induce l'organismo a reagire al disturbo con le proprie risorse.

Spesso, in oligoterapia, è necessario l'impiego di più oligoelementi. Ciò comporta la necessità di varie somministrazioni giornaliere, con innegabile scomodità per il soggetto che spesso si stanca e sospende il trattamento. Quindi è molto utile, quando è possibile, riunire in un'unica dose, per un'unica somministrazione giornaliera, tutti gli oligoelementi necessari. Queste associazioni, ovviamente, devono essere messe a punto da ricercatori ed esperti, e preparate in officine farmaceutiche regolarmente autorizzate dal Ministero della Sanità.

La durata media del trattamento con oligoelementi varia in genere dai due ai tre mesi.



Olimentovis Bismuto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico per le manifestazioni
infiammatorie del cavo orale (tonsillite, laringite, esofagite, gastrite).
Gli sono riconosciute proprietà antinfiammatorie e analgesiche, con un'azione elettiva sulle mucose e sui tessuti linfatici. Svolge un'azione benefica e certa nelle tonsilliti e nella affezioni della gola e dell'apparato O.R.L. modulando e rinforzando le difese dell'organismo. Agisce anche negli stati dolorosi gastrici e intestinali attraverso una correzione del terreno.






Olimentovis Calcio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Svolge un ruolo fondamentale nel fisiologico processo di
mineralizzazione ossea, in molte attività enzimatiche e in numerose fasi della coagulazione del sangue.
Regola molte funzioni del nostro organismo, dal tempo di coagulazione del sangue attraverso l'attivazione della protrombina, ai processi di ossificazione, dall'eccitabilità del sistema muscolare all'inattivazione del rilascio di istamina.








Olimentovis Cromo Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Complemento nutrizionale in grado di accellerare il metabolismo. Consente di ripristinare una normale sensibilità all'insulina, con minor formazione di adipe e maggior riassorbimento del tessuto adiposo immagazzinato. Attiva tutte le funzioni fisiologiche dell'insulina. Stimola il centro ipotalamico di sazietà ed ha un ruolo nel catabolismo del colesterolo, è indicato per il controllo della glicemia e predisposizioni ad essa, iperglicemia, alterato metabolismo di glucidi e grassi, iperlipidemie ,aumento ponderale.






Olimentovis Ferro Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può essere utile come coadiuvante fisilogico nelle condizioni a rischio carenziale di ferro e nelle anemie da carenza di ferro.
Costituente essenziale del proto plasma umano, ha una doppia funzione:
• plastica come costituente dell'emoglobina accantonata come scorta sotto forma di Ferritina nel fegato e nella milza;
• catalitica come acceleratore enzimatico.
Nella sua prima funzione è preferibile associarlo all'azione catalitica di Manganese, Rame e Cobalto.






Olimentovis Fluoro Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico, può svolgere un'attività riparativa e protettiva per i denti e può conferire
solidità alle ossa e resistenza ed elasticità ai tessuti di sostegno. Nell'adulto è indicato per le insufficienze dorsali dolorose e in generale per la iperlassità dei legamenti, è usato nei casi di consolidamento ritardato delle frattura e nei soggetti che sono affetti da carie frequenti. Infine è indicato per gli individui affetti o inclini a varici. Controindicato nelle litiasi.







Olimentovis Fosforo Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico, regolatore dell'eccitabilità neuromuscolare, assicura la formazione, il deposito e l'utilizzo dell'energia nella cellula. Nella forma catalitica è un valido rimedio per le turbe pratirotidee essendo un caytalizzatore di tutte le funzioni connesse a queste ghiandole endocrine. Ha un'azione antispasmodica a livello nervoso, vascolare ed è uno stimolante celebrale. Ha un ruolo notevole nei metabolismo del Calcio,è utile nelle contrazioni muscolari dolorose, nelle iperriflessie tendinose, in fenomeni spasmodici con comparsa di asma.







Olimentovis Iodio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può agire favorevolmente sulla funzione tiroidea. Ne è stata constatata l'efficacia anche nelle sindromi: iper e ipo distiroidismo, dismenorree, obesità tiroidea, ipertensione arteriosa. Spesso viene associate ad altri rimedi diatesici come il Manganese (terreno artritico), il Manganese-Rame (terreno artro-infettivo), il Manganese - Cobalto (terreno neuro-artritico).

Controindicazioni:
tiroiditi autoimmuni.







Olimentovis Litio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Oligoelemento elettivo nell'
ansia cronica - depressiva.
Sperimentato ampiamente, in dose catalitica viene consigliato per l'iperansietà e per l'iperemotivita, con perdita della gerarchia dei valori o del senso critico, Ie tendenze depressive recidive, l'abulia la diminuzione delle facolta intellettive, l'insonnia degli ansiosi, le sindromi muscolari dolorose per stato di tensione e contrazione nervosa.
Coadiuvante nell'ipertensione arteriosa.







Olimentovis Magnesio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può trovare impiego nel trattamento delle manifestazioni di tipo spasmofilico:
iperemotività, ansia, tremori, ipereccitabilità.
Azione sulla contrattilità della muscolatura liscia ed in piccola parte anche su quella striata, consentendo quindi una valida azione su tutte le patologie caratterizzate dallo spasmo o al contrario dalla totale atonia muscolare.
Azione inerente le patologie caratterizzate da turbe del metabolismo calcico e fosforico.






Olimentovis Manganese Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


1° Diatesi allergica o artritica secondo classificazione di Mènètrier
Può favorire una fisiologica attività
detossificante generale. Utile nel trattamento delle manifestazioni allergiche e iperergiche.
Agisce soprattutto nelle sintomatologie artritica ed allergica. La reazione al trattamento è pronta gia all'inizio del trattamento, cosa che puo implicare la sua provvisoria sospensione ed una prudente ripresa.
L'azione del Manganese è vastissima.







Manganese-Cobalto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


E' il complesso regolatore della diatesi neuroatritica. Questa diatesi mette bene in evidenza l'evoluzione degli stati funzionali verso gli stati patologici,conseguenti a distonia neurovegetativa.

Viene consigliato nelle manifestazioni da distonia neurovegetativa, dominata da ansia e da diminuita capacità di concentrazione e memoria. L'associazione Manganese-Cobalto è un rimedio per le persone adulte e non deve essere somministrato ai bambini.






Manganese-Rame Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può agire favorevolmente sui processi infiammatori recidivanti e persistenti. Utile per il benessere del cavo orale e delle vie aeree. E' il complesso regolatore della 2° Diatesi ipostenica o artrotubercolare. Questa diatesi si caratterizza per il senso di affaticabiltà, di fragilità allo sforzo, ipoastenia e da una predisposizione alle malattie infettive prevalentemente dell'apparato respiratorio. La sintomatologia funzionale è fatta di segni ipo.
L'attivita terapeutica e specifica per le malattie artritico-infettive.






Olimentovis Potassio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico, può favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso.
L’uso in ampolle è comodo e la quantità è già dosata.
Tutti gli olimentovis hanno una base comune di preziosi ingredienti (metaboliti cellulari): acqua pura, fruttosio, fruttosio fosfato, equiseto, glutatione, ATP, acido gluconico, glicerina vegetale; adenina, citosina, guanina, timina e uracile (basi azotate del DNA e RNA).






Olimentovis Rame Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante alimentare nei processi infiammatori anche a livello articolare e respiratorio. Efficace e sicuro nelle manifestazioni infettive ed infiammatorie acute, nelle malattie infiammatorie croniche accompagnate da aumento della VES e in numerose altre manifestazioni patologiche, in associazione con altri oligoelementi (per esempio Manganese-Rame, Rame-Oro-Argento, Zinco-Rame). Per la sua interazione con l'Acido Ascorbico, è consigliabile associare al Rame la Vitamina C in tutti i processi infettivi acuti.





Rame-Oro-Argento Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Può essere utile in tutte le manifestazioni caratterizzate da una risposta nulla o ridotta agli stimoli e dalla compromissione dei meccanismi difensivi. Facilita la ripresa generale, riduce l'incidenza delle infezioni.
E' il complesso regolatore della diatesi anergica.
"Anergia" è la diatesi che caratterizza un' insufficienza globale di reazioni auto-difensive , una mancanza di vitalità e di capacità di adattamento dell'organismo a situazioni di stress fisico e psichico.







Olimentovis Selenio Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Utile per ostacolare i radicali liberi causa dell'invecchiamento. E' utile nella debolezza generale, con dimagrimento eccessivo, in seguito ad uno sforzo intellettuale prolungato ad eccessi sessuali o ad una malattia grave od infettiva. Utile per il trattamento di: alcolismo, stipsi, eczema, emicrania sinistra, disturbi epatici, impotenza (erezione insufficiente ed eiaculazione precoce), emicranie, nevralgie, ipertrofia della prostata, prostatite, reumatismo, uretrite cronica. L'azione del Selenio presenta molte analogie con quella dello Zolfo.







Olimentovis Zinco Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


E' l'oligoelemento essenziale della crescita, dell'integrità cellulare e della modulazione immunitaria. Può favorire il rinnovamento del tessuto cutaneo e stimolare la produzione del collagene, costituente fondamentale del tessuto osseo. Possiede un effetto regolatore dei disturbi della funzione ipofisaria. Indicato nei disturbi dell'accrescimento, della fatica o astenia, delle funzioni tiroidee, degli squilibri della cellula epatica e pancreatica, nei disturbi del sistema nervoso, dell'insufficienza del flusso mestruale.






Zinco-Nichel-Cobalto Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


E' il complesso regolatore endocrino della "sindrome da disadattamento "dell'asse ipofiso-pancreatico. Può agire positivamente sulle alterazioni del metabolismo glucidico, nel sovrappeso e nell'obesità. Contrasta la fame eccessiva. La sindrome da disadattamento che prevede l'utilizzo di Zinco-Nichel-Cobalto non è una vera e propria diatesi ma una difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli di natura ipofisaria che si riflettono con alterazioni del metabolismo glucidico.






Olimentovis Zinco-Rame Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Complesso regolatore endocrino, può agire positivamente sulle alterazioni della crescita e dei disturbi ormonali.
La sindrome da disadattamento che prevede l'utilizzo di Zinco-Rame non è una vera e propria diatesi ma una difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli di natura ipofisaria che si riflettono a livello genitale e surrenalico anche in seguito a stress.
L'associazione Zinco-Rame è un regolatore ormonale e corregge le insuffcienze neuro-ormonali.






Olimentovis Zolfo Dr. Giorgini
30 ampolle da 2 ml
Prezzo: € 16,00


Coadiuvante fisiologico con azione detossificante e di drenaggio cutaneo. E' un complemento importante del Manganese in tutti gli stati artritici, è il trattamento catalitico delle turbe epato-biliari ed è un desensibilizzante universale. E' indispensabile alla vita della cellule, svolge una spiccata azione nelle affezioni respiratorie, della pelle ed è un disintossicante. Contenuto negli aminoacidi metionina, cistina, cisteina e taurina, è un'importante costitutivo di proteine organiche quali melanina, eparina,insulina...







CMO ORIGINALE Plus 60 caps
Prezzo: € 90,00

CMO (cerasomal-cis-9-cetilmiristoleato) autentico. Supporto nutrizionale per artrite, artrosi e autoimmuni. Scoperto dal dott. Sands. Formula arricchita con selenio ed enzimi digestivi.

Secondo il libro del Dott. Sands,
Finalmente Sconfitta l'Artrite, il CMO può essere assunto come integratore alimentare per supportare e mantenere in equilibrio la naturale funzionalità del sistema immunitario e può essere assunto anche da chi soffre di artrite, artrosi o altri disturbi autoimmuni.

Alla miscela originale di 10 acidi grassi di CMO (cerasomal-cis-9-cetilmiristoleato) sono ora stati aggiunti selenio e gli enzimi digestivi lipasi, amilasi e proteasi.

Il CMO è una speciale miscela di acidi grassi ottenuta attraverso la tecnologia cerasomale, che fa sì che la sostanza, in forma cristallina, si scomponga in particelle di forma specifica, rendendola così dalle 40 alle 100 volte meglio assorbibile dall'organismo e priva di ogni impurità

La formulazione di CMO Plus è arrichita con:
Enzimi digestivi: gli enzimi lipase, amilase e protease sono stati aggiunti per favorire l'assorbimento degli acidi grassi di CMO
Selenio: potrebbe aumentare i benefici di CMO grazie alle proprietà antiossidanti che supportano la funzionalità del sistema immunitario.

Da alcune decadi è stata scoperta una molecola capace non solo di trattare le infiammazioni articolari, ma perfino di proteggere le articolazioni da ulteriori degenerazioni.
Questa molecola si chiama CMO, considerato un naturale e sicuro composto nutrizionale che ha dimostrato la sua efficacia nel trattare persone che soffrono dall’osteoartrite all’artrite reumatoide e d'infiammazioni articolari associate con psoriasi e non solo.
Il CMO è una molecola naturale ottenuta dalla lavorazione di alcuni tipi di grasso animale.
Il cetilmiristoleato nel tempo ha dimostrato di avere spiccate caratteristiche come immunomodulatore, riuscendo a dare sollievo a molte persone affette da patologie autoimmuni (artriti, fibromialgia, morbo di Crohn, emicrania, sclerodermia, ecc.) senza provocare alcun effetto collaterale evidente.

Il CMO agisce su almeno quattro livelli. Innanzitutto ha delle capacità di
lubrificazione articolare. In secondo luogo ha un effetto antinfiammatorio che può essere comprovato dopo la quarta settimana di assunzione. Terzo, il CMO funziona come un vero immunomodulatore. Quarto, ha delle proprietà analgesiche, utile ad es. nei casi di fibromialgia e di mal di testa.

I consumatori solitamente seguono un ciclo di almeno 20 giorni (in alcuni casi anche 60 giorni), per un totale di 120 capsule.

SONO NECESSARI 2 FLACONI PER UN CICLO COMPLETO di 20 giorni di CMO Plus


INGREDIENTI: Ciascuna capsula contiene 385mg di CMO, 300mg di enzimi digestivi (lipasi, amilasi, proteasi), e selenio.

USO SUGGERITO: Come integratore alimentare. 3 capsule al mattino e 3 alla sera lontano dai pasti.

Evitare di assumere alcol, caffeina e cioccolato durante l'intero periodo in cui si assume CMO Plus e due settimane dopo aver concluso il ciclo: queste sostanze possono rendere CMO Plus totalmente inefficace.

CONTROINDICAZIONI: si sono riscontrate (anche se raramente) in alcuni individui delle reazioni da disintossicazione, fra cui nausea, mal di testa e debolezza oppure un peggioramento iniziale dei sintomi. Nel caso si manifestassero questi effetti, potete interrompere l'assunzione finchè questi effetti sono scomparsi e, quindi, riprendere tranquillamente l'assunzione di CMO Plus senza pregiudicare il risultato finale.

ALTRE INDICAZIONI PRATICHE: nella maggior parte dei casi non c'è bisogno di altri supplementi. In ogni caso si possono assumere assieme anche dei prodotti naturali in base al vostro problema specifico.

CMO Plus è adatto anche per gli animali.







fit®: far infrared technology

Tutte le cellule umane mamtengono un potenziale bioelettrico comune a livello della membrana che è compreso nel range tra 4 e 14 micron di lunghezza d'onda. Tale intervallo è conosciuto col termine Far Infrared (FIR).

Il cerotto FIT® nasce da ricerche scientifiche, che hanno evidenziato come i biossidi metallici siano in grado di riflettere la parte più lontana degli infrarossi. Gli studi effettuati presso il CNR di Pisa hanno messo in luce che proprio la parte degli infrarossi più lontana di 11 micron, emessa dal corpo umano, è riflessa dal cerotto FIT.

Quando si presenta uno stato infiammatorio o una alterazione del sistema nervoso neurovegetativo o della microcircolazione, il nostro corpo aumenta l'emissione infrarossa. FIT PATCH è in grado di riflettere l'aumentata emissione della stessa, ristabilendo l'equilibrio fisiologico e alleviando gli stati dolorosi a livello osteoarticolare.



Lo studio clinico osservazionale randomizzato a doppio cieco, evidenzia che il cerotto FIT determina un aumento sia qualitativo che quantitativo del microcircolo a livello del letto subungueale, evidenziato in modo macroscopico dall'esame capillaroscopico, mediante l'aumento del colore rosso del letto vasale e mediante e mediante l'aumento del diametro sia del capillare nella componente venosa che della componente arteriosa.


Triplice innovazione

- elevata specificità
- long action (120 ore)
- compliance massimale (patch innovativo)

Risoluzione rapida (già nella prima mezz'ora di applicazione)

- 80% dei casi di lombalgia da sovraccarico muscolare
- 70% di algia muscolare della zona cervicale
- 60% della sintomatologia dolorosa del nervo sciatico
- 50% di gonalgia da sovraccarico

Senza effetti collaterali

- nessun rilascio di sostanze farmacologiche

Massima Specificità di azione

- selezione di una miscela specifica di bio-componenti che garantisce la massima specificità per la frequenza del lontano infrarosso di 11 micron specifico per l'uomo.

Long Action

- 120 ore di applicazione analgesica specifica

Compliance Massimale

- Patch con materiale tecnologicamente avanzato, sottile e di ridotte dimensioni che garantisce massima adesività (5 giorni di permanenza).

Test di Biocompatibilità

- stimolo efficace e continuativo (120 ore) di attivazione dell'azione analgesica endogena

Opportunità di utilizzo:

- prima della terapia farmacologica, per evitare gli effetti collaterali della terapia analgesica/antinfiammatoria
- in sinergia con la terapia analgesica/antinfiammatoria per una efficacia potenziata e soprattutto duratura nel tempo
- in chemi di rotazione con la terapia analgesica/antinfiammatoria nel dolore



FIT®
10 cerotti far infrared technology
Prezzo: € 25,00


FIT® è un dispositivo medico di classe 1 conforme alla direttiva 93/427 CEE, ed è un metodo del tutto naturale, non è altro che uno "specchio", che permette di riflettere l'energia infrarossa che il nostro corpo emette. I benefici dell'utilizzo di queste frequenze emesse dal nostro corpo, più precisamente quella degli 11 micron nel raggio del lontano infrarosso (Far Infrared), stanno dando grandi risultati a che vuole utilizzare metodi naturali.

USO: posizionare i cerotti sul punto del dolore, mantenere l'applicazione per 5 giorni. Proseguire fino al miglioramento della sintomatologia.







Lifewave IceWave PATCH

PER IL SOLLIEVO rapido DEL DOLORE
CONFEZIONE: 15 cerotti bianchi + 15 marroni (15 applicazioni)
(si usano in coppia quando se ne ha bisogno)

Prezzo: € 89,00

Offerta prova:
pacchetto 3 applicazioni (2 coppie Icewave + 1 coppia Energy)
Prezzo: € 20,00



Lifewave IceWave esercita un effetto benefico nell’alleviare il dolore.

Il suo effetto
onde di ghiaccio è consigliato per infiammazioni o lesioni gravi, per esempio lesioni sportive quali distorsioni, per il trattamento delle contusioni, tendiniti, lussazioni, dei lividi e in caso di gonfiore.

Energia, l'essenza della vita
Tutto dipende dall'energia, senza energia qualsiasi parte del nostro corpo non funziona. Se c'é energia il nostro cervello tramite il midollo spinale e i nervi la conduce ai vari organi e tutto funziona.
Quando invece i nostri livelli di energia diminuiscono, "la batteria si scarica", tutte le funzioni del corpo ne sono indebolite e la nostra salute peggiora. "Siamo malati".
Un deterioramento continuo provoca dei danni nel nostro corpo. Per ereditá genetica o a cuasa di una maggior usura i punti piú deboli del corpo si danneggiano e questo impedisce il normale flusso energetico (corto circuito) provocando cosí dolore.
I cerotti IceWave migliorano il flusso delll'energia. In questo modo si ha il sollievo dal dolore. Questa é anche la ragione dell'uso, nell'applicazione dei cerotti, della medicina orientale.
I principi della medicina orientale e dell'agopuntura infatti stimolano delicatamente i punti del corpo che per migliaia di anni sono stati utilizzati per equilibrare e migliorare il flusso di energia nell'organismo.

Le immagini mostrano la riduzione dei "punti caldi" dopo l'applicazione
Questo effetto termico locale significa che il calore prodotto in eccesso si è ridotto all'area della lesione da cui ne consegue un minor dolore ed indolenzimento ed un ripristino del movimento in corrispondenza della sede della lesione.
I cerotti IceWave, prodotti dalla LifeWave, sono strumenti estremamente potenti per il sollievo di piccoli dolori. Da un punto di vista elettrico, le zone infiammate e doloranti del corpo hanno una conduttività ridotta. In un qualunque momento, quindi, alcune parti del corpo avranno una conduttività elettrica maggiore rispetto ad altre aree.
Come analogia, si pensi ad una catena montuosa che ha picchi e valli: i picchi rappresentano le aree con alta conduttività e le valli rappresentano aree con una conduttività elettrica bassa. L'idea è che, applicando adeguatamente
i cerotti IceWave, si possa riequilibrare la conduttività ed il flusso di energia nelle aree che sono al di sotto del livello normale di conduttività.

Le fotografie agli infrarossi mostrano aree di infiammazione a livello del collo, delle spalle e della parte bassa della schiena.
Entro 5 minuti dall'applicazione dei cerotti LifeWave per il sollievo del dolore è possibile osservare una notevole riduzione della temperatura e dell'infiammazione.
Queste fotografie sono state scattate nel contesto di uno studio in doppio cieco con placebo.
I risultati complessivi hanno dimostrato che 34 soggetti su 36 hanno avuto una risposta simile a quella di cui sopra grazie ai cerotti IceWave.

Studi clinici dimostrano l'efficacia di Lifewave
Studi in doppio cieco placebo-controllati facenti uso di immagini cliniche agli infrarossi dimostrano chiaramente gli effetti termoregolatori davvero singolari dei cerotti IceWave.

Basta applicare il cerotto bianco IceWave al centro del torace ed il cerotto marrone chiaro IceWave in corrispondenza della sede del dolore. L'applicazione può durare fino a 12 ore.

Sollievo
rapido
dal dolore


LifeWave ha progettato e prodotto dei cerotti che contengono cristalli biomolecolari nanostrutturati che inviano istruzioni specifiche al corpo attraverso i punti di agopuntura. I cerotti Icewave di LifeWave usano la radiazione ad infrarossi ad ampio spettro emessa dal corpo come una sorgente di energia che attiva i nano-cristalli all’interno dei cerotti. I cerotti agiscono come antenne molecolari e centri di trasmissione di informazioni. I cerotti Icewave di LifeWave non sono transdermici, cioè non trasmettono alcun componente chimico al corpo.

APPLICAZIONE PARTICOLARE CEROTTI ICEWAVE

La
Croce di Haltiwanger è un metodo valido per il posizionamento dei cerotti che funziona davvero!



Dolore cronico
Invertire il collocamento dei cerotti MARRONE CHIARO e BIANCO, ponendo il cerotto BIANCO sul punto dolente. Ripetere i passaggi da 1 a 6. Questo metodo per cui si inverte la posizione dei cerotti è necessario talvolta nel caso del dolore cronico.Questa procedura si è dimostrata ripetutamente molto valida nel ridurre velocemente il dolore. Per ulteriori informazioni su altri metodi d’uso dei cerotti LifeWave, consultare il libretto di istruzioni.

Il Direttore sanitario e scientifico di LifeWave, Dr. Steve Haltiwanger, ha sviluppato il metodo noto come
Croce di Haltiwanger per il posizionamento dei cerotti IceWave che offre il sollievo più veloce ed efficace contro il dolore localizzato.

Questo metodo è molto seguito grazie all’approccio ordinato e alla capacità di produrre
risultati in tempi rapidi. Per utilizzare questo metodo, seguire ciascuno dei passaggi riportati a seguire fino a trovare il posizionamento che funziona meglio nel produrre il sollievo del dolore.

Inoltre, si consiglia di bere da 8 a 16 once (da 250 a 500 ml ca.) di acqua prima di collocare i cerotti. Applicare i cerotti nella prima posizione, poi attendere almeno da 15 a 20 secondi prima di provare i posizionamenti nuovi. Dopo aver trovato il posizionamento giusto, si rimuove l’adesivo dai cerotti per applicarli alla pelle o agli indumenti.

Per dolori ai glutei, ginocchio ed anca
Applicare i cerotti alla parte bassa della schiena, con il cerotto marrone a circa 5 centimetri a sinistra della colonna vertebrale e il cerotto bianco a circa 5 centimetri a destra.
L’energia della parte bassa della schiena si propaga alle estremità inferiori. Se si attiva l'energia di questa potente sorgente, allora l’intero sistema si attiva.
Da un punto di vista neurologico, i nervi spinali della parte bassa della schiena alimentano le gambe. Quando sono energizzati e funzionano, l’intero sistema funziona. Immaginateveli come un grande fusibile per l'estremità inferiore.

Mal di schiena

Il segreto per ottenere risultati ottimali è di trovare la posizione più adatta a ciascuno.

Ad esempio, le persone con dolore alla parte bassa della schiena spesso ottengono benefici dai cerotti IceWave posti sotto il piede,
sul punto Rene 1.

Vorremmo portare alla vostra attenzione una nuova particolare posizione dei cerotti, che sta avendo risultati incredibili per coloro che hanno dolori in tutta la schiena. È stata individuata dal Dr. Ana Tao, un medico di Taiwan, che la ha utilizzata con effetti sorprendenti.

Posizionare un cerotto IceWave
MARRONE CHIARO alla base della colonna vertebrale (sull'osso sacro) e un cerotto IceWave BIANCO sulla vertebra C7.

La vertebra C7 è facile da individuare. Chinate la testa in avanti fino a toccare lo sterno con il mento. La vertebra C7 è l'osso che sporge alla base del collo.




Dolore alle spalle

Il dolore alle spalle può essere debilitante e spesso porta ad irrigidimento e mancanza di movimento. Alla fine, un’attività semplice come il sollevare il braccio sopra la testa diventa troppo dolorosa. Potete usare i cerotti IceWave per ridurre il dolore alla spalla usando le posizioni indicate in figura.

1° passaggio:
applicare un cerotto IceWave MARRONE CHIARO sulla spalla, nell’area dolorante.

2° passaggio:
applicare un cerotto IceWave BIANCO sul punto Stomaco 38 (ST38 mappa) dallo stesso lato del corpo.


PROTOCOLLO ALLERGIE (POLLINI-GRAMINACEE)

- una coppia di cerotti ICEWAVE nelle fossette sopra la clavicola (bianco a destra);
- un cerotto
GLUTATIONE sul punto CV22, alla base del collo, nella depressione fra le
clavicole.

Riduzione della lacrimazione (glutatione) e miglioramento capacità di respirazione (Icewave). La posizione descritta dei dispositivi antidolore Icewave non corrisponde a punti precisi di agopuntura, ma è stata individuata con la pratica e con l'esperienza.

Utile anche in caso di raffredore, mal di gola, abbassamento di voce...

Un
altro protocollo per le allergie, che corrisponde ai punti di agopuntura, prevede una coppia di dispositivi ENERGY su POLMONE 1 ed un dispositivo GLUTATIONE sempre sul punto CV22.


DOLORE INTENSO DIFFUSO



Per secoli, agopuntori hanno trovato che
Rene 1 è un punto molto efficace per affrontare tutto il dolore del corpo , motivo per cui vi consigliamo questo punto per l'uso con cerotti IceWave.

In caso di dolore intenso
, abbiamo spesso trovato che due serie di cerotti LifeWave può fornire sollievo al dolore più veloce di uno solo.


Ecco un opzione che si può provare per un intenso, tutto il dolore del corpo su:

Collocare una serie di cerotti IceWave su
Rene 1 e un secondo su Cuore 3 (TAN a sinistra, BIANCO a destra).





PROTOCOLLO UTILIZZO PER IL MAL DI TESTA (scarica pdf)


ALTRI PROTOCOLLI








Come funziona lceWave se nulla penetra nell'organismo?

Si tratta di un cerotto non transdermico basato su una nuova tecnologia che stimola delicatamente i punti dell'agopuntura per migliorare il flusso di energia nell'organismo per alleviare il dolore di lieve entità. Non vengono utilizzati stimolanti, magneti o aghi.

Come mai non ho provato una riduzione del dolore?

Il motivo più comune è la disidratazione. Beva uno o due bicchieri d'acqua ed aspetti 20-30 minuti prima di applicare i cerotti. Un altro motivo comune è il collocamento dei cerotti in posizioni errate. L'utilizzo dei cerotti IceWave per il controllo del dolore richiede una certa pratica. Segua le istruzioni del metodo ad orologio. Se, pur seguendo le istruzioni, non ha notato alcun sollievo dal dolore, provi a collocare i cerotti sotto ai piedi; (Rene 1, vedere l'opuscolo).

Quando bisogna usare il cerotto bianco sul punto dolente invece del cerotto marrone chiaro?

Collocare il cerotto BIANCO sul punto dolente solo DOPO aver provato a collocare il cerotto MARRONE CHIARO sul punto dolente con il metodo dell'orologio. Ora, seguire le istruzioni relative al metodo dell'orologio utilizzando il cerotto BIANCO sul punto delente al posto di quello MARRONE CHIARO.

Come vanno applicati i cerotti in caso di dolore in tutto il corpo?

Collocare il cerotto BIANCO sotto il piede DESTRO ed il cerotto MARRONE CHIARO sotto il piede SINISTRO. (Rene 1, vedere l'opuscolo).

Quanti cerotti posso applicare per alleviare il dolore?

Si possono utilizzare fino a due serie di cerotti. Collocare una serie di cerotti sotto al piede in corrispondenza di Rene-1 (BIANCO a DESTRA, MARRONE CHIARO a SINISTRA) ed una serie di cerotti sui gomiti in corrispondenza di Cuore-3 (BIANCO a DESTRA, MARRONE CHIARO a SINISTRA).

Quanto è sicuro l'utilizzo dei cerotti?

L'agopuntura viene utilizzata da migliaia di anni come metodo per alleviare il dolore e migliorare la qualità di vita. Sebbene abbiamo dimostrato la sicurezza dei nostri prodotti, nel caso dovesse avvertire una sensazione spiacevole in qualsiasi momento, rimuova i cerotti e beva altra acqua.

I cerotti LifeWave sono stati testati clinicamente?

Sì, gli studi clinici basati su immagini agli infrarossi confermano un alleviamento del dolore significativo e rapido con IceWave. Per ulteriori informazioni vedere lasezione ricerche.

Quanto a lungo posso indossare una serie di cerotti?

Si consiglia di tenere applicati i cerotti fino a 12 ore al giorno. Non riutilizzare i cerotti, ma usare una nuova serie ogni giorno.

IceWave può essere usato da chiunque?

Se ha una patologia particolare o nel caso di dubbi, Le consigliamo di rivolgersi al Suo medico prima dell'utilizzo di IceWave. Non utilizzare in gravidanza o durante l'allattamento.

Dove devo collocare i cerotti nel caso di dolore al ginocchio?

Collocare il cerotto MARRONE CHIARO all'interno del ginocchio e quello BIANCO all'esterno del ginocchio.
Per ulteriori informazioni su IceWave, clicca qui:
APPROFONDIMENTO ICEWAVE

Scarica istruzioni

Mal di testa

Cefalee primarie e Agopuntura





È l'Ossigeno il punto di forza di Cell-Food®.

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Il trattamento delle pazienti fibromialgiche con CELLFOOD® offre una possibilità efficace ed economica per alleviare la sintomatologia dolorosa e l’astenia di tali pazienti. Infatti si ritiene che tale integratore possa fornire un contributo nella gestione sintomatologica di tali pazienti. Parole chiave - Fibromialgia, CELLFOOD®, miglioramento della qualità di vita.
Cell-Food® realizza in una sola fase una azione triplice:
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Aumento della respirazione a livello cellulare
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Gli integratori multifunzionali antiossidanti
Cellfood® possono essere un ottimo aiuto per la cura e la prevenzione alla fibromialgia.
Studi condotti su pazienti, nel trattamento della fibromialgia, presso la sezione di Reumatologia dell'Università di Siena hanno riscontrato in quelli trattati esclusivamente con Cellfood® un sensibile miglioramento dei parametri rispetto al gruppo trattato con placebo per tre mesi e successivamente Cellfood® per altri tre mesi.

Questo dimostra che i prodotti nutrizionali Cellfood® sono una possibilità efficace e economica per la prevenzione della fibromialgia per alleviare la sintomatologia dolorosa dei pazienti.


Il risultato finale dello studio su fibromialgia e prevenzione suggerisce che una terapia su pazienti fibromialgiche a base di Cellfood migliora le condizioni del paziente fornendo un contributo nella gestione sintomatologica di conseguenza la sua qualità di vita.

I prodotti Cellfood non hanno controindicazionie possono essere assunti da soggetti affetti da intolleranze varie (lattosio, glutine lieviti) ed sono un possibile coadiuvante per fibromialgia e prevenzione di sintomi di pazienti affetti da questa sindrome.
Gli integratori alimentari Cellfood possono essere assunti da tutti i pazienti che soffrono di sindrome da dolore cronico e che curano la fibromialgia e prevenzione poiché non è un farmaco e non ha effetti collaterali indesiderati ed è regolarmente notificato presso il Ministero della salute.
Sono di origine naturale e privi di sostanze chimiche e sono stati scientificamente testati su pazienti per fibromialgia e prevenzione e hanno dato ottimi risultati nell'alleviare dolori muscolari.


L’ossigeno è vita

Ossigeno, carbonio, idrogeno, azoto e zolfo sono i cinque elementi basilari della vita. Di tutti gli elementi che mantengono in vita, l’ossigeno è il più abbondante. L’ossigeno è essenziale alla combustione (ossidazione), e agisce da disinfettante, deodorante, igienizzante e conservante. L’ossigeno forma quasi il 50% del peso della crosta terrestre, il 42% di tutta la vegetazione, l’85% dell’acqua di mare, il 46% delle rocce ignee e il 47% del suolo asciutto. Questo elemento, senza gusto né odore, così essenziale alla vita, forma il 65% del nostro corpo.

Possiamo vivere qualche giorno senz’acqua e qualche settimana senza cibo, ma solo
pochi minuti senza ossigeno. Tutte le funzioni del nostro corpo sono regolate dall’ossigeno, che deve essere rimpiazzato di momento in momento, poiché il 90% della nostra energia vitale dipende da esso.

L’ossigeno dà energia alle cellule
in modo da potersi rigenerare. Il nostro corpo usa l’ossigeno per metabolizzare il cibo ed eliminare le tossine e le scorie attraverso l’ossidazione. Il nostro cervello ha bisogno di ossigeno ogni secondo per elaborare le informazioni. In effetti, tutti i nostri organi hanno bisogno di molto ossigeno per funzionare in modo efficiente. La capacità di pensare, provare sensazioni, muoversi, mangiare, dormire, e persino parlare dipende dall’energia generata dall’ossigeno.

L’ossigeno è l’unico elemento in grado di combinarsi con quasi tutti gli altri elementi per formare i componenti essenziali necessari a costruire e mantenere il nostro corpo.

Per esempio,
ossigeno + azoto + carbonio + idrogeno = proteine. Ossigeno + carbonio + idrogeno = carboidrati. Ossigeno + idrogeno = acqua. La combinazione dell’ossigeno nell’aria, acqua, proteine e carboidrati dà origine all’energia vitale. Nessuna parte di questa energia potrebbe essere prodotta senza ossigeno. Come potete vedere, senza ossigeno non potremmo fare questa grande esperienza di vivere.


Ossigeno e salute

L’ossigeno è uno dei cinque elementi necessari al sostentamento in vita (e, chiaramente, uno dei più importanti). Per decenni l’ossigeno è stato usato nel trattamento dei malati e dei feriti, e per curare certi disturbi medici come infezioni alle ossa, ferite e altri casi d’emergenza, come l’avvelenamento da ossido di carbonio e i disturbi della decompressione. (Solo recentemente le professioni mediche e sportive hanno iniziato per la prima volta a prendere in seria considerazione il valore di aumentare i livelli d’ossigeno e i benefici che si possono ottenere.)

L’ossigeno porta vita ed energia ad ogni singola cellula vivente. Se le cattive abitudini alimentari, il bere, l’inquinamento, le tossine, le medicine o la mancanza di esercizio fisico danneggiano il corpo, le cellule vengono private dell’ossigeno vitale e il sistema immunitario può indebolirsi. Un livello basso d’ossigeno influenza negativamente il metabolismo cellulare del corpo, e può anche fargli produrre sostanze chimiche sbagliate, e/o provocare vari problemi di salute.

Sebbene l’ossigeno sia una delle soluzioni più importanti per mantenere la salute, non tutti ne sono consapevoli. Gli scienziati solo ora osservano l’importanza del ruolo svolto dall’ossigeno nella prevenzione della malattia. Tutti i quattro agenti che provocano stress (stress tossico, emozionale, trauma fisico e infezioni) si basano e riducono eccessivamente la riserva d’ossigeno del corpo.

L’ossigeno viene legato all’emoglobina nel sangue ed è distribuito ad ogni cellula del corpo.

L’omeostasi cellulare dipende da un’adeguata scorta di ossigeno nel sangue. La vita è in effetti alimentata dall’ossigeno contenuto nel nostro sangue una mancanza di ossigeno dà come risultato la malattia, la mancanza di vitalità , l’affaticamento e uno stato generale di debolezza.

I nostri livelli normali di ossigeno possono diminuire nel tempo per alcuni fattori tra cui:

Stress Tossico:
sostanze chimiche tossiche e inquinamento dell’aria, che stanno diventando prevalenti nelle nostre città industrializzate (oltre ad un aumento nell’uso di farmaci );

Stress Emozionale: produce adrenalina e ormoni surrenali, che aumentano il consumo di ossigeno;

Trauma fisico:
riduce la circolazione e l’apporto di ossigeno di molte cellule e tessuti in tutto il corpo;

Infezioni: consumano le forme di ossigeno dette “radicali liberi” utili a combattere batteri, funghi e virus. Anche l’uso frequente di medicine riduce le scorte di ossigeno a livello cellulare.

Le ricerche hanno dimostrato che nella maggior parte del mondo i livelli naturali della concentrazione d’ossigeno vitale nella nostra atmosfera stanno scendendo continuamente, a causa dei cambiamenti nell’utilizzo climatico ed industriale che ha avuto luogo negli anni.
Il Dr. Stephen Levine, un biologo molecolare e stimato ricercatore nutrizionista, ha anche affermato: “Possiamo considerare la carenza di ossigeno come la sola grande causa di tutte le malattie.” Formulando la sua ipotesi originale, ha affermato che una “carenza d’ossigeno accompagna ed è un aspetto integrale di tutti gli stati di malattia”, perciò gli effetti di una mancanza d’ossigeno nel sangue potrebbero essere molto probabilmente il punto d’inizio di un indebolimento del sistema immunitario e di temuti problemi di salute, come cancro, leucemia, AIDS, malattie, deperimento nervoso e candida.
Se si riesce a mantenere l’ambiente normale della cellula, non perderà il suo potenziale di crescita e riproduzione. La carenza d’ossigeno crea una carenza dell’ossidazione. Una deficienza d’ossigeno svolge un ruolo importante nella contaminazione delle cellule. L’ossigeno è un disintossicante e quando il livello è basso, allora le tossine cominciano a guastare le funzioni del corpo e a diminuirne la vitalità che dà energia.

Sintomi di carenza d’ossigeno
I sintomi iniziali di carenza d’ossigeno includono soprattutto debolezza, stanchezza, problemi circolatori, cattiva digestione, dolori ed affaticamenti muscolari, vertigini, depressione, perdita della memoria, comportamento irrazionale, irritabilità, acidità di stomaco e complicazioni bronchiali. Quando il sistema immunitario viene compromesso da una mancanza d’ossigeno, il corpo è più suscettibile a batteri occasionali, infezioni virali e parassitarie, raffreddori, ed influenza. La mancanza d’ossigeno può anche provocare malattie rischiose per la vita dell’individuo - ha sottolineato il Dott.Otto Warburg, vincitore di due premi Nobel, affermando che il cancro, e altre infezioni o malattie non potrebbero sopravvivere in un ambiente ricco d’ossigeno.

Quando gli scienziati analizzarono il contenuto dell’ossigeno di bolle d’aria intrappolate in perforazioni di ghiaccio nell’Antartico, scoprirono che l’atmosfera terrestre conteneva tra il 38% ed il 50% d’ossigeno. Nel corso degli anni, l’aumento dell’inquinamento, delle tossine, la distruzione delle foreste pluviali, e la riduzione d’altri produttori naturali d’ossigeno hanno causato l’abbassamento del livello d’ossigeno presente nell’attuale atmosfera del 20%. Nelle aree urbane sovrappopolate, i livelli d’ossigeno sono sempre più bassi. Poiché i nostri corpi non sono predisposti ad un consumo d’ossigeno basso, le tossine dannose si accumulano nelle nostre cellule, nei nostri tessuti, organi, e flusso sanguigno. Secondo risultati comparativi, un livello d’ossigeno del 6% causa l’asfissia e la morte.

La rivoluzione industriale, lo sviluppo tecnologico ed i mezzi di trasporto moderni hanno seriamente esaurito i livelli d’ossigeno nell’atmosfera. La nostra ossessione per i combustibili a base di carbonio, usati per alimentare generatori, aerei ed auto causa un vasto consumo giornaliero d’ossigeno. Inoltre vi è la pesante riduzione delle nostre aree verdi e di tutta la flora per la necessità di legname e di carta continua al di là della nostra capacità produttiva. Oggi, gli scienziati hanno determinato che i livelli di concentrazione d’ossigeno atmosferico si stanno riducendo di circa 0,8% ogni 15 anni. Al momento non c’è ragione di credere che in un futuro prossimo quest’andamento cambierà.

Nel corpo l’ossigeno gioca un altro ruolo molto importante, agendo come guardiano e protettore contro i batteri nemici e gli organismi malati. Una delle maggiori funzioni dell’ossigeno è la disgregazione. Scorie, rifiuti, tossine, detriti, altre sostanze inutili vengono distrutte dall’ossigeno ed eliminate dal sistema.

Vedi anche la pagina CELLFOOD

Approfondimento:
Cellfood e fibromialgia -risultati della sperimentazione-

CELLFOOD SAMe gocce
Benessere psicofisico e vitalità.
Prezzo: € 45,95


CELLFDOD® SAMe gocce è dispensato al pubblico in flacone da 30 mL, sufficiente per 25 / 30 dosi giornaliere da 8 gocce 3 volte al giorno.

Modalità di somministrazione consigliate

Da 4 a 8 gocce direttamente sotto la lingua 20/30 minuti prima dei 3 pasti, avendo cura di attendere 20 - 30 secondi prima di deglutire. Agitare il flacone prima dell’utilizzo.

CELLFOOD SAMe (si pronuncia come il nome Sammy) è il nome più comunemente usato per S-Adenosin-Metionina. SAM-e si trova naturalmente in tutte le cellule viventi ed è un co-fattore in un processo detto metilazione che si verifica in più di 100 reazioni biochimiche complesse nel corpo umano. SAMe aiuta il nostro corpo a produrre e regolare gli ormoni, le membrane cellulari e i neurotrasmettitori che influenzano l’umore.

SAMe promuove il “benessere emotivo” così come la “joint health”.

Ingredienti: Acqua purificata, soluzione CELLFOOD (formulazione originale in soluzione colloidale contenente una miscela di sali minerali di origine marina ed altre sostanze naturali, PPM di oligoelementi, amminoacidi in tracce e aceto di riso), S-ADENOSIL METIONINA.


SAMe contribuisce alla costruzione della cartilagine, ed è coinvolto nella formazione del glutatione, sostanza che il fegato utilizza per rimuovere veleni quali alcool.

SAMe è un “donatore di gruppi metile”; questo significa che quando reagisce con la vitamina B12 e l’acido folico, esso fornisce (dona) unità di carbonio (un gruppo metile) alle altre molecole del corpo. Questo processo è critico nella produzione di sostanze dell’encefalo che danno “belle sensazioni”, come
dopamina e serotonina.

SAMe altamente biodisponibite
CELLFOOD® SAMe, al contrario delle comuni formulazioni a compresse, è rapidamente assorbito per via sublinguale e raggiunge in forma attiva gli organi bersaglio, in particolare il sistema nervoso centrale, senza “passare’ prima attraverso il fegato.

Comodità posologica per trattamenti personaLizzati
CELLF00D® SAMe, grazie alla sua formulazione in gocce, consente di adattare La posologia alle esigenze del singolo caso. Inoltre, grazie alla via sublinguale e a Deutrosulfazyme®, che garantisce, per il basso pH, una maggiore stabilità chimica del principio attivo e, per La sua azione drenante sulla matrice extracellulare, la rapida diffusione della SAMe agli organi bersaglio, può essere somministrato a dosaggi molto più bassi di quelli delle comuni formulazioni a compresse, con enormi vantaggi in termini di efficacia, tollerabilità e compliance.

Utilità cLinica consolidata
La ricerca scientifica effettuata sulla 5-Adenosil Metionina (SAMe ha dimostrato di essere un valido supporto alla terapia delle sindromi depressive, dei disturbi dell’umore, della cefalea e delle manifestazioni infiammatorie e dolorose delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli (osteopenie. artriti. fibromialgia).

Inoltre, esso risulta molto efficace nel trattamento delle intossicazioni e dello stress ossidativo, contribuendo validamente a prevenire i fenomeni di senescenza precoce azione anti-ageing).

Massima tollerabilità:
CELLF000® SAMe, alle dosi consigliate, non dà luogo ad alcun evento collaterale indesiderato o tossico.

Come può esattamente CELLFOOD® SAMe migliorare l’umore di una persona?
I ricercatori hanno identificato diverse possibilità. La normale funzione cerebrale prevede il passaggio di messaggeri chimici tra le cellule.

CELLFOOD® SAMe può aumentare l’impatto dei messaggeri che mediano l’umore come serotonina, norepinefrina e dopamina, o mediante la regolazione della loro disgregazione o accelerando la produzione dei recettori cui si legano (la serotonina è il neurotrasmettitore che viene elevato da medicinali come il Prozac).

CELLFOOD® SAMe
può anche influenzare la produzione di recettori più sensibili. Queste molecole galleggiano nelle membrane più esterne del cervello come nuotatori sull’acqua in una piscina. Se le membrane diventano sottili e collose, a causa dell’età o altre aggressioni, i recettori perdono la loro capacità di muoversi e di cambiare in risposta ai segnali chimici. Mediante la metilazione dei grassi chiamati fosfolipidi, CELLFOOD® SAMe mantiene le membrane fluide e i recettori mobili.

CELLFOOD® SAMe
SAMe è stato originariamente sviluppato da una ditta italiana come farmaco nei primi anni 70, ma mancava delle risorse per l’approvazione come medicinale negli Stati Uniti. SAMe è stato distribuito per più di 20 anni in 14 paesi. È stato pubblicizzato come la terapia più potente, a più ampio spettro d’azione e più anti-età mai introdotta. Finora, SAMe è stato disponibile solo in capsule.

Oggi la Deutrel Industries è riuscita a preparare SAMe in una forma liquida stabilizzata, con l’aggiunta di una soluzione di CELLFOOD, creando questa unica miscela dello “star bene”.

Attualmente, SAMe è utilizzato principalmente come coadiuvante inelle seguenti condizioni:


- Sindromi depressive;
- sindromi cefalalgiche;
- sindromi flogistiche e dolorose ossee (es. osteoartrite);
- sindromi flogistiche e dolorose articolari (es. osteoartrosi);
- sindromi flogistiche e dolorose muscolari (es. fibromialgia);
- disfunzioni epatiche;
- invecchiamento precoce.


CELLFOOD SAME e senso di solitudine

CellFood SAMe ha in se’ oltre alla SAMe in forma altamente biodisponibile , tutti i preziosi elementi CellFood. E’ in gocce, viene rapidamente assorbito per via sublinguale, raggiunge in modo attivo gli organi, in particolare il sistema nervoso centrale senza passare prima dal fegato.



In pochi istanti la sensazione di solitudine svanisce, donando un gruppo metile CH3 alla fosfatidiletanolamina SAMe aumenta la permeabilita’ della membrana cellulare, essa a sua volata migliora la trasmissione nervosa tramite le monoamine; rende piu’ efficace il processo che porta alla formazione dei secondi messaggi nel citoplasma del neurone postsinaptico. Oltre 40 ricerche hanno dimostrato l’efficacia di SAMe, gli studi hanno coinvolto 2200 soggetti affetti da dpressione.

Il nutraceutico SAMe e’ un antiossidante e non ha effetti colaterali, come invece hanno i farmaci antidepressivi. Pertanto questo nutraceutico alla luce delle evidenze scientifiche può trovare utile impiego in associazione alle terapie standard come coadiuvante nei casi di depressione del tono dell’umore.







CELLFOOD SILICA PLUS gocce
Prezzo € 41.95

CELLFOOD® SILICA è costituito da CELLFOOD® base con aggiunta di silicio sotto forma di biossido in sospensione, una forma in cui il prezioso elemento è più agevolmente assimilabile, per una distribuzione tissutale omogenea e totale.

CELLFOOD® SILICA
attenua i sintomi dell’infiarnmazione, riduce il dolore, e, migliorando la funzione del tessuto connettivo, accelera la guarigione delle ferite e i processi di remineralizzazione ossea. Nel complesso, esso risulta utile anche nel ritardare i segni dell’invecchiamento.

CELLFOOD® SILICA
favorisce specificamente i processi di remineralizzazione delle ossa e trova specifica indicazione in tutti i casi di infiammazioni a carico delle ossa e dei tessuti articolari, nella malattia parodontale e nei deficit del sistema immunitario. Utile anche per chi pratica attività sportiva poichè favorisce il miglioramento del tono e dell’elasticità connettivale e i tempi di recupero.

Come usarLo

Agitare il flacone e versare 15 gocce in 250 mL di acqua
a basso residuo fisso. Agitare e bere. Ripetere 2 volte al giorno. Alternativamente, una goccia tre volte al giorno diluita in un bicchiere di acqua aumentando ogni due giorni di una goccia, 2 ) c 3, 4 X 3 ecc, ecc, fino alle 8 gocce tre volte al giorno. Si consigliano cicli di tre mesi di assunzione una due volte l’anno o secondo specifici bisogni.

CELLFOOD0 SILICA gocce è dispensato al pubblico in flacone da 118 ml, sufficiente per 30 dosi giornaliere.

Il silicio è uno degli elementi più abbondanti sulla terra. Il minerale del silicio costituisce il 28.9% della crosta terrestre, essendo con il quarzo la forma più comunemente presente. È normalmente presente all’interno del corpo umano nella forma di Silice, un composto naturale costituito di silicio e ossigeno (SiO2). Tutte le cellule del tessuto connettivo, le unghie, i capelli e la pelle contengono Silice. Esso gioca un ruolo attivo nella formazione delle ossa, nel dare ai tessuti consistenza e forza e nella rimineralizzazione delle ossa.

Le molecole di Silice favoriscono l’assorbimento delle proteine essenziali da parte del corpo, comportandosi come un agente legante. Legando insieme le proteine, il calcio e le molecole d’acqua, aiuta a rivitalizzare e a
rafforzare la pelle, i capelli e le unghie.

Con l’età, i livelli corporei di Silice diminuiscono. Durante la gioventù, i nostri tessuti assorbono e mantengono alti livelli di Silice e contemporaneamente il nostro corpo resta flessibile, resistente ed energetico con la pelle soffice. Quando invecchiamo, i nostri livelli di Silice diminuiscono e iniziamo a mostrare altri segni di invecchiamento come pelle secca, perdita di energia e una più lenta guarigione. Si pensa che un apporto supplementare di Silice possa essere parte della soluzione all’invecchiamento. Mantenendo un regolare apporto di Silice al nostro corpo durante la crescita e l’avanzamento dell’età dovrebbe aiutarci a mantenere una condizione di maggiore giovinezza e a vivere con minor dolore.

La Silice lavora in sinergia con Boro, Calcio, Magnesio, Potassio e Acido Ascorbico.

CELLFOOD® Silica
contiene tutti questi elementi che supportano le ossa, le arterie, il tessuto connettivo, i capelli, la pelle e le unghie. Le ossa non possono essere rimineralizzate e non possono riparare se stesse se non è presente Silice in quantità sufficiente.

CELLFOOD® Silica è un integratore minerale liquido estremamente facile da assorbire e da bere.

Questo è ciò che lo differenzia dagli altri integratori di Silice: in forma liquida presenta il massimo della assimilazione.


Assumere
CELLFOOD® Silica quotidianamente aiuta a diminuire i segni dell’invecchiamento. Riduce o elimina la pelle secca e rugosa, denti e gengive indebolite, la perdita dei capelli e la struttura delle ossa indebolite. Può essere utile anche nella riparazione del corpo, può correggere una varietà di problemi del corpo che derivano da processi di invecchiamento, compresa la debolezza delle cartilagini e i problemi digestivi.

Molti atleti professionisti usano CELLFOOD® Silica subito dopo l’attività fisica per ridurre il naturale tempo di recupero e accelerare il processo di smaltimento dei prodotti dello sforzo fisico.

Silicio
È uno degli elementi più abbondanti sulla terra. Sotto il profilo biologico l’interesse per il silicio è stato fino a pochi anni addietro esclusivamente rivolto ai suoi aspetti tossicologici (in quanto implicato nella genesi di alcune patologie quali la silicosi e l’asbestosi).

Solo agli inizi degli anni 70 è stato dimostrato che il silicio è un elemento essenziale per l’uomo in quanto indispensabile per il processo di ossidazione, per la sintesi delle cartilagini del tessuto connettivo. Il silicio contenuto nei cibi e nelle bevande viene fondamentalmente assorbito a livello intestinale e successivamente diffonde nei diversi compartimenti cellulari.

I tessuti connettivi (aorta, trachea, tendine, osso, pelle) ne sono particolarmente ricchi. Alte concentrazioni si trovano anche nello smalto dei denti.Studi in vitro e in vivo hanno dimostrato che è localizzato principalmente nell’osso “giovane”, nelle aree attive di crescita. Ulteriori ricerche hanno dimostrato che il silicio oltre al processo di calcificazione è direttamente interessato alla formazione della matrice del tessuto connettivo.

Il silicio svolge anche un ruolo strutturale nella formazione dei complessi proteine-glicosaminoglicani, che costituiscono la sostanza fondamentale extracellulare che circonda il collagene, le fibre elastiche e le cellule.

Contribuisce all’impalcatura strutturale del tessuto connettivo. Dato che la sostanza fondamentale e il tessuto connettivo subiscono profonde modificazioni con l’età, non stupisce il fatto che anche la concentrazione di silicio nei tessuti tenda a diminuire con l’età.

CELLFOOD® SILICE colloidale

È l’originale prodotto di ossigeno di Everett Storey chiamato “CELLFOOD” in combinazione con la sostanza nutritiva del tessuto connettivo, la silice. L’unione di CELLFOOD con la silice produce questa formula potente che contiene tutti i suoi minerali in una soluzione ionica, che può essere prontamente assimilata dal corpo. Poiché CELLFOOD migliora il tasso di assorbimento di tutte le sostanze nutritive, unire CELLFOOD con la silice aumenta di molto l’assorbimento della silice a livello cellulare. Alcune forme erboristiche di silice di solito contengono quantità molto basse di silice che deve essere idrolizzata nello stomaco prima che possa avvenire l’assorbimento. L’aggiunta di CELLFOOD alla silice supera questo problema di assorbimento e permetta la rapida assimilazione della sostanze nutritiva di cruciale importanza – la silice.

Perchè la silice?

La silice è assolutamente essenziale per un corretto funzionamento del corpo.

E’ un elemento primario nelle seguenti parti del corpo:

  • I polmoni
  • I tessuti connettivi
  • Il sistema scheletrico (ossa)
  • La bile
  • Le unghie
  • I vasi sanguigni
  • I linfonodi
  • I capelli
  • Le cartilagini ed i tendini
  • Il sangue
  • La pelle




Integrazione di silice - Benefici riportati

• Riduzione del dolore e dell’infiammazione dei legamenti
• Migliorata elasticità della pelle
• Migliorata idratazione della pelle
• Stimolazione della formazione e del metabolismo cellulare
• Rallentamento del processo di invecchiamento
• Protezione del funzionamento e della struttura del tessuto connettivo
• Azione antinfiammatoria e disinfettante
• Miglioramento del sistema immunitario
• Aumentata elasticità dei vasi sanguigni
• Remineralizzazione del sistema scheletrico


Altri benefici documentati:
Allevia i problemi legati allo stomaco e al sistema gastrointestinale. Ha un ruolo nel trattamento dell’Alzheimer, contribuendo all’eliminazione dell’alluminio.


ATTENZIONE: Tenere lontano dalla portata dei bambini. Evitare il contatto con gli occhi.
Evitare il contatto con le fibre naturali (seta, cotone, lana per esempio), altri materiali organici compresi pelle e legno, e prodotti a base di petrolio come la formica e la pelle sintetica. Le donne gravide o che allattano, o sotto trattamento medico, dovrebbero consultare il medico prima di utilizzarlo.




MSM spray
Metil-Sulfonil-Metano.
Dopo ossigeno acqua e sale, MSM è il quarto elemento necessario al nutrimento umano ed animale.
Prezzo: € 41,95

Da cosa è costituito
CELLFOOD® MSM spray è costituito da CELLF000® base con aggiunta di zolfo organico sotto forma di MetilSulfonilMetano (MSM), una sostanza presente in natura in molti vegetali (broccoli, cavoli, cavolfiori) ma che, purtroppo, non resiste alla cottura.

I suoi effetti

CELLFOOD® MSM spray attenua il dolore, l’infiammazione e le reazioni allergiche, accelera la guarigione delle ferite, induce un piacevole effetto miorilassante abbassando i livelli ematici di acido lattico, stimola la funzione immunitaria e combatte i radicali liberi.

Quando usarLo

CELLFOOD® MSM spray trova utile impiego nei casi di malattie infiammatorie e dolorose a carico delle ossa, delle articolazioni (lombalgia, artrite reumatoide, artrosi, postumi traumatici) e delle unità muscolotendinee (sindrome del tunnel carpale, fibromialgia, tendiniti). È suggerito, inoltre, nella cefalea e nelle malattie allergiche.

Come usarlo
Agitare il flacone ed erogare 4 volte in bocca, sotto la lingua e deglutire dopo 30 secondi. Ripetere per tre volte al giorno.

CELLFOOD® MSM spray è dispensato al pubblico in flacone da 30 mL, sufficiente per 30 dosi giornaliere.

Dopo ossigeno acqua e sale, MSM è il quarto elemento necessario al nutrimento umano ed animale. Lo zolfo è presente in quasi tutti i processi metabolici del corpo, ed è essenziale per la rigenerazione e la nutrizione delle cellule sane. MSM impedisce la sclerosi delle cellule e si pensa che sia in grado di contribuire all’eliminazione di stress, asma, artrite, infiammazioni, costipazione, candida, e dolori muscolari, oltre ad aumentare sensibilmente l’energia e l’attenzione mentale. È stato osservato che MSM è più efficace quando è assunto assieme a tracce minerali e amminoacidi. Per questa e molte altre ragioni, CELLFOOD MSM è stato creato dal nostro staff di ricerca e sviluppo. CELLFOOD MSM è la combinazione del composto organico dello zolfo Metil-Sulfonil-Metano con il CELLFOOD®, che dà come risultato un’altra “formulazione esclusiva per la salute”. CELLFOOD MSM contribuisce, con le sue vitamine e aminoacidi, alla rigenerazione delle cellule. MSM è uno dei fito-nutrienti più importanti (nutrienti naturali estratti dalle piante) che si trovano nelle verdure crucifere come broccoli, cavoli e cavolfiori, ma il contenuto nutritivo si perde con la cottura di cibi.

CELLFOOD MSM non è in polvere, in capsule, o pillole, ma in una formulazione esclusiva liquida per l’incremento della disponibilità a livello biologico del composto organico MSM puro.

CELLFOOD MSM è un integratore minerale nutritivo che può contribuire a normalizzare il sistema immunitario. È antinfiammatorio e analgesico, e può eliminare le reazioni dolorose nelle fibre nervose.
CELLFOOD MSM inoltre può ridurre il tessuto cicatriziale modificando il processo di ponte esterno nel collagene per consentire la guarigione dei tessuti e contribuisce anche a ridurre la produzione di acido lattico causato dall’attività anaerobica, oltre ad avere la capacità di ridurre o eliminare il dolore muscolare alle gambe e della zona lombare.

Lo zolfo questo sconosciuto

Lo zolfo è il quarto minerale più abbondante nel corpo, così essenziale da essere presente in ogni cellula di origine animale e vegetale. Questo minerale è stato da sempre un nutriente
sottovalutato, forse perché associato allo zolfo che tutti conosciamo, maleodorante e di origine inorganica, mentre andrebbe considerato per la sua importante presenza negli aminoacidi sulfurici quali metionina, cisteina (quindi glutatione) e taurina determinanti costituenti delle proteine. Il passaggio dello zolfo da inorganico ad organico avviene grazie a delle forme di vita marina molto semplici come le alghe e il fitoplancton che assimilano lo zolfo e lo convertono, generando una molecola volatile: il dimetil-solfuro.

Successivamente a questa trasformazione, le molecole di dimetil-solfuro si vanno a posizionare nella parte dell’atmosfera più ricca di ozono, dove, a causa della presenza della luce ultravioletta, generano il DMSO (dimetilsulfossido) e il MSM (metil-sulfonil-metano). Entrambi questi prodotti si dissolvono nell’atmosfera e si concentrano nelle nuvole, dove attraverso la pioggia e le altre precipitazioni atmosferiche, raggiungono finalmente la superficie terrestre per essere assorbite dalle piante ed usate per la formazione degli aminoacidi ed altri composti organosolforici.

Il MSM come abbiamo detto sopra, è quindi la forma naturale dello zolfo organico. Si trova in tutti gli organismi viventi ed è presente in basse concentrazioni nei nostri tessuti e fluidi corporei. Il MSM si trova anche in molte varietà di alimenti: vegetali, carne, pesce, frutta e latte. Sfortunatamente in seguito a
certi trattamenti come lavaggio, cottura e altre metodiche coinvolte nella moderna preparazione di questi cibi per il loro consumo quotidiano, l’effettivo livello di MSM, di cui l’organismo ha bisogno per mantenersi in buona salute, va perso. Per questo motivo un’integrazione di MSM supplementare potrebbe essere vantaggiosa.

Questa sostanza si presenta in forma di polvere bianca, pura, stabile, inodore e insapore, non produce gas intestinali ma soprattutto è stata usata per molti anni come integratore alimentare senza provocare alcuna intolleranza o reazione allergica. L’uso dell’MSM è illimitato proprio per il fatto che
è atossico; non ci sono rischi di sovradosaggio perché il nostro organismo lo immagazzina e lo utilizza nel momento del bisogno, eliminando le quantità in eccesso dopo dodici ore.

Lo zolfo è un elemento importante, è presente nei
muscoli, nell’epidermide e nelle ossa per circa la metà della quantità totale presente nel nostro corpo. È presente nella cheratina, nelle unghie e nei capelli. È indispensabile per la formazione del collagene, il costituente primario della cartilagine e del tessuto connettivo; è responsabile della conformazione delle proteine del corpo attraverso la formazione di disolfuro.

Diversi sono gli studi che attribuiscono all’
MSM proprietà curative e preventive di molti disturbi: il MSM ammorbidisce i tessuti e riequilibra la pressione sanguigna e cellulare, aiutando ad eliminare le sostanze tossiche; le persone che soffrono di artrite reumatoide, artrosi, dolori e crampi muscolari troveranno giovamento assumendo dosi supplementari di MSM.

Ma le proprietà curative di questa fantastica sostanza non finiscono qui:

lupus eritematoso, diabete, stress, disfunzioni polmonari, acidità di stomaco e molte allergie e intolleranze ai più comuni allergeni sono state trattate con successo con somministrazioni supplementari di MSM. Sebbene la risposta allergica non sia stata completamente eliminata, in soggetti con gravi allergie c’è stata una importante riduzione della sintomatologia.



Il MSM è tossico?

In biologia il MSM è classificato come una delle sostanze meno tossiche,
ha un grado di tossicità simile a quello dell’acqua. Il comune sale da tavola è molto più tossico. La dose letale per topi di laboratorio è stata di 20 grammi per chilogrammo di peso. Quando è stato somministrato a dei volontari, non si sono verificati episodi di tossicità con 1g per chilo per 30 giorni di somministrazione. Iniezioni endovenose giornaliere di 0,5 g/Kg per 5 giorni a settimana non hanno prodotto risultati di tossicità misurabile su esseri umani. Il MSM è stato ampiamente testato come ingrediente alimentare senza ottenere alcuna reazione allergica. All’università Oregon Health Sciences University di Portland (USA) è stato eseguito uno studio sulla tossicità del MSM: più di 12.000 pazienti sono stati trattati con dosi di 2 grammi di MSM al giorno per più di sei mesi e non si sono riscontrati seri casi di tossicità.

Cosa può fare per noi?

Risposte ad allergie.
Il MSM per via orale ha alleviato la risposta allergica a pollini e alimenti. Le proprietà anti-allergiche del MSM sono state pari o migliori dei tradizionali preparati antistaminici.
Controllo dell’iperacidità.
Pazienti che hanno usato antiacidi e farmaci antagonisti dei recettori istaminici per controllare l’iperacidità hanno utilizzato il MSM con risultati eccellenti.
Controllo della costipazione.
Pazienti con costipazione cronica hanno ottenuto un sollievo immediato e continuativo con una somministrazione orale di 100 fino a 500 mg di MSM al giorno.

Altri studi clinici
Sono stati condotti molti studi sulle potenzialità del MSM come agente terapeutico per varie malattie. Queste includono sia patologie gravi che lievi; fra le altre artrite reumatoide, lupus, cancro al seno e al colon e il russare cronico. Qui di seguito alcuni di questi studi:
ARTRITE REUMATOIDE
Alcuni studi di laboratorio e su volontari hanno riportato significativi successi dalla somministrazione di MSM da 100 mg a 5 gr al giorno per un periodo medio di 19 mesi. La capacità del MSM di mantenere una buona permeabilità cellulare ha permesso una più facile eliminazione delle sostanze tossiche, (acido lattico, tossine), favorendo l’assimilazione dei nutrienti e riducendo contemporaneamente l’infiammazione.
LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO
Il Lupus è una patologia infiammatoria di origine sconosciuta, (è considerata autoimmune). Colpisce principalmente giovani donne e bambini. Può iniziare con febbre o dopo diversi mesi di episodi febbrili e affaticamento. I sintomi comprendono dolori articolari come nell’artrite, macchie rosse della pelle, disfunzioni renali, (nefrite del lupus) e infezioni del tratto urinario. La malattia può provocare anche danni al cuore, polmoni, milza, sangue e al tratto gastrointestinale. Gli studi eseguiti su topi di laboratorio hanno mostrato che il MSM può avere effetti protettivi sia prima che dopo la comparsa dei sintomi.
DIABETE
Questa patologia deriva dall’insufficiente capacità dell’organismo di metabolizzare i carboidrati assunti con l’alimentazione provocando in questo modo un pericoloso innalzamento del livello degli zuccheri nel sangue che può portare severe complicanze cardiache, renali, oltre che cecità ed amputazioni. Le cause possono essere ricercate nell’insufficiente produzione di insulina, l’ormone preposto a metabolizzare i carboidrati oppure una resistenza delle cellule a quest’ultima. Il MSM, secondo alcuni studi, preso in dosi di almeno 2 gr al giorno, rende le cellule più permeabili permettendo un migliore bilanciamento dei livelli di zucchero nel sangue.
ACIDITÁ DI STOMACO
Secondo uno studio che ha preso in esame dei soggetti che assumevano antiacidi o gli antagonisti dei recettori H2 dell’istamina, nel 75% dei casi dopo una settimana di trattamento con 3 gr al giorno di MSM si è verificata la possibilità di ridurre ed in molti casi eliminare l’assunzione dei farmaci antiacidi.
ALLERGIE
Il MSM ha un ampio e profondo effetto benefico nel miglioramento di diverse risposte allergiche. Migliora la reazione allergica ad allergeni da inalazione, ingestione, contatto e infettivi. I soggetti degli studi hanno trovato una diretta correlazione fra la concentrazione del MSM usato e la resistenza agli allergeni.
Allergie ambientali.
Soggetti con allergie croniche a materiali ambientali presenti nelle case, polvere, polline, lana, pelo di animali, piume e diversi altri allergeni, hanno riportato un sostanziale fino a un completo sollievo dei loro sintomi dell’allergia con dosi di MSM varianti da 50 fino a 1000 mg al giorno. I sintomi variavano da congestione respiratoria ad infiammazione, prurito, catarro e malessere generale. Nonostante il MSM da solo non possa eliminare completamente la risposta allergica, la maggioranza dei soggetti ha riportato una significativa riduzione della necessità di assumere farmaci. Gli individui con asma allergica o febbre da fieno hanno controllato meglio i loro sintomi con la riduzione a un quarto o meno dei farmaci in precedenza necessari.
Allergie a cibi e medicinali.
I soggetti che avevano manifestato una risposta allergica a farmaci quali aspirina, anti-infiammatori non steroidei per l’artrite e antibiotici (orali) come pure quelli con allergie a vari tipi di cibo (cereali, gamberetti, latte, ecc.) hanno riportato sia una minore intolleranza che una completa tolleranza a queste sostanze assumendo da 100 a 1000 mg di MSM al giorno.

Riassumendo, gli studi finora condotti hanno dimostrato che il MSM è utile nelle seguenti condizioni:

DOLORE: cronico, denti, herpes zoster, nevralgia.
INFIAMMAZIONE: artrite reumatoide, cistite interstiziale, distorsioni.
MAL DI TESTA: emicrania, mal di testa da stress.
ALLERGIE: asma, febbre da fieno, intolleranze alimentari, acari della polvere
PELLE: cicatrici, ustioni, scottature solari, acne, sclerodermia.
CAPELLI E UNGHIE: tasso di crescita, unghie fragili.
MUSCOLI: crampi, fibromialgia, recupero da sforzo sportivo.
DIGESTIONE: bruciori di stomaco, reflusso acido, iperacidità, ulcere, effetti collaterali da anti- infiammatori FANS, infiammazioni intestinali, colon spastico, morbo di Crohn, costipazione.
DIABETE: resistenza all'insulina.
OCCHI: prevenzione della cataratta, lesioni.
BOCCA: igiene orale, mal di denti, problemi alla mandibola (TMJ)
PARASSITI: morsi e punture, repellente per insetti, giardia.
DISTORSIONI-STRAPPI: tendiniti, borsiti.
PROBLEMI NEUROLOGICI: herpes zoster, paralisi di Bell, sindrome del tunnel carpale.
CIRCOLAZIONE: mani e piedi freddi.
RESPIRAZIONE: debolezza polmonare, russare
DISINTOSSICAZIONE: ipersensibilità a farmaci, protezione contro inquinanti, rimozione del mercurio da otturazioni dentali.
ENERGIA: affaticamento, effetti dello stress.
IMMUNITÁ: recupero atletico dopo sforzo, malattie autoimmuni, artrite reumatoide, lupus.

Dosaggio
Una dose singola non è efficace per migliorare i sintomi. Perciò il MSM è somministrato periodicamente durante il giorno. Risultati apprezzabili di solito si ottengono
entro tre settimane. Il dosaggio effettivo dipende dalla natura, dalla gravità dei sintomi e dal livello di MSM già presente nel sangue. Le persone sane sembrano avere livelli di MSM di almeno 1 ppm (parti per milione), mentre pazienti con i sintomi sopra descritti spesso hanno valori più bassi. Comunque, non è necessario sottoporsi ad analisi del sangue per trovare il livello di MSM, una quantità in eccesso non è dannosa dato la non tossicità di questa sostanza.



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Dose consigliata: da 2 a 4 compresse al giorno.
Consigli per l'uso: assumere insieme a Vitamina C.

È disponibile anche MQC, formulazione mista di MSM, Coenzima Q10 e vitamina C

Da un meraviglioso ciclo naturale dello zolfo, o meglio dello zolfo di origine vegetale, si ottiene MSM, forma naturale cristallina di zolfo di origine vegetale che dal mare sale al cielo, poi scende alla terra ed infine ritorna al mare; in questo viaggio lo zolfo, mutando, si lega agli esseri viventi per formare le loro cellule sane o per aiutare a riparare quelle indebolite.

Nasce tutto nelle profondità dell'oceano dove piante e organismi microscopici, rilasciano composti solforosi che poi evaporano e salendo nell'alta atmosfera terrestre, in presenza di raggi solari e ozono, si trasformano in composti solubili, tra cui il metil-sulfonil-metano, cioè l' MSM. Poi ricadono sulla terra portati dalla pioggia. Le radici delle piante assorbono la pioggia concentrando l'MSM che entra così nella catena alimentare dei viventi. Infine l'MSM e gli altri composti sulfurei generati dalla pianta vengono rimineralizzati e ritrasportati al mare dove il ciclo dello zolfo ricomincia.

L'MSM è normalmente presente nel nostro corpo, lo assorbiamo con l'alimentazione. Però con la cottura buona parte dello MSM viene dispersa.
L'MSM serve per formare cellule sane e si dimostra utile quando certe cellule sono indebolite. Dà sollievo nelle infiammazioni delle articolazioni, come le comuni artriti, tendiniti, borsiti, quelle provocate dall'ernia del disco, le distorsioni e certi dolori cronici.

Allevia le reazioni allergiche, è considerato una delle sostanze antiallergeniche più disponibili dopo gli antistaminici. Ha anche proprietà ristrutturanti della pelle, delle unghie e dei capelli: può aiutare ad ammorbidire le cicatrici e a ridurre la pelle danneggiata, rendendola soffice e flessibile, riducendo rughe e screpolature, rinforzando e favorendo la crescita di unghie e capelli.
È stato anche usato nel
controllo dell'iperacidità e della stipsi, con ottimi risultati documentati.

Negli esperimenti di laboratorio si sono evidenziate le potenzialità di MSM anche per alleviare il russare,
la candida e certe forme di allergie ambientali e ai cibi. Come pure nevralgie, mal di denti, dolori da herpes zoster, mal di testa, emicrania.
L'MSM è inodore e quasi insapore e non ha alcuna controindicazione, tossicità nota o problema di sovraddosaggio: un eventuale eccesso di MSM viene eliminato dall'organismo attraverso la pelle, senza odore.

IL PRONTO SOCCORSO CON I FIORI DI BACH ESTRATTO UNIVERSALE®


E' un rimedio utilissimo in molte situazioni e in casi di emergenza e, come pronto soccorso, agisce di norma molto rapidamente.

Nonostante l'
Estratto Universale® possa essere utilizzato in varie circostanze, non deve essere considerato una panacea o tanto meno può essere sostituito a cure mediche ortodosse. Può essere utilizzato in situazioni di tensione non troppo grave per ristabilire l'equilibrio emotivo e psicologico e in situazioni critiche prima e durante la somministrazione di altri prodotti.
Il dottor Bach sapeva che la buona salute dipende dall'armonia tra i fattori spirituali, mentali ed emotivi, come già prima di lui Ippocrate, Paracelso e Hahnemann avevano scoperto. Gli effetti della disarmonia si traducono in umori e pensieri negativi dei quali ognuno di noi è periodicamente vittima. Il dottor Bach capì che questi, a loro volta, possono attaccare il corpo, privandolo di forza e vitalità, bloccando la forza vitale necessaria per la nostra esistenza. Aprendo il passaggio a questo indispensabile flusso di vita, e quindi ristabilendo l'armonia, si ottiene la vera guarigione. Il dottor Bach acutamente notò che la malattia riveste anche un ruolo benefico: è un mezzo, uno strumento che la nostra anima utilizza per indicarci i nostri errori e per darci la possibilità di purificarci.

L'Estratto Universale® dovrebbe essere sempre a portata di mano di tutti: sia nello studio di coloro che si occupano di salute, sia nel corredo di pronto soccorso che tutti quanti dovremmo tenere in casa e in auto.




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Come utilizzare l'Estratto Universale®

L'Estratto Universale® è disponibile come liquido concentrato.
Può essere utilizzato da solo o in combinazione con altri Fiori di Bach. Inoltre esso si è dimostrato particolarmente efficace associandolo ad altri rimedi e varie modalità terapeutiche, come la chiropratica, il massaggio o le cure odontoiatriche.

Come riportato in molti esempi, l'
Estratto Universale® è completamente atossico, non provoca assuefazione e non ha effetti collaterali. E' comunque doveroso sottolineare che non deve essere considerato una panacea ed è errato pensare che possa sostituire cure mediche di pronto soccorso.

In situazioni gravi come gli incidenti è indispensabile chiamare subito un medico o un'ambulanza.
L'Estratto Universale® esercita un effetto calmante e stabilizzante in una vasta gamma di situazioni di tensione tra cui il nervosismo, l'ansia e lo stress derivante da crisi di sconforto, grossi spaventi, isteria, angoscia e disperazione.
Anche situazioni di tensione di minore incidenza come il dover affrontare discussioni animate, sostenere gli esami, tenere un discorso o sottoporsi a un colloquio di lavoro vengono decisamente facilitate grazie all'assunzione Estratto Universale®.

Uso interno:
Assumere
quattro gocce direttamente sotto la lingua 4 o più volte al giorno; in casi di emergenza quattro gocce ogni 5 minuti.
E' necessario diluire il rimedio se la persona è sensibile all'alcool. Le gocce possono anche venire aggiunte a un cucchiaino d'acqua.
Trattenere il liquido nella bocca per qualche secondo prima di inghiottirlo.

Nel caso in cui il soggetto non sia in grado di bere:
Strofinare alcune gocce del rimedio concentrato direttamente sulle labbra, dietro le orecchie, sui polsi o nel punto dell'ansia (della medicina cinese) situato nell'incavo tra il pollice e l'indice.

Uso esterno:

Si è dimostrato particolarmente efficace quando applicato su contusioni accompagnate da gonfiore, distorsioni, graffiature, punture di insetti, infiammazioni non gravi e tagli non troppo profondi e particolarmente nel ridurre la rigidità muscolare, utilizzandolo nel modo seguente:
- applicare massaggiando delicatamente sull'area interessata.
Ripetere l'applicazione ogni volta che è necessario e continuare il trattamento per un breve periodo dopo il miglioramento delle condizioni.


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Un rimedio innovativo, prodotto secondo i principi della fisica quantistica e della medicina bioenergetica, nel quale all'azione classica si aggiunge quella energetica, data dall'armonizzazione delle vibrazioni elettromagnetiche delle molecole contenute nella formula.

INGREDIENTI:
Alcol, acqua. Estratti di Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens D.C) radice; Curcuma (Curcuma longa L.) rizoma; Lapacho (Tabebuja impetiginosa L.) corteccia; Verga d'oro (Solidago virga aurea L.) parte aerea ; Uncaria (Uncaria tomentosa D.C.) corteccia; Iperico (Hypericum perforatum L.) sommità fiorite; aromi naturali.


Agisce favorevolmente sul mantenimento delle condizioni fisiologiche dell`apparato osteoarticolare contribuendo ad alleviare le tensioni dolorose della testa e della schiena.

Consiglio d`uso:
la dose consigliata per una eventuale esigenza di integrazione della dieta è di 30 gocce per 3 volte al giorno, in mezzo bicchiere d`acqua, 10 minuti prima dei pasti. La dose può essere aumentata a seconda elle necessità.


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INGREDIENTI: acqua, Cl2-20 acid Peg-8 ester, ethilexyl palmitate, glyceril stearate, glycerin, Amica montana extract, Harpagophytum procumbens extract, cera alba, Rosmarinus officinalis essenti al oj], citric acid, Centaurium umbellatum Bach flower extract, Ceratostigma wilmottiana Bach flower extract, Gentiana amarella Bach flower extract, Mimulus guttatus Bach flower extract, Olea europaea Bach flower extract, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, potassium sorbate.

Consiglio d`uso: si applica favorendo l'assorbimento con leggero massaggio.


La floriterapia e la fitoterapia come aiuto per lenire il dolore





Uncaria tomentosa
antibiotico naturale, azione immunostimolante, azione antivirale, antidolorifica

L'uncaria o unghia di gatto (Uncaria tomentosa) è un fitoterapico proveniente dal Sudamerica, di cui in medicina naturale si impiegano corteccia e radice.

Tradizionalmente utilizzata dagli indios, l'uncaria ha dimostrato benefici per la salute nel corso di diverse ricerche scientifiche.




In particolare, Uncaria tomentosa ha rivelato di possedere valide proprietà immunostimolanti/immunomodulanti, antinfiammatorie e antiossidanti. L'uncaria trova quindi impiego in fitoterapia ed erboristeria innanzitutto per la prevenzione e il trattamento di problematiche e patologie di tipo infiammatorio e infettivo cronico, come malattie da raffreddamento, disturbi di tipo autoimmune, prostatiti, cistiti ricorrenti ecc.

Il merito delle proprietà di Uncaria tomentosa va ad alcuni suoi specifici principi attivi, tra cui innanzitutto gli alcaloidi ossindolici pentaciclici.

La forma di preparazione consigliata è l'estratto secco titolato e standardizzato in alcaloidi ossindolici totali (minimo al 3%).

Sono pochi gli effetti indesiderati e le controindicazioni dell'uncaria: Uncaria tomentosa è un integratore fitoterapico che, alle giuste dosi, può essere assunto serenamente. Questa pianta non è però adatta a chi stia assumendo farmaci immunosoppressori. Ne va infine attentamente valutato l'uso nei bambini al di sotto dei 10 anni, in gravidanza e allattamento.

Pianta della famiglia delle Rubiacee, la pianta cresce nelle selve tropicali del Sud America, per uso esterno si curano le ferite profonde, le ustioni e le ulcerazioni, è utile per le patologie degenerative e nei processi flogistici di varia natura, nelle algie, nei dolori osteoarticolari, nei dolori post-partum, ha una azione immunomodulante ed immunostimolante, ha una spiccata azione antivirale, antinfiammatoria, antidolorifica, cicatrizzante, è un ottimo antiossidante ed antibatterico, è vermifuga, ricostituisce la flora batterica intestinale, purifica l'intestino, utile nelle ulcere, nelle gastriti, nella gonorrea, nella dissenteria, nella candida, nei parassiti intestinali, ha una buona azione in caso di artrite, di dolori reumatici, nelle nevralgie, nelle infiammazioni croniche vaginali, nell'herpes genitale, labiale, coadiuvante nell'AIDS ( sentire sempre il proprio medico, non interrompere le terapie senza autorizzazione medica ), protegge il fegato, utile nella cirrosi, aiuta nelle malattie veneree, come la sifilide, regolarizza il ciclo mestruale, è utile in chi fuma, in chi soffre di acne, è un ottimo diuretico, aiuta nelle forme tumorali dell'apparato genito urinario femminile, per uso esterno si può impiegare nelle emorroidi, nei funghi, esercita una leggera azione ipotensiva, di aiuto anche nelle allergie, nell'influenza, nel raffreddore, nei disturbi gastrointestinali.

PREPARAZIONI CONSIGLIATE: estratto secco nebulizzato e titolato in alcaloidi ossindolici totali min. 3%. Il suo dosaggio giornaliero va da 2 a 4 mg. per kg di peso corporeo, suddivisi in due somministrazioni preferibilmente lontano dai pasti.

PRINCIPI ATTIVI: alcaloidi ossindolici pentaciclici, isopteropodina, isomitrafillina, mitrafillina, isorincofillina, rincofillina, glicosidi dell'acido chinovico, triterpeni polidrossilati, acetilderivati del B-sitosterolo, stigmasterolo e capesterolo.

COMPOSIZIONE CHIMICA: è una pianta ricca di alcaloidi del gruppo dell'oxindolo tetra e pentaciclici, in particolare rincofillina, isorincofillina. Ritroviamo anche epicatechina, delle procianidine dimere e dei fitosteroli.

PROPRIETÀ TERAPEUTICHE:
Azione immunostimolante:
Secondo alcuni studi, alla frazione alcaloidea sarebbe dovuta una interessante azione immunostimolante e immunomodulante, di tipo aspecifico, che si esplicherebbe sostanzialmente attraverso un'aumentata attività fagocitaria da parte dei macrofagi del sistema reticoloendoteliale, aumenterebbero inoltre le cellule T4 e NK (Natural Killer).
E' stato rilevato che gli alcaloidi pentaciclici svolgono una più intensa attività rispetto a quelli tetraciclici.

L'uncaria potenzia l'attività delle cellule natural killer (NK) e dei linfociti T citotossici, che sono cellule del sistema immunitario capaci di distruggere le cellule diventate anormali come quelle tumorali, anche se tale effetto richiede, per manifestarsi appieno, tempi da 2 a 3 giorni per le cellule NK e di circa 3 settimane per i linfociti T citotossici.

Pertanto l'Uncaria tomentosa ha come bersaglio principale le cellule ad azione citotossica, con un effetto simile a quello di alcuni interferoni umani, capaci di potenziare l'attività dei linfociti T citotossici e delle cellule natural killer (NK).

Siccome le cellule natural killer e i linfociti T citotossici sono responsabili in buona parte del riconoscimento e della distruzione delle cellule infettate da virus o degenerate per processi tumorali,
lo stimolo di tali cellule indotto dall'Uncaria tomentosa potrebbe avere importanti applicazioni nelle terapie antivirali e antitumorali.

Questi risultati sono stati confermati in uno studio clinico controllato fatto in un gruppo di 20 volontari sani, che ricevevano per bocca un estratto secco titolato di uncaria per 8 settimane. Nei pazienti trattati con l'estratto rispetto a quelli che ricevevano il placebo vi era un evidente aumento dell'indice di fagocitosi, cioè della capacità dei globuli bianchi di inglobare e distruggere batteri, virus e funghi, e dell'attività delle cellule natural killer (NK).
La frazione polifenolica può presentare anche una buona attività antiossidante, antiradicalica, antimutagenica, utile nella prevenzione delle malattie degenerative. L'azione antimutagenica si esplica a livello della DNA-polimerasi, inibendo la proliferazione delle cellule anormali.


Azione antivirale
: sono stati condotti studi clinici su pazienti affetti da infezione da Herpes virus, per via sistemica e topica, con risoluzione della sintomatologia nell85% dei soggetti entro la decima giornata; nel caso della Varicella zoster la risoluzione si è avuta nel 50% dei casi entro la settima giornata di terapia.

Assai interessanti sono gli studi su pazienti affetti da AIDS; si trattava di 41 pazienti, che presentavano un valore di T4 compreso tra 200 e 500, bassi valori di linfociti T totali e rapporto T4 -T8 non stabile. Dopo tre mesi di terapia si notava stabilizzazione del rapporto T4 -T8, aumento dei T4 sopra il valore di 500 e dei linfociti T totali. Tale quadro si manteneva per tutta la durata della sperimentazione, che è stata di tre anni.

L'azione antivirale renderebbe ancor più efficace l'attività immunostimolante. La dimostrazione di un reale effetto antiinfiammatorio potrebbe spiegare l'impiego tradizionale dell' Uncaria come coadiuvante nel trattamento dei dolori reumatici e dell'ulcera gastrica. Allo stato attuale delle ricerche la sua azione non sembra coinvolgere le prostaglandine.




Azione anti-infiammatoria:
gli studi su pazienti con malattie artro-reumatiche ed allergiche sono ancora troppo esigui dal punto di vista numerico, per cui le loro conclusioni, anche se positive, non sono ancora definitive. Nella zampa del ratto trattato con uncaria si è osservata una netta diminuzione dell'infiammazione indotta da carragenina, con un contemporaneo aumento della capacità dei globuli bianchi di inglobare e distruggere virus e batteri e dell'attività delle cellule natural killer (NK).




Indicazioni principali: malattie da raffreddamento delle prime vie aeree come preventivo immunostimolante.
Azione prevalente: immunostimolante.
Altre azioni: anti-infiammatoria e antidolorifica.
EFFETTI COLLATERALI: una dose eccessiva può dare diarrea, che regredisce con la sospensione della terapia.
CONTROINDICAZIONI: è controindicata la somministrazione di questo estratto in pazienti che devono seguire terapie immunosoppressive. E' sconsigliabile in gravidanza e durante l'allattamento per probabile azione sulla muscolatura uterina e perchè attualmente non esistono dati sull'azione sul feto. Non somministrare al bambino di età inferiore ai 9-10 anni di età.
INTERAZIONI FARMACOLOGICHE: non note.
DATI TOSSICOLOGICI: la dose letale per bocca nel ratto è superiore a 3 g per kg di peso.


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Prezzo: € 22,00


Ingredienti:
60 capsule in gelatina da 240 mg contenenti: Uncaria Tomentosa estratto 67%.

Effetto Fisiologico:
agisce favorevolmente sulla funzione fisiologica svolta dalle articolazioni limitando le conseguenze dovute agli eccessi di sollecitazione meccanica.

Consigli d'uso:
3 capsule al giorno (corrispondono a Uncaria Tomentosa Estratto 482 mg.)

Avvertenze:
Si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza.



Approfondimento




Sono sufficienti pochi accenni alle caratteristiche del Noni (o Morinda Citrifolia) per comprendere che si tratta di una pianta davvero straordinaria.


I più antichi accenni al Noni risalgono a decine di secoli fa e fanno riferimento ad alcuni scritti indiani in sanscrito, nei quali viene citato l'uso della pianta nella medicina Ayurvedica. In Polinesia il Noni era considerato la pianta sacra degli Shamani a causa delle sue proprietà medicinali; essa era inoltre tenuta in enorme considerazione per le sue caratteristiche nutritive. I suoi due nomi tradizionali sono “pianta che calma il dolore” e “pianta per il mal di testa”.
Il Noni è un arbusto rampicante originario del sud-est asiatico, oggi diffuso soprattutto nelle zone pan-tropicali. E’ noto per la sua spiccata capacità di adattarsi e crescere bene in qualunque condizione: non lo spaventano climi aridi, né particolarmente umidi, resiste alle inondazioni, agli eccessi di vento, così come al sole cocente. Nemmeno l’acqua salata riesce a fermare il Noni, che si alimenta grazie ai micronutrienti in essa contenuti. La sua vitalità è tale da renderlo la prima pianta che ricolonizza le zone colpite da eruzioni vulcaniche.

Per garantire la proliferazione di questa specie vegetale, la natura ha dotato il Noni di semi molto particolari: questi contengono una sorta di bolla d’aria che permette loro di galleggiare, percorrendo lunghe distanze nelle acque dell’oceano. E’ stato proprio grazie a questo ingegnoso espediente che il Noni ha potuto diffondersi in modo tanto massiccio.
La pianta fiorisce e fruttifica a pieno ritmo per tutto l’anno. Il frutto, lucido, di forma irregolare, è tecnicamente definito un “sincarpio”, cioè un frutto unico all'aspetto, ma composto di tanti frutti riuniti fra loro, ed ha dimensioni variabili da 3 a 10 cm circa, anche se in alcuni casi può raggiungere la misura di un pallone da calcio. Quando arriva a maturazione, l’odore è forte ed incisivo.
La pianta di Noni cresce in modo lento ma inesorabile, raggiungendo un’altezza media di sei metri. I suoi rami sono fragili e poco resistenti, tanto da spezzarsi sotto il peso dei loro stessi frutti. Tuttavia, questo non compromette il benessere dell’arbusto, che si risana in breve tempo e fa crescere rapidamente un altro ramo più forte e resistente del precedente.

Il Noni o Nonu è una straordinaria pianta medicinale della Polinesia, conosciuta da tempo immemorabile dai Kahuna per curare svariati disturbi, ed ora arrivata anche in Europa con tutto il suo potenziale benefico per la nostra salute.
Il suo nome scientifico è Morinda Citrifolia appartiene al genere delle Rubiacee, vengono usate tutte le sue parti: foglie, corteccia, radici, fiori e frutti per preparare rimedi molto efficaci contro diversi patologie.

Tuttavia, è il suo frutto ceroso dalle dimensioni di una patata, con le sue numerose azioni farmacologiche, che da sempre viene considerato la parte più preziosa di questa pianta.
Il Nonu, questo è il vero nome polinesiano, contiene vitamine, minerali, oligoelementi, enzimi, alcaloidi benefici, co-fattori e steroli etc.

Gli abitanti della Polinesia hanno usato da tempo immemorabile il Nonu come ricostituente, adattogeno e come potente rimedio naturale per diversi disturbi della salute.
Il Nonu è parte integrante della cultura polinesiana che si rivela essere ricchissima di storie riguardanti la meravigliosa ”regina delle piante” , grande quanto una patata e disseminata un po‘ ovunque, prosperosissima, sull‘intero gruppo d’isole.


Il mondo occidentale venne a conoscenza dei numerosi benefici del Noni già nel 1950, grazie a Ralph Heinicke dottore e biochimico, vissuto alle Hawaii, le cui ricerche hanno riportato il succo del Noni all'attenzione del mondo scientifico.

Nel 1983, un medico portò uno di questi frutti a due chimici del settore alimentare negli Stati Uniti e raccontò loro di tutte queste numerose leggende in Polinesia tessute attorno a questa fonte dell’eterna giovinezza. Lo strano succo fu distribuito –non senza scetticismo- ad un prescelto gruppo campione di persone, che, però, già dopo alcuni giorni dalla prima assunzione, avevano notato significativi miglioramenti del loro stato di salute generale. I chimici resero il succo del frutto selvatico più gradevole aggiungendoci del puro succo di frutti di bosco – e il resto è storia.

Numerose ricerche scientifiche ad ampio raggio hanno evidenziato che qui si tratta molto probabilmente della
scoperta più importante degli ultimi decenni nel campo dell‘alimentazione naturale, perché, il frutto contiene una concentrazione straordinariamente alta di principi attivi utili alla produzione del super-enzima, ovvero la xeronina, già insita nel corpo umano. Si tratta di un enzima scoperto trent‘anni fa e che, secondo i dati scientifici, dovrebbe essere un elemento decisivo nei processi di sintesi delle proteine, del metabolismo in generale e della scissione delle cellule.

Questo nuovo succo di frutta da poco tempo è disponibile anche nell‘Unione europea, in bottiglie di vetro da un litro sotto forma di purissimo succo del frutto selvatico allo stato naturale. A detta del produttore esso non contiene nessun tipo d’ingredienti inquinanti del mondo civilizzato (< 0,6 BQ/kg).

A dicembre del 2000, la prestigiosa rivista scientifica "Le Scienze", riporta gli studi e le ricerche effettuate sugli effetti risanatori di questa pianta nella lotta contro la tubercolosi, una malattia che sta aumentando la sua morbilità in tutto il mondo per la presenza di nuovi ceppi batterici resistenti agli antibiotici.

Nell'articolo così leggiamo: "Si è così scoperto che una certa concentrazione di estratti della foglia di gelso indiano svolge una significativa azione contro i patogeni. L’efficacia arriva all’89 per cento, un valore confrontabile con quello della rifampicina, un antibiotico semisintetico comunemente usato per il trattamento della Tbc che, con la stessa concentrazione, raggiunge un’efficacia del 97 per cento."

Gli Hawaiani adoperavano varie parti della pianta ed il frutto per curare i disturbi dovuti alla glicemia: il diabete. Tuttavia, a causa del fatto che le ricerche scientifiche scarseggiano a tal proposito, non si è ancora in grado di convalidare questa prerogativa.

Il Noni può dunque essere considerato un:
-
antibatterico;
- analgesico;
- anticongestionante;
- antiossidante;
- antinfiammatorio;
- equilibratore dell'umore;
- emolliente;
- emmenagogo;
- ipotensivo;
- lassativo;
- purificatore del sangue;
- tonico.


È dunque utile per detossificare il sangue, per combattere i dolori di ogni tipo (dolori mestruali, scheletrici, artritici, ecc.), riequilibrare l'attività mentale (stress e depressione), stimolare il buon funzionamento di tutto l'organismo, attivare le difese immunitarie.

Risale a poco tempo fa un test eseguito con questo succo di un frutto esotico, dove lo si è fatto provare a un gruppo di oltre 8000 persone. Il risultato emerso è che bere il succo di NONI ha un effetto benefico e spesso è stato effettivamente di aiuto: le persone che hanno avuto un miglioramento del loro stato di salute (a volte addirittura mali gravi) vanno dal 60% al 90%. Questa ricerca è stata condotta dal Prof. Dr. Solomon, molto noto negli USA nella qualità di esperto della salute umana. Tra l’altro è una delle firme più famose sul “New York Times”, collabora come esperto alla CNN-TV, scrive commenti sul “L.A. Times”, e.a.

Ecco alcuni dati della ricerca:

% miglioramento (N= numero delle persone)
91% astenia, debolezza, mancanza di energia (N=7931)
89% problemi di digestione (N=1509)
89% miglioramento della concentrazione (N=301)
88% miglioramento della sessualità (N=1545)
87% diminuzione di dolori (N=3785)
87% pressione alta (N=721)
85% allergie (N=851)
83% diabete tipo 1, tipo 2 (N=2434)
80% problemi di cuore (N=1058)
80% artrite (N=673)
79% miglioramento generale (N=3716)
78% miglioramento di problemi respiratori (N=2727)
77% depressione (N=781)
73% miglioramento dell’attenzione, capacità di reagire (N=2538)
72% obesità (N=2638)
72% problemi col sonno (insonnia etc.) (N=1148)
71% problemi dovuti a stress (N=3273)
71% sviluppo dei muscoli (N=709)
67% cancro (N=847)
66% problemi ai reni (N=2127)
58% ictus (N=983)
58% fumo (N=447)

La chiave per l’effetto ottimale del succo di Noni è da cercarsi in una componente molto importante, l’elemento precursore della Xeronina, che aiuta l’organismo a migliorare la propria capacità rigenerativa di tutte le cellule attive, e questo sia nell’uomo che nell’animale (nei mammiferi).
Il succo di NONI è noto da 2000 anni per le sue proprietà terapeutiche e già da 50 anni è inserito nella lista G.R.A.S. (Generally Recomd. As Safe/generalmente raccomandato come alimento sicuro), in cui si trovano anche molti altri alimenti basilari come per esempio il succo di pomodoro, il succo di pesca, ecc.
A partire dalla metà del 1996 il succo di NONI viene presentato in molti paesi del mondo e attualmente è usato da oltre 400.000 clienti fissi con risultati in parte davvero straordinari.


Malattie cliniche per le quali può essere utilizzatoli NONI
(Nota: molte di queste malattie possono essere compresenti)

Mutamenti nello stato energetico
Esempi rappresentativi: carenza di energia vitale e AES (Altered Energy response), vale a dire una diversa reazione energetica a stress, la quale fu elaborata dal dr. Solomon all’Istituto di Medicina e Istituzione sullaSalute Internazionale Johns Hopkins.
Sostanze attive efficaci: Xeronina

Malattie auto immuni
Esempi rappresentativi: artriti reumatiche, psoriasi, diabete Mellito tipo 3, malattie della tiroide, malattia Chrons e eritema Lupus.
Sostanze attive efficaci: Xeronina, Scopoletina e terpene

Immunodeficienza
Esempi rappresentativi: malattie da virus come HIV e Epstein-Barr, candida cronica, carenza di energia e AES, la quale è una reazione energetica modificata nel superamento dello stress.
Sostanze attive efficaci: Xeronina, terpene

Infezioni
Esempi rappresentativi: Herpes 2 e 2, epatite cronica, infiammazione del bacino, sindrome dopo una malattia virale, infiammazione del pancreas, infiammazione della tiroide provocata da virus, muco, muffa e infezioni da funghi come funghi dei piedi, infiammazioni del muco della vagina, Soor e molte altre infezioni (funghi) micotiche.
Sostanze attive efficaci: Xeronina, D-Glucopiranoside.

Degenerazione progressiva dei tessuti specifici
Esempi rappresentativi: fibrosi dell’utero, arteriosclerosi, diverticoliti, verruche, e il crollo delle difese contro
le cellule maligne che possono portare al cancro.
Sostanze attive efficaci: Xeronina

Diminuzione della secrezione della membrana mucosa
Esempi rappresentativi: congiuntivite,asma,bronchite e naso colante in modo cronico
Sostanze attive efficaci: Xeronina

Diminuzione dell’alta produzione di acido gastrico
Esempi rappresentativi: stomaco e ulcera duodenale, gastrite e riflusso di acido gastrico nell’esofago.
Sostanze attive efficaci: Xeronina

APPROFONDIMENTO: FIBROMIALGIA E NONI



NONI CAPSULE Promopharma
Confezione da 50 capsule
€ 14,00

La somministrazione in capsule evita la "sofferenza" dell'ingerire un succo dal sapore sgradevole che può essere difficoltoso per i palati più delicati.
La dose consigliata è di 2 capsule al giorno preferibilmente alla mattina prima della colazione. Gli effetti rispetto al succo sono leggermente più ritardati in quanto ci vuole più tempo per far si che tutti i principi attivi del Noni vengano sprigionati all'interno del nostro organismo.
Produce effetti unici antidolorifici ed antinfiammatori.

Regola la funzione cellulare e la rigenerazione cellulare delle cellule danneggiate. Poiché il Noni sembra operare a livello cellulare di base, è utile per una grande varietà di condizioni. Elimina e lotta contro molti tipi di batteri, come E. Coli. Stimola la produzione delle cellule T nel sistema immunitario. (Le cellule T svolgono un ruolo chiave nello sconfiggere ed annientare le malattie). Inibisce la crescita dei tumori cancerosi. Il damnacanthale, un composto trovato nella Morinda Citrifolia fu scoperto per inibire la funzione precancerosa. Genera proprietà adattogeniche. Stimola ed intensifica il sistema immunitario, compresi i macrofagi e componenti linfocitari vitali dei leucociti e dei meccanismi di difesa naturale del corpo.


Approfondimenti:
Dalla Polinesia il miracolo della natura
Articoli sul NONI
NONI miracolo della natura







NONIVITAL SUCCO 500ml
Prezzo: € 24,80


Il succo puro di Morinda citrifolia, proposto da Vividus nella sua linea Noni, non ha bisogno di presentazioni. È un concentrato di principi attivi e di nutrienti, che hanno il potere di fortificare le difese dell'organismo e di contrastare i principali aggressori della salute. Oggi, grazie alla ricerca

Vividus, le
straordinarie virtù del succo puro di Noni si sono unite ai benefici effetti dell'uva rossa, per dare vita a una formulazione esclusiva.

Noni Vital Vividus è un prodotto originale e genuino perché a base di succo puro del frutto fresco di Noni (92%) e di succo concentrato di uva rossa (8%).
È certificato biologico, non contiene coloranti, conservanti, zuccheri aggiunti e non è diluito con acqua.

NoniVital Vividus è consigliato per il suo effetto immunomodulatore e per contrastare la depressione, i dolori articolari e muscolari, l'herpes simplex ricorrente e l'herpes zoster. Inoltre, grazie alla presenza dell'uva rossa, svolge una forte azione antiossidante, anticolesterolo e vasoprotettrice.

Noni Vital Vividus è proposto in bottiglia da 500 ml e se ne consigliano 2 cucchiai da tavola due volte al giorno lontano dai pasti con un pò d'acqua.

"Dulcis in fundo", ha un sapore gradevole che ne facilita la somministrazione.

Due pillole di… scienza!

  • Il dott. R. Heinecke ha scoperto nel succo di Noni la presenza di una sostanza chiamata "proxeronina", precursore della xeronina, enzima a cui viene attribuito un ruolo fondamentale nel metabolismo cellulare, per cui è ritenuta in grado di influenzare molteplici attività fisiologiche. Agendo, in definitiva, come forte stimolante psicofisico. ("The pharmacologically active ingredient of Noni" - Bulletin of the National Tropical).
  • Un pool di ricercatori (A. Castilla, A. Davalos, J.L. Teruel, ecc.) ha dimostrato che l'assunzione di succo di Uva Rossa e vitamina E determinano una riduzione del livelli di colesterolo e di ApoB, l'enzima responsabile del trasporto di colesterolo nei tessuti. ("Comparative effects of dietary supplementation with red grape juice and vitamin E on production of superoxide…" - American Journal of Clinical Nutrition).



MELISED gocce 50 ml
Utile per favorire un fisiologico ciclo del sonno
Prezzo: € 20,00

Assumere 25 gocce 3 volte al giorno.

L’ansia è un’emozione, una risorsa che nel corso dell’evoluzione il cervello ha sviluppato ed affinato nell’intento di proteggere l’individuo dalle minacce che il mondo esterno può sollecitare.

Il sistema è molto complesso e prevede una reazione che è contemporaneamente fisica e psicologica. L’ansia è una risposta sostanzialmente fisiologica ad una sollecitazione interna o esterna che il cervello riceve. Esiste una condizione connaturata con l’individuo, fatta di attese, di preparazione, di sforzo, che fornisce una risposta a ciò che internamente o esternamente ci sollecita.

L’ansia nasce quindi anche dai ricordi o dalle emozioni, dalla elaborazione di quello che ci è successo in passato o che potrà accaderci in futuro, poi c’è quella forma di ansia del tutto sconosciuta e maldestra, che proviene dall’inconscio, che non sappiamo razionalizzare e che ci attanaglia perché sfugge ad ogni identificazione.

Bisogna quindi effettuare una sostanziale divisione tra ansia fisiologica o normale e ansia patologica. L’elemento che li distingue è la percezione che noi riceviamo dal cervello.
La differenza fondamentale tra la normalità e la malattia dell’ansia consiste quindi nella percezione di disagio che proviamo quando siamo di fronte alla tensione, alla preoccupazione, al malessere che sentiamo in assenza di stimoli esterni o interni.

PRODOTTO SPAGIRICO





RIBES COMPOSTO GOCCE 50 ml
Prezzo: € 15,00


La congestione nasale cronica rappresenta un disturbo relativamente comune nella popolazione aduha. Essa determina una difficoltà a respirare attraverso il naso: il paziente è così costretto a respirare attraverso la bocca con conseguente eccessiva secchezza e compromissione della qualità del sonno. L’ostruzione, che tutti prima o poi hanno sperimentato in occasione di un banale raffreddore, può rappresentare la conseguenza di diverse condizioni.
Quando, a causa di un’infiammazione cronica, come per esempio una rinite allergica o una rinite vasomotoria, la mucosa si ispessisce si crea un’ostruzione al passaggio dell’aria. L
’infiammazione cronica determina infatti un aumento della permeabilità dei vasi presenti nel rivestimento interno del naso con conseguente passaggio di liquidi e imbibizione dei tessuti.

Assumere 25 gocce 3 volte al giorno.

RIBES NERO: il gemmoderivato possiede una marcata azione antinfiammatoria, antiallergica e sinergizzante nei confronti di altri gemmoterapici cui spesso viene associato. L’utilizzo del gemmoderivato è indicato nelle manifestazioni cliniche in cui è necessario stimolare la corteccia surrenale, come nelle manifestazioni allergiche, in quelle di natura infiammatoria generali e locali, in particolare a carico dell’apparato locomotore, ma anche dell’apparato respiratorio, digestivo e urinario. L’attivitì antinfiamamtoria attribuita al gemmoderivato è sostenuta, oltre che dall’azione cortison-like, anche dai flavonoidi che si oppongono alla liberazione delle sostanze proflogogene e che, grazie all’azione vitamino-simile, determinano un miglioramento del microcircolo e quindi della vascolarizzazione locale.

ROSA DI MACCHIA:
le gemme di Rosa canina vengono ampiamente utilizzate in quanto risultano molto efficaci nella prevenzione e nel trattamento delle patologie infettive a carico dell’apparato respiratorio (rinofaringiti, otiti, tonsilliti). L’uso delle gemme di Rosa canina può aiutare in questi casi ad aumentare le difese dell’organismo ed è quindi importante iniziarne la somministrazione per tempo, in auturmo, e mantenerla, se pur a cicli, per tutto l’inverno.

ABETE BIANCO:
Abies pectinata risulta essere particolarmente indicato per l’azione di sostegno a carico delle vie aeree superiori e per l’azione trofìca a livello dell’apparato scheletrico. Eccellente rimineralizzante, è la gemma che favorisce l’equilibrio minerale e la fissazione del calcio nelle ossa. Le gemme di Abete bianco presentano un organotropismo elettivo nei confronti del tessuto linfatico, equilibrandone la funzionalità, e sono particolarmente indicate nelle infezioni recidivanti delle vie aeree superiori.


vedi anche gli altri Estratti Spagirici




LES RIBES NIGRUM 50 ml
Prezzo: € 12,00


Utile per favorire il fisiologico benessere delle mucose e delle alte vie respiratorie.

Ingredienti
Acqua, alcool, glicerolo, macerato di Ribes nigrum (Ribes nero) gemme 10%, miele.

Assumere 25 gocce 3 volte al giorno, salvo diversa indicazione del medico.



L' interesse per questo arbusto appartenente alla Famiglia delle Saxifragaceae è legato alle proprietà terapeutiche delle sue gemme, che contengono principi in grado di stimolare la corteccia surrenalica a rilasciare sostanze ad azione antinfiammatoria e antiallergica molto spiccata, comportandosi quasi come un cortisonico naturale (effetto cortison-like), senza avere però lo stesso profilo di tossicità.






Ribes nigrum ERBAVITA
Flacone 60 perle
Prezzo € 13,00


L'olio di semi di Ribes, grazie all'elevato contenuto di acidi grassi essenziali della serie Omega 3 ed Omega 6, è utile per favorire il controllo dei livelli fisiologici di trigliceridi e colesterolo e per mantenere un buono stato di salute.
Ingredienti: Olio di semi di Ribes (Ribes nigrum) raffinato, titolato al 14% min. in acido gammalinolenico (GLA) ed al 43% min. in acido linoleico, gelatina alimentare, agente di resistenza: glicerolo, acqua.
Modo d'uso: si consiglia di assumere 3-4 perle al giorno, con abbondante acqua.


APPLICAZIONI DESCRITTE IN LETTERATURA E USI TRADIZIONALI:
Iposurrenalismo in quadro tipicamene ipostenico o anergico; sindromi allergico-infiammatorie acute e tendenzialmente cronicizzanti; astenia da stress. Arteriti; ipotensione; mononucleosi; gastriti; coliti; disfagie; epatiti; pancreatiti; patologie delle vie respiratorie; sindromi reumatiche; artriti e artrosi; disturbi prostatici; dermatiti; dermatosi; iposurrenalismo; allergie respiratorie ed epitelio-mucose; astenie psico-fisiche..







AHCC (composto collegato d’esosio attivo)

L’AHCC rappresenta un insieme di componenti attivi maggiormente identificati dagli alfa-glucani. Questi ultimi sono molecole bio-attive che, grazie al loro basso peso molecolare (circa 5.000 Dalton) vengono prontamente assorbiti dall’organismo diventando quindi immediatamente disponibili a livello cellulare. La loro funzione è quella di sostenere e coadiuvare il sistema immunitario in soggetti che per diverse ragioni ne hanno particolare necessità. L'AHCC è il più popolare stimolante immunitario conosciuto ed utilizzato in Giappone. Riteniamo comunque che può essere considerato come l'integratore più riconosciuto al mondo. Centinaia di migliaia di pazienti l'hanno usato da oltre 20 anni. Con AHCC sono stati sottoposti a numerosi test clinici animali e persone, sono stati fatti studi in vitro da oltre trenta Università e istituti di ricerca medica e da oltre 700 ospedali sia in Giappone che nel resto del mondo.

AHCC è prodotto esclusivamente in Giappone da dove è esportato dai maggiori produttori d'integratori alimentari.

E' un estratto brevettato dai miceli dei funghi del genere "Basidiomiceti ibridi". Contiene un gran numero di principi attivi inclusi i derivati di Alfa e Beta glucani. Nell'AHCC è stato anche modificato l'enzima per ridurre il peso molecolare fino a 5.000 Dalton (unità di massa atomica) e poter così facilitare la biodisponibilità e l'assorbimento orale.

In un corpo sano il sistema immunitario è in grado di rilevare ed eliminare le cellule tumorali, ma quando il sistema immunitario s'indebolisce le cellule tumorali proliferano e secernono fattori immunosoppressori. Con le convenzionali terapie antitumorali, tipo la chemioterapia e le radiazioni, le difese immunitarie sono ulteriormente indebolite, con AHCC si ha il ripristino delle loro normali funzioni.

Protegge il sistema immunitario, supporta le fasi della chemioterapia contrastando gli effetti collaterali. E’ di aiuto anche in caso di sindromi da stanchezza cronica, infiammazioni ed epatite.

Integratore Dietetico Riconosciuto A Livello Mondiale

  • Usato in più di 20 paesi da più di 20 anni.
  • Sicurezza scientificamente provata senza aver riportato effetti collaterali.
  • Ampia Ricerca Scientifica
  • Studiato da più di 70 istituzioni primarie mondiali.
  • Più di 30 pubblicazioni elencate in PubMed.
  • Miglioramento Della Risposta Immunitaria
  • Aumenta il numero di cellule immunitarie aiutando a prevenire i contagi e aumentando l’immunità intestinale.
  • Medicina integrativa e nutrizione clinica


Di efficace aiuto nel contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia. Potrebbe migliorare le funzioni epatiche.

Sicurezza
AHCC è confermato essere un prodotto alimentare non tossico e sicuro da numerosi studi clinici in vitro e in vivo. La genotossicità è stata testata da test di mutazione inversa e test di micronucleosi, tossicità orale di singole dosi e tossicità orale di dosi ripetute a 90 giorni sono state esaminate su roditori e un test clinico di fase I è stato condotto in soggetti sani.
Inoltre, AHCC è un composto fatto con funghi con una storia di consumo umano. In più, molte centinaia di migliaia di persone hanno usato AHCC senza relazioni riguardo la sua tossicità o effetti collaterali dalla sua introduzione nel mercato nel 1989.



"Gli specialisti del settore sanitario sostengono l’utilizzo dell’AHCC nel trattamento del cancro, dell’AIDS, dell’epatite C, ma anche del diabete, dell’ipertensione, delle malattie autoimmuni e di molte altre patologie. Un così ampio spettro di applicazioni sta portando sempre più medici e ricercatori ad adottare un punto di vista totalmente diverso riguardo a malattie croniche e mortali. Chissà, forse il cancro al polmone non è una malattia del polmone e forse l’epatite non è una malattia del fegato. Magari sono entrambi patologie del sistema immunitario. L’insufficienza o il deterioramento della funzione immunitaria potrebbe essere l’elemento che lega numerose patologie degenerative ai disturbi da invecchiamento, sebbene siano sempre stati considerati malattie distinte.

Da questa nuova prospettiva sulla natura e sull’origine delle malattie, si potrebbe concludere che i globuli bianchi del sistema immunitario hanno bisogno dell’AHCC come il sangue ha bisogno di ferro, le ossa hanno bisogno di calcio e i nervi di fosforo. Tale nutrimento diretto per i globuli bianchi è una delle ragioni per cui l’AHCC viene considerato un superalimento. Un’altra ragione è data dal suo basso peso molecolare che lo rende estremamente digeribile e assorbibile.

Non c’è alcun dubbio che l’AHCC sia un integratore alimentare utile non solo per il trattamento di varie patologie, ma anche per mantenere un ottimo stato di salute....

L’
AHCC è un monosaccaride dal gusto leggermente dolce prodotto dal micelio di un ibrido di shiitake coltivato nell’estratto di crusca di riso. La crusca di riso stessa ha proprietà antivirali e di supporto al sistema immunitario. L’AHCC fu sviluppato nel 1987 presso la Facoltà di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Tokyo dal Dr. Toshihiko Okamoto in collaborazione con i ricercatori dell’Amino Up Chemical Co. Ltd. L’AHCC viene estratto dai fili che formano il micelio della miscela di funghi coltivati in una vasca di precoltivazione.

Le colonie di funghi vengono poi coltivate nella vasca principale di coltura per altri quarantacinque giorni. L’AHCC si ottiene attraverso un processo brevettato di coltura, decomposizione enzimatica, sterilizzazione, concentrazione e crioessiccazione. Fra i principali componenti dell’AHCC c’è anche l’a-glucano parzialmente acetilato, il quale è noto per i suoi effetti benefici sul sistema immunitario. Uno dei vantaggi del processo di fermentazione è legato alla scissione dei nutrienti in una forma più facilmente assorbibile dall’organismo.
L’AHCC ha un peso molecolare di soli 5.000 dalton. Il peso molecolare di gran parte degli estratti fungini è di centinaia di migliaia di dalton. Un peso molecolare così ridotto aumenta l’efficacia dei nutrienti che vengono, in tal modo, assorbiti e utilizzati, senza eliminarne nessuno.

Tutto ciò, inoltre, fa sì che i potenti nutrienti contenuti nell’AHCC vengano assimilati rapidamente dai globuli bianchi per essere immediatamente utilizzati per distruggere i tumori o per rafforzare le difese immunitarie. Ecco un altro motivo, in aggiunta alla sua funzione di rafforzamento immunitario, per il quale l’AHCC è considerato un superalimento. L’acronimo AHCC sta per Active Hexose (composto collegato d’esosio attivo).....

L’AHCC è stato utilizzato con successo nel trattamento delle seguenti affezioni:
• Cancro: fegato, seno, prostata, gastrointestinale, mieloma multiplo
• Condizioni precancerose: displasia cervicale
• Virus dell’immunodeficienza umana (HIV)
• Epatite C e cirrosi epatica
• Infezioni croniche
• Diabete
• Stress
• Ipertensione, aritmia cardiaca
• Glaucoma.

SINTESI DEGLI EFFETTI DELL’AHCC SUL SISTEMA IMMUNITARIO
• Aumenta il numero di linfociti T fino al 200%
• Attiva le cellule immunitarie coinvolte nella “sorveglianza”: Cellule NK, LAK e macrofagi
• Aumenta la produzione di citochine:TNF-a, interferone gamma, IL-2 e IL-12
• Inibisce le citochine immunosoppressive come le TGF-b
• Migliora l’equilibrio tra Th I /Th2 (immunità cellulare vs immunità umorale)

SINTESI DELL’EFFICACIA DELL’AHCC NEL TRATTAMENTO DEL CANCRO
• L’AHCC ha avuto effetti benefici nel 60% dei malati di tumori
• L’AHCC riduce le dimensioni del tumore, a volte restringendolo del tutto
• L’AHCC può inibire le metastasi e le recidive del cancro
• Aumenta i tempi di sopravvivenza
• Migliora le condizioni del paziente senza effetti collaterali
• Mitiga o elimina gli effetti collaterali della chemioterapia
• Ripristina l’attività delle cellule NK soppresse dalla chemioterapia
• Associato alla chemioterapia, riduce i tumori primari del 20% rispetto alla chemioterapia da sola
• Particolarmente efficace contro i tumori a fegato, stomaco, colon, seno, tiroide, ovaie, testicoli, lingua, reni e pancreas

Prodotti aggiuntivi che possono essere associati con l'AHCC:

o GERMANIO ORGANICO GE-132
o REISHI
o MAITAKE
o SHIITAKE
o AGARICUS
o VITAMINA C
o NIKE RCK
o Linea ONCO CARE

continua a leggere in .pdf >>>>

Approfonfimento in lingua inglese


NKlife Plus 60 capsule da 680 mg
Alfa Glucano (AHCC) Wasabi Japonica
Prezzo: € 77,00


Integratore alimentare formulato in capsule a base di Lentinula Edodas, un fungo alimentare tradizionalmente utilizzato in Giappone come ingrediente utile per favorire le naturali difese dell'organismo (estratto secco titolato in Alfa Glucano), e di Wasabi Japonica, comunemente noto come Rafano, sempre utilizzato in Oriente per favorire la funzione digestiva.

Ingredienti: Shitake sporophrum (Lentinula Edodes), Rafano (Wasabi Japonica var.), Calcio Fosfato Bibasico e Silice ; Agenti di carica: Cellulosa microcristallina, Magnesio stearato.



Modalità d'uso

Si consiglia l’assunzione di due capsule al giorno lontano dai pasti con un bicchiere d’acqua.


Conservare il prodotto in luogo fresco ed asciutto (<25°C) e al riparo da fonti di luce e di calore. mIl termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato in confezione integra.






Ganoderma lucidum - (LING ZHI - REISHI) Giappone: Reishi - Cina Ling Zhi

Insonnia, stanchezza, invecchiamento precoce, miotonia distrofica, problematiche cardiovascolari, aritmia, dispnea, precordialgie, allergie, eczemi, epatiti A,B,C, carcinoma nasofaringeo, artrite reumatoide, mononucleosi infettiva, leucopenia.


Fungo parassita o saprofita. non commestibile per il suo sapore amaro e la consistenza legnosa. Cresce sohtario o in pochi esemplari dalla primavera all'autunno su ceppi di latifoglie, in particolare quercia e castagno. Inizialmente di colore giallo chiaro, crescendo assume una colorazione rosso- marrone brillante. E' annoverato tra le 10 sostanze naturali più efficaci. In Cina e in Giappone considerato il fungo dell’immortalità.




Reishi, chiamato in Oriente
"fungo dell’immortalità” o "erba della potenza spirituale” o anche "Fungo dei 10.000anni”.

Esistono notizie sul suo impiego in Cina fin da vari secoli prima di Cristo, è considerato la miglior scelta per uno stimolo generale dell’organismo e come sostegno antisenescenza. In MTC è utilizzato come tonico e per aumentare la longevità, ma anche per modulare il sistema immunitario, per problemi cardiovascolari e per stimolare la funzionalità epatica.

E' considerato un adattogeno.
È molto utilizzato dagli scalatori per un maggiore adattamento all’altitudine e dagli atleti per migliorare la performance sportiva. Queste proprietà sono legate ad un migliore utilizzo dell’ossigeno grazie alla presenza di Germanio e allo stimolo del metabolismo energetico cellulare. Il miglioramento dell’ossigenazione porta anche ad un rinforzo della funzionalità cardiaca, riducendo le aritmie e le tachicardie sotto sforzo.

È un fungo ricchissimo di sostanze bioattive
(triterpeni) che hanno numerosissime azioni tra cui azioni di riduzione del colesterolo, dell’ipertensione, riduzione del rilascio di istamina e azione antiinfiammatoria. L'effetto antinfiammatorio è legato alla presenza di sostanze con azione simile al cortisone, che agiscono però senza gli effetti collaterali del farmaco.

L’azione di regolazione della pressione sanguigna agisce con un meccanismo ACE inibitore, anche qui senza effetti collaterali.

E'
molto efficace nell’asma, nella bronchite cronica, nella tosse e nelle affezioni respiratorie in genere.
Calma la mente e tonifica il fisico: permette una migliore
gestione dello stress, dell’ansia ed è utile nei casi di insonnia: aumenta l’energia dell’organismo, combatte l’astenia e migliora la concentrazione e la memoria. E' un importante modulatore del sistema immunitario e previene l’insorgenza delle malattie stagionali e virali, sia croniche (come le epatiti) che acute.



Mico-Rei (Reishi) estratto

Tropismo del fungo: Tessuto connettivo, Sistema cardiovascolare, Sistema nervoso

Confezione da 70 capsule
Prezzo: € 65,00


Valore energetico per 1cps: 0,12 Kcal Proteine: 23,0% - Grassi: 2,1% - Polisaccaridi: 33,0% dei guali ß-D- glucani: 24,6% Fibre: 7,2%

1cps 488,90mg:
Ganoderma lucidum L. 390mg estratto standardizzato
Capsula di cellulosa vegetale.




Il supporto ideale a partire dai 30 anni, é chiamato in Oriente
“fungo dell’immortalità”, è considerato la migliore scelta per uno stimolo generale dell’organismo soprattutto come sostegno anti-aging. In TCM è utilizato come tonico per aumentare la logevità, calma la mente e tonifica il fisico. Permette una migliore gestione dello stress, dell’ansia ed è utile nei casi di insonnia.

Prevenzione di allergie primaverile.

Reishi, (Ganoderma lucidum), è un fungo coltivato in modo biologico su legno. Da questo fungo si ottiene un estratto acquoso naturale mediante processi biotecnologici non snaturanti, che ne preservano le proprietà biologiche naturali.



Il Ganoderma lucidum è un fungo considerato non commestibile per il suo sapore amaro e la consistenza legnosa, di colore dal rosso al nero, dal caratteristico aspetto lucido, da cui il nome. Esistono notizie documentate del suo impiego in Cina vari secoli prima della nascita di Cristo.
E' un fungo adattogeno in grado di esercitare uno stimolo generale dell’organismo ed un sostegno
antisenescenza; è annoverato tra le 10 sostanze terapeutiche naturali più efficaci.



Componenti:

Ricchissimo di molecole bioattive: polisaccaridi, peptidoglicani ed eteropolisaccaridi Triterpeni (acidi ganoderici classificati dalla A-Z) con attività histamine-like (A, C e D), epatoprotettiva (R), antiipertensiva (B,D,F,N,K,S,Y), ipocolesterolemica (MF), ACE-inibitore (ganoderolo B) e antiaggregante (S).

Sali minerali Ferro, Zinco, Manganese, Magnesio, Potassio, Germanio, Calcio Vitamine del gruppo B (in particolare Vit. B9) 17 aminoacidi tra cui tutti gli essenziali. Steroli e sostanze cortison-like. Adenosina e guanosina con effetto antiaggregante piastrinico, miorilassante (muscolo scheletrico) e sedativo del SNC.

I triterpeni sono i principali responsabili delle proprietà adattogene del fungo, mentre il Germanio presente in elevata concentrazione nel Reishi esercita azione ossigenante, effetti antalgici e stimola la produzione di interferone.

Mico-Rei ha una
azione antiallergica, antistaminica ed antiinfiammatoria, antiaging. Data la sua azione di sedazione del SNC, il Mico-Rei sarà il fungo di prima scelta anche nei casi di ansia ed insonnia.

Il Reishi esercita unazione di
tonificazione su cuore e sistema cardiovascolare. Direttamente come ritmogeno per il cuore e come effetto ACE inibitore sull’ipertensione; indirettamente agendo come antiaggregante piastrinico e ipncolesterolemizzante.

Questo fungo ha forti proprietà
antiallergiche e antiinfiammatorie grazie alla modulazione del sistema inimunitario ed alla presenza di sostanze con azione cortisonica ed antistaminica.

L‘assunzione di Reishi determina un netto aumento della risposta immune in pazienti
imnunodepressi e neoplastici e una migliore gestione degli effetti collaterali di chemio e radioterapia, lavora molto bene in prevenzione, in particolare per le infezioni virali ed esercita una spiccata azione antiossidante proteggendo le strutture cellulari dai danni ossidativi.

Effetti collaterali: inizialmente si può presentare uno scompenso nei livelli di glucosio, che generalmente si normalizza dopo una settimana (vedere precauzioni).

Precauzioni: quando è prescritto a pazienti con diabete, il medico dovrà controllare la glicemia per regolare, se necessario, la dosi di insulina o degli antidiabetici orali. In caso di perdite di sangue non soninninistrare Mico-Rei poichè agisce come antiaggregante piastrinico.

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Reishi, Ganoderma Iucidum -

  • Potente Sostegno Immunomodulante
  • Iperuricemia
  • Riequilibratore Organico
  • Affezioni respiratorie in genere
  • Bronchiti
  • Aritmie cardiache
  • Asma
  • Artrosi
  • Artrite reumatoide
  • Autoimmunità
  • Allergie
  • Tiroiditi
  • Supporto oncoloqico Carcinoma Prostatico -Polmonare - Leucemia mieloide acuta
  • Lupus eritametoso sistemico
  • Insonnia
  • Stanchezza
  • Invecchiamento prematuro
  • Mononucleosi infettiva
  • Vertigini
  • Epatite A,B
  • Fibromalgie



Reishi (Ganoderma lucidum) 500 mg
100% frutto intero
accuratamente seccato e macinato
Confezione da 100 capsule
Prezzo: € 65,00


Lo splendido poliporo laccato (Ganoderma lucidum) cresce spontaneamente anche in Germania. In Cina è chiamato Ling Zhi e in Giappone Reishi. La storia di questo affascinante fungo risale a circa 4.000 anni fa!
Sono soprattutto 2 gruppi di sostanze presenti nel reishi che lo rendono così straordinariamente interessante. Si tratta di polisaccaridi, come il
triterpene, per i quali sono stati riscontrati numerosissimi meccanismi d’effetto estremamente positivi. Inoltre, nel reishi vi è anche una densità di sostanze bioattive elevata e ottimale per l’organismo umano: calcio, zinco, manganese, ferro, rame e germanio sono presenti in abbondanti quantità!

E’ considerato una tra le 10 sostanze dal punto di vista terapeutico tra le più efficaci, in oriente viene considerato il Fungo dell’immortalità, il suo uso è antichissimo in oriente, è un grande stimolante e valido antinvecchiamento.

Viene coltivato e poi utilizzato in polvere, in capsule, in estratti, decotti e agisce come regolatore dell’organismo, previene patologie epatiche, ipertensione, problemi vascolari, trombosi, allergie e molto altro.

Le proprietà curative del fungo sono collegate alla presenza di polisaccaridi e glicoproteine che hanno un’importante azione immunomodulante, ed alla prevenzione messa in atto da enzimi che combattono lo stress ossidativo e la detossicazione cellulare (SOD, laccasi).

Efficace, con risultati di guarigione in 2 settimane, sul 90 % di pazienti affetti da bronchite cronica. Risolve rapidamente sintomatologie allergiche grazie alla sua azione mediatrice sulla produzione di istamina ed alla modulazione del sistema immunitario.
Ha un’azione antiipertensiva grazie all’attivazione di un meccanismo ACE inibitore che, peraltro, non ha gli effetti collaterali dei farmaci chimici.

Esplica una
fortissima attività epatoprotettrice che lo rende adatto ad associare la chemioterapia come supporto disintossicante.
La sua azione diviene importante per curare:
Stanchezza, Invecchiamento precoce, Problemi cardiovascolari, Allergie, Problemi del sistema respiratorio, Statosi epatica, Tossicosi, ecc.

Proprietà medicinali:
Antiinfiammatoria, antitumorale, antivirale (es. anti-HIV), antibatterica, regolatore della pressione sanguigna, cardiotonico, immunomodulatore, antidiabetico, tonico per i reni, neurotonico, epatoprottettore, efficace nella cura della bronchite cronica e nell’insonnia.
Per secoli questo fungo è stato riportato da libri di medicina cinese e giapponese come fungo che rinvigorisce la salute e aumenta la longevità. Le guide dell’ Himalaia utilizzavano questo fungo per combattere la sindrome dell’ altitudine e gli indiani Maya preparavano gli infusi di corpo fruttifero di questo fungo per combattere le malattie infettive.

RIASSUNTO DELE POSSIBILI INDICAZIONI CLINICHE secondo la MICOTERAPIA "I funghi medicinali nella pratica clinica" del Dott. Ivo Bianchi - Reishi, Ganoderma Lucidum -

  • Potente Sostegno Immunomodulante
  • Iperuricemia
  • Riequilibratore Organico
  • Affezioni respiratorie in genere
  • Bronchiti
  • Aritmie cardiache
  • Asma
  • Artrosi
  • Artrite reumatoide
  • Autoimmunità
  • Allergie
  • Tiroiditi
  • Supporto oncoloqico Carcinoma Prostatico -Polmonare - Leucemia mieloide acuta
  • Lupus eritametoso sistemico
  • Insonnia
  • Stanchezza
  • Invecchiamento prematuro
  • Mononucleosi infettiva
  • Vertigini
  • Epatite A,B
  • Fibromalgie






GANODERMA 180
Prezzo: € 65,00

Contenitore da 180cps di Ganoderma lucidum, di cui 20% di estratto standardizzato e 80% di fungo in toto, proveniente da coltivazione biologica esclusivamente europea. 625mg di fungo per capsula di cellulosa vegetale.

Il Reishi, anche conosciuto con il nome latino di Ganoderma lucidum, è un fungo parassita o saprofita appartenente alla famiglia delle Ganodermataceae, dell’ordine delle Polyporales. Cresce solitario o a gruppi su ceppi di latifoglie, in particolar modo predilige le querce e i castagni, alcune volte olivi, o su legno interrato, in zone settentrionali temperate.
È un fungo molto raro e nell’antichità trovarlo era segno di buon auspicio, ma solo i grandi imperatori cinesi avevano la possibilità e il diritto di consumarlo; in primo luogo, il Reishi era molto raro e quindi pregiato e costoso e solo chi possedeva grandi ricchezze era in grado di acquistarlo. In secondo luogo, gli imperatori della Cina stabilirono che chiunque trovasse il fungo e non lo consegnasse loro era punibile dalla legge e per questi motivi venne sopranominato “fungo degli imperatori”.


La forma di questo fungo è molto particolare: il cappello è a forma di ostrica, o di rene, a mensola con creste concentriche sporgenti. La superficie è lucida-laccata e conferisce alla varietà rossa, l’akashiba, una colorazione particolare; sono molte le varietà di Reishi presenti, ma l’unica che può dare un qualche riscontro a livello fisiologico e solamente quest’ultima citata, ovvero l’akashiba rosso.

Secondo la tradizione orientale, la varietà rossa era considerata la più ricca di proprietà, anche perché nel colore rosso si pensava fosse concentrata l’energia vitale.

Coltivazione biologica, produzione e lavorazione spagnola.


Ingredienti per 1cps 625mg:
Ganoderma lucidum (400mg polvere (64%), 100mg estratto (16%))
Sinergia mico-complessa che mantiene l'equilibrio energetico naturale del frutto intero e il concentrato polisaccaridico dei ß-glucani.

Info nutrizionali per 2cps:
Valore energetico 0,38 Kcal / 1,59 KJ
Polisaccaridi 7,36% dei quali ß-glucani 4,18%
Proteine 9,74%
Triterpeni 1,40%
Grassi 1,00%



ASKORBATO K- HdT 90 compresse

Askorbato di Potassio Powered d’estratti d’Ulivo titolato in oleuropeina e Vite titolata in polifenoli e OPC
Prezzo: € 22,00


Ingredienti per 1cpr 400mg:
Acido ascorbico 180mg
Potassio bicarbonato 102mg
Olea europaea L. folia (Ulivo) tit 6% oleuropeina 55mg
Vitis vinifera L. (Semi d'acini d'Uva) estratto secco purificato tit 80% polifenoli e 55% OPC 40mg
Eccipienti: stearato di magnesio, gommalacca, glicerina e talco.
Produzione e lavorazione spagnola

L’ascorbato di potassio è il sale potassico dell’acido ascorbico, meglio conosciuto come Vitamina C. L’acido ascorbico, che deve essere giornalmente assunto con la dieta, in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo, è un importante antiossidante ed è indispensabile per la sintesi del collagene e dei tessuti connettivi.

Aumenta l’assorbimento del ferro, contribuisce all’accrescimento delle ossa, migliora la resistenza alle infezioni e potenzia il sistema immunitario.
La sua carenza provoca lo scorbuto.

Il potassio funziona da normalizzatore cardiaco, e come regolatore del bilanciamento delle scorie del corpo, esercita azione alcalinizzante dei fluidi corporei e aiuta a ridurre la pressione sanguigna. Esso è considerato il
catione guida dei processi metabolici intracellulari.

Un organismo sano si contraddistingue, tra le altre cose, anche per il corretto funzionamento della pompa di membrana sodio-potassio. La perdita di potassio intracellulare determina uno sbilanciamento elettrolitico a causa dell’alterato funzionamento della pompa sodiopotassio, con elevati livelli di sodio e ridotti livelli di potassio intracellulare; questa situazione è spesso riscontrabile nei processi degenerativi cellulari. Questo evento, che completa una catena di processi biochimico-fisici complessi, ha infatti un peso importante nel controllo della proliferazione cellulare. In questo contesto l’acido ascorbico si comporta come “veicolo trasportatore” per il potassio, e contribuisce a riportare la sua concentrazione intracellulare ai valori corretti.


L’ascorbato di potassio, grazie alla sua struttura molecolare ciclica, è in grado di ripristinare le corrette concentrazioni intracellulari di sodio e potassio e quindi un corretto funzionamento cellulare
.

Già nel 1932 Moravel e Kishi misero in evidenza l’alta concentrazione di potassio nella cellula sana a differenza della cellula neoplastica, nella quale notarono valori drasticamente inferiori a seconda del livello di malignità
(cellula sana 290 mg/100ml; tessuto neoplastico in via di sviluppo 50mg/100ml; tessuto neoplastico sviluppato 25mg/100ml; tessuto neoplastico in fase terminale 5mg/100ml).


Nel 1969 Dean Burk del National Cancer Institute (NCI) affermò: “il grande vantaggio che gli ascorbati possiedono come potenziali agenti antitumorali è che essi sono particolarmente non tossici per i normali tessuti del corpo e possono essere somministrati senza effetti collaterali degni di nota anche a dosi estremamente alte (fino a 5g/kg o più)”.

Il biochimico Gianfranco Valsè Pantellini della New York Academy of Science notò già negli anni ottanta l’attività dell’ascorbato di potassio nelle malattie degenerative.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità.

E’ il primo prodotto della linea Mico-Complement, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

L’Askorbato di Potassio Powered, particolarmente ricco di Vitamina C e antiossidanti grazie agli OPC di Vitis vinifera ed all’oleuropeina, è essenziale con i funghi terapici in quanto la Vitamina C crea un processo di osmosi inversa nell’intestino liberando liquidi a livello intestinale ed aumentando così la viscosità dei beta-glucani (polisaccaridi idrosolubili) e il loro assorbimento. La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.


Dosaggio consigliato

1-6 cps/die suddivise nella giornata corrispondente a 300-1800 mg di ascorbato di potassio
Controindicazioni
L’alto dosaggio di ascorbato di potassio può portare ad iperkaliemia, se si raggiungono i 18.000 mg al giorno.
Nota: l’utilizzo di questo prodotto non è da considerarsi una alternativa ai protocolli terapeutici convenzionali. Questo composto interviene sui meccanismi metabolici di base a livello cellulare, e pertanto non interagisce negativamente con i programmi terapeutici convenzionali.

ASKORBATO K- HdT è indicato in tutti i casi in cui vi sia un elevato stress ossidativo dell’organismo, come ad esempio in presenza di:

  • vita o lavoro in ambienti inquinati
  • alimentazione non equilibrata e ricca di cibi raffinati
  • elevato consumo di alcool e caffè
  • abitudine al fumo
  • eccessiva esposizione a radiazioni solari
  • intensa pratica sportiva
  • intensa attività mentale
  • condizioni di stress psico-fisico


E’ inoltre indicato in tutti i casi in cui l’organismo presenti una diminuita capacità di inattivazione dei radicali liberi come, ad esempio, in corso di terapie farmacologiche o di situazioni infiammatorie croniche, oppure in caso di invecchiamento precoce.

L’Askorbato di Potassio Powered nasce dall’esigenza di creare un potente antiossidante da usare da solo o in sinergia con i funghi medicinali per aumentare la loro biodisponibilità. E’ il primo prodotto della linea Micocomplex, sigla che indicherà tutta una serie di composti studiati per divenire, tra le altre loro funzioni, anche complementari alla Micoterapia.

La sinergia tra Vitamina C, Potassio, OPC ed Oleuropeina rende questo prodotto un importante antiossidante, anche a dosaggi minimi che assicura una elevata biodisponibilità dei polisaccaridi dei funghi.


L’estratto di Vitis vinifera (acini d’uva) è uno dei più potenti antiossidanti conosciuti grazie alla presenza di polifenoli e proantocianidine (OPC) tra cui il resveratrolo. L’attività antiossidante di queste molecole è notevolmente superiore a quella della vitamina C e della vitamina E; esse agiscono sull’inibizione dei radicali liberi dell’ossigeno e della perossidazione lipidica.

La sua azione è particolarmente importante a livello circolatorio:
le OPC esercitano una potente azione vasoprotettiva attraverso la stabilizzazione della struttura (collagene ed elastina) dei vasi capillari ed una conseguente riduzione della permeabilità vasale. Studi scientifici hanno dimostrato, per questi composti, un’attività di protezione cardiovascolare ed effetti benefici nei confronti di insufficienza venosa periferica, retinopatia diabetica e degenerazione maculare della retina.

Le proantocianidine hanno mostrato in vitro di essere in grado di inibire la perossidazione lipidica e l’aggregazione piastrinica, e di influenzare vari sistemi enzimatici come la fosfolipasi A2, la cicloossigenasi e la lipossigenasi.

Grazie alla loro affinità con le proteine, i polifenoli e le proantocianidine si legano a molti enzimi, inibendoli.

L’inibizione della ciclossigenasi (COX) e della lipossigenasi (LOX) potrebbe essere alla base della loro
attività antinfiammatoria. Altri enzimi per i quali è stata notata inibizione sono: la xantina ossidasi, la GMP ciclico fosfodiesterasi, I’AMP ciclico fosfodiesterasi e l’aromatasi.

La loro struttura li rende capaci di penetrare la membrana cellulare.



L’impiego tradizionale dell’
Ulivo risale all’antichità d’Egitto e della Grecia ed è documentato nella Bibbia e nelle scritture sacre diffuse nell’area mediterranea. A differenza dei frutti dell’Ulivo, i quali offrono acidi grassi monoinsaturi e vitamine conosciute per il valore nutrizionale, le foglie d’Ulivo sono ricche di gommaresina e offrono sostanze antiossidanti che svolgono la funzione vitale di proteggere l’albero dagli attacchi fungini, batterici, parassitici e di molti insetti.

Le foglie d’Ulivo essiccate contengono
oleuropeina, idrossitirosolo, tirosolo, tocoferolo, acido elenolico (circa 5%), acido caffeico, flavonoidi (apigenina, luteolina, diosmetina, rutina). Il principio attivo maggiore è l’oleuropeina, una sostanza amara di struttura b-glucosidica.


L’estratto di foglie d’Ulivo essiccate contenuto nell’Askorbato K è titolato al 6% (equivalente a 60mg/g) di oleuropeina. La sinergia delle componenti fitochimiche dell’estratto è più antiossidante e antimicrobico della vitamina E e della vitamina C.

In vitro e in vivo, l’estratto è s tato dimostrato efficace contro infezioni fungine, batteriche, virali e il micoplasma (Knipping et al 2012; Omar 2010; Nash 1997).

Nell’estratto di foglie d’Ulivo, le azioni antinfettive e antiossidanti sono sinergistiche con quelle dell’ascorbato di potassio e dell’estratto di semi d’acini d’uva nel proteggere le mucose gastrointestinali da lesioni microbiche, incluse quelle causate da candidosi trascurate che colpiscono la maggioranza.

L’attività dell’estratto di foglie d’Ulivo è, dunque, antimicotica, antispasmodica, ipotensiva, ipoglicemica, ipouricemica e ipolipidemica e la letteratura scientifica è ricca di studi recenti in vitro e in vivo, i quali suggeriscono la sua utilità per abbassare la pressione sanguigna, il colesterolo totale e i glucidi, migliorando il funzionamento del metabolismo.

In vitro, il polifenolo principale, l’oleuropeina prolunga la sopravvivenza delle cellule beta pancreatiche, tramite il meccanismo che sopprime le caspasi 3-7, allungandone la capacità di secernere insulina e regolare la glicemia.

L’oleuropeina
riduce il danno dei radicali liberi, induce l’espressione dell’enzima ossido nitrico sintetasi, aumenta la disponibilità di ossido nitrico (NO), fattore di protezione cardiovascolare.
La diminuzione di prodotti di glicosilazione avanzata abbassa l’infiammazione dei tessuti vasali e connettivi e offre effetti ipotensivi, elasticizzanti, radioprotettivi dei raggi UVB e antitumorali dermatologici.

Il complesso degli estratti di foglie d’Ulivo, ascorbato di potassio e semi d’acini d’uva favorisce la formazione del collagene, migliora la funzione respiratoria mitocondriale all’interno della cellula con effetti di rallentamento della degenerazione dei tessuti vasali, neurologici e connettivi osteoarticolari, muscolari e tegumentari, i quali sono considerati anti-ageing su tutto l’organismo umano.

PER AUMENTARE LA BIODISPONIBILITA' NELL'ASSUNZIONE DEI FUNGHI SI SUGGERISCE DI ASSUMERE CONTEMPORANEAMENTE ASCORBATO DI POTASSIO




Silice Organica® Freeland
Flacone da 1 litro
Prezzo: € 44,00


Componenti:
Water
Monomethylsilanetriol
Potassium Phosphate
E214-218

I conservanti della Silice E214 ed E218 (Ethylparaben e Methylparaben), esteri dell'acido p-Idrossilbenzoico, sono usati in quasi tutti gli integratori liquidi nella quantità più piccola possibile per garantire la sicurezza del prodotto una volta aperto.

Tutti gli studi li indicano tali conservanti come innocui, salvo se uno è allergico agli stessi.


Silice Organica® SENZA CONSERVANTI
flacone da 500 ml
Prezzo: € 30,00 su ordinazione

Il
nuovo G5® in flacone da 500ml contiene la stessa formula del G5® liquido attualmente disponibile, ma senza aggiunta di conservanti.

In seguito alla richiesta sempre maggiore dei consumatori di G5® di assorbire del Silicio Organico il più naturale possibile, il Laboratorio LLR-G5 Irlandese è riuscito a mettere a punto una formula non soltanto dal pH adeguato e privo di qualsiasi stabilizzatore, ma anche privo di conservanti.

Dopo oltre 3 anni di intensa ricerca effettuata da scientifici di fama internazionale, il "Silicio Organico G5® senza conservanti" è ora disponibile.

Il periodo di conservazione del prodotto è di 30 giorni dopo l’apertura. Va conservato in frigo.



Silice G5 Gel 150ml
Prezzo: € 38,00

per Articolazioni e la rigenerazione della cartilagine

Il gel G5 agisce efficacemente sul mantenimento della flessibilità delle articolazioni e la rigenerazione della cartilagine. Questo gel conviene in particolare per le affezioni della pelle, in quanto la sua rigenerazione cellulare favorisce l’elasticità e la struttura della pelle. Il gel G5 è ipoallergenico. La sua grande capacità di assorbimento è molto apprezzata da fisioterapisti, osteopati, chinesiterapeuti e dermatologi. Sono numerose anche le applicazioni nel mondo dell'estetica.

Si consiglia di utilizzare il gel G5 associato ad una cura di Silicio organico G5 liquido.
Indicazioni d’uso: applicare il gel G5 sulla zona interessata 3 o 4 volte al giorno, o più se necessario. Spalmare uno strato sottile di gel sulla pelle, poi attendere circa quindici minuti senza toccare. In seguito massaggiare leggermente fino al competo assorbimento.

Il corpo umano possiede da 5 a 7 g di silicio, quantità che diminuisce nel corso degli anni, come diminuisce la capacità di assorbimento; la diminuzione di silicio è legata all'invecchiamento ed alle patologie correlate.

La presenza di silicio aiuta la fissazione del calcio, fornisce robustezza alle ossa e flessibilità a muscoli e tendini.
Partecipa alla sintesi di elastina e del collagene contribuendo così alla salute della pelle, dei capelli, delle unghie e delle pareti dei vasi.

La capacità di assorbimento diminuisce con l'aumentare dell'età, e comunque l'organismo non è in grado di trasformare il silicio minerale ingerito in silicio organico. Il silicio assunto dai vegetali (es. Equisehtm arvensis) è in forma colloidale ossia è formato da colloidi in sospensione in acqua ed è difficilmente assorbibile (3%) oltre che irritante per i reni e possibile causa di calcoli renali; per poter superare la barriera intestinale deve essere legato ad un trasportatore.

Solo il silicio organico ha una biodisponibilità che ne permette l'assimilazione.

Il silicio viene metabolizzato da microrganismi che lo rendono organico ed idrosolubile. Grazie alla sua idrosolubilità e agli aminoacidi trasportatori che ad esso si legano durante la fase di predigestione il silicio organico ha un tasso di assorbimento del 70% e non affatica i reni.

La silice organica (monomethylsilanetriol) agisce in primo luogo sui processi infiammatori è un antidolorifico e la sua efficacia è percepibile dopo qualche minuto. Per questo motivo nei Caraibi è stata chiamata "pain killer".

La molecola della silice organica è caricata di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell'organismo per ristabilire la polarità delle cellule rilasciando a seconda del caso ioni positivi o negativi. L'omeostasi cellulare, infatti, deriva da un fenomeno di polarizzazione (proprietà dipolari delle membrane cellulari); uno squilibrio elettrico cellulare può portare ad alterazioni cellulari

Il silicio si concentra negli osteoblasti a livello mitocondriale, assieme alla vitamina C assicura la formazione del collagene ed è indispensabile per la formazione dei glucosaniinoglicani della cartilagine. Il suo utilizzo nelle patologie osteoarticolari ha evidenziato il recupero della mobilità e la regressione del dolore, e nell'osteoporosi una remineralizzazione delle zone decalcificate.

La parete dei vasi principali contiene il 40% di elastina, abbondanza di collagene e mucopolisaccaridi. La diminuzione del silicio nell'anziano determina diminuzione della tonicità vascolare, le lesioni ateromasiche progrediscono e si riduce la concentrazione di silicio nelle pareti arteriose.

Il silicio è importante anche per la conservazione dell'integrità del tessuto connettivo che contiene 30/40% di elastina e 2-3% di mucopolisaccaridi.


L'elastina infatti contiene da 200 a 500 mcg/g di silicio e i mucopolisaccaridi da 300 a 1250 mcg/g e la carenza di silicio dopo i 40 anni provoca secchezza cutanea e formazione di rughe, smagliature e invecchiamento cutaneo.


Può essere utilizzato come liquido o gel e assunto per via orale
(5-20 ml x 3 die) o topica.

LA SILICE ORGANICA

  • non presenta tossicità
  • è in grado di attraversare il derma diffondendosi nell'organismo
  • non interferisce con alcuna terapia
  • non provoca effetti collaterali


INDICAZIONI:
• artrosi, artrite

• osteoporosi
• fratture ossee
• tendinite
• invecchiamento pelle, capelli e unghie
• affezioni infiammatorie
• prevenzione disturbi coronarici
• psoriasi
• ferite, ulcerazioni e afte del cavo superiore
• accelera i processi di cicatrizzazione
• varici
• affezioni epatiche
• cefalee ed emicranie
• ipertensione
• radioprotezione




Effetti della Silice Organica

Svolge un ruolo importante nei tessuti di sostegno dell’organismo.
E’ indispensabile nella sintesi delle fibre elastiche e Collagene (nel processo di formazione del reticolo).
Ha un ruolo primario nella mineralizzazione ossea.
Ha azione antalgica rapida e antinfiammatoria nel processo d’artrosi, d’artrite e nei postumi da trauma.
Produce effetti positivi rigeneranti nei problemi d’invecchiamento della pelle e attiva la cicatrizzazione.
Ha il potere di lottare contro l’invecchiamento cellulare a causa della sua azione antisclerotizzante e antiossidante.

I suoi benefici effetti antisclerosi possono manifestarsi per la sua azione di fissazione nei tessuti al posto del Calcio.
Mantiene flessibili (elastiche) le pareti del sistema vascolare.
Attiva il metabolismo in generale e rinforza le difese dell’organismo.
Particolarmente Malattie cardio-vascolare e epatico, cisti, asma, bronchite, cancro, ecc…
Atonico e ipo-allergico senza effetti collaterali e controindicazioni, anche se abbinato ad altri trattamenti, dopo molti anni di utilizzo.
Ristruttura le fibre di Elastina e di Collagene.
Gioca un ruolo importante nel mineralizzare il metabolismo generale dell’organismo ristrutturando le ossa e la cartilagine.
Potente anti-infiammatorio e anti-dolorifico
Protegge e rinforza disintossicando il metabolismo cellulare, agendo sull’organismo interno, riequilibrando gli organi e il loro funzionamento dalle loro carenze.
Accelera la cicatrizzazione.
Ristora e rinforza il sistema immunitario e ha un’azione preponderante nel bilanciamento endocrino.
Può essere usato su ogni tipo di animale in numerose patologie (sugli uomini e su ogni tipo di animali).



SILICE ORGANICA UTILIZZO INTERNO ED ESTERNO
una molecola con straordinarie proprietà!

La Silice organica ricarica l'organismo perche’ ricca di ioni negativi e positivi che permettono di ristabilire l'equilibrio ionico (osmosi) delle cellule danneggiate o indebolite e ripristinare lo scambio cellulare.

Protegge e rinforza disintossicando cellule e tessuti; agendo sull'organismo interno, riequilibra gli organi e la loro funzionalita’ derivata da carenze alimentari e nutrizionali.
Accelera la cicatrizzazione delle ferite anche interne. Rinforza il sistema immunitario e ha un'azione preponderante nel bilanciamento endocrino.

L'elasticità della cartilagine è essenziale perché protegge le ossa anche dai piccoli urti costanti provocati dai movimenti, diminuendo l'attrito costante nell'articolazione, perche’ riduce ed in certi casi elimina i minerali che vi si sono insediati, che sono i maggiori responsabili delle infiammazioni alle articolazioni.

La Silice organica
è dopo l'ossigeno il principale elemento; essa è vitale per la sintesi delle fibre di collagene presenti nelle cartilagini delle nostre articolazioni. Più invecchiamo più è difficile per noi assimilare la Silice, anche perche’ l'alimentazione moderna è povera di Silice. Sfortunatamente più invecchiamo meno il nostro stomaco fabbrica l'acido necessario all'assimilazione della Silice ed invecchiando siamo tutti carenti di Silice.

Ha la stessa efficacia per gli animali, utile anche per i bambini e le donne in gravidanza.

MODO DI UTILIZZO:
Il liquido a seconda delle esigenze può essere utilizzato per via orale o per applicazioni esterne (ad esempio per impacchi, come collirio, nelle orecchie, per lavaggi vaginali, ecc.).
È compatibile con qualsiasi terapia eventualmente in corso, ma per una migliore efficacia è consigliabile assumere il prodotto e l’altro medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro.
Dopo alcuni minuti dall’assunzione si possono avvertire formicolii o sensazioni di calore diffusi nel corpo. Questo fenomeno è normale ma significativo, e sarebbe opportuno memorizzare la zona così evidenziata perché potrebbe indicare un possibile disturbo.
È inoltre consigliabile prima di ingerire il liquido
tenerlo in bocca da uno a tre minuti per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 min. prima o un’ora e mezza dopo i pasti).

Qualsiasi problema o deficienza dell’organismo può essere combattuta attraverso un apporto di silicio organico. Un’assunzione per via orale o un’applicazione esterna può , quindi, portare ad un miglioramento e alla risoluzione del problema.
È importante assumerlo per almeno un mese (per persone che non hanno problemi di salute). L’ideale sarebbe prendere regolarmente questo prodotto, in modo da dare all’organismo un apporto costante di silicio organico, permettendo di mantenere un ottimo stato di salute.

USO ESTERNO :
è possibile aspergere con il liquido un batuffolo di cotone o una compressa di garza e ricoprire la superficie da trattare per un tempo vario da mezz’ora a tutta una notte

ESEMPI DI TRATTAMENTI :
Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione:
assunzione del liquido Artrosi, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multiplia, morbo di Parkinson, Alzaihmer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente
Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio:
liquido + spruzzature
Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. :
liquido
Cefalea, emicrania: l
iquido + applicazione sulla parte dolente

Per saperne di più clicca qui



INCREMENTA
LA FORZA VITALE!




C’è una precisa qualità che distingue le cose viventi da quelle non viventi.

Questa qualità, che può essere definita
“forza vitale”, fluisce da organo ad organo nel nostro corpo integrandone le funzioni in un unico “vedere”, respirare, in una persona viva.
L'esistenza di una forza vitale è stata riconosciuta per secoli dalla medicina orientale e più recentemente in occidente attraverso il lavoro di coraggiosi pionieri come Nordenstrom e Becke.


La forza vitale è elettrica.


La forza vitale fluisce attraverso i nervi ma anche attraverso i vasi sanguigni e da cellula a cellula in ogni tessuto.
L’energia vitale mantiene l’ambiente elettronico che tutte le cellule vitali hanno bisogno di avere per funzionare in armonia. Inoltre, l’energia vitale è anche chimica. L’energia vitale procura l’energia chimica che guida le circa 100.000 reazioni chimiche che il metabolismo mette in opera.

L' energia vitale è continuamente reintegrata di momento in momento dal processo di conversione elettrochimico.
Questo è il meccanismo attraverso il quale l’energia del cibo viene convertita in energia chimica della quale le cellule hanno bisogno per mantenersi vitali. E l’ossigeno che conduce questo processo di conversione elettrochimico.

L' energia vitale viene generata dall’energia contenuta negli elettroni delle molecole del cibo.
Enzimi e coenzimi catalitici lavorano in stretta collaborazione per estrarre l’energia dalle coppie di elettroni derivati dalle molecole del cibo. Quando c’è un dispendio della loro energia gli elettroni sono collocati in combinazione con ioni idrogeno ed ossigeno a formare acqua. Il processo è accelerato o rallentato in base alla quantità di ossigeno disponibile per quest’ultima tappa. Più ossigeno è disponibile più è veloce la conversione dell’energia del cibo in energia vitale.

AIDE incrementa l’azione dell’ossigeno nel generare la forza vitale attraverso meccanismi che ancora non si comprendono.
La connessione tra l’ossigenazione dei tessuti e la salute tissutale sembra completamente diretta poiché il rifornimento di ossigeno è generalmente il fattore limitante nei confronti del funzionamento e della sopravvivenza tissutale.

Attraverso la spinta sull’efficienza dell’ossigeno nel collocare gli elettroni spesi è probabile che il
Ge-132 abbia un profondo effetto energizzante potendo virtualmente rifornire energicamente (di combustibile) tutte le funzioni vitali del corpo.


La forma nutrizionale di Germanio più conosciuta è il Ge-132 il cui nome tecnico è Bis-Beta Carboxietil Germanio o Germanio Sesquiossido. Il Ge-132 è stato sintetizzato nel 1967 dal Dr. Asai e benché successivamente siano stati fatti tentativi di preparare altri composti organici, il sesquiossido resta attualmente il più utilizzato e sperimentato.

Il Germanio nella forma organica di sesquiossido (GeCH2CH2COOH)2O3 è arricchito da carbonio, idrogeno e ossigeno. La forma cristallina del composto consiste in una struttura reticolare formata da un ponte —Ge—O—Ge in cui 3 atomi di Ossigeno sono attaccati a 1 atomo di Germanio.

Il Germanio sesquiossido si presenta in forma di polvere bianca, parzialmente solubile in acqua

Negli ultimi anni si è diffuso rapidamente nella ricerca ed applicazione dei trattamenti medici, come energizzante e protettivo per la salute, come tonificante e regolatore. Nelle righe seguenti si esporrà la farmacocinetica del Ge-132 riferendosi al composto liquido per via
orale. Questa è infatti la forma di somministrazione più utilizzata, per i suoi ovvi vantaggi e non perché altre forme siano state considerate pericolose o non siano state provate.

Il Ge-132 può avere attività
antiproliferativa e antiossidante. Le ricerche effettuate in questo senso, così come L’esperienza clinica avuta in Giappone, Europa, Cina e Stati Uniti hanno dato risultati incoraggianti nel miglioramento e nella cura di diverse malattie, come l’artrite reumatoide, le allergie alimentari, l’ipercolesterolemia, la candida, le infezioni viralì ed alcuni tipi di cancro.


Dai dati risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli:

  • come “attivatore” della risposta immunitaria normale; probabilmente questa è la funzione fondamentale del Ge-132 e può risultare molto utile in malattie come il cancro e l’AIDS.
  • come “trasportatore” di molecole di all’interno di tessuti e cellule, in alternativa alla funzione svolta dall’emoglobina.
  • come “accaparratore” e depuratore di radicali liberi i quali sembra abbiano una funzione fondamentale nei processi di invecchiamento e nelle malattie autoimmuni.



Il meccanismo della possibile azione antiproliferativa non è ancora conosciuto. Si è ipotizzato che l’attività antiproliferativa sia dovuta ad un potenziamento immunitario. Ci sono prove che il Ge-132 stimoli l’attività delle cellule natural killer (NK) e linfociti T citotossici, così come un incremento della produzione di interferone.


E' stato dimostrato che il potenziamento della risposta immunitaria negli esseri umani si attua nei modi seguenti:

a) Aumento dei livelli di interferone gamma che svolge un ruolo di immunoregolazione
La cinetica dell'interferone gamma indotto dal Ge-132, presenta un picco intorno alle 24 ore dopo la sua somministrazione orale e mostra una curva direttamente proporzionale al dosaggio usato. Quanto detto può spiegare l’effetto sinergico sulla produzione dei macrofagi. E' importante, inoltre, notare che l’interferone gamma indotto dal Ge-132 ha un’azione antivirale simile a quella normalmente prodotta dal corpo umano.

b) Attivazione delle cellule “Natural Killer”
Si ottiene una citotossicità superiore a quella delle NK normali, sia in prove in vitro che in vivo con animali da laboratorio. Ciò può spiegare l’attività antitumorale di questo composto nell’essere umano.

c) Potenziamento dell’attività e del numero dei macrofagi
Nelle prove in vivo si è dimostrata un’alta sopravvivenza di cavie (più del 50%) a cancro inoculato con cellule del tipo FM3 e con associazione di titoli alti di macrofagi attivati da Ge-132. Prove simili a quella esposta sono state realizzate con cellule cancerogene di polmone tipo Lewis, di adenocarcinoma tipo Walker, o anche con ceppi AH 66 e AH 44.
Tutte sono state statisticamente significative ed hanno dato risultati incoraggianti, sia nell’inibizione del tumore originale come anche delle sue metastasi. L'attività antitumorale si completa con l’ossigenazione a livello tissutale della zona e l’allontanamento dei radicali liberi. E stato anche dimostrato che il Ge-132 incrementa la produzione di anticorpi del tipo lgG - IgM.
Chiaramente, anche questa attivazione immunitaria è strettamente connessa con la risposta antitumorale.

Per quanto riguarda l’azione del Ge-132 sul
controllo e miglioramento del dolore, probabilmente essa è connessa con l’ossigenazione tissutale e con la pulizia di radicali liberi.

Il Ge-132
viene assorbito nella prima parte del duodeno, anche se piccole quantità si diffondono nei tratti inferiori del tubo digerente. La somministrazione del composto prima o dopo i pasti non ha dato variazioni misurabili dell’assorbimento. La concentrazione ematica raggiunge il picco 2-3 ore dopo la somministrazione, per scendere della metà in un periodo di 4 ore.

La
distribuzione del Ge-132 nell’organismo a 3 ore dalla somministrazione orale mostra una densità maggiore nella tiroide, dopo la 4a ora si presentano valori del composto nei reni e nella vescica. Dalle 6 alle 12 ore dalla somministrazione si trovano quantità di Ge-132 nel pancreas, nei reni, nella prostata e nei testicoli. Notiamo che ancora oggi si ignora perché questo composto abbia dei luoghi di ‘predilezione” a seconda del tempo di somministrazione.

Dopo 12 ore dalla somministrazione non si trovano residui neppure in periodi di assunzione superiori ad un anno.

L'escrezione
del Ge-132 inizia circa tre ore dopo la somministrazione e si realizza soprattutto per via renale, mentre il 15-18% si verifica attraverso le feci. Praticamente il 100% della quantità del composto viene eliminato nelle prime 24 ore successive alla somministrazione orale. Sebbene il Ge-132 puro non sia stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali oche assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.

Non c’è una dose raccomandata; sono state usate dosi dai 10mg ogni 24 ore fino ai 100 mg per Kg di peso corporeo (in un uomo di 75 Kg = 7500mg al giorno). E' certo che la risposta immunitaria aumenta in modo direttamente proporzionale alla dose.

Di solito si utilizzano da 50 a 250 mg al giorno, indipendentemente dal peso del paziente a secondo della gravità della malattia (dosaggio medio 50mg di Ge-132). In ogni caso sembra non ci sia alcuna ragione per somministrarne più di 500mg al giorno, visto che l’effetto prodotto arriva ad un livello stabile nella curva dose-risposta, anche somministrando successivamente il composto.


Regolatore, sintonizzatore di energia e catalizzatore di ossigeno. È molto probabile che il Ge-132 agisca cataliticamente in modo tale che piccole quantità possano avere effetti benefici. Il Ge-132 ha un effetto energizzante anche a dosaggi estremamente bassi.


Sebbene debbano essere fatti gli esperimenti definitivi, le evidenze suggeriscono che il Ge-132 agisce su funzioni vitali ad un livello fondamentale: quello della produzione dell’energia cellulare.

Per comprendere meglio come il Ge-132 possa intensificare questo processo è necessario considerare il ruolo centrale giocato dall’ossigeno. L'ossigeno è la sostanza più essenziale per la sopravvivenza umana. A lungo termine l'abilità individuale di ottenere ed inviare adeguate quantità di ossigeno alle cellule dei propri tessuti ed organi è il maggiore determinante nell’aspettativa di vita.

Il Ge-132 inoltre, in aggiunta alle sue proprietà catalitiche per l’ossigeno potrebbe avere ulteriori
proprietà antiossidanti. Gli antiossidanti derivati dagli alimenti (particolarmente la vitamina C, il betacarotene, la vitamina E, il selenio, il manganese e lo zinco) rappresentano insieme i bulloni di un sistema altamente sofisticato ed adattabile di difesa nei confronti dello stress operato sul corpo.
I radicali liberi rubano elettroni dalle molecole biologiche: gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi donando loro elettroni. Gli agenti antiossidanti proteggono le cellule aiutando il processo di trasferimento di elettroni, antagonizzando le ben note conseguenze dello slittamento di singoli elettroni verso molecole d’ossigeno: questa dislocazione di singoli elettroni durante il trasferimento di coppie di elettroni può produrre radicali liberi di ossigeno che sono in grado di determinare considerevoli danni biologici e clinici.

In teoria per contrastare questi effetti tossici, il Ge-132 può migliorare l’efficienza del trasferimento di elettroni.


Altro argomento che suggerisce le sue proprietà catalitiche nei confronti dell’ossigeno è la proprietà di essere attivo nei confronti di malattie della
circolazione periferica.



20 stick bevibili da 10 ml
Ogni stick contiene 50 mg di Ge-132

Prezzo: € 34,50


NORMALMENTE:
1 stick bevuto al mattino appena svegli
AZIONE D’URTO: 2 stick bevuti al mattino appena svegli.

Altre somministrazioni a discrezione del terapeuta.

Dalle ricerche effettuate risulta che il Ge-132 agisce nell’organismo umano a tre livelli: - come "attivatore" della risposta immunitaria normale - come "trasportatore" di molecole di O2 - come "accaparratore" e depuratore di radicali liberi.

Il prodotto Aide è puro, sicuro e non ha effetti tossici. ll Germanio organico è anche frequentemente utilizzato in Giappone
per controllare il dolore.

Il Germanio sembra agire con molteplici meccanismi: si lega all’ossigeno per migliorare la respirazione cellulare. Ha una attività antivirale e antifungina propria. E’ capace di attivare i macrofagi e le cellule Killer naturali (le famose Natural Killer Cells). Permette anche, e forse soprattutto, di accrescere la produzione naturale di interferone, e dunque la proliferazione di cellule generatrici di anticorpi. La teoria prevalente presso i ricercatori è che il Germanio organico
agisce principalmente stimolando le difese naturali dell’organismo. E’ anche un prodotto sicuro che è interamente escreto dall’organismo in meno di 48 ore dopo il suo assorbimento.

E’ preferibile l’uso dietro consiglio del terapeuta in quanto la dose va stabilita in base allo stato del paziente e all’esperienza nel caso specifico.
Controindicazioni: Sebbene il Ge-132 puro non è stato ancora associato ad alcuna complicazione renale, ne dovrebbero evitare l’utilizzo bambini, donne incinte, mamme che allattano, persone con rischi di problemi renali o che assumono farmaci potenzialmente nefrotossici.


Le molteplici virtù del germanio organico liquido, lo rendono utile per svariate applicazioni.
Di seguito, si segnalano solo alcuni dei casi in cui si è dimostrata l’utilità del Ge-132, con i dosaggi raccomandati.


Acufeni-Vertigini:
2 stick/die primi 15 gg. 1 stick/die per mese succ.
Essenziale per migliorare l’ossigenazione cerebrale

Alimentazione sportiva:
1 stick/die. Utile per migliorare la resistenza e apportare ossigeno cellulare

Arteriosclerosi-Demenza senile-Sindrome di Alzheimer:
2 stick/die.
Importante per diminuire i livelli di colesterolo, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e delle cellule cerebrali


Herpes zooster-Immunodeficienza-Infezioni virali-Infiammazioni:
4 stick/die.
Utile per migliorare il sistema immunitario e attivare l’interferone

Il Germanio organico è considerato una delle sostanze
più sicure dal punto di vista della tossicità ed effetti collaterali anche ad alte dosi (10 g/giorno).

Moltissimi studi clinici condotti dimostrano che:

  • migliora le condizioni dell’artrite reumatoide;
  • migliora il sistema immunitario grazie alla sua capacità di aumentare il trasporto di ossigeno (anche in caso di infezioni virali);
  • aiuta a combattere la candidosi;
  • a livello ematico abbassa il livelli di glucosio nel sangue, dei trigliceridi, migliorando anche il rapporto del colesterolo HDL e LDL e aumentando l’emoglobina;
  • è d’aiuto in caso di ischemie e infarti;
  • molti articoli sono stati scritti riguardo al Germanio Organico e le sue proprietà di combattere anche allergie, immunodeficienze, ipertensione e cancro.


Riguardo questo ultimo punto la questione non è ancora chiara, non viene confermato o smentito niente come di routine, ma si possono trovare studi e ricerche su internet che confermano i molti effetti benefici: aumento di interferone gamma, attivazione di macrofagi, cellule natural killer e granulociti, aumento di emoglobina, diminuzioni dei leucociti, migliorata attività immunomodulatoria dei linfociti B e T, fattori chemiotattici.

Negli alimenti
: esaminando diverse piante famose per il loro meraviglioso valore nutrizionale si è scoperto come queste contengano Germanio Organico, Ge 132: possiamo parlare di aglio, clorella, ginseng, crescione d’acqua, funghi, funghi shiitake, funghi Reishi, cipolle, broccoli, orzo perlato, molte qualità di semi, vari tipi di aloe tra cui l’aloe vera, glicine e suma.



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Polvere cosmetica indicata per maschere ed impacchi che sfrutta le proprietà condizionanti del germanio sesquiossido utili per mantenere la naturale salute della pelle e dei capelli.

Ingredienti (TERMINI INCI): Maltodextrin (maltodestrine da mais o riso), propagermanium (Germanium sesquioxide, Ge-132) (5%).

Si consiglia di utilizzare da 1 a 3 misurini rasi (3-9 g) per applicazione giornaliera; sciogliere il prodotto insieme a 1-3 cucchiai di yogurt bianco, stendere il prodotto sulla cute e/o sui capelli e aspettare 10-15 minuti prima di risciacquare.
Misurino incluso nella confezione.






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più compatte e di facile assunzione!)


Stress ossidativi, lipoperossidazione e AFA-fi cocianine.

Al giorno d'oggi, causa l'alimentazione squilibrata, l'inquinamento alimentare e ambientale, lo stress, ecc., esiste un forte squilibrio nella bilancia ossidativa , il sistema fisiologico generale da cui dipende la salute e il cui buon funzionamento richiede che, per il totale delle molecole ossidanti assunte, ci sia un'eguale quantità (meglio ancora se maggiore) di sostanze antiossidanti.

Purtroppo, la maggior parte della popolazione moderna si ciba di alimenti sempre più poveri di nutrienti antiossidanti, pieni di sostanze dannose e ciò ha portato alla cronica presenza nella popolazione di elevati livelli ossidativi e infiammatori. Una delle forme più gravi è la lipoperossidazione o LPO, l'ossidazione delle membrane lipidiche cellulari. Poiché tale processo di ossidazione lipidica colpisce sostanzialmente tutti i comparti fisiologici (cardiovascolare, neurologico, osteoarticolare, muscolare, ecc.) la possibilità di tenere sotto controllo i livelli di LPO diventa essenziale per il mantenimento della salute generale di tutto l'organismo.
Le
ficocianine , i pigmenti tipici delle microalghe verdi-azzurre (cianobatteri) hanno un'elevata attività antiossidante e han dimostrato di inibire notevolmente la produzione di MDA, il marker che misura i livelli di LPO.

Tra tutte le ficocianine, le AFA-ficocianine hanno una struttura del tutto particolare e diversa dalle altre; il che sembra spiegare come esse siano
notevolmente più potenti.

Prodotti a base di AFA-ficocianine hanno già ripetutamente dimostrato, in 3 studi umani, di poter ridurre i livelli di MDA dell'organismo di circa il 36% in 1 o 2 mesi al massimo!

Questo significa una notevole riduzione di rischi di vario tipo per la salute, a cominciare da quello cardiovascolare ma, anche, un miglioramento generale dello stato di benessere della persona.

Infiammazione silenziosa: la madre di (quasi!) tutte le malattie!

L'accumularsi di stress ossidativi, squilibri dietetici e scorretti stili di vita, porta con il tempo allo sviluppo di quella
"infiammazione silenziosa" , ovvero, priva di manifestazioni sintomatiche o cliniche se non occasionali, considerata da molti la madre di tutte le patologie. E' ormai accertato che nella stragrande maggioranza della popolazione i livelli infiammatori siano cronicamente in eccesso. Rispetto a questa infiammazione subclinica cronicizzata diventa impossibile usare i soli farmaci, perché il loro utilizzo regolare determinerebbe la comparsa di effetti collaterali e danni organici importanti.

E qui giungono in soccorso di nuovo le AFA-ficocianine che, come e più delle altre ficocianine, sono dotate di importanti proprietà di modulazione dei processi pre e pro-infiammatori, in quanto efficaci inibitori selettivi di quegli enzimi, COX-2 e 5-lipossigenasi, che danno vita alle principali molecole infiammatorie, inibitori che però agiscono in maniera fisiologica quindi priva di qualsiasi effetto collaterale. (Per leggere gli effetti collaterali degli inibitori COX2 di sintesi clicca qui).


Ciò significa che possono essere usate anche per lunghi periodi e in maniera regolare, per svolgere una potente azione preventiva.

Questo uso di lungo periodo ha anche il vantaggio di mettere a disposizione dell'organismo le ulteriori, importanti, azioni salutistiche delle ficocianine che, secondo gli studi più recenti,
hanno elevate proprietà neuroprotettive, cardioprotettive, cicatrizzanti e anti-ulcera.

AlgoZym® contiene AfaMax ®, l'estratto brevettato che porta la concentrazione di Afa-ficocianine ad un livello effettivamente efficace (25-30%) mantenendo e concentrando le ulteriori molecole antiossidanti e antinfiammatorie presenti nella Klamath: ben 15 caroteni , inclusi cantaxantina , luteina e zeaxantina , che raggiungono concentrazioni eccellenti (es.: luteina, quasi 1 mg/g); un'elevata dotazione di clorofilla , micosporine algali ( MAAs ); polifenoli come l'acido caffeico ; e l'AFA - fitocromo , una potente molecola propria soltanto della Klamath.

Prodotti a base di
AfaMax ® hanno dimostrato, in specifici studi sia animali che umani, di poter svolgere un'efficace azione sui più diversi comparti fisiologici, dal tratto gastro-intestinale a quello urinario, dalle problematiche della pelle a quelle osteo-muscolari.

Algozym ® contiene anche proteasi fungine ed estratto di curcuma che rafforzano l'azione dell'estratto microalgale AfaMax ®.
Esso può dunque essere utile come valido coadiuvante in tutte le problematiche suddette, nonché nella
battaglia contro l'invecchiamento e i problemi causati dall' ossidazione cellulare e dalla infiammazione silenziosa.


Approfondimenti:

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ASHWAGANDHA Withania Somnifera (Ginseng Indiano)
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Prezzo: € 24,00


L’Ashwagandha (withania somnifera) è un tonico adattogeno utile per calmare i nervi, migliorare il benessere generale dell’organismo e aumentare l’
energia sessuale.
È conosciuto anche come “ginseng indiano” grazie alla sua capacità di riequilibrare le condizioni iperattive del sistema nervoso come ansia, insonnia indotta da stress, stanchezza cronica e debolezza del cuore.

È ricco di fitonutrienti responsabili dell’ottimizzazione cerebrale (utile quando si è sottoposti a particolari condizioni di stress), di whitanolidi (lattoni steroidali) ed alcaloidi vari i cui più importanti sono la witaferina A e il witanolide D. Questi principi attivi hanno forti effetti adattogeni capaci di agire sull’organismo stimolando il sistema immunitario o riducendo il sovraccarico del sistema nervoso quando necessario. Ogni capsula offre il 100% di radice di whitania somnifera.

La Withania somnifera è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la stessa del pomodoro e della belladonna.

E' un arbusto con fiori verde-giallo e bacche di colore variabile dal giallo-arancio al rosso a seconda dello stadio di maturazione; è diffusa in Asia orientale, India e Africa, ma anche nell'area del Mediterraneo (cresce spontanea in Sicilia e Sardegna).

I principi attivi sono concentrati soprattutto
nelle radici (parte più utilizzata) e nelle bacche, ma anche nelle foglie e nel fusto e la loro concentrazione varia a seconda della parte della pianta da cui vengono estratti.

Nella medicina tradizionale è stata utilizzata come afrodisiaco, tonico per il fegato, antinfiammatorio, astringente e, più di recente, nel trattamento della bronchite, dell’asma, dell’ulcera, dell’insonnia e della demenza senile.

La Withania somnifera è chiamata ginseng indiano poiché viene utilizzata nella medicina ayurvedica pressapoco nello stesso modo in cui il ginseng è utilizzato nella medicina cinese.
Gli effetti biologici e farmacologici della Withania somnifera sono da attribuire a particolari sostanze chiamate
witanolidi, che sembrerebbero esercitare un’attività immunostimolante e antimicrobica (correlata alla stimolazione dell’attività di cellule del sistema immunitario), antiinfiammatoria, anticonvulsivante (per azione su particolari siti nel sistema nervoso centrale) e “adattogena”, cioè in grado di inibire alcuni effetti indotti dallo stress a livello del sistema nervoso centrale aumentando la resistenza e la capacità di “adattamento” dell'organismo posto in condizioni sfavorevoli.
Altri effetti farmacologici osservati in laboratorio sono la riduzione della colesterolemia, aumento della frequenza e forza di contrazione del cuore e persino inibizione della proliferazione delle cellule tumorali e dei vasi sanguigni che le nutrono. La radice sembra avere effetti sedativi.
Nessuno degli effetti per i quali viene tradizionalmente impiegata tuttavia è stato confermato da studi clinici adeguati.


Attualmente la Withania somnifera è presente in molti prodotti proposti come tonici ed adattogeni per i momenti di stress o stanchezza psicofisica (ad esempio convalescenza, esami, prove sportive ecc..), in caso di esaurimento nervoso, depressione, perdita della memoria, impotenza causata dall'affaticamento e come antinfiammatorio per il trattamento di disturbi muscoloscheletrici (per es. artrite o reumatismi).

La radice di Withania somnifera è presente nell'elenco degli estratti vegetali ammessi dal Ministero della Salute negli integratori alimentari. Non si conoscono restrizioni particolari nell'uso del ginseng indiano o dei suoi principi attivi in Italia, sebbene in un disegno di legge del 1996 (Norme in materia di erboristeria e di piante officinali) i semi di questa pianta siano inseriti in un elenco di prodotti non vendibili in erboristeria.

Dosaggi elevati di preparati a base di Withania somnifera possono causare disturbi gastrointestinali, vomito e diarrea e negli studi condotti negli animali da laboratorio hanno provocato una riduzione del riflesso della respirazione (depressione respiratoria) come conseguenza di un eccessivo effetto sedativo.
È stato riportato in letteratura il caso di una donna di 32 anni che, in seguito all'assunzione di Withania somnifera per il trattamento della sindrome da fatica cronica, ha manifestato i sintomi di un eccesso di ormoni tiroidei nell'organismo
(tireotossicosi) risoltisi spontaneamente alla sospensione del trattamento.

In caso di trattamento farmacologico in corso, consultare sempre il medico o il farmacista per scongiurare possibili interazioni, soprattutto in considerazione del fatto che la Withania somnifera può avere un effetto sedativo e può interagire con l'alcol e moltissimi farmaci (ansiolitici, sonniferi, anticonvulsivanti, antidepressivi, antipsicotici).
E' inoltre consigliabile sospenderne l'assunzione in prossimità di eventuali interventi chirurgici che prevedono l'anestesia generale.

L'uso in gravidanza è sconsigliato perchè può avere effetti abortivi.

Ashwaganda, pianta usata da secoli nella medicina ayurvedica (fonte: http://guide.supereva.it).


L'Ashwagandha è una pianta dalle proprietà neuroprotettive,
efficace contro il Parkinson, l’Alzheimer e con molte altre proprietà benefiche. Capita spesso di sentir decantare le proprietà eccezionali di varie piante e, prima di entusiasmarsi, è bene controllare con una sana dose di scetticismo. E’quello che ho fatto quando ho letto gli effetti attribuiti ad una pianta da secoli impiegata nella medicina ayurvedica, l’Ashwagandha (Withania somnifera). Un accurato controllo degli studi e delle ricerche effettuate su questa pianta mi ha tuttavia convinta che una buona parte delle lodi sembra in realtà giustificata.

Inoltre i benefici che si attribuiscono all’Ashwagandha (ed è soprattutto questa circostanza che mi ha indotta ad approfondire con cura l’argomento) riguardano proprio alcune delle malattie che affliggono maggiormente la società moderna, alle prese con i problemi legati all’invecchiamento della popolazione, e cioè il morbo di Parkinson e l’Alzheimer, come pure i problemi di nervosismo, depressione, insonnia ecc. Finché non si troveranno rimedi più efficaci contro questi problemi, potrebbe quindi valer la pena di provare anche con l’Ashwagandha (naturalmente solo dopo aver parlato con il proprio medico e semmai in aggiunta e non in sostituzione delle altre medicine). Nelle dosi giuste non fa male, come provato sia da studi su animali(6) sia dal fatto che è usata da secoli nella medicina ayurvedica (soprattutto come blando calmante, che agevola il sonno)

In casi d’ ansietà e depressione, un’amministrazione controllata per cinque giorni di questa pianta ha dimostrato un’attività ansiolitica simile a quella ottenuta con il lorazepam (Benzodiazepine) ed effetti antidepressivi analoghi a quelli del preparato farmaceutico imipramina (Tofranil) (1)

In una sperimentazione su larga scala (2) sono stati studiati gli effetti di questa pianta sulle conseguenze negative dello stress (compreso l’aumento dell’ormone dello stress, il cortisone) I risultati sono stati impressionanti: riduzione del livello del cortisone del 26%, diminuzione del tasso di zucchero nel sangue al mattino a digiuno e miglioramenti nei profili lipidici.

Negli ultimi 5 anni l’Istituto di Medicina Naturale dell’Università giapponese di Toyama ha condotto ricerche approfondite sui benefici dell’Ashwagandha sul cervello, riscontrando una significativa rigenerazione degli assoni , dei dendriti e delle sinapsi delle cellule neuronali, traendone la conclusione che questa pianta costituisca un potenziale trattamento per malattie neurodegenerative come l’Alzheimer ed il Parkinson.(3)

Uno studio precedente (4) aveva dimostrato che l’Ashwagandha inibisce l’acetilcolinesterase, un enzima responsabile della degradazione di uno dei messaggeri chimici chiave nel cervello. Le medicine attualmente usate contro l’Alzheimer, come l’Aricept, agiscono appunto in base a questo meccanismo. In aggiunta a questi documentati effetti neuroprotettivi e rigenerativi, un recente studio effettuato per ora solo “in vitro” (cellule in condizioni di laboratorio), ha dimostrato che la withaferina A. contenuta nell’Ashwagandha, avrebbe proprietà di inibizione della crescita di cellule tumorali del seno e del colon ancora più forti di quelle di preparati a base di doxorubicina (Caelix, Myocet).(5)

I principi attivi contenuti nella pianta appartengono al gruppo degli alcaloidi e lattoni steroidei. I lattoni comprendono una categoria di costituenti chiamati withanolidi. Ad oggi sono stati identificati e studiati 35 withanolidi ed un buona parte delle proprietà benefiche della pianta è attribuita a due di questi, la withaferina A e il withanolide D.

Infine, come se ciò non bastasse, oltre ai benefici per problemi sopra citati sono state dimostrate forti proprietà antimicrobiche contro numerosi ceppi batterici, compresa la salmonella. E’ comunque una caratteristica delle piante, che contengono fitocomplessi dalle proprietà variegate, il poter agire contro una vasta serie di problemi, a differenza dei preparati farmaceutici di sintesi, che agiscono magari in modo più forte, ma in modo molto specifico contro una sola patologia.


Riferimenti :

(1) Bhattacharya SK et al. “Anxioliytic-antidepressant activity of Withania somnifera glycowithanolides:an experimental study.” Phytomedicin,2000 Dec;7 (6):463-9

(2) Unpublished study, 2005.NutrGenesis,LLC

(3) Kuboyama T. et al. “Neuritic regeneration and synaptic reconstruction induced by withanolide A”, su Br J Pharmacol.2005 Apr;144(7):961-71

(4) Choudhary MI et al. “Cholinesterase inhibiting withanolides from Withania somnifera.”, su Chem Pharm Bull (Tokyo)2004 Nov;52(11):1358-61

(5) Owais M et al. “Antibacterial efficacy of Withania somnifera an indigenous medicinal plant against experimental murine salmonellosis”, in Phytomedicin 2005 Mar;12(3):229-35

(6) Aphale AA et al. “Subacute toxicity study of the combination of ginseng (Panax ginseng) and ashwaganda (Withania somnifera) in rats: a safety assessment.”, su Indian J Physiol Pharmacol. 1998 Apr; 42(2):299-302


MAGNESIO: QUANDO MANCA SI SENTE

Irritabilità, nervosismo, stress eccessivo, sbalzi d'umore, affaticamento, stanchezza, fastidi muscolari.

Questi disturbi spesso sono associati ad una carenza di Magnesio, un minerale importantissimo perché coinvolto in processi fondamentali per la salute e l'equilibrio del nostro organismo, tra cui anche la fissazione del Calcio e del Fosforo nelle ossa e nei denti. Il Magnesio infatti contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare, alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento ed aiuta a mantenere ossa e denti sani.

Il Magnesio è normalmente disponibile in molti cibi, ma un'alimentazione sbilanciata, la cottura non corretta, o fenomeni particolari quali l'attività sportiva, l'assunzione di alcuni farmaci o condizioni fisiologiche come gravidanza, allattamento e periodo pre-mestruale possono determinare una situazione di carenza.

In questi casi può essere utile l'integrazione alimentare di Magnesio con prodotti specifici.



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FONTI NATURALI, CARATTERISTICHE e COMPOSIZIONE
:
Il magnesio (Mg) è ampiamente diffuso negli alimenti, in particolare nei vegetali (ortaggi a foglia verde, germe di grano, soja, semi di girasole), nella frutta secca (mandorle, noci), nei pesci di mare (aringa, merluzzo, ipoglosso ecc.) e d’acqua dolce (carpa).
Un’alimentazione bilanciata apporta normalmente una quota sufficiente di tale elemento. Vi sono tuttavia situazioni o periodi della vita in cui vengono perdute o consumate notevoli quantità di magnesio: situazioni di stress prolungato tipiche della frenetica vita moderna, eccessiva sudorazione (soprattutto se legata a intensa attività fisica), gravi ustioni o lesioni, diarree e vomiti prolungati, malattie debilitanti.
Il magnesio viene impiegato spesso sotto forma di ossido (magnesio ossido) e aminoacidochelato.

Il Magnesio ossido contiene un elevatissimo contenuto di magnesio e si trova in natura come minerale Periclasi. Il Magnesio aminoacidochelato, essendo legato appunto ad aminoacidi, viene assorbito molto facilmente a livello intestinale (vedi Istruzioni per l’uso).

PROPRIETA':

1) TRASMETTE gli IMPULSI NERVOSI e STIMOLA la FUNZIONE NERVOSA: il magnesio è un minerale essenziale per le cellule viventi. Coopera nel trasporto di sodio e potassio attraverso la membrana cellulare e influenza i livelli di calcio all’interno delle cellule. Il magnesio intracellulare attiva l’esochinasi, enzima che converte il glucosio in glucosio-6-fosfato, primo gradino della glicolisi (processo attraverso il quale gli zuccheri vengono “bruciati” per produrre energia) necessaria per fornire energia a tutte le cellule, in particolare quelle nervose e muscolari che ne consumano una grande quantità.
Lo stress tende ad esaurire le riserve di magnesio dell’organismo. Una carenza di magnesio produce nervosismo, ansietà, tic nervosi e insonnia di tipo II, caratterizzata da addormentamento regolare ma da frequenti risvegli notturni, per cui il soggetto si sveglia stanco anche dopo diverse ore di sonno.
(L’insonnia di tipo, caratterizzata da difficoltà all’addormentarsi è invece legata ad una carenza di calcio).

2) STIMOLA le FUNZIONI MUSCOLARI e NORMALIZZA il RITMO CARDIACO: una carenza di magnesio produce tensione muscolare e crampi muscolari diurni, dopo l’esercizio fisico, in particolare alle mani e ai piedi (i crampi notturni ai polpacci, durante il riposo, sono invece dovuti a carenza di calcio). L’ipomagnesemia può produrre ipertensione arteriosa e sembrerebbe inoltre favorire l’insorgenza di aterosclerosi, soprattutto in caso di dieta ricca di colesterolo. Anche il singhiozzo frequente è associato a carenza di magnesio.

3) PROMUOVE le NORMALI FUNZIONI METABOLICHE: Il magnesio interviene in oltre 300 diversi processi metabolici (in particolare sul metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici) ed è indispensabile per promuovere la funzionalità di numerosi sistemi enzimatici. Anche nelle donne che soffrono di sindrome dolorosa premestruale è stata riscontrata una carenza di magnesio, unitamente ad un eccesso di calcio. Altro sintomo carenziale di magnesio è rappresentato da una traspirazione eccessiva e da cattivo odore corporeo generalizzato (il cattivo odore dei piedi è invece caratteristico di una carenza di zinco).

4) COOPERA alla CRESCITA delle OSSA e RINFORZA lo SMALTO dei DENTI: insieme al calcio e al fosforo partecipa alla costituzione dello scheletro, infatti circa il 70% del magnesio dell’organismo si trova nelle ossa.

INDICAZIONI per una INTEGRAZIONE di MAGNESIO: persone soggette a stress prolungati o malattie croniche debilitanti, tipicamente con nervosismo e ansietà; Lavoratori o atleti sottoposti a pesanti attività fisiche, soprattutto se prolungate, comportanti fra l’altro eccessiva sudorazione; Persone anziane.

ISTRUZIONI per L'USO: 225-450 mg di magnesio (corrispondenti generalmente a 1-2 compresse) al giorno, durante i pasti con un bicchiere colmo di acqua leggermente calda.
NdR: una punta di coltello di magnesio -ossido- in un bicchiere d'acqua calda al mattino(meglio se si riesce ad usare un'acqua con un basso contenuto di residuo fisso, sotto i 50 mg/litro - in questa forma, il magnesio viene assimilato velocemente dall'organismo, producendo un cambiamento quasi istantaneo), stare sul fianco destro mezz'ora prima di alzarsi da letto.
N.B.: 1 grammo di magnesio ossido apporta 602 mg di magnesio.
1 grammo di magnesio aminoacidochelato apporta 200 mg di magnesio.


Approfondimento: Equilibrio magnesio/calcio nello stress




Magnesio Completo 200 gr polvere
4 fonti: Pidolato, Carbonato, Marino e Citrato
Prezzo: € 18,00

Magnesio Completo è un integratore di Magnesio Pidolato, Carbonato, Marino e Citrato che può essere utile in caso di stanchezza generalizzata, tensione emotiva e irritabilità. Favorisce inoltre le funzioni muscolari e del sistema nervoso. È un supplemento utile per favorire le funzioni del sistema nervoso, la fisiologica funzione muscolare e il normale metabolismo energetico, riducendo la sensazione di fatica e stanchezza.

Versare un cucchiaino da caffè di polvere in un bicchiere d’acqua, meglio se tiepida. Mescolare bene e bere. Si consiglia da uno a due cucchiaini nell’arco della giornata, lontano dai pasti.
Magnesio Marino (estratto dall’acqua del mare con un processo di evaporazione): ossido, idrossido, solfato, carbonato, cloruro; Magnesio Pidolato, Carbonato e Citrato, Frutto-oligosaccaridi.

Note Senza glutine. Aroma agrumi.




Magnesio marino 1000 mg
Confezione 90 tavolette
Prezzo: € 17,00

Magnesio marino è un integratore di magnesio che può essere utile per colmare le carenze o gli aumentati fabbisogni di questo minerale. Contiene Magnesio pidolato, citrato e marino; quest’ultimo estratto dall’acqua del mare con un processo di evaporazione. Il magnesio può risultare utile per la fisiologica trasmissione degli stimoli nervosi.

È indicato per contribuire al normale funzionamento del sistema nervoso e alla normale funzione muscolare. Il Magnesio, inoltre, aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento.

Come usarlo: da 1 a 4 tavolette al giorno, prese durante o dopo i pasti con un po’ d’acqua o altro liquido.

Senza glutine, senza lattosio, adatto ai vegani.




T-MAG® 60caps
integratore alimentare a base di Magnesio, Taurina e vitamina B6.
Prezzo: € 20,00


Lo stress, i ritmi di vita attuali, un regime alimentare non equilibrato tendono a consumare le riserve di Magnesio molto rapidamente e possono dar luogo a sintomi di carenza da magnesio come stanchezza, ansia, tremori, insonnia, ridotta capacità di concentrazione, crampi ma anche stitichezza, tachicardia, ipertensione e sindrome premestruale.
I componenti di
T MAG® lavorano in sinergia, migliorando la capacità di gestire lo stress psico-fisico; favoriscono l’attivazione del metabolismo energetico della cellula e contribuiscono a migliorare la trasmissione neuromuscolare e la capacità di utilizzare l’ossigeno.

T- MAG® favorisce l’aumento dei livelli di concentrazione e di attenzione ed ha un effetto positivo sulla memoria.

Ingredienti: Magnesio glicerofosfato, Taurina, Vitamina B6. Antiagglomeranti: magnesio stearato, silice micronizzata. Capsule vegetali

Modalità d’uso: 1-2 capsule 2 volte al giorno prima dei pasti principali


Proprietà dei componenti

Magnesio glicerofosfato: è una delle forme più biodisponibili di magnesio. Viene assimilato in maniera ottimale e garantisce una elevata tolleranza gastrointestinale. Regola oltre 325 reazioni enzimatiche e controlla la sintesi degli acidi nucleici (DNA e RNA), regola la permeabilità cellulare e la contrazione muscolare. Indispensabile per l’assorbimento del Calcio. Partecipa attivamente alle reazioni di produzione dell’energia (ciclo di Krebs).

Taurina: stabilizza e mantiene l’integrità della membrana cellulare. Fondamentale per la funzionalità del cervello, cuore, occhi e sistema vascolare. Modula il flusso di calcio e magnesio, che regolano la contrazione del muscolo cardiaco. Migliora il metabolismo epatico e presenta azione detossificante. Esercita azione calmante e stabilizzante sul sistema nervoso. Negli sportivi migliora la performance cardiaca durante lo sforzo fisico.

Vitamina B6: indispensabile per la sintesi dei neurotrasmettitori. Migliora la capacità di gestire lo stress. Interviene nella sintesi dell’emoglobina ed è un fattore fondamentale per la produzione dei globuli rossi. Agisce nella trasformazione dell’omocisteina in cisteina. Indispensabile per la sintesi del DNA e dell’RNA. Attiva gli enzimi coinvolti nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine.

Con la vitamina C e il lievito di birra è l’integratore più venduto.il magnesio è un minerale essenziale che rappresenta circa lo 0,05% del peso corporeo umano. Più o meno il 70% si trova nelle ossa unitamente al calcio e al fosforo, mentre il restante 30% è localizzato nei tessuti molli e nei fluidi organici.


Nonostante il magnesio rivesta un compito così importante nella nostra vita, la sua carenza è molto diffusa a causa dell’assunzione di cibi demineralizzati e di una cattiva educazione igienico-alimentare.

Inoltre, i ritmi frenetici che sosteniamo e lo stress che inevitabilmente è entrato a far parte della nostra vita e che brucia le nostre riserve di magnesio ci portano a sviluppare dei segnali specifici, che denunciano la carenza di magnesio quali:

  • crampi,
  • agitazione,
  • ansia,
  • insonnia,
  • stati depressivi,
  • stitichezza,
  • sindrome pre-mestruale,
  • tic nervosi,
  • stanchezza immotivata,
  • battiti cardiaci irregolari,
  • mal di testa,
  • sbalzi di umore,
  • gastriti,
  • dolori vertebrali,
  • fragilità ossea,
  • irrigidimenti e dolori muscolari,
  • calcoli renali e tanti altri.

L’assunzione di magnesio in polvere, diluito in acqua calda, è la formula ideale, per la sua biodisponibilità adatta a tutti, dai bambini alle persone anziane.



La carenza di magnesio, proprio per la sua importanza in numerose funzioni cellulari, può svolgere un ruolo importante nella patogenesi dell'emicrania, favorendo la riduzione della trasmissione corticale, l'alterazione del rilascio dei neurotrasmettitori e l'iperaggregazione piastrinica.
Grazie a questo ruolo multifattoriale, l'utilizzo del magnesio, sia in fase acuta che come trattamento dell'emicrania, è da tempo considerata un'opzione potenzialmente semplice, economica, sicura e ben tollerata.

Numerosi studi hanno mostrato l'efficacia di questo minerale in eclampsia e preeclampsia, aritmia, asma e depressione. Altre aree che hanno mostrato risultati promettenti includono rischio della sindrome metabolica, miglioramento del metabolismo del glucosio e dell'insulina.

In un recente studio in doppio cieco randomizzato placebo controllo, è stato valutato l'effetto profilattico della somministrazione orale di 600 mg/die di magnesio in 3 mesi di trattamento in 30 pazienti con emicrania senza aura (20-55enni con 2-5 attacchi al mese), comparandolo con quello di 10 pazienti con la medesima sindrome, a cui fu somministrato un trattamento placebo.

La frequenza degli attacchi, la gravità e l'esame dell'ampiezza dei potenziali evocati (P1) diminuirono dopo il trattamento con magnesio rispetto ai valori precedenti al trattamento.

Comparando gli effetti ottenuti nel gruppo trattato con magnesio con quelli del placebo, i rapporti post/pre-trattamento di attacchi, frequenza, gravità e ampiezza del P1 furono trovati molto più bassi nel gruppo che aveva assunto magnesio, rispetto a quello placebo.

Il flusso sanguigno corticale nelle regioni infero-laterale frontale, infero-laterale temporale e insulare aumentò in maniera rilevante dopo la somministrazione di magnesio, rispetto al periodo del pretrattamento, mentre tutti questi significativi cambiamenti non furono osservati nel gruppo placebo.

Gli Autori dello studio giungono alla conclusione che il magnesio possa essere un agente benefico nella profilassi dell'emicrania senza aura e che potrebbe funzionare con meccanismi sia vascolari che neurogenici.

Il magnesio viene diffusamente utilizzato poiché determina la riduzione dell'ipereccitabilità neuronale (deprimendo la sintesi di ossido nitrico e modulando la genesi dei neurotrasmettitori) che si riscontra negli attacchi di emicrania. Studi clinici consigliano una posologia compresa tra 1.5-4.5 g/die.

Grazie alla efficacia dimostrata e all'ottima tollerabilità, il magnesio viene consigliato anche per evitare o ridurre la terapia farmacologica in soggetti sensibili (bambini, anziani).

Alcuni medici canadesi hanno affermato che chi non ottiene abbastanza magnesio dalla propria dieta, dovrebbe considerare l'ipotesi di prendere integratori.

Il dr. Rhian Toyuz dell'Università di Montreal, nel "Journal of Hypertension" scrive che
"recenti studi dimostrano che diete ricche di magnesio possono favorire la riduzione della pressione sanguigna, specialmente fra gli anziani.
Il dr. Toyuz ha inoltre affermato che sarebbero utili maggiori ricerche sul
ruolo del magnesio nelle malattie cardiache.

Il magnesio
aiuta le cellule muscolari a rilassarsi, incluse quelle del cuore. Una carenza di magnesio é stata collegata a malattie cardiache, battito irregolare e palpitazioni. Alcuni studi hanno esaminato il suo ruolo nella prevenzione di queste malattie.

La dose giornaliera raccomandata di magnesio é 600 milligrammi.
Ma sembra che dal 50 al 90% dei cittadini del Nord America non ne consumino a sufficienza.

"Uno dei motivi di questa carenza é dovuto alle conseguenze di una dieta ricca di amidi che consumano molto magnesio, come confermato da alcuni nutrizionisti. Inoltre, quando siamo sottoposti a situazioni di forte stress il nostro bisogno di magnesio aumenta considerevolmente.

Le fonti alimentari di magnesio comprendono broccoli, spinaci, farina d'avena, noci e dal mare: tonno (anche in scatola), gamberetti e passere.

Molti medici stanno prescrivendo integrazioni con magnesio per un ampio numero di problemi di salute: dai crampi muscolari all'ipertensione.


La dr.ssa Linda Rapson aggiunge magnesio alla dieta dei suoi pazienti con dolori diffusi. "Praticamente tutti hanno un miglioramento quando gli somministriamo magnesio" ha detto la dr. Rapson che conduce una clinica del dolore a Toronto.
"Il magnesio aiuta anche le persone con fibromialgia, crampi muscolari, emicrania e costipazione."
Uno dei pazienti ha testimoniato che i crampi alle gambe sono scomparsi dopo aver iniziato a prendere magnesio. Dopo aver sopportato notti insonni per cinque anni, questo paziente ha raccontato che i sintomi sono scomparsi dopo che gli sono stati prescritti 600 mg di magnesio al giorno. "Due settimane dopo aver iniziato l'integrazione, i crampi sono spariti. Ciò ha cambiato la mia vita."

MEGLIO utilizzare il Bicarbonato o Carbonato di Magnesio: una punta di cuchiaino da caffe' a digiuno al mattino e nel tardo pomeriggio (meglio a stomaco vuoto).
Magnesio - (ossido aminoacidochelato) - i
n Medicina Naturale consigliamo di usare il Magnesio Supremo e/o il Cloruro di Magnesio
Sinonimi: Mg, Magnesium o Magnesio (come ossido e aminoacidochelato)
Nomi stranieri: ingl. - Magnesium oxide (Magnesia, Magnesia usta) + Magnesium Amino Acid Chelate

FONTI NATURALI, CARATTERISTICHE e COMPOSIZIONE:
Il magnesio (Mg) è ampiamente diffuso negli alimenti, in particolare nei vegetali (ortaggi a foglia verde, germe di grano, soja, semi di girasole), nella frutta secca (mandorle, noci), nei pesci di mare (aringa, merluzzo, ipoglosso ecc.) e d'acqua dolce (carpa).
Un'alimentazione bilanciata apporta normalmente una quota sufficiente di tale elemento. Vi sono tuttavia situazioni o periodi della vita in cui vengono perdute o consumate notevoli quantità di magnesio: situazioni di stress prolungato tipiche della frenetica vita moderna, eccessiva sudorazione (soprattutto se legata a intensa attività fisica), gravi ustioni o lesioni, diarree e vomiti prolungati, malattie debilitanti.
Il magnesio viene impiegato spesso sotto forma di ossido (magnesio ossido) e aminoacidochelato.

Il Magnesio ossido contiene un elevatissimo contenuto di magnesio e si trova in natura come minerale Periclasi.
Il Magnesio aminoacidochelato, essendo legato appunto ad aminoacidi, viene assorbito molto facilmente a livello intestinale (vedi Istruzioni per l'uso).



PROPRIETA':
1) TRASMETTE gli IMPULSI NERVOSI e STIMOLA la FUNZIONE NERVOSA: il magnesio è un minerale essenziale per le cellule viventi. Coopera nel trasporto di sodio e potassio attraverso la membrana cellulare e influenza i livelli di calcio all'interno delle cellule. Il magnesio intracellulare attiva l'esochinasi, enzima che converte il glucosio in glucosio-6-fosfato, primo gradino della glicolisi (processo attraverso il quale gli zuccheri vengono "bruciati" per produrre energia) necessaria per fornire energia a tutte le cellule, in particolare quelle nervose e muscolari che ne consumano una grande quantità.
Lo stress tende ad esaurire le riserve di magnesio dell'organismo. Una carenza di magnesio produce nervosismo, ansietà, tic nervosi e insonnia di tipo II, caratterizzata da addormentamento regolare ma da frequenti risvegli notturni, per cui il soggetto si sveglia stanco anche dopo diverse ore di sonno.
(L'insonnia di tipo, caratterizzata da difficoltà all'addormentarsi è invece legata ad una carenza di calcio).

2) STIMOLA le FUNZIONI MUSCOLARI e NORMALIZZA il RITMO CARDIACO: una carenza di magnesio produce tensione muscolare e crampi muscolari diurni, dopo l'esercizio fisico, in particolare alle mani e ai piedi (i crampi notturni ai polpacci, durante il riposo, sono invece dovuti a carenza di calcio). L'ipomagnesemia può produrre ipertensione arteriosa e sembrerebbe inoltre favorire l'insorgenza di aterosclerosi, soprattutto in caso di dieta ricca di colesterolo. Anche il singhiozzo frequente è associato a carenza di magnesio.

3) PROMUOVE le NORMALI FUNZIONI METABOLICHE: Il magnesio interviene in oltre 300 diversi processi metabolici (in particolare sul metabolismo delle proteine e degli acidi nucleici) ed è indispensabile per promuovere la funzionalità di numerosi sistemi enzimatici. Anche nelle donne che soffrono di sindrome dolorosa premestruale è stata riscontrata una carenza di magnesio, unitamente ad un eccesso di calcio. Altro sintomo carenziale di magnesio è rappresentato da una traspirazione eccessiva e da cattivo odore corporeo generalizzato (il cattivo odore dei piedi è invece caratteristico di una carenza di zinco).

4) COOPERA alla CRESCITA delle OSSA e RINFORZA lo SMALTO dei DENTI: insieme al calcio e al fosforo partecipa alla costituzione dello scheletro, infatti circa il 70% del magnesio dell'organismo si trova nelle ossa.

INDICAZIONI per una INTEGRAZIONE di MAGNESIO:
Persone soggette a stress prolungati o malattie croniche debilitanti, tipicamente con nervosismo e ansietà; Lavoratori o atleti sottoposti a pesanti attività fisiche, soprattutto se prolungate, comportanti fra l'altro eccessiva sudorazione; Persone anziane.

ISTRUZIONI per L'USO:
225-450 mg di magnesio (corrispondenti generalmente a 1-2 compresse) al giorno, durante i pasti con un bicchiere colmo di acqua leggermente calda.
NdR: una punta di coltello di magnesio -ossido- in un bicchiere d'acqua calda al mattino (meglio se si riesce ad usare un'acqua con un
basso contenuto di residuo fisso, sotto i 50 mg/litro - in questa forma, il magnesio viene assimilato velocemente dall'organismo, producendo un cambiamento quasi istantaneo), stare sul fianco destro mezz'ora prima di alzarsi da letto.
N.B.: 1 grammo di magnesio ossido apporta 602 mg di magnesio.
1 grammo di magnesio aminoacidochelato apporta 200 mg di magnesio.

STUDI TOSSICOLOGICI:
Le ricerche tossicologiche confermano che il Magnesio
non presenta tossicità e possiede una notevole sicurezza d'uso. In caso di sovradosaggio possono verificarsi nausea e vomito, ipotensione (abbassamento della pressione sanguigna), debolezza muscolare, difficoltà respiratorie, ritmo cardiaco irregolare.

AVVERTENZE:
Non superare le dosi consigliate. Nella terza età e durante l'allattamento mantenersi al di sotto dei dosaggi massimi. Controindicato in gravidanza. Evitare l'uso nei soggetti con insufficienza renale o con dolori addominali, nonché in presenza di nausea.

In seguito alla mancanza di Magnesio, anche la muscolatura del cuore sviluppa uno spasmo o un crampo e puo' smettere di battere.
Questo accade perché il magnesio per rilassare il cuore e per renderlo pronto per la contrazione seguente è insufficiente. Il magnesio è così determinante che è necessario per ogni importante processo biochimico quale per esempio la digestione, la sintesi proteica, la produzione di energia cellulare e il metabolismo del glucosio.
Come già sappiamo, il magnesio è la chiave per il giusto utilizzo del calcio e del potassio e di molti altri nutrienti.

SALI DI MAGNESIO
I Sali di magnesio con una solubilità alta, come ad esempio il cloruro di magnesio, sembrano essere assorbiti meglio rispetto ai sali scarsamente solubili, come l'ossido di magnesio.
Composti formati dal minerale e da sali organici sono nettamente preferibili quando sia necessario far penetrare il magnesio all'interno delle cellule: orotati, pidolati, aminochelati, aspartati e citrati sono sali che fungono da ottimi trasportatori del magnesio ed il prodotto così composto si caratterizza per un'elevata biodisponibilità (ovvero un'alta possibilità di assorbimento da parte dell'organismo).

Al momento negli integratori alimentari non si possono più utilizzare gli aspartati.

Il
Magnesio ossido ha soprattutto un'azione lassativa e viene utilizzato per pulire la pancia in caso di candidosi o più in generale di una qualunque disbiosi intestinale. Viene utilizzato anche contro l'acidità di stomaco.
Il
solfato di magnesio (detto anche "sale amaro" o "sale inglese") ha proprietà lassative.
Il
Magnesio carbonato è una buona fonte di Magnesio ed è il migliore antiacido, alcalnizzante ed ha un'azione lassativa; se assunto in dose eccessive può dare problemi gastrici e di gas intestinali.
Il
Cloruro di Magnesio è una buona fonte di Magnesio, per contrastare lo stress ossidativo e per l'aumento dei globuli bianchi ed un generale aumento del tono immunitario. Indicato nell'ipotensione, soprattutto quella tipica della stagione calda.
Il
magnesio citrato presenta una buona biodisponibilità.
Il
Magnesio aminoacidochelato, essendo legato ad aminoacidi, viene assorbito molto facilmente a livello intestinale.
Il
Magnesio orotato, come contro anione, sembra essere la forma di magnesio maggiormente biodisponibile, ma questo non è ancora stato confermato da studi.
Il
Magnesio pidolato (o oxiprolinato) è uno dei sali più assorbili e viene utilizzato come integratore alimentare per aumentare l'assunzione di questo elemento in caso di carenze o squilibrato apporto e in tutte quelle situazioni in cui sia necessario riequilibrare e rafforzare le funzioni in cui il magnesio ricopre un ruolo essenziale.

Studi:
- Coudray C. et al. "Study of magnesium bioavailability from ten organic and inorganic Mg salts in Mg-depleted rats using a stable isotope approach". Magnes. Res. 18(4):215-23. 2005.
Studio su Magnesio ossido, carbonato, solfato, acetato, pidolato, citrato, gluconato, lattato, aspartato, cloruro. Il sale maggiormente assimilato nei ratti è stato il gluconato.

- Classen HG. "Magnesium orotate--experimental and clinical evidence".
Il Magnesio orotato è un sale poco solubile in acqua, non si attacca agli acidi dello stomaco e diversamente dagli altri Sali di magnesio non ha azione lassativa. Si è visto che aumenta l'energia del miocardio dopo condizioni di ipossia; indicato dopo attacco coronarico e dopo intervento di bypass aortocoronarico.


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C’è un altro modo di assumere Aximagnesio: nella nuova forma solubile in bustine.

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dolcificato con Stevia rebaudiana, il nuovo edulcorante di origine naturale, senza calorie e senza zuccheri.
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adatto anche ai celiaci (inserito nel Prontuario A.I.C).


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  • è altamente digeribile e facilmente tollerato anche dalle persone “più sensibili”
  • è efficace già dopo breve periodo di assunzione
  • può essere assunto anche da anziani e da donne in gravidanza
  • adatto ai vegetariani, celiaci e intolleranti al lattosio


È utile per

  • L’integrazione di magnesio può risultare utile nell’attività sportiva, per la donna e per le ossa per:
  • Ridurre la comparsa di crampi, da attività fisica o da tensione nervosa, anche in gravidanza
  • Aumentare la resistenza a fattori stressanti, fisici, mentali
  • facilitare il rilassamento
  • migliorare il normale processo di rimineralizzazione dell’osso
  • ridurre l’ipereccitabilità nervosa
  • attività fisica intensa, sudorazione profusa


Componenti maltodestrine da mais, magnesio malato, magnesio gluconato, acidificante: acido citrico; magnesio pidolato, edulcoranti: eritritolo, glucosidi steviolici da stevia rebaudiana; aroma naturale limone, magnesio piruvato, magnesio cloruro, magnesio bisglicinato, antiagglomerante: biossido di silicio; magnesio citrato, magnesio succinato, piridossina cloridrato (vitamina B6).

Modo d'uso 1 bustina al giorno. Versare il contenuto in un bicchiere d’acqua, o nella borraccia. Ogni bustina fornisce 300 mg di magnesio. Trattamento ripetibile a cicli.

QUANDO PUÒ SERVIRE
Molti disturbi e malattie di oggi sono legati ai ritmi frenetici che conduciamo, allo stress indotto da traffico, sovraffollamento, impegni lavorativi, familiari, preoccupazioni per il futuro incerto… Sarebbero indubbiamente utili tecniche di rilassamento associate a regolare attività fisica, ma ben pochi riescono veramente a prendere e mantenere questi impegni verso se stessi. In questi casi tra gli elementi nutritivi più utili, il magnesio occupa probabilmente il primo posto. Le sue funzioni sono talmente tante e la sua implicazione è talmente ampia da poterlo considerare un minerale adatto a combattere il logorio della vita moderna. La sua presenza è necessaria per il corretto funzionamento di circa 300 enzimi, per i quali risulta veramente indispensabile. È fondamentale per la corretta contrazione muscolare, agendo in sinergia/antagonismo col calcio, così come per la formazione delle ossa. Numerosi studi scientifici dimostrano come sia utile anche nei meccanismi di controllo della pressione, della circolazione sanguigna in generale, mantenendo il corretto tono dei vasi; risulta utile anche nel mantenere sotto controllo l’ipereccitabilità delle fibre nervose, che viene accentuata da una carenza di magnesio, e nella cosidetta sindrome premestruale.




Gli acidi grassi Omega 3 sono considerati acidi grassi e poiché non possono essere prodotti dal corpo, devono essere ottenuti da risorse esterne
.


Riducono i livelli di colesterolo e trigliceridi ematici.

Prevengono l'insorgenza dell'aterosclerosi ostacolando la formazione di coaguli e l'aggregazione delle piastrine.

Aiutano a diminuire la pressione arteriosa.

Utili in caso di malattie infiammatorie ed allergiche (psoriasi, eczema) ed autoimmuni (artrite reumatoide).

Sono essenziali per lo sviluppo ed il buon mantenimento del sistema nervoso centrale (il DHA).


Il cervello è composto per il 60% di grassi. Gli acidi grassi Omega 3, infatti, sono altamente concentrati nel cervello e pare essere importante per il sistema cognitivo (prestazioni cerebrali e della memoria) e per le funzioni comportamentali. I neonati che non assumono abbastanza acidi grassi Omega 3 dalla loro madre rischiano problemi allo sviluppo visivo e nervoso.

Alcuni antropologi nutrizionisti ritengono che il cervello umano non si sarebbe sviluppato come ha fatto senza avere accesso a livelli elevati di DHA presente nel pesce e selvaggina. Basterebbero solo due generazioni alimentate con una dieta a basso contenuto di omega-6 e omega-3 per portare a profondi cambiamenti nelle dimensioni del cervello e nella sue regolari funzioni
.

Gli acidi grassi fanno parte della grande famiglia dei lipidi, anzi sono gli ingredienti costitutivi di quasi tutti i lipidi vegetali e animali. Nell’organismo ricoprono funzioni fondamentali. Sono presenti per il 90% in forma di trigliceridi, la fonte principale di energia che, a causa delle abitudini alimentari scorrette, nel mondo occidentale hanno finito per assumere un ruolo negativo. Essi sono metabolizzati a livello epatico in seguito ad un’eccessiva introduzione con la dieta di acidi grassi saturi.

La famiglia di acidi grassi più importante è quella dei polinsaturi caratterizzati da una struttura chimica più instabile e che quindi si presentano in forma liquida. Sono fondamentali nella formazione delle membrane cellulari e del sistema nervoso, ma portano alla produzione anche degli
"elcosanoidi”, dei modulatori di diverse funzioni cellulari.

Questi acidi sono i
PUFA (PolyUnsatured Fatty Acid) fanno parte della famiglia degli OMEGA3, si chiamano EPA e DHA e si ricavano dall’introduzione dell’acido linolenico, un acido grasso essenziale, cioè non ottenibile da metabolismo di altri acidi grassi ma da assumere obbligatoriamente con la dieta. E’ definito capostipite, perché da esso il nostro organismo ricava grazie al corredo enzimatico, tutti gli altri acidi grassi utili. Altro acido grasso capostipite è il linoleico della serie OMEGA6 che in larga misura si trasforma in acido arachidonico. Poiché EPA e acido arachidonico sono metabolizzati dallo stesso enzima, sono in competizione, ma se da ARA si formano sostanze ormonali di tipo pro-infiammatorio e vasocostrittore, da EPA derivano quelle di tipo vasodilatatore e anti-infiammatorio. E’ quindi importante che omega3 e omega6 siano introdotti in quantità bilanciata per non provocare effetti negativi.

Gli omega3 sono contenuti nei pesci quali i salmoni, merluzzi, sgombri, aringhe e sardine che vivono allo stato selvaggio nei mari freddi e che si cibano di fitoplancton, vero produttore di EPA e DHA. Nel mondo vegetale sono presenti nei legumi e nella frutta secca, nella soia, nella colza, nel lino e nel ravizzone. Ma l’organismo umano non metabolizza l’ALA vegetale in modo efficiente ottenendo così scarse quantità di EPA e DHA.

L’acido linoleico omega 6 è presente nella maggior parte degli oli vegetali quali soia, mais, girasole, ma in particolar modo nel lino e nella canapa. Buone fonti sono anche le noci.

Caso a parte rappresentano la
borragine, l’enotera e il ribes nigrum che contengono dosi elevate di un particolare derivato dell’acido linoleico: l’acido gamma-linoleico, che vedremo poi avere un ruolo anomalo. Il fabbisogno giornaliero stimato di acidi grassi polinsaturi per un corretto funzionamento metabolico in un adulto è l’1-2% delle calorie totali giornaliere di omega6 e dello 0,2-0,5% di omega3 e quindi in rapporto circa di 4-5 a 1.

Nella storia grazie al cambio di abitudini alimentari, col crescente impiego di oli ricchi di omega 6 in cucine e nei cibi industriali, al diminuito consumo di pesce azzurro, si è arrivati ad uno squilibrio nutrizionale Omega 6/Omega 3. Nella Tabella 1 è riassunto il cambiamento dell’alimentazione dal paleolitico ad oggi; nella Tabella 2 invece i rapporti omega6/omega3 nella storia e nelle diverse aree geografiche.


Le evidenze epidemiologiche (basso incidenza di malattie cardiovascolari sulle popolazioni nordiche) e i successivi studi cliniici, hanno portato a collegare un’alimentazione ricca di cibi contenenti EPA, ad una attività di protezione e salvaguardia del sistema cardio-circolatorio grazie alle sue attività biologiche (antiterogena, antinfiammatoria, antitrombotica). Una carenza di EPA comporta una maggiore produzione di acido arachidonico e di conseguenza, aumento di aggregazione piastrinica, formazione di trombossani, aumento di LDL, VLDL, trigliceridi e viscosità ematica.

Il DHA ha prevalentemente una funzione strutturale: è presente nei fosfolipidi cerebrali (circa il 60% del sistema nervoso è costituito da acidi grassi) nella retina e nei fosfolipidi di membrana. Ha quindi un ruolo importantissimo nello sviluppo e nella maturazione cerebrale, dell’apparato riproduttivo e del tessuto retinico.

Gli omega6 hanno anch’essi sia un ruolo strutturale e funzionale. L’acido arachidonico è il rappresentante più abbondante della famiglia ed è importante, bilanciato col DHA nello sviluppo embrionale e nell’accrescimento del bambino. Produce però le prostaglandine della serie 2 ad azione aggregante e pro-infiammatoria. Va quindi evitata l’integrazione se non per manifeste carenze che comportano steatosi epatica e ritardi nella crescita in età evolutiva.

Molto interessante è
l’acido gamma-linoleico che pur essendo della serie 6, si comporta come un omega3 agendo in competizione con l’acido arachidonico e producendo prostaglandine della serie 1 e 3 e quindi antinfiammatorie e antiaggreganti. Il suo ambito d’azione più importante è a livello della cute, e cioè nelle lesioni e nelle dermatiti specie se allergiche.


Una carenza comporta appunto lesioni cutanee, ritardata cicatrizzazione delle ferite, maggiore suscettibilità alle infezioni. Da rilevare il fatto che ci sono una serie di fattori che inibiscono il metabolismo dei PUFA, causando possibili carenze. Essi sono l’abbondante presenza nella dieta di grassi saturi e idrogenati, l’iperglicemia, l’alcool, l’invecchiamento, l’adrenalina e i glucocorticoidi, una dieta ipoproteica, virus oncogeni. E’ evidente come sia necessaria una maggiore attenzione alimentare o se questo non è possibile una correzione dei rapporti quantitativi ditali sostanze tramite integrazione.



L’attività dell’acido EPA è particolarmente evidente a beneficio del sistema cardiocircolatorio.
• A livello di endotelio, leucociti e piastrine genera fattori anti-infiammatori e anti-aggreganti.
• Influenza l’assetto lipidico ed in particolare ha dimostrato una cospicua riduzione della trigliceridemia dopo sperimentazione mediamente attestata intorno al 30%. L’effetto è dose dipendente.
• Gli omega-3 favoriscono un aumento metabolico con conseguente dispersione calorica e un inferiore immagazzinamento lipidico.
• Gli acidi grassi omega-3 sono in grado di ridurre la pressione arteriosa anche in pazienti affetti da ipertensione.
• Osservazioni epidemiologiche hanno mostrato che i PUFA hanno effetto anti-infiammatorio arrecando miglioramento in malattie come morbo di Crohn, psoriasi, dermatite atopica, asma bronchiale.
• Alcuni studi da confermare hanno dimostrato un netto miglioramento dei pazienti affetti da depressione.

L’acido docoesaenoico (DHA)
• L' Unione Europea dopo aver finanziato due progetti di studio :«Perinatal Lipid Nutrition Group» e «Early Nutrition Programming» , raccomanda l’integrazione di 200 mg/die di DHA alle madri occidentali in attesa o allattamento, poiché un livello adeguato nel sangue, porta a una riduzione di parti prematuri, un maggior peso del neonato, e a un migliore sviluppo neurologico/cognitivo e della vista.
• Studi osservazionali sui sintomi hanno messo in relazione l’eziologia e il mantenimento del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) e una carenza di DHA.
• I figli di donne affette da atopie, sottoposte a somministrazione di DHA hanno mostrato una risposta allergica inferiore fino al 35% in caso di eczema atopico.
• Un adeguato apporto di acidi grassi omega-3 durante la gravidanza sembra ridurre sensibilmente il rischio di obesità infantile.
• Studi prospettici hanno dimostrato come un’integrazione di DHA sia in grado di contrastare il declino delle funzioni cognitive e di diversi quadri di demenza anche in forme moderate di Alzheimer.

Ha dimostrato proprietà
anti-infiammatorie specialmente a livello di cute. Si sono registrati notevoli miglioramenti su pazienti affetti da dermatite ed eczema atopico e dermatite seborroica sottoposti a 4-6 settimane di somministrazione di GLA
Si è notata l’attività dell’acido y-linoleico nel reprimere la reattività e la produzione di anticorpi nelle malattie autoimmuni e infiammatorie, in particolare
l’artrite reumatoide.

Non si sono rilevati ne effetti collaterali ne controindicazioni se non in caso di sovradosaggio. I PUFA non vanno comunque assunti in concomitanza a terapie anticoagulanti. Il GLA non deve essere assunto assieme a farmaci anticonvulsivanti, mentre non comporta alcuna alterazione in gravidanza e nei neonati.

Per un’integrazione corretta di PUFA bisogna considerare alcuni parametri fondamentali quali la concentrazione di EPA e DHA, l’assenza di inquinanti ambientali e i livelli di ossidazione che devono essere bassi. Infine importante per la qualità dell’integratore è la biodisponibilità dei nutrienti offerta cioè il livello di assorbimento.

In natura EPA e DHA sono presenti sotto forma di oli. Alcuni vegetali come
lino o canapa, contengono quantità ridotte di omega 3, ma esse sono scarsamente assimilabili dall’organismo umano.

La dieta, al giorno d'oggi, predilige l'assunzione di alimenti ricchi di omega-6 e carente di prodotti ricchi in omega-3 (EPA+DHA) come il pesce, con conseguente squilibrio dietetico di acidi grassi a favore degli omega-6 e sbilanciamento del rapporto omega-6/omega-3 che può predisporre a una serie di patologie tra cui il cancro e disturbi di natura infiammatoria e autoimmune.

La correzione di questo squilibrio nella dieta tra omega-6 e omega-3 può essere raggiunta con la supplementazione di olio di pesce in capsule (ad alta titolazione di EPA+DHA) e con una dieta a basso contenuto di grassi omega-6 e ad alto contenuto di omega-3.


Gli acidi grassi Omega-3 e il diabete

Alcuni ricercatori riportano che un acido grasso omega-3 presente nell'olio di pesce sembra migliorare la funzione insulinica nei soggetti in soprappeso, tipicamente più esposti al diabete di tipo 2.

Secondo quanto riferito dalla Dr.ssa Yvonne Denkins, una nutrizionista del Pennington Biomedical Research Institute dell'Università della Louisiana (USA), tre mesi di supplementazione giornaliera con l'acido docosaesaenoico (DHA) hanno prodotto un miglioramento "clinicamente significativo" nella sensibilità insulinica dei partecipanti allo studio. I risultati sono stati presentati recentemente all'annual Experimental Biology 2002 conference.


Precedenti studi su popolazioni hanno evidenziato che l'olio di pesce potrebbe fornire una protezione contro il diabete. "Sono stati condotti studi epidemiologici sugli Eschimesi della Groenlandia, una popolazione che si nutre principalmente di grasso di balena", ha sottolineato la Dr.ssa Denkins. Sebbene queste persone siano in soprappeso e, quindi, dovrebbero presentare più alti tassi di diabete e malattie cardiovascolari, la realtà è diversa. I ricercatori hanno ipotizzato fattori protettivi dietetici ed hanno trovato che si trattava degli acidi omega-3.


Nel loro studio, la Dr.ssa Denkins ed i suoi colleghi hanno arruolato 12 uomini e donne in sovrappeso, fra i 40 ed i 70 anni d'età, che hanno assunto 1.8 grammi di DHA a colazione per 12 settimane. Mentre nessuno dei partecipanti era affetto da diabete, tutti presentavano insulino-resistenza.

Con la misurazione della glicemia all'inizio ed alla fine dello studio, i ricercatori hanno valutato le variazioni dell'insulino-resistenza di ogni soggetto.

La Dr.ssa Denkins ha detto:"Abbiano notato una modifica nella sensibilità insulinica dopo 12 settimane di supplementazione con DHA. Il 70% dei partecipanti allo studio ha mostrato un miglioramento nelle funzioni insulino-connesse e, nel 50% dei casi, tale variazione è stata clinicamente rilevante."

La Dr.ssa Denkins ha puntualizzato che la piccola consistenza di questo studio campione offre risultati prelimimari, e che i diabetici non dovrebbero mai sostituire la loro abituale terapia con qualsiasi supplementazione dietetica, compreso l'olio di pesce. Coloro che intendono aumentare l'introito di olio di pesce, dovrebbero consultare prima il proprio medico, soprattutto se sono in cura per malattie cardiovascolari, poiché il DHA ha un leggero effetto sulla circolazione sanguigna.


I nutrizionisti attualmente raccomandano un introito giornaliero di 0.6 grammi di acidi grassi omega-3, preferibilmente provenienti dal pesce. Secondo la Dr.ssa Denkins, ciò è possibile con il consumo di circa due porzioni a settimana di pesce d'acque fredde, come ippoglosso, aringa, sgombro o salmone.

I Grassi omega-3: indispensabili per migliorare la risposta dei neurotrasmettitori delle cellule cerebrali, e di altri messaggeri. Aiutano il processo di riparazione quando le cellule sono danneggiate.

Non è solo necessario assumere grassi omega-3, ma è altrettanto importante
abbassare l´assunzione di grassi omega-6. Se non si riduce il livello di grassi omega-6 a livelli accettabili non si ricevono molti dei meravigliosi benefici dei grassi omega-3, come la riduzione del rischio di malattie cardiache, il cancro, l´ictus, il morbo di Alzheimer, l´artrite e molte altre malattie degenerative.

Gli americani come gli europei consumano una quantità pericolosamente insufficiente di omega-3, presente solo in olio di pesce e alcuni altri alimenti. Nel frattempo, l´assunzione di omega-6, che si trovano nell´olio di mais, soia, girasole e altri oli, è troppo elevato. Il rapporto ideale di omega-6 e omega-3 dovrebbe essere 1:1, ma in pratica varia, a secondo della dieta errata, ad un rapporto da 15:1 a 50:1!

Tutti gli studi e le ricerche scientifiche dimostrano da oltre dieci anni che questa carenza di omega-3 nella nostra dieta è la ragione principale alla base di molte malattie

Altri benefici degli omega-3 presente nel pesce e olio di fegato di merluzzo:

  • Aumenta il livello di energia e capacità di concentrazione
  • Fornisce una maggiore resistenza alle malattie comuni come l´influenza e raffreddore
  • Aiuta le donne in gravidanza evitare parti prematuri, basso peso alla nascita e di altre complicazioni


Pesce, piante e oli di frutta secca sono la principale fonte dietetica di acidi grassi Omega 3, EPA e DHA nei pesci d’acqua fredda come salmone, tonno, sgombro, sardine, ecc….. ALA si trova nei semi di lino, nell’olio di semi di lino, nella colza, nell’olio di semi di colza, nella soia, nell’olio di semi di soia, nei semi di zucca, nell’olio di semi di zucca, nell’olio di semi di prilla, nelle noci e nell’olio di semi di noci. Ci sono particolari benefici per la salute associati agli acidi grassi a catena lunga, EPA’s e DHA.

Gli eschimesi consumano molto pesce ed hanno un basso tasso di malattie cardiovascolari.
Il governo canadese ha dichiarato che il DHA sostiene il normale sviluppo del cervello, degli occhi e del sistema nervoso.

I maggiori benefici per la salute provengono da EPA e DHA. Comunque alcune persone non li convertono in modo efficiente e c’è un dibattito in corso nella comunità medica se sono migliori EPA e DHA o ALA. Mentre EPA e DHA sono antinfiammatori, ALA è un infiammatorio.


I seguenti problemi, spesso, possono essere direttamente riconducibili alla carenza di omega-3

Scarsa lucidità mentale al risveglio
Depressione
Aumento di peso
Unghie fragili
Allergie
Artrite
Bassa qualità del sonno
Problemi di memoria
Capelli asciutti
Pelle secca, dermatiti, eczemi
Scarsa concentrazione
Affaticamento eccessivo




ENDOMETRIOSI ed OMEGA 3

L'endometriosi è abbastanza frequente
(colpisce circa il 10 per cento delle donne) e consiste nella crescita di piccoli pezzetti di tessuto uterino al di fuori dell'utero, ad esempio nell'addome o nelle ovaie: questi pezzettini si comportano come l'endometrio, ovvero rispondono agli ormoni del ciclo mestruale e ogni mese proliferano per poi sfaldarsi, ma sono "intrappolati" e perciò portano a infiammazione locale, dolori e anche alla sterilità.
Poco si sa delle cause, poche anche le cure (per lo più sintomatiche, quando non si deve ricorrere alla chirurgia); ora per la prima volta si sarebbe individuato un fattore di rischio modificabile che potrebbe aiutare le donne a prevenire il problema e, chissà, forse perfino a curarlo.

I dati arrivano da una ricerca davvero ampia: oltre 70 mila donne seguite dal 1989 al 2001 attraverso questionari ripetuti ogni 4 anni che, tra le altre cose, indagavano anche quantità e tipo di grassi introdotti con la dieta. Milleduecento donne si sono ammalate di endometriosi: guardandole sotto la lente gli autori, del Brigham and Women's Hospital di Boston, si sono accorti che la quantità di grassi non conta, conta piuttosto di che tipo sono.

TIPO DI GRASSI - Chi mangiava tanti omega-3 attraverso cibi come tonno, salmone o sgombro (ma stiamo parlando di donne americane, così è emerso che una grossa fonte di omega-3 è stata per loro pure la maionese) vedeva ridursi del 22 per cento il rischio di endometriosi; le donne che abbondavano coi grassi vegetali idrogenati (da cibi fritti, margarina, crackers) si ritrovavano al contrario con un 48 per cento di probabilità in più di ricevere la diagnosi.

I grassi trans non sono certo nuovi alle accuse: derivati dall'idrogenazione di grassi vegetali (un processo che avviene durante la frittura o viene indotto nell'industria alimentare per aumentare la consistenza dei grassi da aggiungere a biscotti, prodotti da forno o margarine), sono considerati dei veri killer delle arterie perché fanno crescere molto il colesterolo cattivo e riducono quello buono, aumentando di il rischio cardiovascolare tanto che anche le autorità europee alimentari hanno più volte ribadito la necessità di ridurne l'uso (e qualcosa è cambiato, visto che i contenuti in grassi trans sono in effetti scesi negli ultimi anni).

Adesso un primo indizio che sembra metterli sul banco degli imputati anche per l'endometriosi. "I nostri dati indicano che attraverso la dieta si può influenzare la probabilità di ammalarsi di endometriosi - afferma Stacey Missmer, la responsabile della ricerca -. Trattandosi della prima segnalazione, andrà ovviamente confermata;
nel frattempo, vogliamo anche capire se una dieta ricca di omega-3 e povera di grassi trans possa alleviare i sintomi delle donne che già soffrono di endometriosi", conclude la ricercatrice (fonte:http://news.google.it/nwshp?hl=it&tab=wn&q=endometriosi)


PER I DISTURBI MENTALI SI POSSONO UTILIZZARE GLI OMEGA-3

Ormai è risaputo da diverso tempo che gli acidi grassi polinsaturi omega-3 svolgono un ruolo strutturale nelle membrane cellulari e si è visto che anomalie nella composizione lipidica di membrana risultano correlate con la comparsa di disturbi cognitivi e dell'umore.

In uno studio recente è stata valutata l'azione degli omega-3 (EPA e DHA) nelle persone con disturbi mentali. Infatti l'integrazione per 12 settimane con olio di pesce ricco in EPA e DHA si è dimostrato in grado di abbassare del 22,6%, rispetto al gruppo placebo, il rischio di progressione del disturbo mentale.

Il gruppo di ricerca ha reclutato 76 persone che presentavano una forte correlazione con la progressione di psicosi, sia perché presentavano dei sintomi, che per motivi di familiarità. Questi individui hanno ricevuto casualmente del placebo (olio di noce di cocco) o un integratore che conteneva 1,2 gr di olio di pesce che fornisce 700 mg di EPA e 480 mg di DHA.

Alla fine dello studio si è registrata una progressione dei disturbi mentali del 4,9% nel gruppo di persone che avevano assunto gli omega-3 e del 27,5 nel gruppo placebo.

I ricercatori comunque affermano che gli omega-3 contenuti nell'olio di pesce, potrebbe essere tenuti in considerazione durante la fase iniziale della malattia.

G.E. Berger et al. "Long-Chain omega-3 Fatty Acids for Indicated Prevention of Psychotic Disorders: A Randomized, Placebo-Controlled Trial", Archives of General Psychiatry: 2010, Volume 67, Issue 2, Pages 146-154


L’assunzione materna di Omega-3 influenza lo sviluppo dell’intestino e la risposta immunologica

Gli acidi grassi polinsaturi Omega-3 possono supportare lo sviluppo dell’intestino nel feto e migliorare la risposta immunologica delle cellule intestinali a batteri e agenti esterni riducendo la possibilità che il bambino soffra di allergie, secondo una nuova ricerca nell’animale.

Lo studio, pubblicato nel Journal of Physiology, evidenzia che una dieta materna ad alto tenore di Omega-3, permette uno sviluppo migliore dell’intestino. Questo studio sull’animale ha confrontato infatti gli effetti dell’assunzione di Omega-3 e di placebo durante la gravidanza e l’allattamento. Dopo 14 giorni di trattamento è stato rilevato un aumento della permeabilità della parete intestinale simile nei due gruppi. Dopo 28 giorni però la permeabilità è risultata maggiore nel gruppo trattato con Omega-3 rispetto al controllo.

I ricercatori ipotizzano che gli Omega-3 modifichino la permeabilità intestinale mediante variazioni neuro-plastiche del sistema nervoso enterico del figlio. L’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza e l’allattamento influenza la funzionalità della barriera intestinale del neonato e può quindi ridurre il rischio di allergie negli anni seguenti.
La barriera intestinale gioca infatti un ruolo fondamentale nelle reazioni immunologiche del neonato.


Studi clinici precedenti avevano suggerito che l’introduzione di Omega-3 durante la gravidanza riducesse il rischio di allergie nel neonato. Questo studio sull’animale offre ora una spiegazione del meccanismo d’azione attraverso il quale questi acidi grassi influenzano le risposte immunitarie. Lo studio evidenzia che il sistema immunitario del bambino, grazie all’Omega-3 assunto dalla madre, si sviluppa più velocemente portando ad una migliore funzionalità immunologica ed una minore probabilità di allergie.

Bibliografia: De Quelen F. et al. ‘n-3 polyunsaturated fatty acids in the maternal diet modify the postnatal development of nervous regulation of intestinal permeability in piglets’ The Journal of Physiology 2011 Sep 1; 589(Pt 17): 4341-52.


Omega 3 e tumore prostatico (fonte: www.filippo-ongaro.it)

Uno studio pubblicato sul Cancer Prevention Research Journal indica come
una dieta povera di grassi saturi ma ricca di acidi grassi omega 3 sia in grado di ridurre la velocità di crescita del tumore prostatico.

Gli autori suggeriscono che il meccanismo sia legato alla soppressione dell’infiammazione da parte degli acidi grassi. Lo studio ha coinvolto pazienti affetti da tumore alla prostata in attesa di intervento chirurgico.

Questi sono stati divisi in due gruppi di cui uno libero di mangiare una tipica dieta occidentale e l’altro vincolato ad una dieta con solo il 15% di grassi e 5 grammi di omega 3 aggiunti quotidianamente con degli integratori.

E’ stato visto che i soggetti che assumevano omega 3 avevano in effetti concentrazioni più elevate di omega 3 (acido eicosapentanoico e docosaesanoico) nelle membrane cellulari e presentavano una ridotta proliferazione cellulare prostatica. William Aronson del Jonsson Comprehensive Cancer Center di Los Angeles ha dichiarato. “Aver osservato che una dieta povera di grassi saturi ma ricca di omega 3 può ridurre la velocità di replicazione delle cellule prostatiche tumorali è importante perché é proprio la velocità di replicazione cellulare a determinare la progressione e l’aggressività del tumore. Minore è la replicazione e minore sarà il rischio che il tumore si diffonda fuori dalla prostata.

Siamo davvero quello che mangiamo e il nostro studio suggerisce che le modificazioni alimentari possono incidere sulla biologia del tumore prostatico”.


EPA+DHA (omega-3), infiammazione cronica e patologie autoimmuni

La famiglia delle patologie autoimmuni è molto vasta, ed i disturbi classificabili sotto questa categoria risultano eterogenei sia per quanto concerne la gravità della patologia che per l'area soggetta al danno organico.

Si trovano quindi nell'area autoimmune
disturbi cutanei come dermatite atopica o psoriasi, forme di dolore cronico quali artrite reumatoide, polimialgia reumatica, fibromialgia, CFS (Chronic Fatigue Syndrome, sindrome da stanchezza cronica), patologie delle vie respiratorie a carattere allergico ed infiammatorio (riniti allergiche, forme asmatiche), aterosclerosi, sclerosi multipla, congiuntiviti allergiche.

Le patologie autoimmuni, sono tutte caratterizzate dalla natura infiammatoria cronica sistemica (CIDs-chronic inflammatory diseases) associata ad un'alterazione neuroendocrina che impedisce l'estinguersi del focolaio infiammatorio.

In tutte le patologie citate, si attestano quindi incrementi nell'espressione di citochine proinfiammatorie quali IL-2, IL-6 e TNF-a e di marcatori infiammatori (come la proteina C-reattiva).

Gli studi rilevano in modo uniforme un deficit nella risposta dell'asse immunoendocrino nei soggetti affetti da queste patologie, con la conseguente difficoltà o impossibilità a ridurre l'attività infiammatoria in corso.

Le forme autoimmuni sono quindi caratterizzate, dall'inadeguatezza della reazione neuroimmunoendocrina a contenere ed eventualmente estinguere la flogosi, con la conseguenza di giungere al danno dei tessuti sani.

Per limitare il danno prodotto dall'infiammazione cronica sarà quindi fondamentale tenere in considerazione il grado di infiammazione sistemica e adottare delle strategie mediante l'integrazione con sistemi tampone (vedi “Acidosi Fissa, Volatile, Sistemi Tampone – Bbuffer” www.portaledinu.it/press) necessari a contrastare l'acidosi tipicamente associata all'infiammazione cronica sistemica.

Al fine di avere un'azione sinergica per attenuare il livello infiammatorio, oltre a stimolare il sistema immunoendocrino, è necessaria l'assunzione di acidi grassi polinsaturi omega-3 EPA e DHA sono particolarmente indicati per la soppressione dei processi infiammatori correlati alle patologie autoimmuni, prevalentemente grazie all'inibizione della sintesi degli eicosanoidi proinfiammatori derivati dall'acido arachidonico (omega-6), è infatti dimostrato da più parti l'abbassamento dei principali marcatori infiammatori (in particolare IL-6 e TNF-a) in
SUPPEMENTAZIONE COMBINATA ACIDI GRASSI ESSENZIALI EPA+DHA (OMEGA-3)

Fonte: Dario Boschiero, Laura Converso





Forme disponibili
EPA e DHA possono essere assunte sottoforma di integratori omega 3 olio di pesce in capsule.

Una capsula da 1 grammo di integratori omega 3 olio di pesce equivale a mangiare una porzione di pesce….. così in effetti le capsule sono molto più economiche.

Semi di lino, olio di semi di lino pesce e krill devono essere conservati nel frigorifero.

Accertarsi di acquistare acidi grassi intergratori Omega 3 da una compagnia ben consolidata come Jamieson che certifica che i suoi prodotti non contengono metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio.


Perché prenderli
Come macronutrienti, i grassi non hanno un apporto dietetico di riferimento. C’è un livello di assunzione accettabile che nel caso degli integratori Omega 3 è:

- 1,6 grammi al giorno per gli uomini,
- 1,1 grammi al giorno per le donne.

Bambini
Non c’è una dose stabilita per i bambini e dovrebbero essere assunti da loro solo dopo aver consultato il medico. I bambini dovrebbero evitare di mangiare il pesce che potrebbe avere più alte quantità di mercurio e di altri contaminanti come i pesci più grandi ( squalo, pesce spada, ecc….).

Adulti
Gli adulti non dovrebbero consumare più di 3 grammi di integratori Omega 3 al giorno a meno che il medico non consigli diversamente, perché quantità maggiori possono causare emorragie.

- Per gli adulti sani senza rischi di malattie cardiovascolari: American Heart Association (AHA)consiglia di mangiare pesce almeno 2 volte alla settimana.
- Per gli adulti con malattie cardiache coronariche AHA raccomanda 1 grammo di integratori Omega 3 EPA e DHA, ma sempre sotto il controllo medico. Non aspettatevi dei beneficiarne prima di 2-3 settimane.
- Per gli adulti con livelli di colesterolo alti AHA raccomanda 2-4 grammi al giorno di integratori Omega 3 EPA e DHA ma sotto stretto controllo medico.
- Per gli adulti con la pressione sanguigna alta gli scienziati raccomandano 3-4 grammi di integratori Omega 3 al giorno, sotto stretto controllo medico.

APPROFONDIMENTO: IL MONDO DEGLI OMEGA 3




Omega Fish Qualitysilver®
confezione da 90 perle
Prezzo: € 32.00


Integratore alimentare di Olio di pesce 40/20 EPA e DHA TG con tocoferoli e estratto di rosmarino. Omega Fish è un olio di pesce selezionato in forma trigliceride, la stessa in cui naturalmente gli acidi grassi sono presenti nell’organismo umano.
Ciò garantisce una biodisponibilità elevata di EPA e DHA. Inoltre è contrassegnato dal marchio Qualitysilver® che ne certifica la qualità e la stabilità, preservando i principi attivi da ossidazione.






ADVANCED OMEGA D3 120 softgel
Prezzo: € 49,00

ADVANCED OMEGA D3 è una formulazione a base di Olio di salmone selvatico pescato in modo sostenibile nelle incontaminate acque fredde dell'Alaska.

Il salmone rosso d'Alaska (Oncorhynchus nerka) risulta essere una delle fonti in assoluto più ricche e più pure di EPA e DHA (omega-3).

L'olio di salmone selvatico d'Alaska presenta infatti un rapporto omega-3/omega-6 molto alto (15:1) e quindi aiuta a bilanciare la quota di omega-6 introdotta con la dieta in modo da ricreare un rapporto equilibrato.

Fornisce lo spettro completo degli acidi grassi polinsaturi, è infatti una fonte anche di omega-5, omega-7 e omega-9. Gli omega-3 EPA e DHA influiscono favorevolmente sul metabolismo lipidico e favoriscono il benessere cardiovascolare (almeno 2 perle/die (DHA+EPA 382 mg)).

Il DHA contribuisce al mantenimento dell'efficienza cerebrale e al mantenimento della capacità visiva (almeno 3 perle/die (DHA 270 mg).



Le perle Softgels sono sottoposte ad un processo di purificazione brevettato che assicura l'eliminazione dei metalli pesanti, incluso il mercurio, PCB (policlorobifenili) e altri inquinanti ambientali, mantenendo allo stesso tempo l'integrità dell'olio.

ADVANCED OMEGA D3 fornisce anche Vitamina D3, una vitamina importante in molti distretti (ossa, denti, sistema immunitario e muscoli) e Astaxantina da Haematococcus pluvialis, alga antiossidante.


Modo d'utilizzo: deglutire 3 perle al giorno, con acqua, preferibilmente ai pasti.






L'olio di pesce che
Jamieson impiega per i propri prodotti viene estratto da pesci di piccole dimensioni (sardine ed acciughe). Quest'ultimi contengono una quantità molto più ridotta di contaminanti rispetto ai pesci di stazza grande. L'olio di pesce di Jamieson viene purificato attraverso un processo di distillazione molecolare così da rimuovere ogni traccia di mercurio metalli pesanti ed altri micro contaminanti.

I prodotti a base di omega-3 di Jamieson sono tutti arricchiti con vitamina E di origine naturale
, antiossidante, la quale preserva la freschezza dell'olio di pesce. Nella categoria di prodotti contenenti gli omega-3, Jamieson propone anche l'olio di lino. Quest'olio è una fonte ricca di acido alfa-linolenico (ALA), un acido grasso, essenziale della serie omega-3 di origine vegetale. L'olio di lino di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino di altissima qualità coltivati biologicamente.



Omega 3 Super Krill 100 softgel
Prezzo: € 69,00


Omega 3 Super Krill di Jamieson è un integratore di Omega 3 di ultima generazione: contiene puro Olio di Krill antartico Neptune (NKO™).

Il krill antartico (Euphausia superba) è un microscopico crostaceo marino che vive nelle profonde e fredde acque dell’Antartico. Da esso si ricava un olio particolarmente pregiato, ricco di omega 3 (EPA e DHA) nella forma di fosfolipidi altamente biodisponibili per l’organismo.
Infatti, in questa forma, l’EPA e il DHA sono prontamente impiegati dalle cellule per la costruzione delle loro membrane. Il krill contiene anche il più potente antiossidante naturale ad oggi conosciuto, l’
astaxantina in grado di proteggere cellule, tessuti ed organi dai danni indotti dai radicali liberi.

NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), zucchero, amido, glutine, lattosio, coloranti, aromi e conservanti.

MODO D’USO: 2 perle al giorno a stomaco pieno o prima di coricarsi.

Olio di Krill
L'olio di krill è un prodotto oleoso (quindi lipidico) di recente introduzione sul mercato degli integratori alimentari; l'olio di krill, peraltro oggi fortemente pubblicizzato, rappresenta un'ottima fonte di acidi grassi polinsaturi essenziali della famiglia omega3.

L'olio di krill, dicono certi esperti, vanta una qualità alimentare e nutrizionale superiore rispetto ad altri comuni integratori alimentari; a giustificare un'affermazione simile potremmo citare che: il krill rappresenta uno dei primi step della catena alimentare marina, pertanto, l'eventuale contaminazione di mercurio e/o diossina non viene aggravata dalla longevità della specie, che invece riguarda altre creature marine.
A certi esperti pare logico che all'aumentare delle dimensioni della creatura (ad esempio il tonno), aumentino anche i livelli di accumulo del mercurio;


L'olio di krill, a dispetto degli altri integratori od oli alimentari derivanti dai vegetali (olio di lino, di soia, vinacciolo, ecc.), contiene soprattutto omega3 Acido Eicosapentaenoico (EPA - 20:5 n-3) ed omega3 Acido Docosaesaenoico (DHA - 20:6 n-3), due molecole che, al contrario del precursore vegetale acido Alfa-Linolenico (ALA - 18:3 n-3), risultano altamente disponibili e biologicamente attive.

Inoltre, l'olio di krill garantisce la presenza di un
notevole quantitativo di antiossidanti; tra questi è possibile distinguere buone quantità di retinolo (vitamina A), tocoferoli (vitamina E) ed anstaxanthina (un particolare carotenoide, pertanto un precursore della vit A).

Il potenziale antiossidante dell'olio di krill risulta notevolmente più elevato rispetto a quello degli oli vegetali ed anche di quelli estratti dal pesce (fegato di merluzzo e salmone).

Questo incredibile potere antiossidante (stimato diverse decine di volte superiore a quello degli atri prodotti in commercio) potrebbe non possedere un'efficacia reale nel caso in cui l'alimentazione ne apporti già quantità sufficienti a coprirne il fabbisogno; tuttavia, anche in questo caso gli antiossidanti contribuiscono ad incrementare il potenziale di conservazione e stabilità del prodotto.


L'olio di Krill contiene anche ottime quantità di fosfatidilcolina, un fosfolipide legato alla colina e fortemente presente sulla superficie delle membrane cellulari; la fosfatidilcolina è il costituente principale della lecitina, una molecola IPOcolesterolemizzante (contenuta anche nel tuorlo d'uovo, nella soia, nei legumi in genere ecc.) che nell'industria alimentare rappresenta un comune additivo emulsionante (E322).


Fonte: http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/olio-di-krill.html





Negli studi scientifici fatti sull'uomo prima della sua commercializzazione, l’olio di Krill ha normalizzato o migliorato la funzione cardiovascolare, i tassi sanguigni dei lipidi e del glucosio, la produzione di energia, la funzione epatica e le performance sportive.

In uno studio in doppio cieco, ha anche calmato significativamente gli sbalzi di umore, i crampi e i rigonfiamenti associati a sindromi premestruali.

I fosfolipidi integrati agli acidi grassi Omega 3 riducono la produzione di prostaglandine di tipo imfiammatorio che provocano l'irritazione e conducono all'acidificazione dei grassi delle membrane cellulari.



Omega
Olio di Krill è notevolmente stabile in ragione del suo tenore naturalmente elevato di antiossidanti, astaxantina e vitamina A .
L'olio di krill contiene uno degli antiossidanti naturali più potenti, l'Anstaxanthin, un carotenoide che dà al crostaceo il caratteristico colore rossastro distintivo e lo protegge da radiazione solare.

L'Astaxantina è equilibrante per il sistema immunitario, è un anti-cancerogeno e antinfiammatorio. Previene malattie cardiache e protegge il derma.

Secondo gli ultimi studi, l’astaxantina è molto più efficace del beta-carotene contro i radicali liberi. Tutela particolarmente bene le fragili membrane cellulari e mitocondriali («Astaxantina è molto più attiva della vitamina E, beta-carotene e luteina bloccando il processo di perossidazione causato dai radicali liberi ») Miki W. et al, 1991.)
Altri studi in vitro e in vivo, negli animali e nell’uomo, dimostrano l’efficacia antiossidante dell’astaxantina e la sua utilità nel prevenire le malattie neurovegetative derivate dallo stress ossidativo.

Prove di laboratorio hanno stabilito che l’olio di krill è 300 volte più potente come antiossidante che le vitamine A ed E e 47 volte più potente dell'olio di pesce e della luteina.




Poiché il Krill è al 100% biodisponibile per l'organismo umano, viene assorbito prontamente nelle nostre cellule e il contenuto di antiossidanti naturalmente presenti nel Krill impedisce all'olio irrancidirsi ed assicura la protezione cellulare verso i danni dai radicali liberi.



OMEGA 3 GUMMIES BIMBI - 60 caramelle
Prezzo: € 20,00

Omega 3 gummies sono un prodotto nuovo della Jamieson utile per fornire gli omega 3 sotto forma di gustose caramelle gommose.

Gli acidi grassi essenziali servono alla struttura e alla costruzione delle membrane cellulari.


Gli omega 3 ed in particolare i DHA si trovano abbondantemente nel sistema nervoso centrale perchè fanno parte delle membrane cellulari, nel cervello e nei nervi.
NON CONTIENE: sale (cloruro di sodio), glutine, lattosio
MODO D’USO:
2 caramelle gommose al giorno








Salmon Oil Omega 3 - 90 perle
Prezzo: € 19,00

L’olio di salmone è una risorsa di acidi grassi omega 3. Gli acidi grassi che si trovano nell’olio di salmone sono stati clinicamente dimostrati atti ad abbassare i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo, i quali possono entrambi portare all’aterosclerosi o malattie cardiovascolari.

Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.

Posologia:
da 1 a 3 perle al giorno durante i pasti principali. Consultare il medico prima di usare il prodotto se si è in stato di gravidanza o allattamento.

Ingredienti:
1000mg di oli di salmone(90%),sardina, acciuga Rivestimento ingredienti: gelatina, glicerina.

Indicazioni:
- Riduce i livelli di trigliceridi del plasma ed il colesterolo LDL, aiuta a prevenire e trattare disturbi cardiovascolari. - Riduce le infiammazioni associate all’artrite reumatoide e altre condizioni infiammatorie.






Omega-3 select - 150 perle
Prezzo: € 36,00

Farmaceuticamente puro. Prodotto tramite processo di distillazione molecolare. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 30% di EPA (300 mg) e il 20% DHA (200 mg).

L'olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di
abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all'aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura. Senza zucchero, amido, sale, glutine e lattosio.
Posologia: Assumere 2 capsule al giorno durante i pasti principali

Ingredienti:
Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE
Indicazioni: - Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l'artrite - Indicato come valido supporto alla dieta a zona.

Approfondimento





Omega-3 Complete 80 Perle
Prezzo: € 29,00

Prodotto a base di oilo di pesce farmaceuticamente puro e libero da contaminanti. Ricavato da sardine, acciughe e sgombri. Ogni compressa da 1000mg contiene il 40% di EPA (400 mg) e il 20% DHA (200 mg).

L'olio di pesce contenente acidi grassi Omega 3 è in grado di abbassare sensibilmente i trigliceridi del plasma e la densità di lipoproteine di colesterolo. Un livello eccessivo di queste sostanze può portare all'aterosclerosi o a malattie cardiovascolari di varia natura.

Posologia: Assumere 1-2 capsule al giorno durante i pasti principali
Ingredienti:
Olio di pesce estratto da sardine, acciughe e sgombri; vitamina E.

NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SALE


Indicazioni:
- Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l' artrite.





Omega Protect™ 3-6-9 80 PERLE
Prezzo: € 30,00

La catena completa dei tre Omega: 3, 6 e 9.

L'Omega Protect puro di Jamieson è ottenuto da spremitura a freddo di semi di lino e borragine coltivati biologicamente e da pesce di acque profonde. I composti attivi (omega) di questi supplementi nutrizionali sono stati scientificamente approvati e clinicamente indicati per prevenire e curare diversi disturbi.
Il prodotto contiene Omega 3 (acido alfa linoleico (ALA), Eico sapentenoico (EPA) e Docosaesenoico (DHA)), Omega 6 (acido linoleico, acido gamma linoleico), Omega 9 (acido oleico).

Posologia:
da 1 a massimo 3 perle al giorno durante i pasti.
Ingredienti:
Olio di lino, Olio di borragine, Olio di pesce, vit. E, Rivestimento ingredienti: Gelatina, glicerina, acqua purificata.
NON CONTIENE AMIDO-GLUTINE-LATTOSIO-ZUCCHERO-SODIO
Indicazioni: - Ottimo coadiuvante per abbassare il livello di colesterolo e trigliceridi - Per migliorare la circolazione - Per combattere l'artrite oper migliorare le funzioni cerebrali e cognitive o nella terapia delle malattie della pelle e del cuoio capelluto.

Approfondimento




CLA 95™
Prezzo: € 26,00

Formula altamente assimilabile e concentrata al 95% in
acido linoleico coniugato.
Il CLA di Jamieson è ricavato da semi di cartamo no OGM.

Durante la produzione il CLA non è esposto a temperature elevate e ciò elimina la possibilità di formazione di acidi grassi trans e la perdita dei principi attivi. Il prodotto è privo di pesticidi e residui di petrolio; si presenta in perle molto piccole facili da inghiottire.

Indicazioni:
coadiuvante per ridurre il grasso corporeo ed aiutare l’incremento della parte magra. Il CLA viene infatti usato per rassodare e definire la massa corporea definendo la parte muscolare. Una gestione ideale della quantità dei nutrienti durante una dieta o un allenamento atletico; consigliato in abbinamento a diete ipocaloriche.

NON CONTIENE: zucchero, glutine, sale (cloruro di sodio), lattosio, amido.

MODO D’USO: 1 o 2 perle al giorno durante i pasti.


CLA (l’acido linoleico coniugato) è un ingrediente che è arrivato a ricevere una considerevole importanza nella gestione del peso corporeo. CLA è un Omega 3 acido grasso essenziale.

La ricerca mostra che il CLA agisce come un agente di divisione, riduce il grasso corporeo e promuove la tonicità della massa muscolare. In uno studio i ricercatori della Norway hanno dimostrato che il CLA era altamente efficace nella riduzione del grasso corporeo e nell’aumento della tonicità della massa muscolare in 60 persone in sovrappeso in 3 mesi di ricerca/studio. Metà delle persone avevano assunto un placebo e l’ altra metà il CLA.

Il gruppo CLA aveva riscontrato una riduzione della pura massa grassa di kg 1.7 in 12 settimane, mentre il gruppo placebo al momento erano aumentati kg 1 di massa grassa”. Assumere 3.4 grammi di CLA ogni giorno è sufficiente per dare gli effetti desiderati, se preso per almeno 12 settimane, dice il Dott. Ola Gutmundsen, direttore dello studio (rif. The Globe and Mail-Tuesday ottobre 24/2000). I laboratori Jamieson introducono un brevetto di alta qualità del CLA. Il CLA 95th Jamieson è una formula efficace per aiutare la riduzione del grasso corporeo e per promuovere la tonicità della massa muscolare. Questa formula brevettata è prodotta con purezza chimica assoluta.

Due delle strutture isomeriche del CLA, cis 9, trans 11 e trans 10, cis 12 sono stati dimostrati essere isomeri in grado di convertire l’acido linoseico in CLA attraverso il sistema digestivo, così essi devono introdurlo attraverso la dieta. Il CLA riesce ad ottenere, la ripartizione delle proprietà, perciò esso è in grado di ridistribuire l’energia nel corpo attraverso la bruciatura/eliminazione del grasso, costruendo e aumentando la massa muscolare e controllando gli enzimi che stimolano il rilascio del grasso invece di trattenerli e farne provvista. Il CLA Jamieson procura in proporzione uguale isomeri attivi. Ciò è importante perché è molto simile alla natura, permettondo al proprio corpo di riconoscerlo come un alimento essenziale.


Vedi anche gli altri prodotti
JAMIESON



VITAMAR 1000

Confezione da 100cps di olio di salmone selvaggio concentrato.

Una capsula contiene 1200mg Omega-3 etilesteri,
E-EPHA e E-DHA
.


Prezzo: € 55,00


Vitamar 1000 contiene olio di pesce pregiato superconcentrato da salmoni selvaggi (
salmo salar) che viaggiano dall’Oceano Atlantico per versarsi nei fiumi più incontaminati della Lapponia, situati ai confini finlandesi e norvegesi, i quali godono di un ecosistema inserito fra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

Il 95% della Lapponia è protetta come parco nazionale o riserva naturale. Per questi motivi, la qualità dell’olio di salmo salar è probabilmente la migliore in tutta Europa.

Prodotto privo di lattosio, lieviti, dolcificanti e glutine.
Produzione finlandese.


Dosaggio: 1-2 capsule al giorno. Non raccomandato per le persone la cui coagulazione del sangue è diminuita per qualche motivo.


Ingredienti per 1cps:


Omega3 1020mg
E-EPA 600mg
E-DHA 300mg
Altri Acidi Grassi 120mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 3,3mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Info nutrizionali per 2cps:

Omega3 2040mg
E-EPA 1200mg
E-DHA 600mg
Altri Acidi Grassi 240mg
Acetato di D-alfa-tocoferolo di cui Vitamina E 6,6mg
Capsula di gelatina e glicerolo (E422).

Omega 3: un nutraceutico olistico




AlgOmega® NUOVA FORMULA
supporto neurologico, cardiocicolatorio e pediatrico utile anche in gravidanza
€ 29.00 (60 gellule)

AlgOmega® è un prodotto contenente due ingredienti esclusivi e di provata efficacia clinica nell'ambito neurologico e cardiocircolatorio: l'olio vegetale ricco in DHA (Martek DHA), titolato al 40%, e KLAMIN® estratto da microalghe Klamath (Aphanizomenon Flos Aquae), naturalmente contenente ficocianine e feniletilammina, che accresce gli effetti antinfiammatori, antiossidanti e neurorigenerativi.
E' in grado di favorire la funzione cerebrale e il normale tono dell'umore, oltre a promuovere la regolare funzionalità dell'apparato cardiovascolare.

Il DHA è il metabolita finale del ciclo di trasformazione del’acido alfa-linolenico, ed è la forma di acido grasso Omega-3 maggiormente utilizzata dall’organismo per tutte le sue funzioni neurocerebrali e cardiocircolatorie. Il vantaggio di questo olio algale rispetto agli oli di pesce, oltre agli evidenti vantaggi di ordine ecologico, sta soprattutto nel fatto che la sua concentrazione di DHA è notevolmente superiore, perché gran parte degli Omega3 del pesce sono costituiti da EPA, che ha uno spettro di funzioni notevolmente più limitato rispetto al DHA ed è generalmente meno efficace.

Klamin®
aumenta l’azione del DHA sia grazie al suo contenuto di feniletilammina, molecola cerebrale in grado di attivare fondamentali neurotrasmettitori quali dopamina e serotonina, sia grazie al suo contenuto di ficocianine che, in quanto efficaci inibitori selettivi di COX-2, oltre che potenti antiossidanti, contribuiscono a proteggere efficacemente l’organismo, e in particolare fegato, cuore e cervello, dai sempre più comuni processi ossidativi e infiammatori.

AlgOmega® favorisce la diminuzione delle patologie cardiovascolari, previene la placca aterosclerotica, modifica la sensibilità all'insulina delle membrane cellulari (utile nel diabete), migliora l'acutezza visiva, aiuta nella crescita fetale e neonatale, esercita una importante azione antinfiammatoria.

Modalità d’uso: Per il normale uso integrativo e di mantenimento, 1 capsula al dì. Nel caso di patologie neurodegenerative o cardiocircolatorie, 2-3 capsule al dì.


Alla base di gran parte delle patologie tipiche dell'epoca attuale c'è l'enorme aumento da un lato dei processi infiammatori, dall'altro di quelli neurodegenerativi. In entrambi i casi gli acidi grassi Omega-3 hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo terapeutico fondamentale.. .......>> clicca qui




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Le informazioni sui principi attivi dei singoli componenti dei prodotti e sui prodotti stessi, desunte tutte da un'ampia sitografia presente in rete, e dai siti delle ditte fornitrici, non intendono trattare, curare alcuna malattia o patologia. Queste potrebbero, inoltre, riportare errori e/o omissioni. Pertanto ogni utilizzo improprio è a proprio rischio e pericolo. Si ricorda, altresì, che gli integratori alimentari non sono prodotti curativi e pertanto non possono vantare alcuna proprietà terapeutica. Le indicazioni, presenti sul sito, fanno riferimento all'impiego per il sostegno dell'organismo in periodi particolarmente difficili.


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