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Dieta Tisanoreica
Mangiare equilibrato: è davvero sempre la soluzione per dimagrire?
Una dieta equilibrata di riduzione calorica consiste nella classica dieta del "mangiare di meno, in maniera equilibrata". Una logica secondo la quale si dovrebbe poter dimagrire mangiando di tutto, però in quantità ridotta. Puro buon senso, si potrebbe dire ma, a ben vedere, si tratta di un buon senso solo apparente.
Infatti, il rischio è che, avendo un p0' di tutto, in definitiva ci manchi un po' di tutto. Immaginiamo, ad esempio, di tagliare una bistecca a metà - o la porzione di pasta a metà, o quella di frutta a metà: dimezziamo le calorie, ma contemporaneamente anche le proteine, i lipidì, i glucidi, le vitamine e i sali minerali. Con la conseguenza che il nostro corpo comincia a soffrire di una "carenza generalizzata".
Ecco dunque che, con questo tipo di dieta, è necessario che la perdita di peso avvenga molto lentamente. Un dimagrimento rapido comporta infatti la messa in campo, da parte dell'organismo, di un agguerrito sistema di difesa "a oltranza" dei grassi. Vivendo infatti tale dieta come una sorta di "carestia" - la stessa carestia di cui parlano gli anni bui della Storia e della quale ogni organismo possiede memoria - il nostro corpo cerca di limitare i consumi abbassando il metabolismo di base che, per noi mammiferi, rappresenta oltre il 70% del consumo di calorie.
Ma in che modo il corpo abbassa il metabolismo di base?
Riducendo principalmente la massa magra, vale a dire intaccando la massa muscolare. È questo il motivo per cui, durante una dieta tradizionale di riduzione calorica, ci si sente 'senza forze': stanchi e provati.
La diminuzione della massa magra è anche all'origine del famigerato "effetto yo-yo", quel circolo vizioso per cui, una volta conclusa la dieta, si va rapidamente a riacquistare il peso perduto (e a volte, anche qualche chilo in più rispetto al peso di partenza). Quanto si recupera è costituito però, quasi completamente, da massa grassa: non a caso, il ciclo generalmente si chiude con l'inizio di una nuova fase di dieta.
Il susseguirsi di questi cicli porta, nel tempo, a un danneggiamento della massa muscolare e della condizione generale di benessere dell'individuo.
Infine, un breve accenno a quelli che generalmente vengono chiamati 'pasti sostitutivi' che corrispondono di solito a un pasto 'bilanciato" a basso contenuto calorico. Di massima, per loro composizione, tali succedanei di pranzi e cene sono riconducibili a una classica dieta di riduzione calorica equilibrata. Al massimo, si potrà loro riconoscere una maggiore fruibilità, in quanto non è necessario pesare ogni singolo alimento. Però, come tutte le diete bilanciate "normocaloriche", potranno anche essere considerati metodi molto pratici per mantenere il peso ideale, ma non certo per dimagrire.
La carenza mirata
In tema di diete, è talvolta difficile cogliere una differenza fondamentale: che una cosa e' 'dimagrire', altro è non ingrassare'.
Nella dieta per dimagrire ("dimagrante") - essendo l'obiettivo quello di perdere solo grassi salvaguardando la massa magra e, dunque, le parti vitali del nostro corpo - è necessario ridurre 'qualcosa" nella nostra consueta alimentazione, in modo da creare una carenza: che però non deve essere generalizzata bensì, al contrario, estremamente mirata.
Nel caso di una dieta di mantenimento ("per la vita di tutti i giorni"), la situazione è molto diversa, in quanto deve prevedere una quantità di calorie adatte alle nostre necessità ed essere giustamente varia ed equilibrata. In breve, se la dieta dimagrante è una carenza, la dieta equilibrata normocalorica è quella che interverrà in un secondo momento, quando il problema sarà quello di mantenere il raggiunto peso forma.
Ma quando si può dire accettabile una carenza per dimagrire?
Una carenza alimentare si può dire accettabile quando sono soddisfatte tre condizioni:
La carenza deve essere dunque gestita in un periodo di tempo ragionevole e deve essere estremamente mirata. Una carenza generalizzata, come nel caso delle classiche diete "equilibrate" di drastica riduzione calorica, potrebbe infatti danneggiare la massa magra. Come abbiamo visto, il nostro metabolismo di base è anche proporzionale alla massa muscolare: esso rappresenta il nostro consumo energetico (quando siamo a riposo) utile ad assicurare le funzioni vitali, nonché il 70% della nostra spesa calorica giornaliera.
Ma come si suddivide tale spesa calorica?
Come abbiamo appena detto, il 70% viene assorbito dal metabolismo basale, un 10-15% viene assorbito dalla digestione e solo una piccola parte (dal 15% al 20%) viene utilizzata durante le attività fisiche. Ma ci sono anche altre considerazioni che bisogna fare, prima di affrontare una dieta. Ad esempio, quella per cui che bellezza e magrezza non sempre e non necessariamente coincidono. Anzi.
Bellezza, già i Greci lo insegnavano, è equilibrio delle forme, è armonica proporzione. Un'idea che sembra essersi persa in questi nostri tempi in cui, soprattutto presso le generazioni più giovani, sempre più spesso si tende a confondere un corpo bello con un corpo magro, violentando a volte le più normali regole dell'alimentazione, con le conseguenze in termini dì salute e di vite umane perdute che tutti conosciamo. Ma, persino al di là degli effetti devastanti di tanti modelli insani che la società propone, basta un po' di buon senso (e di buon gusto) per concordare sul fatto che una persona 'patita", una persona "sciupata", non può certo essere considerata bella.
Una dieta "equilibrata" drastica, oppure 'fai-da-te' oltre ai rischi che comporta per la salute, può far perdere quella tonicità muscolare e quelle proporzioni che, negli uomini, sono date dal rapporto tra spalle e vita e, nelle donne, dal rapporto tra vita, fianchi e seno.
Da quanto emerge da analisi condotte presso numerose popolazioni delle più diverse culture, sembra che, per quanto riguarda la donna ad esempio, sia diffusa l'idea che la misura ideale del giro vita debba essere di un terzo inferiore ai quello dei fianchi e del seno (niente di nuovo, comunque: è la famosa formula 90/60/90 delle italiche bellezze anni Cinquanta!). E questo, indipendentemente dal peso. Basta solo un pizzico di immaginazione, per poter identificare in queste "auree proporzioni" il disegno della clessidra.
Ma perché si riconosce in questa forma un principio di bellezza?
Una delle teorie al proposito spiega che si tratta di una sorta di archetipo evolutivo naturale, che premia tale scelta in quanto indicatore del miglior profilo ormonale della donna, con la collocazione dei "grassi di riserva" nei punti ideali per gravidanza e maternità. A ogni buon conto, appare chiaro che bisogna dimagrire perdendo solo i grassi e non !a massa magra e che, in particolar modo per le donne, bisogna perdere questi grassi possibilmente nei "punti giusti'.
Nell'approccio a una dieta dimagrante, sono infine importanti le motivazioni. Nella sua accezione più sana, la dieta dovrebbe essere principalmente un gesto di amore verso noi stessi, rientrando in un più ampio percorso di attenzione per un corpo che deve essere, pur senza narcisistici eccessi, al centro delle nostre cure e delle nostre premure. Perché, come saggiamente ricorda il grande riflessologo Claudio Poggianella, noi non "abbiamo un corpo': ma 'siamo il nostro corpo'
Come per tutti i sacrifici che la salute spesso ci richiede (smettere di fumare, ridurre l'assunzione di alcolici), anche per dimagrire è necessario imparare ad amarci. Solo così i nostri singoli organi - fegato, cuore, reni - non saranno più come schiavi al!a mercé di pulsioni edonistiche autodistruttive e impareranno a funzionare armoniosamente, in funzione di un benessere complessivo.
La Tisanoreica è un sistema dietetico che permette di nutrire l’organismo con completezza, anche in una fase di squilibrio come quella del dimagrimento.
Un metodo scientifico, elaborato e testato in collaborazione con il Dipartimento di Anatomia e Fisiologia dell’Università di Padova.
Un sistema innovativo diverso rispetto alle tante diete “fai da te”, che deve obbligatoriamente svilupparsi con l'assistenza del medico e di professionisti specificatamente qualificati.
La Tisanoreica® per dimagrire.
Si basa sul paradosso che “per dimagrire bisogna mangiare in maniera disequilibrata provocando una carenza mirata” un temporaneo “squilibrio” alimentare per perdere peso ma non perdere le forme e la tonicità.
Se la carenza che dobbiamo indurre non deve comprendere né sali minerali, né vitamine, né proteine (che servono a sostenere la muscolatura e la vitalità del corpo), a che cosa allora dovremo rinunciare?
La risposta è semplice: dovremo ridurre i carboidrati, o zuccheri, sia lenti (pane integrale, pasta di grano duro, fecolanti ecc.), sia veloci (alcol, glucosio, fruttosio, pane bianco, pasta di grano tenero e dolci in genere). In realtà, grazie alle verdure verdi, che devono comunque venire assunte in abbondanza, e ai Preparati Tisanoreica, assumiamo intorno ai 40/80 gr di zuccheri al giorno.
La Dieta Tisanoreica funziona proprio in questo modo:
da una parte, sì eliminano quasi completamente gli zuccheri e si imitano fortemente i grassi (introducendo comunque la quota
necessaria di grassi monoinsaturi, pari a circa due cucchiai di olio extravergine di oliva): dall'altra vengono fornite proteine pure per impedire all'organismo di mettere in atto il "risparmio energetico': diminuendo il metabolismo di base, con conseguente perdita di massa magra.
Ricordiamo che le proteine pure possiedono una funzione altamente protettiva della massa muscolare.A questo punto avremo dato "scacco matto" al nostro organismo che, non potendo più abbassare il consumo di energia e non ricevendo più né carboidrati né grassi, sarà costretto a ricorrere alle proprie riserve, attraverso un meccanismo chiamato 'chetosi'
Ma cos'è la "chetosì"?
Precisiamo innanzitutto che il carburante fondamentale del nostro organismo sono i grassi, che permettono di "stoccare" quantitativi elevati di energia in spazi ridotti, Altra potente componente energetica è il glucosio, che l'organismo immagazzina - sotto forma di una molecola più complessa, chiamata glicogeno - nei muscoli e nel fegato e che permette il rilascio rapido di energia qualora l'organismo lo richieda. In un adulto del peso di 70kg, è stato stimato che il glicogeno corrisponda a una 'riserva" immediatamente disponibile pari a 1.600/1.800 kcal. Altre 100.000 kcal sono stoccate sotto forma di grassi (trigliceridi) nei tessuti adiposi.
Come ultima riserva, ci sono 25.000 kcal, stoccate nei muscoli sotto forma di proteine mobilizzabili solo in casi di emergenza, in quanto durante le condizioni normali di vita il contributo energetico di tale fonte è trascurabile.
Come primo carburante, l'organismo utilizza il glucosio che, se non viene più introdotto nell'alimentazione sotto forma di carboidrati, deve essere recuperato presso le famose "riserve'
E questo avviene in tre modi:
Ecco dunque che, quando si è in fase di dimagrimento, affinché si possano bruciare i grassi, questi tre meccanismi devono intervenire e succedersi come gli atleti dì una staffetta. Questo tipo di utilizzazione a scopo energetico dei grassi di riserva viene esaltato durante una dieta chetogenica, in quanto viene a essere fortemente limitato l'apporto di zuccheri. In tal modo, l'organismo è "costretto" a utilizzare i grassi come fonte energetica, tramite la via dei corpi chetonici.
Il Secondo Paradosso della Dieta Tisanoreica
Qual è il fabbisogno giornaliero di proteine necessario a sostenere la massa magra? Ed è poi possibile trovare tale quantità negli alimenti tradizionali quali carne, pesce, uova ecc.?
Durante la Dieta Tisanoreica, si consiglia l'assunzione di 72 gr di proteine pure nel corso della giornata. Va sottolineato come tale quantità resti rigorosamente nei limiti di un'alimentazione normoproteica, e non già iperproteica, in quanto l'obiettivo non è aumentare la massa muscolare (come nel caso dei culturisti, dei velocisti ecc.), bensì semplicemente mantenerla. La Dieta Tisanoreica non prevede dunque una quantità di proteine al di fuori della norma né, tanto meno, tale da sovraccaricare reni e fegato. Immaginiamo ora che un soggetto del peso di 70 kg, sedentario per stile di vita, intenda assumere la stessa quantità di proteine giornaliere previste dalla Dieta Tisanoreica affidandosi, ad esempio, a delle buone bistecche di manzo. Tenendo conto che il coefficiente di utilizzo digestivo della carne va dal 10% al 12%, questa persona dovrebbe mangiare qualcosa come 720 gr di carne.
A questo punto però, poiché la carne contiene anche grassi, è evidente che, con queste quantità, non si produrrebbe alcuna carenza di grassi (senza contare l'accumulodi acido uricol). La verità è che, in natura, non esistono alimenti per dimagrire: esistono glucidi (zuccheri) allo stato puro (lo zucchero, le patate ecc.) e i grassi allo stato puro (l'olio, il burro, lo strutto ecc.), ma non esistono proteine in forma pura. Ecco perché non è lontana dalla realtà l'affermazione per cui "dimagrire è contro natura".
E proprio poiché la natura non ha messo a disposizione alimenti che supportino in sé il dimagrimento, è nata la necessità di studiare una metodologia di alimentazione specifica. Da questi studi sono nati gli "Alimenti Tisanoreica'
La Tisanoreica® e i suoi alimenti.
Gli "Alimenti Tisanoreica" comprendono due elementi fondamentali: i "Preparati Tisanoreica" e gli "Estratti d'Erbe Tisanoreica". I Preparati forniscono proteine allo stato puro ad altissimo valore nutritivo e contengono tutti gli aminoacidi essenziali alla vita, vale a dire quelli che il nostro organismo non è in grado di produrre da solo a partire da altri aminoacidi. Questa loro completezza viene indicata con un valore denominato "indice chimico': I Preparati contengono infine un mix di erbe molto particolare e mirato, l"AttivatoreTisanoreìca'
Gli Estratti d'ErbeTisanoreica, a loro volta, migliorano l'assimilazione dei Preparati, drenano e regolarizzano le funzioni dell'organismo, elevano la qualità dei risultati, mentre mitigano significativamente i disagi di una dieta proteica tradizionale. Gli Estratti Tisanoreica, prezioso frutto della Decottopia, sono il cuore della Dieta Tisanoreica. Non contengono alcol, zuccheri o conservanti, si adattano perfettamente al tipo di carenza richiesta e sono studiati per rendere la dieta flessibile alle personali caratteristiche della persona, rendendo il processo più naturale e sicuro.
I Preparati Tisanoreica non vanno assolutamente confusi con i mix di proteine che tutt'ora si trovano in vendita nei supermercati, nelle farmacie o nelle palestre. I Preparati sono studiati per sopperire ai bisogni dell'organismo in aminoacidi essenziali e sono precisamente concepiti come strumenti da mettere nelle mani esperte del medico, soprattutto durante il percorso di dimagrimento. Altra cosa sono invece gli integratori proteici impiegati nel mondo sportivo, allo scopo di integrare un'alimentazione completa e bilanciata, inadatti per un regime accuratamente "sbilanciato" ai fini del dimagrimento, come quello della Dieta Tisanoreica. Un Preparato Tisanoreica non solo contiene tutti gli aminoacidi essenziali, ma li comprende nella giusta proporzione e può essere considerato tale solo se il suo 'indice chimico" è uguale, o superiore, a 110(100 è normalmente il valore attribuito alla proteina più completa presente in natura: quella dell'albume dell'uovo).
Nei Preparati Tisanoreica, merita particolare attenzione un altro importante valore, noto come indice C.U.D. (indice di coefficiente digestivo), che consente di capire quanto del preparato proteico venga effettivamente utilizzato dall'organismo. Il fatto che il C.U.D. dei Preparati tisanoreica sia di 94 sta a significare che si tratta di alimenti di altissima qualità. Completi, digeribili e poveri in grassi e zuccheri, i Preparati Tisanoreica contengono proteine vegetali (della soia, dei piselli ecc.) e proteine animali (uova e latte).

La Tisanoreica® è una dieta buona.
Buona da mangiare perchè le Pietanze sono saporite e disponibili in tantissimi gusti e buona per il tuo corpo perchè grazie all’azione degli Estratti d’erbe ti garantisce il naturale equilibrio funzionale.
Perchè benessere e bellezza siano un unico obiettivo.
La Tisanoreica® il libro.
Non un vademecum ma un ausilio prezioso alla scoperta della Tisanoreica raccontato in modo scientifico ma semplice. La storia della ricerca del metodo, le differenze rispetto alle tante diete “fai da te”, gli aspetti psicologici-motivazionali e i segreti del successo della Tisanoreica.
A corollario, un originale ricettario Tisanoreica, che va dai piatti più semplici e veloci a quelli di una raffinata haute cuisine…
Come iniziare la Tisanoreica
LA TISANOREICA® FA PER TE:
• se vuoi ritrovare il tuo corpo più snello e sano
• se vuoi riscoprire agilità, energia e tanta voglia di vivere
• se vuoi combattere gli inestetismi della cellulite
• se vuoi prenderti cura di te trasformando positivamente anche quel fisico che non ti piace
LA TISANOREICA® è SCONSIGLIATA a: chi è già troppo magro, diabetici insulino-dipendenti, donne in gravidanza, chi soffre di grave insufficienza renale o epatica e chi ha avuto recenti problemi di cuore.
Il Metodo Tisanoreica® non è una “dieta fai da te”, ma è un percorso di dimagrimento, personalizzato e guidato con l’assistenza di medici e professionisti in ragione delle caratteristiche ed esigenze particolari di ciascun individuo. Solo nei Centri Qualificati Tisanoreica trovi l’assistenza giusta. In farmacia, erboristeria o centro estetico.
Analisi da eseguire prima di entrare nella Dieta Tisanoreica:
Il Centro Studi Tisanoreica è nato per volontà di Gianluca Mech, ideatore del progetto Tisanoreica. Come Centro Studi si propone di approfondire e sviluppare gli aspetti tecnico-scientifici della Tisanoreica, di promuoverne e diffonderne i programmi e di rispondere alle specifiche esigenze della clientela.
Formazione
Il Centro studi Tisanoreica organizza specifici corsi di Qualifica Tisanoreica.
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Il Metodo Tisanoreica prevede un'alimentazione ipoglucidica, normolipidica e normoproteica, attuata utilizzando integratori appositamente studiati denominati "Pietanze Tisanoreica" e "Estratti Tisanoreica". Ottenuti con il metodo della Decottopia, questi ultimi sono privi di alcol, di zucchero e di conservanti e servono ad armonizzare la dieta, evitando effetti indesiderati e rendendola compatibile con le caratteristiche individuali. Il Metodo Tisanoreica prevede, sostanzialmente, due fasi:
- prima fase (fase intensiva): oltre ad essere ipocalorica e normoproteica, è anche ipo-glucidica e pertanto tale da indurre il consumo dei grassi, proteggendo nel contempo la massa magra
- seconda fase (fase di stabilizzazione): ipocalorica, normoproteica e ipoglucidica, necessaria per stabilizzare il peso raggiunto e l'assetto endocrino, ideale per preparare l'organismo a una dieta varia e bilanciata.
Per ottenere i risultati desiderati è importante rispettare scrupolosamente le regole che sono alla base della Tisanoreica, quali:
DURATA rispettare i tempi del programma stabiliti dal medico in base alla situazione personale.
COTTURE consigliate per carne e pesce sono al vapore o alla griglia;
CONDIMENTI sale, pepe, spezie, erbe aromatiche, limone succo, olio extra vergine di oliva, olio di girasole, di sesamo ma sempre da spremitura a freddo (2 cucchiai al giorno), aceto di mele (evitare di vino o balsamico), aglio e cipolla solo per insaporire.
IDRATARSI bevendo almeno 2 litri di acqua. Caffè, tè, tisane fatte in casa senza aggiungere zuccheri possono essere assunte liberamente. Attenzione: non assumere caffè d'orzo perché contiene zuccheri.
INTEGRATORI è consigliato l'utilizzo di un integratore di Potassio Magnesio o di multivitaminico-multiminerale senza zucchero.
DOLCIFICANTI assumere solo aspartame, sodio ciclammato, saccarina sodica.
ELIMINARE TASSATIVAMENTE I CARBOIDRATI IN FASE INTENSIVA:
- pasta, pane, riso, polenta, pizza, biscotti, (e tutto quello che contiene farina e zucchero, leggendo le tabelle nutrizionali di ciò che si acquista)
- patate, legumi (fagiolini, soia, fagioli, piselli, lenticchie…), frutta, miele, mais, carote, rape e in generale tutta la verdura rossa, arancione e gialla (usare solo verdure verdi e bianche, melanzane e funghi)
- latte e derivati (yogurt e formaggi)
- vino, alcolici in generale e superalcolici oltre ad ogni fonte di zucchero in generale poiché, anche se in dosi minime, lo zucchero può vanificare il risultato; ricordare che è presente anche nei succhi di frutta, nelle bevande gassate, caramelle, gomme... anche in quelle "senza zucchero" o "light".
ZUCCHERI "LIGHT" verificare la presenza di zucchero o dolcificanti nei prodotti con dicitura "Light", "senza zucchero", "dietetico" in quanto NON possono essere usati quelli che nella tabella nutrizionale hanno i suffissi -osio o -olo (fruttosio, mannitolo…).
DOSE GIORNALIERA: 4 PAT in fase intensiva, 2 PAT in stabilizzazione;
NON ridurre le dosi consigliate poiché le Pietanze servono a mantenere intatta la massa magra del corpo, assumerne meno non significa dimagrire più velocemente, ma anzi, compromettere il dimagrimento. I PAT assunti possono essere dolci o salati a piacere in quanto equivalenti nutrizionalmente.
BARRETTE e CEREALI TISANOREICA NON usare in fase intensiva, perchè contengono una fonte di carboidrati; consumare, in ogni caso, una sola porzione al giorno in fase di stabilizzazione o post-dieta.
Menù In Tisanoreica
FASE INTENSIVA (4 Pietanze Tisanoreica, equivalenti a 4 PAT al giorno)
COLAZIONE
PRANZO (invertire a piacere pranzo e cena)
SPUNTINO DEL POMERIGGIO
una Pietanza Tisanoreica (1 PAT) + a piacere, una/due tazze di caffè o tè con dolcificante (solo aspartame)
CENA
- 100 g di carne privata del grasso visibile a scelta fra: pollo, tacchino, coniglio, vitello, manzo, puledro, rana, quaglia, fagiano, anatra, agnello, faraona, cavallo
- 200 g di pesce pulito e al netto degli scarti a scelta fra: merluzzo o nasello, tonno (fresco, sott'olio, al naturale), sgombro, carpa, sogliola, luccio, cernia, spigola, scorfano, calamaro, seppia, razza, dentice, salmone, orata, aragosta, triglia, rombo, palombo, polpo, acciuga o alice, vongola, granchio, gamberi, cozza, ostrica
- 60 grammi di affettato (bresaola, carpaccio, prosciutto crudo sgrassato)
- 1 uovo (intere di gallina, di anatra, d'oca, di tacchina)
FASE DI STABILIZZAZIONE (2 Pietanze Tisanoreica, equivalenti a 2 PAT al giorno)
COLAZIONE
PRANZO (invertire a piacere pranzo e cena)
- 50/80 g di pasta o riso (preferendo cereali non raffinati: integrale, farro, kamut, orzo...)
- 100 g di minestrone (senza patate e carote) (da questa fase iniziare consumo di una porzione)
- 100 g di carne privata del grasso visibile a scelta fra: pollo, tacchino, coniglio, vitello, manzo, puledro, rana, quaglia, fagiano, anatra, agnello, faraona, cavallo
- 200 g di pesce pulito e al netto degli scarti a scelta fra: merluzzo o nasello, tonno (fresco, sott'olio, al naturale), sgombro, carpa, sogliola, luccio, cernia, spigola, scorfano, calamaro, seppia, razza, dentice, salmone, orata, aragosta, triglia, rombo, palombo, polpo, acciuga o alice, vongola, granchio, gamberi, cozza, ostrica
- 60 grammi di affettato (bresaola, carpaccio, prosciutto crudo sgrassato)
- 60 grammi di formaggio grana (da questa fase si può cominciare a consumarlo)
- 1 uovo (intere di gallina, di anatra, d'oca, di tacchina)
verdura cotta o cruda a volontà a scelta fra: o verdura cotta o cruda a volontà a scelta fra: asparagi, belga, bietole, broccoli, carciofi, cardi, cicoria, cuori di palma, cavolfiore, cavolo, cavolini di Bruxelles, cetrioli, crauti, erba brusca, rape, crescione, finocchio, funghi coltivati, germogli di soia (freschi o conservati), indivia, insalata (belga, lattuga, scarola, riccia, valeriana, ecc.), melanzane, porri, radicchio verde e rosso, ravanelli, rucola, sedano, spinaci, verza, tartufo,zucchine (in questa fase possiamo cominciare a colorarla con moderazione aggiungendo piccoli quantitativi giornalieri di verdura rossa, arancione e gialla)
SPUNTINO DEL POMERIGGIO
CENA
- 100 g di carne privata del grasso visibile (vedi indicazioni del pranzo)
- 200 g di pesce pulito e al netto degli scarti, (vedi indicazioni del pranzo)
- 60 grammi di affettato (vedi indicazioni del pranzo)
- 60 grammi di formaggio grana
- 1 uovo (vedi indicazioni del pranzo)


Approfondimenti
Casistica protocollo medico
Casistica protocollo medico 2
Tisanoreica e diabete
Intervista medico nutrizionista
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Le informazioni sone tratte dal sito e dalle pubblicazioni della ditta fornitrice Balestra & Mech