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Fitoterapici
t-dol erbavita
20 capsule
€ 12.50
Indicazioni salutistiche: Il prodotto è utile per favorire un fisiologico rilassamento e attenuare le tensioni muscolari del collo e della testa, legate a stanchezza e a periodi di intenso lavoro.
Ingredienti: Estratto secco di Partenio (Tanacetum Parthenium) parti aeree, titolato al 0.5% in partenolidi, estratto secco di Salice bianco (Salix alba) corteccia, titolato al 3% in salicina, Magnesio ossido, estratto secco di Ginkgo biloba (Ginkgo biloba) foglie, titolato al 24% in ginkgoflavonoidi, cellulosa, antiagglomerante: magnesio stearato, Piridossina cloridrato (Vitamina B6), Riboflavina (Vitamina B2). Involucro: gelatina naturale.
Modo d'uso: Si consiglia di assumere 1-2 capsule al giorno, secondo necessità, con abbondante acqua.
Avvertenze: Se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, consultare il medico prima di assumere il prodotto. Si sconsiglia l’uso del prodotto in gravidanza e durante l’allattamento.
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata.
EMICRANIA
Cos’è il mal di testa?
Mal di testa, più correttamente cefalea, è un termine generico con il quale si possono descrivere cefalee, emicranie e nevralgie dei nervi cranici. La cefalea costituisce il problema più comune nel mondo: si stima infatti che almeno il 64% della popolazione maschile e il 78% di quella femminile ne soffra in modo cronico e ricorrente.
Si distinguono numerose forme di cefalea. Nella maggior parte dei casi si tratta di cefalea di forma primaria, nella quale non è possibile individuare una causa precisa, mentre sono molteplici le cause di cefalea secondaria. Il mal di testa nella sua forma più comune insorge generalmente al mattino e raggiunge il picco dell’intensità in circa mezz’ora. Se non viene bloccato al suo esordio, può durare anche fino a 1-2 giorni. Spesso il riposo è un utile rimedio per porre fine ai sintomi dolorosi.
Quali tipi?
L’emicrania è la forma più grave di cefalea e colpisce il 12% delle persone, in particolar modo le donne. L’ipotesi più attendibile che spiega l’insorgenza dell’emicrania è l’eccessiva contrazione di un’arteria della testa, con la conseguente riduzione del flusso sanguigno nelle aree cerebrali. A questa fase ne segue una di forte dilatazione delle arterie, con la comparsa del dolore. Il 60% delle donne che soffre di emicrania assiste al riacutizzarsi degli attacchi in corrispondenza del ciclo mestruale. Nell’emicrania, inoltre, si è evidenziato il ruolo delle intolleranze alimentari nei confronti di numerosi alimenti. I più comuni sono latte di vacca, frumento (in particolare il glutine), cioccolato, uova, agrumi, formaggi fermentati, pomodori e altri.
Oltre all’emicrania, esistono altre tipologie di mal di testa: la cefalea di natura tensiva, molto comune e scatenata per lo più da situazioni di stress eccessivo e la cefalea a grappolo.
La cefalea tensiva o muscolotensiva
Si presenta con un dolore che interessa tutta la testa e ha un andamento continuo, in alcuni casi sembra che il cranio venga compresso. Generalmente il dolore non è molto intenso e, anche quando è forte, non impedisce le normali occupazioni, per esempio mangiare, bere, lavorare e persino guardare la TV (cosa invece raramente possibile nel corso di un attacco di emicrania). E’ invece possibile che renda difficile addormentarsi o continuare a dormire. Anche nell’ambito della cefalea tensiva si distinguono diverse forme. Una delle distinzioni più interessanti è tra forma episodica e forma cronica. Si parla di cefalea tensiva cronica quando si ha mal di testa per più di 15 giorni al mese e per più di 6 mesi l’anno.
La cefalea a grappolo
E’ caratterizzata da un dolore molto intenso, capace di svegliare nel cuore della notte il paziente e di indurlo a camminare reggendosi fronte e collo con le mani. Il dolore si presenta sempre nella zona della fronte e dell’orbita, e sempre nello stesso lato, mentre nell’emicrania può variare, fortunatamente non dura più di tre ore. La definizione "a grappolo" è dovuta al fatto che gli attacchi si raggruppano nel tempo; infatti, la cefalea a grappolo può presentarsi magari per un mese di seguito ma solo due volte l’anno, e tende a ripresentarsi sempre nello stesso periodo dell’anno. Nella maggioranza dei pazienti questa cefalea si presenta per uno o due mesi continuativamente, con uno o due attacchi al giorno.
Per ridurre i sintomi del comune mal di testa è necessario riposo, assenza di stimoli visivi e uditivi ridurre al minimo situazioni fonti di stress.
Come e Perchè
Che cosa scatena gli attacchi?
Per l’emicrania si distinguono diversi fattori scatenanti:
Spiegare le cause del mal di testa non è semplice, anche perché solo recentemente sono stati accettati alcuni "punti fermi". Una cosa però è certa da tempo: non sono né il cervello né le ossa del cranio a dolere, in quanto sono prive delle terminazioni nervose (nocicettori) nelle quali si genera il particolare segnale nervoso che interpretiamo come dolore. Questi nocicettori sono invece presenti in altre strutture anatomiche circostanti il cervello, per esempi le meningi.
Emicrania
La spiegazione più antica si basava sull’alterazione del flusso sanguigno nel cervello, quindi su fenomeni di costrizione e dilatazione dei vasi. Successivamente ci si soffermò invece sull’attività nervosa, basandosi sul riscontro che in occasione delle crisi si assiste a una alterazione dell’attività nervosa della corteccia cerebrale, che a sua volta avrebbe provocato altri cambiamenti chimici nel cervello, che a loro volta avrebbero coinvolto i vasi sanguigni dando luogo a diversi sintomi. Infine, le due teorie, nel 1987 sono state unificate, ipotizzando che sarebbero le interazioni tra il nervo trigemino e i vasi delle meningi a determinare il disturbo. In seguito si è invece pensato a un fenomeno infiammatorio, poi all’esistenza di una particolare struttura nervosa, battezzata "generatore dell’emicrania". Quando questa struttura va incontro a irregolarità di funzionamento si presenta l’attacco. In realtà molti problemi rimangono aperti (per esempio, come po’ uno stimolo esterno produrre la vasocostrizione cerebrale, o l’alterarsi dell’attività nervosa). Una delle acquisizioni più recenti, e immediatamente pratiche, è l’identificazione del ruolo della serotonina nella meccanica dell’emicrania e proprio sul ruolo della serotonina si basano gli ultimi farmaci. La serotonina è un neurotrasmettitore coinvolto nei processi cerebrali e, quindi, in molti disturbi (per esempio la depressione), e nel caso dell’emicrania agirebbe sulla funzionalità dei vasi cerebrali.
Cefalea tensiva
In questo caso sembra che a entrare in gioco siano i muscoli che fanno capo al cranio (pericraniali) e quelli del collo. Il crearsi di una tensione continua di questi muscoli farebbe scattare il dolore. A sua volta, la contrazione muscolare potrebbe essere attivata da diverse cause, anche di tipo psicologico: in reazione allo stress o all’ansia si assume spesso postura scorretta delle spalle e del collo. Un'altra causa può essere la cattiva occlusione dentaria, che tiene sempre in contrazione la regione della mandibola e del collo e altro ancora. Vero è che attualmente si riconosce che possa esserci cefalea tensiva anche senza contrazione muscolare rilevabile, quindi probabilmente di sola origine psicologica.
Cefalea a grappolo
Valgono in parte le stesse spiegazioni fornite per l’emicrania, anche se l’accento viene posto proprio sulle alterazioni nella produzione/smaltimento della serotonina.
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Bios Line Migralen 10 bustine
10 bustine orosolubili
Prezzo: €7.50
Il sollievo naturale contro il mal di testa, quando serve. A base di estratti vegetali, si scioglie in bocca senz'acqua.
Migralen è un prodotto erboristico a base di estratti vegetali di Partenio, Melissa, Agnocasto, Noci di Cola, Zenzero e Vitamina B2 che può favorire un fisiologico rilassamento ed attenuare le tensioni fisiche e nervose.
Modo d'uso: sciogliere una bustina sotto la lingua; se si sente la necessità, assumere una seconda bustina dopo 1-2 ore
MQC
confezione da 50 capsule.
Prezzo: 14,80 euro
MQC è una formula composta da MSM, Coenzima Q10 UltrasomeTM e vitamina C.
L'azione di questo prodotto trova il suo impiego in diverse situazioni: lupus, artrite, artrite reumatoide, russare cronico, diabete, acidità di stomaco, allergie ambientali, da cibi, dolori cronici, di denti, herpes zoster, nevralgie, distorsioni, mal di testa, emicrania, problemi di pelle, scottature solari, acne, capelli e unghie fragili, è utile per il recupero delle energie muscolari negli sportivi (soprattutto nella sindrome da affaticamento dopo uno sforzo), crampi, bruciori di stomaco, iperacidità, forme di rinite, debolezza polmonare, ulcere, colite, costipazione, lesioni oculari, sindrome del tunnel carpale, aiuta nella circolazione, è un ottimo antiossidante e aiuta la disintossicazione dell'organismo, ha un'azione antiparassitaria, oltre che una marcata attività antimicotica e antibatterica. La carenza di zolfo può ridurre la produzione di insulina, pare quindi che l'Msm bilanci anche la concentrazione di zucchero nel sangue e normalizzi l'attività pancreatica. Quanto alla sua tossicità, questo prodotto è considerato una delle sostanze meno tossiche in biologia, simile all'acqua.
MQC è un ottimo antiossidante, aiuta l'organismo a eliminare le tossine e a difendersi contro parassiti e batteri patogeni, che possono portare a malattie.
Dose consigliata: da 1 a 2 capsule al giorno.
Un sollievo naturale al dolore
Artidol capsule
60 capsule da 450 mg cad. Blister
Prezzo € 12,50
Per dolori intensi, cronici e costanti.
Indicato per:

Ingredienti: Estratti secchi di Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) radice (1% di arpagoside), Boswellia serrata, al 95% di acidi boswellici, Noni (Morinda citrifolia) frutto (40% di polisaccaridi), Salice bianco (Salix alba) corteccia (3% salicina), Spirea ulmaria (Filipendula ulmaria) sommità (0.2% acido salicilico), Uncaria (Uncaria tomentosa) corteccia (3% di alcaloidi ossindolici totali), Ribes (Ribes nigrum) foglie (D/E=4:1), Acerola (Malpighia punicifolia) bacche (25% vitamina C). Involucro: gelatina naturale.
Modo d'uso: si consiglia l'assunzione di 2 capsule, 2 volte al giorno, lontano dai pasti. Per ottimizzare il trattamento si consiglia l'assunzione in sinergia con gli altri prodotti della LINEA ARTIDOL.
Cartidol capsule
60 capsule da 650 mg cad Blister
Prezzo € 13,90
Per l'integrità del tessuto cartilagineo.
Indicato per:
Ingredienti: Glucosamina solfato, estratto secco di Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) radice (1% di arpagoside), Cartilagine di squalo, estratto secco di Noni (Morinda citrifolia)frutto (40% di polisaccaridi), Condroitin solfato, MSM (Metil sulfonilmetano), Perna canaliculus. Involucro: gelatina naturale.
Modo d'uso: si consiglia l'assunzione di 2 capsule al giorno, lontano dai pasti. Per ottimizzare il trattamento si consiglia l'assunzione in sinergia con gli altri prodotti della LINEA ARTIDOL.
Vedi anche la pagina Disco dolori e pronto soccorso
Vedi anche la pagina Termoterapia
Silice Organica Freeland
Bottiglia da 1 litro
Prezzo: € 42,00
Il corpo umano possiede da 5 a 7 g di silicio, quantità che diminuisce nel corso degli anni, come diminuisce la capacità di assorbimento; la diminuzione di silicio è legata all'invecchiamento ed alle patologie correlate.
La presenza di silicio aiuta la fissazione del calcio, fornisce robustezza alle ossa e flessibilità a muscoli e tendini. Partecipa alla sintesi di elastina e del collagene contribuendo così alla salute della pelle, dei capelli, delle unghie e delle pareti dei vasi.
La capacità di assorbimento diminuisce con l'aumentare dell'età, e comunque l'organismo non è in grado di trasformare il silicio minerale ingerito in silicio organico. Il silicio assunto dai vegetali (es. Equisehtm arvensis) è in forma colloidale ossia è formato da colloidi in sospensione in acqua ed è difficilmente assorbibile (3%) oltre che irritante per i reni e possibile causa di calcoli renali; per poter superare la barriera intestinale deve essere legato ad un trasportatore. Solo il silicio organico ha una biodisponibilità che ne permette l'assimilazione. Il silicio viene metabolizzato da microrganismi che lo rendono organico ed idrosolubile. Grazie alla sua idrosolubilità e agli aminoacidi trasportatori che ad esso si legano durante la fase di predigestione il silicio organico ha un tasso di assorbimento del 70% e non affatica i reni.
La silice organica (monomethylsilanetriol) agisce in primo luogo sui processi infiammatori è un antidolorifico e la sua efficacia è percepibile dopo qualche minuto. Per questo motivo nei Caraibi è stata chiamata "pain killer".
La molecola della silice organica è caricata di ioni positivi e negativi instabili e quindi può intervenire nell'organismo per ristabilire la polarità delle cellule rilasciando a seconda del caso ioni positivi o negativi. L'omeostasi cellulare, infatti, deriva da un fenomeno di polarizzazione (proprietà dipolari delle membrane cellulari); uno squilibrio elettrico cellulare può portare ad alterazioni cellulari
Il silicio si concentra negli osteoblasti a livello mitocondriale, assieme alla vitamina C assicura la formazione del collagene ed è indispensabile per la formazione dei glucosaniinoglicani della cartilagine. Il suo utilizzo nelle patologie osteoarticolari ha evidenziato il recupero della mobilità e la regressione del dolore, e nell'osteoporosi una remineralizzazione delle zone decalcificate.
La parete dei vasi principali contiene il 40% di elastina, abbondanza di collagene e mucopolisaccaridi. La diminuzione del silicio nell'anziano determina diminuzione della tonicità vascolare, le lesioni ateromasiche progrediscono e si riduce la concentrazione di silicio nelle pareti arteriose.
Il silicio è importante anche per la conservazione dell'integrità del tessuto connettivo che contiene 30/40% di elastina e 2-3% di mucopolisaccaridi. L'elastina infatti contiene da 200 a 500 mcg/g di silicio e i mucopolisaccaridi da 300 a 1250 mcg/g e la carenza di silicio dopo i 40 anni provoca secchezza cutanea e formazione di rughe, smagliature e invecchiamento cutaneo.
Può essere utilizzato come liquido o gel e assunto per via orale (5-20 ml x 3 die) o topica.
LA SILICE ORGANICA
INDICAZIONI:
• artrosi, artrite
• osteoporosi
• fratture ossee
• tendinite
• invecchiamento pelle, capelli e unghie
• affezioni infiammatorie
• prevenzione disturbi coronarici
• psoiiasi
• ferite, ulcerazioni e alle infezioni del cavo superiore
• accelera i processi di cicatrizzazione
• varici
• affezioni epatiche
• cefalee ed emicranie
• ipertensione
• radioprotezione
Effetti della Silice Organica
SILICE ORGANICA UTILIZZO INTERNO ED ESTERNO
una molecola con straordinarie proprietà!
La Silice organica ricarica l'organismo perche’ ricca di ioni negativi e positivi che permettono di ristabilire l'equilibrio ionico (osmosi) delle cellule danneggiate o indebolite e ripristinare lo scambio cellulare.
Protegge e rinforza disintossicando cellule e tessuti; agendo sull'organismo interno, riequilibra gli organi e la loro funzionalita’ derivata da carenze alimentari e nutrizionali. Accelera la cicatrizzazione delle ferite anche interne. Rinforza il sistema immunitario e ha un'azione preponderante nel bilanciamento endocrino.
L'elasticità della cartilagine è essenziale perché protegge le ossa anche dai piccoli urti costanti provocati dai movimenti, diminuendo l'attrito costante nell'articolazione, perche’ riduce ed in certi casi elimina i minerali che vi si sono insediati, che sono i maggiori responsabili delle infiammazioni alle articolazioni.
La Silice organica è dopo l'ossigeno il principale elemento; essa è vitale per la sintesi delle fibre di collagene presenti nelle cartilagini delle nostre articolazioni. Più invecchiamo più è difficile per noi assimilare la Silice, anche perche’ l'alimentazione moderna è povera di Silice. Sfortunatamente più invecchiamo meno il nostro stomaco fabbrica l'acido necessario all'assimilazione della Silice ed invecchiando siamo tutti carenti di Silice.
Ha la stessa efficacia per gli animali, utile anche per i bambini e le donne in gravidanza.
MODO DI UTILIZZO:
Il liquido a seconda delle esigenze può essere utilizzato per via orale o per applicazioni esterne (ad esempio per impacchi, come collirio, nelle orecchie, per lavaggi vaginali, ecc.).
È compatibile con qualsiasi terapia eventualmente in corso, ma per una migliore efficacia è consigliabile assumere il prodotto e l’altro medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro.
Dopo alcuni minuti dall’assunzione si possono avvertire formicolii o sensazioni di calore diffusi nel corpo. Questo fenomeno è normale ma significativo, e sarebbe opportuno memorizzare la zona così evidenziata perché potrebbe indicare un possibile disturbo.
È inoltre consigliabile prima di ingerire il liquido tenerlo in bocca da uno a tre minuti per favorirne l’assorbimento, e assumerlo a stomaco vuoto (o almeno 20 min. prima o un’ora e mezza dopo i pasti).
Qualsiasi problema o deficienza dell’organismo può essere combattuta attraverso un apporto di silicio organico. Un’assunzione per via orale o un’applicazione esterna può , quindi, portare ad un miglioramento e alla risoluzione del problema.
È importante assumerlo per almeno un mese (per persone che non hanno problemi di salute). L’ideale sarebbe prendere regolarmente questo prodotto, in modo da dare all’organismo un apporto costante di silicio organico, permettendo di mantenere un ottimo stato di salute.
USO ESTERNO :
è possibile aspergere con il liquido un batuffolo di cotone o una compressa di garza e ricoprire la superficie da trattare per un tempo vario da mezz’ora a tutta una notte
ESEMPI DI TRATTAMENTI :
Stanchezza, nervosismo, mancanza di appetito, insonnia, disturbi della memoria, menopausa, depressione: assunzione del liquido Artrosi, reumatismi, osteoporosi, dolori articolari, decalcificazione, morbo di Dupuytren, sclerosi multiplia, morbo di Parkinson, Alzaihmer: utilizzare il liquido + impacchi sulla zona dolente
Acne, eczema, herpes, vitiligine, psoriasi, micosi, fuoco di sant’Antonio: liquido + spruzzature
Problemi cardiovascolari, emorroidi, gambe pesanti, varici, ecc. : liquido
Cefalea, emicrania: liquido + applicazione sulla parte dolente
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DOLORI ARTICOLARI
Le articolazioni sono la sede in cui due o più capi ossei si uniscono. La cartilagine è un materiale gelatinoso permette ai capi ossei di muoversi dolcemente uno contro l'altro, attutisce gli urti ed ammortizza il peso che si scarica sulle articolazioni. Col tempo anche i normali movimenti portano progressivamente la cartilagine a consumarsi; nel momento in cui questo rivestimento protettivo regredisce, lo spazio intrarticolare diminuisce, i capi ossei si avvicinano fino a toccarsi danneggiandosi reciprocamente durante i movimenti. Ciò può condurre alla comparsa dell'osteoartrite (OA), una patologia degenerativa la cui sintomatologia è caratterizzata da dolore, gonfiore, infiammazione, rigidità e diminuita funzionalità articolare. La glucosamina e la condroitina solfato sono due componenti della cartilagine che si sono dimostrati una valida alternativa ai farmaci antinfiammatori non steroidei per il trattamento dell'osteoartrite.
La glucosamina è un aminozucchero naturalmente presente nel nostro organismo. La sua funzione fisiologica è quella di fornire i "mattoni" per la produzione di nuova cartilagine stimolando così la sintesi dei componenti strutturali della stessa. In questo modo contribuisce a mantenere l'integrità della cartilagine e la corretta funzione articolare; è anche in grado di stimolare la riparazione delle articolazioni danneggiate.
La condroitina solfato, uno dei principali polisaccaridi (zuccheri complessi) presente nei componenti strutturali della cartilagine, inibisce gli enzimi che degradano il tessuto connettivo (elastasi, ialuronidasi).
I diversi meccanismi d'azione di glucosamina e condroitina si sovrappongono e si integrano in una azione sinergica di prevenzione e riparazione del danno al tessuto cartilagineo.
Arnica Gel prodotto non disponibile
Flacone da 240 ml
Prezzo: € 18,49
Consigliata per contusioni, distorsioni, slogature ed ematomi.
L'Arnica è una pianta perenne erbacea. Le parti utili sono rappresentate dai fiori e dalle radici con cui si ottengono tinture in varie concentrazioni. Jamieson propone l'Arnica (tintura al 20% ricavata dai fiori della pianta) sotto forma di gel, presentato in un flacone da 240 ml, molto efficace già dalle prime applicazioni.
Posologia: Pulire la parte interessata e applicare localmente con massaggio.
Ingredienti: (INCI): Aqua, Glycerin, Propylene glycol, Alcohol, Arnica montana, Hamamelis virginiana, Triethanolamine, Cabomer, Potassium sorbate. Methylchloroisothiazolinone,Methylisothiazolinone
Indicazioni: L'Arnica Gel di Jamieson viene raccomandato, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, per il trattamento esterno di contusioni, distorsioni, slogature, ecchimosi e ematomi.
Approfondimento
vedi anche la pagina ANTIDOLORE