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Fitocosmetici > BIOS LINE
Durante tutto l’anno, il cuoio capelluto attiva quotidianamente un ricambio dei capelli che porta alla perdita e alla loro ricrescita; in primavera e in autunno questo processo si intensifica.
Per rinforzare i capelli esistono una serie di prodotti naturali molto efficaci. Tra questi, l’olio essenziale di rosmarino: versa 3 gocce in un cucchiaio e friziona sulla cute una volta al giorno durante i mesi in cui la caduta è intensa (aprile-maggio, settembre-novembre); oppure, tutte le mattine a stomaco vuoto, assumi un cucchiaino di olio di semi di lino spremuto a freddo, che apporta acidi grassi essenziali e vitamina E che rigenerano la chioma.
Inoltre, per la salute dei capelli l’alimentazione svolge un ruolo fondamentale: eccessi o carenze hanno immediati effetti negativi sulla capigliatura. Durante il cambio di stagione aumenta il consumo di frutta e verdura, che fornisce vitamine e minerali dall’azione antiossidante del capello; non dimenticare l’importanza di un corretto apporto di proteine (legumi, carni bianche, pesce, uova).
Riduci, invece, il consumo di dolciumi ricchi di grassi e zuccheri e di cibi industriali che indeboliscono i capelli.
CURIOSITA’: il ciclo di vita dei capelli
ogni centimetro quadrato ci sono mediamente 500 capelli;
la vita media di ciascun capello varia dai 2 ai 7 anni nelle donne, dai 2 ai 4 anni negli uomini;
30/100 sono i capelli che perdiamo mediamente ogni giorno;
70 giorni passano tra la morte e la caduta di un capello.
PREGIUDIZI E CREDENZE ERRATE
Si crede comunemente che tagliando di frequente i capelli questi crescano più forti e robusti. Il taglio frequente non facilita affatto la ricrescita, perché questa interessa la radice dei capelli e non il fusto, sul quale è inutile qualunque azione di miglioramento.
Si crede che lasciar stare tranquilli i capelli sia la cosa migliore. In realtà un buon massaggio di mobilizzazione del cuoio capelluto è molto utile. Occorre a questo scopo incrociare le due mani, in modo da formare una specie di casco che aderisca perfettamente al cuoio capelluto, imprimendo un movimento di va e vieni in qualsiasi direzione. Il massaggio determina un richiamo di sangue utile alla salute dei capelli.
CONSIGLI PER LA PULIZIA DEI CAPELLI
Per avere una capigliatura sana bisogna mantenerla pulita bene. La pulizia corretta si basa sulle seguenti operazioni fondamentali:
SPAZZOLATURA
Per eliminare la polvere e le cellule morte, che sono soltanto scorie inutili depositate sul cuoio capelluto, per omogenizzare lo strato di grasso lungo i capelli e per la sua azione stimolante sulla circolazione del sangue a livello della radice capillare. L'uso della spazzola, preferibilmente di setola di maiale e nylon arrotondato, è indispensabile per sgombrare il terreno del cuoio capelluto da forfora e da eccesso di grasso e per eliminare capelli morti e altre impurità.
DETERSIONE
Il lavaggio ha lo scopo fondamentale di eliminare l'eccesso di film grasso dai capelli e di detergerli completamente dalle impurità. Dopo il lavaggio i capelli non devono rimanere troppo aridi e secchi quindi, per evitare questi inconvenienti, si devono usare detergenti di buona qualità.Per i capelli normali basta un lavaggio ogni 10 giorni, per quelli grassi ne occorre 1 alla settimana e per i secchi 1 ogni 15 giorni. La scelta di buoni prodotti detergenti è di fondamentale importanza.
I capelli sono uno dei primi segnali per la comunicazione tra le persone, offrono l’immagine di noi che più desideriamo. Garantire con una buona alimentazione i nutrienti indispensabili alla salute dei capelli come amminoacidi, vitamine e minerali può non bastare. Non solo: il metabolismo delle cellule maschili è diverso da quello delle cellule femminili. Un’integrazione pensata “ad boc” può risultare molto più efficace. Ecco perché Bios Line ha studiato un prodotto per lei e uno per lui.
BioKap Miglio Donna contiene Acido rolico e Vitamina B12, fitoestratti di Angelica e Sola; BioKap Miglio Uomo contiene estratti di Semi di Zucca, Zinco e laurina.
Entrambe le formule contengono estratti di Miglio ed Equiseto, Aminoacidi Solforati, importanti per la formazione della cheratina, il costituente principale della struttura del capello, Vitamine e Minerali.
Completano la Linea; Biokap Fiale rinforzanti e preventive e Biokap Shampoo, entrambi a base di Olax dissitiflora e China stimolanti il microcircolo del bulbo pilifero.
Contro la caduta, due formule specifiche per l’uomo e la donna.
Biokap - Fiale Anticaduta
12 fiale da 7 ml
Prezzo: € 24,50
Con Olax dissitiflora, Saw Palmetto e Semi di Zucca.
Coadiuvante in caso di caduta di capelli, per stimolare la crescita e rafforzare alla radice il bulbo pilifero.
Prodotti privi di Sodium Laureth Sulphate (SLS); ogni prodotto è formulato con ingredienti diversi, con una scelta attenta delle materie prime e degli estratti vegetali più attivi per ciascun tipo di problema tricologico (caduta, grasso, forfora e fragilità).
Modo d'uso 2 - 3 fiale alla settimana; distribuire il contenuto della fiala sul cuoio capelluto e massaggiare per un minuto per favorire l’assorbimento delle sostanze. Prima di assumere il prodotto leggere le avvertenze riportate sull'astuccio
Formulazione : Estratto di Olax dissitiflora, Estratto di Semi di Zucca, Estratto di Serenoa serrulata, Estratto di Ortica, Estratto di Capsico, Estratto di Achillea, Estratto di Chinavitamina B3.
Biokap - Integratore Donna
60 capsule da 847 mg
Prezzo: € 21,50
Con Isoflavoni di Soya ed Angelica sinesis, Vitamina B12, Acido Folico, Vitamine C, E, Betacarotene, Biotina, PABA, Zinco, Rame, Selenio, Cistina, Metionina, Miglio ed Equiseto.
Coadiuvante in caso di caduta eccessiva di capelli, capelli sfibrati e fragili.
La perdita di capelli nella donna è provocata quasi sempre da uno scompenso ormonale. BioKap donna è ricco in Isoflavoni ricavati dalla soia proprio per andare a riequilibrare questo scompenso.
Modo d'uso: due capsule al giorno, una capsula durante o dopo i pasti principali.
Prima di assumere il prodotto leggere le avvertenze riportate sull'astuccio
Prodotto incluso nel registro degli integratori del Ministero della Salute, codice X AD 07116-Y
Formulazione per capsula: Soya 16,7 mg, e.s. tit. e stand. in Isoflavoni al 10%, Angelica e.s 5,0 mg, l-Cistina 100,0 mg, l-Metionina 25,0 mg, Folacina 100,0 mcg, Vit. B12 0,5 mcg, Vit. C 30,0 mg, PABA 20,0 mg, Vit. E 4,5 mg, Zinco 3,3 mg, Beta-carotene 2,6 mg, Rame 0,6 mg, Biotina 75,0 mcg, Selenio 20,0 mcg.
Biokap - Shampo anticaduta
200 ml
Prezzo: € 11,00
Con Olax dissitiflora, Saw Palmetto e semi di Zucca. pH 4,5.
Specifico per il trattamento anticaduta, la sua formula particolare rafforza e aiuta a prevenire la caduta dei capelli.
Prodotti privi di Sodium Laureth Sulphate (SLS); ogni prodotto è formulato con ingredienti diversi, con una scelta attenta delle materie prime e degli estratti vegetali più attivi per ciascun tipo di problema tricologico (caduta, grasso, forfora e fragilità). L’Olax dissitiflora, China, Semi di Zucca e Saw Palmetto stimolano la microcircolazione sanguigna a livello del bulbo pilifero migliorandone l’irrorazione. L’estratto di Ortica esercita un’azione sebonormalizzante sul cuoio capelluto. Gli estratti di Achillea, Luppolo e Malva svolgono un’azione idratante e rigenerante completa dalla specifica azione rinfrescante del Mentolo.
Formulazione a base di: Estratti vegetali di Olax dissitiflora, Ortica, China, semi di Zucca, Saw Palmetto, Achillea, Capsico, Luppolo, Malva e Menta. pH=4.5
Colori caldi, luminosi e... naturali!
La pratica di tingersi i capelli ha origini antichissime. Già nell’antica Grecia, nel V° secolo A.C. Menandro denunciava in un suo scritto l’eccessiva vanità delle donne di Atene, ree di modificare con troppa frequenza il colore dei propri capelli facendo uso di tinture vegetali. In seguito, nell’antica Roma, le donne facevano uso di una miscela di sego e cenere oppure di cenere di betulla, tuorli d’uova e fiori di camomilla per ottenere dei riflessi chiari sui capelli bruni. Esigenza che era assai diffusa anche tra le veneziane nel Rinascimento, che amavano i capelli chiari e perciò avevano messo a punto una speciale tintura a base di fiori di lupino, salnitro, zafferano ed altre sostanze. In epoche a noi più vicine, la tintura veniva utilizzata solamente per celare l’avanzare dei capelli bianchi mentre il fenomeno della tintura vera e propria è decisamente recente e legata agli sviluppi compiuti dalla ricerca cosmetica.
Dapprima appannaggio dei soli parrucchieri, le tinture hanno cominciato ad apparire ben presto anche sui banchi delle profumerie e nei supermercati, diffondendo così la pratica del “fai-da-te” che non sempre ha consentito di ottenere i risultati sperati.
A parte questa eventualità, riconducibile anche ad una errata procedura d’uso del colore, il problema delle tinture è quella di una presunta tossicità , che diventa quasi certezza nel caso dell’utilizzo delle tinture cosiddette “permanenti”, ovvero quelle in grado di produrre una modificazione del colore naturale che abbia durata nel tempo. Il rischio è infatti quello di provocare reazioni allergiche o diversi tipi d’irritazione del cuoio capelluto, soprattutto a causa della presenza dell’ammoniaca , il cui scopo è quello di favorire il processo di colorazione del capello. Più in generale, il problema delle tinture “permanenti” è legato al processo di ossidazione compiuto dagli agenti chimici in esso contenuti, in conseguenza del quale le molecole coloranti penetrano all’interno del fusto del capello. In qualche caso, inoltre, le sostanze tossiche possono penetrare fin dentro il cuoio capelluto, veicolate nel sistema sanguigno e metabolizzate, con conseguenze che vanno ben oltre lo stress dei capelli.
I rischi per la salute
Nel 2001, l’International Journal of Cancer pubblicò uno studio condotto a Los Angeles dal titolo “Use of Permanent Hair Dyes and Bladder Cancer Risk” che partiva dall’esame di 1514 casi di donne colpite da tumore alla vescica per scoprire che ben 897 casi riguardavano donne che avevano fatto uso di tinture coloranti permanenti per i capelli. Una seconda ricerca fu pubblicata nel gennaio del 2004 sull’American Journal of Epidemiology (“Haircoloring Product Use and Risk of Non-Hodgkin's Lymphoma: A Population-based Case-Control Study in Connecticut”) a seguito di una indagine compiuta da un gruppo di ricercatori della Università di Yale tra il 1996 e il 2002. Tale ricerca ha preso in esame un campione di 1300 donne residente nello Stato del Connecticut, mostrando come coloro che avevano cominciato a tingersi i capelli prima del 1980 hanno corso un rischio di contrarre il linfoma non Hodgkin del 40% superiore alle altre, con un rischio raddoppiato per le donne che hanno usato tinture permanenti a colorazione scura e che si sono colorate i capelli con frequenza superiore alle otto volte l’anno per almeno 25 anni.
Va specificato che alla fine degli anni ’70 una serie di esperimenti compiuti sui topi ha rivelato che alcune sostanze contenute all’interno delle tinture, come le ammine aromatiche, erano cancerogene e da allora i produttori hanno smesso di farne uso. Lo scienziato dell’Università di Yale che ha condotto la ricerca pubblicata sull’American Journal of Epidemiology, il Dott. Tongzhang Zheng ha però affermato che non c’è alcuna ragionevole certezza che le tinture per coloranti prodotte dopo il 1980 non possano avere anch’esse un potenziale tossico, specialmente nell’uso prolungato e con effetti che potrebbero emergere a distanza di alcuni anni.
In seguito all’allarme diffuso dai due studi, la Commissione Europea ha chiesto una relazione al Comitato Scientifico per i prodotti cosmetici e i prodotto non alimentari destinati ai consumatori (SCCNFP). Quest’ultimo, dopo aver preso visione degli studi ed aver verificato l’esistenza di un rischio di cancro alla vescica connesso all’uso regolare e prolungato delle tinture coloranti, ha suggerito che le aziende produttrici dovessero fornire delle schede dettagliate sulla sicurezza delle tinture per capelli “permanenti ” e “semi-permanenti ”, suggerimento che la Commissione Europea ha recepito emettendo anche una direttiva (006/65/CE) che proibisce l’uso di ben 22 sostanze che vengono considerate “a rischio” tra quelle utilizzate per la colorazione dei capelli.
Di seguito, l’elenco delle 22 sostanze vietate, nella loro denominazione chimica:
Alle incertezze legate all’uso delle tinture permanenti, si aggiungono in misura minore quelle legate ad altre tinture, come quelle semi-permanenti o temporanee che utilizzano comunque sostanze coloranti, certamente meno aggressive di quelle che venivano usate prima del 1980 o anche sostanze semivegetali. Va detto che i due studi americani sono stati contestati da numerosi medici esperti in cosmetologia e tumori e soprattutto, come pure è facile immaginare, dai responsabili delle case cosmetiche che affermano l’assoluta sicurezza dei loro prodotti. È certo che i rischi di tossicità si riducono pressoché a zero solo in seguito all’uso delle tinture naturali o vegetali , la cui unica controindicazione può essere rappresentata dalla intolleranza di chi ne viene a contatto, provocando per questo fenomeni di allergia e dermatiti. Tali tinture sono indicate anche per le donne in gravidanza o nel periodo dell’allattamento, ove l’uso delle comuni tinture viene vivamente sconsigliato dai ginecologi.
Le tinture naturali
La tintura naturale o vegetale più comune è da sempre l’Hennè , una polvere di colore giallo-verdastro che viene ricavata dalle foglie e dai rami essiccati e macinati di un arbusto spinoso della famiglia delle Lythracee chiamato Lawsonia inermis e che oltre per colorare i capelli viene usata anche per tingere tessuti e pelli animali e per fare tatuaggi temporanei su mani e piedi.
Il vantaggio dell’utilizzo dell’Henné è quello di colorare i capelli senza rischi per la salute ma anche quello di rinforzarli, grazie alla presenza dei tannini e di renderli più corposi e lucidi, riducendo la presenza di untuosità e persino di forfora. L’effetto estetico consiste nel conferimento ai capelli di riflessi color rame che risulteranno più o meno intensi a seconda dei tempi di applicazione e soprattutto del color naturale dei capelli cui vengono applicati. Sempre dal punto di vista estetico, l’utilizzo dell’Henné è sconsigliato in presenza di capelli bianchi, che potranno assumere un colorazione arancione tutt’altro che “naturale” e anche per capelli che hanno subito trattamenti di permanente, stiratura e tintura.
Per colorare naturalmente i capelli biondi o castano chiaro, si possono utilizzare altre tinture vegetali come ad esempio la camomilla (molto usata tra le donne dell’antica Roma), grazie alla presenza della apigenina nei fiori essiccati. Sfumature azzurro-violacee si ottengono invece con l’uso dell’indaco ottenuto dalla fermentazione di foglie e rami di alcune piante contenenti indigotina. Altri effetti, più simili a quelli ottenibili con l’utilizzo delle tinture tradizionali, si possono ottenere combinando tinture vegetali con coloranti, avendo però l’accortezza di evitare quelli addizionati con sostanze tossiche.
Capelli bianchi? Voglia di cambiare colore in assoluta sicurezza?
Spesso è difficile se il capello non gode di buona salute. BioKap Nutricolor è ideale per chi ha bisogno di coprire i primi capelli bianchi o desidera un colore caldo e brillante, e vuole usare prodotti naturali e delicati sul capello. Il 95% degli ingredienti di Biokap Nutricolor è infatti di origine naturale; contiene le proteine vegetali di Grano, Soia e Avena dalle eccellenti proprietà lucidanti e volumizzanti.
Le formulazioni sono arricchite con: Laetosafe, un complesso di acidi lipofìlì da frutta che migliora la stabìlìtà della colorazione e lascìa il capello morbìdo e vaporoso; estratto di Salice che agisce da filtrosolare naturale, protegge il capello dai raggi UV e mantiene brillante il colore; oli essenziali di Rosmarino ed Eucalipto che purificano la cute e la profumano delicatamente.
BioKap Nutricolor, senza ammoniaca e senza resorcina.
BioKap Nutricolor Delicato, senza ammoniaca, resorcina e para-fenilendiammina, indicata per le persone estremamente sensibili.
Biokap Nutricolor Reflex, senza ammonìaca, resorcina, para-fenilendìammìna e acqua ossigenata.
BioKap Nutricolor Shampoo balsamo Dopotinta con oli essenziali di Rosmarino ed Eucalipto.
BioKap Balsamo Capillare con oli essenziali di Rosmarino ed Eucalipto.
Tutte le tinte BioKap sono NICKEL TESTED.
Biokap Nutricolor Tinta
140 ml - Prezzo unitario € 10,50
Con proteine vegetali di Grano, Soia, Riso ed Avena, Acidi lipofili da Frutta , Salice (filtro UV naturale) ed essenze aromatiche di Rosmarino ed Eucalipto.
140 ml - Prezzo unitario € 10,50
E’ una Tinta permanente in gel, con una formulazione moderna e delicata, perche' nutre i capelli mentre lo colora. Copre i capelli bianchi fin dalla prima applicazione ed il colore e' di lunga durata. Gli ingredienti sono per oltre il 90% di origine vegetale. Gli Acidi della Frutta (brevetto Lactosafe) sono estratti da canna, barbabietola ed agrumi; nella loro particolare formula liofila danno luminosita' al capello tinto, e a contatto con la cute, ha un importante effetto dermo-protettivo ed anti-sensibilizzante. Grande novita', un derivato del Salice che agisce come filtro UV e protegge brillantezza e durata del colore dai raggi solari. Acqua Osmotica deionizzata, cioe' microbiologicamente pura e priva di sali, per evitare che questi possano interferire con la colorazione del capello.
Formulazione a base di: Acidi della Frutta, Proteine vegetali di Grano, Soia, Riso ed Avena; p-Phenilenediamine, (questa sostanza è importante per la colorazione del capello e la sua concentrazione varia a seconda del colore), Salice filtro UV naturale, essenze aromatiche di Rosmarino ed Eucalipto.
140 ml - Prezzo unitario € 10,50
Disponibile in:
1.0 Nero
3.0 Castano Scuro
4.4 Castano Ramato
4.5 Castano Mogano
5.0 Castano Chiaro
5.3 Castano Oro Chiaro
5.06 Castano Noce Moscata
6.3 Biondo Oro Scuro
7.3 Biondo Oro
7.0 Biondo Medio
7.5 Biondo Mogano
8.0 Biondo Chiaro
9.0 Biondo Chiarissimo
10.0 Biondo Extra Chiarissimo
5.22 Rosso Prugna
6.66 Rosso Rubino
Biokap Nutricolor Delicato Tinta
140 ml - € 10,50
Con proteine vegetali di Grano, Soia, Riso ed Avena, Acidi lipofili da Frutta , Salice (filtro UV naturale) ed essenze aromatiche di Rosmarino ed Eucalipto. Senza para fenilendiammina - spefico per cuti sensibili.
Disponibile in:
4.0 Castano Naturale
5.34 Castano Chiaro Miele
5.5 Castano Chiaro Mogano
8.64 Rosso Tiziano
Il colore dei capelli è definito da un sistema di numerazione universalmente riconosciuto. Il codice è costituito da un numero, che definisce l'altezza del tono, e da una barra o da una virgola, seguita da uno o due numeri, che definiscono rispettivamente il riflesso principale ed il riflesso secondario.
Il numero che definisce l'altezza del tono è unico per tutti i produttori, mentre i numeri dei riflessi secondari possono assumere significati diversi.
Senza para fenilendiammina - specifico per cuti sensibili.
Sono tinte senza p-Phenilenediamine, contengono Salice filtro UV naturale, essenze aromatiche di Rosmarino ed Eucalipto, proteine vegetali di Grano, Soia, Riso ed Avena e Acidi liofili da Frutta. Con questa formula si ottiene un tono leggermente più “caldo”.
Balsamo Capillare
250 ml -
Prezzo: € 10,00
E' un balsamo capillare specifico per capelli tinti. Contiene oli essenziali di Rosmarino ed Eucalipto e Salice filtro UV naturale. Sia gli shampoo che i balsami della linea BioKap Nutricolor sono privi di Sodium Laureth Sulfate
Modo d'uso
Si utilizza sui capelli colorati applicando una piccola noce di prodotto sui capelli, si lascia in posa alcuni minuti e poi si sciacqua abbondantemente
Prima di assumere il prodotto leggere le avvertenze riportate sull'astuccio
Formulazione
Sono privi di Sodium Laureth Sulfate, contiene Salice che agisce come filtro UV naturale, essenze aromatiche di Rosmarino ed Eucalipto.
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